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Anno XXVI n. 7 SABATO 26 FEBBRAIO 2011

www.forzacosenza.it

SETTIMANALE SPORTIVO

Copia omaggio

COSENZA, LA SALVEZZA AL SAN VITO I ROSSOBLÙ GIOCHERANNO FRA LE MURA AMICHE TRE SCONTRI DIRETTI SU CINQUE GARE. IN TRASFERTA INVECE BISOGNERÀ STRINGERE I DENTI CONTRO SQUADRE RICCHE DI AMBIZIONI Fare calcoli al momento è prematuro, ma è il caso di iniziare a dare una lettura al calendario per individuare i match che possono dare concretezza alle speranza di salvezza del Cosenza. Il calcio è una scienza inesatta e ipotizzare tabelle di marcia da qui sino a maggio non conviene a nessuno. Tuttavia esistono delle partite sulle quali puntare l'attenzione. Nelle restanti dieci giornate, i rossoblù alterneranno cinque sfide lontano dal San Vito e altrettante davanti ai suoi tifosi. Dopo la trasferta di Benevento ci sarà la sosta. Dopodiché si ritornerà al San Vito contro la Nocerina che, di fatto, giocherà in casa visto l'elevato numero di sostenitori che si prospettano al seguito. Una settimana più tardi i Lupi andranno a Foligno. In terra umbra si disputerà l'unico scontro-salvezza esterno. All'andata i biancoblu non hanno impressionato, ma nell'arco della stagione hanno sorpreso tutti vincendo talvolta contro i favori del pronostico e cadendo quando nessuno lo immaginava. Fatto sta che risulterà vitale non tornare a mani vuote e porre i presuppo-

sti per una vittoria sette giorni dopo contro il Gela, già superato in scioltezza al Presti. Dopo la visita a Lanciano (l'anno scorso piegato a domicilio da una zampata di Biancolino...), altra tappa cruciale sarà quella contro l'Andria. Anche in questo caso sarà fondamentale non mancare l'appuntamento con i tre punti. Poi si andrà a Siracusa per l'ultimo viaggio in Sicilia con i padroni di casa che potrebbero essere ai margini dalla zona playoff. Terz'ultimo turno di campionato, altro obbligo di vittoria. Il Viareggio è formazione a portata di mano e pensare di farne un sol boccone non è pensare in grande, così come uscire indenni dal Flaminio sarebbe un'idea accattivante qualora Nocerina e Benevento fossero ormai irraggiungibili. All'ultima giornata, infine, Zeman farà una passeggiata al San Vito o venderà cara la pelle? Di sicuro è al San Vito che il Cosenza si gioca la salvezza. Nella propria tana, con pochi tifosi, gli uomini di De Rosa dovranno cercare di dare il massimo per risollevarsi. for.cos.


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SABATO 26 FEBBRAIO 2011

N U M E R I Diagnostica Echo doppler Fotoringiovanimento del viso - Epilazione definitiva Trattamento inestetismi cutanei e fibrolipomatosi degli arti con elettroporazione Chirurgia laser Varicole - Varici - Nevi - Angiomi - Fibromi - Tatuaggi Trattamento emorroidi col metodo Hal-Doppler

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concorso n. 20

ore 14,30

domenica 20 febbraio

ore 14,30

domenica 27 febbraio

ANDRIA - NOCERINA ATLETICO ROMA - LUCCHESE COSENZA - BARLETTA GELA - FOLIGNO JUVE STABIA - VIRTUS LANCIANO SIRACUSA - CAVESE TARANTO - PISA TERNANA - BENEVENTO VIAREGGIO - FOGGIA BARLETTA - SIRACUSA BENEVENTO - COSENZA CAVESE - PISA FOGGIA - GELA FOLIGNO - TERNANA LUCCHESE - TARANTO NOCERINA - ATLETICO ROMA VIAREGGIO - JUVE STABIA VIRTUS LANCIANO - ANDRIA

ore 14,30

domenica 13 marzo

PROSSIMO TURNO 26ª giornata

LE PARTITE DI DOMANI 25ª giornata

TURNO PRECEDENTE 24ª giornata

CENTRO PRENOTAZIONE CROCIERE RENDE - VIALE KENNEDY,1 TELEFONO 0984 46.46.85

ANDRIA - FOGGIA ATLETICO ROMA - VIAREGGIO CAVESE - BARLETTA COSENZA - NOCERINA GELA - JUVE STABIA PISA - LUCCHESE SIRACUSA - FOLIGNO TARANTO - BENEVENTO TERNANA - VIRTUS LANCIANO

0-1 1-2 1-1 0-0 1-0 1-0 2-1 1-3 0-4

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

RISULTATI PARZIALI

del 27 febbraio 2011

RISULTATI COLONNA FINALI VINCENTE

BARI - FIORENTINA BRESCIA - LECCE CAGLIARI - LAZIO CESENA - CHIEVO PALERMO - UDINESE ROMA - PARMA SORRENTO - ALESSANDRIA FOGGIA - GELA NOCERINA - ATLETICO ROMA PERGOCREMA - SPEZIA HELLAS VERONA - RAVENNA FOLIGNO - TERNANA LUCCHESE - TARANTO SAMPDORIA - INTER

CLASSIFICA I N 1^ DIVISIONE G I R O N E B PT NOCERINA BENEVENTO ATLETICO ROMA JUVE STABIA TARANTO SIRACUSA FOGGIA (-2) LUCCHESE VIRTUS LANCIANO ANDRIA COSENZA (-3) GELA VIAREGGIO TERNANA (-2) FOLIGNO (-2) BARLETTA PISA CAVESE (-7) SERIE B

55 43 40 38 35 35 34 34 32 28 26 26 26 26 25 23 23 19 PLAYOFF

G E N E R A L E PARTITE RETI G V N P F S 24 24 24 24 24 24 24 24 24 24 24 24 24 24 24 24 24 24

16 12 12 11 9 10 11 9 7 7 6 7 6 7 7 5 4 6

7 7 4 5 8 5 3 7 11 7 11 5 8 7 6 8 11 8

1 5 8 8 7 9 10 8 6 10 7 12 10 10 11 11 9 10

PLAYOUT

38 34 33 29 23 22 53 32 23 20 25 23 22 19 27 22 24 23

19 24 22 25 23 23 44 24 24 23 27 31 30 31 32 31 33 26

C MI +4 -5 -8 -10 -10 -12 -11 -10 -11 -16 -13 -18 -16 -15 -16 -17 -17 -15

A S A PARTITE RETI V N P F S

F

8 8 5 9 9 8 6 5 6 4 3 5 5 5 2 2 4 4

8 4 7 2 0 2 5 4 1 3 3 2 1 2 5 3 0 2

3 4 3 1 1 3 2 4 3 6 6 4 3 3 4 4 6 4

0 0 4 3 2 2 4 2 3 3 3 4 4 4 6 5 2 3

19 19 19 20 18 14 28 18 13 12 11 14 14 14 9 11 14 13

9 7 13 12 12 6 21 7 10 7 12 12 14 15 15 15 13 12

U O R I PARTITE RETI V N P F S 4 3 1 4 7 2 1 3 8 1 5 1 5 4 2 4 5 4

1 5 4 5 5 7 6 6 3 7 4 8 6 6 5 6 7 7

19 15 14 9 5 8 25 14 10 8 14 9 8 5 18 11 10 10

10 17 9 13 11 17 23 17 14 16 15 19 16 16 17 16 20 14

2^ DIVISIONE

IL PUNTO AL CAMPIONATO Sedicesima vittoria per la Nocerina di Gaetano Auteri, ormai ad un passo dalla serie B; ad Andria, una rete di Negro basta ad infiammare i 700 tifosi rossoneri presenti sugli spalti. Con la vittoria di Terni, il Benevento spera ancora di potersi inserire nella lotta al vertice: Evacuo, Clemente e Bueno tengono accesa la fiammella della speranza. Di Tavares la rete della Ternana. L’Atletico Roma abbandona il sogno primo

posto con la sconfitta casalinga di sabato contro al Lucchese: in vantaggio con una rete del solito Ciofani, negli ultimi sette minuti di gioco si fa rimontare dai gol di Grassi su rigore e Marotta, un vero e proprio suicidio. La Juve Stabia consolida il suo quarto posto con la vittoria tra le mura amiche contro la Virtus Lanciano. A quattro minuti dal termine è ancora Corona su calcio di rigore a far sognare le “vespe”. Quinta vittoria nelle ultime sei gare disputate al “De Simone” per

il Siracusa: la Cavese si deve arrendere quasi allo scadere alla rete di Mancosu. Nona vittoria interna per il Taranto di Davide Dionigi: all’“Erasmo Iacovone” segnano Chiaretti e Sy. Il pisano Guidone riapre la partita ma la vittoria non sfugge ai pugliesi. La sconfitta determina l’esonero dell’allenatore Leonardo Semplici, che aveva sostituito Stefano Cuoghi. Adesso tocca a Dino Pagliari provare a salvare la squadra nerazzurra dalla retrocessione. Nell’altro anticipo di sabato, il Foggia sbanca Viareggio con un

bel poker: Sau, Salamon, Agodirin e Kone consentono ai satanelli di avvicinarsi alla zona play-off. Il Cosenza non va oltre l’1-1 in casa contro il Barletta, ma per come si erano messe le cose è sicuramente un punto importantissimo per la lotta alla salvezza: Innocenti aveva portato in vantaggio i biancorossi, poi Essabr su calcio di rigore ha ristabilito la parità. Risultato ad occhiali per Gela e Foligno, entrambe relegate nei bassifondi della classifica. Ernesto Pescatore


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SABATO 26 FEBBRAIO 2011

N E W S

COSÌ NELL’ULTIMO TURNO Domenica 20 febbraio 2011 – ore 14:30 Ventiquattresima giornata Cosenza – Stadio comunale “San Vito”

COSENZA BARLETTA

1 1

COSENZA: De Luca, Cotroneo, Thackray, Aquilanti (72' Evola), Fernandez, Matteini, Fiore A., Roselli, Essabr, Fiore S. (88' Giacomini), Degano (61' Ungaro). A disposizione: Marino, Scarnato, Martucci, Viscardi. All. L. De Rosa. BARLETTA: Gabrieli, Galeoto, Bruno, Zappacosta (81' Frezza), Ischia, Lucioni, Simoncelli (72' Agnelli), Rajcic, Innocenti (87' Infantino), Bellomo, Rana. A disposizione: Tesoniero, Cerone, Lorusso, Maino. All. M. Cari. ARBITRO: Zivelli Alfredo di Torre Annunziata (NA). ASSISTENTI: Ostuni Vincenzo di Potenza e Manzo Salvatore di Como. MARCATORI: 59' Innocenti, 81' Essabr (rig.). NOTE: giornata nuvolosa e a tratti piovosa. Terreno di gioco molle per le abbondanti piogge. Spettatori 1.300 circa, di cui 1.078 paganti e 180 abbonati per un incasso di € 6.178,00. Assente la tifoseria barlettana. L’incontro è trasmesso in diretta da Telesveva, sia in analogico che in digitale terrestre. Ammoniti: 14' Rajcic, 52' Simoncelli, 74' Rana, 81' Innocenti, 92' Bellomo. Assenti nel Barletta Guerri squalificato, Masiero e Geroni per scelta tecnica; non convocati Sciarra, Picone, Perico, Menicozzo, Margiotta e D’Allocco. Ammoniti: 14' Rajcic, 52' Simoncelli, 74' Rana, 81' Innocenti, 92' Bellomo. Cosenza privo di Biancolino fuori rosa; Musca, Scarlato, Rizzo e Chianello infortunati; Galeano, Sommario e Napolitano per scelta tecnica. Ex della partita l’attaccante Margiotta, il portiere Gabrieli ed il dg Marcello Pitino. Calci d’angolo 11-5 per il Barletta. Tempo recuperato: p.t. 1'; s.t. 4'.

CLASSIFICA MARCATORI

GIUDICE SPORTIVO

14 reti Insigne (2) (Foggia); 13 reti Ciofani (4) (Atletico Roma), Sau (Foggia) e Marotta (Lucchese); 11 reti Innocenti (1) (2 Barletta, 9 Taranto); 10 reti Ciano C. (2) (Cavese), Negro (Nocerina); 9 reti Castaldo (1) (Nocerina), Carparelli (1) (Pisa) e Tozzi Borsoi (3) (Ternana); 8 reti Pintori (Benevento), Corona (5) (Juve Stabia), Grassi (2) (Lucchese), Catania (Nocerina) e Mancino (1) (Siracusa); 7 reti Clemente (1) ed Evacuo (1) (Benevento); Agodirin Kolawole - Foggia 6 reti Mosciaro (2) (Pisa); 5 reti Esposito e Franchini (Atletico Roma), D’Anna (Benevento), Biancolino (Cosenza), Agodirin (Foggia), Coresi (2), Giacomelli e Sciaudone (1) (Foligno), Marolda (Viareggio) Di Gennaro e Turchi (Virtus Lanciano); 4 reti Del Core (1) (Andria Bat), Bellomo e Simoncelli (Barletta), Kone e Laribi (Foggia), Falcinelli (Foligno), Albadoro e Mbakogu (Juve Stabia), Longobardi (1) (Viareggio), Di Cecco (Virtus Lanciano).

Comunicato Ufficiale n. 122/div del 22 febbraio 2011 Lega Italiana Calcio Professionistico Gare del 20 febbraio 2011 Settima giornata di ritorno Il Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino, assistito dal Rappresentante dell'A.I.A. Sig. Roberto Calabassi, nella seduta del 21-22 Febbraio 2011 ha adottato le deliberazioni che di seguito integralmente si riportano: 1a divisione -girone B Società: ammenda di € 1.500,00 alla Nocerina. Dirigenti: inibizione a svolgere ogni attività in seno alla FIGC a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la società nell’ambito federale a tutto il 15 marzo 2011 a Vanucchi Giuseppe (Viareggio). Ammonizione a Di Somma Salvatore (Juve Stabia). Allenatori: squalifica per due gare effettive a Semplici Leonardo (Pisa), per avere assunto atteggiamento irriguardoso nei confronti dell'arbitro seguito da una frase blasfema (espulso). Calciatori espulsi: squalifica per una gara effettiva a Ferraro Salvatore (Virtus Lanciano). Squalifica per una gara effettiva per doppia ammonizione a Fanucchi Iacopo (Pisa). Calciatori non espulsi: squalifica per una gara effettiva a D’Antoni Alessandro (Viareggio). Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (VIII infr.) a Burrai Salvatore (Foggia), Carparelli Marco (Pisa), Moi Davide (Siracusa), Giogino Davide (Taranto), D’Antoni David (Ternana). Squalifica per una gara effettiva per recidività in ammonizione (IV infr.) a Bellomo Nicola (Barletta), Regini Vasco (Foggia), Nolè Angelo (Ternana).

CIAO PIERO

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SABATO 26 FEBBRAIO 2011

N E W S

COSENZA VS BARLETTA LE IMMAGINI DELL’ULTIMO MATCH ROSSOBLU click di Ernesto Pescatore

i in curva sud rivedono i tifos Finalmente si

Degano non rie sce disturb a controllare ato da il pallon Ischia e

fermare tutti i modi a Ci provano in e or Fi o an Stef

Il colpo

di testa d sulla lin i Essabr è ferm ea da In a nocenti to quasi

che vola Gabrieli anticipa Essabr per non colpirlo

Barletta pericolo so in a rea con Simonc elli

di rigore Cotroneo lotta in area

Il tiro d i Degan o dal port è deviato in a ngolo iere Ga brieli

ato con una mano Il tiro di Aquilanti è ferm rigore ma per l'arbitro non è

De Luca devia in angolo una palla

avvelenata

e di pugno L'ex portiere Gabrieli esc

Il pallon e calcia tutto lo to da Innoce nti specch io della attraversa porta

n soffio Aquilanti è anticipato d'u so ros da un difensore bianco

la rete erto) realizza Innocenti (cop o barlettano del vantaggi

Essabr reali a nove zza il rigore d minuti dal term ell'1-1 ine


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SABATO 26 FEBBRAIO 2011

N E W S

FUNARI: “COSÌ SALVO IL COSENZA” L'AMMINISTRATORE UNICO, MUNITO DI UNA LAVAGNETTA, HA SPIEGATO QUALI OPERAZIONI FINANZIARIE INTENDE ESEGUIRE PER GARANTIRE UN FUTURO ALLA SOCIETÀ ROSSOBLÙ Eugenio Funari ci sta mettendo la faccia: gli va riconosciuto a prescindere da ogni tipo di congettura. Lunedì mattina ha scoperto le sue carte spiegando passaggio dopo passaggio come intende procedere per risanare i conti del Cosenza Calcio 1914. L'amministratore unico per l'occasione ha minuto la sala stampa di una lavagnetta dove ha rivelato la reale massa debitoria del club e quali proventi ci saranno, o dovrebbero esserci da qui a giugno. Prima di entrare nel vivo ha tenuto a precisare due aspetti. Il primo prettamente sportivo ("Al di là dei risultati raggiunti la squadra sta giocando con il cuore e con l'anima. Ringrazio Stefano Fiore che, con un passato di serie A come il suo, lotta fino all'ultimo minuto con tutte le energie in corpo dando l'esempio"), l'altro gossipparo ("Non sono il prestanome di nessuno. Ho acquistato regolarmente le quote dai Pagliuso che hanno scelto di uscire dal mondo del calcio"). Quello che premeva maggiormente, tuttavia, era conoscere il piano d'azione che ha in mente. "Sono un commercialista e il lavoro della mia vita è stato interpretare i conti delle aziende, a volte pertanto riesco a capire anche come metterli a posto. La situazione del Cosenza Calcio è una favola infinita, come quella dei lupi. Al mattino ne avvistarono tre, al pomeriggio dieci, a sera cinquanta. La stessa cosa per le pendenze che gravano sulla società". Poi snocciola le prime cifre. "Parto dalla massa debitoria iniziale - sottolinea - Era di 2milioni e 200mila euro che inglobava gli stipendi non pagati, i tesseramenti di alcuni elementi, gli F24 (spiegherà successivamente che parte di essi verranno spalmati, ndr) e ciò che avanzano i fornitori. Ho usato un tempo passato perché dopo che Mirabelli e Toscano si sono dimessi siamo scesi a un milione e 600mila euro. Bisogna rapportarci alla nuova cifra". Da questo

preciso momento prende il via il piano economico-finanziario di Eugenio Funari. "Non proporrò delle previsioni, ma dati certi e situazioni in itinere. Dalla Lega sono già arrivati 140mila euro (la prima tranche della cessione di De Rose, ndr) che sono stati utilizzati per pagare i calciatori. Il 1914, inoltre, vanta dei crediti che ammontano a 60.000 euro riconducibili a sponsorizza-

zioni e contratti pubblicitari". Il gap, secondo la sua scaletta scenderebbe così a un milione e 400mila euro. "Confermo che ho già incassato la disponibilità di alcuni imprenditori. Essi contribuiranno con sottoscrizioni di 15mila euro. Compresa la mia quota siamo in tutto dieci, ma non farò nessun nome per adesso". Altro passo e nuovo totale: un milione e 250mila euro. "Ar-

rivati a questo punto c'è la cessione dei calciatori per i quali ci sono degli accordi con gli altri presidenti. Nella peggiore delle ipotesi, ma che sicuramente non si verificherà, incasseremo 100mila euro per ognuno di De Rose, Gagliardi, Bernardi e Doninelli. Ho messo una cifra estremamente bassa per ciascuno dei nostri ragazzi, ma è per stare con i piedi ben saldi a terra". Si scende in picchiata ad 850mila euro. "La mia vera sfida, giunti qui, riguarda il pacchetto delle quote. Detengo l'88% e sono in grado di cederlo tutto o parzialmente secondo il valore nominale. L'1% vale 15mila euro, cifra non elevata che una cinquantina di imprenditori dell'hinterland potrebbe rilevare senza problemi. Abbiamo iniziato a scandagliare ogni angolo della provincia e sono di gran lunga ottimista di poter centrare il mio obiettivo". Abbattendo i debiti, però, poi si ripresenterebbe lo scoglio dell'iscrizione e della gestione del prossimo campionato. "Le altre quote che cederei verrebbero utilizzate per ricapitalizzare. Programmare la stagione successiva significherebbe sì ripartire da zero, ma con risposte concrete della città e della gente". C'è anche il nodo degli 80mila euro legati alla faccenda-Ceccarelli. "Non li ho inseriti fra i debiti perché la Lega li tratterrà". Chiusura dedicata alle istituzioni e agli altri soci. "La legge impone di non erogare sponsorizzazioni, ma non di partecipare attivamente magari acquistando delle percentuali. E' una strada da battere e lo faremo. Agli altri proprietari del Cosenza dico che voglio avvalermi della loro esperienza e che cercherò frequenti contatti, mentre ai tifosi garantisco che darò trasparenza a tutte le operazioni aziendali". Da sottolineare infine, parlando del bilancio del club, l'espressione del volto di Funari non è stata delle migliori e si è riservato "di analizzarlo meglio". f.p.

DE ROSA: “HO FIDUCIA IN QUESTI RAGAZZI” IL TECNICO ROSSOBLÙ: "IL COSENZA HA SENTITO LA PRESSIONE DEL RISULTATO IMPORTANTE. CON GRINTA E DETERMINAZIONE SIAMO RIUSCITI A CONQUISTARE UN PUNTO PESANTISSIMO" Esordio con punto per mister De Rosa davanti al pubblico del San Vito. Un pareggio che per come si era messa la partita e per i risultati che sono arrivati dagli altri campi ha il sapore quasi di una vittoria. "Sicuramente un punto guadagnato quello di domenica scorsa. I ragazzi hanno sentito un po' la pressione del risultato importante ed è uscita una partita particolare. La squadra, però, ha lottato fino alla fine contro una grande squadra che aveva gli uomini giusti al posto giusto. Nel secondo tempo abbiamo cambiato assetto tattico per cercare di essere più pericolosi in zona-gol. Sullo 0-0 abbiamo avuto una grande occasione per passare in vantaggio ma non siamo stati fortunati a buttarla dentro. In queste partite la squadra che segna per prima porta quasi sempre a casa l'intera po-

sta in palio. Dopo il gol del Barletta siamo stati bravi a riorganizzarci e con grinta e determinazione siamo riusciti a riacciuffare il risultato". In avanti il Cosenza non riesce a pungere a causa delle lacune nel reparto avanzato. "In settimana bisogna parlare per cercare soluzioni in avanti perché in questo momento il reparto ha delle lacune. Matteini è una soluzione, ma dobbiamo prima recuperare degli uomini in difesa ed in mezzo al campo". Lunedì ci sarà il posticipo con il Benevento, una gara difficile contro un avversario che punta dritto alla serie B. "Contro i giallorossi faremo la nostra partita. Cercherò di mettere nella testa dei ragazzi grinta determinazione e cuore e vedremo che partita ne uscirà fuori". g.d.


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SABATO 26 FEBBRAIO 2011

B E N E V E N T O

v s

C O S E N Z A

I PRECEDENTI AL “SANTA COLOMBA”

DOPPIETTA DI PRIMA NELL’ULTIMA VITTORIA to 1956-57, viene assegnata a tavolino poi- fabile Sig. Tuveri di Cagliari. Al 50' il Cosenza ché al 12' Delfino, mentre si appresta a batte- va in rete per la terza volta: Zottoli, ricevuto un re una rimessa laterale all’altezza dell’area di pallone aereo da Prima, scatta in avanti superigore dei beneventani, viene colpito da un ra in tackle il mediano Grandi e, giunto in sasso lanciato da uno scalmanato; ferito alla prossimità della porta, gli si fa incontro schiena, viene trasportato a braccia fuori dal Tarocco in uscita; l’ex livornese lo dribbla e campo. L’arbitro fa continuare l’incontro che scaraventa in rete con calma olimpica. Gli termina 1-1 con reti del cosentino Borgo al spalti sono ammutoliti ed i rossoblu fanno 54’ e del beneventano De Petrillo su calcio di capannello. A questo punto, il capitano giallorigore al 61’. Un pareggio per 0-0 e tre scon- rosso Ventura richiama l’attenzione dell’arbifitte, due per 3-0 ed una per 1-0, precedono tro invitandolo a consultare il guardalinee, che la terza vittoria, che arriva nella stagione resta impalato con la bandierina alzata: lungo confabulare e rete 1980-81 in serie C1: il annullata per un presunCosenza espugna il to fallo di mano dello “Santa Colomba” al terstesso Zottoli. La mancamine di un incontro ta concessione della denso di emozioni. Il rete innervosisce i rossoBenevento aggredisce il blu e galvanizza i padroCosenza ma i “lupi”, con ni di casa, che prendono una tattica attendista, a spingere in un forcing dopo aver lasciato sfogaasfissiante. D’Astoli fa le re gli avversari, sferrano il spese della protervia di loro micidiale contropieBertini, che l’arbitro non de andando a segno due può esimersi di espellevolte. Al 33' il Cosenza re e, due minuti dopo, il passa in vantaggio: azio- Marcello Prima, sette reti con la maglia rossoblu Benevento va in rete. Un ne sulla tre quarti, De sapiente suggerimento Pasquale segue l’inserimento di Reggiani e crossa verso il centro; il di Barbieri libera Frigerio che accorcia le libero apre sulla destra per Prima, il cui colpo distanze con una bella conclusione. Saltano i di testa è vincente. I sanniti accusano il colpo nervi a tutti: al 62' Rocco resta a terra, forse e non fanno in tempo a riaversi che puntuale colpito da un oggetto piovuto dalla curva giunge il raddoppio. De Pasquale serve nord. D’Astoli ostacola nettamente in area Zottoli che lascia proseguire Prima, gran botta Ermini ma il direttore di gara, che ormai ha del centravanti che corre rasoterra e, forse smarrito la bussola, per bilanciare la colossaleggermente deviata, termina nel sacco. Il le topica del gol annullato al Cosenza, non se Cosenza ha in pugno l’incontro ma, quando la sente di fischiare la massima punizione. Al tutto sembra filare liscio, entra in scena l’inef- 78' il libero giallorosso Saviano, sganciatosi in avanscoperta, coglie la traversa ed i rossoblu tirano un sospiro di sollievo. Il successo sembra ormai conseguito ma, a tre minuti dal fischio di chiusura, l’arbitro assesta la sua mazzata indicando il dischetto del calcio di rigore. Ermini, dal limite dell’area, scocca un forte tiro che sfiora la punta delle dita di Zottoli. E’ un chiaro tocco involontario e trascurabile ma, Come spiegato nel titolo di apertura del For- “la giacchetta nera” lo magnifica facendolo za Cosenza il Cosenza si giocherà la sua sal- divenire il clou della contesa. Dopo le protevezza al San Vito. Vincendo tutte le gare in ste, Rocco viene espulso e Saviano si apprecasa i silani potrebbero anche arrivare dritti sta a trasformare. Conclusione di destro e alla salvezza. Ragion per cui in trasferta la prodezza di Lattuada che, disteso in tuffo, squadra di De Rosa non ha nulla da perde- respinge di pugno sulla propria sinistra. Sulla re e questo può essere un vantaggio per palla s’avventa Barbieri ma spedisce oltre i trarre il massimo da sfide come quella di Be- pali. Ridotto in nove uomini, il Cosenza stringe nevento dove i silani si troveranno di fronte i denti e chiude vittorioso. Nel 1982-83 finiuna formazione di sicuro più collaudata e sce 1-1 con rete di Conte per il Cosenza e di vogliosa di vincere dinanzi ai propri tifosi. Sberveglieri su rigore per il Benevento. Nella Possibile che De Rosa opti per un cambio in stagione successiva gli “stregoni” vincono l’ultima partita per 2-0; seguono tre pareggi, il attacco con il solo Matteini di punta. for.cos. primo per 0-0, gli ultimi due per 1-1 (85-86 Laurenti (B) e Nicolucci (C) e 86-87 Birigozzi (B) e Presicci (C)). Un precedente anche in Coppa: dopo la prima storica edizione, vinta Benevento, Stadio comunale “Santa Colomba” dal Vado nel lontano 1922, il torneo di Coppa Lunedì 28 febbraio 2011 – ore 20:45 Italia si riaffaccia sul panorama calcistico BENEVENTO COSENZA nazionale allargando la propria partecipazione a 98 formazioni. Il torneo del 1935-36 PAOLONI 1 DE LUCA può considerarsi, così, il primo vero campioPEDRELLI 2 THACKRAY nato nazionale di calcio. Le preeliminatorie, SINISCALCHI 3 COTRONEO riservate alle formazioni di serie C, interessaSIGNORINI 4 FERNANDEZ no 64 formazioni ed il passaggio al turno sucZITO 5 EVOLA cessivo avviene in gara unica ad eliminazione © GRAUSO 6 AQUILANTI diretta (con eventuale ripetizione dell’incontro, PACCIARDI 7 S. FIORE © a campi invertiti, in caso di parità). Il Cosenza LA CAMERA 8 ROSELLI è accoppiato al Benevento, formazione inseCLEMENTE 9 A. FIORE rita nello stesso girone di serie C dei silani. Sul PINTORI 10 MATTEINI terreno dei sanniti, il “Santa Maria degli EVACUO 11 DEGANO Angeli”, i rossoblu sono battuti per 2-1: doppietta di Santoro e rete del cosentino Caliumi. ALLENATORE GALDERISI DE ROSA Ernesto Pescatore

Benevento e Cosenza si sono incontrate in Campania 17 volte: la squadra sannita è riuscita a vincere otto volte ed a pareggiare sei partite. Tre sono le vittorie ottenute dalla squadre silana. L’ultimo confronto è vecchio di ben 24 anni! La prima partita è disputata nel campionato di prima divisione 1934-35: gli “stregoni” regolano il Cosenza ed acquisiscono il passaporto di accesso alla serie C. Dopo un primo tempo sostanzialmente equo, nella ripresa i giallorossi hanno ragione di un avversario svagato ed inconcludente. Al 50' l’ex rossoblu De Vivi trasforma un calcio di rigore ed al 76' Lanza sfrutta un passaggio di Tessitore ed infila per la seconda volta Abbascià. Seguono altre tre sconfitte (1-0, 21, 1-0), e finalmente arriva il primo pareggio nella stagione 1949-50, il 1° gennaio: doppio vantaggio dei rossoblu in soli tre minuti. Prima Leonetti al 12’ e poi Ferrara al 15’, quest’ultimo per la verità con un tiro debole che passa sotto le spalle del portiere Mazzetti, violano la rete del Benevento, che ha il merito di continuare a crederci senza demoralizzarsi. I sanniti, dopo aver ridotto le distanze con Galeotti in chiusura di tempo, pareggiano il conto con Zordan al 70’ che insacca su perfetto assist di Labbate. All’88' i giallorossi reclamano per un fallo di mano di Begnini in area di rigore, ma l’arbitro fa cenno di proseguire. L’incontro ha un’appendice di deprecabili incidenti, con i tifosi campani che tentano una vile aggressione alla squadra silana, scortata per precauzione dalla polizia a cavallo. Nel campionato successivo, netta sconfitta per i silani per 4-0 e nel 1951-52 arriva finalmente il primo brindisi grazie ad una rete di Pernigo dopo appena 3’ di gioco. La seconda vittoria nel campiona-

L’ULTIMA PARTITA 24ª giornata, domenica 20 febbraio 2011 Terni, Stadio comunale “Liberati”

TERNANA BENEVENTO

1 3

TERNANA (4-4-2): Visi 6; Quondamatteo 6,5 Borghetti 6,5 Fanucci 5,5 Imburgia; Nolè 5,5 Cejas 6 (57' D’Antoni sv), Nitride 6.5, Piva 6.5 (54' Vailatti 6); Tavares 5.5 (69' Sinigaglia 6), Tozzi Borsoi 6. A disposizione: Cunzi, Bizzarri, Arrigoni, Marocco, Alessandro. All.: B. Giordano. BENEVENTO (4-2-3-1): Paoloni 5.5; Pedrelli 5 (75' Formiconi 6), Siniscalchi 6,5 Signorini 6,5 Zito 5.5; Grauso 6,5 Pacciardi 6.5 (69' Vacca 6.5); La Camera 6,5 Clemente 6,5 Pintori 7; Evacuo 7 (50' Bueno 6.5). A disposizione: Corradino, Cedrola, D’Anna, Mounard. All.: G. Galderisi. ARBITRO: Coccia di San Benedetto del Tronto. ASSISTENTI: Palazzoni di Lucca e Del Bianco di Macerata. MARCATORI: 20' Evacuo (B), 26' Tavares (T), 57' Clemente (B), 81' Bueno (B). Note: terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti: Pacciardi (B), Signorini (B), La Camera (B), Piva (T), Borghetti (T), Nolè (T), Vailatti (T), Tozzi Borsoi (T). Tempo recuperato: p.t. 1'; s.t. 4'.

IL BENEVENTO In campionato Partite disputate: Vittorie Benevento: Pareggi: Vittorie Cosenza: Reti Benevento: Reti Cosenza: In Coppa Italia Partite disputate: Vittorie Benevento: Pareggi: Vittorie Cosenza: Reti Benevento: Reti Cosenza:

17 8 6 3 22 11 1 1 0 0 2 1

A BENEVENTO SENZA AVER NULLA DA PERDERE

IL CAMMINO IN CAMPIONATO 1a giornata – 22 agosto Benevento - Gela 2-1 35' Pintori (B) - 45' Piva (G) - 46' Pintori (B) 2a giornata – 29 agosto Virtus Lanciano - Benevento 1 - 0 32' Di Cecco 3a giornata – 5 settembre Benevento - Nocerina 1-1 15' Di Maio (N) - 84' Pintori (B) 4a giornata – 12 settembre Atl. Roma - Benevento 3-0 18' e 53' Ciofani - 93' Caputo 5a giornata – 19 settembre Benevento - Siracusa 1-0 29' Evacuo 6a giornata – 26 settembre Viareggio - Benevento 1-2 26' Massoni (aut.) (B) - 49' Marolda (V) - 75' Clemente (B) 7a giornata – 03 ottobre Benevento - Ternana 3-1 1' e 50' D’Anna (B) - 57' Vacca (B) - 60' Noviello (T) 8a giornata – 10 ottobre (11.10) Cosenza - Benevento 1-2 20' D’Anna (B) - 52' Landaida (B) - 54' Zito (aut.) (C) 9a giornata – 17 ottobre Benevento - Taranto 0-0 — 10a giornata – 24 ottobre Pisa - Benevento 1-1 43' Clemente (rig.) (B) - 52' Miani (P) 11a giornata – 31 ottobre Benevento - Lucchese 2-1 70' e 80' Evacuo (B) - 90' Grassi (L) 12a giornata – 07 novembre Barletta - Benevento 1-1 4' Infantino (Bt) - 29' Evacuo (Bn) 13a giornata – 14 novembre Benevento - Cavese 1-0 11' Clemente 14a giornata – 21 novembre Benevento - Andria Bat 2 - 0 56' e 75' Clemente 15a giornata – 28 novembre Foggia - Benevento 2-1 14' D’Anna (B) - 37' e 56' Sau (F) 16a giornata – 05 dicembre Benevento - Foligno 2-0 5' D’Anna - 87' Evacuo 17a giornata – 12 novembre Juve Stabia - Benevento 2 - 1 40' Mbakogu (J) - 49' Pintori (B) - 88' Corona (rig.) (J) 18a giornata – 18 dicembre Gela - Benevento 0-1 43' Evacuo (rig.) 19a giornata – 09 gennaio Benevento - V. Lanciano 1 - 1 79' Pintori (B) - 93' Turchi (L) 20a giornata – 16 gennaio Nocerina - Benevento 3-3 7' Negro (N) - 11' Pintori (B) - 15' Negro (N) - 24' Marsili (N) - 38' Signorini (B) 68' Bueno (B) 21a giornata – 23 gennaio Benevento - Atl. Roma 2-0 12' Pintori - 35' Clemente 22a giornata – 06 febbraio Siracusa - Benevento 1-0 28' Mancosu 23a giornata – 13 febbraio Benevento - Viareggio 2-2 20' Cristiani (V) - 34' Pinsoglio (aut) (B) - 40' Pintori (B) - 87' Massoni (V) 24a giornata – 20 febbraio Ternana – Benevento 1–3 20' Evacuo (B), 26' Tavares (T), 57' Clemente (B), 81' Bueno (B)



Forza Cosenza n. 07