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2007

BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005 - 2006


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006

INDICE PRESENTAZIONE.....................................................................................................................................1 1.

DIMENSIONE IDENTITARIA ......................................................................................................5

1.1

La storia e il presente..............................................................................................................5

1.2

Mission...........................................................................................................................................9

1.3

Finalità...........................................................................................................................................9

1.4

Natura Giuridica e iscrizione ad Albi .................................................................................9

1.5

Attività e Servizi ......................................................................................................................10

1.6

Rete Consortile.........................................................................................................................24

1.7

Rete di appartenenza ............................................................................................................28

2.

DIMENSIONE RELAZIONALE ...................................................................................................35

3.

DIMENSIONE SOCIALE ..............................................................................................................39

4.

DIMENSIONE ECONOMICA.......................................................................................................55

4.1

Gli indicatori del Consorzio .................................................................................................55

4.2

Gli indicatori della rete consortile ....................................................................................64

SCHEDE COOPERATIVE ......................................................................................................................71 GLOSSARIO .............................................................................................................................................76


PRESENTAZIONE Le risultanze economiche, pur se rilevanti, non sono sufficienti a mostrare se e come le organizzazioni no profit realizzano la propria finalità sociale, ha spinto So&Co ad impegnarsi per promuovere la cultura della rendicontazione sociale. È dal 2001 che il Consorzio So&Co predispone il proprio bilancio sociale per mettere a fuoco la mission dell’organizzazione e per individuare e gestire i percorsi migliori per il suo perseguimento. Il Bilancio Sociale rappresenta un importante “processo” anche per esplicitare i risultati della nostra attività che, specie in organizzazioni non profit, non può essere limitata ad un puro e semplice rendiconto economico finanziario. Anche altre ragioni ci hanno portato a prendere in seria considerazione l’attivazione di questo processo; le principali tra queste sono: 1. l’opportunità di poter disporre di un unico strumento di comunicazione del lavoro svolto sia verso l’interno del Consorzio sia verso l’esterno per fornire informazioni utili ai principali interlocutori 2. l’utilità di strumento come base per orientare strategicamente le scelte future riguardo alle politiche sociali da assumere. Tutto questo in un quadro di sviluppo della cooperazione sociale in Italia che, stando ai dati dell’ultimo censimento Istat del settore che risale al 2005, ci mostra, nei suoi indicatori fondamentali, un tasso di crescita notevole : il numero delle cooperative è aumentato rispetto al 2003 del 19,5% e rispetto al 2001 del 33,5%, i lavoratori hanno toccato le 244.000 unità di cui il 71,2% donne e ancora, le cooperative di tipo B impiegano 30.141 svantaggiati( il 55% della forza lavoro) con un incremento del 27,8% sul 2003,il fatturato complessivo ha raggiunto i 6,4 miliardi di euro. Infine, gli utenti delle cooperative A sono 3,3 milioni (+ 37,4%). Naturalmente anche in questo caso i numeri, anche se importanti, non bastano da soli a spiegare la realtà della cooperazione sociale, a indicare le molte luci e anche le ombre di questo settore, certamente ci dicono che in questi anni si è realizzato un robusto insediamento della cooperazione sociale in Italia che pone problemi di nuova natura e richiede una riflessione attenta su ciò che potrà accadere nel prossimo futuro.

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DIMENSIONE IDENTITARIA


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 1. DIMENSIONE IDENTITARIA 1.1 LA STORIA E IL PRESENTE E’ nel 1999 che, facendo seguito ad un dibattito che andava avanti da alcuni anni, nasce nell’ambito del CEIS, associazione di volontariato che opera a favore di persone in situazione di disagio e in particolare con problemi di dipendenza e dell’ENAIP che all’interno di una attività formativa si occupa in particolare dell’inserimento di soggetti svantaggiati, il SO&CO. L’esigenza nasceva, nell’immediato, dalla necessità di fare fronte ad una opportunità offerta dal Comune di Lucca per la gestione del personale ausiliario nelle scuole ma in realtà già da tempo era maturato all’interno di alcune cooperative collegate al CEIS e all’ENAIP il bisogno di dotarsi di uno strumento autonomo per ricercare maggiori opportunità nel mercato del lavoro. I protagonisti di questa svolta erano 4 cooperative di tipo A (erogatrici di servizi alla persona) e 2 di tipo B ( inserimento nel lavoro di soggetti svantaggiati). Da questa data inizia un percorso di crescita e di progressiva autonomia dalle associazioni di provenienza che consente al SO&CO di diventare il più importante polo di aggregazione della cooperazione sociale in Provincia di Lucca fino a toccare, nel 2006, il numero di 20 cooperative e strutture associate. Crescono in questi anni il peso economico e la visibilità del Consorzio soprattutto nel rapporto con le istituzioni e gli enti pubblici utilizzando le potenzialità della legge 381del 1991, legge che definisce il valore “pubblico” della cooperazione sociale e ne agevola lo sviluppo e l’obiettivo del SO&CO è quello di tradurre sul territorio la filosofia alla base di questa legge attraverso provvedimenti dei singoli Enti. In questo ambito si colloca la delibera del 2006 della Provincia di Lucca che destina il 30% dei lavori dell’ente alle cooperative di tipo B. Nel frattempo si modifica radicalmente la struttura del Consorzio che oltre ad aggregare numerose cooperative , si dota di una sede autonoma e di professionalità adeguate alla crescita e ai nuovi compiti che da essa discendono. Nascono nel 2004-2005 i tavoli che riuniscono le cooperative di tipo A e quelle di tipo B e che hanno come scopo principale quello di coordinare le strategie degli aderenti al Consorzio per la partecipazione alle gare d’appalto e per favorire il lavoro e le progettualità comuni. Il tentativo è quello di far crescere la qualità complessiva del sistema SO&CO a partire dalle singole strutture cooperative cercando di trasformare il Consorzio da semplice erogatore di servizi e strumento per l’acquisizione di appalti, funzioni che pure mantengono un ruolo fondamentale, a luogo di elaborazione della progettualità sociale. 1.1.1 LA COOPERAZIONE SOCIALE E IL MERCATO Questo salto di qualità è la vera sfida che sta dinanzi a SO&CO nei prossimi anni: lo richiedono il dibattito, spesso confuso, su come deve essere ridisegnato lo stato sociale e le modalità attraverso le quali la cooperazione sociale s’inserisce in questo processo di trasformazione. Niente, in questo ambito è scontato,e i riferimenti legislativi e normativi ( legge 381, delibera della Provincia) di per sé non garantiscono il riconoscimento del ruolo della cooperazione sociale. Da questo punto di vista è emblematica la difficoltà a rendere operativa la delibera della Provincia di Lucca e ad estenderla ad altri Enti, i comuni in primo luogo, anzi da alcune parti e in alcuni settori della pubblica amministrazione si mette in discussione anche la piena validità della legge 381/91.

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Nel frattempo si sta modificando e spesso in senso peggiorativo, il mercato sul quale opera la cooperazione sociale. Esiste, indubbiamente, un problema di vera e propria ridefinizione di cosa sia una cooperativa sociale, forse le maglie attraverso le quali viene filtrata l’appartenenza a questo mondo sono state, negli anni scorsi, troppo larghe e dunque, in questo universo, si sono inserite strutture che molto poco hanno di “sociale” e che, in alcuni casi, puntavano solamente a godere dei benefici di legge che derivano da questo status. A questo bisogna aggiungere il persistere di pratiche come quelle delle gare al massimo ribasso che hanno come effetti sostanziali quelli di allontanare dalla gestione di servizi essenziali per i cittadini le imprese cooperative sane e di peggiorare le condizioni dei servizi stessi e dei lavoratori che vi operano. Ci troviamo, dunque, dinanzi ad un quadro abbastanza confuso e in evoluzione che richiede ad una struttura come SO&CO di adeguare la propria capacità di stare sul mercato e che ha come condizione fondamentale la crescita, certamente quantitativa, ma soprattutto qualitativa delle singole cooperative. Deve crescere, indubbiamente, la capacità “politica” del Consorzio d’inserirsi in questo dibattito sul ruolo della cooperazione sociale, sulla trasformazione del welfare e sulla natura del mercato costruendo un sistema solido di alleanze e sinergie, qualificando sempre di più ed estendendo la capacità di relazione innanzitutto con gli Enti Pubblici. 1.1.2 COOPERAZIONE SOCIALE ED ENTI PUBBLICI: UN RAPPORTO COMPLESSO In questi anni si sono ramificati e consolidati i rapporti con molte amministrazioni pubbliche, dalla Provincia al comune di Lucca, a quelli di Viareggio, Capannori, Porcari, Massarosa, Barga, all’ASL2, all’Ascit, Gesam ed altri ancora, tuttavia questo non è sufficiente, è necessario estendere questa rete ma soprattutto occorre fare uno sforzo di qualità nella costruzione e nel consolidamento di questi rapporti proponendosi, sempre di più, come un soggetto in grado di elaborare una progettualità di alto profilo. Alla base di questa nuova realtà devono esserci i concetti di sussidiarietà e coprogettazione da costruire caso per caso, tenendo conto delle diverse realtà territoriali: non è presunzione pensare che questo modo d’agire possa dare un contributo fondamentale allo sviluppo di potenzialità nell’agire concreto degli enti pubblici ancora largamente inespresse. Il Consorzio, ad oggi, è un soggetto che raggruppa strutture che danno lavoro ad oltre 600 persone e che ha inserito nel mondo nel lavoro, in questi anni, centinaia di soggetti svantaggiati, sono migliaia i cittadini che nella nostra provincia usufruiscono dei servizi erogati dalle nostre cooperative. I settori nei quali operiamo vanno da quelli tradizionali e specifici della cooperazione di tipo A(infanzia, anziani, soggetti con disabilità) a quelli della cooperazione di tipo B (edilizia, forestazione, gestione servizi cimiteriali, cantieristica, turismo e ristorazione). Siamo dunque una realtà che ha un importante peso economico e sociale ma a questa forza, a questa funzione, fondamentale, di attenuazione del disagio sociale non sempre corrisponde un adeguato riconoscimento da parte di chi, innanzitutto gli Enti pubblici, utilizza queste capacità. 1.1.3 LA QUALITA’ DEL PATTO SOCIALE E IL NUOVO WELFARE La cooperazione sociale, in questi anni, come dimostrano i dati che sopra abbiamo riportato, ha avuto uno sviluppo tumultuoso e come spesso avviene in questi processi, di fronte alle esigenze della quotidianità, si è qualche volta trascurata una necessaria riflessione sul futuro e su come, dunque, consolidare e far crescere ulteriormente questo sviluppo; è questo un terreno sul quale ci dobbiamo misurare in un confronto, costante, con i soggetti con i quali siamo in rete, da CGM a Confcooperative, ma che deve essere

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 portato anche all’esterno, con i soggetti politici, sindacali, istituzionali ed economici con i quali siamo quotidianamente in relazione. Tuttavia questa necessaria attività di consolidamento, quantitativo e qualitativo, delle relazioni esterne deve andare di pari passo con un analogo consolidamento della struttura del Consorzio e, soprattutto, delle cooperative che ne fanno parte. Il patto sociale che lega le strutture aderenti al Consorzio in questi anni ha portato a risultati rilevanti e i dati che forniamo nella seconda parte di questo documento lo dimostrano ampiamente, si è estesa la certificazione di qualità, nuovi obiettivi sono resi possibili dalla certificazione SOA, ma questo c’impone di migliorare la nostra capacità di interagire con la realtà che ci circonda. Il Consorzio, in questi anni, ha consentito di acquisire importanti commesse che difficilmente avrebbero potuto essere gestite dalle singole cooperative ed ha fornito alle strutture aderenti preziosi strumenti di formazione del personale e di consulenza ma ora, più che negli anni passati, di fronte a processi non sempre lineari e comunque complessi di ridefinizione del ruolo della cooperazione sociale, deve essere qualcosa di più e di meglio, lo richiede la congiuntura nella quale ci troviamo ad operare , e le singole cooperative devono essere le protagoniste di questo processo di trasformazione e di questo, necessario, salto di qualità. E’ necessario individuare nuovi campi d’intervento e nuovi spazi sui quali operare, occorre far pesare tutto il peso economico e la valenza sociale del nostro agire quotidiano, essere protagonisti, sul territorio nel quale operiamo, della ridefinizione dello stato sociale e in questo compito, complesso, difficile, devono essere protagonisti non il Consorzio e le cooperative ma il sistema SO&CO nel suo complesso, la sua capacità di divenire massa critica per innescare processi virtuosi. Ciò che difficilmente è raggiungibile dalla singola struttura può diventare possibile se il sistema della cooperazione sociale costruisce un’azione unitaria e condivisa. Ci sono sfide importanti all’orizzonte, dalla gestione dei flussi migratori, fenomeno imponente e potenzialmente destabilizzante per la coesione sociale al superamento della precarietà, alla tutela e la promozione delle fasce più deboli della società, noi siamo consapevoli quanto, su questo terreno possa valere la presenza di una cooperazione sociale forte ma questa consapevolezza non sempre si ritrova nei soggetti politici ed istituzionali che sono i titolari dell’iniziativa pubblica in questi settori. Responsabilità della politica, certamente, che solo raramente riesce a dare risposte adeguate e tempestive ai mutamenti , spesso tumultuosi , che si verificano nella società, ma è necessario anche farci un sereno ma profondo esame di coscienza per capire se da parte nostra c’è una azione sufficiente e qualitativamente adeguata per far comprendere ciò che avviene e quale ruolo possiamo rivestire per contribuire a governare questi processi. 1.1.4 CONCLUSIONI Anche le riflessioni, doverose, sulla struttura e sulla funzionalità del Consorzio non possono prescindere da questi obiettivi: non esiste un modello astratto e virtuoso per una struttura di secondo grado come SO&CO, esiste la necessità di definire strumenti, mezzi e funzioni sulla base degli obiettivi che ci stanno davanti e mai come oggi appare necessaria una struttura in grado di esprimere qualità e quantità di proposte, è la nostra funzione “storica” che lo richiede. Le cooperative, il Consorzio non sono strutture la cui esistenza è “oggettivamente necessaria”, lo sono, oggi, “soggettivamente” ma devono giustificare questo ruolo con una capacità politica e di proposta alte, tenendo anche conto che non parliamo di entità astratte ma di centinaia di lavoratori, nella nostra Provincia, di esperienze, professionalità, percorsi individuali spesso travagliati e difficili ma profondamente ricchi, dai quali la società

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 in generale non può fare a meno pena un impoverimento generale della qualità della vita e della coesione sociale, sta a noi farlo capire, sta alle istituzioni cogliere queste potenzialità e questa ricchezza e fornire gli strumenti normativi e le politiche concrete attraverso le quali questo patrimonio, che vogliamo ripeterlo non è solo nostro ma di tutti i cittadini, possa esprimersi in pieno.

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 1.2 Mission La mission del Consorzio è costruire un nuovo welfare locale. Applica il principio della sussidiarietà orizzontale e rappresenta adeguatamente gli interessi degli associati, sviluppando - in modo imprenditoriale e solidale - le diverse componenti della comunità territoriale. Il Consorzio intende integrare la mutualità interna con quella solidale e divenire una impresa sociale fortemente integrata con il territorio (impresa di comunità), politicamente autonoma, con adeguata capacità di investimento anche di tipo sociale, coesa al proprio interno e con una visione complessiva del territorio che considera il welfare in modo più ampio e non solo per le attività tradizionalmente svolte dai soggetti di cooperazione ( dal Documento programmatico presentato all’Assemblea dei soci del…………..) 1.3 Finalità Nell’ottica di creare e governare un chiaro orientamento etico strategico di fondo della rete consortile per il prossimo triennio, sono state individuate le seguenti finalità di medio periodo: 1. Rafforzare la rete consortile, complessivamente intesa, promuovendo l’autonomia di vere e proprie imprese sociali in grado di produrre il valore economico e sociale. 2. Recuperare il senso di fiducia e il rapporto mutualistico con le cooperative che percepiscono generalmente il Consorzio come un ente terzo e concorrente e non come parte integrante di un progetto di rete consortile; in particolare, migliorare lo scambio mutualistico sui seguenti piani: promozionale, informativo, formativo, gestionale e commerciale. 3. Promuovere progetti imprenditoriali autonomi che discendono da una analisi più attenta del mercato, consolidando così da un lato i rapporti istituzionali ma riducendo dall’altro la dipendenza nei confronti degli enti pubblici. 4. Consolidare economicamente e migliorare la governance dei soci. 5. Capitalizzare in modo significativo la rete consortile, per garantire una adeguata autonomia politica ed economica e per costruire fiducia e benessere. 6. Promuovere percorsi formativi dell’identità della rete e della professionalità delle persone. 7. Rafforzare la collaborazione e il dialogo con realtà diverse dalla cooperazione sociale. 8. Sedimentare e condividere nella rete l’esperienza maturata dalle cooperative. 1.4 Natura Giuridica e iscrizione ad Albi Di seguito alcune informazioni più tecniche sul consorzio. La sede legale ed operativa del Consorzio si trova in Via Enrico Mattei n° 293/F– località Mugnano a Lucca. Il Consorzio è una Società Cooperativa di secondo livello, poiché i soci sono cooperative e associazioni a mutualità prevalente, che adotta il modello giuridico delle società per azioni e il sistema di governance è tradizionale. (Assemblea dei soci e Consiglio di Amministrazione). Si è costituito con atto del 18.10.1999 con certificato di iscrizione nelle sezione ordinaria al Repertorio Economico Amministrativo n° 168779 il 01.02.2000 della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Lucca. Risulta essere iscritto, in base all’art. 3 del DM 274/1997 nelle fasce di classificazione delle imprese di pulizie con volume di affari fino a € 516.457,00.

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Il Consorzio è anche iscritto all’Albo provinciale degli Autotrasportatori della Provincia di Lucca con il numero LU/4953676G, al Conto Terzi presso il D.D.T (Motorizzazione)e all’Albo Fornitori della Provincia di Lucca, del Comune di Capannoni, Viareggio, Porcari. Il Consorzio risulta iscritto all’Albo regionale delle Cooperative Sociali con decreto del Presidente , n° 63 del 06.06.2000: tale iscrizione è condizione necessaria per stipulare convenzioni con gli Enti Pubblici della Regione. Inoltre, il Consorzio è iscritto al nuovo Albo delle Società Cooperative, nella sezione delle cooperative a mutualità prevalente, destinatarie di tutti i benefici e provvidenze fiscali e finanziarie previsti per la cooperazione italiana. Il Consorzio è certificato UNI EN ISO 9001:2000 per le attività ”Progettazione e gestione commerciale dei contratti per conto delle cooperative socie”, questo per migliorare la qualità dei servizi offerti ma anche la qualità del modo di funzionare del Consorzio stesso. La qualità riconosciuta e certificata di questi processi, rappresenta una garanzia riconosciuta per i servizi gestiti e erogati dalle cooperative aderenti. È inoltre Agenzia Formativa accreditata dalla Regione Toscana, identificata dal codice 424, con decreto n° 1722 del 25.03.2003 e certificata UNI EN ISO 9001:2000 per le attività “Progettazione ed erogazione di servizi di formazione superiore e continua ed orientamento al lavoro nell’ambito dell’economia sociale”. So&Co poi, nell’ottica di offrire sempre nuovi servizi alle cooperative socie, dopo la certificazione di qualità, ha ottenuto l’attestazione SOA richiesta in base al D.P.R. 25 Gennaio 2000 n. 34 per partecipare ad appalti per lavori pubblici di importo superiore a 150.000 Euro (Lit. 290.440.500). L’attestazione ottenuta permette di partecipare a gare d’appalto relativamente alla CATEGORIA OG 1 Edifici civili e industriali CLASSIFICA II fino a € 516.457 L’attestazione di qualificazione rilasciata a norma del regolamento n°34/2000 costituisce condizione necessaria e sufficiente per la dimostrazione dell’esistenza dei requisiti di capacità tecnica e finanziaria ai fini dell’affidamento di lavori pubblici. La qualificazione in una categoria abilità l’impresa a partecipare alle gare e ad eseguire i lavori nei limiti della propria classifica incrementata di un quinto. 1.5 Attività e Servizi Consorzio Formazione Dal 2003 il consorzio So. & Co. è accreditato dalla Regione Toscana per progettare e gestire attività di formazione continua, superiore e di orientamento; in questi ambiti può realizzare progetti finanziati da enti pubblici e/o a pagamento rivolti a personale delle cooperative e all’esterno. Formazione rivolta alle cooperative socie Tramite l’agenzia formativa So. & Co. organizza ogni anno corsi di formazione e aggiornamento rivolti a lavoratori delle cooperative aderenti e dello stesso consorzio su temi come la sicurezza, il pronto soccorso, l’haccp, l’aggiornamento professionale per settori di intervento (es. infanzia, salute mentale, verde, edilizia,ecc.) temi trasversali come la comunicazione, il management delle imprese sociali, la formazione per quadri dirigenti.

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006

2005 Ente Finanziatore

Titolo progetto

Tipologia

Cooperative partecipanti

Provincia di Lucca

Consolidacoop

3 corsi di aggiornamento per operatori delle coop. socie, sui temi: bilancio sociale, nuovo diritto societario, people raising (aula e ricerca) Ore: 285

La Mano Amica, Donne e lavoro, Asso, Dado Magico, Giovani e comunità, Pozzuolo, Il Ponte, La mongolfiera

A pagamento

Percorso per addetti ad attività alimentari semplici

Unità formative I e III di base comuni a tutti Ore: 8

Donne e Lavoro, Iris, Nuova Giovani e Lavoro, Giovani e Comunità, Dado Magico, Il Ponte, So. & Co., Impronta

Sicurezza Ore: 4

Mano Amica, operatori centri estivi

Seminario Ore: 4

Aperto a tutti

Seminario “Strada Facendo”

Nuove povertà: esperienze a confronto Ore: 4

Aperto a tutti

Titolo progetto

Tipologia

Cooperative partecipanti

Regione Toscana

F.I.S. Formazione per l’impresa sociale (capofila: Misericordie d’Italia)

10 corsi di aggiornamento per operatori delle coop sui temi: sicurezza, primo soccorso, antincendio, infanzia, salute mentale, gestione del gruppo, relazione con l’utente. Ore: 270

Donne e Lavoro, Domus, Mano Amica, Giovani e Comunità, Asso, Pozzuolo, Dado Magico, Il Ponte, Gardenia, CeIS Lucca

A pagamento

Percorso per addetti ad attività alimentari semplici (riconosciuto)

Unità formative I e III di base comuni a tutti Ore: 8

Gestione propria

Primo soccorso e antincendio

Formazione obbligatoria per i lavoratori Ore: 16

Gestione propria

Gestione propria

Gestione propria

Sicurezza sui luoghi di lavoro. Corso 626/94 base Seminario sulla Comunicazione nella rete consortile CGM

2006 Ente Finanziatore

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Giovani e comunità, Iris, Gardenia, Donne e Lavoro, Il Ponte, Mano Amica, Centri estivi Domus, Iris, Reset, Gardenia, Mano Amica, So. & Co., Ass. Cristiana per la famiglia


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Formazione rivolta a soggetti esterni L’agenzia formativa di So. & Co. Organizza ogni anno attività formative e di aggiornamento finanziate da fondi pubblici o a pagamento rivolte a occupati, disoccupati, soggetti svantaggiati, donne in ambiti che fanno riferimento ai settori di intervento del consorzio o in settori in cui si intende sviluppare nuovi servizi ed attività. 2005 Ente Finanziatore

Titolo progetto

Tipologia destinatari

Provincia di Lucca

Equobiocatering (capofila EnAIP Lucca)

Donne

12

Provincia di Lucca

Punto e a capo

Donne che hanno assolto l’obbligo scolastico

10

Provincia di Lucca

Smurando

Detenuti extracomunitari

12

Provincia di Lucca

Assistente familiare (capofila Enaip Lucca)

Donne immigrate

12

Provincia di Lucca

Baby sitter (capofila EnAIP Lucca)

Donne

32

Provincia di Lucca

Percorsi per l’autonomia lavorativa (capofila Proteo Onlus Lucca)

Attivazione di work experience per immigrati. Ore: 350

Immigrati

50

Ente Finanziatore

Titolo progetto

Attività

Tipologia destinatari

Regione Toscana

J.E.T. (capofila Co.& So. Firenze)

Progetto di formazione professionale destinato all’inserimento lavorativo di soggetti sordomuti Ore: 524

Sordomuti

8

Provincia di Lucca

Operatore Informatico (capofila Enaip Lucca)

Corso di qualifica Ore: 300

Fasce deboli

12

Attivazione di work experience per disabili psichici Ore: 144

Disabili psichici

10

Attività Progetto integrato per la formazione di operatrici di catering e ristorazione multietnico Ore: 750 Corso di formazione professionale sulla sartoria artigianale Ore: 1200 Corso di formazione per la figura di addetto alla manutenzione edilizia. Ore: 600

Corso di qualifica Ore: 300 Corso di qualifica professionale per la figura di Operatore familiare per l’infanzia. Ore: 600

2006

Provincia di Lucca

Domino (capofila Proteo)

I progetti sono stati inseriti facendo riferimento alla data di avvio delle attività che in alcuni casi si concludono l’anno seguente.

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Progettazione So. & Co. ricerca in modo continuativo opportunità di finanziamenti tramite bandi pubblici (es. provincia, regione, ministero, camera di commercio, Unione Europea, ecc,) e canali privati (fondazioni bancarie, Caritas, enti di rappresentanza, ecc.) per sviluppare nuove opportunità imprenditoriali e servizi innovativi che nascono da un’analisi dei bisogni del territorio svolta in collaborazione con le cooperative. Nella progettazione e realizzazione di nuove attività viene cercata la fattiva collaborazione con gli altri soggetti del privato sociale che operano nello stesso settore. 2005 Ente Finanziatore Provincia di Lucca

Provincia di Lucca

CEI / CGM Comunità Solidali PSZ SerT ASL 2 Valle del Serchio

PSZ SerT ASL 2 Lucca

Titolo progetto

Attività

Cooperative coinvolte

Difendiamo il luccio con Testa di paglia

Educazione ambientale

Reset (soggetto presentatore)

Interventi disagio abitativo in Versilia

Mattone Solidale

Attività per promuovere l’autonomia abitativa di famiglie appartenenti a fasce deboli Assistenza domiciliare Donne disabili psichiche

Gardenia

La Mano Amica

In - dipendenza

Inserimenti lavorativi protetti

Agape

Piccolo Laboratorio Diurno

Percorso di inserimento lavorativo e tutoraggio per tossicodipendenti in trattamento presso il SerT di Lucca

Giovani e Comunità

2006 Ente Finanziatore Fondazione MPS

Asilo nido di Toringo

CEI / CGM Comunità Solidali

Mattone Solidale

PSZ SerT ASL 2 Lucca

Piccolo Laboratorio Diurno

PSZ SerT ASL 2 Valle del Serchio

Attività

Cooperative coinvolte

Ristrutturazione

Coop. B e Dado Magico

Titolo progetto

In - dipendenza

Assistenza domiciliare Donne disabili psichiche Percorso di inserimento lavorativo e tutoraggio per tossicodipendenti in trattamento presso il SerT di Lucca

Inserimenti lavorativi protetti

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La Mano Amica

Giovani e Comunità

Agape


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Promozione e sviluppo cooperative So. & Co. si impegna per lo spin off di cooperative nuove, verifica l’impatto col territorio e valuta nuove possibilità di sviluppo a seconda delle aree di intervento. Questa attività è supportata dall’azione di marketing consortile anche attraverso strumenti pubblicitari. 2005 Ente Finanziatore

Titolo progetto

Attività

Destinatari

Consorzio Esprit

Colori di Donna

Avvio di 3 imprese

11 donne appartenenti a fasce deboli

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Cooperative Cooperative A Cooperative Coinvolte 5 Commesse totali 29

Commesse per Cooperative A 2005

0

Domus

2

L'Impronta 1

Iris

5

Dado Magico Gardenia

8

La Mano Amica

8 7

Giovani e Comunità 0

1

2

3

4

5

6

7

8

Commesse Cooperative A

3%

6%

0%

23% Giovani e Comunità La Mano Amica

16%

Gardenia Dado Magico

Iris L'Impronta

26% 26%

15

Domus


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Cooperative B Cooperative Coinvolte 9 Commesse totali 39

Commesse per Cooperative B 2005

1

Valversilia

3

Mongolfiera

11

Ponte

4

Agape

12

Asso Poseidon

4

Donne e Lavoro

4 15

Nuova Giovani e Lavoro

12

Pozzuolo

0

2

4

6

8

10

12

14

16

Commesse Cooperative B

5%

2% 18%

17%

Pozzuolo Nuova Giovani e Lavoro

Donne e Lavoro Poseidon Asso Agape

6% 22%

Ponte Mongolfiera

18% 6%

6%

16

Valversilia


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Cooperative A Cooperative Coinvolte 6 Commesse totali 43

Commesse per Cooperative A 2006

L'Impronta

2

Iris

2 5

Dado Magico

11

Gardenia 7

La Mano Amica

11

Giovani e Comunità 0

2

4

6

8

10

12

Commesse Cooperative A

5%

5% 30% Giovani e Comunità

13%

La Mano Amica Gardenia Dado Magico Iris L'Impronta

18%

29%

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Cooperative B Cooperative Coinvolte 9 Commesse totali 56

Commesse per Cooperative B

1

Valversilia

3

Mongolfiera

8

Ponte

3

Agape

12

Asso

3

Poseidon

4

Donne e Lavoro

14

Nuova Giovani e Lavoro

12

Pozzuolo

0

2

4

6

8

10

12

14

Commesse Cooperative B

2% 5%

20%

13%

Pozzuolo Nuova Giovani e Lavoro

Donne e Lavoro

5%

Poseidon Asso Agape

Ponte

23%

20%

Mongolfiera Valversilia

5%

7%

Complessivamente le commesse delle cooperative aderenti al Consorzio sono passate da 68 nel 2005 a 99 nel 2006 con un incremento del 45%. Le cooperative di tipo A hanno avuto un incremento delle commesse dal 2005 al 2006 del 48%, quelle di tipo B del 30%.

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Distribuzione provinciale delle cooperative aderenti al Consorzio So&Co

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Distribuzione territoriale dei servizi delle cooperative di tipo A in General Contractor

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Distribuzione territoriale dei servizi delle cooperative di tipo A nel settore “Infanzia e Minori” in General Contractor

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Distribuzione territoriale dei servizi delle cooperative di tipo B in General Contractor

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Associazione Intesa Intesa è una associazione di promozione sociale (associazione – art.2 L.7/12/00, n.383 – costituita al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati), aderente al Consorzio dal 2002, nata nel 1998 raccogliendo l’esperienza e la professionalità di un settore di Intesa Srl, costituita dalle Acli di Pisa insieme al Consorzio delle cooperative sociali delle Acli nazionali, Solaris, nel 1995, al fine di offrire servizi di consulenza, formazione e ricerca in particolare al sistema aclista, per aprirsi sempre più ad esperienze anche esterne di terzo settore. Nel 2003 ottiene l’accreditamento regionale per la formazione superiore, continua e l’orientamento; nel 2005 la certificazione di qualità Uni En Iso 9001:2000, da parte di CisqCert per la Progettazione ed erogazione di servizi di formazione superiore e continua e di orientamento al lavoro nell’ambito dell’economia sociale. Dal 2004 ha la propria sede operativa a Lucca, nello stesso stabile del Consorzio So&Co. Intesa nasce dalla consapevolezza che nell’ambito dell’evoluzione del Terzo Settore caratterizzato da un crescente ruolo di autonomia visibilità e centralità nella società civile è sempre più forte l’esigenza di predisporre una rete di servizi, proposte ed occasioni che vadano nella direzione di facilitare i processi di adeguamento e miglioramento strutturali e strategici delle organizzazioni senza dirette finalità di lucro. L’Associazione attualmente ha una struttura molto snella costituita da 3 persone fisse. A queste tre figure si aggiungono collaboratori o professionisti attivati su singoli progetti. In particolare, collabora attivamente per attingere anche alle competenze di cui necessita con lo Consorzio Nazionale della cooperazione sociale Gino Matterelli (BS), grazie al fatto di essere inserita nel gruppo di lavoro sul Bilancio di Responsabilità Etica e Sociale (B RES) dal 2003. Intesa mette a disposizione una vasta gamma di servizi, raggruppabili nei seguenti settori di intervento: Servizi di informazione Servizi di formazione Formazione superiore e continua Orientamento al lavoro nell’ambito dell’economia sociale Servizi di ricerca Servizi di consulenza Progettazione Marketing, fund raising, people raising Rendicontazione sociale Consulenza economico-organizzativa e giuridico-fiscale Intesa nel corso dei suoi 11 anni di attività (considerando anche l’attività svolta nella precedente veste giuridica) ha sviluppato un know-how specifico il cui punto di forza risiede nella trasversalità delle competenze:  per strumenti di intervento: si occupa di formazione e orientamento, informazione, ricerca e consulenza in maniera integrata;  per filoni di intervento: le sue competenze spaziano dal livello giuridico a quello economico, dal finanziario all’amministrativo, dall’organizzativo allo psicologico; 



 per settori di intervento: ha maturato esperienze specifiche in tutti gli ambiti di intervento del terzo settore;

 per tipologia di clienti: ha realizzato interventi per tutte le tipologie di organizzazioni non profit.

23


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 1.6 Rete Consortile Le cooperative sociali nella Provincia di Lucca Al 31.12.2006, sono presenti sul territorio della provincia di Lucca, 53 cooperative sociali iscritte all’Albo Regionale della cooperazione sociale. L’analisi delle differenti tipologie di cooperative sociali (A,B,Consorzi) della Provincia di Lucca, per sede legale, dà luogo al seguente grafico:

Tipologie di cooperative sociali VIAREGGIO STAZZEMA PORCARI PIEVE FOSCIANA PIETRASANTA PIAZZA AL SERCHIO

Comuni

MASSAROSA LUCCA GALLICANO CASTELNUOVO DI GARFAGNANA CAPANNORI CAMAIORE BARGA

0

5

10

15

A

B

20

25

30

C

Le cooperative sociali e le altre organizzazioni aderenti al Consorzio Dalla sua costituzione, il Consorzio ha visto aumentare il numero dei propri soci. Nel 2005, in particolare, nella compagine sono presenti quattro soci in prova. Nel 2006, due soci in prova. Ci sono stati, nel corso degli anni, due recessi da parte di due cooperative sociali di tipo B, soci effettivi, in quanto sono venute meno le condizioni che ne avevano determinato l’ingresso nel sistema consortile.

24


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Adesione al Consorzio

Numero soci

25 20 15 10 5 0 2000

2001

2002

2003

2004

2005

Anni

Distribuendo i soci per tipologia, al 31.12.06 abbiamo il seguente grafico:

Organizzazioni socie per tipologia

Associazione 1

Coop. di prod. e lav. 10%

Coop. agricola forestale 1 Coop. di servizi 1 Consorzio 1

Coop. sociali tipo B 9 (49%)

25

Coop. sociali tipo A 5 (27%)

2006


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Di queste, aderiscono anche a Confcooperative 4 cooperative sociali di tipo A e 4 cooperative sociali di tipo B. Raffrontandosi con i dati provinciali e considerando che 2 socie (Associazione Intesa e Consorzio Co&So) hanno sede legale al di fuori della provincia e che 4 cooperative non risultano iscritte all’Albo Regionale delle cooperative sociali, abbiamo il seguente grafico:

Confronto per tipologia tra cooperative sociali non aderenti al Consorzio (NC) e aderenti (C) 30 25 20 15 10

25

5

7

10

8

NC

C

0 NC

C A

B

Nella cartina seguente, invece, è stato messo in risalto la ripartizione geografica delle cooperativa sociali aderenti © e non aderenti (nc) al Consorzio.

26


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006

Legenda: -

-

-

confini evidenziati con -----, delimitano i cooperative aderenti al Consorzio; confini evidenziati con -----, delimitano i cooperative non aderenti al Consorzio; confini evidenziati con -----, delimitano i cooperative aderenti al Consorzio che non cooperative per ciascuna tipologia).

27

comuni in cui sono presenti solo

comuni in cui sono presenti solo

comuni in cui sono presenti sia aderenti (riportando il numero di


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 1.7 Rete di appartenenza Il processo di aggregazione in strutture di rete, da parte del Consorzio So&Co, è incominciato nel 1999 attraverso l’adesione al Consorzio Nazionale CGM. Dopo questo primo passo nel 2005, con la costituzione, ancora non in forma giuridica, del Polo Toscano viene creata un’articolazione della rete CGM al livello regionale. Nel 2005 il sistema CGM da vita a 5 società specializzate (consorzio di scopo) per favorire un’azione mirata ad elaborare, gestire e governare i processi di sviluppo della rete nei vari settori di attività. Il gruppo cooperativo CGM, sempre in questo periodo, è promotore del marchio Welfare Italia. Il Consorzio So&Co decide di aderire, nel 2006, a due dei cinque consorzi di scopo:  “LUOGHI PER CRESCERE”;  “COMUNITÀ SOLIDALI” con la partecipazione al progetto MATTONE SOLIDALE. Dal 2004, attraverso la partecipazione al Marchio Pan, il Consorzio ha certificato le proprie strutture educative per l’infanzia impegnandosi a rispettare nel tempo gli standard di qualità approvati dal un comitato tecnico scientifico del marchio. Il Consorzio, inoltre, ha sviluppato collaborazioni al livello locale con altre realtà economiche del terzo settore e del volontariato ed Agenzie Formative per partecipare a gare e bandi indetti da diverse Istituzioni Pubbliche del territorio.

Il Consorzio ha partecipazioni in diverse strutture del terzo settore come:  BANCA ETICA (Capitale Versato € 516,46);  BANCA DI CREDITO COOPERATIVO (Capitale Versato € 516,05);  COOPERATIVA ASSO (Capitale Sottoscritto € 2900,00);  COOPERATIVA AGAPE (Capitale Sottoscritto € 15000,00);  CONSORZIO LUOGHI PER CRESCERE (Capitale Versato € 2500,00);  CONSORZIO COMUNITÀ SOLIDALI (Capitale Versato € 2500,00);  CONSORZIO CRESCO (Capitale Versato € 1000,00);  CONFCOOPERATIVE.

28


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006

29


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 CGM Nato nel 1987, il Consorzio nazionale della cooperazione sociale Gino Mattarelli, oggi “Cgm Gruppo Cooperativo,” è un’organizzazione cooperativa di terzo livello che associa a livello nazionale consorzi territoriali con estensione provinciale e metropolitana. A Cgm aderiscono 83 consorzi locali, cui sono associate circa 1.300 cooperative sociali che svolgono attività relative ai servizi sociali, sanitari, educativi e d’inserimento lavorativo per categorie svantaggiate. Polo Toscano Il Polo Toscano nasce come struttura intermedia fra i consorzi locali e la struttura nazionale per permettere sia un migliore coinvolgimento di tutti i consorzi alle decisioni della rete che la possibilità di fare emergere i temi rilevanti per i singoli territori. Attualmente, in Italia, esistono 13 poli territoriali, che raggruppano il 90% dei soci: 7 di questi Poli si sono già dotati di un progetto nel quale hanno declinato la loro azione per quanto concerne le politiche di welfare, lo sviluppo consortile e la mutualità. In Toscana, il Polo, non si è dato ancora una precisa struttura giuridica e fino ad ora ha rappresentato un momento informale di confronto fra i 5 consorzi della Regione. E’ allo studio la possibilità di costituire all’interno del Polo consorzi di scopo per la partecipazione alle gare e per la formazione professionale (Centro Studi). Welfare Italia Welfare Italia è il marchio con cui il gruppo cooperativo CGM dà vita al suo nuovo, grande progetto di costruire alleanze forti e stabili con partner del settore pubblico e privato per dare risposte concrete ai bisogni delle persone, progettando servizi di qualità a un costo accessibile. In questa ottica di ampio respiro strategico, Welfare Italia intende rappresentare un punto di riferimento sicuro per i cittadini e un autorevole partner per gli enti locali, con l’obiettivo di realizzare assieme un modello avanzato di welfare che coniughi solidarietà e capacità competitiva, avvicinando ancor di più la distanza tra chi produce e chi riceve, creando inclusione e valorizzando il capitale sociale. Comunità Solidali Comunità Solidali è un consorzio di scopo che promuove e gestisce lo sviluppo dell’eccellenza nel settore della salute mentale della rete CGM, sia attraverso il Marchio collettivo Comunità Solidali, che lo studio e la sperimentazione di buone prassi con diversi partners scientifici (Istituto Superiore Sanità, Università di Verona e Cattolica di Milano e SIEP) e con importanti stakeholders (Caritas Italiana e locali, Associazioni nazionali dei Familiari, Fondazioni e Finanziarie etiche). CGM ha trasferito a Comunità Solidali l’area salute mentale attiva dal 1994, cui fanno capo 30 consorzi territoriali oltre 150 cooperative Sociali 2.300 operatori 500 volontari e 1.900 persone con problematiche psichiatriche, di cui circa 800 inserite nelle oltre 70 comunità psichiatriche della rete di Comunità Solidali. Progetto Mattone Solidale Ai consorzi che partecipano al progetto viene erogato un contributo di € 25.000,00 per aprire e sostenere, per un periodo di quattro anni, una casa famiglia o un’attività similare in favore del disagio psichico. Luoghi per crescere Il Consorzio Luoghi per crescere ha come missione quella di produrre innovazione e sviluppo nell’ambito dei prodotti socio/educativi quali asili nido, micronidi, scuole per l’infanzia, scuole primarie e secondarie, centri di aggregazione giovanile, centri diurni, educativa di strada, comunità per minori, educativa domiciliare, informagiovani, ludoteche, mediazione sociale e penale ecc.. Oggi è presente in 13 regioni, 27 province e 700 comuni. Sono 20.000 le persone che, insieme alle loro famiglie, incontrano complessivamente il Consorzio”Luoghi per crescere”.

30


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Marchio Pan Il progetto Marchio Pan affronta uno dei temi del consorzio di scopo “Luoghi per crescere” e cioè ha lo scopo di sviluppare e promuovere la presenza di asili nido e di servizi per l’infanzia su tutto il territorio nazionale, caratterizzati da qualità alta e standardizzata, anche negli aspetti tariffari, presentandoli al pubblico attraverso efficaci iniziative di promozione e di comunicazione. Il progetto ha raggiunto la creazione di marchio nazionale che assicura sia gli strumenti per lo start up e la gestione di nuovi servizi all’infanzia realizzati in forma di impresa sociale sia la promozione e il consolidamento di realtà in grado di soddisfare i bisogni dei bambini e delle famiglie di servizi di qualità equamente distribuiti sul territorio. Il Progetto Pan nasce dall’incontro di tre delle più grandi Reti di imprese no profit e da un importante gruppo bancario.

Banca Etica E’ la prima banca italiana per il risparmio etico. Banca Etica sostiene il mondo no profit e l’economia solidale, finanziando la cooperazione sociale, la cooperazione internazionale, le attività ecocompatibili e il volontariato. Confcooperative La ”Confederazione Cooperative Italiane” è la principale organizzazione, giuridicamente riconosciuta, di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo e delle imprese sociali. Il Consorzio SO&CO è socio delle cooperative sociali di tipo B Asso e Agape. Queste due cooperative sono nate nel 2001 all’interno del Progetto Fertilità che prevedeva la possibilità, per la costituzione del capitale sociale, dell’ingresso, come soci, di alcuni partners finanziari.

31


DIMENSIONE RELAZIONALE


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 2.

DIMENSIONE RELAZIONALE

Sistema Economico

Comunità territoriale

Consiglio di Amministrazione

Destinatari servizi

Lavoratori

Soci

Sistema Cooperativo

Enti Locali

Consiglio di amministrazione Organo di governo del Consorzio e delle cooperative aderenti. Soci Cooperative di tipo A (perseguono l’interesse generale della comunità, la promozione umana e l’integrazione sociale, attraverso la gestione dei servizi socio sanitari ed educativi) Cooperative di tipo B (svolgono attività agricole, industriali, commerciali o di servizi finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate) Altre cooperative (produzione e lavoro, servizi) Associazione di promozione sociale (Intesa) Consorzio di cooperative sociali (Co&So di Firenze) Lavoratori Dipendenti e collaboratori che formano la struttura organizzativa del Consorzio. Soci, dipendenti e collaboratori delle cooperative associate. Persone con svantaggi che trovano all’interno della cooperazione sociale (di tipo B) delle opportunità di formazione e di inserimento lavorativo. Destinatari dei servizi Fruitori (bambini, gli adolescenti, le persone in situazione di disagio, gli anziani, nonché tutti i familiari delle persone a cui i nostri servizi sono diretti) Clienti. Enti pubblici.

35


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Sistema cooperativo Confcooperative (Federsolidarietà) e Lega Cooperative Rete CGM Comunità territoriale Collanti di varia natura e di vari livelli fra i cittadini: Famiglie; Associazioni (formali e informali); Enti locali Sistema economico Principali Istituti di Credito: Banca del Monte di Lucca, Banca Polare Etica, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca di Pescia Credito Cooperativo, Cassa di Risparmio di Lucca, Banco di Lucca, Banca Intesa. Fornitori di servizi, attrezzature e materiali di consumo Enti Locali La rete consortile ha attivato rapporti di natura economica/finanziaria e di azione politica di welfare locale con: A.S.L. n. 2, A.S.L. n. 12, Provincia di Lucca, Prefettura di Lucca, Comune di Lucca, Comune di Capannori, Comune di Porcari, Comune di San Romano, Comune di Barga, Comune di Gallicano, Comune di Castelnuovo Garfagnana, Comune di Viareggio, Comune di Camaiore, Comune di Massarosa, Comune di Pietrasanta.

36


DIMENSIONE SOCIALE


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006

3. DIMENSIONE SOCIALE Nel 2006 le cooperative facenti capo al consorzio occupavano complessivamente (fra soci e non soci) 544 persone cosĂŹ Tipologia lavoratori cooperative

250; 46%

294; 54%

Soci

Non soci

di questi Tipologia lavoratori

Uomini 31%

Donne 69%

abbiamo una prevalenza di donne dovuta principalmente alle operatrici nel settore delle pulizie e del personale ausiliario.

39


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Al 31/12/2006 i lavoratori in forza al consorzio fra dipendenti e collaboratori erano 39 cosi ripartiti. Consorzio

15%

Dipendenti Collaboratori

85%

La prevalenza femminile è dovuta al personale ausiliario in carico al consorzio

Tipologia lavoratori e collaboratori consorzio

10%

Uomini Donne

90%

40


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Nel grafico seguente è riportata la composizione della base sociale delle cooperative nel triennio 2004 2005 2006. Base Sociale 31/12/2006 235

250

200

150 115

120

100

50 12

0

12

1

0

1 1

0

0 1

2

11 12

2

23

12 8

20

0 Soci lavoratori ordinari

Soci lavoratori Soci sovventori in prova

Soci fruitori

Coop A

Coop B

Soci persone giuridiche

Soci volontari

Soci inattivi

Totale

N° soci al 31/12/2005 235

250 200 150 117

118

100 50 11

0

11

1

0 1

1

0

1

0

2

2

9 14

23

10

8

18

0 lavoratori ordinari

lavoratori in prova

di cui sovventori

Coop A

di cui fruitori

Coop B

41

di cui pers. giuridiche

Totale

di cui volontari

inattivi


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 N° Soci al 31/12/2004 250 210 200 150

Coop A

117

Coop B

93 100

Totale 34

50 0

00

0

0 0

0 1 1

23

14

1 1

0

48

32 9

0 lavoratori ordinari

lavoratori in prova

di cui sovventori

di cui fruitori

di cui pers. giuridiche

di cui volontari

inattivi

Base sociale Trend 2004/05/06 250

235 235

210 200

150

2006 2005

2004 100

48 50

23 23

32 20 18

12 11 0

1

1

0

1 1

1

2

2

1

0 Soci lavoratori Soci lavoratori Soci sovventori ordinari in prova

Soci fruitori

Soci persone giuridiche

Soci volontari

Soci inattivi

dall’ultimo grafico emerge una prevalenza di soci lavoratori ordinari, un calo dei lavoratori volontari come pure di quelli inattivi. I soci sovventori sono rimasti inalterati.

42


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Il Consiglio di Amministrazione rappresenta l’organo collegiale al quale sono affidati i poteri di amministrazione I componenti del CdA delle cooperative Membri CdA 31/12/2006 60

49

50 40

Coop A 30

25 24

Coop B

Totale

20

9

10

6 0

1 1

0 0 0

0 0 0

15 5 1 4

1

2 3

0 Soci lavoratori ordinari

Soci lavoratori svantaggiati

Soci sovventori

Soci persone Soci volontari Soci inattivi giuridiche

Non Soci

dal grafico si nota un incremento delle riunioni del CdA nell’ultimo anno

N CdA 2004-05-06 80 70 60

72 58 57

59 55

50 49

Coop A

40

Coop B

30 20 10 0 N Cda 2006

N Cda 2005

43

N Cda 2004


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Riportiamo il totale dei dipendenti (soci e non soci) suddivisi per cooperative e per tipologia Dipendenti Coop A 31/12/2006

Uomini

Donne

120 103 100 80 54

60

39

40 22

17

20

4

9

6

Full time

Part time

Full time

Tempo indeterminato

0

0

0 Part time

Full time

Tempo determinato

0

Part time

Di cui svantaggiati

Dipendenti Coop B 31/12/2006 90

0

Uomini

Donne

80

80 70 60

52

50 40

35 27

30 20

12

10

21

19

16 7

6

10

5

0 Full time

Part time

Tempo indeterminato

Full time

Part time

Tempo determinato

Full time

Part time

Di cui svantaggiati

Il totale degli inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati nelle cooperative di tipo B è di 72 persone.

44


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Dipendenti Uomini 31/12/2006 80

Coop A

Totale

Coop B

74

70 60

52

50 40

29

30

22

20

27

27 20

17

16

12

13

7

4

6

Full time

Part time

10

5

5

0

0

Full time

Part time

0 Full time

Part time

Tempo indeterminato

Tempo determinato

Dipendenti Donne 31/12/2006 Totale

200

Coop A

183

180 160 140 120 100

103 89

80

80 60 40

54

49 39

35 15

20

9 6

10

19

19

21

0 Full time

Part time

Tempo indeterminato

Full time

Part time

Tempo determinato

Full time

Di cui svantaggiati

Ricordiamo che nei dipendenti sono considerati soci e non soci.

45

Part time

21

Coop B


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Il grafico presenta una prevalenza del tempo determinato su quello indeterminato e all’interno di questo del part time sul full time. Nuove assunzioni 2006 Uomini

Totale

Donne

140 115

120 99

100

88 76

80 60 40 20

27 11

18

16

24

6

15

16

12

10 5

5

5

10

0 Full time

Part time

Tempo indeterminato

Full time

Part time

Tempo determinato

46

Full time

Part time

Di cui svantaggiati


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Come soggetti non dipendenti vengono presi in considerazione gli altri lavoratori che svolgono funzioni stabili con rapporti diversi dal lavoro subordinato (co.co.co, collaboratori a progetto, professionisti a partita IVA‌) e

Soggetti no dipendenti 31/12/2006 30

Totale

Coop A

Coop B

28

25

23

22

20 20

15

10

8 6 4

5

1

4

4 2

2

3

3

0

0

0

Uomini

Donne

Uomini

1

3

2

1

0

3 0

0 0

0 Uomini

Donne

di cui svantaggiati

Donne

Uomini

Stagisti / Tirocinanti

Borse Lavoro

Donne

Servizio Civile

Nuove collaborazioni 2006

Totale

Coop A Coop B

35 30

29 22

25

19 18

20 15 10

7

5

8 1

2 0 2

Donne

Uomini

0 0 0

2 0 2

1 0 1

Donne

Uomini

di cui svantaggiati

5 3 0 0 0

2

0 2

0

Uomini

Borse Lavoro

Donne

Stagisti / Tirocinanti

47

Uomini

Donne Servizio Civile


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Dal grafico si nota che la tendenza è di stabilizzare il rapporto lavorativo

Variazione rapporto lavorativo base sociale 32

35 30

26

25 20 15

10

10

4

3

5 0 da coll a dipendente

da dip a socio

da volontario a lavoratore

48

da tempo det a indeter

da Part Time a Full Time


49

dipendenti

127

152

abbiamo avuto un

0

20

40

60

80

100

120

140

160

38

di cui svantaggiati

51

7

altri lavoratori

14 2

Borse lavoro

3

Trend Dipendenti Uomini 2004/05

1

Stagisti/tirocinanti

1

BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006

1

Servizio Civile

1

2005

2004


50

0

20

40

60

80

100

120

140

160

142

dipendenti

151

7

altri lavoratori

25 12

di cui svantaggiati

12 1

Borse lavoro

1

Trend Dipendenti Donne 2004/05

Stagisti/tirocinanti

0

0

BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006

0

Servizio Civile

0

2005

2004


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Il dato di seguito riportato è relativo all’ammontare e alla composizione del fatturato (riferendosi al Valore della Produzione) riferito al 2006 delle cooperative socie

Fatturato

€ 6.000.000,00

€ 5.258.724,57

€ 5.000.000,00

€ 3.263.135,67

€ 4.000.000,00

€ 3.000.000,00

€ 1.933.281,57 € 2.000.000,00

€ 263.932,62

€ 1.000.000,00

€ 0,00

GC compreso FSE

Enti pubblici in regime convenzione trattativa

51

Enti pubblici per appalti

Soggetti privati


DIMENSIONE ECONOMICA


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 4. DIMENSIONE ECONOMICA Dopo aver esaminato i valori, le finalità, il senso, le relazioni e i risultati dell’agire consortile, intendiamo in questa sezione fare un approfondimento di tipo economico. Il bilancio sociale, non è altro che una rappresentazione delle dimensioni di una impresa sociale - quale è la nostra rete consortile – quindi, anche della dimensione economica, intesa in senso lato. Fare impresa e creare valore sociale nel territorio sono due aspetti della nostra esperienza che si scambiano ragion d’essere e si completano a vicenda. Controllare i costi, incrementare i ricavi, ricercare risorse finanziarie, redigere progetti, fare investimenti di vario tipo, non sciupare la ricchezza economica, anzi, creare un valore aggiunto per effettuare altri investimenti sociali, sono per noi un aspetto inscindibile dall’aiutare le persone, occuparci della loro sofferenza, promuovere inclusione sociale, stimolare solidarietà e migliorare un territorio. Il nostro territorio può contare sulla dimensione sociale di So&co se, e in quanto, è sana ed oculata la sua gestione economica; può contare sulla qualità delle relazioni, degli interventi, sulla tenuta nel tempo, nella misura in cui le cooperative sono solide ed investono; può contare sulla sua dimensione identitaria, solidaristica e comunitaria quanto più l’impresa è viva e dinamica anche sugli aspetti gestionali. Sana, viva, dinamica è l’impresa quando può “contare” (nel senso di “contabilizzare”, ma anche “influire”) positivamente il (sul) risultato delle proprie azioni. 4.1 Gli indicatori del Consorzio In questa prima parte della sezione, esamineremo, con l’ausilio di alcuni grafici di trend, la dinamica (nell’ultimo triennio 2004-2006) di alcuni indicatori economici – che hanno cioè a che fare con i costi e i ricavi – e patrimoniali – che riguardano invece gli investimenti (attività) e le relative fonti di finanziamento (passività) – del Consorzio che, solo per esigenze di chiarezza e schematicità, verrà per un momento considerato come realtà a se stante rispetto alle cooperative aderenti. Il primo grafico indica l’andamento complessivo dei ricavi del Consorzio che raggiungono nel 2006 il valore di 7.085.834 euro. Questi proventi, se da un punto di vista fiscale rappresentano sostanzialmente (97%) il fatturato del Consorzio, sotto un profilo più economico, di maggiore interesse per le finalità di rendicontazione sociale, si identificano con la ricchezza (economica) creata dal Consorzio che è stata distribuita ai vari portatori di interesse: su questo punto ritorneremo quando si parlerà degli indicatori della rete consortile.

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Graf. 1 - Ricavi del Consorzio 2004-2006 € 8.000.000

€ 7.085.834

€ 7.000.000

€ 6.000.000

€ 5.337.881 € 5.000.000

€ 4.000.000

€ 4.243.881

€ 3.000.000

€ 2.000.000

€ 1.000.000

€0

2004

2005

2006

Gli altri grafici (Graf. 2 – 7) indicano l’incidenza, nei 3 anni e distintamente per le cooperative sociali A e per quelle di inserimento lavorativo (e di produzione), dei ricavi derivanti da vendite e prestazioni private sull’ammontare complessivo dei ricavi. Il quadro analitico evidenzia un differente comportamento del comparto A rispetto a quello B, poiché solo nel primo settore si registra un trend in crescita (anche relativo all’aumento del numero dei clienti privati).

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Graf. 2 - Ricavi Consorzio da vendite e prestazioni Privati Coop A 2004

2%

ACF

Altri Ricavi

98%

Graf. 3 - Ricavi Consorzio da vendite e prestazioni Privati Coop A 2005

3%

1%

ACF Sacro Cuore Altri Ricavi

96%

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Graf. 4 - Ricavi Consorzio da vendite e prestazioni Privati Coop A 2006

2%

0%

6%

ACF Sacro Cuore Misericordia Massarosa Altri Ricavi

92%

Graf. 5 - Ricavi Consorzio da vendite e prestazioni privati Coop B 2004

2%

2% 1% Teatro del Giglio CPT Simagest Altri Ricavi

95%

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Graf. 6 - Ricavi Consorzio da vendite e prestazioni Privati Coop B 2005

2%

2% 1%

Teatro del Giglio CPT Simagest Altri Ricavi

95%

Graf. 7 - Ricavi Consorzio da vendite e prestazioni Privati Coop B 2006

1% 2%

0% 0%

Teatro del Giglio CPT Simagest

Frates Altri Ricavi

97%

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Nel Graf. 8 è stata elaborata l’evoluzione, nel triennio 2004-2006, di alcune delle principali componenti di costo (costo del lavoro, oneri finanziari e imposte e tasse) del Consorzio le quali però, in un’ottica rivolta agli stakeholder, identificano, rispettivamente, i compensi (o retribuzioni) riconosciute ai lavoratori, alle banche e alla Pubblica Amministrazione.

Graf. 8 - Alcuni costi Consorzio 2004-2006

€ 800.000

€ 689.080 € 700.541

€ 651.487

€ 700.000 € 600.000

€ 500.000

2004 € 400.000

2005 2006

€ 300.000

€ 200.000

€ 53.102 € 50.738 € 46.078 € 55.658

€ 41.801

Oneri Finanziari

Imposte e Tasse

€ 100.000

€ 38.429

€0 Costo del Lavoro

Interessante è anche l’esame dell’assetto patrimoniale del Consorzio poiché, se da un lato evidenzia (nel Graf. 9) un volume notevole di investimenti (soprattutto rappresentati dalle immobilizzazioni materiali e, quindi, dal fabbricato sede degli uffici) che supera nell’ultimo anno di gestione il milione di euro, dall’altro (nei grafici 10-13), si rileva una criticità: i mezzi propri (vale a dire il patrimonio netto) sono poco consistenti (166.809 euro nel 2006) e, quindi, gli investimenti sono quasi del tutto finanziati da mezzi di terzi (prestiti e mutui). Inoltre, come si evince dai grafici che evidenziano la composizione percentuale, nei 3 anni, del patrimonio netto, quest’ultimo è quasi del tutto rappresentato da riserve (legali ed indivisibili) create dagli utili dei precedenti anni. In definitiva, il punto di debolezza fondamentale è rappresentato dalla scarsa partecipazione economica delle cooperative socie al Consorzio (il capitale sociale è l’1% del patrimonio netto), a fronte del quale il Consiglio di Amministrazione del Consorzio, nel proprio programma di sviluppo della rete consortile, ha optato per un intervento di ricapitalizzazione, in linea con il progetto ‘Welfare Italia’ (promosso dal Consorzio Nazionale CGM).

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Graf. 9 - Immobilizzazioni Consorzio 2004-2006

€ 1.058.569 € 1.200.000

€ 849.704

€ 835.761 € 1.000.000

€ 800.000

2004 2005 € 600.000

2006

€ 400.000

€ 200.000

€0

Immobilizzazioni

Graf. 10 - Patrimonio Netto Consorzio 2004

1%

1%

Capitale Sociale

Riserve Utile

98%

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Graf. 11 - Patrimonio Netto Consorzio 2005

1%

4%

Capitale Sociale

Riserve Utile

95%

Graf. 12 - Patrimonio Netto Consorzio 2006

4%

1% Capitale Sociale Riserve

Utile

95%

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Graf. 13 - Patrimonio Netto Consorzio 2004-2006 € 170.000

€ 166.809 € 165.000

€ 160.000

€ 155.000

€ 150.000

€ 145.000

€ 149.125 € 146.047

€ 140.000

€ 135.000

2004

2005

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2006


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 4.2 Gli indicatori della rete consortile Se i precedenti indicatori economico-patrimoniali del Consorzio evidenziano, nel complesso, una buona la capacità di tenuta (equilibrio) di questa ‘cooperativa di secondo livello’, a servizio delle cooperative ‘di primo livello’ aderenti, i dati consolidati (aggregazione o somma dei valori del Consorzio con quelli di tutte le cooperative aderenti) della rete consortile, raffigurano la dimensione economica e patrimoniale di tutto il sistema. Già i primi 3 dati aggregati – riportati nei successivi 3 grafici (dal n. 14 al n. 16) – rendono conto dell’importanza (anche sotto questo profilo) del sistema consortile della cooperazione sociale lucchese. Un utile ‘consolidato’ di 255.656 euro solo nel 2005 (decurtato nel 2004 e 2006 da notevoli perdite di altrettante 2 cooperative consorziate), un patrimonio netto complessivo in rapida crescita e che supera, nel 2006, un milione e mezzo di euro e un fatturato complessivo di tutto il sistema superiore – anche se non è stato considerato il socio Consorzio Coeso di Firenze – a 18 milioni di euro, fa si che la nostra rete territoriale di cooperazione sociale occupi un ruolo di primo piano nell’ambito dell’economia lucchese. E’ certamente un ruolo non voluto, poiché strumentale rispetto a quello di produttore di ricchezza sociale (v. i dati del capitolo precedente sulla dimensione sociale). Graf. 14 - Utile rete consortile 2004-2006 € 300.000

€ 255.656

€ 250.000 € 200.000 € 150.000 € 100.000 € 50.000

€ 7.218

€0

2004-€ 40.519

2005

-€ 50.000 -€ 100.000

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2006


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Graf. 15 - Patrimonio Netto rete consortile 2004-2006 € 1.600.000

€ 1.520.029 € 1.400.000

€ 1.404.435

€ 1.200.000 € 1.000.000

€ 976.718

€ 800.000 € 600.000 € 400.000 € 200.000 €2004

2005

2006

Graf. 16 - Ricavi rete consortile 2004-2006 € 16.000.000

€ 13.671.459 € 14.000.000

€ 11.704.227 € 12.000.000

€ 9.954.453 € 10.000.000 € 8.000.000 € 6.000.000 € 4.000.000 € 2.000.000 €2004

2005

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2006


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Gli ultimi grafici – dal n. 17 al n. 19 – indicano, infine, come e quanta ricchezza economica prodotta dalla rete consortile viene distribuita a 3 importanti stakeholder del nostro territorio: lavoratori (anche ‘svantaggiati’), banche e Pubblica Amministrazione. Infatti, quasi 8 milioni di euro vengono distribuiti ai lavoratori, quasi 250 mila euro vengono distribuiti agli istituti di credito, in gran parte locali, e oltre 280 mila euro agli enti pubblici (in particolare, Stato e Regione) in termini di tributi.

Graf. 17 Costo del Lavoro rete consortile 2004-2006 € 9.000.000 € 8.000.000

€ 7.896.534 € 7.143.826

€ 7.000.000 € 6.000.000

€ 6.198.251

€ 5.000.000 € 4.000.000 € 3.000.000 € 2.000.000 € 1.000.000 €2004

2005

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2006


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Graf. 18 - Oneri Finanziari rete consortile 2004-2006 € 300.000 € 250.000

€ 243.026

€ 200.000

€ 185.862 € 171.455

€ 150.000 € 100.000 € 50.000 €2004

2005

2006

Graf. 19 - Imposte e tasse rete consortile 2004-2006 € 300.000

€ 282.712

€ 250.000

€ 223.748 € 200.000

€ 150.000

€ 167.228

€ 100.000

€ 50.000

€2004

2005

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2006


BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 In definitiva, come nella dimensione sociale abbiamo esposto i risultati sociali (ed occupazionali) raggiunti dal Consorzio e dalla rete consortile ed abbiamo fatto vedere come la ricchezza sociale si è distribuita ai propri interlocutori – nella relazione/dimensione economica vediamo come la ricchezza economica si è prodotta e distribuita ad alcuni importanti interlocutori della rete. E’ bene, infine, precisare che il Consorzio non crea solo ricchezza sociale, bensì economica (e patrimoniale) e che non solo produce ma anche distribuisce, o meglio, ridistribuisce questa ricchezza sul territorio in cui opera.

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SCHEDE COOPERATIVE


DOMUS

Ragione sociale Domus soc. Cooperativa Sede c/o Asilo Nido Scirocco-Via S.S. Annunziata 915- 55100 Lucca C.F e P.I. 1791960469 Telefono/Fax 0583-990029/ 0583-413501 E-mail Amministrazione@centrovolontariato.it Anno costituzione 2000 Presidente Tomei Samanta Attività Gestione nidi d’infanzia

DADO MAGICO

Ragione sociale Dado Magico soc. cooperativa Sede Via Pieroni,64- 55012 Gragnano (Lu) C.F e P.I. 1843100460 Telefono e fax 0583-975602 E-mail cooperativadadomagico@yahoo.it Anno costituzione 2001 Presidente Valentina Baldaccini Attività Nidi d’infanzia-Centro gioco educativo-Attività estive-Omeopatia

LA GARDENIA

Ragione sociale La Gardenia Coop. Sociale onlus Sede Via Fosso Matelli Loc. Bicchio 55049 Viareggio C.F e P.I. 01824010464 Telefono/Fax 0584-388099/0584-387087 E-mail coop.lagardenia@libero.it Anno di costituzione 2001 Presidente Sonia Ridolfi Attività Servizi educativi e assistenziali ai minori anche attraverso assistenza domiciliare e gestione strutture residenziali , progetti di tutoraggio, centri estivi, servizio ludoteca.

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LA MANO AMICA

Ragione sociale La Mano Amica Soc. Cooperativa Sede Via E. Mattei, 721- Mugnano- 55100 Lucca C.F. e P.I. 1334590468 Telefono/Fax 0583-464292/ 0583-474496 E-mail cooplamanoamica@virgilio.it Anno di costituzione 1989 Presidente Luca Giovanni Rinaldi Attività Minori: Assistenza domiciliare Adulti: Counseling domiciliare-Laboratori di arte terapia-Gruppo AppartamentoAssistenza domiciliare-Centro diurno socio/riabilitativo Anziani: Centro Alzheimer-Residenza sanitaria assistenziale-Resid. Soc. Assistita

IRIS

Ragione sociale Iris coop. A r. l. Sede Piazzale San Giusto- 55016 Porcari (Lu) C.F. e P.I. 13610900465 Telefono/Fax 0583-211326/ 0583-211939 Anno di costituzione 1989 Presidente Bertuccelli Velia Attività Infanzia: Nido d’infanzia- Attività estive Minori: Assistenza domiciliare-educativa territoriale-Accompagnamento scuolabus Adulti: Assistenza domiciliare Anziani: Centro diurno-Attività motorie-Assistenza domiciliare

GIOVANI E COMUNITA’

Ragione sociale Giovani e Comunità- Soc. Cooperativa Sede Via Santa Giustina,59-55100 Lucca C.F. e P.I. 1018520468 Telefono/Fax 0583-587555/0583-418016 E-mail cooperativagiovaniecomunità@virgilio.it Anno di costituzione 1982 Presidente Parietti Sergio Attività Servizi: Personale ausiliario Adulti: Appartamento semi protetto-Casa famiglia-Counseling domiciliare Assistenza domiciliare-Comunità terapeutiche per tossicodipendenti Comunità per doppia diagnosi Anziani: Centro diurno- Animazione di struttura-Casa di riposo-Assistenza domiciliare

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IL PONTE

Ragione sociale Il Ponte- Soc. Cooperativa Sede Via F. Filzi,93-55100 Lucca C.F. e P.I. 1586560466 Telefono e Fax 0583-462454/0583-467188 E-mail angelofr@cooperativasocialeilponte.191.it Anno di costituzione 1995 Presidente Frati Angelo Attività Servizi di pulizia civili e industriali- Ausiliari scuole

POZZUOLO

Ragione sociale Pozzuolo-Soc. Cooperativa sociale Sede Via per Sant’Alessio,1635-55100 Lucca C.F. e P.I. 01261130460 Telefono e Fax 0583-341632/0583-348155 E-mail pozzuolosocialcoop@tin.it Anno di costituzione 1987 Presidente Parietti Sergio Attività Manutenzione verde- Attività edilizie-Gestione isole ecologiche- Servizi cimiteriali

POSEIDON

Ragione sociale Poseidon soc. coop. Sociale a r.l. Sede Via Fosso Matelli Loc. Bicchio- 55049 Viareggio C.F. e P.I. 1703300462 Telefono e Fax 0584-388099/0584-387087 E-mail cooposeidon@libero.it Anno di costituzione 1998 Presidente Manfredini Giovanni Attività Manutenzione verde- Servizi edili- restauro,verniciatura—Servizi di vigilanza

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NUOVA GIOVANI E LAVORO

Ragione sociale Nuova Giovani e Lavoro soc. coop. a r.l. Sede Via per Sant’Alessio, 1635-55100 Lucca C.F. e P.I. 1454360460 Telefono e Fax 0583-343751/0583-342529 E-mail nuovagiovanielavoro@tin.it Anno di costituzione 1992 Presidente Pacini Giuseppe Attività Manutenzione del verde-Custodia e pulizia bagni pubblici-Facchinaggio e traslochi Lavori edili e imbiancature-Carpenteria navale-Falegnameria e verniciatura

DONNE E LAVORO

Ragione sociale Donne e lavoro Coop. sociale onlus Sede Via E. Mattei, 721- Mugnano- 55049 Lucca C.F. e P.I. 01872260466 Telefono e Fax 0583-051988 E-mail Elisabetta.mazzetti@tin.it Anno di costituzione 2002 Presidente Mazzetti Elisabetta Attività Servizi turistici, di ristorazione, programmazione e gestione attività di orientamento e Formazione e inser. Lavorativi soggetti svantaggiati.

AGAPE

Ragione sociale Agape- soc. coop. sociale Sede Via Olinto Dini,10- 55032 Castelnuovo di Garfagnana(Lu) C.F. e P.I. 01839800461 Telefono e Fax 0583-74556 E-mail agapecoop@alice.it Anno di costituzione 2001 Presidente Rossi Gianfranco Attività Manutenzione verde- Attività edilizie

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LA FICAIA

Ragione sociale La Ficaia soc. coop. sociale a r.l. Sede Via della Ficaia, 15-55054 Piano del Quercione-Massarosa (Lu) C.F. e P.I. 01863110464 Telefono e Fax 0584-976692/0584-977007 E-mail pr.ficaia@libero.it Anno di costituzione 2002 Presidente Frediani Bruno Attività Agriturismo-Impresa agricola, selvicoltura e allevamento-Agricoltura biologica

RESET

Ragione sociale Reset soc. cooperativa Sede Via di Tempagnano, 192- Arancio 55100 Lucca C.F. e P.I. 01784490466 Telefono e Fax 0583-469411 E-mail segreteria@resetonline.it Anno di costituzione 2000 Presidente Frugoli Giulio Attività Produzioni audiovisive e multimediali Corsi di formazione per produzioni audiovisive e multimediali

ASSOCIAZIONE INTESA

Ragione sociale Associazione Intesa Sede Via Francesco da Buti, 20- Pisa C.F. e P.I. 01455170504 Telefono e Fax 0583-464279/0583-432231 E-mail info@associazioneintesa.it Anno di costituzione 1998 Presidente Emiliano Manfredonia Attività Formazione, ricerca, consulenza per organizzazioni no-profit

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006

GLOSSARIO Rete consortile CGM Cgm è la più grande rete nazionale di imprese sociali. Gli aspetti caratteristici della rete consortile CGM sono, da una parte la diffusione omogenea su tutto il paese, dall’altra la presenza, il presidio dei territori e l’attenzione alle specifiche esigenze di ognuno. Questo richiede per ogni situazione la capacità di trovare e allocare di volta in volta le risorse economiche e professionali necessarie, altrimenti, la messa in atto di sistemi mutualistici in grado di trasferire le risorse o di attivare management sostitutivo per aiutare quelle comunità più in difficoltà. Al contempo richiede un’attenta lettura del territorio, agevolata, nella rete CGM, dalla presenza di Poli interconsortili che coordinano e favoriscono la perequazione di risorse e di know-how anche tra territori non sempre contigui o unitari dal punto di vista dei confini amministrativi ma che condividono interessi, caratteristiche e problemi (geocomunità). Consorzio Aggregazione di cooperative sociali al fine di meglio coordinare l’attività di ciascuna di esse. Con il contratto di consorzio ex L. n. 381/91, più cooperatori – eventualmente, insieme, ad altri imprenditori o enti pubblici o privati - pongono in essere un’organizzazione comune per la disciplina o lo svolgimento soltanto di determinate fasi delle rispettive cooperative: general contracting, formazione, informazione, marketing, commerciale, …. In sostanza, le singole attività d’impresa finalizzate alla produzione di utili restano proprie e individuali di ciascun consorziato, perché il Consorzio non mira a produrre dei guadagni da distribuire ai soci ma mira a mantenere, e possibilmente far aumentare, il reddito dell’attività delle singole cooperative. Società cooperative Imprese nelle quali il soddisfacimento dei bisogni delle persone (i soci) è il fine e il fondamento dell’agire economico: alla base della società cooperativa sta la comune volontà dei suoi membri di tutelare i propri interessi di lavoratori, consumatori, agricoltori, operatori culturali, ecc. Cooperative sociali Società cooperative fondate con lo scopo di sostenere la promozione umana e l’integrazione sociale e lavorativa dei cittadini appartenenti alle cosiddette categorie svantaggiate e deboli (ex carcerati, disabili, tossicodipendenti, …). Sono disciplinate dalla Legge n. 381 dell’8 novembre 1991 che le suddivide in due tipologie: Tipo A – gestiscono servizi socio sanitari ed educativi. Tipo B - svolgono attività agricole, industriali, commerciali o di servizi, finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Caratteri peculiari delle cooperative sociali nell’ambito del terzo settore

DEFINIZIONE

Organizzazioni di Volontariato

Organizzazioni liberamente costituite per svolgere attività di volontariato.

Associazioni di Promozione Sociale

Associazioni costituite per svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza fini di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.

Organizzazioni Non Governative

COOPERATIVE SOCIALI

Organizzazioni senza fini di lucro che svolgono attività di cooperazione allo sviluppo in favore delle popolazioni dei PVS.

Società Cooperative che perseguono l’interesse generale della comunità alla promozione umana e alla integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione di servizi sociosanitari ed educativi o lo svolgimento di attività diverse finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Modello giuridico SPA Secondo la riforma di diritto societario, le cooperative sociali – di diritto, a mutualità prevalente – possono applicare (per obbligo o per scelta) il regime SPA o il regime SRL. L’art. 2519 c.c. individua nella disciplina della società per azioni il modello di riferimento generale per le cooperative, permettendo soltanto a quelle di ‘piccole dimensioni’ (cooperative con meno di 20 soci o con un attivo patrimoniale non superiore a 1.000.000 Euro) di adeguare la propria struttura alle norme sulla SRL. Se applicano il regime SPA possono scegliere tra più sistema di amministrazione: • sistema tradizionale (o ordinario) attualmente vigente • sistema dualistico • sistema monastico Le differenze inerenti l’organo di amministrazione, sono sintetizzate nella tabella di seguito: TRADIZIONALE

DUALISTICO

MONISTICO

E’ rappresentato dall’Amministratore unico o dal Consiglio di Amministrazione il cui numero di componenti, se non previsto dallo statuto, è determinato dall’Assemblea.

E’ rappresentato da un Consiglio di Gestione (non è possibile la nomina di un amministratore unico) al quale spetta in via esclusiva la gestione dell’impresa.

E’ rappresentato da un Consiglio di Amministrazione al quale spetta in via esclusiva la gestione dell’impresa.

Mutualità Il concetto richiama quello di assistenza e non quello di beneficenza. Sotto un aspetto più specificatamente giuridico/fiscale, l’ordinamento italiano identifica come mutualistiche quelle azioni (pure meritorie) che un insieme di persone scambiano tra di loro ed esalta l’utilità sociale delle azioni rivolte all’esterno dell’insieme degli aderenti (e per alcuni soggetti giuridici si dice esclusivamente all’esterno) che così assumono un superiore interesse per la collettività e un più alto livello di meritorietà. Mutualità prevalente Dalla riforma di diritto societario escono 2 modelli di società cooperativa: cooperative a mutualità prevalente e cooperative ordinarie o diverse.

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BILANCIO SOCIALE RETE CONSORTILE 2005/2006 Le cooperative a mutualità prevalente – che ricalcano in linea di massima la struttura giuridica di quelle attualmente esistenti - svolgono la propria attività prevalentemente a favore dei soci o ricevono da questi la maggior parte dei beni o servizi loro necessari (operatività prevalente con o a favore dei soci). Onlus Le Onlus - Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, disciplinate dal Decreto Legislativo n. 460/97, definiscono in termini esclusivamente fiscali molteplici tipologie di enti non profit: associazioni, comitati, fondazioni, società e cooperative ecc. Scopo della legge è di agevolare fiscalmente, in presenza di determinate condizioni ed entro limiti ben precisi, le organizzazioni non profit e di favorirne la diffusione nel Paese. Convenzione Strumento mediante il quale istituzioni pubbliche instaurano rapporti di collaborazione con strutture private o organizzazioni senza finalità di lucro (cooperative sociali, consorzi, …) per l’erogazione di servizi alla persona di una comunità territoriale.

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Bilancio Sociale 2005-2006  

Il Bilancio Sociale del Consorzio So. & Co.

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