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Anno XXVI n. 22 SABATO 3 SETTEMBRE 2011

SETTIMANALE SPORTIVO

UN NUOVO INIZIO! Un nuovo inizio per i colori rossoblù. Dopo le vicissitudini della passata stagione si è deciso di ricominciare. In molti hanno chiesto che, per un anno, il calcio a Cosenza si fermasse. Così non è stato. Ci saranno ancora una volta undici lupacchiotti che rincorreranno un pallone. Questa volta, si spera, senza dover pensare a quanto accade fuori dal terreno di gioco. La rinascita porta una firma illustre: Stefano Fiore. Il calciatore cosentino ha deciso di appendere le scarpette e dedicare la sua storia, le sue conoscenze, la sua sagacia al servizio della squadra del cuore. Il tutto però, ed è giusto sottolinearlo, ha avuto

inizio con gli sforzi di nove imprenditori che hanno risposto positivamente alla chiamata del primo cittadino. A ritmi serrati, seppur in ritardo, si è cercato di dare forma al Cosenza. Tanti giovanotti di belle speranze al servizio di un sergente: Enzo Patania. Due figure, quelle dell’ex giocatore e del tecnico, che sono garanzie per il futuro. Cosenza ricomincia con delle certezze alle quali, però, bisognerà darne altre ed altre ancora. Innanzitutto ci sarà bisogno di dare forma ad una società che sia forte economicamente e soprattutto lungimirante. Una società che sappia spendere e soprattutto che sappia farlo entro un bud-

Copia omaggio

get reale e non fittizio. Nel calcio, al giorno d’oggi, è facile perdere la misura delle cose. Servirà garantire una stabilità societaria e quel fair-play finanziaria che deve consentire un futuro al Cosenza. Nessuno dovrà mai più chiedere promozioni (serie B, Serie A etc. etc.) ma soltanto che la squadra del cuore venga rispettata e non, per l’ennesima volta, fatta a pezzi a causa di gestioni a dir poco spensierate. Tra poco festeggeremo i 100 anni di storia del club rossoblù. La speranza è di festeggiarlo con una società forte, integra e pronta a guardare il domani con spiccato ottimismo. Piero Bria


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SABATO 3 SETTEMBRE 2011

SABATO 3 SETTEMBRE 2011

NEWS

NEWS

SERIE D: ADDIO PLAY-OFF? Tavecchio è realista e spiega che “con il blocco dei ripescaggi non avrebbe più senso disputare gli spareggi”

concorso n. 65 del 4 settembre 2011

RISULTATI PARZIALI

RISULTATI FINALI

COLONNA VINCENTE

1 ASCOLI VICENZA 2 BARI ALBINOLEFFE 3 CITTADELLA PADOVA 4 CROTONE JUVE STABIA 5 LIVORNO NOCERINA 6 MODENA PESCARA 7 SAMPDORIA GUBBIO 8 HELLAS VERONA SASSUOLO 9 FOGGIA BENEVENTO 10 PAVIA REGGIANA 11 SPAL PISA 12 BARLETTA FROSINONE 13 CREMONESE CARRARESE 14 TORINO VARESE

AL VIA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI Il Cosenza Calcio ha comunicato il lancio della campagna abbonamenti (31 agosto). La tessera socio-sostenitore costerà 500 euro

Da mercoledì 31 agosto è iniziata la campagna abbonamenti della Nuova Cosenza Calcio, con la possibilità di sottoscrivere gli abbonamenti fino a venerdì 16 settembre. La tessera potrà essere richiesta presso la sede del club sita in via degli stadi dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 19. Il rilascio dell’abbonamento potrà avvenire soltanto dietro presentazione di un documento di riconoscimento (carta identità – patente di guida – passaporto) del richiedente in corso di validità.

CURVA SUD 8 euro biglietto - 80 euro abbonamento TRIBUNA COPERTA (RAO) 13 biglietto - 8 ridotto - 130 abbonamento - 80 abb. ridotto TRIBUNA ROSSA 18 biglietto - 10 ridotto- 180 abbonamento 100 abb. ridotto TRIBUNA BLU 35 biglietto - 20 ridotto- 350 abbonamento 200 abb. rdotto SOCIO SOSTENITORE 500 abbonamento UNDER 14 10 euro biglietto RIDOTTI Donne - Over 65 anni - ragazzi con età compresa tra i 14 e i 17 anni compiuti. RAGAZZI UNDER 14 I ragazzi con età inferiore ai 14 anni potranno usufruire di un abbonamento al prezzo di euro 10,00 per qualsiasi settore dello stadio tranne che per il settore Tribuna Centrale Blu. L’abbonamento per tale settore (settore numerato) potrà essere rilasciato soltanto contestualmente al rilascio di un abbonamento per adulto sempre per il settore Tribuna Centrale Blu con assegnazione di posto numerato. SETTORE TRIBUNA CENTRALE BLU Per il settore Tribuna centrale blu l’abbonato avrà diritto alla scelta del posto numerato. DIVERSAMENTE ABILI I disabili aventi una invalidità del 100% potranno accedere allo stadio gratuitamente previo invio/consegna alla Segreteria della Nuova Cosenza Calcio di copia del certificato di invalidità rilasciato dalla ASL dove risulti indicato il grado di invalidità assegnato. Per invalidità compresa fra il 46% e il 99% sarà concesso l’abbonamento o un biglietto ridotto. ACCOMPAGNATORI DIVERSAMENTE ABILI Il biglietto avrà il costo di 1 euro per gli accompagnatori dei disabili che hanno diritto all’accompagnamento (come si evince dal certificato). Il costo per gli altri accompagnatori è ridotto. Direttore Responsabile Federico Bria Direzione, Redazione e amministrazione: Via G. Barrio (pal. Filice) COSENZA Tel. 0984.462190

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gironi, ci si prepara all´idea di anticipare i tempi, magari già dalla prossima stagione. Una svolta epocale. Il direttore della Lega Pro, Francesco Ghirelli, spiega: “Il Consiglio federale, nonostante il no dell´Aic, ha deciso il blocco dei ripescaggi per il prossimo campionato. Quindi vediamo cosa succede alle società, ma ci prepariamo a definire il campionato a 60, per vedere cosa questo comporti per la B, che vuol passare da 22 a 20 club, e per la serie D. E´ stato compiuto un passo importante nella direzione giusta”. Carlo Tavecchio, presidente dei dilettanti, ha lottato ma si è dovuto arrendere: “Purtroppo è così, l´intenzione è quella di ridurre al più presto il numero di club professionistici e quindi con il blocco dei ripescaggi non aveva più senso fare i playoff in serie D”. forcos

Lo sciopero della Serie A ha fatto passare in secondo piano altre decisioni del Consiglio federale della scorsa settimana, soprattutto quelle legate alla Lega Pro e alla Serie D: in pratica, si accelera per la riforma dei campionati, bloccando i ripescaggi e cancellando di conseguenza i playoff della D. L´orientamento emerso dal dibattito, sulla base di una proposta di Giancarlo Abete, è di approfondire tutto ciò in sede tecnica, quindi di passare all´azione. Il problema dei format sarà ridiscusso a fine stagione, quando sarà più chiaro il quadro delle società che potranno iscriversi (perché purtroppo la realtà con la quale deve convivere il calcio è sempre questa). Ma se l´idea era di arrivare a una Lega Pro unica (non più separata in Prima e Seconda divisione) nel 2015-16, con 60 squadre divise in tre

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IL CAMMINO DEI LUPI Il club campano della Nuvla San Felice segnerà il ritorno dei rossoblù nel massimo torneo dilettantistico. Match-clou col Messina alle giornate numero 13 e 30 Il Cosenza del presidente Guarascio, inserito nel girone I, domenica farà il suo esordio fra le mura amiche contro il Nuvla San Felice, club campano che sorge sulle ceneri del vecchio Nola. La sfida clou con il Messina si disputerà alla tredicesima giornata allo stadio San Filippo, mentre il ritorno è fissato al San Vito per il 7 Aprile. Saranno cinque i derby per i rossoblù, il primo dei quali si disputerà allo stadio Castrovillari di Acri contro i padroni di casa il 25 settembre per la quarta giornata. La trasferta più lontana, Marsala che dista ben 530 chilometri, verrà affrontata all’undicesimo turno di campionato. Due i match consecutivi al San Vito (nona e decima giornata contro Interpiana e Palazzolo), altrettanti quelli in trasferta (tredicesima e quattordicesima nel doppio viaggio in terra siciliana a Messina e Licata). Da segnalare, in considerazione del buon organico che ha allestito, la gara numero 32 a Battipaglia dove, se i bianconeri navigheranno nelle zone alte della classifica, i Lupi saranno accolti da un clima caldo. Si chiuderà il campionato ai piedi dell’Etna. Ad Adrano l’ultima volta finì 0-2. Segnò due volte Vincenzo Cosa liquidando la pratica con un uno-due micidiale nella seconda frazione di gioco. C’è un turno infrasettimanale, l’8 dicembre con la Battipagliese in riva al Crati, mentre oltre alla sosta natalizia (si riprende l’8 gennaio dopo tre settimane di stop), è stata fissata pure quella del 5 febbraio in concomitanza con il Torneo di Viareggio: parteciperà una Rappresentativa di Serie D. Antonello Greco

GRADUALE COSENZA, INIZIO D’EMERGENZA CRESCITA E COSTANTE Presentazione partita

undici che dovranno scendere in campo contro il Nuvla San Felice. Il tecnico ex Martina ha pochissime alternative vista la rosa ridotta. Perri si posizionerà tra i pali; Bruno, Ciano, Parisi e Douglas dovrebbero formare la difesa a quattro; Rapisarda, Castellano e Provenzano dovrebbero essere i tre mediani in mezzo al campo; Maestri, Rampazzo e Mosciaro sono i candidati a formare il tridente d’attacco. Patania oltre agli squalificati non potrà contare nemmeno su Alassani che dovrà restare fermo per due settimane a causa di uno stiramento; e su Biondo che si è procurato una distorsione alla caviglia. Tra l’altro hanno lavorato a parte in settimana per precauzione anche Potestio e Scigliano. Nel frattempo è saltata la presentazione della squadra prevista nei giorni scorsi per impegni del Sindaco Mario Occhiuto.

Mister Patania per la sfida contro i campani del Nuvla San Felice dovrà fare a meno degli squalificati Fiore, Ramunno e Scigliano. Il tecnico silano ha grosse difficoltà di formazione visto che la rosa è decisamente incompleta e dovrà inserire molti under per cercare di mandare in campo una formazione discreta. Si aspettavano dei colpi di un certo calibro nelle ultime ore del calciomercato ed invece alla fine è arrivato solo un giovane portiere classe ‘93 Nunzio Franza proveniente dal Grosseto. Patania era stato molto chiaro dopo la gara di Coppa Italia dicendo che servivano almeno quattro-cinque elementi per completare la rosa. Se in queste ultime ore non dovesse arrivare nessuno, il Cosenza giocherà la prima gara di campionato con una rosa tutt’altro che competitiva. Mister Patania in questi giorni sta provando gli

COSENZA (4-3-3) PERRI BRUNO DOUGLAS CASTELLANO CIANO © PARISI RAPISARDA RAMPAZZO MOSCIARO PROVENZANO MAESTRI ALLENATORE PATANIA

NUVLA SAN FELICE (4-4-2) 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11

MUNAO SALVATORE VENEZIANO COPPOLA CACACE CIRCIELLO ESPOSITO PISTONE MANFRè BACIO FERRARO © ALLENATORE DI MAIO

La figura di Stefano Fiore è garanzia. Ma per garantire un futuro c’è bisogno di programmare e non per forza di affidarsi ai risultati del campo.

La sensazione di questi giorni è di sicuro positiva. La figura di Fiore e quella di Patania danno ampie garanzie ma non la certezza che gli anni a seguire saranno sereni. Ed il riferimento non è ai risultati che darà il campo. Il riferimento è alla stabilità societaria. Ad oggi, e non ce ne vogliano i proprietari del nuovo Cosenza, nessuno può garantire nulla di concreto se non quello di iniziare a costruire delle fondamenta stabili e adeguate a costruire un palazzo che non crolli alla prima scossa. Ribadiamo, l’aver convinto Fiore è di sicuro un buon inizio per cercare di costruire qualcosa di importante. Le ambizioni (che necessariamente devono esserci) si misurano con i progetti. Quei progetti che ti consentono di avere un settore giovanile all’avanguardia da cui attingere e trovare respiro nei momenti di difficoltà. In Italia il calcio attraversa un momento delicato. Soprattutto le piccole società sono con l’acqua alla gola. In estate o si ride per nuovi progetti che a distanza di un anno falliscono miseramente o si piange per l’ennesimo fallimento dopo una stagione tribolata. La speranza è che, per Cosenza, questa sia un’estate diversa dalle altre. Un estate che somigli a quella di qualche anno fa quando Mirabelli, Paletta e Chianello riuscirono ad iniziare un percorso che li portò a conquistare due promozioni consecutive (un record assoluto per Cosenza). Ma si sa, specialmente nel calcio, più diventi grande e più le responsabilità aumentano. A quel progetto nessuno, neppure i fondatori, sono riusciti a dare un futuro (i motivi è inutile ribadirli). E’ ora che qualcuno riesca a progettare senza dover per forza promettere qualcosa a qualcuno. O meglio, che la promessa sia quella di garantire un futuro (contabile) roseo al Cosenza calcio. Perché i risultati del campo vanno accettati . Sconfitta o vittoria che sia l’importante è che il Cosenza trovi pace. E’ solo così che si può ricostruire dalle macerie. Che la crescita sia graduale...e soprattutto costante! Piero Bria


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SABATO 3 SETTEMBRE 2011

SABATO 3 SETTEMBRE 2011

CALENDARIO

CALENDARIO

CAMPIONATO SERIE D

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GIRONE I - 2011/2012

1a giornata 4 settembre 2011 - ore 15:00 Acireale - Serre Alburni Battipagliese - Adrano Cosenza - Nuvla San Felice Hinterreggio - Sambiase Licata - Cittanova Interpiana Marsala - Acri Messina - Nissa Palazzolo - Noto Sant’Antonio Abate - Valle Grecanica

6a giornata 9 ottobre 2011 - ore 15:00 Acireale - Marsala Acri - Battipagliese Hinterreggio - Palazzolo Nissa - Sant’Antonio Abate Noto - Licata Nuvla San Felice - Adrano Sambiase - Cosenza Serre Alburni - Messina Valle Grecanica - Cittanova Interpiana

11a giornata 13 novembre 2011 - ore 14:30 Acireale - Sant’Antonio Abate Acri - Nissa Hinterreggio - Battipagliese Marsala - Cosenza Noto - Nuvla San Felice Palazzolo - Licata Sambiase - Cittanova Interpiana Serre Alburni - Adrano Valle Grecanica - Messina

20a giornata 22 gennaio 2012 - ore 14:30 Acireale - Palazzolo Acri - Licata Cittanova Interpiana - Adrano Nissa - Battipagliese Noto - Cosenza Nuvla San Felice - Sant’Antonio Abate Sambiase - Messina Serre Alburni - Marsala Valle Grecanica - Hinterreggio

25a giornata 4 marzo 2012 - ore 14:30 Adrano - Acri Battipagliese - Sambiase Cittanova Interpiana - Nissa Cosenza - Acireale Licata - Serre Alburni Marsala - Palazzolo Messina - Hinterreggio Nuvla San Felice - Valle Grecanica Sant’Antonio Abate - Noto

30a giornata 7 aprile 2012 - ore 15:00 Acri - Valle Grecanica Adrano - Acireale Battipagliese - Palazzolo Cittanova Interpiana - Serre Alburni Cosenza - Messina Licata - Marsala Nissa - Noto Nuvla San Felice - Sambiase Sant’Antonio Abate - Hinterreggio

2a giornata 11 settembre 2011 - ore 15:00 Acri - Messina Adrano - Sant’Antonio Abate Cittanova Interpiana - Battipagliese Nissa - Cosenza Noto - Marsala Nuvla San Felice - Licata Sambiase - Palazzolo Serre Alburni - Hinterreggio Valle Grecanica - Acireale

7a giornata 16 ottobre 2011 - ore 15:00 Adrano - Noto Battipagliese - Serre Alburni Cittanova Interpiana- Acri Cosenza - Hinterreggio Licata - Acireale Marsala - Valle Grecanica Messina - Palazzolo Nuvla San Felice - Nissa Sant’Antonio Abate - Sambiase

12a giornata 20 novembre 2011 - ore 14:30 Acri - Noto Adrano - Hinterreggio Battipagliese - Marsala Cittanova Interpiana - Acireale Cosenza - Valle Grecanica Licata - Messina Nissa - Sambiase Nuvla San Felice - Serre Alburni Sant’Antonio Abate - Palazzolo

21a giornata 29 gennaio 2012 - ore 14:30 Adrano - Valle Grecanica Battipagliese - Nuvla San Felice Cosenza - Acri Hinterreggio - Acireale Licata - Nissa Marsala - Sambiase Messina - Noto Palazzolo - Serre Alburni Sant’Antonio Abate - Cittanova Interpiana

26a giornata 11 marzo 2012 - ore 14:30 Acri - Palazzolo Adrano - Licata Cittanova Interpiana - Cosenza Nissa - Marsala Noto - Hinterreggio Nuvla San Felice - Messina Sambiase - Acireale Sant’Antonio Abate - Battipagliese Valle Grecanica - Serre Alburni

31a giornata 15 aprile 2012 - ore 15:00 Acireale - Nuvla San Felice Cosenza - Licata Hinterreggio - Cittanova Interpiana Marsala - Sant’Antonio Abate Messina - Battipagliese Palazzolo - Adrano Sambiase - Acri Serre Alburni - Nissa Valle Grecanica - Noto

3a giornata 18 settembre 2011 - ore 15:00 Adrano - Cittanova Interpiana Battipagliese - Nissa Cosenza - Noto Hinterreggio - Valle Grecanica Licata - Acri Marsala - Serre Alburni Messina - Sambiase Palazzolo - Acireale Sant’Antonio Abate - Nuvla San Felice

8a giornata 23 ottobre 2011 - ore 15:00 Acireale - Cosenza Acri - Adrano Hinterreggio - Messina Nissa - Cittanova Interpiana Noto - Sant’Antonio Abate Palazzolo - Marsala Sambiase - Battipagliese Serre Alburni - Licata Valle Grecanica - Nuvla San Felice

13a giornata 27 novembre 2011 - ore 14:30 Acireale - Adrano Hinterreggio - Sant’Antonio Abate Marsala - Licata Messina - Cosenza Noto - Nissa Palazzolo - Battipagliese Sambiase - Nuvla San Felice Serre Alburni - Cittanova Interpiana Valle Grecanica - Acri

22a giornata 12 febbraio 2012 - ore 14:30 Acireale - Messina Acri - Sant’Antonio Abate Hinterreggio - Marsala Nissa - Adrano Noto - Battipagliese Nuvla San Felice - Cittanova Interpiana Sambiase - Licata Serre Alburni - Cosenza Valle Grecanica - Palazzolo

27a giornata 18 marzo 2012 - ore 14:30 Acireale - Battipagliese Acri - Nuvla San Felice Hinterreggio - Licata Marsala - Messina Noto - Cittanova Interpiana Palazzolo - Cosenza Sambiase - Adrano Serre Alburni - Sant’Antonio Abate Valle Grecanica - Nissa

32a giornata 22 aprile 2012 - ore 15:00 Acri - Serre Alburni Adrano - Marsala Battipagliese - Cosenza Cittanova Interpiana - Palazzolo Licata - Valle Grecanica Nissa - Acireale Noto - Sambiase Nuvla San Felice - Hinterreggio Sant’Antonio Abate - Messina

4a giornata 25 settembre 2011 - ore 15:00 Acireale - Hinterreggio Acri - Cosenza Cittanova Interpiana - Sant’Antonio Abate Nissa - Licata Noto - Messina Nuvla San Felice - Battipagliese Sambiase - Marsala Serre Alburni - Palazzolo Valle Grecanica - Adrano

9a giornata 30 ottobre 2011 - ore 14:30 Acireale - Sambiase Battipagliese - Sant’Antonio Abate Cosenza - Cittanova Interpiana Hinterreggio - Noto Licata - Adrano Marsala - Nissa Messina - Nuvla San Felice Palazzolo - Acri Serre Alburni - Valle Grecanica

14a giornata 4 dicembre 2011 - ore 14:30 Acri - Sambiase Adrano - Palazzolo Battipagliese - Messina Cittanova Interpiana - Hinterreggio Licata - Cosenza Nissa - Serre Alburni Noto - Valle Grecanica Nuvla San Felice - Acireale Sant’Antonio Abate - Marsala

16a giornata 11 dicembre 2011 - ore 14:30 Acri - Acireale Adrano - Messina Battipagliese - Licata Cittanova Interpiana - Marsala Nissa - Hinterreggio Noto - Serre Alburni Nuvla San Felice - Palazzolo Sambiase - Valle Grecanica Sant’Antonio Abate - Cosenza

18a giornata 8 gennaio 2012 - ore 14:30 Acri - Marsala Adrano - Battipagliese Cittanova Interpiana - Licata Nissa - Messina Noto - Palazzolo Nuvla San Felice - Cosenza Sambiase - Hinterreggio Serre Alburni - Acireale Valle Grecanica - Sant’Antonio Abate

23a giornata 19 febbraio 2012 - ore 14:30 Adrano - Nuvla San Felice Battipagliese - Acri Cittanova Interpiana - Valle Grecanica Cosenza - Sambiase Licata - Noto Marsala - Acireale Messina - Serre Alburni Palazzolo - Hinterreggio Sant’Antonio Abate - Nissa

28a giornata 25 marzo 2012 - ore 15:00 Adrano - Serre Alburni Battipagliese - Hinterreggio Cittanova Interpiana - Sambiase Cosenza - Marsala Licata - Palazzolo Messina - Valle Grecanica Nissa - Acri Nuvla San Felice - Noto Sant’Antonio Abate - Acireale

33a giornata 29 aprile 2012 - ore 15:00 Acireale - Acri Cosenza - Sant’Antonio Abate Hinterreggio - Nissa Licata - Battipagliese Marsala - Cittanova Interpiana Messina - Adrano Palazzolo - Nuvla San Felice Serre Alburni - Noto Valle Grecanica - Sambiase

5a giornata 2 ottobre 2011 - ore 15:00 Adrano - Nissa Battipagliese - Noto Cittanova Interpiana - Nuvla San Felice Cosenza - Serre Alburni Licata - Sambiase Marsala - Hinterreggio Messina - Acireale Palazzolo - Valle Grecanica Sant’Antonio Abate - Acri

10a giornata 6 novembre 2011 - ore 14:30 Adrano - Sambiase Battipagliese - Acireale Cittanova Interpiana - Noto Cosenza - Palazzolo Licata - Hinterreggio Messina - Marsala Nissa - Valle Grecanica Nuvla San Felice - Acri Sant’Antonio Abate - Serre Alburni

15a giornata 8 dicembre 2011 - ore 14:30 Acireale - Nissa Cosenza - Battipagliese Hinterreggio - Nuvla San Felice Marsala - Adrano Messina - Sant’Antonio Abate Palazzolo - Cittanova Interpiana Sambiase - Noto Serre Alburni - Acri Valle Grecanica - Licata

17a giornata 18 dicembre 2011 - ore 14:30 Acireale - Noto Cosenza - Adrano Hinterreggio - Acri Licata - Sant’Antonio Abate Marsala - Nuvla San Felice Messina - Cittanova Interpiana Palazzolo - Nissa Serre Alburni - Sambiase Valle Grecanica - Battipagliese

19a giornata 15 gennaio 2012 - ore 14:30 Acireale - Valle Grecanica Battipagliese - Cittanova Interpiana Cosenza - Nissa Hinterreggio - Serre Alburni Licata - Nuvla San Felice Marsala - Noto Messina - Acri Palazzolo - Sambiase Sant’Antonio Abate - Adrano

24a giornata 26 febbraio 2012 - ore 14:30 Acireale - Licata Acri - Cittanova Interpiana Hinterreggio - Cosenza Nissa - Nuvla San Felice Noto - Adrano Palazzolo - Messina Sambiase - Sant’Antonio Abate Serre Alburni - Battipagliese Valle Grecanica - Marsala

29a giornata 1 aprile 2012 - ore 15:00 Acireale - Cittanova Interpiana Hinterreggio - Adrano Marsala - Battipagliese Messina - Licata Noto - Acri Palazzolo - Sant’Antonio Abate Sambiase - Nissa Serre Alburni - Nuvla San Felice Valle Grecanica - Cosenza

34a giornata 6 maggio 2012 - ore 15:00 Acri - Hinterreggio Adrano - Cosenza Battipagliese - Valle Grecanica Cittanova Interpiana - Messina Nissa - Palazzolo Noto - Acireale Nuvla San Felice - Marsala Sambiase - Serre Alburni Sant’Antonio Abate - Licata


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SABATO 3 SETTEMBRE 2011

SABATO 3 SETTEMBRE 2011

FOTOSTORIA

NEWS

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COSENZA VS ACRI

IL FUTURO DEL CALCIO:

Quindici scatti firmati Ernesto Pescatore

La crisi del calcio abbraccia tutti i paesi. Ad interrogarsi non è solo l’Italia. Dalla stagione 2012-13 entrerà in vigore il fair play finanziario che non permetterà alle società di spendere più di quanto non si ricavi

LE IMMAGINI DELL’ULTIMO SUCCESSO ROSSOBLU 1

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La formazione dell’Acri per la prima volta al San Vito

La formazione del Nuovo Cosenza Calcio

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Un colpo di testa di Provenzano termina di poco fuori

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La prima di Stefano Fiore da responsabile tecnico con Luca Altomare e l’avv. Aristide Leonetti

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Il giovane Rampazzo supera il portiere Di Iuri...

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Il tiro di Adriano Fiore supera il portiere Di Iuri ed è 1-0

...ma il pallone centra il palo e ritorna in campo

Il colpo di testa di Ciano si perde a fil di palo

È festa anche per i tifosi dell’Acri

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Il portiere rossoblu Ramunno in presa alta

Ottima la prima del difensore Ciano

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Il giovane Magarò è controllato da un difensore rossonero

La tribuna A quasi piena di tifosi rossoblu

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L’esultanza dei giocatori cosentini per il vantaggio

Il promettente Provenzano tra due giocatori rossoneri

L’AZIONARIATO POPOLARE (?)

Nei giorni scorsi la nostra attenzione è stata catturata da un articolo apparso sul sito thepostinternazionale.it che analizza il momento del calcio italiano e non solo. Una crisi mondiale alla quale l’Uefa proverà a porre fine con regole ferree a partire dalla stagione 2012/2013. Un fenomeno che, e questa è una speranza, si spera possa quantomeno affievolirsi e permettere l’azionariato popolare che in alcuni paesi consente ai tifosi di analizzare l’aspetto contabile del proprio club e deciderne la strada da percorrere. “Lo scandalo scommesse emerso nelle scorse settimane è solo la punta dell’iceberg della crisi dell’intero movimento del calcio, che sta pagando la pessima gestione degli anni di “vacche grasse”. A stagione conclusa e con i nuovi campionati ormai alle porte il quadro non può che essere ancor più sconfortante. In serie A, solo tre squadre (Catania, Fiorentina e Napoli) hanno chiuso il proprio bilancio in attivo. Il Bologna (così come l’Ascoli in B) ha rischiato di non finire il proprio campionato, mentre i punti di penalizzazione per ritardi nei pagamenti superano la doppia cifra in quasi ogni girone della sovradimensionata Lega Pro. La legge sugli stadi è ormai da anni ferma in un parlamento che fatica a legiferare; la tanto pubblicizzata “tessera del tifoso”, trattando il tifoso come un cliente, ha finito per allontanare la gente dai sempre più vuoti e decrepiti stadi. Infine, in una situazione di crisi e immobilismo politico/economico del paese, scene come quelle di Catanzaro, in cui i giocatori si sono seduti in campo incrociando le braccia in segno di protesta contro stipendi che non arrivavano, sono ormai entrate a far parte del panorama lavorativo italiano, in cui la lenta ripresa finanziaria stenta a ripercuotersi anche nel paese reale. Se è vero che non esistono singoli colpevoli per l’attuale situazione del calcio italiano, è quanto meno curioso come l’unica occasione in cui sono state chieste con una certa forza le dimissioni di Giancarlo Abete, che dal 2007 guida con più insuccessi (flop delle candidature per gli Europei) che successi la Figc, sia stata

l’eliminazione della nazionale guidata da Marcello Lippi in Sudafrica. È ancora troppo presto per valutare il numero di club che anche quest’anno spariranno dal calcio professionistico, tuttavia all’orizzonte sembrano esserci due prospettive (una dall’alto, una dal basso) di lungo periodo che potrebbero evitare che lo sport più amato al mondo continui a essere preda di avventurieri che acquistano società per fini personali, o, ancor peggio, di riciclaggio. La soluzione dall’alto è quella imposta dall’Uefa del fair play finanziario, quella dal basso è la strada dell’azionariato popolare. Dalla stagione 201213 (con effetti concreti su quella del 2014-15) entrerà in vigore il fair play finanziario, il cui obiettivo è quello di portare alla maggior trasparenza finanziaria non permettendo alle società di spendere più di quanto non si ricavi. Se

non si metteranno a posto i conti entro la stagione 201819 bisognerà dire addio alle competizioni europee. Per le società italiane, abituate al mecenatismo e alle vittorie costruite sui debiti, i parametri Uefa rappresentano un radicale cambio di mentalità volto a creare una gestione economica maggiormente virtuosa. Questa trasformazione è però temuta da tutti coloro che fino ad oggi hanno costruito i loro successi sull’indebitamento, tanto che lo scorso 14 aprile l’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani dichiarava: «Il fair play finanziario fa male all’Italia». Tra i grandi club del nostro paese, quello che sembra essersi mosso meglio è la Juventus, che dalla prossima stagione potrà usufruire di uno stadio di proprietà. Tuttavia, le oculate scelte manageriali sono passate in gran parte in secondo piano

di fronte alle scellerate decisioni tecniche post calciopoli. Pur in assenza di uno stadio di proprietà, anche le gestioni di Napoli e Udinese, che dalla prossima stagione potremo ammirare in Champions League, appaiono economicamente sane e calcisticamente vincenti. Come provano la cessione di Kaká e la campagna acquisti a risparmio del 2010 dei neroazzurri, anche Milan e Inter si stanno predisponendo ad affrontare questa rivoluzione sfruttando abilmente le falle del sistema italiano. Così riporta Il Sole 24 Ore: «Nel mondo omertoso e di ammiccamenti del calcio miliardario, la Covisoc (organo deputato al controllo dei bilanci ndr.) non può dare pubblicità ai conti delle squadre. Ad eccezione dei tre club quotati, Juventus, Lazio e Roma, obbligati a fornire tempestivi rendiconti ogni tre mesi, i bilanci delle altre

squadre in alcuni casi non sono disponibili nella banca dati del Cerved fino a 8-9 mesi dopo la fine dell’esercizio». Questa opacità nella gestione finanziaria delle società e la difficoltà di effettuare controlli da parte degli organi preposti, permettono e favoriscono a tutti i livelli un’amministrazione malsana dei club. Nelle serie minori, laddove l’istituto del fair play finanziario non tange la conduzione del club, il controllo di una gestione societaria virtuosa dovrebbe poter passare anche attraverso il controllo dei tifosi, così come avviene in Germania e in alcune realtà inglesi. L’azionariato popolare può in questo senso essere una soluzione importante alla mala gestione dei club. In Italia il fenomeno è ancora in fase pioneristica; la prima cooperativa di tifosi è nata a Modena il 18 dicembre del 2008 e la prima vera grande ondata risale alla scorsa estate, quando si sono costituite realtà come MyRoma e Mantova United, le uniche ad avere quote della società, (meno dell’1% My Roma e 25% Mantova United). Da Venezia a Potenza, passando per Ancona, Torino e Gallipoli (solo per citare alcuni esempi) sono numerosi i gruppi di tifosi che si sono dati da fare in questo senso, pur non trovando sempre nei presidenti degli interlocutori aperti. Così come il fair play finanziario, anche l’azionariato popolare rappresenta una forma di rivoluzione culturale perché, come certificano le esperienze inglesi e tedesche, laddove sono i tifosi a scegliere democraticamente, il bene del club è anteposto agli interessi privati. Nonostante un’esterofilia imperante che porta a parlare spesso a sproposito di “modello inglese”, “spagnolo” o “tedesco”, nel resto d’Europa la situazione non è rosea. Le società inglesi della Premier League, il campionato di calcio più seguito al mondo, sono piene di debiti e in Spagna il duopolio Barcellona – Madrid monopolizza il 56% degli introiti, lasciando alle altre solo briciole. Notizie positive arrivano, guarda caso, solo dalla Germania in cui, salvo alcune rarissime deroghe, almeno il 51% della proprietà deve essere nelle mani dei tifosi-soci”. fc


Forza Cosenza n. 22  

Forza Cosenza - Settimanale Sportivo RossoBlu

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