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2011

Ottobre

Moda Christian Dior Pret-a-porter e accessori

Attualità L’economia nel mondo di oggi

Attualità Facebook tra docenti e studenti

Viaggio Londra, una città ineguagliabile

Evento Festival Internazionale del Film di Roma

Ambiente

Scienza

Varese Ligure: il paese delle ecomeraviglie

Allarme rifiuti nello spazio

...e molto altro ancora all’interno


Editoriale di RaffaellaPatricelli

Anno 2 - Numero 14 Ottobre 2011

For You Magazine Vicolo Brenta, 1 - Aprilia Tel. 333.6024565 Direttore Responsabile Raffaella Patricelli

direttore@foryoumagazine.it

Direttore Creativo Alessandro Immordino

a.immordino@foryoumagazine.it Collaboratori Marzia Pichi, Emanuela Falconi Tiziana De Francesco Daniela Saurini, Simona Eramo Sara Latorre, Gaia Bottino Paola Pellegrini, Eugenio Giannetta Fashion Editor: Fabiola Lunghi Foto rubrica “LEI” Massimo Alberti www.massimoalberti.com Stampa CSC Grafica S.r.l. - Guidonia Per la tua pubblicità su FOR YOU MAGAZINE redazione@foryoumagazine.it 333.60.24.565 www.foryoumagazine.it E’ vietata la riproduzione anche parziale di testi, grafica, immagini e spazi pubblicitari realizzati da For You Magazine Salvo accordi scritti le collaborazioni a For You Magazine sono da ritenersi gratuite e non retribuite

Registrazione al Tribunale di Latina Nr. 927 del 23/07/2010

Distribuzione Gratuita

UNA SCOPERTA RIVOLUZIONARIA... Cari lettori, questo mese di ottobre torna in compagnia di For You e di tante novità. Notizie, gossip, spettacolo e non solo. Ogni approfondimento come sempre è pensato per soddisfare ogni vostra necessità. Spazio alla scienza in questo numero con la clamorosa scoperta del team di un fisico italiano, Antonio Esternato, che se confermata potrebbe stravolgere le teorie degli ultimi secoli. Dopo tre anni di esperimenti, infatti, il team di Esternato ha scoperto che i neutrini possono viaggiare ad una velocità superiore alla luce. Chissà cosa direbbe Einstein, padre della Teoria della Relatività, se fosse in vita. Chissà se si complimenterebbe con il suo collega collaboratore del Cern. Avremo poi come sempre lo spazio dedicato ai viaggi, questo mese si vola a Londra. La Regina Elisabetta, Picadilly Circus e il Big Ben vi aspettano. Il personaggio del mese sarà Freddie Mercury, storica voce dei Queen, scomparso prematuramente fra il dolore e lo sgomento dei suoi milioni di fan. Vi offriremo una finestra sulla questione rifiuti, c’è ora “un’emergenza spaziale”, e poi parleremo di economia, affrontando ancora la crisi di questi ultimi tempi, l’occupazione e le difficoltà dei giovani di oggi. Non mancherà la pagina dedicata alla musica con il nuovo album dei Coldplay e poi ancora la Pet Therapy e la Felinoterapia che può essere d’aiuto molto più di quanto si pensi. Spazio ancora all’architettura, al libro del mese e a tanto altro. Non mancherà il cinema con un servizio dedicato al Festival Internazionale del Film di Roma ed il teatro con il nuovo ed originale spettacolo che Marco Travaglio sta portando in giro nei teatri d’Italia in compagnia della bellissima Isabella Ferrari.

Raffaella Patricelli direttore@foryoumagazine.it


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inquestonumero

Laura Luongo per For You Magazine. Servizio Fotografico: Massimo Alberti

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08 Frullatore:

Notizie e curiosità dal mondo

10 Focus:

Pillole di conoscenza

14 Attualità:

Allarme Ocse, cresce il divario economico

16 Attualità:

Il si alla vita del CAV Roma Palatino Onlus

18 Attualità:

Docenti e studenti, stop ai social network?

22 Ambiente:

Varese Ligure, il paese delle ecomeraviglie

24 Viaggio:

Londra, una città ineguagliabile

28 Lei:

Laura Luongo: sensibile, solare e passionale


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SOMMARIO Ottobre 2milaundici 34 Moda:

Christian Dior Pret-a-porter autunno inverno 2011/2012

44 Design:

Arredo e design al “Moacasa”

48 Cinema:

Festival del Cinema di Roma

50 Teatro:

“Anestesia totale” il nuovo spettacolo di Marco Travaglio

52 Musica:

Con l’album “Mylo Xiloto” sono tornati i Coldplay

54 Motori:

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Nuova Audi Q3, un’auto sportiva robusta e potente

60 Rubriche:

I consigli utili dei nostri specialisti

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News dal mondo >

FRULLATORE Notizie e curiosità dal mondo scelte per voi... Spagna, per rispetto della sofferenza degli animali, stop alla corrida. In 18mila a Barcellona per l’ultimo show. Dopo anni di lotte tra gli animalisti e i sostenitori delle corride, toreri e tori si sono scontrati per l’ultima volta a Barcellona. Nella Plaza Monumental sono arrivati in 18mila per dare l’addio a uno dei simboli del Paese, che dal primo gennaio 2012 sarà fuori legge. Per l’ultimo spettacolo sono scesi nell’arena tre fra i migliori toreri di Spagna, Juan Mora, José Tomas e Serafin Marin, acclamati dal pubblico al grido di “libertà!”. Tomas si è presentato al pubblico vestito di

nero in segno di lutto. Ma il più applaudito è stato il terzo e ultimo dei toreri, il più giovane, a cui il pubblico ha reso omaggio donando il drappo catalano e dei fiori. E’ stato lui a dare il colpo di grazia a Dudalegre, 567 chili, l’ultimo dei tori dell’allevamento El Pilar di Salamanca scesi domenica nell’arena. La legge che proibisce la corrida in Catalogna era stata approvata l’anno scorso dal Parlamento regionale con 68 voti a favore, 55 contrari e 9 astenuti: il voto era arrivato dopo la presentazione di 140.000 firme raccolte in 120 Paesi da parte della Società Mondiale per la protezione degli animali. Fonte: TGCom

La Nasa lancia l’allarme: In arrivo una pioggia di meteoriti che potrebbe danneggiare il sistema satellitare mondiale e la stazione spaziale. Occhio al cielo: l’appuntamento è per questo mese di ottobre quando i Draconidi, meteoriti che orbitano presso la costellazione del Drago, entreranno nell’atmosfera terrestre creando quella che in termine tecnico viene definita “doccia di meteoriti”. Secondo la Nasa, sarà un momento critico, per il sistema satellitare mondiale, perchè i meteoriti potrebbero seriamente danneggiare gli impianti che orbitano intorno alla terra, nonchè la stazione spaziale. I Draconidi (pioggia di meteoriti), orbitano intorno alla terra ogni anno, proprio in questo periodo; ma questa volta, a detta della Nasa stessa, l’evento potrebbe essere catastrofico per la flotta dei satelliti, delle sonde e delle costruzioni umane che orbitano intorno alla Terra. Si prevede che queste strutture saranno bombardate con un’ intensità tale da poter coinvolgere seriamente la 8

maggioranza dei dispositivi che circolano nello spazio. La stazione spaziale internazionale monta uno scudo protettore per evitare questo tipo di bombardamento siderale, ma la potenza dei prossimi Draconidi porta a temere che non sarà sufficiente per sopportare gli impatti letali dei bolidi. Altri fronti di rischio saranno la salvaguardia del telescopio spaziale Hubble, peraltro appena riparato dopo un periodo di inattività; e le “passeggiate spaziali”, che saranno proibite. A parte il pericolo fisico che potrà provocare il bombardamento, le scariche elettrostatiche potrebbero friggere molti componenti elettronici vitali. Il caos che provocherà questa pioggia di bolidi, potrebbe essere enorme. Immaginiamo solo ciò che potrebbe succedere ai GPS, ai telefoni senza fili o alle Tv senza cavo.


Nonostante lo stop del giudice, ‘Baila’, nuovo show di Barbara D’Urso, è andato in onda su Canale 5 modificando lo spettacolo in alcuni punti... Roma, 26 setembre, il giudice del Tribunale Civile di Roma, Gabriella Muscolo, inibisce a ‘’RTI Reti Televisive Italiane s.p.a., Endemol Italia S.p.A., Roberto Cenci e tutte le parti resistenti, la trasmissione’’ di ‘Baila’. La sentenza arriva a poche ore dalla messa in onda dello show, condotto da Barbara D’Urso (foto a destra). Dopo la lettura della stessa, per non buttare al vento soldi, lavoro e una complessa organizzazione, i vertici Mediaset hanno deciso di andare in onda lo stesso, ma modificando lo show nei punti che, secondo il giudice, sono troppo simili al suo omologo della Tv di Stato. Tutto questo in attesa di impugnare d’urgenza la decisione del tribunale chiedendone la revoca. La causa era stata intentata da Milly Carlucci, (foto a sinistra) conduttrice di ‘Ballando con le stelle’ e da Viale Mazzini nei confronti di Mediaset, per sospetto di plagio. ‘Baila’ è un adattamento italiano dello show argentino ‘Bailando por un Sueno’, contro il quale si era già scagliata la Bbc, detentrice dei diritti di ‘Strictly’ di cui ‘Ballando con le stelle’, in onda ormai da sei anni, è la versione italiana. Secondo il Tribunale Civile di Roma, i due show, ‘’appaiono l’uno riproducente l’al-

tro’’. Secondo il giudice, infatti, ‘’Ballando è caratterizzata da una creatività sufficiente a differenziarla da altre gare di ballo, creatività i cui caratteri di individualità sono principalmente l’accoppiamento di persone non note con personaggi noti, la selezione e l’eliminazione con la combinazione di una giuria del voto popolare e l’aggiudicazione di un premio’’. Elementi che, secondo il Tribunale, ‘’sono presenti anche nella concorrente trasmissione ‘Baila’’’ che, rispetto a ‘Ballando’, non possiede caratteristiche di differenza tali da poterle attribuire ‘’un gradiente creativo autonomo e diverso’’. In attesa di sapere legalmente come andrà a finire, al telespettatore ardua sentenza... Fonte: Adnkronos

Gossip su Will Smith: l’attore secondo il tabloid americano National Enquirer sarebbe gay e avrebbe una relazione con il rapper Trey Songz. Arriva direttamente dagli Usa il nuovo rumour su una celebrità segretamente gay. In questo caso è anche sposata e padre di due bambini. Parliamo di Will Smith, impegnato da anni con la bella Jada Pinkett. Ma in America, il National Enquirer non esista a lanciare ‘la bomba’: l’attore è gay, il matrimonio sarebbe solo una copertura per mantenere il ruolo di marito ideale e supermacho e in realtà avrebbe una storia segreta con il rapper Trey Songz. Non una voce sussurrata, ma anche nome e cognome dell’amante coinvolto nella vicenda che si trova catapultato sulle pagine dei tabloid. E se fosse vero? E se fosse tutto falso? Non si sa ancora, le indiscrezioni

che parlavano di separazione tra Will e Jada sono state smentite e ora si attende la reazione del diretto interessato. E non è la prima volta che si leggono scoop del genere. Sono molti gli attori stranieri che vengono sospettati (nemmeno fosse un crimine…) di essere finti eterosessuali per poi spassarsela a letto con altri bei fustacchioni. In Italia no. Si bisbiglia, al massimo, tra amici. O lo si sa nell’ambiente. Ma non viene quasi mai apertamente detto. È ancora troppo tabù. Solitamente si resta con la vocina di un amico informatissimo che dice “Me l’ha detto un suo caro amico… o la truccatrice che lavora con lui… o il suo ex fidanzato addirittura”. Fonte: Queerblog.it

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FOCUSnews Pillole di conoscenza >

C’è qualcosa di vero in questa leggenda, solitamente riferita dalle guide ai turisti. Il Pantheon di Roma, costruito nel 27 a.C. da Agrippa e riedificato da Adriano, fu inizialmente luogo di culto pagano, per divenire poi una chiesa cristiana e mausoleo di uomini illustri (i re d’Italia Vittorio Emanuele II e Umberto I). La cupola, realizzata con calcestruzzo mescolato a tufo e pietra pomice su una cassettatura in legno, sale a rosoni sempre più piccoli che convergono verso il centro, dove si trova l’unica “finestra” della chiesa, detta “oculus” (occhio), di circa 9 metri di diametro. Il Pantheon non è stato protetto da copertura oltre che

per ragioni tecniche (la cupola sarebbe caduta per il peso eccessivo) e simboliche (per comunicare direttamente con le divinità), anche per sfruttarne la particolarità (dal foro entra un fascio di luce che consentiva studi di astronomia). Quando piove, l’apertura crea un “effetto camino” cioè una corrente d’aria ascensionale che porta alla frantumazione delle gocce d’acqua. Così, anche quando la pioggia fuori è battente, la sensazione è che all’interno piova meno; sensazione rafforzata dal fatto che i fori di drenaggio sia centrali che laterali sul pavimento impediscono il formarsi di pozzanghere.

Da dove viene @, il segno usato su Internet? Diversamente da quel che si immagina, il segno @ non è figlio dell’era del computer. Si tratta infatti del simbolo della fusione di due lettere, a e d, che formano la preposizione latina ad, che significa a, presso, verso. Fondendo le due lettere, l’asta della d viene curvata esageratamente a sinistra. Ciò sa rebbe avvenuto intorno al VI-VII secolo d.C., ma anche ai giorni nostri il segno @ è stato utilizzato nella corrispondenza commerciale, e quindi visualizzato sulla tastiera delle macchine per scrivere. 10

L’uso di @ per la posta via Internet è chiaramente dovuto al suo originario significato di “presso” (ad, cioè at in inglese). Una curiosità: il segno è stato ribattezzato in diversi modi nel mondo. Da noi in Italia si chiama chiocciola, in Olanda, apestaart (coda di scimmia), in Israele, strüdel, in Spagna, arroba (unità di misura usata del vino), in Norvegia, kanec-bolle (una torta di cannella a spirale), in Germania, klammeraffe (scimmia-ragno), in Danimarca, snabel-a (proboscide d’elefante), in Francia, escargot (chiocciola).

Fonte: www.focus.it

È vero che, quando piove, l’acqua non entra nel Pantheon nonostante l’apertura sul tetto?


FO Perché il caffè espresso italiano è così apprezzato nel mondo? Senza dubbio è a causa del suo gusto particolare, più intenso e aromatico rispetto ai caffè preparati con altre tecniche (per esempio con filtri). Nelle caffettiere, così come nelle macchinette dei bar, si raggiunge infatti una temperatura superiore ai 100 gradi centigradi, condizione ideale per estrarre aroma dalla polvere di caffè. Nella preparazione dell’espresso si sfrutta cioè un principio fisico per cui, all’aumentare della pressione esercitata sull’acqua, aumenta anche la temperatura di ebollizione. La macchinetta, ideata in Italia, è costruita in modo che, quando l’acqua inizia a bollire, il vapore sviluppato non può sfug-

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gire, ma viene compresso in uno spazio chiuso sopra all’acqua stessa. In questo modo l’unica possibilità di sfogo per il vapore bollente è quella di salire per il tubicino centrale che porta alla polvere del caffè. Questa, soprattutto se compressa in modo opportuno, oppone un’ulteriore resistenza con il risultato di far aumentare la pressione del vapore che la preme. E di nuovo, all’aumento della pressione, aumenta anche la temperatura di ebollizione, così, quando il vapore riesce a filtrare attraverso la polvere di caffè, prima di ricondensarsi, ha una temperatura di circa 120 130 gradi. L’origine del termine “espresso” è incerta, ma forse deriva proprio dal procedimento di preparazione e cioè dai termini extra e pressione.

Quando è nato il football americano? Uno sport simile all’odierno football americano si giocava nel XIX secolo nelle università della costa orientale degli Stati Uniti. Le regole erano ispirate a quelle del soccer (calcio) e al rugby. Nell’obiettivo del gioco (guadagnare il campo avversario metro su metro, per arrivare alla linea di meta) era simbolizzata la lenta e inarrestabile conquista della nuova frontiera avvenuta nel corso del secolo. È comunque nel 1880, con l’introduzione delle mischie, che il gioco assume una fisionomia definitiva. Nelle partite, però, c’erano troppi

infortuni, così le regole vennero modificate allo scopo di temperare la brutalità e accrescere la popolarità del gioco. La prima partita tra professionisti fu disputata nel 1895. La National collegiate athletic association (Ncaa), che presiede al football dilettantistico, fu costituita nel 1910. Alla fine della Prima guerra mondiale il football era ormai diffuso in tutti gli Usa e nel 1922 fu fondata la National football league (Nfl), l’ente che presiede all’attività professionistica.

Tao in cinese vuol dire “via”. Nelle filosofie orientali il simbolo del tao, altrimenti detto anche dello “yin e yang”, rappresenta il cammino, il divenire di tutte le cose, che si realizza con un movimento che oscilla tra due estremi: ogni volta che uno dei due viene raggiunto, una forza spinge in direzione contraria e così via. La teoria è stata suggerita senza dubbio dai

movimenti del sole e della luna, dall’alternarsi delle stagioni, dallo scorrere ciclico del tempo. Le due metà in cui è diviso il simbolo circolare rappresentano dunque due principi opposti e complementari al tempo stesso: per esempio, il femminile e il maschile, il freddo e il caldo, l’oscurità e la luce.

Fonte: www.focus.it

Che significato ha il simbolo del tao?

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Neutrini Attualità > di Raffaella Patricelli

più veloci della luce

L’incredibile scoperta mette in crisi la Teoria della relatività di Albert Einstein pubblicata oltre 100 anni fa.

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’è un italiano, Antonio Ereditato, dietro il clamoroso risultato dell’esperimento condotto tra il Cern di Ginevra e il Gran Sasso, secondo cui i neutrini viaggiano più veloci della luce.

Una teoria che rivoluziona l’intera concezione dell’universo e la tanto nota Teoria della Relatività Generale di Einstein. Antonio Ereditato lavora all’Università di Berna. Il fisico ha ammesso che i neutrini, nel corso di 3 diverse misurazioni, sono arrivati sull’obiettivo con un anticipo di 60 nanosecondi rispetto a quanto avrebbero fatto, se avessero viaggiato alla velocità della luce. Il fascio di neutrini è stato lanciato dal Cern di Ginevra e ha raggiunto i Laboratori Nazionali del Gran Sasso, dell’Istituto nazionale di Fisica Nucleare (Infn). Verranno condotte di certo altre verifiche, ma la notizia appare ormai quasi 12

certa e di portata internazionale. Dietro a tutto questo, come detto, c’è un team di ricercatori guidato dall’italiano Antonio Ereditato (foto in basso), un fisico nato a Napoli di 56 anni, professore all’Università di Berna, direttore del Laboratory for High Energy Physics. Il team guidato da Ereditato ha condotto un esperimento nell’ambito del progetto “Opera” durante gli ultimi tre anni, “sparando” neutrini - particelle elementari dotate di massa piccolissima e scarsissima tendenza all’interazione con le altre componenti della materia - su un percorso di 723 chilometri complessivi. In particolare nell’arco di tre anni sono stati “sparati” 15.000 fasci di neutrini dal Cern a Ginevra verso il rivelatore dell’Infn sotto il Gran Sasso. I neutrini avrebbero dovuto percorrere i 732 km di distanza tra i due laboratori in 2,4 millesimi di secondo, ma in realtà ci hanno messo 60 nanosecondi (60 milionesimi di secondo) in meno di


quanto avrebbero dovuto impiegarci secondo i canoni della fisica di Einstein. “Si tratta (apparentemente) di una piccola differenza -, ha spiegato Ereditato al Corriere della Sera - ma concettualmente è incredibilmente importante. La scoperta è così sorprendente che, per il momento, tutti dovrebbero essere molto prudenti. Non voglio neanche pensare alle possibili implicazioni”.

Se confermata da studi terzi: viaggiare più veloce della luce implicherebbe la violazione del principio di causalità (la causa avviene prima dell’effetto, mai il contrario), darebbe forza alle ipotesi “fantascientifiche” della possibilità di viaggiare indietro nel tempo e più in generale scombussolerebbe la fisica einsteiniana al punto da dover rimettere mano a teorie consolidate (e più volte provate con esperimenti pratici) da più di un secolo. Si consiglia prudenza in questi casi, lo fanno anche gli stessi autori dello studio. La notizia ha comunque un peso rilevante e questa volta è tutto made in Italy.

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el 1915 Albert Einstein propose una teoria relativistica della gravitazione, indicata come Relatività Generale, che descriveva le proprietà dello spaziotempo a 4 dimensioni. Secondo tale teoria la gravità altro non è che la manifestazione della curvatura dello spazio-tempo: Einstein dedusse le equazioni del moto da quelle della relatività speciale valide localmente in sistemi inerziali; dedusse inoltre il modo in cui la materia curva lo spazio-tempo imponendo l’equivalenza di ogni possibile sistema di riferimento (da cui il nome di relatività generale). In particolare, il potenziale gravitazionale Newtoniano viene reinterpretato come l’approssimazione, per campo debole, della componente temporale del tensore metrico: da questo discende il fatto che il tempo scorre più lentamente in un campo gravitazionale più intenso. Inizialmente gli scienziati erano scettici perché la teoria derivava da ragionamenti matematici e analisi razionali, non da esperimenti o osservazioni. Ma nel 1919 le predizioni fatte dalla teoria furono confermate dalle misurazioni di Arthur Eddington durante un’eclissi solare, che verificarono che la luce emanata da una stella era deviata dalla gravità del Sole quando passava vicino a esso. Le osservazioni furono effettuate il 29 maggio 1919 in due posti diversi, a Sobral, che si trova in Brasile, e nell’isola di Príncipe, nell’Africa occidentale.


Attualità > di Eugenio Giannetta

LA FINE

DELLA CLASSE

MEDIA

«Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è invece disgraziata a modo suo». L’incipit del famoso romanzo Anna Karenina, di Lev Tolstoj.

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oi, è vero, il denaro non è metro adatto per misurare la felicità, ma di certo la forbice tra ricchi e poveri, in Italia, si allarga sempre più verso una spaccatura netta. In questi ultimi mesi si è parlato di manovra finanziaria, tassazione del 3% ai redditi superiori ai 300.000 euro, aumento dell’IVA e del prezzo della benzina.

Eppure anche in Italia non mancano i paperoni. Secondo la rivista statunitense Forbes, la classifica del 2011 vede in testa la famiglia Ferrero e a seguire Del Vecchio di Luxottica, la famiglia Berlusconi, Giorgio Armani e Benetton a ridosso del podio. La stessa classifica del 2010, nonostante la crisi della quale si è a lungo parlato. Anzi, il dato curioso che andrebbe studiato a fondo è quello proposto dal quotidiano Italia Oggi, che confrontando le dichiarazioni dei redditi dal 2005 al 2010 ha rilevato un aumento del numero dei ricchi in Italia. Sono diminuiti, invece, i mul14

timilionari, ma l’evasione fiscale e i cosiddetti paradisi fiscali, in questo caso, hanno sicuramente fatto la loro parte. Bisognerebbe indagare qual è il motivo di questa disparità di redditi.. L’Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) ha dimostrato con uno studio a livello mondiale, che il gap è destinato ad aumentare ancora. Lo spostamento porterà a lungo andare alla sparizione della cosiddetta classe media. Nella classifica delle disparità si trova al primo posto il Messico, mentre nella classifica della minor disparità, al primo posto c’è la Danimarca. Non è un caso che la storia e la geografia dimostrino per l’ennesima volta una disparità netta tra i paesi del Sud America e i paesi nordici in fatto di gestione delle risorse economiche. Ovviamente in questo vortice causato da alcuni crolli economici ad effetto domino (ultimi quelli di Grecia, Portogallo e Irlanda) l’Euro ha pagato lo scotto e la comunità europea ha subìto il colpo come conseguenza, quindi anche la stessa Germania ha patito il divario del coefficiente Gini (misura di diseguaglianza nella distribuzione del denaro).


Tra le cause di questo aumento di divario c’è il problema occupazionale, con Spagna e Italia in pole-position. Secondo L’Ocse gli strumenti per ridurre la forbice sono legati a politiche di agevolazione per i redditi più bassi e politiche mirate di sostegno al reddito, ma una riforma a livello internazionale dovrebbe partire dal Fondo Monetario Internazionale, che ha dovuto affrontare gli spettri e i demoni personali del suo ex direttore Dominique Strauss-Kahn. Forse, molto più semplicemente, l’Italia potrebbe (o dovrebbe…) puntare su Mario Draghi, Governatore della Banca d’Italia recentemente investito alla presidenza della Banca Centrale Europea.

Classifica dei più ricchi d’Italia 1 Michele Ferrero & famiglia (Ferrero) Patrimonio stimato 18 miliardi di dollari 2 Leonardo Del Vecchio (Luxottica) Patrimonio stimato 11 miliardi di dollari 3 Silvio Berlusconi (Fininvest) Patrimonio stimato 7,8 miliardi di dollari 4 Giorgio Armani (Giorgio Armani S.p.A.) Patrimonio stimato 7 miliardi di dollari

Nel frattempo l’Euro è a rischio, con una fine preconizzata e profetizzata da economisti di tutto il mondo. Si parla sempre più frequentemente di “sdoppiamento” della moneta unica tra i paesi nordici e i paesi dell’area mediterranea.

5 Carlo, Giuliana, Gilberto e Luciano Benetton Patrimonio stimato 2,4 miliardi di dollari (ciascuno) 6 Mario Moretti Polegato (Geox) Patrimonio stimato 2,3 miliardi di dollari

Questo probabilmente sarebbe il colpo di grazia per l’economia italiana e non solo, perché l’ennesimo sfaldamento nord-sud porterebbe a un inevitabile cambiamento dei mercati.

7 Ennio Doris & famiglia (Mediolanum) Patrimonio stimato 1,5 miliardi di dollari 8 Francesco G. Caltagirone (Caltagirone S.p.A.) Patrimonio stimato 1,5 miliardi di dollari

In questo momento di recessione e di manovre occorre creare risorse e contestualizzare l’utilizzo dei fondi a disposizione.

9 Stefano Pessina (Alliance Boots) Patrimonio stimato 1,4 miliardi di dollari

Oscar Giannino su Panorama scrive giustamente: «La tante volte annunciata riforma fiscale “dalle persone alle cose” va fatta oggi». Chi ha tempo non perda tempo.

10 Diego Della Valle (Tod’s) Patrimonio stimato: 1,3 miliardi di dollari

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7 miliardi $

7,8 miliardi $

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11 miliardi $

18 miliardi $

“Pubblichiamo qui la classifica degli imprenditori italiani più ricchi, estratta dalla la rivista statunitense Forbes relativa all’anno 2011. I patrimoni sono espressi in dollari”

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Attualità > di Gaia Bottino

Il si alla vita del CAV Roma Palatino Onlus

Un aiuto concreto alla futura mamma in difficoltà perché accolga con fiducia e serenità il progetto d’amore che cresce dentro di lei.

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l CAV Roma Palatino Onlus - Centro Aiuto Alla Vita - nasce ufficialmente a dicembre 2010 nei pressi della Basilica di Sant’Anastasia a Roma, per iniziativa di un gruppo di volontari e con il sostegno di Don Alberto Pacini, rettore della Basilica. Il CAV, federato al Movimento per la Vita Italiano, crede nella vita da difendere e rispettare in qualsiasi circostanza, anche la più difficile: il centro si occupa di sostenere, sia materialmente che moralmente, donne sole e in condizioni difficili che vivono la gravidanza come un ostacolo da risolvere con la pratica dell’aborto. Il sostegno dei volontari è rivolto anche a quelle donne che hanno deciso di abortire e che vivono con rimorso la scelta di aver rifiutato il loro bambino. L’obiettivo del CAV è quello di donare uno sguardo nuovo sul concepito, sulla famiglia e sull’identità della donna stessa poiché considera il diritto alla vita un bene comune da tutelare.

Grazie ai 315 Centri di Aiuto alla Vita diffusi attualmente in Italia, più di 14.000 bambini sono venuti al mondo in un solo anno. Un dato importante e significativo che chiunque, con il proprio volontario contributo, potrà sostenere ed incrementare: il CAV Roma Palatino organizza corsi di formazione per aspiranti volontari che desiderano operare a difesa e promozione della vita. Tra le numerose iniziative sostenute dal CAV, la più significativa è la preghiera per la vita che si svolge ogni primo sabato del mese presso la Basilica di Sant’Anastasia di Roma: durante la cerimonia, presieduta da Sua Eccellenza Mons. Diego Bona, i partecipanti pregano per le gestanti, per ringraziare del dono dei figli, per le coppie che desiderano un figlio e per la guarigione interiore di chi ha vissuto il dramma dell’aborto. Il CAV Roma Palatino sostiene inoltre il Progetto Gemma, un adozione prenatale a distanza per sostenere la donna in dolce attesa e salvare così il suo bambino dall’aborto. Chiunque può effettuare la donazione: ogni mese, per 18 mesi, l’adottante verserà un contributo di 160 euro destinato alla mamma in difficoltà economiche. I volontari sono disponibili nella sede operativa del centro in Piazza Sant’Anastasia; per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito internet all’indirizzo www.cavromapalatino.it. Di fronte alle avversità si ha sempre la scelta: si può decidere di eliminare la vita o darle la possibilità di stupirci, ogni qualvolta ci affidiamo con fiducia ad un disegno più grande di noi.

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Attualità > di Tiziana De Francesco

Professore?

Ti richiedo l’amicizia Un nuovo divieto per i teen-ager arriva dal continente stelle e strisce ed è quello che vieta lo scambio di sms tra docenti e studenti, così come i contatti attraverso i social network. Incluso l’amatissimo Facebook.

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qui i pareri si dividono come sempre tra chi dice che è una cosa costruttiva e tra chi invece dichiara che va ad indebolire la figura del docente che è già precaria in quanto ad autorità. Ma si è sempre detto che la scuola deve andare al passo con le tecnologie e perché non partire proprio dal dialogo via tastiera tra insegnati e alunni? Questo vuol dire comunque tenere viva la comunicazione tra due diverse generazioni, potrebbe contribuire a mandar via le ansie nei ragazzi, ma potrebbe anche essere che lo spiraglio del web non apra varchi più ampi, face to face, per un sano scambio tra maestro e allievo? l’unico errore che si potrebbe incontrare è quello di cancellare le distanze “gerarchiche” tra un adolescente e il suo insegnante. Possiamo dire che un docente o insegnante che sia, e per quanto giovane possa essere, non dovrebbe con-

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siderarsi un amico, i ragazzi devono capire fino a che punto possono conoscere del loro istitutore affinché venga rispettata la diversità dei ruoli e le diverse funzioni tra chi siede dietro una cattedra e chi siede ad un banco. Bisogna fare attenzione proprio a questa particolarità, soprattutto quando viene a mancare la funzione dei o del genitore. In questo senso deve intervenire la scuola proprio come cammino educativo, che parte dall’istituzione famiglia per poi passare a quella della scuola. Già sono poco credibili quei genitori che si dichiarano amici dei propri figli, figuriamoci un professore o docente che ha il compito di giudicare l’operato e la crescita di un alunno attraverso i voti: come può essere un’amico? Questo è uno dei rischi che si corrono! Anche perché Facebook in un certo senso autorizza il ragazzo ad una specie di confidenza approfondita con l’insegnante, ed è li che si nasconde il pericolo che la troppa familiarità possa influire sulla vita dei diretti in-


teressati anche se il limite tra ciò che si può e non si può sapere è veramente sottile. A portare fuori strada è sicuramente il termine amici, con il quale il social network definisce i contatti. In realtà chi frequenta Facebook sa che tale termine è un’eccesso, da non confondere con ciò che tradizionalmente intendiamo per amicizia: un vincolo forte e saldo che ognuno di noi può coltivare con poche persone e certamente non con le migliaia di contatti con i quali scambiamo informazioni e video. Quindi questo nuovo canale di comunicazione è da usare con prudenza e parsimonia, anche perché tende a rendere meno evidenti le distanze e può far nascere fraintendimenti. Ma questo è un rischio professionale del docente: costruire empatia, ma sapersi fermare sulla soglia, per evitare equivoci… allora dov’è il lato positivo di questi social network? la community può essere utilizzata per interagire, consolidare amicizie, modificarne altre, a volte addirittura per trovare l’amore o perché no utilizzarlo come contenitore di informazioni utili per migliorare i voti a scuola e l’approccio con lo studio? di Tiziana De Francesco

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ondato il 4 febbraio 2004 da Mark Zuckerberg all’epoca studente diciannovenne presso l’università di Harvard, con l’aiuto di Andrew McCollum e Eduardo Saverin, Facebook è un Social Network ad accesso gratuito. Gli utenti creano profili che spesso contengono fotografie e liste di interessi personali, scambiano messaggi privati o pubblici e fanno parte di gruppi di amici. La visione dei dati dettagliati del profilo è ristretta ad utenti della stessa rete o di amici accettati dall’utente stesso. Facebook è il secondo sito più visitato al mondo, preceduto solo da Google. Secondo i dati forniti dal sito stesso, nel 2010 il numero degli utenti attivi ha raggiunto e superato quota 500 milioni in tutto il mondo. Il sito nel 2009 è divenuto profittevole segnando il primo bilancio in attivo. Facebook è gratuito per gli utenti e trae guadagno dalla pubblicità, inclusi i banner.

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Allarme Spazio Scienza > di Sara Latorre

rifiuti nello

Il problema dei rifiuti oggi è sempre più preoccupante. E’ diventata un’emergenza che purtroppo non riguarda più solo il nostro pianeta terra, ma anche lo spazio.

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bbene si, l’uomo con il suo progresso è riuscito negli ultimi decenni a portare l’allarme rifiuti anche lì, oltre il cielo. Incredibile ma nelle sperdute distese dello spazio ora per “merito” nostro si aggirano frammenti di immondizia orbitanti di vario genere: rottami, missili o vecchi razzi non più in uso e abbandonati nell’immensità vagano fuori controllo. La “spazzatura in orbita” è un nuovo nemico che rischia di mandare in tilt le comunicazioni sulla terra, dai segnali televisivi ai sistemi di navigazione satellitari, dalle comunicazioni finanziarie alla immagini via satellite di Google Earth. “Nessun satellite potrebbe proteggersi da una tale forza distruttiva” - ha detto Bharath Gopalaswamy dell’International peace research space di Stoccolma.

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è fuori dai suoi occhi, quello che non si vede sembra non esistere ma ora vanno prese serie misure e provvedimenti per risolvere il problema della “discarica spaziale” e a richiamare l’attenzione sul tema è il National Research Council americano. Secondo il rapporto della Nasa i rifiuti spaziali sono raddoppiati tra il 2001 e il 2011. Il numero orientativo degli oggetti sale a 1900 e questo porta a due rischi: il primo è, come già detto, l’impatto con i nostri satelliti in funzione ed il secondo è per la stessa vita degli astronauti all’interno delle strutture in missione. Emblematico è quanto accaduto non molto tempo fa: un detrito spaziale delle dimensioni non indifferenti ha costretto la stazione spaziale internazionale ad una manovra d’emergenza per evitare l’impatto.

Nel Febbraio del 2009 lo scontro fra un satellite russo in disuso “Cosmos” e uno della “Iridium comunications” ha lanciato 1500 detriti nello spazio ad una velocita’ pari a 15 mila miglia al secondo.

L’uomo deve cominciare ad interrogarsi sulle azioni che compie per raggiungere la consapevolezza che le conseguenze che ne derivano sono il frutto di un determinismo inevitabile, pronto a mostrarci quanto a volte la nostra incuria e inadeguatezza comportamentale sia responsabile dei problemi che ci affliggono.

L’uomo spesso non si preoccupa di ciò che

di Sara Latorre


Varese Ligure Ambiente > di Gaia Bottino

Il paese delle ecomeraviglie

Un piccolo borgo ligure promosso a paese più ecologico d’Europa.

L

’Italia è un paese in cui si possono scoprire affascinanti borghi medievali di interesse storicoculturale, dove il tempo sembra essersi fermato ad un’epoca lontana dai ritmi frenetici e poco salutari delle grandi metropoli, caratterizzate da una qualità della vita nettamente inferiore a quella dei piccoli centri urbani.

Il comune di Varese Ligure in provincia di La Spezia, nella Comunità Montana dell’Alta Val di Vara, oltre ad essere uno dei borghi più belli d’Italia, è considerato il comune più ecologico d’Europa, tanto da aver ottenuto la certificazione ambientale ISO-14001 e la registrazione EMAS da parte del Comitato Ecolabel-Ecoaudit, che ne ha accertato significativi processi di efficienza ambientale: assenza di agenti inquinanti ed un’ottima gestione dei servizi urbani quali ad esempio, la gestione dei rifiuti, il trattamento delle acque, i servizi alle imprese, i trasporti e la tutela del paesaggio. Nel territorio di Varese Ligure è inoltre presente la più potente centrale eolica della Liguria, dotata di quattro turbine eoliche della potenza complessiva pari a 3,2 MW che consentono la produzione di 6,5 Gwh annui, utili al

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fabbisogno energetico di 5000 abitazioni; il piccolo comune produce così tanta energia pulita, che riesce addirittura a rivenderne una parte all’Enel. Oltre all’utilizzo delle energie rinnovabili, nel comune la maggior parte delle aziende agricole sono in possesso della certificazione biologica: i campi non conoscono pesticidi o ogm e il bestiame viene alimentato esclusivamente con mangimi bio. Tra le specialità enogastronomiche del paesino ligure, sono da ricordare la produzione di miele biologico e la coltivazione dei frutti di bosco. Varese Ligure ha ottenuto recentemente, tra i vari riconoscimenti, la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano grazie all’assenza di elementi di impatto ambientale e ad un’offerta turistica di qualità volta alla promozione delle risorse del territorio: si presenta così come una realtà urbana che testimonia la possibilità concreta di efficienza ambientale e un esempio da imitare a livello internazionale. Per gli amanti dell’ecologia e non solo, Varese Ligure è una piccola oasi di paradiso dove poter trascorrere un piacevole soggiorno all’insegna della sostenibilità.


Viaggio > di Marzia Pichi

E V O INLWith

N O D LON

Si parlano almeno 300 lingue diverse... gente di tutto il mondo la sceglie per weekend e vacanze, tanti per viverci tutta la vita... brulicante di studenti e lavoratori in cerca di fortuna... Il luogo delle mille culture, tanti modi di pensare, nessun pregiudizio. Lasciati trasportare, sii te stesso. Sei a Londra. Il modo migliore per girare Londra è in metropolitana, che oltre ad essere un mezzo di trasporto organizzatissimo è un pezzo di cultura londinese, la famosa Tube vi porta in ogni angolo della città, nel centro e nella maggior parte dei quartieri periferici, dotata di 11 linee, ne troverete una mappa in ogni stazione. Tanto per cominciare la giornata, dimenticate il cornetto! Siete a Londra, e non potete non provare la favolosa colazione all’inglese in uno dei graziosi cafè-restaurant di Covent Garden: un buon piatto composto di squisite uova al tegamino con bacon fritto, accompagnato da salsiccia fritta, funghi, pomodori cotti sulla piastra e fagioli neri in salsa ketchup, il tutto servito con pane tostato e un buon succo al pompelmo! Con la pancia piena, potrete fare un giro per lo storico mercato di Covent Garden, un tempo ortofrutticolo, ora di antiquariato, c’è davvero di tutto! Vi accompagnerà la musica dei suonatori ambulanti e gli spettacoli di artisti di strada! Altre piazze importanti sono Trafalgar Square, caotica, piena di turisti, sempre pronta a regalare eventi a tutti i cittadini di Londra, come ad 24


Photo Holger Mette

Tower Bridge

esempio l’Happy Diwali, una festa di origine indiana, durante la quale sono organizzati nella piazza concerti, stand gastronomici e dimostrazioni di ogni sorta sulla cultura indiana. Questa disponibilità che la città di Londra da agli stranieri ci fa capire la grande elasticità mentale che la contraddistingue come Paese del Mondo! L’altra famosissima piazza è Piccadilly Circus, affollata di giorno e di notte, con le sue celebri insegne luminose e la fontana con la statua dell’Angelo, da qui è d’obbligo una passeggiata nella chiccosissima Regent Street: shopping allo stato puro! Citata in film come Notting Hill e Diario di Bridget Jones, non potete perdervi una passeggiata nel mercatino di Portobello Road, tra oggetti d’antiquariato e abbigliamento vintage di seconda mano o di giovani artisti emergenti, bancarelle di prodotti alimentari, frutta, verdura, e piatti pronti di ogni parte del mondo! 25


Viaggio > di Marzia Pichi

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British Museu

Un altro dei posti magici di Londra sono i parchi. Ce ne sono tantissimi, e a dire il vero ovunque nella città di Londra potete trovare un piccolo angolo verde, con gente sdraiata sui prati che legge, che fa yoga, running o che si esercita in qualche arte marziale.

oggetti orientali. Ricordatevi di entrare, almeno per visitarlo se non per comprare, nel celebre negozio Cyberdog: moda futuristica, colori psichedelici e fluorescenti, vestiti spaziali completamente fuori dall’ordinario!

Tra i più grandi ci sono il Green Park, dove potete prendere il sole e fare dei picnic; poi c’è Hyde Park, che offre sempre eventi di ogni tipo in riva al Serpentine, il lago dove si può anche andare in barca nelle giornate più serene ed infine il St. James’s Park, dal ponte che attraversa il lago potrete ammirare due delle migliori vedute londinesi, Buckingam Palace da una parte e Whitehall dall’altra.

Una carrellata di musei da non perdere: British Museum, con una panoramica completa di opere archeologiche ed artistiche originarie di tutto il mondo, tra cui la famosa Stele di Rosetta, lastra in basalto del peso di circa 760 kg con un’altezza pari a 114 x 72 cm, che riporta un’iscrizione con tre differenti grafie: geroglifico, demotico e greco (dall’alto in basso); il Tate Modern, una galleria d’arte moderna ospitata da un’ex centrale elettrica, il National Gallery; che fa da sfondo alla già citata piazza di Trafalgar Square ed ospita una delle collezioni di dipinti tra il ‘200 e il ‘900; il Natural History Museum che con i suoi enormi allestimenti vi racconterà la storia della Terra e dei suoi esseri viventi dal Big Bang ai dinosauri, al prossimo futuro; il Victoria Albert Museum, museo delle arti decorative: scultura, mobili, tessili, metallurgia, fotografia. u

Un posto unico al mondo, di quelli che davvero non potete trovare altrove: Camden Town. Questo quartiere è famosissimo per il mercatino aperto tutti i giorni e per la gente stravagante che lo frequenta! Adottato dalle numerose comunità Punk e Dark/Goth, troverete una serie di negozi alternativi, dall’abbigliamento sadomaso, ai poster di cantanti rock e metal, borse e magliette con la faccia di Marilyn Monroe, tappeti indiani, 26


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La modella

Heidi Klum

, con la sua

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Nationa

adame Tuss

C’è una lista infinita di cose che si possono fare a Londra. Ad esempio, vorreste incontrare una star famosa? O anche più di una? In questa città dalle mille stranezze c’è il famoso Madame Tussaud’s, vi divertirete un mondo a fotografare i più celebri personaggi del mondo dello spettacolo e del cinema, statue di cera che ritraggono idoli come Marylin Monroe, Pavarotti, Britney Spears, Brad Pitt e Jhonny Deep in versione Pirati dei Caraibi! La veridicità di queste statue vi lascerà… di cera!! So che tra le cose più complicate di Londra, soprattutto per noi italiani, c’è quella di trovare un buon posto dove mangiare! Io mi sono trovata abbastanza bene nei Pub: innanzitutto si respira dell’ottima atmosfera inglese, poi si possono ordinare degli ottimi piatti unici con carne, formaggi e verdure; un piatto squisito che vi consiglio è la “jacket potato”, una patata cotta al for-

aud’s

l Gallery

no intera che può essere servita con bacon, formaggio, fagioli neri e salsa barbecue! Per la pizza, vi consiglio la famosa catena di Pizza Hut, tanto per andare sul sicuro, diverse misure e diversi gusti! Se vi piace il pollo, ne troverete di tutti i tipi da Nando’s, cucinato in tutti i modi, da gustare con le succulente salse nando’s, il tutto in un’accogliente atmosfera sudamericana! Altre opzioni possono essere i numerosi fast food, i kebab, i ristoranti cinesi, giapponesi, indiani, arabi; riguardo i ristoranti italiani, andate solo se conoscete per passaparola! Beh... ci sarà pure un motivo se è attraversata dal famoso meridiano di Greenwich, forse perché è il vero centro del mondo! Cultura, divertimento, arte, storia, comunicazione, moda... mille aspetti diversi, una sola città, ineguagliabile... Londra. Jacket Potato

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Lei > di Alessandro Immordino

Servizio Fotografico: www.massimoalberti.com

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laura

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For You Magazine questo mese dedica la rubrica “LEI” alla modella Laura Luongo. Una ragazza dolce e solare, da sempre appassionata di moda, dove ha posato per noti stilisti e in diverse pubblicità.

Laura, che tipo di persona sei? descriviti ai nostri lettori

Sono una ragazza molto sensibile, dolce, solare e con tanta gioia di vivere. In poche parole la classica ragazza della porta accanto.

Le tue esperienze come modella? Vuoi raccontarci qualcosa? La moda è sempre stata la mia più grande passione sin da quando ero bambina, così una volta compiuto i 18 anni mi sono iscritta presso importanti agenzie di moda e da quel momento il sogno è diventato realtà. Ho iniziato a sfilare per noti stilisti, posando come testimonial per marche di abbigliamento e gioielli. Ho prestato la mia immagine per alcune pubblicità, servizi fotografici e partecipato e vinto anche concorsi di bellezza a livello nazionale. Ovviamente per fare tutto ciò ho studiato, ho fatto corsi di posa fotografica, portamento e dizione. La moda è e rimarrà negli anni a venire, la mia grande passione. u

Foto: Massimo Alberti www.massimoalberti.com Make Up: Anna Lisa Giovannetti Hair: Daniela Segatori Vanity Free Style 29


Laura, in quale settore tra moda e spettacolo ti piacerebbe lavorare? Chiaramente entrambi i settori sono affascinanti. La moda però rimane la mia grande passione. Quali sono le tue attuali attività? Ho costruito il mio futuro studiando e laureandomi in economia e commercio. Al momento lavoro nel settore dei bilanci e della finanza e sto facendo tanta carriera in tal senso. Parallelamente coltivo l’hobby della moda. Progetti Futuri? Recentemente sono stata selezionata a partecipare alla finalissima internazionale “STAR SPRINT” (concorso internazionale di giovani talenti) in qualita’ di MISS FOTOGENIA 2011, che si terra’ al teatro comunale di Fiuggi. Il tuo sogno nel cassetto? Cercare di crescere professionalmente nel settore moda e spettacolo, grazie anche all’aiuto del mio attuale manager Tony al Parlamento. Quali sono i tuoi pregi? La lealtà, l’eccessiva bontà, il rispetto, la sensibilità e la generosità. E i tuoi difetti? Sembra una contraddizione, ma nel mondo di oggi, a volte, i difetti sono i pregi stessi. Quali sono le aspirazioni della tua vita? Essere una ragazza affermata nel campo che ho intrapreso. Se avessi la possibilità di esaudire un desiderio, quale sceglieresti? Chiederei che le persone che mi vogliono bene, possano essere felici e possano realizzare tutti i loro sogni… per me non chiedo nulla, perché sapere che loro sono felici, rende felice anche me. Cosa ti piacerebbe ottenere dalla pubblicazione su For You Magazine? Notorietà, sfilate e tanta visibilità. For You Magazine è un’ottima vetrina. Colgo l’occasione per ringraziare tutti voi per questa bellissima opportunità che mi è stata concessa.

Foto: Massimo Alberti www.massimoalberti.com Make Up: Anna Lisa Giovannetti Hair: Daniela Segatori Vanity Free Style 30


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Foto: Massimo Alberti - Hair: Daniela Segatori Vanity Free Style - Make Up: Anna Lisa Giovannetti

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“ SONO UNA RAGAZZA SENSIBILE PASSIONALE E SOLARE... LA CLASSICA RAGAZZA DELLA PORTA ACCANTO


Christian Moda >

DIOR L

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’ultima collezione donna pret-aporter disegnata da John Galliano per Christian Dior autunno inverno duemilaundici/duemiladodici.

biti magnifici, giochi di mantelle, cappotti, blazer, stivali in pelle altissimi, pellicce corte e lunghe, minidress, stampe pitonate dai colori fluo del fucsia, vestiti in satin, chiffon, rouches, monospalla, asimmetrici. Velluto, organza, merletti, colori forti ed accessi del blu e del nero, del verde scuro, del rosso del rosa cipria. Una collezione che ha lasciato tutti con il fiato sospeso. 34


Moda >

ACCESSORI donna

Borsa “Kate” di Liu-Jo

AutunnoInverno C

apiente e versatile, la hand bag Kate di Liu-Jo è stata un vero successo della calda stagione, tanto che la produzione non è riuscita a soddisfare le numerose richieste delle fashion addicted. Per la stagione autunno/ inverno torna sulla scena, con lo stesso design e la stessa raffinata eleganza! La borsa icona Kate che deve il nome (e forse anche il suo grande successo) all’affascinante modella inglese Kate Moss, testimonial anche per questa stagione della Liu-Jo, viene riproposta dal brand sia in versione bauletto (la più glam) che in versione shopping bag.

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spirati alle favole, ai colori della bella stagione e alla natura più incontaminata i gioielli del marchio veneto Misis vestono la spontanea femminilità di ogni donna. Qui vi proponiamo la spilla in argento placcato oro con zirconi e smalti colorati. Ancora una volta il brand Misis veste la femminilità con spontaneità ed allegria ispirandosi alla natura, alle fiabe, ai contesti più suggestivi e simbolici con le collezioni “I giardini di marzo”, “Poseidon” e “Gorgonia”. I gioielli Misis riesco in questo modo ad abbinare le nuove tendenze moda, i sentimenti più positivi e gioiosi e le linee di classica eleganza senza tempo adatte a tutte le donne.

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Spilla colibri di Misis

John Galliano

’ultima collezione di scarpe per la nuova stagione autunno/inverno 2011/2012 lanciata da John Galliano, uno degli stilisti più innovativi ad oggi presente nel mondo della moda. I particolari abbinamenti di colore visibili in questa collezione, sono la dimostrazione di tutta la sua abilità creativa.


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sandali Dalia e Tortuosa, fanno parte della collezione Floral Explosion, creata da Francesco Russo, Direttore Creativo del gruppo Sergio Rossi per la nuova collezione autunno/inverno 2011-12. D&G

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Dalia

Michael Kors

Tortuosa

a particolarità di questa nuova collezione sta nell’inserimento dei pizzi siciliani nella struttura dell’occhiale da sole, per una collezione che si preannuncia l’ennesimo successo per la maison Italiana Dolce & Gabbana.

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a nuova collezione di orologi creata da Versace, propone un’elegante mix di pietre preziose abbinate a differenti varianti di colore del cinturino in pelle.

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iete possessori di un iPhone? Bene allora rivestitelo con stile! Lo stilista statunitense Michael Kors ha disegnato una pochette portafogli in vernice nera o in stampa pitonata esclusivamente per il vostro telefono.

a nuova borsa Miu Miu in Vitello è spaziosa, comoda, adatta per essere indossata in ogni occasione. Non solo per andare al lavoro o per uscire la sera, ma anche come bagaglio a mano per viaggiare in aereo. Con i doppi manici, la chiusura con la zip ed una confortevole tracolla amovibile in dotazione.

Miu Miu

Miu Miu

Miu Miu

Versace

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e it-bag di Miu Miu della collezione autunno/ inverno 2011/2012 hanno un design davvero particolare, sono realizzate in visone, camoscio, nappa e lavorazioni micro matelassé. 37


SALVATORE FERRAGAMO Moda >

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er i giorni freddi Ferragamo riscopre le nuance di un pomeriggio autunnale, le luci soffuse e avvolgenti per proporre un uomo elegante e raffinato che con raffinati abbinamenti gioca con una palette di tonalità a doppio registro.

Il caldo e avvolgente universo dei naturali: dalla neutralità del Winter Wheat al delicato tono pastello del Tusk, fino agli estremi ruggine del Copper e alla profondità del Cacao. L’altro percorso scopre una sequenza di freddi cromatismi: una tavolozza costruita su verdi e azzurri, dal Diaspro allo Storm Blue fino all’intensità vibrante e inattesa dello Smeraldo. Due viaggi paralleli, due attitudini che si incontrano attraverso il magico intervento dell’off-white. Il colore è l’elemento cardine della collezione che si snoda tra materiali morbidi e pregiati, tra tagli sofisticati e accessori da viaggiatore.

AutunnoInverno 2011/2012

In una mescolanza tra tradizione e modernità l’uomo che scende in passerella sa indossare il classico cappotto in cashmere dai toni cammello conserva la stessa eleganza decontratta di un pezzo rubato al guardaroba di famiglia. Allo stesso tempo, la vena outerwear del capospalla d’ispirazione militare si smorza attraverso il sapiente dosaggio di sfumature neutre e filati impalpabili. Dinamico contraltare ai volumi fluidi e over di alcuni trench e cappotti doppiopetto, la silhouette si avvicina al corpo: dal fit asciutto del tailoring, con giacche più lunghe dai revers accentuati, alle piccole proporzioni dei blouson accostati e dei pull a collo alto in cashmere, vero leitmotiv di stagione. E ancora, la seta preziosa delle camicie, la fantasia inedita protagonista del nuovo gessato, le cravatte che replicano il tessuto delle camicie in lana e il cappello rigorosamente da abbinare nello stesso colore dell’abito.... Fonte: www.veraclasse.it 39


L’estetista, Bellezza > di Greta Longo “Scuole Isep”

una professione in evoluzione

Nel mercato italiano come nel mercato mondiale c’è stata una saturazione in molti settori e profili lavorativi; questo effetto ha mutato alcune delle figure professionali tradizionali dal ruolo di partenza, ampliando le competenze e di conseguenza le opportunità lavorative.

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n questi anni una delle professioni che ha avuto una notevole evoluzione e specializzazione è stata la professione di estetista. Sono nate delle figure e dei corsi nuovi dalla carriera di base. La formazione professionale principale prevede la frequenza di due anni (1200 ore) in una scuola riconosciuta dalla regione di riferimento, pubblica o privata. Per acquisire la qualifica di estetista bisogna superare l’esame esponendo tutto il programma teorico-pratico completo davanti ad una commissione rappresentata da 2 membri interni alla scuola e 4 membri esterni (compreso il presidente), questi ultimi provenienti dai vari enti istituzionali che prevedono il riconoscimento ed il regolamento nel mondo del lavoro. Una volta sostenuto l’esame la persona qualificata ha diversi percorsi a sua scelta da poter intraprendere. Con la qualifica professionale di estetica la persona può essere assunta regolarmente da un datore di lavoro; i settori sono diversi: estetico, medico, sportivo, commerciale, wellness, di moda e spettacolo. Può decidere di completare la scuola e quindi proseguire con il terzo anno di specializzazione. Alla fine dell’intera frequentazione (900 ore), si deve sostenere un esame teorico-pratico con una commissione rappresentata da 2 membri interni alla scuola e 4 membri esterni (compreso il presi-

dente), questi ultimi provenienti dai vari enti istituzionali che prevedono il riconoscimento ed il regolamento nel mondo del lavoro. Alla fine del buon risultato la persona avrà acquisito l’imprenditorialità nel settore estetico! Potrà decidere di aprire una propria attività indipendente o di collaborare in sinergia con altre attività inerenti al proprio settore (attività sportive, wellness, bellezza, medicina, moda e spettacolo) avendo però la libertà di aprire la propria partita iva, e quindi essere totalmente indipendente. Nel tempo si sono sviluppate nuove esigenze, nuove idee, favorite dalla globalizzazione dei mercati mondiali. Ciascun paese ha incentivato con i propri usi e le conoscenze tecniche anche il settore estetico. Questa situazione ha portato grandi benefici alla sviluppo professionale dell’estetista. La persona che intraprende questa carriera può scegliere il percorso inerente alle proprie “spiccate” competenze. Dopo aver svolto un eccellente programma di studio e quindi diventata estetista professionale, la figura può mutare in “operatore wellness”, “onicotecnico”, “assistente di medicina estetica”, “make up artist”, “personal fashion style coaching”, etc. etc. Sono nati corsi specifici abilitanti in poco tempo come per esempio: il corso professionale di onicotecnico (200 ore), il corso professionale di “tatuaggio e percing” (500 ore). Anche nelle varie università italiane ci sono dei corsi che permettono all’estetista di specializzarsi e “sposarsi” con il mondo della medicina, per non parlare del mondo della moda e dello spettacolo! La verità cari ragazzi è che bisogna amare il proprio studio o lavoro, appassionarsi alla carriera scelta e in un batter d’occhio vedrete che le idee e le opportunità vi sommergeranno. Pensiero positivo, tanta curiosità e voglia di esplorare svilupperanno quel talento che “fa la differenza”!

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Moa Casa Design> di Alessia Ceci

Dal 28 ottobre al 7 novembre alla Nuova Fiera di Roma va in scena il meglio dell’arredo e design, tra tradizione e futuro.

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orna l’autunno e torna il consueto attesissimo appuntamento con MOA CASA, la mostra di arredo e design che meglio interpreta i desideri degli italiani.

Nei 4 padiglioni della Nuova Fiera di Roma, dal 28 ottobre al 7 novembre, il pubblico sarà catturato dalla calda atmosfera fatta di design, arte, materiali pregiati, e innovazione. Un mix che ci fa sentire a Casa. La tradizione dei produttori italiani di mobili apprezzati in tutto il mondo, ci riporta alle nostre origini: quando la cura e l’attenzione della nostra industria artigianale, fatta di legni pregiati, colori naturali, e intarsi fatti a mano arredavano gli ambienti delle nostre case. Oggi la stessa cura e manifattura, si avvicina al design, e crea un perfetto connubio di stili che, mixati, producono un effetto caldo e piacevole. Il design è ormai vera e propria arte e si sposa perfettamente in ogni spazio arredato in stile classico. A Moa Casa il design è trasversale: si potranno apprezzare pezzi unici di sedie, tavoli e poltrone firmati dai maggiori designer, ma anche tuffarsi nel design del futuro, fatto di materiali innovativi o da riciclo, realizzati da giovani architetti. Il futuro entra anche in salotto e in camera da letto, con armadi a scomparsa realizzati in tessuto elaborato, e con poltrone che all’occorrenza si trasformano in letto o tavoli che si aprono, attraverso innovativi meccanismi studiati per semplificarci la vita in spazi magari meno ampi. Le innovazioni non mancano certo anche in cucina, dove elettrodomestici altamente tecnologici completano in modo ergonomico gli arredi nell’ambiente più vissuto dagli italiani. E’ il caso delle cappe “spaziali” come la bolla d’aria sospesa alla parete che diviene 44

icona all’interno dell’ambiente domestico. Per un arredamento che diventa sempre più personalizzato e rispecchia la personalità di chi lo vive, la scelta del dettaglio, delle linee e degli oggetti diventa fondamentale. E’ per questo che Moa Casa, attentissima alle richieste più esigenti, offre sempre ai propri visitatori le ultimissime tendenze in fatto di stile e design. Fiumicino Ingresso Est - www.moacasa.com


Mondrian

Piet

Arte > di Raffaella Patricelli

Mostra “L’armonia perfetta” Le opere del pittore ‘colorato’ e rettangolare saranno esposte fino al 29 gennaio 2012 al Vittoriano di Roma. “Cosa voglio esprimere con la mia opera? Niente di diverso da quello che ogni artista cerca: raggiungere l’armonia tramite l’equilibrio dei rapporti tra linee, colori e superfici. Solo in modo più nitido e più forte”. Così Piet Mondrian definiva la sua intenzione di arte. Con pochi semplici parole è riuscito a cogliere quanto di più essenziale ci può essere nei suoi quadri. A distanza di un anno dalla mostra monografica dedicata a Vincent Van Gogh, il Vittoriano di Roma ospita un’altra esposizione di alto livello: quella dedicata proprio al pittore olandese, tra i più importanti esponenti del movimento artistico De Stijl.

quelli composti da forme rettangolari di colore rosso, giallo, blu o nero. Linee rette, essenziali, che acquisivano un valore proprio; allo stesso modo faceva il suo amico Kandinskij.

A Mondrian fino al 29 gennaio 2012, a partire dall’ 8 ottobre, è stata ispirata la mostra intitolata “L’Armonia Perfetta”che racconterà la sua ossessione per l’idea di progresso. Negli anni a cavallo tra i due secoli infatti gli artisti d’avanguardia non si accontentavano più di un’arte deputata a rappresentare l’aspetto esteriore della realtà e ricercavano una verità più profonda, oltre l’esteriorità. Affascinato dalla corrente cubista, Mondrian continuò a lavorare sulle possibilità di strutturazione per riduzione, già contenute nel Cubismo, fino alla pittura astratta e, alcuni anni più tardi, inaugurò quello che definì “Neoplasticismo”. Nonostante siano molto noti, troppo spesso imitati e banalizzati, i quadri di Piet Mondrian dimostrano una complessità che smentisce la loro apparente semplicità. I quadri per cui è conosciuto sono

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Nella tela prendevano spazio soltanto i colori primari e i non colori: nero, bianco e grigio. Mai linee diagonali, solo rette: verticali o orizzontali. Una fase sicuramente molto affascinante della storia dell’arte moderna. La mostra è basata su 70 opere del pittore olandese, tutte prodotte dal 1908 al 1943. Mondrian morì di polmonite a New York nel 1944, all’età di 71 anni.


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Ennio Morricone

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rosegue all’insegna del cinema questo mese di ottobre per la città di Roma. La Capitale infatti si appresta a trasformarsi in una passerella unica dove sfileranno le stelle del cinema internazionale.

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Cresce l’attesa come sempre attorno alle sesta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, evento che si svolgerà dal 27 ottobre al 4 novembre presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il complesso architettonico firmato dal celebre architetto Renzo Piano.

“Marc’Aurelio all’Attore” a Richard Gere, il divo di Hollywood da sempre impegnato in battaglie umanitarie, protagonista di film popolari come American Gigolò, Ufficiale e Gentiluomo, Pretty Woman e interprete per autori come Robert Altman, Akira Kurosawa, Sydney Lumet e Francis Ford Coppola.

Verrà occupato per l’occasione ogni ambito della struttura; le cinque sale - Santa Cecilia, Sinopoli, Petrassi, Teatro Studio, Studio 3 – accoglieranno proiezioni e incontri, mentre negli spazi di Foyer, AuditoriumArte, Spazio Risonanze e il Museo Archeologico ospiteranno numerose altre iniziative.

Sarà la proiezione della copia restaurata del film “Days of Heaven – I giorni del cielo” (1978) di Terrence Malick a precedere l’incontro pubblico con Richard Gere. L’attore americano parlerà del rapporto con il regista ripercorrendo gli esordi della sua carriera.

Sono numerose le novità di quest’anno e i film attesi. Il red carpet vedrà come sempre la sfilata di grandi attori. Fuori concorso nella selezione ufficiale, ma presentato in anteprima, sarà il film “Too Big to fail – Il Crollo dei Giganti”, la nuova opera firmata dal premio Oscar Curtis Hanson ispirato alla crisi finanziaria del 2008 e al fallimento del colosso Lehman Brothers. La pellicola vanta un cast d’eccezione composto da William Hurt, Paul Giamatti, Bill Pullman, Cynthia Nixon, James Woods. La sesta edizione del Festival consegnerà il premio 48

Roberto

FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA

Bolle

Cinema > di Raffaella Patricelli

Richard Gere

Per il concorso, i candidati maggiormente accreditati tra gli italiani sono Pupi Avati, con “Il cuore grande delle ragazze” con protagonisti Micaela Ramazzotti e Cesare Cremonini, ma anche l’emergente Marina Spada con “Il mio domani”, con protagonista Claudia Gerini e ‘’La kryptonite nella borsa’’ di Ivan Cotroneo, tratto dal suo libro, con protagonisti Cristiana Capotondi, Valeria Solarino e Luca Zingaretti. Non in concorso, invece, ‘’L’industriale’’ di Giuliano Montaldo con protagonisti Pierfranesco Favino e Carolina Crescentini.


LA GIURIA CHE DOVRA’ DECRETARE IL FILM VINCITORE DELLA KERMESSE SARA’ PRESIEDUTA DA ENNIO MORRICONE

Claudia Gerini

Il Festival verrà aperto dal film fuori concorso The Lady del regista francese Luc Besson: la pellicola è incentrata sulla vita della dissidente e attivista per la democrazia in Myanmar (ex Birmania) Aung San Suu Kyi, interpretata da Michelle Yeoh.

Quest’anno il Presidente della Giuria del Festival sarà Ennio Morricone, accanto al Maestro un altro rappresentante della cultura e dello spettacolo italiano a livello internazionale, Roberto Bolle (foto 2), Étoile del Teatro alla Scala, primo italiano ad essere nominato Principal Dancer dell’American Ballet di New York. Sergio Rubini e Riccardo Scamarcio (foto 1) saranno protagonisti della formula Duetto che nelle edizioni precedenti ha visto interagire sul palco dell’Auditorium – Parco della Musica personaggi come

Aung San Suu Kyi

Aung San Suu Kyi combatte da decenni contro la dittatura militare nel suo paese, cosa per la quale ha pagato davvero tantissimo tra prigione e arresti domiciliari per anni, dovendo restare separata da marito e figli che non possono rientrare in Myanmar; ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace e in tutto il mondo ci si mobilita per lei e per la democrazia nel suo martoriato paese.

Michelle Yeoh

Proprio come nelle precedenti edizioni, gli appassionati del “fenomeno Twilight” non resteranno delusi. La sezione “Alice nella città” organizzerà infatti un grande evento fra libri e cinema in occasione dell’uscita di The Twilight Saga: Breaking Dawn Parte I (distribuito in Italia da Eagle Pictures).

Michael Mann

Sergio Rubini

Luc Besson

Tra i film presentati nella stessa sezione, “Fuori Concorso”, la pellicola di James Marsh “Project Nim”(distribuito in Italia da Sacher e Feltrinelli).

Bertolucci e Bellocchio, Tony Servillo e Carlo Verdone, Muccino e Tornatore, Margherita Buy e Silvio Orlando.

Fra gli appuntamenti della sezione “L’Altro Cinema-Extra” è in programma l’incontro con il grande regista americano Michael Mann, autore di film come Collateral, Miami Vice, L’Ultimo dei Mohicani, Heat - La sfida, che terrà una vera e propria Lezione di Cinema.

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Anestesia

Teatro > di Raffaella Patricelli

Totale

Torna il giornalista Marco Travaglio a teatro con un nuovo spettacolo: non più one man, ma accompagnato dalla bravissima attrice Isabella Ferrari. “Anestesia Totale” è questo il titolo della rappresentazione che andrà in scena dal 25 al 30 ottobre prossimi al Teatro Olimpico e che ha già affrontato un’eccezionale e soddisfacente tournè estiva. Un titolo impegnativo, ma accattivante, quello scelto per uno spettacolo prodotto da Promo Music di Marcello Corvino. Si tratta di uno spaccato irriverente (come solo Travaglio può fare) ma soprattutto veritiero del giornalismo attuale. Lo stile di sempre è confermato. Marco Travaglio, infatti, torna a proporsi al pubblico con i suoi soliti crismi: grande coerenza, ironia tagliente e un’infallibile memoria del nostro Paese. La regia ha voluto un palco spoglio, un’edicola sullo sfondo e ancora un romantico violinista, una panchina e due microfoni. Quanto basta, insomma, per analizzare come nasce l’informazione e soprattutto la disinformazione nell’era di Mister B, proprio come è solito chiamare il Premier, il giornalista Travaglio nei suoi pezzi pubblicati su “Il Fatto Quotidiano”.

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Al suo fianco la bella e bravissima attrice Isabella Ferrari, impegnata a leggere anche riflessioni di Indro Montanelli. Sul palco vi aspetta un’inedita dinamica tra luce e buoi, raccontata alternativamente dai due interpreti che, in scena invitano il pubblico a riflettere sull’attualità, a risvegliarsi dai sintomi di questa misteriosa epidemia che ha cloroformizzato e lobotomizzato un intero paese riducendolo all’anestesia totale. Le parole di Indro Montanelli sono senza tempo. Servono, nel corso della rappresentazione, a fare l’analisi delle macerie dei nostri giorni e attraverso queste stesse parole si cerca di trovare la cura per un Paese in cui i cittadini hanno perso logica, memoria, verità e soprattutto solidarietà. “Chi vince, solitamente, si appropria di tutto – si legge nella nota che presenta “Anestesia Totale” – Non governa, comanda. Il controllato controlla tutto, anche i “controllori”. Ma secondo Travaglio può ancora esistere la speranza di un risveglio. Ce lo auguriamo davvero. Marco Travaglio


Musica > di Eugenio Giannetta

COLDPLAY Gli hipster sono quelli che sogghignano quando dici che ti piacciono i Coldplay. Così scriveva il Time nel luglio del 2009.

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a spiegazione a questa affermazione è rintracciabile nel tocco dolce del pianoforte, negli accendini sventolanti e nei poster dei teenager.

Il 24 ottobre uscirà Mylo Xyloto, il quinto album del gruppo londinese nato nel 1997, ma sono lontanissimi i tempi di Yellow, Viva la Vida e Parachutes, dove Chris Martin e compagni vennero comparati ai Radiohead e agli U2. La verità è che questo non è un gruppo di Alternative Rock, ma un gruppo Pop di musica leggera. Questione di etichetta, questione di stile, questione che da Lovers In Japan a Paradise non è cambiato molto nel loro modo di fare musica. Un’evoluzione troppo a lungo ritardata e ora disillusa in singoli eccessivamente morbidi, ancora troppo scarichi dell’adrenalina necessaria. «My song is love» è l’attacco di Paradise e non più «Bones, sinking like stones» di Don’t Panic. Prima le loro canzoni erano «ossa, che affondano come pietre», ora è rimasto solo l’amore, un sentimento troppo bello per poter esprimere quella rabbia tipica del rock. 52

Chris Martin

Una chiave di lettura assolutamente non negativa della realtà musicale dei Coldplay, ma che andrebbe ristrutturata anche e soprattutto alla luce di Mylo Xyloto, prodotto in collaborazione con Brian Eno, che per sua stessa ammissione ama definirsi un “musicista non musicista”. Sperimentare non è sinonimo di strada giusta o sbagliata, è solo un modo di essere e fare musica. Sperimentare è una possibilità, una strada percorribile e che offre nuove possibilità. I singoli di Mylo Xyloto sono più affini a uno sbiadito ricordo del successo delle memorabili Yellow e Viva la Vida e in questo senso un cambiamento potrebbe giovare, ma solo l’album nella sua integrità saprà rispondere a questo presentimento. Ai posteri l’ardua sentenza, con il diritto di essere pretenziosi.


Motori >

NUOVA AUDI Q3

Una sportiva robusta e potente

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’arrivo ufficiale nei concessionari è atteso per l’autunno del 2011. Stiamo parlando della nuova Audi Q3, una vettura sportiva e dinamica, contraddistinta da linee agili e morbide, Audi Q3 si basa sulla A3 e dispone di una trazione a quattro ruote motrici permanente (sarà resa disponibile anche una versione con due ruote motrici).

Questa caratteristica le dona grande possenza in qualunque condizione di guida, anche la più difficoltosa. Grazie ad una frizione centrale Haldex a controllo elettronico, è possibile garantire una ripartizione ottimale della coppia motrice tra i due assali, a seconda del-

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le condizioni di aderenza sull’asfalto per favorire la migliore impostazione di guida in ogni circostanza. Per quel che riguarda le motorizzazioni, la Audi Q3 è attesa con una vasta gamma che comprende motori a benzina ad iniezione diretta, 1.8, 2.0 e 3.2 V6 con potenze fino a 200 cavalli, così come anche un 1.9 ed un 2.0 turbodiesel Bluetec con filtro antiparticolato FAP e potenze comprese tra 140 e 170 cavalli. Secondo quanto ci è dato di sapere, questi motori saranno omologati Euro 6 e abbinabili ad un cambio manuale o automatico del tipo Tiptronic. Al fine di ridurre i consumi e le emissioni inquinanti, Audi Q3 è do-

tata di sistema Start&Stop che provvedere a spegnere temporaneamente il motore in caso di brevi soste, magari davanti ad un semaforo. Inoltre, grazie al sistema Cruise Control, è possibile ottenere il massimo delle prestazioni nel modo più efficiente possibile. Lunga circa 4,50 metri, la nuova Q3, andrà ad affiancare la Q5 e la Q7. Uno sguardo alle prime immagini consente di scoprire i fari con luci di posizione a Led e la fiancata con una nervatura alla base. Il prezzo di lancio della nuova Audi Q3? Dai 30.600 ai 37.900 euro circa.


Agenda eventi 1

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La redazione non risponde di eventuali cambiamenti a date e prezzi pubblicati

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J-AX

10 e 11 OTTOBRE - ROMA Atlantico Live - ore 21.00 Prezzo 25,00 Euro Info: Ticket One 892.101

ALICE COOPER

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12 OTTOBRE - ROMA Atlantico Live - ore 21.00 Prezzo 36,80 Euro Info: Ticket One 892.101

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CHECCO ZALONE

14 e 15 OTTOBRE - ROMA Palalottomatica Prezzi da 30 a 40 Euro Info: Ticket One 892.101 4

VINICIO CAPOSSELA 20 OTTOBRE - ROMA Auditorium Conciliazione Prezzi da 28,75 a 57,50 Euro Info: Ticket One 892.101

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ARTURO BRACHETTI Dal 28 OTTOBRE al 12 NOVEMBRE - ROMA Auditorium Conciliazione Settimana ore 21.00 Sab. e Dom. anche 17.00 Prezzi da 28,50 a 51,50 Euro Info: Ticket One 892.101 6

MODA’

30 OTTOBRE - ROMA Palalottomatica Prezzi da 23,00 a 34,50 Euro Info: Ticket One 892.101

BOB DYLAN & MARK KNOPFLER 7

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12 NOVEMBRE - ROMA Palalottomatica - ore 21.00 Prezzi da 51,75 a 115,00 Euro Info: Ticket One 892.101 57


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Medicina > di Liliana Ranieri D’ovidio

La Salute...

Approfondimenti sulla Medicina Generale

A cura della Dott.ssa Lilliana Ranieri D’Ovidio Direttore Tecnico presso lo studio Elkalab s.r.l. di Aprilia

Come proteggere il nostro stomaco?

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-Ricerca diretta nelle feci dell’antigene dell’Helicobacter Pylori; -Breath Test all’Urea (detto anche test del respiro), che permette di rilevare la presenza del batterio mediante l’analisi dell’espirato del paziente.

Fino al 1983, anno in cui un gruppo di scienziati australiani lo ha scoperto, si è sempre pensato che lo stomaco, proprio per la presenza di succhi gastrici, fosse sterile e inattaccabile da virus e batteri, fosse cioè un ambiente protetto.

Onde evitare falsi negativi, gli ultimi due test necessitano di una preparazione che il paziente può direttamente reperire in laboratorio. Questi primi tre esami di laboratorio, vengono generalmente prescritti dagli specialisti a tutti coloro che abbiano sintomatologie simil-ulcerose (dolore epigastrico lontano dai pasti, dolore notturno, dolore che si attenua con cibi non acidi o con farmaci e che hanno un andamento ciclico composto da remissioni e ricadute), che non rispondono a trattamenti sintomatici.

’helicobacter pylori (HP), è un batterio Gram Negativo che vive nello stomaco e nel duodeno (il tratto che si trova sotto lo stomaco), e che può causare una infiammazione della mucosa gastrica (la famosa Gastrite).

Invece, l’HP, ha un modo molto particolare di adattarsi all’ambiente inospitale dello stomaco, tant’è che in Italia la presenza di tale infezione nella popolazione adulta, è stimata intorno al 58%. Nella maggior parte dei soggetti HP positivi, l’infezione è asintomatica; tuttavia essa è ritenuta la prima causa di Dispepsia Ulcerosa e una delle cause dell’insorgenza di Linfoma e Adenocarcinoma Gastrico. Ecco L’importanza di ricercarne la presenza attraverso semplici e relativamente poco costosi esami di laboratorio, quali: -Test Sierologici per la determinazione degli anticorpi IGG anti HP;

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Ultima valida metodica, più costosa e invasiva, è la Esofagogastroduodenoscopia, che viene solitamente effettuata in strutture ospedaliere o polispecialistiche dopo una serie di esami del sangue e un ECG di controllo, e che normalmente viene consigliata a quei pazienti nei quali risulta indicato un approfondimento a scopo diagnostico. Per domande o informazioni, rivolgersi alla dott.ssa Lilliana Ranieri D’ovidio, presso il laboratorio Elkalab

Per le domande alla Dott.ssa Liliana Ranieri potete inviare una mail a redazione@foryoumagazine.it


Beauty > di Tony al Parlamento

Ricette di bellezza Consigli utili per la cura della vostra estetica Per le vostre domande a Tony al Parlamento inviate una mail a: redazione@foryoumagazine.it

INESTETISMI DELLA PELLE... Curiamoli con ingredienti naturali

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arissime lettrici, come ogni mese proveremo anche in questo numero a darvi dei consigli e dei suggerimenti che potranno tornarvi utili sia per eliminare in modo del tutto naturale i piccoli inestetismi della vostra pelle sia per la cura della vostra persona. Per ciascuno di questi problemi come sempre, consiglierò delle ricette di bellezza, di facile applicazione, di sicuro effetto ed economiche al tempo stesso, fatte con ingredienti naturali, che spessissimo sottovalutiamo e che potrete trovare nella cucina della vostra casa.

Bagno idradante ed emolliente Per risolvere il problema che affligge tutti coloro che soffrono di pelle secca, arida o disidratata, basta versare in un litro d’acqua 100 grammi di foglie di malva, portare in ebollizione per 20 minuti dopodichè filtrare il tutto e versarlo nell’acqua calda della vasca da bagno precedentemente preparata. Immergersi per circa 20 minuti, tempo necessario sufficente per idratare la vostra pelle del corpo e renderla emolliente.

Bagno rinfrescante Un’ottimo bagno rinfrescante, si può ottenere con i semi di coriandolo racchiusi in un sacchettino di garza e versati nell’acqua 62

calda della vasca da bagno (o del pediluvio). Questi hanno un’effetto rinfrescante, tonificante e deodorante. Il coriandolo è una piantina con il fusto ramoso alta al massimo 70 centimetri. Le foglie hanno un’odore sgradevole fino a che i semi non giungono a maturazione. Questi semi vengono usati anche in cucina come aromatizzante di salsa, sughi, sottaceti, piatti di selvaggina ecc. Le proprieta del coriandolo sono digestive, antisettiche e stimolanti. Un’ulteriore bagno rinfrescante, si può ottenere con la menta. Portate in ebollizione per circa 10 minuti, 2 litri di acqua dopo averci aggiunto una manciata di foglie di menta. Dopo aver filtrato, è pronto da usare. Miracoloso per i pruriti e le infiammazioni cutanee. Versato nella vasca da bagno dona benessere e freschezza.

Bagno calmante L’insonnia è un po il male della nostra epoca, spesso associato ad una forte inquietudine. Un rimedio efficace è un decotto con lattuga.

La sera prima di andare a dormire, bollire un bel cespo in poca acqua fino a che le foglie siano ben cotte. Strizzate bene unendo all’acqua, tutto il succo che potete ricavarne. Filtrare e berne un bicchiere. La rimanenza versatela nell’acqua calda della vostra vasca da bagno. Immergetevi per un quarto d’ora, il tempo sufficente per ottenere un bagno calmante. Questo collaudatissimo rimedio e utilissimo per fare sogni beati e tranquilli.


Psicologia > di Daniela Saurini e Simona Eramo

Il mondo di oggi Cerchiamo di capirne i problemi... Sostegno psicologico di gruppo e individuale, Psicodiagnosi Terapia Corporea, Consulenza Familiare e Giuridica, Psicoterapia

SHOPPING CURATIVO

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on molti sanno che fare shopping è uno dei mezzi più efficaci per guadagnare in salute.

A confermarlo è un recente studio pubblicato sulla rivista on-line di divulgazione scientifica Journal of Epidemiology Community Health. Ad effettuarlo un’équipe di ricercatori afferente all’Institute of Population Health Sciences di Taiwan che ha evidenziato come chi fa shopping ottiene benefici sia fisici, per via del movimento che interessa il girovagare per negozi, che psichici in quanto favorisce la socializzazione e la condivisione di momenti con più persone contemporaneamente. Questo perché al contrario dello sport e della palestra, affermano gli studiosi, fare acquisti è una routine semplice, piacevole, che porta a stare in compagnia, a camminare, divertendosi e liberando dunque, la mente dai pensieri. Ed a quanto pare, una cura di questo tipo è anche poco costosa, giacchè, hanno evidenziato gli studiosi del Taiwan, il benessere apportato da attività di questo tipo non è per nulla correlato al costo o alla preziosità dell’oggetto acquistato, bensì

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all’esperienza stessa. La cosa più interessante ancora è che ad usufruire di tali benefici non sarebbero solo le donne di una determinata età, bensì uomini, bambini e soggetti più anziani. I risultati della ricerca hanno inoltre evidenziato che, chi si intratteneva per maggior tempo in acquisti, aveva un 27% in meno di rischio di morte rispetto a chi faceva acquisti di rado. E’ bene tuttavia specificare che in ogni caso un problema di seria entità non può essere risolto attraverso lo shopping che risulterebbe a tal proposito solo una magra consolazione a problemi psicologici e relazionali che non può certo compensare. Lo shopping quindi, non quello compulsivo, se usato come modo per evadere, per prendersi del tempo per sè e per socializzare, riossingena la mente e dà nuova carica anche al nostro fisico. Non è dunque importante spendere quanto godere dell’esperienza del momento!

Per le vostre domande alla Dott.ssa Daniela Saurini e Dott.ssa Simona Eramo visitatate il profilo Facebook: Spaziomente Studiopsicologia


Spaziomente Studiopsicologia Consulenza e sostegno individuale Consulenza e sostegno di coppia Consulenza e sostegno familiare Orientamento professionale Psicodiagnosi Consulenza e sostegno negli stati ansioso-depressivi Consulenza, diagnosi ed intervento in ambito aziendale per la prevenzione/protezione dello stress-lavoro-correlato Gestione degli stati critici attraverso il metodo George Downing, creatore della Body Therapy Dott.Ssa Daniela Saurini Psicologa, Consulente per l’età evolutiva Per informazioni: 340-6935782 Dott.ssa Simona Eramo Psicologa, Consulente di coppia e familiare Per informazioni: 333-6707632 mail: spaziomente@email.it Spaziomente Studiopsicologia


Sociologia > di Tiziana De Francesco

“Cultura” Familiare Il mondo dell’uomo e della donna... Per le vostre domande a Tiziana De Francesco inviate una mail a: redazione@foryoumagazine.it

ESSERE GIOVANI OGGI

e il dilemma della pensione...

S

iamo preoccupati per il nostro futuro e sfiduciati. E convinti che se le cose vanno avanti così l’unica possibilità per avere una pensione è aprire fondi integrativi privati. Quello che ci aspetta è un vero cambiamento rispetto ai nostri genitori, i quali hanno potuto godere di pensioni che potevano arrivare all’ottanta percento dell’ultimo stipendio e con un’età di godimento intorno ai 60 anni. Facendo rapidi e semplici calcoli la generazione di noi “Bamboccioni” andrà in pensione con un 35% dell’ultimo stipendio (fonti Inps facilmente riscontrabili) e intorno al compimento del settantesimo anno. Un cambiamento epocale che dovremmo ben comprendere e metabolizzare tra uscite serali, notizie di gossip, nuovi cellulari e commenti ai risultati calcistici. Quello delle pensioni è diventato un tema di forte richiamo per l’opinione pubblica. Se ne parla e se ne discute sui quotidiani, sulle riviste e persino nei talk show serali. A far scatenare quest’attenzione senza precedenti sui media, è la riproposta del problema “previdenza”. Il dilemma è una marcata differenza tra due generazioni: padri e figli. Soprattutto se i secondi sanno già che non saranno in grado di garantire lo stesso livello di reddito assicurato ai loro padri. Per i giovani e i precari in Italia oggi è quasi impossibile raggiungere i 35 anni di anzia66

nità, l’occupazione è intermittente, con contratti che variano da 3 mesi a uno, due anni quando va bene. Anche nel caso in cui si riuscisse a maturare il minimo di contribuzione richiesto, la pensione non supererebbe i 400-500 euro. Ma quanti sono i precari in Italia? Le stime parlano di 3 milioni di lavoratori atipici. Questo tipo di lavoratori oltre che sfruttati e senza tutela, rappresentano la “gallina dalle uova d’oro”, la sicurezza su cui basare i pagamenti delle pensioni di oggi. Da lavoratori di serie B a pensionati nullatenenti il passo è breve. Eppure è sulle spalle dei precari che poggia l’intera sostenibilità della previdenza sociale. Il messaggio è chiaro: “meglio un uovo (d’oro) oggi che la gallina domani”.


Architettura > di Emanuela Falconi

Forme di Arte Progetti e tecnologie di costruzione

A cura di Emanuela Falconi Architetto presso lo studio Progest

Il giardino verticale di Rozzano a Ecotechgreen duemilaundici Il cuore della realizzazione è costituito dallo sfagno, un genere di muschio a fibra lunga proveniente dal Cile. Decisamente ridotti anche i costi d’irrigazione della grande parete verde poiché i muri verticali hanno un substrato con grande capacità di ritenzione idrica. La parete verde ricopre la facciata principale dell’area commerciale con sempreverdi e fioriture che compongono macchie di colori rosso, bianco, rosa, giallo e blu. L’esperienza del giardino verticale di Rozzano è stata proposta nell’ambito del convegno “Verso la città fertile. Tecnologie verdi per la mitigazione ambientale del paesaggio antropizzato”.

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a “parete verde” più grande d’Italia è stata scelta quale esempio a livello internazionale nella prestigiosa rassegna dedicata al verde tecnologico, svoltosi a Padova lo scorso settembre. Il workshop internazionale Ecotechgreen 2011, giunto alla terza edizione, è dedicato all’integrazione tra natura e architettura. Organizzato da Paysage in collaborazione con Padova Fiere, propone ogni anno una panoramica europea sulle grandi realizzazioni del verde tecnologico. Il giardino verticale di Rozzano è stato ideato e progettato dall’architetto Francesco Bollani e costituisce una 68

realtà unica a livello nazionale; unisce bellezza e risparmio energetico nel rispetto dell’ambiente e detta le basi per l’ecologia del futuro. Il giardino riveste la superficie esterna del centro commerciale Fiordaliso ed è alta circa otto metri per una superficie di 1.250 metri quadri. Il progetto racchiude molte caratteristiche ecosostenibili: contribuisce al bilanciamento termico dell’edificio riparandolo dai raggi solari e diminuendo il consumo energetico, trattiene le polveri sottili e assorbe CO2, riduce i rumori ambientali e può essere facilmente smontato e riutilizzato. E’composto da quarantaquattromila piantine e comprende duecento specie di essenze, montate a gruppi di quattro cassette in un green box da 11mila cassette metalliche.

L’evento è stato sviluppato da un comitato scientifico composto da oltre 35 membri, con il contributo di tutte le più importanti realtà italiane dell’hitech green, tra cui gli ordini professionali di architetti, agronomi, agrari, forestali e ingegneri, enti e associazioni nazionali, università, nonché le istituzioni e le pubbliche amministrazioni.

Per le vostre domande all’Arch.tto Emanuela Falconi inviate una mail a: redazione@foryoumagazine.it


Personaggi > di Sara Latorre

I miti della storia... In un viaggio tra cultura e leggenda Per le vostre domande a Sara Latorre inviate una mail a: redazione@foryoumagazine.it

Freddie Mercury:

Una voce e una leggenda della musica

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reddie Mercury, cantante dei Queen, ha da poco compiuto il suo compleanno. Il mito del palcoscenico mondiale dal carisma e dalla voce sublime, morto venti anni fa, avrebbe infatti il 05 settembre scorso compiuto 65 anni e noi di For You Magazine non potevamo non omaggiare il ricordo di un artista così grande che ha incantato con la sua voce milioni di persone. “Anche se non è qui fisicamente, la sua presenza sembra più potente che mai. Ha divorato la vita, ne ha celebrato ogni minuto. E, come una grande cometa, ha lasciato una scia luminosa che brillerà per diverse generazioni a venire”- ricorda Brian May, il chitarrista dei Queen, amico del cantante. Farrokh Bulsara nasce in Zanzibar il 05 settembre del 1946 e trascorre gran parte della sua adolescenza in India. All’età di 18 anni si trasferisce con la famiglia in Inghilterra dove nel 1970 insieme al chitarrista Brian May e al batterista Roger Meddows Taylor decide di formare un gruppo che chiama “Queen”. Canzoni intramontabili come “Bohemian Rhapsody” o “We are the Champions”, “Somebody to love”, “Too much love will kill you”, sono solo una minima parte del campionario discografico che ha reso questo gruppo un mito. Una vita di grandi emozioni, di successi stroncata il 24 Novembre del 1994 da un male brutale che ha scosso il mondo lasciando attoniti i suoi fans. Freddie era affetto da Hiv che si tramutò in Aids conclamata, ma la verità sul suo stato di salute si seppe solo poco prima del suo decesso attraverso un comunicato ufficiale. Il segreto della sua malattia, 70

per paura che gli impedissero di cantare, fu nascosto anche ai suoi compagni con i quali si confidò solo nel 1989 a seguito di accertamenti clinici specifici. Già nel 1987 la sua vita pubblica si fece sempre più rara ed i concerti diminuirono notevolmente. La sua ultima apparizione, mostrata su sua precisa volontà, solo dopo la sua scomparsa, fu nel video della canzone “These are the days of our lives”, tratta dal suo ultimo album Innuendo, in cui il frontman appare molto dimagrito e debilitato. Il cantante comunque nonostante la sua condizione fisica, che lo costringeva al riposo molte ore al giorno, continuò a registrare canzoni, invitando i membri del gruppo ad effettuare le ultime correzioni e gli arrangiamenti, per poterle poi pubblicare in seguito dopo la sua morte. E ciò che ne venne fuori è l’ultimo album dei Queen “Made in Heaven”. Era un uomo istrionico dallo stile eccentrico in grado di trasformare le sue esibizioni in spettacoli teatrali ed insieme alla sua band di far impazzire le folle. Memorabile il concerto a Rio de Janeiro nel 1985 con oltre 325.000 presenti e quello presso lo stadio di Wembley l’anno seguente. Mercury si concedeva e si mostrava per ciò che era dando sfogo e voce alla sua personalità e al suo essere con coraggio e sfrontatezza, come quando dichiarò nel 1974 alla rivista New Musical Express di essere “Gay come una giunchiglia”.


Letteratura > Banana Yoshimoto

Il libro del mese Recensioni ed attualità letterarie

High & Dry Primo Amore Banana Yoshimoto con questo delicato romanzo dipinge con toni tenui, sentimenti profondi e mutamenti esistenziali. Il libro narra la storia di Yuko, quattordicenne che si distingue dalle altre perchè dotata di una particolare sensibilità che le permette di captare ogni singola sfumatura del mondo. Yuko ha quattordici anni e non è una ragazzina come tutte le altre, giacché dotata di una particolare sensibilità che le consente di vedere la realtà che la circonda in modo più profondo, captando ogni minima vibrazione del mondo, distinguendone ogni più impercettibile sfumatura, percependone ogni palpito. Attraverso la passione per il disegno si dispiegherà il delicato rapporto di un amore giovane e inaspettato tra Yuko e Kyu, l’insegnante di disegno venticinquenne. L’incontro con Kyu fa prendere a Yuko quella che sarà la direzione della sua vita: assecondare questa sua propria peculiarità, cessando di esserne intimorita e di fuggire dai rapporti con gli altri. Tra Yuko e Kyu si svilupperà la linea sinuosa di un amore giovane e inaspettato. Malgrado la differenza di età, tra i due si stabilirà un legame forte e ineffabile. È grazie al rapporto con Kyu che Yuko riuscirà a prendere coscienza di se stessa, del

proprio rapporto con la madre, ma soprattutto con un padre lontano per lavoro, lontano dagli occhi ma non dal cuore. Difficile è riuscire a leggere con lo sguardo di una bambina un legame genitoriale affievolito dalla lontananza, la volubilità degli adulti, i rapporti affettivi. Yuko è una ragazzina intelligente e sensibile, e con coraggio affronta il suo innamoramento in maniera cauta e analitica, lasciandosi trasportare, ma non travolgere dall’emozione, assaporando la complicità e l’empatia condivise con Kyu. Yuko capirà così di non essere sola al mondo, di poter fare affidamento su se stessa e sui propri sentimenti e si incamminerà verso la sua vita da adulta con una nuova maturità e una diversa consapevolezza. Curiosità sulla scrittrice Banana Yoshimoto è lo pseudonimo di Mahoko Yoshimoto, nata a Tokyo il 24 luglio 1964, figlia di Ryumei, un intellettuale che ebbe una notevole influenza sul movimento

High & Dry Primo Amore

Autore: Banana Yoshimoto Genere: Romanzo Editore: Feltrinelli Pagine: 108 Prezzo: € 10,00 radicale studentesco della fine degli anni ’60. Si laurea in Letteratura alla Nihon University. Ai tempi del college inizia a usare lo pseudonimo Banana, dal suo amore per i fiori dell’omonima pianta. Inizia la sua carriera di scrittrice nel 1987, mentre lavora come cameriera in un golf-club. Il suo primo libro, Kitchen, ebbe un successo immediato: 60 ristampe nel solo Giappone e due film, uno per la Tv giapponese e uno prodotto a Hong Kong. Dopo il boom di Kitchen (oltre 500mila copie e 38 ristampe), in Italia i suoi romanzi, editi da Feltrinelli, hanno venduto in totale oltre 4,5 milioni di copie. Suo traduttore storico è il professor Giorgio Amitrano, che ha tradotto anche Haruki Murakami e Yasunari Kawabata. 71


Animali > di Paola Pellegrini

Pet Therapy e Felinoterapia

Le orecchie del gatto

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li antenati degli attuali gatti domestici fecero la loro prima apparizione 40 milioni di anni fa; erano animali selvatici, con denti adatti a dilaniare e a strappare la carne (Miacis).

Circa 4500 anni fa si ebbero le prime domesticazioni feline ad opera degli Egizi, che ritraevano questo animale nella divinità femminile Bastet, detta anche Dea Gatto (secondo alcuni etologi la predilezione del gatto per la sabbia della lettiera deriva proprio da queste origini). Attraverso i commerci dei Fenici il gatto fu esportato in Europa, dove venne dapprima perseguitato dalla Chiesa Cattolica, che lo riteneva un animale demoniaco al servizio delle streghe, e poi dopo il 1700 fu amato e venerato, perchè aiutò l’uomo nell’importante caccia al ratto. Oggi si contano milioni di colonie feline in tutto il mondo; studi effettuati hanno dimostrato che il 90% delle persone che possiede un gatto, parla con lui come se si rivolgesse ad un essere umano. …Ma il gatto, seppure ci ascolta, non sempre capisce quello che diciamo, anzi… E’ stato provato che i gatti non capiscono il significato delle singole parole, bensì riconoscono il suono della nostra voce e ne distinguono le differenti tonalità. Quando siamo arrabbiati ad esempio, tendiamo facilmente ad urlare quindi ad usare un timbro di voce alto e potente; pertanto il nostro gatto avvertirà che le nostre intenzioni non sono amichevoli e tenderà a scappare. Se invece ci rivolgeremo a lui con affetto, allora il suono della nostra voce sarà pacato e suadente, 72

di conseguenza lui avvertirà la nostra benevolenza e si lascerà avvicinare. Ma quanta importanza hanno gli organi uditivi del gatto e che cosa ci dicono di lui? L’udito del gatto è estremamente preciso e capace di distinguere suoni acuti fuori dalla portata dell’orecchio umano; un gatto giovane (già a 4/5 anni di età i gatti iniziano a perdere parzialmente il loro udito) riesce a percepire fino a 100.000 hertz al secondo (contro i 40.000 di un cane e i 20.000 di un uomo giovane). Per questo la musica ad alto volume, le urla, gli elettrodomestici, sono una vera tortura per il nostro beniamino. Osservando le orecchie di un gatto, possiamo capire i suoi stati d’animo. Quando le sue orecchie sono protese in avanti, esso è interessato a noi e alla situazione in generale; più le orecchie roteano verso il davanti, tanto maggiore è il suo interesse. Se invece le orecchie sono abbassate e portate di lato o all’indietro e lasciano vedere la loro parte posteriore, il gatto è in forte stato di aggressività e di paura e facilmente potrebbe attaccarci se dovessimo allungare una mano verso di lui. Se le orecchie sono portate di lato e rilassate, allora il gatto è in una condizione di tranquillità. Per informazioni rivolgersi a: paolapellegrini@hotmail.com


Movida > di Gianfranco Cera

relations

Public

Gianfranco Cera Il gruppo TNT di Gianfranco Cera dopo la grande stagione estiva è pronto ad offrirvi nuove emozionanti serate in due nuovi esclusivi locali... Venerdi sera: ALPHEUS - Roma (Ostiense) Sabato sera: FEEL - Roma (Piramide) Per ulteriori informazioni Liste e Tavoli Riservati, contattare il: 328.462.28.33 Lista CERA

Siamo presenti anche su Facebook: Gianfranco Cera Gianfranco Feste Cera Pippo il Barone For You Magazine Party 74


Infoline: 328.4622833

facebook: gianfranco feste cera

...for your pleasure


IL PACCHERO SOLITARIO

FOSCHINI VILLAGE

Locale raffinato dove si respira un’atmosfera rilassante e discreta, con un servizio accogliente ideale per trascorrere un momento fra amici o in famiglia, il tutto per riscoprire l’antico rito di stare a tavola con piacere.

Il posto giusto dove passare una bella serata in un ambiente riservato e accogliente. Risto Pub carne e pesce alla griglia con sfiziosi antipasti, primi piatti e dolci fatti in casa. Locale interno climatizzato. Oppure all’aperto in giardino con musica.

Specialità: Pesce e Carne Aperto: Pranzo e Cena - Riposo: Lunedì Prezzo Medio: 30/40 euro Info e prenotazioni: 06.92062042

Specialità: Carne e Pesce Aperto: Pranzo e Cena - Riposo: Lunedì Prezzo Medio: 20/40 euro Info e prenotazioni: 06.9268039

info@ilpaccherosolitario.it

foschiniclaudio@gmail.com

Aprilia: Via Verdi, 29

(Ang. via M.Aurelio)

Aprilia: Via Nettunense Km. 27,400

LA FONTE

LE SCALETTE

Il locale dispone di 4 ampie sale interne in un ambiente rustico e accogliente, con cucina a scelta tra carne e pesce. La pizzeria dal canto suo, diventata ormai un cult, offre una sfiziosissima pizza alla pala.

Locale molto confortevole e ben strutturato. Il menù di qualità, prevede antipasti

Specialità: Cucina Mediterranea e Pizza alla Pala Aperto: Pranzo e Cena - Riposo: Lunedì Prezzo Medio: 15/30 euro Info e prenotazioni: 06.9251265 Contatto Facebook: Simone La-Fonte

Aprilia: Via Fossignano 94

vari, ben assortiti e non scontati, primi di ottimo livello per non parlare della carme di primissima scelta, cotta sulla brace secondo il proprio gradimento.

Specialità: Cucina Mediterranea e Carne alla brace Aperto: A Cena e Domenica Pranzo e Cena Prezzo Medio: 25/40 euro Info e prenotazioni: 06.93955095

Genzano: P.zza D. Nazario Galieti, 10


alla messinese

Claudio Scaringella

Pesce Spada Kitchen > a cura de: Il Pacchero Solitario

Ingredienti per 4 persone: 4 fette di pesce spada da circa 200 grammi non troppo spesse, 400 grammi di pomodorini, 30 grammi di capperi dissalati, 200 grammi di olive Itrane, 1 cucchiaio di pinoli, 2 spicchi di aglio, prezzemolo ed origano di Pantelleria, semola di grano duro ed olio extravergine q.b. (Ovviamente, per una buona riuscita del piatto, la qualità e la freschezza degli ingredienti sono fondamentali)

Preparazione: In una casseruola di medie dimensioni fate soffriggere uno spicchio di aglio schiacciato con tutta la sua buccia nell’extravergine. Aggiungete i capperi dissalati, le olive snocciolate tagliate a metà e, dopo aver soffritto per una manciata di secondi, unite i pomodorini facendo saltare il tutto a fuoco vivace per qualche minuto. Aggiustate di sale ed aggiungete l’origano. Nel frattempo in una padella ampia, non antiaderente, fate scaldare bene dell’olio extravergine insaporito con l’altro spicchio di aglio, per dorare velocemente da ambo i lati il pesce spada infarinato e salato. Scolate l’eventuale olio in eccesso ed aggiungete a fianco alle trance il condimento precedentemente preparato, avendo cura di non lasciarlo troppo secco e bagnando il pesce con la parte acquosa dell’intingolo. Terminate quindi la cottura a fuoco moderato con il coperchio. Cospargete con prezzemolo tritato ed i pinoli tostati. …non dimenticate di eliminare gli spicchi di aglio…

Tempo di preparazione:

25

minuti


RATATOUILLE

A GUSTO MIO

Ristorante raffinato, moderno ed elegante rinomato per la cortesia nel servizio, è in grado di offrirvi oltre ad un’ottima cucina mediterranea, delle sfiziose specialità siciliane, dolci compresi chiaramente fatti in casa. Sala con servizio WiFi gratuito.

Il ristorante, pizzeria, tavola calda è situato al primo piano del Centro Commerciale Conforama e offre un’ampia sala per banchetti, battesimi, comunioni, compleanni e cene di lavoro. Inoltre, il giovedì, il venerdì, il sabato e la domenica le vostre serate sono accompagnate dalla musica dal vivo.

Specialità: Piatti Siciliani di carne e pesce Sempre aperto: Pranzo e Cena Prezzo Medio: 20/35 Euro Info e prenotazioni: 327.3758882 Orario: dalle10.30 alle 03.00

Specialità: Carne, Pesce e Pizza Aperto: Pranzo e Cena - Riposo: Martedì Prezzo Medio: a partire da 15 Euro Info e prenotazioni: 334.3854937

S.Maria delle Mole: Via S. Pellico, 19N

Aprilia: Via Mascagni (c.c. Conforama)

VILLA FRANCESCA

DISH

Situata nel comune di Pomezia, a pochi passi dal mare, Villa Francesca è immersa nel verde di un incantevole parco, definito da piante ad alto stelo che sono palcoscenico della mirabile piscina. Inoltre Villa

Elegante ed innovativo risto-design in perfetto stile mittle europeo. Arredi minimali, luci ed atmosfera. Cucina a vista e terrazza all’aperto si integrano alla perfezione. Primi piatti sempre diversi, antipasti speciali, Il tutto accompagnato da un’ottima scelta di vini.

Francesca offre l’esclusivo servizio 3C, mettendo a disposizione degli ospiti camere con servizi privati.

Specialità: Carne e Pesce Per tutte le informazioni o per prenotare: 06.91492016 - 06.91499047 - 3928921267

Pomezia: Via Campo Jemini, 19/A

Specialità: Carne, Pesce e Pizza Aperto: Pranzo e Cena Prezzo Medio: Variabile in base al menù Info e prenotazioni: 06.56470712 www.dish-ostia.it - dish-ostia@libero.it

Ostia: Via Alessandro Geraldini, 12


VINO

Sommelier> di Teobaldo Ursini

in

veritas

Questo mese vi consigliamo l’azienda agricola “Sant’Andrea”, produttori di Vini da oltre 150 anni

A

lla metà dell’ottocento in una piccola isola del sud Italia, Pantelleria, Andrea I Pandolfo, bisnonno dell’attuale proprietario Gabriele, iniziò a piantare viti e produrre vini a base di uve Zibibbo. Nel 1880, Andrea I, vendette i piccoli vigneti dell’isola ed acquistò 60 ettari di terra vergine a nord della Tunisia e precisamente a Khanguet Gare, nel Capo Bon. Vennero piantate le prime viti, raccolte le prime uve ed, ai primi del ‘900, Andrea I, affiancato dal figlio Giovanni nella propria cantina di famiglia iniziò a produrre vini di qualità tanto che dal porto di Tunisi partivano navi cariche del suo vino per servire i migliori mercati di Francia. Nel 1938 Andrea II, figlio di Giovanni, appena sedicenne prese le redini dell’azienda e continuò, con coraggio e fatica, a far crescere la fama e la qualità dei vini. Ma una terribile malattia, la fillossera, arrivò in Tunisia distruggendo tutti i vigneti dell’azienda. Le secche viti vennero tagliate, bruciate ed il carbone ricavato fu venduto ai mercati generali di Tunisi. Furono anni durissimi. Dalla Francia arrivarono le prime barbatelle innestate resistenti alla malattia ed i terreni rossi e desolati iniziarono a ricolorarsi di verdi foglie di vite e generosi grappoli d’uva. Il 12 maggio 1964, l’allora presidente della Tunisia, Harbib Bourghiba, con un provvedimento entrato nella storia espropriò tutti i beni e le proprietà degli stranieri in terra Tunisina. Da un giorno all’altro tutto il lavoro e i sacrifici di una vita furono cancellati e la famiglia Pandolfo dovette lasciare il paese e dividersi fra Francia e Italia. Andrea II, allora 42 enne, con la moglie Elena ed i figli

decisero di venire in Italia ed acquistare un piccolo podere, il 1720 di via Renibbio vicino a Terracina, per ricominciare a lavorare quell’odiata amata terra e raccogliere, con la vendemmia 1968, le prime uve da vinificare. I primi clienti, le prime bottiglie con le etichette scritte a mano, le prime botti di castagno e la cantina iniziò ad inserirsi tra le prime realtà vitivinicole pontine. Nel 1976 venne a mancare Andrea II Pandolfo ed i giovani figli, affiancati dalla madre Elena, decisero di continuare quel sogno iniziato 150 anni fa da Andrea I in un piccolo vigneto di Pantelleria. Nacque così l’azienda “Sant’Andrea” che ha nel nome il ricordo del suo fondatore. Attualmente l’azienda è gestita da Gabriele Pandolfo con la moglie Enza, il figlio Andrea III e la cognata Ornella; tutti aiutati dalla vigile e costante presenza della mamma Elena. Negli anni, ai vitigni internazionali come il Merlot, il Cabernet Sauvignon, il Petit Verdot, il Syrah, lo Chardonnay si sono affiancati i tipici Trebbiano, Malvasia, Sangiovese, Cesanese, Montepulciano, Moscato di Terracina per creare vini dalle caratteristiche uniche. L’azienda trova la sua collocazione principale nel cuore del Circeo e più precisamente in via del Renibbio Podere 1720, nelle vicinanze di Borgo Vodice.


Auguri bilancine! E’ il vostro mese e oltre al Sole,

questo mese cosi sconvolgente da darvi la sen-

avete molti pianeti amici, Mercurio vi renderà lu-

sazione di essere in un frullatore. Non dimenti-

cidi su questioni pratiche, e Venere vi trasformerà

cate di sfruttare il potere innovatore di Urano, che da mesi vi regala istinto reattivo sul lavoro e vi dona magnetismo su tutti i livelli. I vostri numeri fortunati: 12-37-82

che Saturno è ancora li ad aspettare una vostra decisione… se non lo fate ora, allora quando? I vostri numeri fortunati: 7-20-28

lavorative, ma Marte vi toglie energia, renden-

fulgido Mercurio, padrone della vostra potente

dovi intollerante verso qualsiasi cosa. Si consi-

dialettica, in attesa nella fine del mese del po-

glia un ultimo sforzo, e se proprio non vi riesce, è consigliabile una piccola fuga dallo stress, rifugiandovi in campagna con il vostro partner.

Scorpione

Le perplessità della Luna lasciano il posto ad un

tere magnetico e misterioso che Venere vi assicurerà. Sarete irresistibili, e userete il fascino delle stelle anche per avere successo lavorativo. I vostri numeri fortunati: 4-35-61

La vostra vita sembra avere una direzione già prestabilita, un senso di frustrazione vi prende

a convogliarla verso obiettivi pratici. Attenzione

e non sapete spiegarvelo, eppure tutto sembra

però ai cambi d’umore, già insiti nel vostro segno, perché questo mese la Luna in opposizione aumenterà la “gemellarità” che vi contraddistingue. I vostri numeri fortunati: 3-23-57

Sagittario

Avete acquisito una maggiore concretezza nel lavoro, mentre l’aggressività accumulata riuscirete

andare nella giusta direzione… eppure manca qualcosa, ma cosa? Ops! Come vi chiamate? Chi siete? Cosa volete? Ispiratevi alla Luna. I vostri numeri fortunati: 34-44-60 Pensare questo mese non vi riesce molto bene,

una mina impazzita, state perdendo ogni punto

preferirete rendervi il più possibile invisibili,

di riferimento. Concentratevi su quel poco che

difficile sarà rintracciarvi, e parlerete poco. La

avete di sicuro, è necessario mettere voi al primo posto, e non i vostri sogni irrealizzabili. Parola d’ordine: concretezza, concretezza, concretezza! I vostri numeri fortunati: 19-67-89

Capricorno

Un’enorme confusione ad ogni livello vi renderà

finta calma cela invece una grande fase di rinnovamento, bisogna solamente attendere che la sorte vi suggerisca le modalità. I vostri numeri fortunati: 11-70-79

Il pianeta della guerra vi possiede completamen-

State progettando una piccola fuga rigenerativa,

te, siete una macchina da battaglia questo mese,

non necessariamente in coppia, nella natura, che

ma siete anche molto aggressivi. I vostri ruggiti

potrà permettervi di non essere rintracciati da

in verità celano infatti molte insicurezze sul piano emotivo e personale. Ricordate che serve coraggio per non dimenticare i sogni che avete nel cuore. I vostri numeri fortunati: 13-41-77

Acquario

Gemelli Cancro Leone Vergine

nella musa dello zodiaco. Però non dimenticatevi

Giove continua a regalarvi ottime opportunità

I vostri numeri fortunati: 8-44-73

82

Bilancia

Una folla di pianeti in opposizione vi renderà

troppe persone che cercano spiegazioni dai vostri silenzi. Scappare può essere una soluzione, ma capire voi stessi sarà un obbligo per coloro a cui tenete. I vostri numeri fortunati: 17-5-85

Ecco, un ultimo sforzo, e potrete godere dei risul-

Adesso riflettere non vi servirà a molto, il rinnova-

tati che per mesi avete inseguito. Dopo la prima

mento che cercate partirà anche da piccole azioni

settimana di Ottobre, concedetevi il meritato ri-

concrete! Non abbiate paura, la fiducia in voi stes-

poso e attendete con calma e fiducia gli effetti del

si va di pari passo con le vostre azioni, e ricordate

vostro lavoro. E’ arrivato il tempo di ricaricare le vostre batterie, evitando però la mondanità. I vostri numeri fortunati: 5-12-50

Pesci

Toro

Ariete

Oroscopo del mese > a cura di CygnusCera

che un tentativo non è un fallimento ma una prova di coraggio. Parola d’ordine: sperimentare. I vostri numeri fortunati: 41-80-83



FOR YOU MAGAZINE_OTTOBRE 2011