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Anno XXVI n. 15 SABATO 7 MAGGIO 2011

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SETTIMANALE SPORTIVO

Copia omaggio

DALL’ENFASI ALL’ADDIO E’ stata una settimana molto particolare quella vissuta dal Cosenza calcio. Ripercorriamola partendo dal post partita di domenica scorsa contro il Viarregio. DE CARO ATTACCA. E’ stato un Franco De Caro a 360 gradi quello che è intervenuto sulle frequenze di Rlb domenica scorsa. L’imprenditore ha esordito sottolineando. “Io non ho detto che mi sarei preso il Cosenza. Bensì ho detto che voglio contribuire alla salvezza del Cosenza. Il mio progetto si basa sulla mia e su altre sei persone, ossia oltre al sottoscritto anche Carnevale, Chianello, De Rose, Salerno, Bruni e Citrigno”. Piccante, poi, il passaggio sull’attuale amministratore delegato rossoblù Eugenio Funari. Così De Caro. “Ho litigato con Funari davanti a tutti gli ho detto

che non lo vuole nessuno. Se il mio progetto va avanti Funari se ne deve andare perché nessuno lo vuole. Ripeto: nessuno lo vuole!”. FUNARI RISPONDE. Poco dopo arriva il botta e risposta tra Franco De Caro e Eugenio Funari sulle frequenze di Radio Sound. L’amministratore unico del Cosenza calcio risponde all’attacco dell’imprenditore. “Se non mi vogliono me ne vado – esordisce Funari -. Lo dico apertamente e pubblicamente. Però a certe persone dico di non offendere i giocatori e non umiliarli per quello che hanno fatto e stanno facendo”. Poi Funari sottolinea. “Volete sapere di cosa è figlio il buco di migliaia e migliaia di euro della società? Ebbene che tutti sappiano che il tutto è iniziato con la gestione Chianello, Mirabelli, Car-

nevale. Proseguito con gestione Iannucci e peggiorata con Pagliuso. Sono tutti responsabili di questo buco di migliaia e migliaia di euro”. GIOCATORI IN RIVOLTA. Le vicende societarie tengono banco. In sala stampa, al termine della vittoria sul Viareggio, il primo ad arrivare è il difensore Emanuele Musca (26) che non le manda a dire e a chi gli chiede un suo pensiero sulla proposta della società. “La squadra per quello che sta facendo non merita questo. Dimezzare l’ingaggio? Noi stiamo dimostrando di essere delle persone serie. Se possibile vogliamo trattare le eventuali condizioni che qualcuno ci proporrà”. Da un difensore ad un regista. Le sue parole non sono mai banali.

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SABATO 7 MAGGIO 2011

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ore 15

domenica 1 maggio

ore 15

domenica 8 maggio

BARLETTA - GELA BENEVENTO - FOGGIA CAVESE - JUVE STABIA COSENZA - VIAREGGIO LUCCHESE - VIRTUS LANCIANO NOCERINA - FOLIGNO PISA - ANDRIA TARANTO - SIRACUSA TERNANA - ATLETICO ROMA ANDRIA - CAVESE ATLETICO ROMA - COSENZA FOGGIA - TARANTO FOLIGNO - BENEVENTO GELA - NOCERINA JUVE STABIA - LUCCHESE SIRACUSA - TERNANA VIAREGGIO - PISA VIRTUS LANCIANO - BARLETTA

ore 15

domenica 15 maggio

PROSSIMO TURNO 34ª giornata

LE PARTITE DI DOMANI 33ª giornata

TURNO PRECEDENTE 32ª giornata

CENTRO PRENOTAZIONE CROCIERE RENDE - VIALE KENNEDY,1 TELEFONO 0984 46.46.85

BARLETTA - ATLETICO ROMA BENEVENTO - JUVE STABIA CAVESE - FOLIGNO COSENZA - FOGGIA LUCCHESE - SIRACUSA NOCERINA - VIRTUS LANCIANO PISA - GELA TARANTO - VIAREGGIO TERNANA - ANDRIA

L'esultanza dei giocatori del Benevento per il 2-0 a Cosenza

0-0 4-3 2-0 2-1 2-0 3-1 2-1 2-2 1-2

concorso n. 43

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

SERIE B

RISULTATI COLONNA FINALI VINCENTE

BOLOGNA - PARMA BRESCIA - CATANIA CAGLIARI - CESENA INTER - FIORENTINA LECCE - NAPOLI UDINESE - LAZIO HELLAS VERONA - LUMEZZANE FOGGIA - TARANTO JUVE STABIA - LUCCHESE CREMONESE - BASSANO VIRTUS REGGIANA - SALERNITANA SIRACUSA - TERNANA VIAREGGIO - PISA GENOA - SAMPDORIA

CLASSIFICA I N 1^ DIVISIONE G I R O N E B PT NOCERINA BENEVENTO ATLETICO ROMA TARANTO JUVE STABIA FOGGIA (-3) SIRACUSA VIRTUS LANCIANO LUCCHESE PISA BARLETTA GELA COSENZA (-6) TERNANA (-2) ANDRIA VIAREGGIO FOLIGNO (-4) CAVESE (-6)

RISULTATI PARZIALI

dell’8 maggio 2011

71 59 53 51 51 43 43 42 41 39 38 37 35 35 33 30 29 28 PLAYOFF

G E N E R A L E PARTITE RETI G V N P F S 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32 32

21 17 16 13 15 14 12 9 11 9 9 9 9 9 8 6 8 8

8 8 5 12 6 4 7 15 8 12 11 10 14 10 9 12 9 10

3 7 11 7 11 14 13 8 13 11 12 13 9 13 15 14 15 14

PLAYOUT

50 50 48 35 38 67 28 27 37 34 32 29 34 26 27 29 32 29

27 37 32 28 33 57 32 30 32 39 38 37 34 40 35 42 41 38

C MI +2 -6 -11 -10 -12 -16 -17 -15 -18 -18 -19 -20 -16 -20 -23 -24 -23 -22

A S A PARTITE RETI V N P F S

F

12 11 8 11 11 8 10 8 7 8 5 6 5 7 4 5 3 6

9 5 2 22 13 6 4 6 22 24 8 2 6 19 16 2 9 5 9 11 4 5 7 13 17 6 1 9 31 31 2 3 11 10 24 1 11 4 11 17 4 3 9 15 22 1 6 9 13 25 4 5 7 14 19 3 4 9 14 25 4 7 5 18 19 2 6 8 5 19 4 1 11 13 25 1 6 9 12 23 5 2 9 22 26 2 5 9 11 22

3 4 3 3 1 3 4 4 5 6 6 6 7 4 8 6 7 5

1 1 5 2 4 5 2 4 4 2 5 4 4 5 4 5 6 5

28 28 29 26 25 36 18 16 22 21 18 15 16 21 14 17 10 18

14 13 16 17 16 26 8 13 10 14 19 12 15 21 10 19 15 16

U O R I PARTITE RETI V N P F S

2^ DIVISIONE

IL PUNTO AL CAMPIONATO Con la Nocerina ormai in serie B, che colleziona il suo ventunesimo successo con il 31 sul Foligno, reti di Cavallaro su rigore, Servi e Galizia, per i biancoblu Coresi su rigore, la trentaduesima giornata scioglie tutti i dubbi sulle quattro formazioni che parteciperanno ai play-off: Benevento, Atletico Roma, Juve Stabia e Taranto. Resta solo da definire la posizione per determinare le due partite di spareggio. Il Benevento consolida il secondo posto con uno spettacolare 4-3 sui satanelli di Zeman: in svantaggio con le reti dei rossoneri Sau e Farias, accorcia le distanze con un rigore di Clemente ma subisce subito l’1-3 nuovamente con Farias. In dieci per l’espulsione di Siniscalchi, i sanniti vanno a segno con Evacuo, D’Anna ed ancora Evacuo, facendo svanire in pochi minuti i sogni di gloria dei foggiani. L’Atletico Roma passa a Terni con le reti di Miglietta e Mazzeo, e mette nei guai i rossoverdi, in rete con Tozzi Borsoi su calcio di punizione proprio sul fischio finale. Il Taranto non riesce a superare tra le mura

amiche un Siracusa che non ha più niente da chiedere al campionato. Gli aretusei passano in vantaggio con Mancino, poi subiscono l’uno-due dei pugliese con Sy e Girardi; al 91’ il capitano azzurro Ignoffo agguanta un 2-2 inutile per la classifica. La Juve Stabia, dopo aver vinto la Coppa Italia di Lega Pro, cade a Cava de’ Tirreni sotto i colpi di Camillo Ciano e Bernardo; per gli aquilotti aumentano le possibilità di inserirsi nei play-out. La Lucchese batte la Virtus Lanciano con le reti di Grassi su calcio di rigore e Crocetti, e termina il proprio campionato. Il Pisa si sbarazza dell’Andria non senza difficoltà: in svantaggio dopo appena due minuti con una rete di Ceppitelli, riesce a pareggiare con Obodo e, negli ultimi minuti, passa con un rigore di Fanucchi. Pari a reti bianche tra Barletta e Gela. Quinta vittoria interna per il Cosenza: il Viareggio, in vantaggio con Calamai, grazie ad un infortunio del portiere Marino, si arrende ad una doppietta di un ritrovato Degano. Ernesto Pescatore


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SABATO 7 MAGGIO 2011

N E W S

COSÌ NELL’ULTIMO TURNO Domenica 1 maggio 2011 – ore 15:00 Trentaduesima giornata Cosenza – Stadio comunale “San Vito”

COSENZA VIAREGGIO

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COSENZA: Marino, Cotroneo (20' Musca), Giacomini, Thackray, Fernandez, Matteini, Aquilanti (55' Degano), Roselli, Biancolino, Fiore S., Fiore A. (46' Evola). A disposizione: De Luca, Ungaro, Sommario, Viscardi. All. L. De Rosa. VIAREGGIO: Pinsoglio, Malacarne, De Paola, Pizza (72' Visone), Massoni, Fiale, Calamai, Castiglia, Bocalon, Marolda (72' D’Onofrio), Taormina (77' Luppi). A disposizione: Merlano, Silvestri, Bertolucci, Cosentini. All. G. Scienza. ARBITRO: Roca Diego di Foggia. ASSISTENTI: Valletta Antonio di Caserta e D’Albore Pasquale di Caserta. MARCATORI: 20' Calamai, 64' e 74' Degano. NOTE: giornata piovosa. Terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori 1.200 circa, di cui 919 paganti e 178 abbonati, per un incasso di € 7.100,00. Assente la tifoseria del Viareggio. Cosenza con la consueta divisa rossa davanti e blu dietro; Viareggio con maglia a strisce bianconere. Ammoniti: 28' Musca, 35' Pizza, 50' De Paola, 66' Castiglia. Cosenza privo degli infortunati Essabr, Rizzo, Scarlato e Martucci; per scelta tecnica Chianello e Galeano. Assenti nel Viareggio Cristiani e Brighenti squalificati; Kras infortunato. Ex della partita Mirko Martucci. Calci d’angolo 5-4 per il Cosenza. Tempo recuperato: p.t. 1'; s.t. 2'.

CLASSIFICA MARCATORI 20 reti Sau (Foggia); 19 reti Insigne (6) (Foggia); 16 reti Ciofani (6) (Atletico Roma); 15 reti Innocenti (1) (6 Barletta, 9 Taranto); 14 reti Marotta (Lucchese); 13 reti Clemente (2) (Benevento); 12 reti Negro (Nocerina); 11 reti Evacuo (1) (Benevento), Ciano C. (2) (Cavese) e Corona (6) (Juve Stabia); 10 reti Castaldo (1) e Catania (1) (Nocerina), Carparelli (1) (Pisa) e Mancino (1) (Siracusa) e Tozzi Borsoi (3) (TerRiccardo Bocalon (Viareggio) nana); 9 reti Pintori (Benevento), Grassi (3) (Lucchese); 8 reti Mazzeo (2) (3 Cosenza, 5 Atl. Roma), Albadoro (Juve Stabia); 7 reti Biancolino (Cosenza), Franchini (Atl. Roma); 6 reti Bellomo (Barletta), D’Anna (Benevento), Schetter (Cavese), Coresi (3) e Sciaudone (1) (Foligno), Marolda (Viareggio), Fanucchi (1) e Mosciaro (2) (Pisa) e Di Gennaro (1) (Virtus Lanciano);

> SEGUE DALLA PRIMA Quando parla un capitano, se poi ti chiami Stefano Fiore (36), bisogna sempre stare con le orecchie dritte. Soprattutto se Fiore parla a nome di un’intera squadra. La possibilità proposta societaria allarma l’ex nazionale che esordisce in sala stampa chiarendo alcuni aspetti. “Da altre persone abbiamo saputo di una proposta per noi indecente della società. C’è sempre stata una grande apertura dei giocatori verso la società. E’ chiaro che questo non vuol dire che i giocatori debbano rimetterci da un punto di vista economico ed umano”. DE CARO ABBANDONA. Franco De Caro dopo che per tutta la giornata di domenica e nei giorni a seguire ha subito attacchi personali da personaggi che a suo avviso "subdolamente lavorano per distruggere tutto l'ambiente calcistico cosentino" ha deciso di non tentare più di salvare il Cosenza. L'operazione proposta dal costruttore e sposata da Carnevale rappresentava l'unica ancora di salvezza per i colori rossoblù. IL RIPENSAMENTO. Dopo l'allenamento di martedì scorso i calciatori hanno incontrato Aristide Leonetti, la persona di fiducia che sabato scorso ha partecipato al summit dirigenziale in rappresentanza del capitano Fiore e dello spogliatoio rossoblù. Dall'incontro, sul quale ha influito la scelta di De Caro di rinunciare all'operazione salvataggio dopo gli attacchi personali ricevuti, è emersa una posizione di totale

GIUDICE SPORTIVO

apertura nei confronti del costruttore. Non solo si è deciso di andare incontro alle richieste di abbattimento contrattuale, ma anche di esprimere il rammarico per la scelta effettuata dallo stesso De Caro. Dei calciatori sotto contratto non figura fra i firmatari del documento il solo Biancolino (ciò non significa che sia contrario, ndr). Anche Musca, che domenica si era detto contrario, è restato al fianco dei suoi compagni. Ecco un breve passaggio del testo diramato dai giocatori. "…I giocatori dopo aver ascoltato e valutato attentamente quanto prospettato dall'avvocato Aristide Leonetti circa le proposte lanciate dal cav. Franco De Caro e dagli altri presenti nel corso della scorsa riunione societaria, si sono dichiarati disponibili ad approfondire con chi deputato tutte le necessarie eventualità utili alla salvezza del Cosenza Calcio 1914". TIFOSI IN CAMPO. Il pomeriggio surreale al San Vito termina con una visita. Gli ultrà, quelli che la domenica sono in curva a sostenere ancora la squadra e che quella successiva continuano a macinare chilometri, hanno preteso un confronto con la squadra. Lo hanno avuto prima che l'allenamento iniziasse. Hanno espresso il loro pensiero in maniera chiara e netta mostrando stupore per il comunicato di De Caro e auspicando che lo spogliatoio vada incontro alle esigenze del club. for.cos. Direttore Responsabile FEDERICO BRIA Direzione, Redazione e amministrazione: Via G. Barrio (pal. Filice) COSENZA Tel. 0984.462190

Comunicato Ufficiale n. 161/div del 3 maggio 2011 Lega Italiana Calcio Professionistico Gare del 1° maggio 2011 Quindicesima giornata di ritorno Il Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino, assistito dal Rappresentante dell’A.I.A. Sig. Roberto Calabassi, nella seduta del 2 Maggio 2011 ha adottato le deliberazioni che di seguito integralmente si riportano: 1a divisione – girone B; Società: ammenda di € 3.000,00 al Benevento; € 1.500,00 alla Cavese; € 1.000,00 alla Nocerina; € 500,00 al Taranto. Allenatori: squalifica per due gare effettive a Braglia Piero (Juve Stabia), per comportamento offensivo verso un assistente arbitrale durante la gara (espulso). Calciatori espulsi: squalifica per sei gare effettive a Dicuonzo Stefano (Juve Stabia), per aver colpito con una gomitata al volto un avversario; alla notifica del provvedimento di espulsione, si avvicinava con fare minaccioso all'arbitro strattonandolo e colpendolo con uno schiaffo al fianco; dopo l'espulsione si ripresentava nel recinto di gioco costringendo l'arbitro a sospendere la gara per ordinarne il suo allontanamento. Squalifica per ude gare effettive a Siniscalchi Angelo (Benevento) e Cavagna Matteo (Foligno). Squalifica per una gara effettiva a Borghetti Pierluigi (Ternana). Squalifica per una gara effettiva per doppia ammonizione a Di Simone Luigi (Andria Bat). Calciatori non espulsi: squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (XI infr.) a Castiglia Luca (Viareggio), Favasuli Francesco (Pisa) e Spinelli Fernando (Siracusa). Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (VIII infr.) a Rajcic Ivan (Barletta), Di Napoli Bruno (Cavese), Pizza Samuel (Viareggio), Rigione Michele (Foggia) e Calori Simone (Pisa). Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr.) a Palermo Diego (Benevento), Cusaro Fabio (Foligno), D’Anna Simone (Gela), Pensalfini Filippo (Taranto) e Tama’si Zsolt (Virtus Lanciano).

DE CARO: “BASTA!” Di seguito riportiamo il testo integrale della let- dal alcuna prova o riscontro facendomi appatera inviata a tutti gli organi di stampa dall’im- rire come una persona poco seria e non riprenditore Franco De Caro in merito alla vicen- spettosa del lavoro altrui e del ruolo dei sinda Cosenza calcio. "Dopo un'attenta riflessio- goli giocatori. ne e l'ennesima polemica circa le vicende del- I personaggi di cui sopra ormai da molto temla Società Sportiva Cosenza Calcio 1914 S.r.l., po, subdolamente, lavorano per distruggere e gli ennesimi attacchi alla mia persona, ho tutto l'ambiente calcistico cosentino, colpendeciso fermamente di non procedere più nel do e colpevolizzando qualche ex socio utilizmio programma e di non volermi più occupa- zato come paravento per i propri fallimenti. La re del Cosenza Calcio. confusione, la cattiveria e lo squallore regnaIl mio voleva essere un gesto no sovrani ed io non ho più la importante, coinvolgente, atserenità di continuare il camL’IMPRENDITORE to al rilancio effettivo della nomino intrapreso: se oggi è coCON UN COMUNICATO stra società di Calcio. Non sì allora cosa mi devo aspetSI DICE pecco di presunzione se affertare per il futuro? Ci metto fac“NON PIÙ INTERESSATO cia e soldi per essere definito mo che grazie al mio interALLE SORTI vento ed alle mie personalisuno che "fa teatrini"? Avevo DEL COSENZA” sime sollecitazioni si era riurealmente desiderato e sperascito a creare un tavolo rotonto di poter contribuire fattivado attorno al quale avevano preso posto vec- mente, insieme agli amici con cui ho collochi e nuovi soci, imprenditori interessati al quiato in questi giorni, al progetto calcio nelprogetto, nonché illustri esponenti delle Istitu- la mia città; ho prospettato un lavoro lungimizioni, tutti pronti ad apportare un importante rante, qualificato, serio ma devo riconoscere contributo. che in questa città, purtroppo, è diventato difCon enorme rammarico, purtroppo, devo ri- ficile o quasi impossibile operare e progettaconoscere che troppi veleni e troppi perso- re proprio perché gli squallidi personaggi già naggi squallidi e privi di amore verso la socie- narrati, ogni qualvolta si avvicini qualcuno a tà predetta si aggirano come squali pronti a quello che ritengono il proprio feudo, provvecolpire, ferire e godere delle difficoltà che si dono a togliergli ogni entusiasmo per allontacercano di risolvere e di superare. Nel rispet- narlo. to della mia persona e della posizione che Infine, sono certo che se il Cosenza Calcio con lavoro e dedizione decennale mi sono 1914 S.r.l. non dovesse iscriversi al nuovo faticosamente creato voglio essere ancora campionato ed essere nuovamente cancellapiù chiaro: nei meandri della società Cosen- to dagli annali calcistici questi torneranno a za Calcio 1914 S.r.l. si aggirano personaggi festeggiare e brindare come fecero nel non privi di qualifiche e di una qualsivoglia com- lontano 2003! petenza professionale che, grazie anche al Queste sono le motivazioni per le quali ho sostegno di una parte della squadra e del deciso di cedere ad altri l'onere e l'onore di pubblico non appartenente alla frangia del Ti- salvare il calcio a Cosenza e colgo l'occasiofoso vero, si prendono il lusso di esprimere ne per ringraziare tutti coloro i quali, in queopinioni gratuite, infondate, mai supportate sti giorni, mi hanno sostenuto". www.forzacosenza.it Reg. Trib. Cosenza n. 434/1986 Foto e statistiche: Ernesto Pescatore

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SABATO 7 MAGGIO 2011

AT L E T I C O

R O M A

v s

C O S E N Z A Campionato serie C1 – 1997-98 32^ giornata - 03/05/1998

I PRECEDENTI A ROMA

LA STORIA SI RIPETE LODIGIANI-COSENZA E ROMA-MILAN COME TREDICI ANNI FA

03.05.1998 - Lodigiani-Cosenza 0-1 I tifosi cosentini Archivio Tucci-Pescatore

E’ datata 3 maggio 1998 l’unica partita disputata contro la terza squadra romana: la Lodigiani, denominazione che con il passare del tempo ha subito varie trasformazioni fino a diventare Atletico Roma, fu sconfitta per 1-0. Questa la cronaca di quel fantastico giorno. Seconda consecutiva impresa in trasferta dei rossoblu: Avellino e Roma, dal “Partenio” al “Flaminio”, la marcia trionfale del Cosenza incrocia palcoscenici di prestigio, la serie B è dietro l’angolo. E’ la vittoria della svolta. Un risultato cercato con determinazione sin dal primo minuto, maturato per un gol su rigore e poi difeso, senza affanno, nel resto della partita: missione compiuta. La gara è vissuta su due campi; un fiume di tifosi rossoblu con gli

occhi rivolti al gioco, ma con le orecchie all’ascolto delle radioline, vive un pomeriggio indimenticabile. Sugli spalti rimbalzano le notizie dal “Cibali” di Catania dove, in un’altalena d’emozioni, la Ternana è costretta alla resa, dopo 39 giornate d’imbattibilità. Il Cosenza non ha ancora iniziato a giocare che la Ternana passa in vantaggio. Una doccia fredda, un’ondata di tristezza pervade i cosentini che cominciano ad incitare la propria squadra. L’avvio è dei padroni di casa. La Lodigiani è volitiva e ben disposta ed al 18' Sorrentino ha una ghiotta occasione: va via inseguito da Paschetta e tira a colpo sicuro, ma la palla esce a fil di palo. La capolista non tarda a farsi pericolosa. Alla prima incursione in avanti, Fre-

03.05.1998 - Lodigiani-Cosenza 0-1 Il rigore realizzato da Margiotta - Archivio Tucci-Pescatore

sta conclude con un tiro improvviso da fuori area e colpisce in pieno il montante. Gorgone tiene in piedi il centrocampo dei romani ma, col passare dei minuti, i rossoblu assumono chiaramente il comando del gioco ed il pubblico fa sentire il suo calore con sempre maggiore vigore. Al 41' Morrone da fuori area cerca un compagno, la traiettoria della palla è interrotta in area dal braccio di Binchi e l’arbitro, con un attimo di ritardo, indica il calcio di rigore. Dal dischetto Margiotta trasforma con un tiro teso e centrale, mentre qualche goccia di pioggia bagna il rettangolo erboso. La gioia sugli spalti è indescrivibile, i tifosi rossoblu ripongono le proprie ansie e si stringono in un unico abbraccio. Nella ripresa, i

“lupi” giostrano a proprio piacimento ed in due occasioni sfiorano il raddoppio; ma prima Margiotta e poi Logarzo, subentrato a Riccio, falliscono il bersaglio. I romani perdono vivacità, il Cosenza sale in cattedra e Soviero non corre alcun pericolo. A qualche minuto dal termine, un boato scuote le gradinate del “Flaminio”: “clamoroso al Cibali”, la Ternana è sconfitta. I tifosi rossoblu sfollano senza fretta, coperti da una fastidiosa pioggerella, frammista a terriccio; in classifica, il Cosenza allunga di tre punti e si sente il profumo della serie B. Mancano 180' all’apoteosi, la meta è vicina: a due passi dal paradiso. Classifica: Cosenza 62 punti, Ternana 59, Gualdo 53. Ernesto Pescatore

LODIGIANI COSENZA

0 1

LODIGIANI: Tambellini, Pellegrino, La Scala, Binchi, Giampieretti, Savini, Testa, Gorgone, Sorrentino S. (74' Arioli), Sorrentino R., Gennari (65' Borneo). A disposizione: Ruggini, Pascucci, Anselmi, Corona, Ognibene. All. F. D’Adderio. COSENZA: Soviero, Montalbano, Mazzoli (79' Toscano), Parisi, Paschetta, Riccio (75' Logarzo), Morrone, Moscardi, Margiotta, Fresta (66' Bega), Tatti. A disposizione: Di Gennaro, Furiani, Marcatti, Morello Al.. All. G. Sonzogni. ARBITRO: Fausti di Milano. ASSISTENTI: Copelli di Mantova e Pirondini di Mantova. MARCATORE: 40' Margiotta (rig.). NOTE: giornata incerta, cielo plumbeo con minaccia di pioggia. Terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 4.000 circa, di cui almeno 3.500 rossoblu, giunti a Roma con un treno speciale e tantissime autovetture. Presenti in tribuna Lionello Manfredonia e Bruno Giordano. La partita ha avuto inizio con 20' di ritardo per motivi di ordine pubblico, poiché il treno dei tifosi rossoblu è arrivato in ritardo alla stazione di Roma Tiburtina; altra causa è stata la reperibilità delle divise della Lodigiani, che erano simili a quelle del Cosenza. Espulso Binchi all’85' per gioco falloso. Ammoniti: 36' Pellegrino, 37' Fresta. Lievi incidente di gioco a Tatti, contuso alla coscia. Al 20' Fresta ha colpito il palo. Assente nel Cosenza Malagò, alle prese con un trauma al ginocchio. Calci d’angolo 6-2 per il Cosenza. Tempo recuperato: p.t. 1'; s.t. 4'.

COSENZA, E ORA? A ROMA PER LA SALVEZZA Roma, Stadio comunale “Flaminio” Domenica 8 maggio 2011 – ore 15:00 ATLETICO ROMA VIAREGGIO AMBROSI 1 BALZANO 2 DOUDOU 3 PADELLA 4 ANGELETTI 5 MAZZEO 6 © BARONIO 7 MIGLIETTA 8 FRANCESCHINI 9 CIOFANI 10 FRANCHINI 11

MARINO THACKRAY GIACOMINI ROSELLI FERNANDEZ UNGARO MATTEINI AQUILANTI BIANCOLINO FIORE S. © FIORE A.

ALLENATORE ROBERTO CHIAPPARA LUIGI DE ROSA In quel della capitale il tecnico silano De Rosa dovrà fare i conti con l'assenza di Paolo Cotroneo, uscito anzitempo domenica e costretto ancora ai box da un problema al ginocchio. L'infortunio del centrale difensivo, costringerà il tecnico a valutare le possibile variazioni tattiche e non è ancora chiaro se i rossoblù si schiereranno con la difesa a tre o a quattro. E' molto probabile quindi l'impiego di Ungaro. In casa romana da segnalare la presenza dell’ex Ambrosi. Presenti in trasferta anche io tifosi rossoblù che proveranno a dare quel quid in più ad una squadra alla quale potrebbero finanche bastare quattro punti in questi ultimi 180’ per festeggiare una miracolosa salvezza

E' SALTATA LA RIUNIONE FRA I SOCI CHE AVEVANO ADERITO AL PROGETTO. I GIOCATORI ASPETTANO UN SEGNALE ED HANNO EMESSO UN COMUNICATO NEL QUALE AUSPICANO UNA RAPIDA SOLUZIONE Mercoledì pomeriggio avrebbe dovuto tenersi l'incontro programmato nella riunione di sabato per decidere delle sorti del Cosenza calcio ed invece è saltato tutto dopo la decisione da parte dell'imprenditore Franco De Caro di non volersi più occupare della questione Cosenza calcio 1914. Questa decisione presa dal costruttore è scaturita dopo aver subito degli attacchi personali. Tutti speravano in un dietrofront di De Caro, invece il costruttore è rimasto fermo sulle sue posizioni nonostante tutti i soggetti interessati abbiano tentato di dissuaderlo. L'unica ancora di salvezza per il sodalizio silano era rappresentata proprio dal progetto De Caro. Con gli eventi che si sono succeduti negli ultimi giorni tutto si è complicato e adesso il Cosenza rischia seriamente di non potersi iscrivere al prossimo campionato. Questo il comunicato della società: "Il Cosenza Calcio 1914 comunica che l'incontro programmato dai presenti alla riunione di sabato scorso e prevista per il tardo pomeriggio di oggi non si è svolta. A seguito della rinuncia del cav. Franco De Caro al piano di rilancio della società rossoblù, non sono giunte dai restanti partecipanti all'incontro di sabato segnali di conferma sulla prevista riunione. Pertanto, non è stato possibile da parte dell'avvocato Aristide Leonetti relazionare sugli effetti positivi scaturiti dal colloquio esplorativo con i calciatori incontrati ieri, così per come richiesto allo stesso da tutti i convenuti. L'avvocato Leonetti, così come la dirigenza rossoblù e i calciatori che hanno manifestato la propria disponibilità a contribuire alla salvezza del Cosenza Calcio 1914, restano in attesa delle decisioni della parte interessata al fine di addivenire in tempi brevissimi, attesi gli imminenti adempimenti federali, per una risoluzione definitiva delle questioni sollevate e tese al rilancio della società". RICORCO AL TNAS. Intanto l'avvocato Eduardo Chiacchio ha presentato il ricorso al Tnas (il Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport) contro l'ulteriore punto di penalizzazione inflitto al club dalla Procura Federale su segnalazione di Palazzi. In prima istanza la Disciplinare ne aveva comminato solo due, mentre poi è stata aggiunta la recidiva. Le memorie del legale rossoblù si basano sul principio del no bis in idem, in base al quale non si può giudicare due volte la stessa azione (nello specifico il mancato pagamento di parte degli emolumenti, nonché al pagamento delle ritenute IRPEF e contributi ENPALS). Discussione e sentenza nella prossima settimana, prima della fine del campionato. Riavere un punto, potrebbe risultare fondamentale per il Cosenza in chiave salvezza. Antonello Greco


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SABATO 7 MAGGIO 2011

F O T O S T O R I A

COSENZA VS VIAREGGIO LE IMMAGINI DELL’ULTIMA VITTORIA ROSSOBLU click di Ernesto Pescatore

ina fuori no Fiore term Il tiro di Adria

Grande parata

di Mari no.tif

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Un tiro di Matt eini...

di Marolda Marino si supera su tiro

Il tiro d i Matte ini è ferm ato da Pinsog lio

amai scivola Il pallone calciato da Cal ina in rete term dalle mani di Marino e

La zam pata di B alla des iancolino sfio ra tra di P insoglio il palo

dal portiere Pinsoglio ...è respinto in angolo

Il gran tiro di Degano...

rolda termina alto Un colpo di testa di Ma

Contra sto di del Via gioco tra un d reggio e Giaco ifensore mini

tiere Pinsoglio Il pallone supera il por ci arriva non lino nco Bia ma

rete per no termina in Il tiro di Dega

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2-1

l'1-0


PERCHÈ MI CANDIDO? Committente: Infotel Service srl

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SEGRETERIA POLITICA P.ZZA S. TERESA, 5 - COSENZA lavocedeigiovani@hotmail.it anche su

o a lungo meditato prima di affrontare questa avventura che non vuole essere fine a se stessa. Il mio desiderio è che la mia voce funga da eco ai problemi che coinvolgono noi giovani e non solo. E’ troppo facile dire che le cose non vanno bene ,criticare l’operato altrui e delegare agli altri le scelte; sarebbe ancor più facile fare un’autocelebrazione delle mie doti per invogliare i cittadini a votarmi,ma non mi sento di candidarmi per questo. Io credo nelle ideologie, nei valori della giustizia sociale e della solidarietà ; credo che solo dai noi giovani possa partire un vero messaggio di speranza: speranza di una città diversa, migliore, una città dinamica, giovane e attenta, e di un consiglio comunale capace di trovare il consenso e la stima nel suo operato. Sono consapevole dei problemi che ha oggi Cosenza(disoccupazione, mancanza di spazi sociali comunali e servizi agli anziani, riqualificazione del centro storico,emergenza rifiuti e tanti altri) e, nonostante la mia giovane età, ho imparato ad ascoltare gli altri e ho capito che i loro bisogni devono trovare un’immediata soluzione. Mi candido perché credo che noi giovani abbiamo la forza di cambiare le cose, di portare nuove idee e soluzioni ai nostri problemi. Guardo alla politica come la strada giusta per realizzare i nostri sogni ,che non mancano , ma che sono messi da parte anche da noi stessi ,perché nessuno ci ascolta o, ancor peggio, perché nessuno ci sente. Mi candido, soprattutto, per far sentire la nostra voce, la “voce dei giovani”, la voce di un giovane che ha coraggio, perché il coraggio è qualcosa che dobbiamo continuare a cercare tutta la vita , non nasce insieme a noi, va cercato in ogni scelta che facciamo giorno dopo giorno. Mi auguro di avere sempre la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare quelle che posso, e la saggezza per capire la differenza. Corrado Rossi

Forza Cosenza n. 15  

Forza Cosenza settimanale sportivo RossoBlu