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Anno XXV n. 13 SABATO 17 APRILE 2010

www.forzacosenza.it

SETTIMANALE SPORTIVO

Copia omaggio

LIMITARE I DANNI!

Nella vita capita di cadere e farsi male. Ma l’orgoglio di rialzarsi o quantomeno di tentare di rialzarsi dovrebbe essere insito in ognuno di noi. In questo articolo non vogliamo parlarvi di presidenti, direttori generali o general manager perché servirebbe a poco (anche se ci sarebbe molto da dire). Il nostro pensiero è rivolto ai giocatori. Non ci sono scusanti per lo spettacolo a cui si è assistito nelle ultime settimane. Imperdonabile l’atteggiamento di Porchia e compagni. Una squadra senza anima e incapace di reagire. Nessuno a Cosenza si aspettava di vincere per sempre. Certo, ci avevamo preso gusto e nel farlo ci coccolavamo una squadra (quella delle ultime due stagioni) che aveva lo spirito di un lupo e di una città vogliosa di rinasce-

re. Vincere sempre non è cosa fattibile, ed è anche giusto che sia così. Succede ad alti livelli figuriamoci in categorie inferiori. Questo è normale e va compreso. Accettare una sconfitta fa parte del gioco. Purtroppo, però, il problema è diventato un altro. Ossia quello di accettare umiliazioni. E’ come sono maturate le sconfitte che rende il clima intorno al Cosenza sempre più insostenibile. Dinanzi ad una sconfitta non bisogna abbattersi. Ma qui, purtroppo, siamo dinanzi ad una resa senza precedenti (anche se ripensando alla serie D…). Quello che fa rabbia è proprio questo. Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso. Se proprio bisogna mollare quantomeno si faccia di tutto per limitare i danni.


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SABATO 17 APRILE 2010

S C H E D I N A

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C L A S S I F I C A

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P R O S S I M O

T U R N O

Diagnostica Echo doppler Fotoringiovanimento del viso - Epilazione definitiva Trattamento inestetismi cutanei e fibrolipomatosi degli arti con elettroporazione Chirurgia laser Varicole - Varici - Nevi - Angiomi - Fibromi - Tatuaggi Trattamento emorroidi col metodo Hal-Doppler

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domenica 18 aprile

CAVESE - ANDRIA PESCARA - REGGIANA PESCINA VDG - GIULIANOVA PORTOGRUARO - FOGGIA RAVENNA - REAL MARCIANISE RIMINI - POTENZA SPAL - VERONA TARANTO - VIRTUS LANCIANO TERNANA - COSENZA

ore 15,00

domenica 25 aprile

PROSSIMO TURNO 32a giornata

LE PARTITE DI DOMANI 31a giornata

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ANDRIA - PESCINA VDG COSENZA - RAVENNA FOGGIA - PESCARA GIULIANOVA - CAVESE POTENZA - PORTOGRUARO REAL MARCIANISE - TERNANA REGGIANA - SPAL VERONA - TARANTO VIRTUS LANCIANO - RIMINI

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

RISULTATI PARZIALI

del 18 aprile 2010

RISULTATI COLONNA FINALI VINCENTE

ATALANTA - FIORENTINA BARI - NAPOLI CAGLIARI - PALERMO CATANIA - SIENA PARMA - GENOA SAMPDORIA - MILAN UDINESE - BOLOGNA BENEVENTO - NOVARA SPAL - VERONA MONZA - PERGOCREMA PAGANESE - ALESSANDRIA TARANTO - VIRTUS LANCIANO TERNANA - COSENZA LAZIO - ROMA

CLASSIFICA I N 1^ DIVISIONE G I R O N E B PT VERONA PORTOGRUARO PESCARA REGGIANA TERNANA RIMINI COSENZA SPAL TARANTO RAVENNA CAVESE REAL MARC. (-1) VIRTUS LANCIANO ANDRIA FOGGIA (-1) PESCINA VDG POTENZA GIULIANOVA SERIE B

51 51 49 45 45 42 40 38 38 37 37 36 36 35 35 31 30 29 PLAYOFF

G E N E R PARTITE G V N P 30 12 15 3 30 14 9 7 30 12 13 5 29 12 9 8 30 13 6 11 30 12 6 12 30 10 10 10 30 8 14 8 30 8 14 8 30 9 10 11 30 8 13 9 30 9 10 11 30 7 15 8 30 8 11 11 30 8 12 10 30 7 10 13 29 7 9 13 30 5 14 11 PLAYOUT

PISCINA COMUNALE DI COSENZA DI LAMEZIATERME DI MALITO

A L E RETI F S 34 15 33 24 31 21 43 32 32 29 32 33 40 41 30 25 23 22 35 32 22 24 34 34 28 35 27 33 25 33 29 42 28 41 26 36

C MI -6 -8 -8 -11 -13 -15 -15 -15 -15 -17 -16 -17 -16 -18 -17 -21 -20 -21

A S A PARTITE RETI V N P F S 7 6 2 24 13 6 7 2 13 8 9 4 2 17 7 8 4 3 25 15 7 3 5 19 14 8 5 2 20 10 5 7 3 20 17 4 7 4 12 9 7 5 3 13 8 6 6 3 23 15 7 5 3 16 12 4 6 5 18 17 3 5 7 13 24 7 5 3 14 8 4 5 6 15 17 5 5 5 19 20 5 5 4 14 16 3 10 2 14 13

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U O PARTITE V N P 5 9 1 8 2 5 3 9 3 4 5 5 6 3 6 4 1 10 5 3 7 4 7 4 1 9 5 3 4 8 1 8 6 5 4 6 4 10 1 1 6 8 4 7 4 2 5 8 2 4 9 2 4 9

2^ DIVISIONE

PISCINA COMUNALE DI COSENZA Via Veterani dello Sport - 87100 Cosenza Tel. 0984.483115 - Fax 0984.506921 PISCINA COMUNALE DI LAMEZIA TERME Località Chianta 88046 Lamezia Terme (CZ) Tel.&Fax 0968.4332297 PISCINA COMUNALE DI MALITO Contrada Cona - Malito (CS) Tel&Fax 0984.968888

DIVISIONE IMPIANTI SPORTIVI

R I RETI F S 10 2 20 16 14 14 18 17 13 15 12 23 20 24 18 16 10 14 12 17 6 12 16 17 15 11 13 25 10 16 10 22 14 25 12 23

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SABATO 17 APRILE 2010

TA B E L L I N O

COSÌ DOMENICA SCORSA 0 3

COSENZA: Gabrieli, Musca, Scognamiglio, Porchia, De Rose, Fanucci, La Canna (87' Olivieri), Marsili (59' Virga), Biancolino, Danti, Scotto (42' Giardina). A disposizione: Ameltonis, Ungaro, Amico, De Pascalis. All. E. Glerean. RIMINI: Pugliesi, Vitiello, Catacchini, Marchi, Lebran, Rinaldi, Nolè (67' Giacomini), Malaccari, Longobardi (79' Matteini), Frara, Tulli (88' Kirilov). A disposizione: Tornaghi, Ischia, Baccin, D’Antoni. All. M. Melotti. ARBITRO: Borriello Francesco di Mantova. ASSISTENTI: Vuolo Fausto di Nocera Inferiore (SA) e Di Lascio Paolo di Salerno. MARCATORI: 17' Longobardi, 37' Tulli, 74' Giacomini. NOTE: giornata di sole. Terreno di gioco in ottime condizioni. Spettatori 5.000 circa, di cui una cinquantina di tifosi del Rimini sistemati nel settore ospiti della curva nord. Paganti 2.720 per un incasso di € 14.205,00; abbonati 2.083 per una quota partita di € 16.795,00. La società del Cosenza, in occasione della gara odierna, ha deciso di promuovere biglietti con prezzi popolari: curva nord e sud 5 €; tribuna A e B 10 €; tribuna Rao 15 €; tribuna rossa 20 €; tribuna blu 40 €(ridotto 20 €). Esordio sulla panchina del Cosenza del nuovo tecnico, Ezio Glerean. Ammoniti: 27' Fanucci, 45' Danti, 75' Giacomini. Assenti nel Rimini Regonesi squalificato; Cardinale e Morante infortunati. Cosenza privo di Bernardi e Chianello squalificati; Di Bari, Fiore, Maggiolini, Petrocco e Roselli infortunati; Galeano per scelta tecnica. Ex della partita Alfredo Cardinale e Daniele Morante nel Rimini; Sandro Porchia nel Cosenza. Calci d’angolo 6-4 per il Rimini. Tempo recuperato: p.t. 1'; s.t. 0.

E' stato il turno dell'aggancio del Portogruaro al Verona il trentesimo del girone B di Prima Divisione. La squadra di Calori, infatti, con una vittoria di rimonta e nel recupero a Taranto, a guadagnato la vetta in una cavalcata incredibile a poche giornate dal termine. Nelle altre gare, sconfitte interne pesanti per Cosenza e Andria, mentre il big match fra Verona e Pescara termina a reti bianche. Vittoria nel posticipo della Ternana a Ravenna. Andria-Real Marcianise 0-1: Brutta sconfitta per la squadra di Papagni che cede l'intera posta in palio alla formazione ospite al termine di una gara comunque equilibrata. Dopo un primo tempo acceso ma sostanzialmentecorretto, gli ospiti alzano il ritmo della gara e la rete decisiva arriva al 71' su un errore del portiere pugliese Spadavecchia che respinge sui piedi di Tedesco, pronto alla deviazione vincente. Niente da fare per gli uomini di Papagni che perdono fra le mura amiche e domenica prossima dovranno affrontare la Cavese. Cosenza-Rimini 0-3: A nulla ser-

G I U D I C E

S P O R T I V O

GIUDICE SPORTIVO

Cosenza, stadio comunale “San Vito” 30ª Giornata – domenica 11 aprile 2010 – ore 15:00

COSENZA RIMINI

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M A R C AT O R I

CLASSIFICA MARCATORI

Comunicato Ufficiale n. 137/div. del 13 aprile 2010 Lega Italiana Calcio Professionistico Gare del 11-12 aprile 2010 Tredicesima giornata di ritorno 1a divisione – Girone B Società: ammenda di €5.000,00 al Verona; €3.000,00 al Potenza; €2.500,00 al Pescara; €2.500,00 al Foggia; € 1.000,00 all’Andria Bat; € 500,00 al Cosenza perché propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel proprio settore un petardo, senza conseguenze; €500,00 al Taranto; €350,00 al Ravenna. Dirigenti: inibizione a svolgere ogni attività in seno alla FIGC a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la società nell’ambito federale a tutto il 4 maggio 2010 a Greco Vincenzo (Andria Bat), per comportamento reiteratamente offensivo verso l'arbitro al termine della gara; Fabbri Gianni (Ravenna), per comportamento offensivo verso l'arbitro durante la gara (espulso). Inibizione a svolgere ogni attività in seno alla FIGC a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la società nell’ambito federale a tutto il 20 aprile 2010 a Bizzarro Salvatore (Real Marcianise), perché in stato di inibizione entrava negli spogliatoi al termine della gara (sanzione in aggiunta a quella comminata con Com. Uff. n. 132/DIV del 6.4.2010). Calciatori espulsi: squalifica per due gare effettive a Calori Simone (Taranto), per comportamento offensivo verso un assistente arbitrale. Squalifica per una gara effettiva per doppia ammonizione a Cabeccia Marco (Spal), entrambe per condotta scorretta verso un avversario. Calciatori non espulsi: squalifica per una gara effettiva a Danucci Ciro (Ternana), per aver proferito una espressione blasfema durante la gara; Tozzi Borsoi Romano (Ternana), per condotta gravemente scorretta verso il pubblico, al momento della sua uscita dal campo, per la sua sostituzione; Visi Stefano (Ternana), per aver proferito espressioni blasfeme, durante la gara, dialogando ad alta voce con la propria panchina. Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (VIII infr.) a Berardi Simone (Potenza); squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr.) a Di Simone Luigi (Andria Bat), Melchiorri Federico (Giulianova), Comazzi Alberto (Verona), Vicente Bruno Leonardo (Portogruaro), Romano Alfredo (Real Marcianise), Maschio Antonio (Reggiana), Lacheheb Samir Amar (Ternana).

12 reti 11 reti 10 reti 9 reti 8 reti 7 reti 6 reti

5 reti

4 reti

3 reti

Altinier (Portogruaro S.), Piovaccari (1) (Ravenna); Biancolino (2) (Cosenza); Sy (2) (Andria Bat), Rossi (1) (Reggiana); Tedesco (2) (Real Marcianise); Corona (1) (Taranto), Stefani (6) (Reggiana), Tulli (1) (Rimini); Danti (Cosenza), Campagnacci (3) (Giulianova), Marchi (Portogruaro S.), Cipriani (1) (Spal), Tozzi Borsoi (3) (Ternana); Ganci (2) (Pescara D.), Cunico (1) (Portogruaro S.), Nardini (Reggiana), Nolè (Rimini), Novello e Concas (Ternana), Ceccarelli L. (Verona), Sansone (2) (Virtus Lanciano); Salgado (2) (Foggia), Bernardo (Cavese), Catania (Potenza), Gerbino Polo e Scappini (1) (Ravenna), Alessi (Reggiana), Longobardi (Rimini), Rantier e Selva (Verona), Improta (4) (Virtus Lanciano); Fiore (1) (Cosenza), Sibilano (Andria Bat), Mancino (Foggia), Carbonaro (Giulianova), Olivi (Pescara D.), Romano, Poziello, Manco e Galizia (1) (Real Marcianise), Viapiana e Temelin (Reggiana), Lacheheb (Ternana), Turchi e Masini (1) (Virtus Lanciano); Bernardi, Maggiolini e Scotto (Cosenza), Ceccarelli (1 Cosenza, 2 Foggia), Turienzo e Varriale (Cavese), Migliore e Melchiorri (Giulianova), Bonanni (1), Sansovini e Artistico (1) (Pescara D.), Capparella (1), Bettini, Cesar (3), Dall’Acqua, Rebecchi e Choutos (1) (Pescina VG), Lucenti, De Cesare (1) e Polani (Potenza), Bocalon (Portogruaro S.), Packer (Ravenna), D’Ambrosio (Real Marcianise), Frara (Rimini), Smith, Cabeccia, Schiavon e Bazzani (Spal), Correa (Taranto), Colombo e Berrettoni (Verona).

IL PUNTO DI LEGA PRO LA TERNANA VINCE NEL POSTICIPO. PORTOGRUARO BLITZ DA PRIMATO ve il cambio in panchina ai rossoblù che perdono nuovamente davanti al loro pubblico. Di Longobardi, Tulli e Giacomini le reti ospiti per una vittoria finale pesante e netta. Al Cosenza solo la consapevolezza di dover cambiare subito il trend negativo di risultati per non rischiare di doversi guardare dalle inseguitrici. Foggia-Pescina 2-0: Successo pesante per i diavoletti rossoneri che nello scontro salvezza con gli abruzzesi conquistano tre punti ed agganciano in classifica i cugini dell'Andria. In uno Zaccheria gelato dal freddo e dalla pioggia, la squadra di casa va in vantaggio con Burzigotti che di testa fulmina Bifulco e dopo uno sterile possesso palla del Pescina arriva anche il raddoppio firmato da Colomba a dieci minuti dal termine. Potenza-Cavese 1-0: Quattro punti in due partite per un Potenza già retrocesso ma capace di trova-

re le motivazioni giuste contro una Cavese reduce da un lungo filotto di prestazioni positive. Ad onor di cronaca la partita è stata brutta e giocata solo dai padroni di casa, capaci di trovare il vantaggio al 4' con una conclusione di Magliocco. Nel secondo tempo la squadra di Stringara non è riuscita a ribaltare il risultato e le uniche due conclusioni a rete sono state per i padroni di casa che hanno sfiorato il raddoppio. Complimenti al Potenza, capace di fare risultato in un campionato che non ha più nulla da regalare alla formazione lucana. Reggiana-Giulianova 1-0: Tre punti pesanti con il minimo sforzo per gli emiliani, subito in vantaggio all'11 con un calcio di rigore trasformato da Saverino. Nella ripresa il Giulianova ha avuto subito su penalty l'occasione del pareggio ma Tomasig è riuscito a neutralizzare la conclusione dagli undici metri. Da

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segnalare una traversa colpita dal giovane Castiglia per la squadra di Dominissini, contento per il risultato ma non per la prestazione offerta dai sui uomini. Taranto-Portogruaro 1-2: Vittoria pesante per la squadra di Calori che con i tre punti conquistati a Taranto aggancia il Verona in vetta alla classifica. I pugliesi erano passati in vantaggio con Prosperi allo scadere della prima frazione ma la reazione degli ospiti nella ripresa è stata veemente ed ha prodotto il pareggio di Marchi al 56' e il gol vittoria nel recupro di Cunico, vero e proprio trascinatore di una formazione che merita il primato in classifica. Verona-Pescara 0-0: Pareggio a reti bianche nel big match della trentesima giornata fra la capolista scaligera e la squadra di Di Francesco che ad onor del vero ha disputato una gran partita sotto gli occhi di più di 18 mila spettatori. Dopo un primo

tempo equilibrato, nella ripresa gli ospiti hanno provato più volte a far breccia nella forte difesa scaligera che ha mantenuto risultato e primato, seppure in coabitazione con il Portogruaro. Virtus Lanciano-Spal 1-3: Un altro risultato positivo per gli estensi che si portano a soli 4 punti dalla zona play off e inguaiano il Lanciano, ad una sola lunghezza dalla zona calda della classifica. I padroni di casa erano riusciti a passare in vantaggio con una rete del solito Sansone ma gli ospiti, con una grande reazione, hanno ribaltato il risultato nella prima frazione con Cipriani e Rossi. Nella ripresa il Lanciano, complice l'espulsione di Cabeccia, ha cercato la via del pareggio ma la rete di Smit ha chiuso i conti regalando agli estensi un successo fondamentale per una salvezza ormai ad un passo. Ravenna-Ternana 1-0: Gara tirata e che vede, alla fine, sorridere solo il team di Giorgini. Con questa vittoria gli umbri allungano sui silani (+5) e si preparano al match del Liberati con una spirito diverso.


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N E W S IL TECNICO SCHIETTO: “BISOGNA SALVAGUARDARE LA CATEGORIA. CONTRO IL RIMINI ANCHE IO HO AVUTO LE MIE COLPE" Misurato, pacato e mai banale Ezio Glerean (53) che ha analizzato il delicato periodo che sta attraversando il Cosenza. “E’ un momento difficile perché ho chiaramente assistito ad una partita di una squadra che ha grossi limiti. I ragazzi sono mentalmente bloccati e quando non sei libero dalle pressioni è difficile far girare le gambe. Contro il Rimini anche io ho avuto le mie colpe. Ho provato a cambiare qualcosa ma sono stato obbligato a schierare una determinata soluzione tattica e alcuni uomini, per via delle assenze e dalla condizione

GLEREAN “PENSIAMO ALLA SALVEZZA” generale del gruppo, non delle migliori. Con questo non voglio trovare scuse e anche ai ragazzi ho detto di non cercare alibi perché in questo momento è utile capire quali sono i nostri limiti e rispondere sul campo”. Dura, molto dura la vita per un tecnico appena arrivato e subito in piena

crisi. Glerean non si tira indietro e parla del lavoro che dovrà svolgere. “Quando ho accettato di venire a Cosenza, sapevo di poter andare incontro ad alcuni rischi. Ho trovato una squadra che in qualche elemento palesa limiti di preparazione evidenti ma qui siamo al cospetto di un bloc-

i viaggi del forza cosenza

erni, l’antica Interamna Nahartium (“terra tra due fiumi”, cioè il Nera ed il Serra), fu la patria dell’imperatore Marco Claudio Tacito e dello scrittore Cornelio Tacito nonché di altri importanti personaggi del passato. Dopo la metà del XIX secolo, Terni fu partecipe di quella rivoluzione industriale che le valse l’appellativo di “Manchester italiana”. Il suo assetto attuale, soprattutto a causa dei pesanti bombardamenti subiti durante la seconda guerra mondiale, è prevalentemente moderno e dinamico. Nonostante questo, Terni conserva parte del suo centro antico ed alcuni notevoli monumenti. Tra questi ricordiamo in particolare la chiesa di San Francesco, duecentesca, con la bellissima Cappella Paradisi con affreschi del ’300; l’antica chiesetta di Sant’Alò, piccolo gioiello romanico; la chiesa di San Salvatore, sorta probabilmente su un preesistente Tempio del Sole di epoca romana; quella di San Pietro con la sua interessante struttura absidale ed il suo chiostro; ed infine il Duomo, eretto nel XVII secolo. Degni di nota sono anche i resti dell’Anfiteatro romano, delle antiche mura e i quartieri medievali, con resti di antiche torri e bei palazzi. Tra questi è particolarmente interessante Palazzo Spada, attribuito al Sangallo. Terni, tuttavia, è soprattutto interessante per la sua architettura moderna: all’architetto Ridolfi, uno dei maggiori del no-

T

TERNI TERNANA Calcio S.p.A. 1925 Matricola: 81820 Sede: Via Aleardo Aleardi, 10 - 05100 Terni Tel.: 0744-400572 - Fax: 0744-427230 www.ternanacalcio.com - ternana@lega-pro.com Presidente: Stefano Dominicis Colori sociali: maglia rosso-verde, calzoncini neri, calzettoni neri 2008-09: 10a in Ia divisione - Gir. B Sponsor ufficiale: CARIT Sponsor tecnico: Macron Capoluogo di provincia Regione: Umbria Superficie in kmq: 212 Popolazione (n°abitanti): 110.933 Stadio: Via dello Stadio, 1 Denominazione: Libero Liberati Anno di costruzione: 1973 Proprietà: Comune di Terni Gestione: Comune di Terni Dimensioni: 105x62 Posti spettatori seduti: 11.625 Posti tribuna stampa: 52 Curva sud: 2.250 Curva est: 2.250 Curva nord: 1.500 Curva San Martino: 1.125 Tribuna A: 2.250 Tribuna B: 2.250

stro secolo, si deve piazza Tacito con la sua caratteristica fontana, corso del Popolo e largo villa Glori. Al famoso artista Arnaldo Pomodoro si deve invece l’Obelisco “lancia di luce”. Qui

inoltre si trova la Basilica di San Valentino che custodisce il corpo del Santo, vescovo della città martirizzato nel III secolo d.C., oggi eletto in tutto il mondo patrono degli innamorati.

co psicologico che va eliminato. Il mio compito è quello di risolvere questo problema e di dare una svolta a questa situazione ed ho più volte parlato con i ragazzi esaminando il materiale che ho a disposizione. E’ chiaro che l’obiettivo è fare punti in queste partite che restano da giocare e poi del mio futuro e di un'eventuale programmazione si parlerà solo a campionato terminato”. L’ultimo pensiero va al gruppo, unito e determinato, almeno a giudicare dalle parole del mister. “Ho parlato con i ragazzi e da tutti ho avuto la massima disponibilità. Ho trovato uno spogliatoio compatto e anche chi ha giocato poco è convinto di poter dare una mano in questo scorcio di torneo che resta da giocare. Io credo che al momento non sia fondamentale allenarsi più del dovuto e cambiare il programma delle sedute ma ritengo più opportuno infondere la giusta fiducia nei ragazzi e fargli capire che hanno i mezzi per ritrovare la strada giusta e le giocate che hanno nelle loro corde”. Programmi chiari ma poco tempo per metterli in pratica. Il compito di Glerean non è facile ma già da domani la squadra potrà dare sul campo le risposte che tecnico e pubblico stanno aspettando. COSI’ DOPO IL DEBUTTO. Un esordio così non lo avrebbe immaginato neanche nel peggiore dei suoi incubi Ezio Glerean (54) sconfitto dal Rimini al San Vito. Queste le prime parole del tecnico nel dopo gara. “Sono amareggiato e deluso perché abbiamo preso tre reti in casa ma ancor di più perché ho visto una squadra scarica e spenta. La condizione della squadra è pre-

occupante perché è vero che eravamo privi di alcune pedine fondamentali ma il gruppo non è riuscito mentalmente ad avere l’approccio giusto con la partita. Pare che i ragazzi abbiano giocato il match ancor prima di scendere in campo e il risultato si è visto negli errori in fase difensiva e sotto porta”. L’analisi è corretta e la medicina è il lavoro. E’ chiaro, però, che a poche giornate dal termine serve una terapia d’urto, capace di invertire un trend di risultati preoccupante. “Ho avuto modo di valutare la squadra nei novanta minuti e posso dire con certezza che ci saranno tanti fattori da correggere. La squadra deve mettersi alle spalle il periodo negativo perché se parti mentalmente battuto non puoi riuscire a gestire la pressione. I ragazzi sono preoccupati e devono lasciare andare la testa e le gambe perché così è difficile esprimerti al meglio. Valuteremo tutto al più presto sperando anche di avere a disposizione quei giocatori che fino ad oggi sono venuti meno causa infortuni”. Deve reagire il Cosenza. Glerean analizza i prossimi incontri. “Sappiamo tutti che i ragazzi possono fare bene. E’ chiaro che non è facile guardare avanti con la paura di essere risucchiati nelle zone basse ed è proprio per questo che dobbiamo attuare delle correzioni tattiche e lavorare sulla testa dei calciatori. La situazione è preoccupante e così si fa poca strada ma sono certo che riusciremo a mettere più grinta e coraggio nelle prossime prestazioni”. L’ultimo pensiero è dedicato al pubblico del San Vito che ha invocato a gran voce un ritorno di Mimmo Toscano. “I tifosi del Cosenza hanno dimostrato con quei cori l’attaccamento al mister e alla maglia. Io non ho mai pensato di dimettermi perché sono appena arrivato ed il mio compito è quello di trovare una soluzione ai mali di questa squadra”. Francesco Palermo

E TOSCANO RINGRAZIA COSENZA Mossa a sorpresa di Mimmo Toscano al quale non è bastata la conferenza stampa di qualche giorno fa. Per salutare la città e i tifosi l'ex tecnico del Cosenza ha acquistato, alla vigilia del match Cosenza-Rimini, pagine pubblicitarie sui quotidiani locali per un saluto pubblico a tutti i tifosi. Una sorta di lettera, dal titolo eloquente "Da Paternò a Pescara", dove Toscano ha voluto ribadire il suo amore verso la città, i tifosi la squadra. Riportiamo integralmente la lettera scritta dal tecnico e indirizzata alla città e ai suoi tifosi. "Due promozioni consecutive, una finale di coppa Italia, tutti gli obiettivi prefissati raggiunti in anticipo, un viaggio che da Paternò a Pescara ci ha fatto scalare i gradini del calcio che conta con orgoglio e dignità. A voi tifosi va il mio più sincero ringraziamento. Non dimenticherò mai i vostri cori, i vostri abbracci ma soprattutto la vostra passione che nel bene e nel male mi è stata semptre accanto. Auguro a tutti voi un futuro pieno di successi. Continuerò a seguirvi con affetto e tiferò per voi, sempre e comunque. Grazie Cosenza, di cuore". Una bella iniziativa quella di Toscano, che da un punto di vista umano ha totalmente conquistato la città.


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T E R N A N A

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C O S E N Z A

I PRECEDENTI A TERNI

L’ULTIMA VITTORIA NEL 1993 Il Cosenza ha giocato a Terni quindici volte: sette le vittorie degli umbri, sei i pareggi, due le vittorie dei silani. 20 le reti realizzate dalla Ternana, 11 dal Cosenza. Il primo incontro nella stagione 1946-47 in serie B: il 25 maggio, alla ventinovesima giornata, i rossoverdi non hanno faticato molto per battere i rossoblu: 4-2 il risultato fi-

nale. All’8' Cardinali, ricevuta la palla da Tossio, segna con un forte tiro. Al 22' momentaneo pareggio di Polacchi in sospetta posizione di fuorigioco. Al 44' fallo di mani in area cosentina; rigore e gol di Tossio. Al 46' Moretti porge a Cardinali che realizza. Al 57' lo stesso Cardinali tira forte, Caruso respinge come può, si avventa

Tossio sulla palla e realizza la quarta rete. Al 60' Demaria trova libero Zaro che segna fissando definitivamente il punteggio. Nella stagione successiva, sempre in serie B, a conclusione di una gara combattuta e vivace, il Cosenza incamera un punto significativo per la propria classifica: un nulla di fatto che premia gli sforzi del

MIRABELLI: “L’ESONERO DI TOSCANO UNA MIA SCONFITTA” IL DIGGÌ AMMETTE: "DOPO DIVERSE SETTIMANE MI SONO PIEGATO"

na e serve Pedrazzini alla sua destra: gran botta di sinistro da distanza ravvicinata e Lattuada è inevitabilmente battuto. Nel 1982-83 arriva la prima vittoria silana: il ventotto novembre, all’undicesima giornata, segnano Truddaiu al 42’ e Conte al 53’. Nelle stagioni seguenti, seguono due pareggi (0-0 ed 11) ed una vittoria della Ternana per 3-1. La seconda ed ultima vittoria per i silani arriva nel campionato di serie B 199293; il 21 febbraio, alla ventitreesima giornata, Signorelli al 64’ realizza il gol della vittoria. Nel 97-98, in serie C1, al “Liberati” finisce 1-1 con reti di Tiberi al 2’ e Tatti al 56’. Entrambe le squadre dominano il campionato e sono promosse in serie B. Nei successivi quattro campionati, seguono due vittorie per gli umbri, 2-0 e 3-0 e due pareggi per 1-1 (Miccoli al 46’ e Salvoldi al 69’) e 2-2 (doppio vantaggio per il Cosenza al 41’ con Mendil ed al 63’ con Zaniolo, doppietta dell’ex Fabrizio Fabris al 66’ ed all’87’). L’ultimo incontro è disputato nella stagione 2002-03: il due novembre, alla decima giornata, segna Borgobello al 2’ di recupero del primo tempo. Ernesto Pescatore

pacchetto difensivo calabrese. La Ternana, con l’acqua alla gola, si è battuta con grande orgoglio ed i “lupi” hanno saputo opporre al gioco pesante la classe, all’ostinatezza il cuore. Dopo ventuno anni, le due squadre si ritrovano nel campionato di serie C 1967-68. Sfortunata prestazione del Cosenza contro una Ternana che, dopo aver rischiato più volte di capitolare, acciuffa un successo immeritato con Veronese al 60’. Il cammino delle due squadre si divide nuovamente, per incrociarsi dopo tredici anni nel campionato di serie C1 8081. Dopo un primo tempo giocato al piccolo trotto, nella ripresa giunge inatteso il vantaggio dei padroni di casa. Al 62' la palla viaggia sulla corsia di destra e Reggiani, fino a quel momento puntuale e sicuro, s’incarica d’inseguirla evitando che finisse in calcio d’angolo. Il libero avanza per colpire il cuoio e favorire un comodo intervento di Lattuada ma, mentre si appresta a colpire gli manca il piede d’appoggio, causa una zolla del terreno molle per la pioggia caduta copiosa durante la notte. Prima di finire a terra, Reggiani dà un lieve tocco alla palla che, così, finisce in zona di nessuno; irrompe Fuci-

A TERNI PER RIALZARSI

Non usciva allo scoperto da almeno 15 giorni, invece a mente fredda il direttore generale rossoblù torna a discutere sulle vicende Cosenza. Massimo Mirabelli dai microfoni di Rlb ha chiarito la sua posizione e quella societaria. Prima però un doveroso passaggio sull'aspetto tecnico di questo Cosenza in piena crisi. "Dobbiamo subito guadagnare i punti salvezza. Poi ci sarà modo di fare i processi e io sarò il primo ad essere giudicato e tutte le cose che oggi non si possono dire si diranno. E' giusto assumersi le proprie responsabilità". Il direttore generale rossoblù ha interagito anche con i tifosi che via sms e facebook gli hanno rivolto alcune domande, anche piccanti. Ad un tifoso che lo punzecchia sul suo attuale ruolo risponde. "Devo pensare di essere un professionista. Mi sono ritrovato nel progetto Cosenza sin dal primo momento e ancora lo sono indipendentemente da tutto. E' un progetto che sento mio e sarebbe da sciocchi abbandonare la nave adesso. Anche se devo dire che dopo l'esonero di Toscano mi sono messo in discussione chiedendo al presidente se vi fossero le condizioni per uno scioglimento consensuale del rapporto. Io però non voglio scappare ora che le cose vanno male. E' troppo facile amare una squadra quando le cose van-

no bene. E' nei momenti di difficoltà che invece bisogna amarla ancora di più. Ho accettato l'esonero di Toscano - continua Mirabelli - e l'ho fatto anche per lui e per la sua crescita. Era diventato un po' pesante ogni domenica pensare al cambio di allenatore. Potevo forse impormi come altre volte, ma volutamente non l'ho fatto perché ero il solo a volerlo trattenere mentre in società e in alcuni giornalisti l'idea dell'esonero era già cosa fatta. Certo che è una sconfitta per il sottoscritto e me la sento tutta, così come mi sento mie le sconfitte sul campo col Rimini, Potenza...". Ultime battute: "Concordo sul fatto che il Cosenza ha bisogno di un nuovo corso ma non per questo bisogna buttare a mare il vecchio che comunque ci ha permesso di essere ora in Prima Divisione dopo anni di serie D. Poi un'altra cosa la voglio precisare su quanto ho sentito dire proprio ai vostri microfoni da Gigi De Rosa. Nessuno della società l'ha mai contattato per il settore giovanile così come ha detto lui. Chiunque l'abbia fatto non ne aveva alcun titolo. Mi sembra che a volte nell'ambiente non si pensa mai alle disavventure passate e che ci sia addirittura nostalgia delle barzellette dei vari Nucaro e Intrieri". r.s.

Il Cosenza a Terni non dovrà fare l’errore di pensare alla classifica. Ogni qualvolta lo ha fatto sono stati dolori. A quattro giornate dal termine serve una vittoria per mettersi al sicuro ed evitare brutti scherzi. Per l’occasione possibile che il Cosenza riveda il suo assetto con un più accorto 4-4-2 che sostituirà quell’imbarazzante 4-2-4 che ha permesso al Rimini di diventare una corazzata. La Ternana avrà molti indisponibili (il portiere Visi, Danucci, Tozzi Borsoi e Lacheheb) così come il Cosenza (perlopiù per infortuni). Ci si attende una gara tirata con gli umbri galvanizzati dalla vittoria esterna di Ravenna. Per il Cosenza possibile l’impiego di Virga dal primo minuto anche se La Canna è pronto a riprendersi il posto. r.s. Stadio “Libero Liberati” - Terni Domenica 18 aprile - ore 15,00 TERNANA COSENZA CUNZI QUONDAMATTEO TEDESCHI BERTOLI IMBURGIA CONCAS DI DEO COSTANTINI PICCIONI NOVIELLO PERNA

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11

GABRIELI BERNARDI CHIANELLO DE ROSE PORCHIA FANUCCI VIRGA ROSELLI BIANCOLINO DANTI SCOTTO

ALLENATORE GIORGINI GLEREAN


6

SABATO 17 APRILE 2010

F O T O S T O R I A

COSENZA VS RIMINI LE IMMAGINI DELL’ULTIMO MATCH ROSSOBLU click di Ernesto Pescatore

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7

SABATO 17 APRILE 2010

N E W S

COPPA ITALIA – FINALE DI ANDATA

COPPA ITALIA: ANCHE IL LUMEZZANE UMILIA I SILANI

Lumezzane (BS), stadio comunale Mercoledì 14 aprile 2010 – ore 18:30

LUMEZZANE COSENZA

4 1

PASSIVO PESANTE PER I ROSSOBLÙ A CAUSA DELLE RETI DI DAUD, EMERSON (2) E BRADASCHIA

LUMEZZANE: Gazzoli, Nicola (79' Romeo), Pini, Caliari, Checcucci, Emerson, Pintori (85' Formiconi), Lauria, Galabinov, Daud, Bradaschia. A disposizione: Trini, Zanardini, Mei, Djalò, Salvi. All. L. Menichini. COSENZA: Ameltonis, Ungaro, Chianello, Scognamiglio, De Rose, Musca, Bernardi, Giardina, Scotto (49' Biancolino), Virga (46' Danti), De Pascalis (59' Porchia). A disposizione: Gabrieli, Fanucci, La Canna, Olivieri. All. E. Glerean. ARBITRO: Cervellera Angelo di Taranto. ASSISTENTI: Orlandi Lorenzo di Arezzo e Bruni Massimiliano di Arezzo. MARCATORI: 20' Daud, 33' Emerson (rig.), 41' Ungaro (aut.), 62' Porchia, 90' Emerson. NOTE: la partita è trasmessa in differita alle ore 20:30 su RaiSportPiù. Pioggia durante la gara. Terreno di gioco in ottime condizioni. Spettatori 500 circa, di cui una cinquantina di tifosi del Cosenza. Osservato 1' di silenzio per commemorare le nove vittime della tragedia di Merano. Cosenza in completo bianco; Lumezzane con maglia rossa con strisce blu vicino al collo. Ammoniti: 44' De Rose, 47' (p.t.) Pintori, 93' Porchia. Al 52' Bradaschia ha colpito la traversa; al 67' Biancolino ha colpito il palo; all’88' Romeo ha colpito la traversa. Assenti nel Lumezzane Faroni e Grippo squalificati; Cinelli infortunato. Cosenza privo di Fiore, Maggiolini, Di Bari e Roselli infortunati; Marsili, Amico e Galeano per scelta tecnica. Calci d’angolo 2-0 (p.t. 0-0) per il Lumezzane. Tempo recuperato: p.t. 3'; s.t. 3'.

E' crisi nera per il Cosenza di Glerean che nell'andata della finale di Coppa Italia è stato superato per quattro reti ad una dal Lumezzane. Primo tempo da incubo per i cinquanta supporter partiti dalla città dei Bruzi che hanno assistito alle reti di Daud, Emerson e Bradaschia senza vedere mai i silani mettere in difficoltà i padroni di casa. Nella ripresa Glerean manda in campo Biancolino, Danti e Porchia e proprio il capitano con un destro prova a ridare speranza alla truppa rossoblù. Al 90' però il Lumezzane chiude con la rete di Emerson una pratica che difficilmente questo Cosenza riuscirà a riaprire nel ritorno al San Vito almeno giocando così. Sette reti subite in due partite. Per Glerean ci sarà da lavorare.

CARNEVALE: “NON ILLUDIAMO I TIFOSI” IL PRESIDENTE SILANO AMMETTE: "SARÀ UTILE ANCHE GUARDARSI DIETRO VISTO CHE I PLAY-OFF SONO LONTANI” E' la sconfitta di tutti quella subita domenica scorsa dal Cosenza al San Vito. Di un tecnico veneto al suo esordio, della squadra e anche del presidente Carnevale che, dopo l'esonero di Toscano, ha invocato una svolta che non è arrivata. Allo stato attuale, ed è sotto gli occhi di tutti, non è cambiato nulla. Dopo la sconfitta patita contro il Rimini questo il commento del patron silano, Giuseppe Carnevale. "Abbiamo cambiato il mister perché la squadra aveva bisogno di una svolta a livello mentale ma abbiamo assistito ad uno spettacolo deludente. Sono certo che arriverà lo scossone giusto ma è importante guardare avanti con un occhio anche alle inseguitrici che avanzano. Dobbiamo lavorare sul morale e centrare i risultati perché uno spettacolo così scadente non deve capitare più". Contro il Rimini sono venute meno le aspettative dei tifosi, pronti a chiamare a gran voce Mimmo Toscano ma il presidente Carnevale non vuole tornare sui suoi passi. "Abbiamo fatto una scelta ponderata sostituendo il tecnico per trovare una svolta. Oggi non abbiamo avuto il giusto riscontro ma dobbiamo attendere e valutare il lavoro del nuovo tecnico". E sul futuro di Glerean la risposta del presidente è chiara. "Se il mister avrà bisogno di forze nuove proveremo ad intervenire per accontentarlo. E' chiaro però che a fine campionato faremo le nostre valutazione ed ogni partita è un banco di prova per va-

lutare se abbiamo fatto la scelta giusta e se le risorse che abbiamo portato a Cosenza faranno al caso nostro anche nella prossima stagione". Chiusura chiarificatrice. "Inutile illudere i tifosi pensando ai play-off. Partiamo da questa salvezza per cercare di costruire un Cosenza forte in futuro. A fine gara ho parlato con Glerean che mi ha detto che c'è molto da lavorare. Deluso dai giocatori? Certo, dispiace che siano venuti meno giocatori che hanno contratti importanti. Spero che Glerean punti su giocatori di sua fiducia. Se sarà messo da parte qualche calciatore chiave sopravviveremo ugualmente. I giocatori della Berretti? Potrebbe essere una soluzione". E SU TOSCANO. Nel giorno della lettera d'amore scritta da ToscaDirettore Responsabile FEDERICO BRIA Direzione, Redazione e amministrazione: Viale della Repubblica, 397 COSENZA Tel. 0984.38967-462190

no alla città e ai tifosi del Cosenza, il presidente Giuseppe Carnevale intervistato da Rlb durante la trasmissione "Balla coi Lupi" ha precisato un po' di cose riferendosi alle parole dette proprio dall'ex tecnico rossoblù durante la conferenza stampa di addio. Prima però il presidente ha fatto i complimenti al nuovo tecnico Ezio Glerean. "Mi è sembrata da subito una persona che sa il fatto suo”. Ecco che poi si passa all'argomento Mimmo Toscano. "Innanzitutto penso sempre che sia una grandissima persona - afferma Carnevale - ma non so a cosa si riferiva quando ha parlato di compromessi. L'unico compromesso che c'era fra di noi era la vittoria del campionato. Comprendo lo stato d'animo di Toscano, ma penso che manwww.forzacosenza.it Reg. Trib. Cosenza n. 434/1986 Foto e statistiche: Ernesto Pescatore

cando così poche partite l'esonero era l'ultima spiaggia. Vedevo la squadra giù di corda e penso che servisse una scossa". Il presidente del club rossoblù, stuzzicato dallo studio, torna anche sul contratto rinnovato a tutto lo staff tecnico di Toscano non più tardi di 3 mesi fa. "Purtroppo il contratto non era stato ancora depositato. Per questo presto mi vedrò con Toscano per definire la situazione. Anche perché rimango un suo estimatore e anche a lui ho detto che chissà un giorno le nostre strade non si possano incrociare di nuovo. Il suo esonero è stata una decisione molto difficile e sofferta, che non è avvenuta prima perché abbiamo avuto problemi che andavano risolti con una certa priorità". Più tardi sempre su Rlb, l’ex ad Pino Chianello chiarirà che in realtà il contratto di Toscano e del suo staff è stato ratificato e depositato. Sempre riferendosi alle parole di Toscano, il patron del Cosenza passa in rassegna anche il mercato di gennaio, lanciando anche una frecciatina al direttore generale Mirabelli. "Per gran parte del girone di andata siamo stati accusati di aver creato una squadra con una rosa troppo ampia, perché 30 giocatori sono impossibili da gestire. Ora invece che al mercato invernale dovevamo addirittura comprare qualche altro giocatore. Beh! Abbiamo dato via Ceccarelli e Mortelliti, che tanto non giocavano mai, e Caccavallo. Abbiamo risparmiato diversi soldi. Poi Per la tua pubblicità TEL. 0984.38967-462190 CELL. 337.872482 Grafica e impaginazione www.melaodesign.com

nonostante avessimo giù un reparto difensivo abbondante, che adesso conta 8 elementi, Toscano ha richiesto l'acquisto di Scognamiglio e l'abbiamo accontentato. Per quanto riguarda Biancolino non è vero che lo volevamo cedere al Taranto. Anche perché c'era la Salernitana che voleva il giocatore e per molto di più di 200mila euro. Diciamo che forse è stata una campagna acquisti confusionaria all'inizio e si poteva anche spendere qualcosa in meno". Carnevale si concede volentieri alle domande da studio che lo interrogano sul premio promozione e stipendi, argomenti anche questi molto caldi. "L'ho già detto in passato. Dopo la gara col Giulianova ero andato a saldare gli stipendi e proprio a parlare di premio. I giocatori però mi hanno risposto che mi avrebbero fatto sapere loro. Poi c'è stata una serie di gare deludenti e non mi hanno più fatto sapere nulla. E penso che abbiano pensato bene visto le prestazioni. Poi sotto il profilo degli stipendi noi abbiamo saldato fino a febbraio, manca perciò solo marzo". Ultime battute il presidente le dedica al nuovo tecnico e alle prossime gare. "Il contratto con Glerean è di tre mesi e non c'è alcuna opzione per l'anno prossimo ma poi si vedrà. Pensiamo ora a giocare partita dopo partita. Penso che al momento il Cosenza abbia il 50% di possibilità di centrare i playoff e se lo debba giocare tutte". g.d. Stampa LA GRAFICA COMMERCIALE di MARIO TOCCI Via De Cardona, 18-20-32/A Tel. 0984.394140 - COSENZA martocci@tin.it - www.mariotocci.com


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