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Anno XXV n. 34 SABATO 13 NOVEMBRE 2010

www.forzacosenza.it

SETTIMANALE SPORTIVO

Copia omaggio

I CAVALLI SI VEDONO ALL’ARRIVO

Commentare ora quello che sarà a giugno ci sembra prematuro. I campionati passati impongono una certa serenità nei giudizi. Parlare oggi, in alcuni casi, potrebbe significare essere smentiti a distanza di qualche mese. Certo, domenica scorsa il Cosenza poteva fare un bel

balzo in avanti vincendo contro il Lanciano. I tre punti avrebbero consentito a Fiore e compagni di agguantare al quarto posto della classifica il Gela. E invece, purtroppo, ci tocca restare ancora fuori dai play-off seppur, giusto sottolinearlo, sono ad un tiro di schioppo. Somma si reputa comunque soddisfatto e fa bene. Il motivo è semplice. Sotto il profilo psicologico, ora come ora, è fondamentale non perdere per far si che la squadra prenda coscienza dei propri mezzi. Tre risultati utili consecutivi, due vittorie e un pari con sette punti all’attivo oltre che quattro gol fatti e due subiti. I numeri non sono certo da primato ma permettono di poter dare inizio a qualcosa che, si spera, possa diventare certezza più in là. Ossia avere una squadra vincente, organizzata e soprattutto affamata. Inutile nasconderci. Il Cosenza di adesso è in difficoltà. Ad iniziare dall’infermeria fino ad arrivare al gioco. Qualcuno dice che c’è poco da stare allegri. Ma noi non vogliamo rallegrarvi. Bensì cercare in maniera obiettiva di analizzare un momento difficile nel quale, ed è vero, accontentarsi non è segno di debolezza ma è prendere coscienza di un momento delicato che non può durare per sempre. Ragion per cui prima di dare il Cosenza spacciato e non in grado di puntare ai play-off cerchiamo di aspettare qualche mese e di vedere come si costruirà la classifica. Del resto i cavalli si vedono all’arrivo. c.b.


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SABATO 13 NOVEMBRE 2010

N U M E R I Diagnostica Echo doppler Fotoringiovanimento del viso - Epilazione definitiva Trattamento inestetismi cutanei e fibrolipomatosi degli arti con elettroporazione Chirurgia laser Varicole - Varici - Nevi - Angiomi - Fibromi - Tatuaggi Trattamento emorroidi col metodo Hal-Doppler

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concorso n. 93

ore 14,30

domenica 7 novembre

ore 14,30

domenica 14 novembre domenica 21 novembre

ATLETICO ROMA - ANDRIA BARLETTA - BENEVENTO CAVESE - VIAREGGIO COSENZA - VIRTUS LANCIANO LUCCHESE - NOCERINA PISA - FOGGIA SIRACUSA - GELA TARANTO - FOLIGNO TERNANA - JUVE STABIA ANDRIA - COSENZA BENEVENTO - CAVESE FOGGIA - TERNANA FOLIGNO - BARLETTA GELA - ATLETICO ROMA JUVE STABIA - NOCERINA SIRACUSA - PISA VIAREGGIO - LUCCHESE VIRTUS LANCIANO - TARANTO

ore 14,30

LE PARTITE DI DOMANI 13a giornata PROSSIMO TURNO 14a giornata

TURNO PRECEDENTE 12a giornata

CENTRO PRENOTAZIONE CROCIERE RENDE - VIALE KENNEDY,1 TELEFONO 0984 46.46.85

BARLETTA - VIAREGGIO BENEVENTO - ANDRIA CAVESE - ATLETICO ROMA COSENZA - SIRACUSA LUCCHESE - FOLIGNO NOCERINA - FOGGIA PISA - VIRTUS LANCIANO TARANTO - JUVE STABIA TERNANA - GELA

0-1 1-1 2-0 1-1 0-0 1-2 2-0 1-3 2-1

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

RISULTATI PARZIALI

del 14 novembre 2010

RISULTATI COLONNA FINALI VINCENTE

LAZIO - NAPOLI BARI - PARMA BOLOGNA - BRESCIA CAGLIARI - GENOA PALERMO - CATANIA SAMPDORIA - CHIEVO UDINESE - LECCE COMO - BASSANO VIRTUS SIRACUSA - PISA ALESSANDRIA - SALERNITANA REGGIANA - SPAL GELA - ATLETICO ROMA VIAREGGIO - LUCCHESE INTER - MILAN

CLASSIFICA I N 1^ DIVISIONE G I R O N E B PT NOCERINA BENEVENTO ATLETICO ROMA GELA VIRTUS LANCIANO TARANTO FOGGIA (-1) COSENZA FOLIGNO (-1) SIRACUSA JUVE STABIA ANDRIA PISA LUCCHESE TERNANA CAVESE (-5) VIAREGGIO BARLETTA SERIE B

25 22 21 19 18 18 17 17 15 14 13 13 13 12 12 11 10 8 PLAYOFF

G E N E R A L E PARTITE RETI G V N P F S 12 12 11 12 12 12 12 12 12 12 11 12 12 12 11 12 11 12

7 6 6 6 4 5 5 4 4 4 4 3 2 3 3 4 2 1

4 4 3 1 6 3 3 5 4 2 1 4 7 3 3 4 4 5

1 2 2 5 2 4 4 3 4 6 6 5 3 6 5 4 5 6

PLAYOUT

17 15 16 17 11 13 26 12 18 9 12 9 10 13 6 14 9 11

9 12 8 14 10 13 24 11 16 13 11 11 12 15 14 13 14 18

C MI 0 -2 -2 -5 -4 -6 -4 -5 -6 -8 -7 -8 -8 -9 -8 -6 -7 -11

A S A PARTITE RETI V N P F S

F

5 4 2 4 4 5 1 2 1 3 2 1 2 2 3 3 2 1

2 2 4 2 0 0 4 2 3 1 2 2 0 1 0 1 0 0

1 2 2 1 1 1 2 3 3 1 0 4 3 2 1 2 1 3

0 0 2 1 1 1 2 1 2 2 3 1 2 2 2 1 1 2

9 3 9 4 9 7 10 6 8 5 12 9 10 12 5 4 6 8 5 2 6 5 3 3 7 8 7 4 5 6 8 6 6 4 8 9

U O R I PARTITE RETI V N P F S 3 2 1 0 5 2 1 2 1 1 1 0 4 1 2 2 3 2

1 8 6 2 6 8 0 7 1 4 7 8 1 3 5 3 1 4 2 16 12 2 7 7 2 12 8 4 4 11 3 6 6 4 6 8 1 3 4 4 6 11 3 1 8 3 6 7 4 3 10 4 3 9

2^ DIVISIONE

IL PUNTO AL CAMPIONATO Si fermano tutte le squadre nei primi posti della classifica nella dodicesima giornata del girone B di prima divisione. Nel posticipo di lunedì 8, la Nocerina deve accontentarsi di un punto al “Porta Elisa” di Lucca, contro una formazione assetata di punti. L’Atletico Roma affonda in casa, nell’anticipo di sabato 6, contro l’Andria. Una rete di Ceppitelli ad otto minuti dal termine, conferma il periodo di crisi che sta attraversando la formazione capitolina. Per la formazione pugliese una boccata d’ossigeno, dopo aver ot-

tenuto due punti nelle ultime cinque partite. Il Benevento ottiene un punto a Barletta e si piazza al secondo posto; al barlettano Infantino risponde Evacuo, alla sua quarta segnatura in questo campionato. Terzo risultato negativo per il Gela: nel derby di Siracusa cade sotto i colpi di Bongiovanni e di Vincenzo Cosa, alla sua prima marcatura. Da segnalare il rigore sbagliato dal gelese Franciel a quattro minuti dal termine. Se il Gela piange, il Taranto non ride. La formazione di Brucato per la prima volta è sconfitta all’“Erasmo Iacovone” dal giovane Foligno: Fondi, Coresi e Giacomelli spen-

gono gli entusiasmi dei pugliesi. La rete della bandiera è del bomber Riccardo Innocenti su calcio di rigore, sesto sigillo personale in questa stagione. La sconfitta porta alle dimissioni di mister Brucato; il suo posto adesso è occupato da Davide Dionigi. Cosenza e Virtus Lanciano si dividono la posta in palio; alle rete di Turchi dopo appena tre minuti, risponde Biancolino a dieci minuti dal termine con un eurogol. Il Foggia conquista tre punti pesanti all’“Arena Garibaldi” di Pisa: sotto di una rete del solito Carparelli, negli ultimi ventisei minuti Agodirin ed Insigne mandano al tappeto i nerazzurri di Cuoghi. La Cavese supera lo

shock dei cinque punti di penalizzazione, ottenendo subito una vittoria contro il Viareggio; i gol sono di Schetter e Bernardo su rigore. Nei bassifondi della classifica, la Ternana riesce a prendere una boccata d’ossigeno grazie alla vittoria contro la Juve Stabia: segna il rossoverde Imburgia dopo 23’; pareggia Tarantino al 76’ e due minuti dopo Borghetti realizza il gol vittoria. 238 le reti realizzate in 106 partite, di cui 133 in casa e 105 fuori casa, media 2,24 a gara. Per la prima volta in questo campionato si registrano tre vittorie in casa, tre fuori casa e tre pareggi. Ernesto Pescatore


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SABATO 13 NOVEMBRE 2010

N E W S

COSÌ DOMENICA SCORSA 12ª Giornata – Domenica 7 novembre 2010 – ore 14:30 Cosenza – Stadio comunale “San Vito”

COSENZA VIRTUS LANCIANO

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COSENZA: Petrocco, Matteini, Di Bari, Raimondi, De Rose (89' Roselli), Fanucci (79' Gagliardi), Daud, Coletti (65' Fiore S.), Biancolino, Degano, Mazzeo. A disposizione: De Luca, Wagner, Scarnato, Bernardi. All. M. Somma. VIRTUS LANCIANO: Chiodini, Colombaretti, Mammarella, Amenta (59' Volpe), Ferraro (46' Romito), Antonioli, Turchi, Di Cecco, Colussi (74' Di Gennaro), Sacilotto, Improta U.. A disposizione: Aridità, Tama’si, Improta R., Vastola. All. A. Camplone. ARBITRO: Barbiero Gianluca di Vicenza. ASSISTENTI: Tedeschi Savino di Bergamo e Tegoni Alberto di Milano. MARCATORI: 3' Turchi, 80' Biancolino. NOTE: giornata nuvolosa. Terreno di gioco molle. Ad inizio ripresa sono stati accesi i riflettori. Spettatori 3.000 circa, di cui 2.626 paganti e 180 abbonati, per un incasso di € 23.482,00. Presente in tribuna Stefano Farina, responsabile CAN della Lega Pro. In tribuna rossa, sei tifosi del Lanciano privi di tessera del tifoso. Cosenza con il classico completo rosso davanti e blu dietro; Virtus Lanciano in completo bianco. Espulso al 62' Di Cecco per doppia ammonizione, la prima al 12', entrambe per condotta non regolamentare. Ammoniti: 45' Coletti, 46' Amenta, 70' Di Bari, 83' Daud, 94' Mammarella, 95' Romito. Cosenza privo dello squalificato Essabr, degli infortunati Musca, Adriano Fiore, Giacomini, Ungaro e Chianello; per scelta tecnica Galeano, che ieri ha giocato con la formazione Berretti ed Olivieri. Assenti nel Lanciano D’Aversa, Perfetti e Zeytulaev infortunati. Ex della partita Roberto D’Aversa e Daniele Morante. Calci d’angolo 5-3 per il Cosenza. Tempo recuperato: p.t. 2'; s.t. 5'.

CLASSIFICA MARCATORI 8 reti 7 reti 6 reti 5 reti 4 reti

GIUDICE SPORTIVO

Ciofani (2) (Atletico Roma) e Ciano C. (2) (Cavese); Sau (Foggia); Catania (Nocerina) e Innocenti (1) (Taranto); Carparelli (Pisa); Evacuo (1) (Benevento), Agodirin e Insigne (Foggia), Giacomelli (Foligno), Corona (2) (Juve Stabia), Marotta (Lucchese), Castaldo (Nocerina), Mancino (Siracusa), Marolda (Viareggio), Turchi (Virtus Lanciano); 3 reti Franchini (Atletico Roma), Bellomo (Barletta), D’Anna e Pintori (Benevento), Mazzeo (2) (Cosenza), Laribi (Foggia), Coresi e Falcinelli (Foligno), Stamilla e Franciel (1) (Gela), Biggi (Nocerina), Rantier (Taranto), LongobarTurchi Manuel (Virtus Lanciano) di (1) (Viareggio), Di Cecco (Virtus Lanciano); 2 reti Ceppitelli e Berretti (Andria Bat), Balzano (Atletico Roma), Infantino e Lucioni (Barletta), Clemente (1) (Benevento), Schetter (Cavese), Biancolino (Cosenza), Romagnoli (Foggia), Fondi, Cavagna e Sciaudone (Foligno), Albadoro e Raimondi A. (Juve Stabia), Docente, Bigazzi e D’Anna (Gela), Tarantino (Juve Stabia), Grassi (1) e Bertoli (Lucchese), Negro e Galizia (1) (Nocerina), Mosciaro (1) (Pisa), De Angelis (Siracusa), Tozzi Borsoi (1) (Ternana);

BIANCOLINO IL RITORNO DEL “PITONE” Quella contro il Lanciano è stata la rete numero due in campionato per Raffaele Biancolino. Da quando è arrivato Mario Somma il centravanti del Cosenza sembra rinato e trasforma in oro tutto ciò che tocca. "Peccato, ma purtroppo il terreno era davvero difficile. Si alzavano delle zolle continuamente e c'era la sensazione di scivolare. Come se fosse bagnato. Prima di entrare in sala stampa ho anche parlato con i responsabili per cercare di risolvere il problema". Ad ogni modo, contro il Lanciano nella ripresa, ha estratto dal cilindro un'autentica perla che è valsa il pareggio. "Sono IL CENTRAVANTI felicissimo di aver segnato CHIARISCE: sotto la cur va Sud anche “MI SENTO BENE in campionato, diciamo E SPERO DI SEGNARE che il gol nel derby però è ANCORA stato speciale. Dedico la TANTI GOL” marcatura alla mia famiglia che non mi ha mai fatto mancare il suo sostegno. Spero di continuare a segnare perché mi sento bene". Così invece sulla par tita. "Dovevamo vincere, ma per come si sono sviluppati i novanta minuti il pareggio va bene. Il Lanciano è un avversario ostico. La gara è stata accorta, anche bruttina. I rossoneri si chiudevano bene per vie centrali e noi non riuscivamo a sfondare sulle corsie laterali. Alla fine è un punto guadagnato. Adesso sarà importante continuare su questa strada perché ad Andria sarà l'ennesima partita calda". Chiusura sulla fascia di capitano che ha indossato quando è uscito De Rose. "Ne sono orgoglioso, molto. E ringraziamo i compagni oltre ce il mister e la società". Gia.Del.

Direttore Responsabile FEDERICO BRIA Direzione, Redazione e amministrazione: Via G. Barrio (pal. Filice) COSENZA Tel. 0984.462190

Comunicato Ufficiale n. 63/div del 9 novembre 2010 Lega Italiana Calcio Professionitico Gare del 7-8 novembre 2010 Dodicesima giornata d’andata Il Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino, assistito dal Rappresentante dell’A.I.A. Sig. Roberto Calabassi, nella seduta dell’ 8-9 novembre 2010 ha adottato le deliberazioni che di seguito integralmente si riportano: 1a divisione - girone B Società: ammenda di € 3.000,00 al Taranto; € 1.500,00 al Barletta; € 1.500,00 alla Cavese; € 1.000,00 al Benevento. Allenatori: squalifica per una gara effettiva ad Argentesi Giuseppino (Atletico Roma), perché al termine della gara al rientro negli spogliatoi scalciava da dietro un calciatore della squadra avversaria senza conseguenze (all. in seconda). Calciatori espulsi: squalifica per due gare effettive a Landaida Juan Manuel (Benevento), per avere colpito con un pugno alle spalle un avversario a gioco fermo. Squalifica per una gara effettiva per doppia ammonizione a Di Cecco Domenico (Virtus Lanciano), entrambe per condotta non regolamentare. Calciatori non espulsi: squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr.) a Bianco Raffaele (Benevento), Fiale Lorenzo (Viareggio), Laribi Karim (Foggia), Fondi Filippo e Iacoponi Simone (Foligno), Porcaro Pasquale (Gela), Spinelli Fernando (Siracusa), Giubilato David (Ternana), Di Cecco Domenico (Virtus Lanciano).

FIORE: “COSENZA D’ATTACCO? PERCHÈ NO!” IL CAPITANO PARLA DEL SUO IMPIEGO INSIEME A QUATTRO ATTACCANTI. “È UNA SOLUZIONE INTERESSANTE” Il rientro di Stefano Fiore in campo, dopo un lungo periodo di stop dovuto all’infortunio, è certamente fra le note positive del match giocato domenica scorsa al San Vito. Il capitano è entrato in campo giocando per quasi trenta minuti a buoni livelli e il suo ingresso ha portato brio ad una squadra che ha trovato il punto del pari. Fiore è finalmente uscito da un brutto periodo. “Sono contento perché ritrovare il campo è fondamentale per un calciatore fermo da troppo tempo. Ora va meglio e devo lavorare per ritrovare il ritmo gara. Mi auguro di essere al massimo nel minor tempo possibile”. E’ troppo utile alla squadra Fiore a pieno regime. Il fantasista non esclude un suo possibile impiego insieme ai quattro attaccanti. “E’ chiaro che una disposizione tattica con il sottoscritto impiegato a centrocampo si può fare ma devi produrre tanto in zona gol perché inevitabilmente ti scopri e rischi di subire. Se invece non riesci ad avere peso e risultati in termini di reti, la vedo una soluzione azzardata perché rischia di www.forzacosenza.it Reg. Trib. Cosenza n. 434/1986 Foto e statistiche: Ernesto Pescatore

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essere controproducente”. Poi la lunga analisi sulla gara contro il Lanciano. “Eravamo consapevoli di incontrare una compagine ostica e quadrata. In più è arrivato anche il gol al terzo minuto che rischiava di tagliarci le gambe. La squadra non ha disputato una gran gara ma non era semplice contro una formazione che ha chiuso bene gli spazi impedendoci di giocare. Ci siamo dovuti affidare quindi ai lanci lunghi e non era facile per Biancolino e Mazzeo costruire azioni pericolose. Inoltre abbiamo sofferto la superiorità degli ospiti a centrocampo e proprio per questo è importante il risultato maturato perché noi non ci siamo disuniti, abbiamo reagito e trovato il pareggio. Sono convinto anche che con un pizzico di lucidità in più, il Cosenza, in superiorità numerica, avrebbe potuto trovare il vantaggio. Non è andata così ma siamo soddisfatti perché il lavoro sta dando i suoi frutti e continuando su questa strada il Cosenza sarà certamente fra le protagoniste di questo torneo". f.p. Stampa LA GRAFICA COMMERCIALE di MARIO TOCCI Via De Cardona, 18-20-32/A Tel. 0984.394140 - COSENZA martocci@tin.it - www.mariotocci.com


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SABATO 13 NOVEMBRE 2010

N E W S

E' un Mario Somma più che soddisfatto quello che ha parlato in settimana dopo il pareggio conquistato contro il Lanciano. "Sono contentissimo per la gara di domenica scorsa perché sono consapevole che la squadra ha fatto un grandissimo risultato. Il nostro obiettivo in questo momento è quello di trovare un'identità e non una classifica. Giorno per giorno dobbiamo lavorare sodo per diventare una squadra. Vedo una grande crescita nel gruppo e lo dimostra il fatto di ricercare sempre il gol. Questa

SOMMA: “CHI SI ACCONTENTA GODE” IL TECNICO GUARDA IL MERCATO: “SIAMO TUTTI IN DISCUSSIONE, COMPRESO IL SOTTOSCRITTO” è una base che permette ad un organico di lottare per raggiungere il vertice". Contro il Lanciano nonostante lo svantaggio il pubblico ha continuato ad incitare la squadra un segnale che l'ambiente ha fiducia in questi ragazzi. "Durante la gara non ho sentito nemmeno un fischio. La gente ha capito che stiamo lavorando duro e che ci mettiamo il massi-

DI MARZIO: “IL COSENZA SI RIPRENDERÀ” Il consulente di mercato del Queen's Park afferma. "Massima fiducia in Somma, Castagnini e nella famiglia Pagliuso" Gianni Di Marzio rinsalda il suo legame con Cosenza città e sceglie di puntualizzare subito un aspetto. "Paolo Fabiano Pagliuso è stato prosciolto da ogni accusa, per me è una grande notizia. Lo ha tradito l'amore per la sua squadra del cuore che molti non hanno capito. Ha subito accuse infami, ora spero che faccia ballare sulle sedie chi lo ha marchiato come persona poco raccomandabile. Tornerò presto in città per fare festa con lui". Per quanto riguarda il campionato, questo invece il suo pensiero. "I giovani più interessanti della Lega Pro vengono dalla Primavera dei grandi club. Elementi che si distinguono ce ne sono poco, qualcosa in più in serie B. I Lupi hanno lanciato Danti che però adesso non gioca. E' una questione caratteriale purtroppo, ci parlai una volta e capii che non era di temperamento. Ad ogni modo sta attraversando una fase di crescita sotto questo punto di vista”. E sul campionato. “Non mi aspettavo la Nocerina in vetta, ma i campani hanno buon allenatore che merita la cadetteria ed hanno investito bene sul mercato. Le delusioni? Ancora è presto per trarre le somme e il torneo è molto lungo". Eccoci così alle vicende rossoblù. "Mi aspetto che il Cosenza trovi la giusta continuità di risultati. Vincendo a Gela aveva fatto un colpaccio, col Lanciano mi aspettavo una vittoria ma la squadra ha tutte le carte in regola per risalire la china. Mi fido molto di Mario Somma, tecnico preparato. In rosa ci sono giocatori di categoria superiore ed ho sentito che gente di A vorrebbe scendere all'ombra della Sila. Fin quando è una richiesta è positiva, io però non prenderei elementi che a fine carriera verrebbero a prendere solo la pensione. Ho visto in tv la gara col Benevento ed ho visto che serve maggiore più dinamismo e grinta. Consigliare un giocatore? Non è corretto nei confronti di Castagnini, io mi fido di lui e dei Pagliuso che sono gente molto ma molto seria. Mi fido cecamente di loro, ma non mi fido dei "partigiani" che mettono sempre zizzania per interessi perosnali. Il mio motto è non ti curar di loro...". t.d.f.

mo ogni qual volta scendiamo in campo. Ovviamente a tutto c'è un limite e faccio un plauso ai tifosi". Domenica una delle poche volte che abbiamo allargato il gioco siamo riusciti a far male al Lanciano. "Chiedevo sempre agli esterni di allargarsi per aprire la loro difesa così Biancolino poteva metterli in difficoltà. Appena abbiamo fatto questo tipo di movimento

siamo riusciti a buttare la palla dentro". Una nota positiva di queste ultime gare è sicuramente Daud che piano piano si sta ritagliando un posto in questa squadra. "E' un giocatore che dà qualità ed è sempre un pericolo per gli avversari. Sono convinto che da qui fino alla fine del campionato segnerà 6-7 gol". Finalino dedicato al mercato di gennaio. "Sono

consapevole che a gennaio potrebbero esserci dei movimenti sia in entrata che in uscita. La squadra come tutti quelli che fanno parte di questa società sono in discussione. Quando bisognerà tirare le somme vedremo se serviranno o meno dei giocatori. Ribadisco che i ragazzi sono tutti sotto osservazione compreso il sottoscritto perché questa è una piazza che si trova in una categoria che non gli compete ed è un dovere da parte di tutti dare sempre il massimo". Ant.Gre.

ESSABR: “VOGLIO ESSERE PROTAGONISTA” L’attaccante: “Non sono un giocatore da venti reti a stagione. Preferisco fare assist ed aiutare la squadra” Dopo il cartellino rosso ricevuto nel match contro il Foligno e le due settimane di squalifica, ritorna disponibile Oussama Essabr, attaccante rossoblù che non vede l’ora di poter ritrovare il terreno di gioco. Il giocatore scuola Juve, fa chiarezza sull’espulsione rimediata al San Vito. “E’ stata una sanzione esagerata, per non parlare dello stop di due settimane che mi ha costretto ad assistere alle partite dei miei compagni da fuori. Inoltre in carriera non avevo mai preso un rosso ed è stata dura stare a guardare. Ora però sono di nuovo a disposizione del mister e darò il massimo per essere protagonista”. Somma tiene molto in considerazione il ragazzo che in allenamento impressiona per voglia di fare e dinamicità. Il tecnico però lo ha sempre provato da vertice alto d’attacco, non proprio il suo ruolo, così come conferma il calciatore. “Non è effettivamente la posizione che preferisco perché le mie caratteristiche sono diverse. Io gioco negli spazi e faccio della velocità la mia arma migliore, ragion per cui questo ruolo potrebbe forse un po’ penalizzarmi. Nel calcio però conta anche la voglia di sacrificarsi per la squadra e quindi mi impegno al massimo cercando

di tradurre in giocate le indicazioni del mister”. E ci riesce bene Oussama che ancora però non ha provato la gioia di esultare con la casacca dei lupi. Essabr non fa drammi. “Sia ben chiaro che per un’attaccante il gol è il pane quotidiano. Non bisogna però cercare per forza la gioia personale, altrimenti diventa un peso che può incidere a livello psicologico. Inoltre io non sono un giocatore da venti reti a campionato perché preferisco fare assist e mettermi a disposizione del centravanti, quindi continuo a lavorare serenamente e la rete presto arriverà”. Intanto la squadra guarda al delicato incontro

contro l’Andria. Non sarà facile come conferma Essabr che parla anche della sua esperienza al sud. “Sarà un incontro difficile perché loro hanno bisogno di far punti e non troveremo un clima favorevole. Non ho mai affrontato i pugliesi ma giocando per la prima volta in questo girone ho capito che al sud le partite assumono una valenza diversa e tante volte il pubblico può fare la differenza. E’ anche questo che mi ha spinto a venire a Cosenza. Sapevo di trovare una piazza calda che rispecchia il mio carattere ed a volte non è bello vedere lo stadio un po’ vuoto. Toccherà a noi però richiamare la gente al San Vito”. L’ultima battuta è un commento alle parole di Somma che dopo il match contro il Lanciano ha parlato di alcuni movimenti in vista del mercato di Gennaio. “E’ giusto che il gruppo si senta in discussione. Il mister lo fa per tenere alta la tensione, in modo da invitare tutti ad esprimersi al meglio. Noi dobbiamo ogni giorno dare il massimo per la squadra perché il primo obiettivo è vincere. Se riusciamo a fare bene raccogliendo anche i risultati sarà difficile mettere in discussione il gruppo”. Fra.Pal.


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SABATO 13 NOVEMBRE 2010

F O T O S T O R I A

COSENZA VS V. LANCIANO LE IMMAGINI DELL’ULTIMO MATCH ROSSOBLU click di Ernesto Pescatore

ssa con Turchi il Lanciano pa Pronti via ed

Improta segna il per un 2-0 ma l'arbit preced ro annu ente fa lla llo

e Chiodini ticipa il portier fallo Biancolino an te et m m co o ma per l'arbitr

...il prim o

gol in c ampion ato sott o

la sud

ta senza fortuna Raimondi ci prova di tes

Bianco lino e F anucci in trattenu area subisco no te

di Amenta Fanucci ribatte un tiro destinato in porta

Il pallon e colpit o di te all'ango sta da Bianc o lino ed è 1-1... lino si infila

a un tiro Petrocco è attento e par di Colombaretti

Il giovane Gagliardi è fermato fallos amente

ed il pallone termina Biancolino non ci arriva Chiodini di ni ma tra le

Finalm ente il ritorno d in cam i Stefano Fiore po

...il pitone corre sotto la

sud a festeggiare...

rchi rimprovera Tu Stefano Fiore in precedenza to bi su llo fa per il

A fine p artita i gioc a centr atori si riunisc ocamp ono o


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SABATO 13 NOVEMBRE 2010

A N D R I A

B AT

v s

C O S E N Z A

I PRECEDENTI AD ANDRIA

L’ANDRIA

NESSUNA VITTORIA IN PUGLIA A CURA DI ERNESTO PESCATORE

In campionato Partite disputate:

7

Vittorie Andria:

3

Pareggi:

4

Vittorie Cosenza

0

Reti Andria:

6

Reti Cosenza:

3

Prima partita disputata 31.01.1993 Fidelis Andria-Cosenza

0-0

17.11.2008 1-1

1-0

L'ex Luca Pierotti - Andria Bat

IL TABELLINO DELL’UNICO INCONTRO

Morale alle stelle quello della truppa pugliese dopo i tre punti ottenuti nei minuti finali della gara del Flaminio contro un Atletico Roma non al top. Si è aggregato al gruppo Nulicek che non aveva partecipato alla trasferta di Roma a causa di un attacco influenzale. In settimana lavorato a parte, invece, Berretti che ha ripreso a correre sul campo, mentre Nicolao sta continuando il lavoro di recupero ed oltre alla riabilitazione in piscina ha cominciato a correre sul campo in maniera costante. Per quanto riguarda il Cosenza presumibile che Somma si affidi nuovamente agli undici di domenica scorsa lasciando inizialmente fuori Fiore che sta lentamente cercando di rientrare in forma dopo il fastidioso infortunio. Andria, stadio comunale “Degli Ulivi” Domenica 14 novembre 2010 – ore 14:30 ANDRIA BAT COSENZA SPADAVECCHIA DI SIMONE CEPPITELLI © SIBILANO FAZIO CHIARETTI PAOLUCCI MORO DOUMBIA DEL CORE LACARRA

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11

PETROCCO MATTEINI GIACOMINI DE ROSE © RAIMONDI FANUCCI DAUD COLETTI BIANCOLINO MAZZEO DEGANO

ALLENATORE ALDO PAPAGNI MARIO SOMMA

Campionato serie B, 1992-93 Ventunesima giornata Domenica 31 gennaio 1993

FIDELIS ANDRIA COSENZA

Pietro Matteo Raphael B. Mirko Simone Lucas Cossenzo Marco Umberto Luigi Almamy Alessandro Mattia Pasquale Alessio Alessandro Nicholas Dusan Loris Andrea Luca Ibrahim Lorenzo Vitangelo Kris Aldo

ATLETICO ROMA ANDRIA BAT

20.09.2009

IN PUGLIA PER ALLUNGARE LA STRISCIA POSITIVA

Nome

Arcidiacono Berretti Carminati Carretta Cavalli Chiaretti Conte Del Core Di Simone Doumbia Elia Evangelisti Fazio Locatelli Moro Nicolao Nulicek Palazzo Paolucci Pierotti Sangarè Sibilano Spadavecchia Thackray Papagni

Ruolo A C A C A C C A D C A C D P C D A C C D C D P D

Dodicesima giornata, sabato 6 novembre 2010 Roma, Stadio comunale “Flaminio”

Ultima sconfitta Andria Bat-Cosenza

Cognome

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 All.

L’ULTIMA PARTITA

Ultimo pareggio Andria Bat-Cosenza

N.

0 1

ATLETICO ROMA (4-3-3): Ambrosi 5,5, Balzano 6, Padella 6, Doudou 5,5, Angeletti 6, Barrionuevo, 6, Romondini 5 (82' Esposito sv), Chiappara 5,5 (46' Miglietta 5), Franceschini 5,5 (46' Caputo 5), Ciofani 6, Franchini 6. A disposizione: Paoletti, Pelagias, Mazzarani, Chiaretti. All.: G. Incocciati. ANDRIA BAT (4-4-2): Spadavecchia 6,5, Fazio 6,5 Sibilano 6,5, Moro 6 (87' Evangelisti sv), Di Simone 6,5, Lacarra 5,5 (58' Carretta 6,5), Ceppitelli 7, Paolucci 6,5, Chiaretti 7, Del Core 6,5 (84' Thackray sv), Doumbia 6. A disposizione: Locatelli, Arcidiacono, Carminati, Cavalli. All.: A. Papagni. ARBITRO: Bergher di Rovigo. ASSISTENTI: Orlandi di Arezzo e Palazzoni di Lucca. MARCATORE: 82' Ceppitelli. NOTE: ammoniti: Ambrosi (AR), Angeletti (AR), Barrionuevo (AR), Fazio (AN), Moro (AN). Calci d’angolo 7-7. Tempo recuperato: p.t. 2'; s.t. 5'.

IL CAMMINO IN CAMPIONATO 0 0

FIDELIS ANDRIA: Torresin, Leoni, Luceri, Cappellacci, Ripa, De Trizio, Cangini (83' Quaranta I), Coppola M., Insanguine, Nardini, Caruso. A disposizione: Marcon, Lomonaco, Monari, Musumeci. All. G. Rumignani. COSENZA: Zunico, Balleri, Signorelli I, Napoli, Napolitano, Bia, Monza, Catanese (58' Fabris), Marulla, Negri (89' De Rosa), Statuto. A disposizione: Graziani, Marino, Compagno R.. All. F. Silipo. ARBITRO: Bazzoli di Merano (BZ). GUARDALINEE: Zucchini di Bologna e Trerè. NOTE: pomeriggio di sole. Temperatura gelida. Spettatori 6.000 circa, tra cui una rappresentanza cosentina. Paganti 2.363 per un incasso di £. 46.045.000; abbonati 2.596 per una quota partita di £. 54.904.336. Ammoniti: 16' Insanguine, 22' Napolitano, 30' Coppola M., 71' Balleri, 88' Statuto. Calci d’angolo 8-4 (p.t. 5-3) per l’Andria. Esame antidoping per Torresin, Cappellacci, Zunico, Monza. Il Cosenza conduce in porto, senza particolari affanni, una gara difficile contro un avversario ostico e ben determinato per esigenze di classifica. Archiviata la sconfitta interna con il Padova, i “lupi” riprendono il cammino in terra pugliese. Silipo conferma lo stesso undici di domenica scorsa che ripaga il tecnico con una prestazione impeccabile.

Prima giornata – 22 agosto Andria Bat - Viareggio 0-0 Seconda giornata – 29 agosto Gela - Andria Bat 2-1 43' Giardina (G) - 52' Cunzi (rig.) (G) - 55' Sibilano (A) Terza giornata – 5 settembre Siracusa - Andria Bat 0-1 80' Paolucci Quarta giornata – 12 settembre Andria Bat - Lucchese 1-1 58' Biggi (L) - 68' Doumbia (A) Quinta giornata – 19 settembre Taranto - Andria Bat 3-2 25' Berretti (A) - 37' Innocenti (T) - 72' Rantier (T) - 75' Nulicek (A) 89' Russo (T) Sesta giornata – 26 settembre Andria Bat - Foligno 2-1 19' Berretti (A) - 51' Lacarra (A) - 67' Sciaudone (F) Settima giornata – 03 ottobre Nocerina - Andria Bat 1-0 75' Castaldo Ottava giornata – 10 ottobre Andria Bat - Virtus Lanciano 0 - 0 Nona giornata – 17 ottobre Foggia - Andria Bat 2-1 45' Ceppitelli (A) - 88' Sau (F) - 90' Iozzia (F) Decima giornata – 24 ottobre Andria Bat - Juve Stabia 0-1 61' Albadoro Undicesima giornata – 31 ottobre Andria Bat - Barletta 0-0 Dodicesima giornata – 06 novembre Atletico Roma - Andria Bat 0-1 82' Ceppitelli.


8

SABATO 13 NOVEMBRE 2010

L’ E D I T O R I A L E

MURI, CARTA E ROCK'N'ROLL Il 9 novembre di 21 anni fa cadeva il Muro di Berlino. Non era solo un manufatto di mattoni che veniva giù, ma un intero mondo che si sbriciolava dimostrando in pochi minuti l'inconsistenza di quello che ci ostiniamo a considerare "statico" per eccellenza. Tutti capirono, in diretta planetaria, che l'immobilità dei muri è tale solo nella testa degli uomini. Qualche giorno fa, a Cosenza, all'interno dello stadio San Vito, una picconata virtuale, la prima, è stata sferrata nei confronti di un muro invisibile ma non meno "immobile" di quelli veri: il muro che separa le forze dell'ordine dalle tifoserie calcistiche. Negli anni passati, al San Vito, questo limite è stato più volte oltraggiato, con incursioni dall'una e dall'altra parte. Non commetteremo l'errore di considerare la polizia al pari di un terzo gruppo ultrà presente in uno stadio, ma quando ciò è accaduto - perché è accaduto, in un silenzio assordante - non abbiamo chiuso gli occhi di fronte a tanta incongruenza. La polizia deve agire nel rispetto della legge, perché questa sia rispettata. Posta questa premessa come ineludibile base di partenza, vogliamo parlare della necessi-

tà che lo stadio, pur accogliendo l'entusiasmo e la gioia di vivere de "la meglio gioventù", non finisca con l'essere una "zona franca" dal diritto e dalla legalità? Tanto tempo fa Cosenza riuscì a dar vita ad un laboratorio di dialogo e di cultura radunando un gran numero di gruppi ultrà dall'intera penisola. Fu la prima volta che si realizzò quella che sembrava una pericolosa utopia. Oggi i tempi sono cambiati, la politica incontinente si legifera addosso, spesso inconcludentemente. Chissà, potrebbe nascere proprio qui, da noi, la scintilla di un dialogo vero tra uomini autentici e non tra attori di una commedia dal copione immodificabile. Il rispetto del diritto di ognuno fa rima con la legalità rispettata da tutti. Altrimenti tutto resta sulla carta e i principi restano solo parole vuote e prive di significati reali. A proposito di principi e di parole, vorrei evidenziare che questi scritti sono realizzati a titolo gratuito per il sito CosenzaChannel.it. L'unico organo cartaceo autorizzato a stamparli è il settimanale Forza Cosenza, per ovvii motivi d'affetto. Chi dovesse leggerlo all'interno di altri giornali sappia che si tratta di furto di diritti d'autore compiuto da

autentici ladri di copyright. Parlando di carta, va detto che la squadra rossoblù è stata assemblata proprio bene. Non fosse stato per questo, difficilmente sarebbe riuscita ad evitare il naufragio, visto che non è stato possibile giocare duepartitedue con la cosiddetta squadra titolare. Anzi, a questo punto del campionato, sorge spontaneo un dubbio: qual è la squadra titolare? Il Matteini visto nelle ultime tre giornate non ha nulla da invidiare a Bernardi, che pure dovrebbe essere il legittimo proprietario della ex maglia numero due. E se Giacomini è l'unico che può star tranquillo (ahi, quanto fa male quel buco a sinistra...!), quando torneranno in forma i due fratelli Fiore, chi lascerà loro il posto? Sento già le obiezioni: se continuano così, c'è la ressa per chi far escire prima... e non si può dar torto neanche a questa interpretazione. Sarà pessimistica? Può darsi, ma sul taccuino delle cose da fare noi annoteremmo: svegliare quel... Mazz(e)olin di fiori, altrimenti tra un po' saranno dolori; inibire De Rose dal fare lanci verso le punte e aizzarlo contro ogni avversario in possesso di palla. Anzi, dopo ogni contrasto, ricordarsi di spingerlo a mordere il didietro di

Coletti, così, forse, la smette di passeggiare; regalare un pallone nuovo a Degano. No, non quello con cui si gioca la partita. Un altro...; trovare una compagna fissa per Fanucci, per ballare bene il liscio bisogna essere... una coppia affiatata; montare i paraocchi a Daud e disegnare un enorme bersaglio a fondo campo, prima o poi capirà... Posto che Petrocco interpreta un altro ruolo e che Raimondi gira un altro film, mi viene da aprire una puntata speciale per Raffaele Biancolino, al secolo "il pitone". Ora, dico io, quando si sceglieva un soprannome, una volta, ci si stava attenti. In molti posti del nostro meridione quello diventava il nome vero, l'appellativo ufficiale e conosciuto da tutti. L'altro, quello registrato all'anagrafe, era buono solo per i carabinieri e per gli esattori delle tasse. Perciò, la scelta del soprannome era frutto di un ragionamento. Vorrei proprio sapere, invece, a chi è venuto in mente di chiamare Biancolino "il pitone". Cos'è, un'allegoria? Un simbolo? Una metafora? Quale significato gli si è voluto trasferire con questo soprannome? Il poverino ne è rimasto traumatizzato. L'avessero chiamato elefante,

se ne sarebbe fatto una ragione. Gli avessero affibiato il nomignolo di "lo sportellatore", se ne sarebbe fatto spiegare i termini. Qualcuno giura di averlo visto passeggiare di notte, per la strada, fermare un metronotte e chiedergli: ma, "il pitone" come fa? Già, "il pitone" come fa? Se l'avessero chiamato "boa" non avrebbero prodotto lo stesso danno. Avrebbe finito col cambiare la metafora fino a diventare un... centravanti-boa. E invece no, il pitone l'hanno chiamato. Perciò lui continua a provare tutte le soluzioni più ardite. Lo vedrete danzare... lo vedrete alla frontiera, con la macchina bloccata... poi, come un treno ch'è passato, per chi l'ha visto e per chi non c'era, per chi, quel giorno lì, inseguiva una sua chimera... e non svegliateci, quando segna no, non svegliateci. Vogliamo ancora suonare il rock con lui, senza pensare, senza capire. Vogliamo solo saltare e urlare, corrergli dietro e chiedergli: ma come cavolo fai a non toccare palla per tutta la partita e poi inventarti un gol? Boh?! Lui ti penetra nei muri, ti fa breccia nella porta, ma in fondo viene a dirti che la tua anima non è morta... f.b.


Forza Cosenza n. 34  

Forza Cosenza Settimanale sportivo RossoBlu

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