Issuu on Google+

LuglioAgosto 2011

Moda Le scarpe e le bags dell’estate

Attualità Stessa spiaggia, stesso mare, prezzi più alti

Attualità Abbronzatura? si ma con prudenza

Movida Gli eventi ed i party più esclusivi

Viaggio I Caraibi: un’esperienza indimenticabile

Scienza Il cibo del futuro

Ambiente Green job: l’antidoto alla crisi di lavoro ...e molto altro ancora all’interno


Editoriale di RaffaellaPatricelli

Anno 2 - Numero 12 Luglio/Agosto 2011

For You Magazine Vicolo Brenta, 1 - Aprilia Tel. 333.6024565 Direttore Responsabile Raffaella Patricelli

direttore@foryoumagazine.it

Direttore Creativo Alessandro Immordino

a.immordino@foryoumagazine.it Collaboratori Marzia Pichi, Emanuela Falconi Tiziana De Francesco, Sara Latorre Anna Caruso, Patrik Zanchi Paola Pellegrini, Fabrizio Corgnati Fashion Editor: Fabiola Lunghi Foto rubrica “LEI” Massimo Alberti www.massimoalberti.com Art Director P.R. Gianfranco Cera Stampa CSC Grafica S.r.l. - Guidonia Per la tua pubblicità su FOR YOU MAGAZINE redazione@foryoumagazine.it 333.60.24.565 www.foryoumagazine.it E’ vietata la riproduzione anche parziale di testi, grafica, immagini e spazi pubblicitari realizzati da For You Magazine Salvo accordi scritti le collaborazioni a For You Magazine sono da ritenersi gratuite e non retribuite

Registrazione al Tribunale di Latina Nr. 927 del 23/07/2010

Distribuzione Gratuita

BUON COMPLEANNO FOR YOU MAGAZINE! Cari lettori con questo numero e con questa nuova veste grafica, festeggiamo il nostro primo anno di attività. Un anno pieno di iniziative, idee e notizie pensate e scritte per arricchire di nuovi spunti il nostro magazine. E’ chiaro che nulla ha senso senza il contributo di chi ci legge, fedelmente, ogni mese. Di chi sostiene questo progetto da sempre e vuole continuare a crescere insieme a noi. Per quest’estate puntiamo a più contenuti. Perché “For You” vi accompagna in vacanza, fino sotto l’ombrellone. Le pagine da sfogliare e leggere con attenzione sono arrivate ad 84 e hanno al loro interno tante originali novità. Ad iniziare da un inserto tutto dedicato ai ristoranti. Perché anche per noi la vita va “assaporata” con gusto e nel modo giusto. Per questi mesi estivi vi indichiamo anche l’andamento dei prezzi di ombrelloni e lettini sulle maggiori spiagge italiane, delle accortezze da usare durante l’esposizione solare e del viaggio da fare nelle prossime settimane di ferie: i fantastici Caraibi. Non manca lo spazio dedicato all’amore per gli animali domestici, all’arte e alla musica. Spazio anche alla storia, questo numero abbiamo dedicato un omaggio alla diva di sempre, Marilyn Monroe. Il nostro sguardo va anche alla cultura e al teatro. Quello magico di Shakespeare che come ogni estate va in scena al Silvano Toti Globe Theatre di Roma che vi terrà compagnia fino a settembre. Dunque tanti contenuti, tante novità come sempre, ma soprattutto vi offriamo ancora la nostra passione e professionalità. Perché come accade ormai da un anno esatto, tutto ciò che ideiamo è “For You”…

Raffaella Patricelli direttore@foryoumagazine.it


22

20

26

6

inquestonumero

38 08 Frullatore:

Notizie e curiosità dal mondo

10 Focus:

Pillole di conoscenza

12 Attualità:

Stessa spiaggia, stesso mare ma prezzi più alti...

14 Attualità:

Abbronzatura? Si ma con prudenza

18 Scienza:

Da New Orleans Il cibo di nuova generazione

20 Ambiente:

Green Job: L’antidoto alla crisi di lavoro

22 Viaggio:

Caraibi: Agli esordi del nuovo mondo

26 Lei:

Ilaria Pirri, giovane modella di futuro successo

36


SOMMARIO Luglio/Agosto 2milaundici

72

32 Moda Donna:

Change of season le scarpe e le bags dell’estate

36 Moda Uomo:

Roberto Cavalli Primavera/Estate 2012

38 Benessere:

Raw Food, la dieta delle Star

50 Musica:

Il ritorno di Lenny kravitz: “Black and white america”

52 Teatro:

Il Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese a Roma

58 Rubriche:

I consigli dei nostri specialisti

72 Movida:

La serate più glamour dei migliori locali notturni

32

33

14 7


News dal mondo >

FRULLATORE Notizie e curiosità dal mondo scelte per voi... I figli illegittimi di Alberto, la tentata fuga di Charléne... Un’ombra sulle nozze reali del Principato di Monaco La tentata fuga di Charlène... Sarebbe stata proprio la scoperta dell’esistenza di un terzo bambino, concepito durante il fidanzamento (Il principe Alberto è già padre di Alexandre, 6 anni, avuto dall’ex hostess togolese Nicole Coste, e di Jazmin, 19 anni, nata da un flirt con l’americana Tamara Rotola, tutti riconosciuti dopo il test e mantenuti finanziariamente) a causare la fuga precipitosa di Charlène Wittstock all’aeroporto di Nizza, dove si dice sia stata bloccata dagli agenti del Principe con un biglietto di sola andata per il Sud Africa. La 33enne ex campionessa di nuoto sarebbe quindi stata convinta a tornare sui propri passi (qualcuno ha pure scritto che le sarebbe stato confiscato il passaporto) e i tre giorni di festeggiamenti per il matrimonio (celebrato prima con rito civile venerdì e poi con quello religioso sabato) sono così potuti cominciare.

bensì due nuovi figli illegittimi: secondo la rivista Public, il primo avrebbe appena 18 mesi ed è il figlio di una donna italiana che sarebbe pronta a vuotare il sacco sull’intera vicenda, mentre a detta del giornale Voici il Principe potrebbe aver avuto un secondo figlio da Nicole Coste e la circostanza sarebbe stata avallata dalla presenza della 40enne ex hostess a Montecarlo, proprio alla vigilia delle nozze. Il destino dei figli illegittimi «Alberto dovrà sottoporsi presto ad un nuovo test di paternità – ha rivelato la fonte ufficiale – in seguito alla richiesta di almeno una delle sue ex amanti». Nessuno dei figli illegittimi potrà mai però aspirare un giorno al trono di Monaco. «Anche se esistesse un terzo o un quarto figlio - ha spiegato ancora l’anonimo interlocutore – Alberto non avrà un erede ufficiale fino a quando la Principessa Charlene non gliene darà uno». E la conferma arriva direttamente dalla legge del Principato, secondo la quale solo un figlio nato all’interno di un matrimonio celebrato con rito cattolico può diventare Re.

8

aldi Palazzo Grim

, 2 Luglio 20

11

fonte: Corriere della sera.it

Ma se Alberto sperava che filasse tutto liscio e che una cerimonia sfarzosa e piena zeppa di ospiti, non solo coronati, avrebbe allontanato le malelingue (per non correre rischi con la stampa, il Principe aveva pure tenuto lontani dal matrimonio i due figli Alexandre e Jazmin) si sbagliava di grosso, perché i giornali francesi di gossip si sono scatenati, attribuendo ad Alberto non uno,


Madrid, il Re Juan Carlos, Bill Clinton e il Principe Carlo d’Inghilterra come Testimonial di ‘scappatelle’ per l’impresa Ashley Madison Ashley Madison è un’impresa che promuove l’infedeltà su Internet ed è appena sbarcata in Spagna, suscitando comprensibili polemiche. Si può infatti invitare la gente a iscriversi al proprio sito web per chattare, ed eventualmente incontrare, altre persone, con cui essere infedele al proprio partner abituale? Eticamente la risposta è una sola: claro que no. Però Internet sta mettendo a dura prova molte relazioni sentimentali, data la via di fuga facile che offre verso l’avventura, saltuaria e non. Così Ashley Madison ha visto il business e si è lanciata nel nuovo mercato. Sul canale La Sexta, durante il Gran Premio d’Europa, da Valencia, è andato in onda il primo spot: La vida es corta. Ten una aventura (La vita è breve, abbi un’avventura) dice lo slogan, mentre le immagini mostrano un marito e una moglie, che non sono sposati tra loro, a un appuntamento con seguito. Lo stesso post doveva essere trasmesso da Antena 3, ma la catena ha deciso di non trasmetterlo. Idem TeleCinco, che lo aveva già nei propri palinsesti. Anche solo la trasmissione/cancellazione dello spot, ripresa da tutti i quotidiani più importanti di Spagna, ha portato ampia pubblicità ad Ashley Madison. Ma l’impresa statunitense non si è fermata qui. E un paio di giorni fa un cartellone sulla Gran Via di Madrid mostrava una foto di Re Juan Carlos, Bill Clinton e Carlo d’Inghilterra

e chiedeva ai passanti cosa mai avessero in comune i tre. “Avrebbero dovuto utilizzare Ashley Madison” si rispondeva da solo, lasciando intendere che se lo avessero fatto le loro infedeltà sarebbero rimaste come dovevano essere per non complicare la vita a nessuno: segrete. Adesso, delle avventure di Re Juan Carlos, con attrici procaci degli anni ‘70 che di tanto in tanto lasciano intendere che se solo volessero potrebbero bruciare la Spagna con le loro esplosive dichiarazioni, si parla da sempre. Che il re non è fedele alla regina, è cosa nota e pare che anche Sofia abbia imparato a non soffrirci più. Ma si può dire pubblicamente, così sfacciatamente, che il re è infedele?! Claro que no! E infatti il cartellone pubblicitario è stato ritirato. Non prima però che la sua foto finisse in tutti i siti web d’informazione...

Emma Marrone: Ragazzi vi racconto la mia battaglia contro il cancro Piangerai. Come pioggia tu piangerai... È l’incipit ormai famoso della canzone “Arriverà” che l’ha definitivamente lanciata ai vertici della musica leggera italiana, regalandole il secondo posto a Sanremo con i Modà. Al contrario di quanto canta, però, Emanuela Marrone, in arte Emma, 27 anni, non ha versato neppure una lacrima quando il ginecologo si è messo le mani nei capelli dopo averla visitata. Due anni fa, alla vigilia della nona edizione del talent show Amici che poi Emma avrebbe vinto, il suo tempo si è fermato sulle labbra del medico che scandivano le parole: tumore, operare, massima urgenza. «La neoplasia mi aveva preso utero e ovaie. Avevo fatto la Tac e la risonanza magnetica. Anche la ricerca dei marker nel sangue confermava la presenza di cellule tumorali. A quel punto non potevo più sfuggire». A chiamare i colleghi del Policlinico Umberto I a Roma per farla operare d’urgenza è stato il ginecologo stesso, amico di famiglia. Emma ha voluto essere informata di tutto dai dottori fin dall’inizio. Così glielo hanno detto: rischi di morire; se sopravvivi, c’è la probabilità che tu comunque possa non avere figli. Prima di entrare in sala operatoria, Emma ha quindi chiesto di firmare il consenso alla donazione degli organi.

L’intervento è durato sette ore. «Non smetterò mai di ringraziare la dottoressa Marialuisa Framarino e lo staff di Ginecologia, ce l’hanno messa tutta per salvarmi le ovaie e l’utero e ci sono riusciti, mi hanno salvato la vita. Fortunatamente non c’è stato nemmeno bisogno di fare radio o chemioterapia, come invece mi era stato anticipato. Dopo l’intervento ho fatto di nuovo gli esami ed era sparito tutto. Nel sangue non era rimasto niente, come se il mio corpo avesse immediatamente reagito bene». Cercalo prima che ti trovi. Emma ora vuole trasformare la malattia sconfitta in una campagna di prevenzione assieme alla Fondazione Ant di Bologna. Fidati di me e pensa seriamente alla prevenzione: è il messaggio che la cantante ha cominciato a diffondere da qualche settimana. Di suo, Emma ci mette la faccia. In tasca, non le entra nulla e chiarisce: «Se lo faccio adesso è perché ci credo e voglio aiutare, se posso».

9


Pillole di conoscenza >

FOCUS news Funzionano davvero gli afrodisiaci? Che esistano in natura sostanze capaci di amplificare il desiderio e la prestanza sessuale è una credenza diffusa fin dall’antichità. Stravaganze a parte, l’Istituto per le ricerche sul sesso di Amburgo ha analizzato 200 sostanze ritenute afrodisiache per trovare princìpi attivi efficaci. Il risultato è che peperoncino, aglio, ostriche e tutte le sostanze tratte da animali (denti d’ippopotamo, pene di tigre, corno di rinoceronte) non hanno alcun effetto.

Fanno eccezione due sostanze, la yohimbina e la cantaride. La prima, che si ottiene dalla corteccia di un albero dell’Africa centrale (Corynanthe yohimbe), provoca una dilatazione dei vasi sanguigni negli organi sessuali, favorendo così il prolungamento dell’erezione e una maggiore sensibilità femminile. La cantaride (estratta da un insetto, la Lytta vesicatoria), agisce invece sull’uretra, ma può dare forti reazioni allergiche.

Perché la neve arrossa le mani? A contatto con la neve, la pelle sbianca perché i vasi si restringono (tecnicamente si dice vasocostrizione) per evitare la perdita di calore. Sul palmo e sulle dita delle mani, però, dopo circa 5 minuti la vasocostrizione viene sostitu-

ita da una forte vasodilatazione, con relativo arrossamento; dopo altri 5 minuti torna la vasocostrizione e così via. Questo gioco di dilatazione e restringimento dei vasi sanguigni ha un unico scopo: impedire il congelamento.

Perché i diamanti sono le pietre più costose in commercio? I diamanti sono tra le gemme più rare e per questo il loro costo può essere molto alto, fino a 52 mila euro a carato. Per ottenere un diamante di un carato di buona qualità (cioè incolore e privo di tracce di carbonio cristallizzato) potrebbe infatti essere necessario estrarre e lavorare 250 tonnellate di kimberlite, la roccia all’interno della quale è più facile trovarli in natura. Il valore di ogni gemma è determinato da quattro parametri: peso (espresso in carati: un carato è pari a 200 milligrammi), colore, purezza e taglio. I primi tre dipendono dalla na10

tura della pietra, l’ultimo dall’intervento dell’uomo. Un diamante di buona qualità deve infatti avere anche un buon taglio che ne esalti la lucentezza e gli consenta di sprigionare la massima quantità di luce. In passato i diamanti erano considerati simboli di ricchezza e distinzione, tanto che a partire dal Medioevo i sovrani di tutto il mondo hanno cercato di accaparrarsene il maggior numero possibile. Alcuni di essi sono diventati famosi: Hope, diamante azzurro proveniente dall’India, si diceva fosse portatore di disgrazie, mentre Kho-I-Noor (montagna di luce), anch’esso indiano, secondo la leggenda sarebbe appartenuto a un idolo prima di essere rubato durante un saccheggio. Il diamante più grande finora trovato è il Cullinan: il peso grezzo era di 3106 carati.


Perché le ciglia e i peli delle braccia sono corti, mentre i capelli sono lunghi? All’interno del follicolo pilifero, vale a dire alla radice del capello o del pelo, si formano in continuazione nuove cellule. Spingono via via verso l’esterno quelle vecchie che, quando escono dal follicolo, muoiono. Queste cellule costituiscono i peli o i capelli che vediamo. Ogni follicolo ha un ritmo di attività che dipende dalla zona del corpo in cui si trova. Produce nuove cellule per un certo periodo di tempo (fase di crescita), poi si arresta (fase di riposo), per poi ricominciare di nuovo. Quando il follicolo entra nella fase di riposo, però, il fusto del pelo (o del capello) si spezza. A questo punto il pelo cade, e dopo qualche tempo viene rimpiazzato da uno nuovo. La durata nel tempo della fase di crescita

determina dunque anche la lunghezza di peli e capelli. Le cellule che producono i peli sulle braccia sono programmate per far arrestare la crescita dopo due mesi, per cui i peli sulle braccia rimangono corti. I follicoli dei capelli sono invece programmati per una fase di crescita che dura anni. In alcuni animali, la fase di riposo è sincronizzata, in modo da permettere la muta del pelo al passaggio delle stagioni. In altri cambia persino l’agente colorante contenuto nel follicolo del pelo: l’ermellino in estate si pigmenta di bruno per la melanina, la cui assenza determina il colore bianco in inverno.

L’imitazione è prima di tutto la memorizzazione e poi la replica di un suono. Per gli uccelli questi due processi sono fondamentali, in quanto consentono l’apprendimento del canto, che viene tramandato da genitore a figlio. L’imitazione del canto del partner (e il canto a “duetto”) serve invece a creare e rinsaldare il legame di coppia. L’imitazione però può avvenire anche con suoni che non appartengono alla famiglia e neppure alla specie, ma provengono dall’esterno. Lo storno o l’uccello lira, per esempio, utilizzano frammenti dei canti di altri uccelli per rendere più interessante il proprio repertorio. Più difficile invece è l’interpretazione delle imitazioni di

pappagalli e merli indiani (gracula). Di solito la duplicazione del suono estraneo viene fatta da uccelli che vivono in cattività e quindi in una condizione di isolamento rispetto al loro ambiente. L’imitazione quindi potrebbe essere un errore di apprendimento. C’è infine anche il caso di imitazione a scopo di difesa: la civetta delle tane, americana, emette dalla sua tana un suono simile a quello del serpente a sonagli per allontanare i predatori.

Fonte: www.focus.it

Perché alcuni uccelli possono imitare i suoni?

Le creme autoabbronzanti sono dannose? Gli autoabbronzanti sono coloranti dello strato corneo e non sono dannosi. La loro capacità pigmentante è dovuta ad uno zucchero che si lega alla cheratina, una proteina dell’epidermide. Questo legame dà luogo a composti nuovi, colorati per l’appunto. Nel giro di qualche giorno, visto il ricambio continuo tipico delle cellule superficiali della pelle, l’effetto bruno scompare. Ma attenzione: gli autoabbronzanti non

proteggono dalle scottature e dagli eritemi, a meno che non siano addizionati di filtri. Gli acceleratori di abbronzatura (gli abbronzanti) sono invece prodotti in genere a base di oli - per esempio, di cocco o di noce - che potenziano l’attività iperpigmentante delle radiazioni. Secondo gli esperti aumentano il rischio di ustioni e di conseguenza facilitano l’invecchiamento della pelle. 11


Mare salato Attualità > di Kim Patitucci

Stessa spiaggia, stesso mare ma prezzi alle stelle per questa stagione estiva

L’Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori ha lanciato l’allarme: ombrellone, sdraio e accesso agli stabilimenti balneari costano il 136% in più del 2001. Sardegna e Toscana sono le regioni più care, la Sicilia quella più economica.

S

tessa spiaggia stesso mare. Non cambia, anzi non migliora la situazione sui litorali italiani per quanto riguarda il caro prezzi. L’organizzazione dei consumatori, Adoc, ha effettuato anche quest’anno uno studio per monitorare la situazione sulle spiagge più frequentate comparando i prezzi regione per regione. Le più care restano la Sardegna, la Toscana e la Liguria. La Sicilia invece è la regione con i prezzi più abbordabili. Secondo le rivelazioni dell’associazione, una giornata al mare costa il 136% in più del 2001. Percentuali da capogiro come se uno stipendio di 1.200 euro del 2001 sfiorasse ora i 3.000. Insomma, la spiaggia privata sta diventando un luogo sempre più esclusivo, capace di mangiarsi in poche settimane i risparmi di tutto un anno. Secondo l’Adoc, una giornata al mare per una famiglia di quattro persone costa in media poco meno di 97 euro (+1,5% rispetto allo scorso anno). I rincari si registrano un po’ ovunque. Dall’ombrellone (+1,3%) al lettino (+1,2%) passando per sdraio (+3,2%) e ingresso con accesso ai servizi della spiaggia (+0,8%).

12

Non mancano neanche le voci extra come gelati, panini e caffè che continuano a crescere vertiginosamente. Stabili, ma comunque differenti in base alle direttive comunali, solo i costi di parcheggio. “L’accesso alla spiaggia – spiega l’Adoc - è obbligatoriamente libero, come ha ribadito l’articolo 1, comma 251, dell’ultima finanziaria. Purtroppo - prosegue l’associazione dei consumatori - in molti casi questo non viene garantito ai cittadini”. Dicevamo dunque che la Sardegna, la Toscana e la Liguria sono le Regioni più costose. In Sardegna si spende il 28,5% in più della media nazionale, in Toscana il 22,5% in più mentre in Liguria si registra un incremento del 16,8%. Tra le Regioni più a misura di “tasca”, al primo posto si trova la Sicilia, dove si può spendere il 29,5% in meno della media e la Puglia, dove si risparmia il 24,6% con costi dimezzati rispetto alla Sardegna. A spingere l’acceleratore sui prezzi è la carenza di spiagge rimaste pubbliche e quindi libere. Nel Lazio, sull’arenile di Ostia, solo il 20% delle spiagge prevede l’accesso libero.


13


Attualità > di Raffaella Patricelli

AL SOLE...

con prudenza Secondo l’Airtum (Associazione Italiana Registro Tumori), ogni anno in Italia si registrano 14,3 nuovi casi di melanoma ogni 100.000 uomini e 13,6 casi ogni 100.000 donne.

N

on è una novità: la prolungata esposizione ai raggi ultravioletti può avere effetti deleteri. Dovrebbe essere dato per assodato.

Il sole di oggi non è sano. L’esposizione è concessa solo con le dovute precauzioni. Eppure c’è chi ancora se ne dimentica e resta al sole troppe ore senza alcuna protezione adeguata. Centinaia di studi confermano, appunto, che l’eccesiva esposizione ai raggi ultravioletti espone il nostro corpo, la nostra pelle, a serie malattie. Il ministro della salute, Ferrucio Fazio, ha emesso un decreto interministeriale che vieta ai minori di 18 anni, alle donne incinte ed ai soggetti con particolari patologie o che si scottano facilmente al sole l’utilizzo

14

di lampade abbronzanti a raggi uva. Tutto questo per tentare di lanciare un segnale alle persone “distratte” perché, come sempre, l’informazione è al primo posto quando si tratta di scongiurare conseguenze devastanti. E’ chiaro che l’esposizione al sole ha i suoi lati positivi. Bisogna però sapersi esporre, con i dovuti accorgimenti. Per iniziare, chiariamo che il sole favorisce la sintesi della vitamina D, combatte il rachitismo ed i batteri, fissa il calcio nelle ossa, fa bene anche a livello psicologico, stimolando la produzione di endorfine e combattendo la depressione. Ma un’esposizione solare massiccia e senza un’adeguata protezione può provocare danni irreversibili alla nostra pelle che con l’età perde il potere di rigenerarsi: ustioni, rughe, invecchiamento precoce, fino ad arrivare ad una condizione estremamente preoccupante quella legata alla presenza di un eventuale melanoma.


A quanto pare, sono molti gli italiani che dimenticano di essere prudenti, quindi, non usano le creme solari o le usano pochissimo e spesso con un inadeguato fattore di protezione. Questo superficiale comportamento porta ogni anno un aumento dei casi di melanoma, ovvero un tumore maligno che colpisce principalmente la cute e le mucose dovuto ad un eccessiva esposizione al sole e ai raggi ultravioletti (UV).

Secondo l’AIRTUM 2009 (Associazione Italiana Registro Tumori), ogni anno, in Italia si registrano 14,3 nuovi casi di melanoma ogni 100.000 uomini, 13,6 casi ogni 100.000 donne e secondo i dati ISTAT del 2006, sono stati 943 i decessi all’anno nella popolazione maschile e 635 in quella femminile. L’abbronzatura, è bene saperlo, non è altro che l’autodifesa che la pelle attua per proteggersi dai raggi solari, in particolare dai raggi ultravioletti, quelli per intenderci invisibili che non riscaldano, ma

che possono produrre gli effetti più dannosi sulla pelle in quanto, per la loro corta lunghezza d’onda, riescono a penetrare anche negli strati più profondi. Il consiglio migliore da dare è quello di abituare la pelle gradualmente all’esposizione. Evitare dunque le ore più calde e non rimanere al sole più di 40 minuti. Le zone del corpo più a rischio sono le cosce, il viso, il naso, le labbra e la parte superiore delle spalle. Dotarsi, infine, di un’adeguata, affidabile e idrorepellente protezione solare (chiedere ogni informazione utile al farmacista o al medico per poter scegliere il prodotto che fa per voi). Il resto è solo relax...


Attualità > di Tiziana De Francesco

Professione...

vacanza Al mare, in montagna o in aperta campagna

Molti sono i giovani alla ricerca di un lavoro stagionale, che coniughi magari vacanza e stipendio. Il fenomeno è in crescita, e anche per l’estate 2011 presenta numeri davvero elevati.

L

’estate è ormai arrivata e immagino che ci siano diversi giovani che stanno pensando cosa fare durante il periodo estivo. Trovare un lavoro potrebbe essere un’idea... In realtà i più previdenti lo hanno già fatto, sono molte le agenzie che cercano personale per i villaggi turistici, per le navi da crociera e per parchi tematici che hanno già lanciato le loro selezioni. Tra le mete ideali per svolgere un lavoro durante l’estate, in primis si posizionano le località balneari, mentre scarso interesse è rivolto invece verso le mete montane. Tra le motivazioni maggiori che orientano, in particolare i giovani, verso i lavori estivi si possono elencare la possibilità di guadagnare qualcosa divertendosi, arrivare con più tranquillità alla fine del mese, poter finanziare la vacanza dei propri sogni e anche visitare posti che altrimenti non sarebbero facilmente raggiungibili. 16

Ma quest’anno c’è anche la Coldiretti che, dal 1 giugno fino al mese di settembre, sta dando la possibilità ai giovani dai 16 ai 25 anni di età regolarmente iscritti ad un ciclo di studi di poter lavorare durante l’estate, nelle campagne dove iniziano le attività di raccolta di verdura e frutta, ed essere remunerati con voucher, i buoni lavoro che comprendono già la copertura assicurativa e previdenziale. Tutto calcolato, si è iniziati con la fine della scuola e si finirà con la riapertura del nuovo anno scolastico. Non c’è che dire l’iniziativa è forte e meritevole, ma chissà se i nostri studenti preferiranno fare un lavoro al mare, sinonimo di caldo, divertimento e nuove amicizie, o quello nelle campagne dove anche qui non mancherà di divertirsi al caldo facendo nuove conoscenze, ma con l’aggiunta del sudore e della fatica. A questo punto direi che la sfida è aperta e che vinca il migliore. Per quanto riguarda noi, ci rivediamo a settembre! Buone vacanze!


17


Il Cibo Scienza > di Sara Latorre

di nuova generazione “Pixie Dust”. Così vorrebbero chiamarlo i suoi creatori, il prossimo drink giovanile americano, frutto della ricerca scientifica.

A

New Orleans, al congresso dell’Institute of Food Technologists, i designer delle nuove pietanze spiegano come sfruttare la tecnologia per mettere a punto alimenti in grado di prevenire e contrastare patologie come diabete, obesità, osteoporosi, cancro e l’invecchiamento.

Il cibo tecnologico sta per uscire sul mercato. In base alla collaborazione di due ricercatori del programma di scienza alimentare dell’università del Winsconsin di Madison, è stata realizzata la bevanda per giovani in grado di soddisfare il fabbisogno giornaliero di frutta consigliato. Il drink, che si presenta sotto forma di polvere liofilizzata di frutta da mescolare poi con acqua o latte, è stato presentato al consueto concorso annuale dell’Institute of Food Technologists tenutosi a New Orleans. Si rivolge ad un pubblico giovane con lo scopo di sostituire le bevande gassate e colorate che tanto piacciono ai ragazzi, con qualcosa di buono ma senza dubbio più salutare. La bevanda, con la collaborazione della Disney, sarà presto presentata in tutti i parchi giochi del mondo. La scienza alimentare apre quindi le porte ad un nuovo futuro del cibo in grado di integrare soluzioni ipertecnologiche come la microincapsulazione, tecnica altamente sofisticata di vaporizzazione della materia, con le richieste sempre più esigenti del mangiar sano, biologico e naturale. La microincapsulazione incapsula i principi biologici, come le fito-

18

molecole, i polifenoli o i flavonoidi presenti nella frutta e nelle piante, riducendoli a sottilissime polveri. Il cibo sarà sempre più in mano alla tecnologia e alla scienza con l’obiettivo di combattere i mali che affliggono la società moderna quali l’obesità, l’osteoporosi, il cancro e anche l’invecchiamento attraverso un nuovo modo di concepire gli alimenti. Le idee non mancano, si parla addirittura di zuccheri che combattono l’obesità inibendo la metabolizzazione dei lipidi, di cioccolata all’olio di pesce o di bevande che migliorano le capacità cognitive. E non solo, sarà lasciato anche maggiore campo di azione agli ingegneri e ricercatori biochimici nella scelta dei sapori e degli odori, insomma la creatività e l’estro diventeranno un ingrediente fondamentale per cibi e pietanze alternative.


Green Job Ambiente > di Patrik Zanchi

l’antidoto alla crisi di lavoro?

In questo numero andremo a trattare gli sviluppi evolutivi delle nuove figure professionali che saranno necessarie per intraprendere un lavoro in tema di ambiente.

A

lla luce della battaglia democratica che gli italiani hanno vinto con il referendum, l’ecologia diventerà un vero e proprio mestiere. Quindi la nuova politica energetica italiana sarà necessariamente basata sulle fonti rinnovabili, questo porterà a milioni di posti di lavoro in 5 anni stando alle previsioni di Gianni Silvestrini direttore del Kyoto club. Le parole d’ordine della green economy sembrano essere cambiamento, adattamento e conversione: la necessità di migliorare la qualità della vita e la sostenibilità delle scelte di tutti i giorni, di salvaguardare gli stock di materie prime e di gestire in maniera più efficiente le attività produttive è sempre più urgente. Perché quindi non tramutare tutte queste esigenze in un’opportunità di sviluppo e occupazione? Le nuove figure professionali saranno molteplici, mentre altre, senza che noi ce ne accorgessimo sono già una realtà: certificatore, con20

sulente energetico, formazione, bioedilizia, chimica. Io stesso inconsapevolmente curando e aggiornando il nostro blog mi sono trovato a ricoprire una di queste nuove figure lavorative l’ecoblogger. I numeri parlano da soli, secondo la fonte Isfol la formazione ambientale in Italia conta 2000 corsi annui, 500 enti pubblici e privati che organizzano i corsi, 50mila studenti. Secondo la fonte Asso Energie Future: l’edilizia che in Italia ha perso 94.000 posti nel 2009 puntando sull’efficienza energetica nel settore pubblico potrebbe creare 140.000 posti di lavoro. La chimica verde sostituendo il 20% della petrolchimica con biorraffinerie potrà creare oltre 100.000 posti di lavoro. I numeri parlano da soli, solo il mercato del fotovoltaico assorbe la maggior parte dei lavoratori. Pensate a cosa succederebbe incentivando e sviluppando maggiormente

tutte le altre fonti tra cui l’eolico e le biomasse. Le fonti rinnovabili che hanno sofferto la stagione dell’incertezza legata agli impegni economici cancellati dal governo e dall’utlima consultazione refendaria, sono in ripresa trainate dalla forza di imprese composte molto spesso da giovani. Quindi possiamo affermare che la spinta ecologica può dare un buon contributo all’uscita dalla crisi e all’occupazione grazie alla riduzione dei costi energetici. Per maggiori informazioni ed ulteriori approfondimenti potete visitare il nosrtro blog sul sito: www.cittarinnovabili.it A cura di: Patrik Zanchi, Alessandro Iazzetta, Marco Siniscalco e la Prof.ssa Paola Campana.


Viaggio > di Marzia Pichi

AGLI ESORDI DEL Palme verdi e noci di cocco si stagliano contro l’azzurro del cielo, rosse stelle marine colorano il bianco candido della sabbia che è così soffice e carezzevole che vi sembra di camminare su di una nuvola, qualche amaca qui e là, intorno a voi una distesa immensa di acqua cristallina, vi avvicinate per rinfrescare la pelle ed innocui pesciolini coloratissimi danzano un rituale armonico tra le vostre caviglie, intanto il sole cocente splende senza lasciare ombre, chiunque sia stato qui ha detto che è un sole vicinissimo, sembra di poter arrivare a toccarlo con un salto. Scintillante, fulgente, esotico: è il sole dei Caraibi… I Caraibi comprendono tutti i paesi bagnati dal Mar Caraibico, cioè le Antille e le coste di alcuni paesi continentali del Sud e Centro America. Una schiera d’isole raggruppate in arcipelaghi che a loro volta formano gruppi più grandi: le Grandi Antille, di cui la maggiore è Cuba, le Piccole Antille e le isole Bahama. Se c’è un motivo per scegliere le isole dei Caraibi è di certo il mare. E di spiagge potete sceglierne un’infinità. Quelle della Repubblica Domenicana sono considerate tra le più belle al mondo, attirano gli amanti dei bar e della tintarella e vi offrono il mare giusto per jet 22

u


NUOVO MONDO ski e immersioni. Qui potrete visitare diverse grotte, vistose case vittoriane nella magia delle leggende dei pirati. E non dimenticate di prendere la funivia che porta sul monte Isabel de Torres. Pensate che la prima cattedrale, la prima università ed il primo ospedale delle Americhe sono stati inaugurati proprio a Santo Domingo, questa città vi racconta un passato storico lungo e importante, scopritelo nelle numerose attrazioni di cui gode, come il Castello di Columbos e i musei della Cultural Plaza. Acque turchesi e spiagge pittoresche sono quelle delle Barbados; se vi piace la tranquillità e volete rilassarvi scegliete la costa meridionale, se invece amate il surf preferirete la costa sudorientale con onde da urlo! Potete andare in barca a vela, in catamarano, immergervi alla scoperta di un relitto o visitare un sottomarino. Interessante visitare la St. Nicholas Abbey a St. Peter e la piantagione da zucchero Drax Hall a St. George del XVII secolo. A St. Martin avete vasta scelta tra 37 spiagge che hanno qualcosa in più rispetto alle altre e cioè il panorama mozzafiato, grotte, scogliere, 23 23


Viaggio > di Marzia Pichi

particolari formazioni rocciose e palme lungo tutta la linea costiera. Padroneggiano due culture da ormai 350 anni, sfarzo ed eleganza alle stelle dalla parte francese e un affollato centro commerciale e turistico nel lato olandese. Tutta la vostra vacanza sarà accompagnata da un misto di zouk, calypso, reggae e jazz, una colonna sonora tutta caraibica. La Giamaica la conosciamo bene per la musica leggendaria di Bob Marley, re del reggae. Qui si svelerà una civiltà mista tra culture africane, asiatiche, europee e medio-orientali e la vedrete soprattutto nell’eterogenea produzione artigianale e nella tradizione gastronomica come l’ackee e il pesce salato con pane di frutta arrostito. Raggiungete la famosa vetta della scogliera di Negril Cliffs e tuffatevi nell’acqua trasparente da 21 metri d’altezza oppure andate a scoprire stalagmiti vecchi 500.000 anni a Runway Bay. Antigua, Barbuda e Redonda formano la nazione indipendente di Antigua e Barbuda, spettacolari spiagge di sabbia bianca. Un tempo English Harbour era luogo prediletto di scambio per i commerci inglesi e ancora oggi le fortune di Antigua si devono agli zuccherifici e al Parco nazionale di Nelson’s Dockyard, che attraggono nell’isola 24


L’AZZURRO DEL CIELO IL BIANCO CANDIDO DELLA SABBIA L’ACQUA CRISTALLINA PALME VERDI E NOCI DI COCCO SCINTILLANTE, FULGENTE, ESOTICO: E’ IL SOLE DEI CARAIBI...

700 isolotti con spiagge bianche o rosa.. siamo alle Bahamas! Qui potrete scegliere tra diversi casinò per buttarvi nel lusso del gioco d’azzardo, una capatina è obbligatoria all’Atlantis Resort, dove il gioco d’azzardo è re, una lacuna di 7 acri, torri e sculture in vetro! Tra sole e divertimento, scoprirete anche la natura di queste splendide isole; tra flora e fauna tropicali visitate il curioso Museo dei Pirati di Nassau, oppure fate una passeggiata tutta natura all’Adventure Learning Centre. Alle Bahamas potete fare anche degli acquisti interessanti, soprattutto lungo Bay Street al centro di Nassau, dove ci sono centri commerciali, boutique e un delizioso mercatino artigianale per portarsi a

caterve di turisti. Vi interesserà sapere che qui ha luogo uno degli eventi più importanti delle regate: la settimana della vela.

casa qualche souvenir caraibico.

Nei Caraibi orientali c’è la coloratissima Anquilla, con gusto tutto britannico ed orientale. Su quest’isola paradisiaca si svolgono numerosi festival e celebrazioni come il Moonsplash, il festival reggae che si festeggia nel mese di marzo presso la Rendevous Bay, dura 7 giorni e comprende sfilate di moda, concerti e spettacoli di moda… puro divertimento caraibico! Non perdetevi la popolare Shoal Bay con le sue acque cristalline e gli incantevoli e romantici ristoranti a Sandy Ground. I Caraibi sono un’esperienza indimenticabile, isole esotiche, il profumo della salsedine, il fresco all’ombra delle palme. Il mare, la natura, la storia antichissima di queste isole tropicali vi lasceranno il ricordo caldo del sogno caraibico.

25


Lei > di Alessandro Immordino

Servizio Fotografico:

26

“

IlariaPIRRI

www.massimoalberti.com


For You Magazine questo mese dedica la rubrica “LEI” alla giovane modella Ilaria Pirri, che oltre a studiare canto, dizione, recitazione e danza, ha da poco partecipato alle selezioni per il casting della serie televisiva “ I Cesaroni”.

Ilaria, che tipo di persona sei? descriviti ai nostri lettori

Domanda difficile… ma in sintesi sono cosi: testarda, determinata, egocentrica, perfezionista, con tante passioni, iperattiva, assolutamente estroversa, istintiva, aperta e affamata di nuove esperienze.

Le tue esperienze come modella? Vuoi raccontarci qualcosa? Ho iniziato come attrice in un fotoromanzo per teenagers, dando espressione alla mia passione per la recitazione, sono seguiti numerosi servizi fotografici per cataloghi di abbigliamento, gioielli, riviste di moda e anche una rivista specializzata del settore gare automobilistiche, che pubblica mensilmente un articolo con mie foto. Ho partecipato a dicembre 2010 alla finale di Miss Motors Italy 2010 e a maggio 2011 ho vinto la fascia di Miss Star Sprint per la Fotogenia “Concorso Nazionale di Giovani Talenti”. Sono stata ospite di numerosi programmi televisivi e per i successi ottenuti mi è stato assegnato l’ambito premio internazionale “Nomentum”. u

Foto: Massimo Alberti www.massimoalberti.com Make Up: Anna Lisa Giovannetti

27


Ilaria, in quale settore tra moda e spettacolo ti piacerebbe lavorare? Questa domanda mi fa pensare che sono anche ambiziosa, non mi accontento, mi farebbe piacere diventare un’artista completa come lo è ad esempio Jennifer Lopez, che è riuscita in modo glorioso nella sua carriera a ricoprire numerosi ruoli: cantante, attrice, ballerina, fotomodella... Ma non amo improvvisare, quindi continuerò a studiare canto, dizione, recitazione e danza applicandomi al massimo in tutti questi campi. Hai da poco partecipato ad un’importante casting, puoi anticiparci qualcosa? Ho partecipato alle selezioni per il casting della serie televisiva “I Cesaroni” e per un programma di Disney Channel, incrocio le dita. Progetti Futuri? Nei ritagli di tempo sono “inchiodata” in sala di registrazione per brani, cover e inediti, seguita e guidata da Tony al Parlamento, talent scout della capitale, noto per altro come coiffeur delle dive e delle donne politiche, nonché curatore da sempre dell’immagine di Pippo Baudo. Rinomato per il suo “fiuto” nel campo della musica leggera e oggi pronto a giurare sulla mia affermazione professionale. Il tuo sogno nel cassetto? Vorrei partecipare ad un film musicale, dove potermi esprimere sia nel canto che nella danza, in realtà questo più che un sogno lo considero un obiettivo, un obiettivo non lontano, consapevole però che la strada non sarà semplice. Riuscire comunque a dimostrare agli altri, in un unico contesto tutte le mie capacità artistiche, stimola questo mio obiettivo. Il tuo portafortuna? Il mio manager, Tony al Parlamento, una persona splendida, della quale ho assoluta fiducia, ha portato fortuna a tante persone del mondo dello spettacolo e ne sta portando a me. Cosa ti piacerebbe ottenere dalla pubblicazione su For You Magazine? L’obiettivo è chiaramente aumentare la visibilità, in modo da ottenere sempre richieste per nuovi progetti di lavoro. Sono certa che la rivista For You Magazine di cui ringrazio la redazione per la professionalità dimostrata, sarà un’ottima vetrina che mi darà le giuste soddisfazioni. Modella: Ilaria Pirri Servizio Fotografico: Massimo Alberti www.massimoalberti.com 28

Make Up: Anna Lisa Giovannetti


Modella: Ilaria Pirri Servizio Fotografico: Massimo Alberti www.massimoalberti.com Make Up: Anna Lisa Giovannetti

VINCITRICE DELLA FASCIA DI MISS STAR SPRINT PER LA FOTOGENIA “CONCORSO NAZIONALE DI GIOVANI TALENTI” E DELL’AMBITO PREMIO INTERNAZIONALE “NOMENTUM”

30


Emilio

Pucci

Moda > di Fabiola Lunghi

U

na delle cose che mi piacciono di più della stagione estiva è quello che amo definire “Il cambio della borsa e della scarpa” che improvvisamente ci fa sentire più audaci e indubbiamente più belle! Via pelle e cervo e free entry per qualcosa di più artigianale, colorato e divertente.

Mosc

Noi donne, ormai sempre più impegnate, non cerchiamo altro che un accessorio che non tradisca mai la nostra fiducia e che ci accompagni in ogni nostro spostamento più o meno comodo. Diciamoci la verità; nessuna borsa al mondo sta meglio agganciata al manubrio di una bicicletta della vostra fidatissima borsa di paglia.

hino

Partiamo dal must di questa stagione che sembra non stancar mai; la gettonatissima borsa di paglia, adatta per la spiaggia, ma con piccoli accorgimenti, super cool anche per le scatenatissime sere d’estate.

n Vale

Guc

tino

ci

L’unico problema che si può presentare è sicuramente l’enorme affluenza di donne che ormai, ne sono entrate in possesso.

Coco Chan el

Il segreto per essere una fashionista? Trovate una forma insolita, magari con un bordo colorato ed originale.

32

Braccialini

Hermes


33


-Y ucc

a

Moda > di Fabiola Lunghi

P

Fu

rla

assiamo ad una delle nostre passioni più grandi; la scarpa, che soprattutto d’estate non ha inibizioni. Paillettes, righe, lustrini, piume, borchie, stringhe, intrecci e rouches.

Furla - Yuc

L’estate 2011 sarà un tripudio di forme, colori e materiali. Rimarrà il tacco a spillo ma si punterà anche sulla zeppa e sul tacco rettangolare. Non ci saranno regole ma solo divertimento e sperimentazione. Questo ovviamente potete riproporlo anche di giorno, quando il tacco, soprattutto per le donne super impegnate scompare, non rinunciando ad essere sicuramente in-vogue!

Furla

- Yucc

a

ca

Un altro trend molto pronunciato, è senza dubbio la scarpa in gomma. Ballerine, sandali e infradito, ma sicuramente il modello più stravagante sarà lo spuntato in diversi colori fluo. Furla non perde tempo e dedica un’intera linea, la Yucca, alle scarpe in gomma dai colori molto accesi e particolari sicuramente freschi e interessanti.

Furla - Yucca

Furla

s ui n Lo itto u V

Consiglio

D&

G

Fu

rla

Louis n o Vuitt

Ma veniamo ad un’altra tendenza, che già possiamo trovare in numerosi negozi; gli stivaletti peep toe, ovvero che lasciano scoperte le dita del piede. Questo trend è particolarmente amato, per la prossima stagione primavera estate, dai maggiori stilisti come Chanel, Fendi, Zanotti, ma non è certamente disdegnato da marchi come Zara, Bata e Bershka.

D&G

34

Lanvin

Fendi

Lanvin

D&G

Giusepp

e Zanott

i

Cesare Paciotti

Con una favolosa borsa di paglia ed un paio di zeppe tacco 12 sarete perfettamente super cool nella stagione del risveglio dei sensi.


RIVENDITORE AUTORIZZATO

SI!! ..Ti Regaliamo l’eleganza di..

www.nailsandthecity.it - info @nailsandthecity.it

Sei nostra cliente?

vieni a trovarci, potrai vincere un fantastico ed originalissimo bauletto

del valore di 510,00 Euro di LOUIS VUITTON * *presso il centro troverai le condizioni e regolamento per partecipare all’estrazione che avverrà il 30 luglio 2011

Nails & The City - Via G. Matteotti, 126 Aprilia (LT) - Tel. 06.60.65.77.57 SIAMO APERTI DAL LUNEDÌ AL SABATO DALLE 9.30 ALLE 19.30

35


Roberto Cavalli P/ E duemiladodici

Moda > di Fabiola Lunghi

36

i l l a v a C o t r e b Ro

O U

UOM M

ilano Moda Uomo. Scocca l’ora di Roberto Cavalli ed è subito colore. Dal rosa shocking al blu cobalto, ll guardaroba maschile secondo lo stilista-pittore deve essere sempre e solo un caleidoscopio di luci, di tinte forti e vigorose come un elegante, sofisticato cocktail esotico. u


O M O

MO

P

er la sua collezione maschile primaveraestate 2012, Roberto Cavalli si ispira al mare, alla spensieratezza, e ad “un luogo ideale dove si incontrano diverse culture, diversi pensieri, diversi stili“. La sartorialità è ovviamente tutta italiana e si veste di colore, di ricami a filo e di decori. La silhouette deve esaltare la longilineità del corpo, cosi i pantaloni seguono la gamba alla perfezione, le camicie si fanno sartoriali e si arrichiscono di dettagli che la rendono intrigante. I completi da giorno, morbidi in lino sono colorati o multi righe, per la sera, invece, i pantaloni hanno fasce di seta in vita o inserti ricamati ton sur ton. Ma non può mancare anche la pelle, protagonista di una parte della collezione: blazers e blousons in suède pitone e nappe pregiate. Roberto Cavalli ci propone un fiorire di ricami e di applicazioni. Una moda che ci rimanda alle sontuose feste in Costa Azzurra, ai balli di una scatenata e sensualissima Brigitte Bardot.

37


Raw Food Benessere >

E’ la dieta dimagrante che impazza tra le star: ma funziona davvero?

Demi Moore, Carol Alt, Uma Thurman tante sono le celebrità in America che ne decantano le miracolose proprietà, ma vediamo insieme di cosa si tratta.

C

ome sempre in vista della prova costume sentiamo più che mai il bisogno di rimodellare il nostro girovita e i fianchi, appesantiti da una alimentazione mordi e fuggi, dettata dai ritmi serrati della vita di tutti i giorni e dagli scompensi sedentari che ne derivano! Ecco allora che uomini e donne, adulti e adolescenti si affidano alle miracolose cure dimagranti del momento che a volte oltrettutto, mascherano dietro l’illusione di risultati rapidi e veloci, insane abitudini di digiuno che alterano l’equilibrio del nostro organismo e possono portare anche gravi scompensi! Fermo restando dunque che ogni individuo è un caso a sè e che prima di intraprendere una qualsiasi dieta bisogna sempre parlarne col proprio medico, è anche vero che eliminare schifezze e cibi da fast fodd e soppiantarli con frutta e verdura, di certo non potrà farci che bene! Così già da tempo sono molte le star di Hollywood, che 38

hanno deciso di seguire un regime alimentare che si proclama sicuro, infallibile e assolutamente naturale, la cosìdetta dieta Raw Food. Los Angeles è impazzita per la dieta nota come Raw Food, letteralmente la dieta dei cibi crudi, che tante star hanno provato con risultati sorprendenti e che tante altre si accingono a provare! Tanto per citare alcuni noti testimonial di questo regime alimentare vi bastino nomi come: Demi Moore, Prince, Natalie Portman, Uma Thurman, Alicia Silverstone e Carol Alt. Ma in cosa consiste la Raw Food e quali sono i suoi pregi e soprattutto i suoi dfetti? La Raw diet è una dieta crudista che si basa sull’assunzione di alimenti assolutamente bio e naturali, bandendo dal piatto qualsiasi tipo di conservante, di cibo precotto o da cuocere. Questa dieta, nota da noi sotto il nome di Crudismo, si basa sul principio che la cottura altera le proprietà degli alimenti, impoverendoli. Da questo deriva il crudismo, che impone il consumo esclusivo di cibi crudi o che al massimo necessitano di una leggera cottura, ovvero mai superiore ai 40°. Banditi dunque i piat-


ti di pasta, i dolci al forno e le carni allo spiedo, ma via libera a frutta, verdura, alcuni tipi di pesce e di carne! Effettivamente durante la cottura i cibi perdono molte delle sostanze preziose di cui sono composte e gli studiosi hanno dimostrato che mangiare cibi crudi permette di prevenire e combattere molte pericolose malattie. Mangiare queste sostanze crude può causare difficoltà a digerire, ad assorbire minerali, intolleranze, fino al malfunzionamento della tiroide”. Come per tutte le medaglie, esiste sempre una seconda faccia che certo brilla meno, ma che non va trascurata. Stiamo parlando degli svantaggi di questo regime alimentare crudista che in realtà non va seguito alla lettera e che va invece studiato in base al proprio quadro clinico e alle proprie necessità. Dunque consultare imperativamente un medico specializzato prima di affidarsi alla Raw Food. Fonte: donna.fanpage.it

Esempio di dieta Raw Food • Colazione: Bere 2 bicchieri d’acqua, appena ci si alza;  200 ml. di centrifugato di carote con 1cucchiaino di miele vergine integrale, un bel tè verde, che possiamo rendere più gradevole con miele, una sferzata di energia con una spremuta d’agrumi  e per finire un centrifugato di frutti verdi. • Pranzo: 1 centrifugato a nostra scelta, una bella scorpacciata con 100 gr. di frutta, ma solo di stagione, 300 gr. di verdure crude miste condite ad insalata con del succo di limone, il tutto annaffiato con 2 bicchieri di acqua oligominerale. • Cena: Crema fredda di verdure crude frullate con lo yogurt e rese appetitose da aggiunte quali: aglio, prezzemolo, succo di limone e cipollone; quindi  non devono mancare 300 gr. di verdure bollite con 1 cucchiaino d’olio e 2 bicchieri di acqua. “La dieta non va seguita alla lettera, ma va calibrata in modo soggettivo in base al proprio stile alimentare, garantendo i nutrienti senza effetti collaterali, eliminando i prodotti che contengono componenti che crudi non fanno bene”


Arte della Beauty > di Greta Longo Dir. Marketing scuole Isep

ricostruzione unghie

Anche voi potrete diventare dei professionisti del settore iscrivendovi ai Corsi di formazione professionale tenuti dalle scuole ISEP.

I

corsi di “Ricostruzione Artificiale delle Unghie” delle Scuole ISEP offrono non solo dei programmi didattici strutturati dettagliatamente nelle materie teoriche ma stimolano a livello pratico la creatività dello studente, dandogli la possibilità di esprimere tutto il suo estro, come potete osservare nelle foto dell’articolo.

Il programma teorico è molto dettagliato, dona la possibilità alla persona, dopo aver perseguito il diploma, di inserirsi nel mondo del lavoro in modo professionale: le ore dedicate alla chimica, all’anatomia ed alla cosmetologia rendono sicuro l’onicotecnico nella valutazione delle diverse morfologie di unghie, dei differenti tessuti ungueali e materiali inerenti da utilizzare; le ore di psicologia della vendita, marketing e comunicazione permettono di fare delle giuste analisi di mercato dove inserirsi a lavorare, come essere empatici con le differenti tipologie di clienti e come saper “vendere l’invisibile”, il servizio professionale che si è in grado di offrire; le ore di diritto permettono di comprendere

42

al meglio come affrontare l’aspetto amministrativo e legislativo di un’azienda. Possiamo dire che questa parte del corso fino ad ora citata è la parte più “razionale”, che se vogliamo attira di meno rispetto al fulcro dell’oggetto in questione. Nella pratica dei vari sistemi di ricostruzione unghie (Acrilico, Hard gel, Gel soak off, Nail art etc.) si sviluppa tutta la manualità creativa di una persona, la sua passione verso un tipo di professione artigiana intesa come un’arte. Diventano capolavori i campioni che le persone elaborano per affrontare gli esami e perseguire la qualifica di onicotecnici. Si percepisce in essi la poesia, l’aspetto interiore dello studente che crea, la bravura e l’ingegno. Consideriamo che oramai il mercato del lavoro è saturo in tutti i settori e l’offerta è molto elevata. Come distinguersi? Con umiltà, professionalità e tanta immaginazione. Scuole ISEP: Via Cimarosa, 40 - Aprilia Per info ed iscrizioni ai corsi: 06.9200082


Novità Beauty > di Greta Longo

Arrivano i

Bling

Pensati per tutte le donne che desiderano una manicure sempre in tinta con il proprio umore

Nello slang hip hop “bling” si riferisce alla gioielleria elaborata, indossata o applicata a denti, cellulare, ecc. Non potevano mancare però le unghie, con questi adesivi ricchi di strass e colori, per una manicure scintillante.

N

oi di For You Magazine siamo sempre attenti alle novità del settore, ma questa volta, su segnalazione del Reparto Ricerca e Sviluppo della TE.CO.BELL diretto dalla D.ssa Greta Longo, abbiamo deciso di anticiparvi quella che sarà una grande novità, i Bling. Sono stati presentati nella Grande Mela, fulcro delle tendenze che segneranno il futuro della nail art. E proprio dall’America arriva dunque la nuova moda dei Bling. Quando la nail art incontra i cristalli Swarovski nascono creazioni in grado di illuminare le unghie con riflessi cangianti e sempre diversi. Ma per rendere accessibile a tutti la moda dei Bling, si può ricorrere anche all’utilizzo di stickers: adesivi già pronti per essere attaccati su una base precedentemente preparata, disponibile in tante versione e nuances, dalle più graffianti alle più romantiche, per cambiare look ogni volta che lo si desidera.

BLING BY NAILS BLISS Nail Bliss realizza una vasta gamma di Bling facili da applicare, con retro autoadesivo, pensati per tutte quelle donne che desiderano una manicure sempre diversa e in tinta con il proprio abbigliamento, con l’umore o semplicemente con l’occasione. Piccole gemme di glamour, che coprono alla perfezione l’unghia: basta ritagliarle della forma e dimensione desiderata ed applicarle direttamente sull’unghia al naturale o con smalto. Hanno una durata di 3 giorni. Ogni confezione di Bling by Nail Bliss contiene 18 stickers di 9 misure diverse. Esiste anche la versione Bling per le dita dei piedi, per un total look. TE.CO.BELL Italia: Via Cimarosa, 40 - Aprilia Per informazioni: Tel. 06.9200082


Gattinoni La televisione è di moda Arte >

La mostra con gli abiti delle star dedicata al connubio tra la storica ‘maison’ e la televisione italiana.

F

ino al 31 agosto 2011 presso il Palazzo Valentini a Roma, si terrà la mostra che è stata chiamata Gattinoni: la televisione è di moda, curata dal manager della griffe Stefano Dominella e da Giovanni Ciacci. Alla mostra sono stati esposti ben 15 abiti di tutto l‘archivio storico, i vestiti sono stati indossati da attrici, soubrette e presentatrici, in tutte le loro esibizioni nelle trasmissioni televisive. Tanto da scoprire tutta la femminilità e l’eleganza pensata appositamente per il piccolo schermo. Fernanda Gattinoni è una stilista di gran fama, molto nota e famosa

fantasmagorico mondo del piccolo grande schermo. L’esposizione inaugurata il 26 maggio scorso, resterà aperta al pubblico fino al 31 agosto 2011 presso la Sala Stampa di Palazzo Valentini (via IV Novembre 119/A - Roma) con ingresso gratuito nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00; il sabato dalle 10.00 alle 13.00; domenica e festivi chiuso.

per la sua casa di moda. E’ stata una delle pochissime a capire fin dagli anni 50 che per la moda la televisione è una grandissima cosa, un mezzo di diffusione molto importante. La sua Maison di origine romana ha vestito Edy Campagnoli nella scena del film di Totò “Lascia o raddoppia” del 1956 ed ha proseguito a curare il rapporto con il piccolo schermo fino ai nostri giorni, scegliendo i vestiti della sempreverde presentatrice Milly Carlucci nel programma televisivo “Ballando con le stelle”. La mostra illustra il connubio e l’interazione tra la maison Gattinoni, una delle più longeve case di moda del panorama internazionale, e il

46

Attraverso l’esposizione di quindici abiti dell’archivio storico della Maison, foto e filmati delle più importanti trasmissioni televisive tratte dalle Teche Rai, si raccontano le pagine della storia italiana, risvegliandone la memoria storica e sottolineando l’importanza dello stretto legame tra televisione e moda, che negli anni ha creato un nuovo linguaggio di comunicazione, riflettendo le profonde trasformazioni che hanno attraversato il Belpaese. “Gattinoni: la Televisione è di Moda” è un grande romanzo che narra le variazioni del gusto, del costume e della moda, attraverso le pagine più importanti della televisione italiana. Accade che fermandosi a guardare un abito, una fotografia, un frammento del video, lo spettatore potrà rivedere una scena della propria vita evocata proprio da quell’attrice, da quella cantante, da quella trasmissione, da quell’abito.


g n u K Fu

Cinema >

a d n Pa

A

ttesissimo dai fans, Il sequel del panda più famoso e simpatico del mondo prodotto dalla DreamWorks Animation gli stessi creatori dei famosi Madagascar e Shrek, arriverà nei cinema italiani il 24 agosto con una nuova incredibile avventura, questa volta in versione 3D. Il panda Po ha ormai realizzato il suo sogno di diventare un Guerriero Dragone e vive proteggendo la Valle della Pace con suoi amici e colleghi maestri di kung fu, Tigre, Gru, Mantide, Vipera e Scimmia. Ma la tranquillità della Valle è di nuovo minacciata dalla comparsa di un terribile nemico che progetta di conquistare la Cina e distruggere il kung fu grazie a una temibile e inarrestabile arma segreta. Spetterà a Po e ai suoi compagni intraprendere un viaggio attraverso la Cina per affrontare e sconfiggere questa terribile minaccia. Se nella versione originale a prestare la voce al panda Po è Jack Black, gli spettatori italiani non possono lamentarsi grazie allo straordinario doppiaggio di Fabio Volo, confermatissimo anche nel sequel del film d’animazione di casa Dreamworks. Molte le polemiche in Cina per l’uscita del film d’animazione. Per alcuni studiosi la pellicola non rispetta la cultura orientale. Ritorna infatti all’attacco l’artista cinese Zhao Bandi che aveva “criticato” anche il primo episodio.

dal 24 O AGOST cinema a48 4l8

Jennifer Yuh (regista)

Il primo Kung Fu Panda ottenne uno straordinario successo di pubblico riuscendo a incassare ben 631,744,560 dollari. È stato inoltre il film più visto in Italia nel 2008, con 2.899.908 spettatori e oltre 17 milioni di euro di incasso.


Il primo e più noto supereroe dei fumetti trova finalmente un suo film...

Ambientato principalmente durante la seconda guerra mondiale. Lo studio, fin dall’inizio, ha deciso di rimanere fedele alla storia originale del comic che racconta la storia di Steve Rogers, nato durante la grande depressione in America e cresciuto in una famiglia povera, che rimasto inorridito dalle azioni dei nazisti in Europa decide di arruolarsi nell’esercito. Ma a causa della sua fragilità e della sua malattia, viene respinto. Il generale Chester Phillips offre a Roger l’opportunità di partecipare ad un esperimento speciale, il Progetto Rebirth: un progetto top-secret delle difesa per l’esercito americano. Dopo settimane di test a Rogers viene somministrato il siero del Super-Soldato e bombardato dai “raggi-vita” che ne alterano la fisiologia, trasformandolo nell’essere umano quasi perfetto. Rogers viene sottoposto ad un programma di allenamento tattico e ad un intenso sforzo fisico. Il governo americano, dopo aver scoperto l’impossibilità di duplicare il progetto, decide di trasformare Rogers in un supereroe che lavori contemporaneamente come agente per il controspionaggio e come simbolo nelle operazioni contro la propaganda nazista, capitanate da Red Skull, braccio destro di Hitler che nel 1941 divenne una figura di propaganda nazista, indossando come maschera un orribile teschio rosso.

dal 27 LUGLIO al cinema

49


Musica > di Daniela Russo

LENNYKRAVITZ

Dopo otto album e piu’ di 35 milioni di dischi venduti, Lenny Kravitz torna con il nuovo album “Black and White America”, la cui uscita è prevista per il 30 agosto.

50

Q

uesto nuovo progetto discografico, giunge a distanza di ben 3 anni da It is time for a love revolution (targato 2008). 

Un ritorno, quello della rockstar passato tutt’altro che in sordina. Ma che al contrario ha fatto un gran clamore, sia online che in radio. La dichiarazione dell’uscita ufficiale del disco, infatti, è stata accompagnata dalla comunicazione del tour europeo: il Black and White Europe Tour. Ma il geniale Lenny, non si è fermato qui. Ogni tappa del tour sarà personalizzata in funzione del paese che toccherà. Di conseguenza, le esibizioni live in Italia prenderanno il nome di Black and White Italia Tour (e via dicendo le altre). Le date previste in totale sono ben 27, fra ottobre e novembre. Ma torniamo a Black and White America e vediamo di scoprire qualcosa di più. Dal 10 giugno è in rotazione radiofonica il nuovo singolo di Lenny Kravitz, Stand. La canzone anticipa il nuovo album di inediti in uscita il prossimo 30 agosto. Il nuovo attesissimo disco, è il primo lavoro su etichetta Roadrunner dopo otto album e più di 35 milioni di dischi venduti. Il nuovo lavoro in studio, Black And White America, conterrà sedici canzoni inedite, scritte, prodotte e arrangiate da Lenny Kravitz stesso e arriva dopo tre anni da It is time for a love revolution. Prima di chiudere, vogliamo lasciarvi con le date del Black and White Italia Tour: Il 20 novembre Lenny Kravitz si esibirà al Palaverde di Treviso e il 21 novembre al Mediolanum Forum Assago di Milano. Curiosità sull’artista: Lenny Kravitz farà parte del cast del film “The Hunger Games”, pellicola del regista Gary Ross ispirata alla trilogia fantascientifica di Suzanne Collins. Kravitz vestirà i panni dello stilista Cinna, che si occuperà dei bizzarri vestiti della protagonista Katniss Everdeen, impersonata dall’attrice Jennifer Lawrence. Il film, che comprende anche gli attori Liam Hemsworth, Josh Hutcherson e Woody Harrelson, debutterà il 23 marzo 2012 in Usa. A rivelarlo è il sito americano Hollywood Reporter.

BlackAndWhiteAmerica


GT Teatro > di Raffaella Patricelli

lobe heatre di Villa Borghese

Al via la nona stagione per il Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese, che anche quest’anno gode della direzione artistica di Gigi Proietti. In scena 5 spettacoli tutti rigorosamente shakespeariani già a partire dal 1° luglio. Grande novità della nuova stagione saranno due laboratori-studio di testi shakesperani poco conosciuti, realizzati con il contributo di Jaguar Italia: “Lucrezia” condotto da Daniele Salvo e “I due nobili congiunti” condotto da Alvaro Piccardi.

T

orna puntuale e nell’attesa di molti la stagione estiva dell’unico teatro elisabettiano in Italia: il Silvano Toti Globe Theatre. La struttura identica a quella londinese si trova nel cuore di Villa Borghese a Roma ed è stata inaugurata nel 2003. La direzione artistica è affidata come sempre a Gigi Proietti (foto a destra). Il programma come sempre dedicato alla magia di Shakespeare, si appresta ad essere sicuramente uno dei migliori e dei più curati di quest’anno. La nona stagione è promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale con l’organizzazione e la comunicazione di Zètema Progetto Cultura. 52

I laboratori si articoleranno in un momento di esercitazione pratica ed uno di verifica scenica. Il laboratorio di Daniele Salvo sarà rivolto a giovani attori e affronterà la lingua di Shakespeare nella sua complessità e stratificazione. Il testo oggetto di studio è “Lucrezia”, poema giovanile di Shakespeare riadattato per la scena da Enrico Groppali. Alvaro Piccardi, invece, lavorerà su “I due nobili congiunti” un dramma attribuito a Shakespeare solo di recente. Nell’ottica di una sempre maggiore integrazione tra gli spazi culturali della città, un’interessante novità sarà la collaborazione tra il Silvano Toti Globe Theatre e la Casa del Cinema di Villa Borghese dove sarà possibile vedere le versioni cinematografiche dei titoli in calendario. Inoltre, anche quest’anno, la permanenza a teatro sarà più piacevole grazie al Globar, l’accogliente punto ristoro affidato a Spazio Novecento in seguito ad una procedura ad evidenza pubblica. La stagione del Silvano Toti Globe Theatre vedrà, come ogni anno, la ri-


1

COSTO DEI BIGLIETTI: Platea: - posti in piedi intero €10,00 - ridotto ridotto under 25 € 8,00 - ridotto Globecard € 7,00

Balconate: - intero da € 12,00 a € 23,00 - ridotto da € 11,00 a € 20,00 - rid. Globecard da 9,00 a 18,00 € Il mercoledì per gli over 65 speciale promozione “biglietto 2×1” Il venerdì per gli under 20 ingresso ridotto WWW.GREENTICKET.IT

presa di due spettacoli particolarmente amati dal pubblico e tre nuovi allestimenti.

Dal 21 al 31 luglio sarà la volta di un altro grande classico shakespeariano “Pene D’amore Perdute” per la regia di Alvaro Piccardi (suoi anche traduzione e adattamento).

2

La Tempesta con Giorgio Albertazzi nel ruolo di “Prospero”

Foto in alto 1) Sogno di una notte di mezza estate 1) Una veduta del teatro

Il via è stato dato già il 1° luglio con la replica di un’importante produzione della scorsa stagione: “La Tempesta” con la regia di Daniele Salvo.

Il 3 agosto (in scena fino al 13 agosto) ritorna per il quinto anno consecutivo un grande successo delle estati del Silvano Toti Globe Theatre che dal 2007 al 2010 ha realizzato 39.288 spettatori in 51 repliche: “Sogno di una notte di mezza estate” con la regia di Riccardo Cavallo e la traduzione di Simonetta Traversetti. E ancora dal 18 al 28 agosto torna Riccardo Cavallo con “La Dodicesima Notte” (suoi anche traduzione e adattamento) una commedia sull’equivoco, l’inganno, il travestimento, l’ambiguità. La stagione 2011 del Silvano Toti Globe Theatre si concluderà con “Riccardo III” per la regia di Marco Carniti, la traduzione di Enrico Groppali e l’adattamento di Marco Carniti, in scena dal 2 al 18 settembre. 53


Agenda eventi

gianluca

GRIGNANI

3 Agosto ore 21.30

Roma - Ostia Antica Prezzi da: € da 28,75 a € 46.00 TicketOne: 892.101

ben

HARPER

19 Luglio ore 21.00

Rock in Roma Ippodromo Capannelle Prezzo: € 41,40

JAMIROQUAI 22 Luglio ore 21.45

Rock in Roma Ippodromo Capannelle Prezzo: € 46,00

TicketOne: 892.101

MOBY

24 Luglio Rock in Roma Ippodromo Capannelle Prezzo: € 23,00

54

TicketOne: 892.101

TicketOne: 892.101


La redazione non risponde di eventuali cambiamenti a date e prezzi pubblicati

SLASH

29 Luglio ore 21.45

Rock in Roma Ippodromo Capannelle Prezzo: € 41,40

TicketOne: 892.101

niccolòFABI e maxGAZZE’

9 Agosto - ore 21.30 Nettuno (Roma) Campo Sportivo Stadio Baseball Prezzi da: € 15,00 a € 23,00

TicketOne: 892.101

MODA’ 12 Agosto Sabaudia

Prezzi da: € 32,20 a 46.00 TicketOne: 892.101

sugar

ZUCCHERO 23 Luglio Roma

Stadio Olimpico Prezzi da: € 40,25 a € 74,75

TicketOne: 892.101

skunkANANSIE

20 Luglio - Rock in Roma Ippodromo Capannelle

Prezzo: € 46.00 - TicketOne: 892.101 55


Cartotecnica Cartelli vetrina, espositori, scatole ed astucci, pubblicazioni speciali. Editoria Riviste, newsletter, magazine e tutto ciò che necessita di particolari cure e date di uscita certe.


Stampe varie Brochure, calendari, depliant, volantini e cartoline.

cscgrafica Via Antonio Meucci, 28 • 00012 Guidonia • RM zona industriale Santa Sinforosa (Via Tiburtina km 18,300) t 0774 353308 • f 0774 550179 info@cscgrafica.it • www.cscgrafica.it


FERRARI, La rivoluzione tecnica Sport> di Fabrizio Corgnati

e’ solo cominciata...

Oltre a cercare di migliorare la parte tecnica, ci si starebbe muovendo per apportare ulteriori modifiche anche nelle gerarchie manageriali del team.

I

l team di Maranello, consapevole del fatto che da questa stagione non ci si potrà ormai aspettare più di tanto, sembra aver deciso di guardare avanti. “Dobbiamo cambiare tutto – scriveva Tomasi di Lampedusa nel suo Gattopardo – affinché tutto resti com’era.” Mutatis mutandis, visto che qui si parla “solo” di Formula 1, è però vero che la Ferrari non poteva certo aspettarsi che tutto cambiasse lasciando esattamente tutto com’era. E dunque, anche il critico inizio di stagione 2011 ha trovato il suo capro espiatorio: Aldo Costa, ormai ex direttore tecnico della Scuderia, autore delle ultime sfortunate monoposto del cavallino rampante e riassegnato a ruoli all’interno della produzione di vetture di serie sempre a Maranello. La montagna ha partorito il topolino, si potrebbe dire, visto che questa presunta rivoluzione tecnica annunciata si è risolta con il mantenimento delle responsabilità del motore a Luca Marmorini e il passaggio di quelle del telaio a Pat Fry. Ma è pur vero che lo stimato ingegnere inglese ex McLaren non potrà conservare a lungo questo ruolo, avendo alle spalle una lunga esperienza come tecnico di pista ma nessuna nel ruolo di progettista. E dunque, come sempre in questi casi, si è scatenata la caccia al sostituto: chi

58

sarà l’artefice della prossima monoposto Ferrari? Di nomi se ne fanno tanti e c’è anche chi è arrivato a ipotizzare l’arrivo di Pat Symonds, l’ex dt Renault sospeso per il “crash-gate” di Nelsinho Piquet, in abbinata con un Flavio Briatore improbabile team principal. Per saperne di più occorrerà attendere. Certo è che, nonostante i più recenti exploit (frutto più che di una vera crescita tecnica, di circuiti favorevoli come Montecarlo e Montreal, che non sottolineano drammaticamente come altre piste le carenze aerodinamiche della 150° Italia), a Maranello sembrano avere messo una pietra sopra a questo deludente 2011 per concentrarsi già sul prossimo anno. Magari, stavolta, con gli uomini giusti… A cura di: Fabrizio Corgnati Caporedattore di:


Medicina > di Liliana Ranieri D’ovidio

La Salute...

Approfondimenti sulla Medicina Generale

A cura della Dott.ssa Lilliana Ranieri D’Ovidio Direttore Tecnico presso lo studio Elkalab s.r.l. di Aprilia

Disfunzione Erettile: Malattia o sintomo?

L

a disfunzione erettile (DE), viene definita come l’incapacità persistente a raggiungere e/o mantenere un’erezione sufficiente per avere un rapporto sessuale soddisfacente. E’ bene chiarire innanzitutto che la DE molto spesso è un sintomo di altri stati patologici.

Pertanto, la presenza di DE può essere considerata un prezioso e sensibile indicatore di mancanza di salute globalmente intesa, poiché spesso può sottendere una patologia organica (diabete, ipertensione, ipogonadismo...), una patologia intrapsichica (ansia, depressione...), o una patologia relazionale, con un impatto ugualmente rilevante sulla qualità della vita del paziente e spesso anche della sua partner. La relazione tra fattori di rischio cardiovascolari e DE è nota da molto tempo. Studi recenti hanno dimostrato che la DE può rappresentare un possibile segno precoce di patologia coronarica incipiente. Inoltre è stato indicato che la DE può essere considerata un buon segnale premonitore per una patologia coronarica silente nella popolazione diabetica, indipendentemente dal controllo glicemico e dalla severità della DE. A tal proposito è utile ricordare il fatto che la disfunzione erettile può 60

rappresentare il sintomo di esordio del diabete mellito tipo 2. La malattia cardiovascolare e la DE presentano pertanto fattori patogenetici comuni; così anche l’Ipogonadismo, definito come un’alterata produzione di testosterone da parte del testicolo, rappresenta un altro fattore di rischio frequentemente riscontrato nel paziente con DE. Sebbene i fattori di rischio organici rappresentino i fattori più importanti coinvolti nella patogenesi della DE, è stato dimostrato come fatti intrapsichici e relazionali svolgano comunque un ruolo chiave. E’ indubbio infatti, che una DE su base organica, abbia ripercussioni psicologiche (paura di fallire, stress, ansia da prestazione) che possono ulteriormente peggiorare il disturbo iniziale. Al contrario, un fallimento sessuale, pur in assenza di fattori organici sottostanti, può, in taluni casi, originare un circolo vizioso di difficile risoluzione. Analogamente, una

prolungata e ostile relazione di coppia è stata considerata come un fattore di rischio indipendente, per la presenza di una DE severa; d’altra parte la presenza di un disturbo della sessualità in uno dei membri della coppia, può comportare effetti negativi sulla salute sessuale del partner portando a un disturbo di coppia. Purtroppo, da uno studio recente è emerso che la maggior parte di pazienti con DE, non è consapevole che tale sintomo possa essere dovuto a una patologia cardiovascolare o metabolica o endocrina, ma attribuisce la causa a fattori di stress e quindi ritarda la visita specialistica di almeno tre anni, esponendosi a un grave rischio. E’ invece consigliato rivolgersi subito allo specialista Andrologo, al fine di stabilire una diagnosi precisa, di escludere la presenza contemporanea di più patologie che non presentano tra loro alcun nesso causale, di prevenirne eventuali complicanze e soprattutto di intraprendere la terapia più efficace per il singolo caso. Per informazioni rivolgersi al Dott. Massimiliano Caprio, EndocrinologoAndrologo, presso lo studio medico Medicaldream.


61


Beauty > di Tony al Parlamento

Ricette di bellezza Consigli utili per la cura della vostra estetica Per le vostre domande a Tony al Parlamento inviate una mail a: redazione@foryoumagazine.it

INESTETISMI DELLA PELLE... Curiamoli con ingredienti naturali

C

arissime lettrici, come ogni mese proveremo anche in questo numero a darvi dei consigli e dei suggerimenti che potranno tornarvi utili per eliminare in modo del tutto naturale i piccoli inestetismi della vostra pelle. Per ciascuno di questi problemi come sempre, consiglierò delle ricette di bellezza, di facile applicazione, di sicuro effetto ed economiche al tempo stesso, fatte con ingredienti naturali, che spessissimo sottovalutiamo e che potrete trovare nella cucina della vostra casa. Buona lettura.

Maschera Nutriente Una buona maschera nutriente e rinfrescante, si ottiene mescolando miele e yougurt in parti uguali con l’aggiunta di alcune gocce di succo di limone. Applicare la maschera sul viso precedentemente pulito da eventuali tracce di trucco. Lasciare agire per 20 minuti dopodichè sciacquare con acqua tiepida

Maschera per una pelle luminosa Ecco come preparare una maschera con miele, farina d’avena, mandorle e yogurt intero bianco. Polverizzate 4 mandorle e miscelatele nello yogurt, aggiungendo gradualmente gli altri ingredienti. Dopo aver ottenuto una crema piuttosto fluida da poterla usare, applicare la maschera 62

sulla pelle del viso evitando il contorno occhi e labbra. Tenere la maschera il tempo necessario perché si asciughi, dopodiché rimuovere completamente il composto con un panno imbevuto di acqua tiepida.

Occhiaie Un rimedio veramente efficace per combattere le occhiaie scure dovute alla stanchezza da studio, da ore piccole in dicoteca ecc. è quello di tagliare delle fettine sottili di patate e applicarle sugli occhi avendo cura di cambiarle ogni 5 minuti per un totale di 20 minuti. Lo stesso risultato si può ottenere tritando delle foglie di menta fresca, applicandole delicatamente sugli occhi lasciandole agire per 15 minuti prima di rimuoverle.

Tonico naturale Un tonico naturale si prepara mescolando 20 grammi di succo di limone e 120 grammi di infuso di camomilla. Oltre a restringere i pori, rende il colorito della pelle più chiaro e compatto.

Unghie Per tutte le donne che hanno problemi di unghie dure e grosse, un suggerimento per ammorbidirle: Immergetele di tanto in tanto in un pochino di olio di mandorle. Se invece il vostro problema è quello di avere delle unghie deboli che si sfaldano, provate ad immergerle in un composto di latte caldo mischiandolo in parti uguali con della glicerina. Applicare il trattamento per almeno 15 giorni.


Psicologia > di Anna Caruso

Il mondo di oggi Cerchiamo di capirne i problemi... A cura della Dott.ssa Anna Caruso: Psicologa e Psicoterapeuta, consulenza sessuale e relazioni di coppia

LA DEPRESSIONE

o disturbo del tono dell’umore

C

on questa terza parte di racconto, dedicata al trattamento, chiuderemo il nostro viaggio iniziato due mesi fà relativo alle problematiche legate alla depressione. Trattamento del disturbo depressivo: Gli interventi sono tanto più efficaci quanto più sono integrati e si usano più strumenti insieme. Sono strumenti fondamentali l’intervento psicofarmacologico unito a quello psicoterapeutico e alla terapia di gruppo. Poichè spesso la depressione è legata ad una ipoattività neurotrasmettitoriale (serotonina, dopamina, noradrenalina) i farmaci antidepressivi andranno a colmare tale ipoattività. E’ utile sapere che la terapia farmacologica è di tipo sintomatica, agisce cioè solo sul sintomo e non può andare a modificare le cause o il processo che ha determinato tale carenza. Il trattamento psicoterapeutico mira a modificare l’aspetto cognitivo e di conseguenza anche comportamentale del soggetto depresso, mira cioè a modificare la modalità distorta di pensare, spesso esagerata, catastrofica e tendente a drammatizzare ogni evento. Il soggetto depresso ha un‘interpretazione della realtà molto stereotipata per questo agisce ad ogni evento ripetendo stessi schemi rigidi e fissi, esagerando ed ingigantendo ogni vissuto. Ecco perchè risulta fortemente efficace la “Ristrutturazione Cognitiva” che consiste nell’andare a modificare le convinzioni errate 64

Terza parte

e distorte del paziente. Tali distorsioni del pensiero portano a vedere sempre l’aspetto negativo (“vedo tutto nero” “sono nel buio” “andrà sempre a finire male, nulla potrà mai cambiare ne migliorare”). Una volta individuati, tali distorsioni del pensiero si andranno a correggere integrandoli con pensieri più oggettivi, maggiormente semplificati e soprattutto più funzionali per il benessere della persona. Insieme al pensiero di conseguenza si correggerà anche il modo di reagire attraverso l’apprendimento di comportamenti meno rigidi, più flessibili e leggeri. Cercando di vedere la vita sotto altri punti di vista, lasciando che le cose ci scivolino addosso. Risulterà inoltre efficace lavorare sui rapporti interpersonali (ecco l’utilità del lavoro di gruppo e in gruppo) che spesso nel soggetto depresso risulterà complicato e poco fluido. L‘obiettivo del trattamento si propone, oltre che di eliminare i sintomi, di ristrutturare il pensiero e il modo di reagire alla vita, cercando di ripristinare il funzionamento sociale, relazionale e lavorativo in modo tale da prevenire le ricadute tempestivamente.

Se volete chiedere un consiglio alla Dott.ssa Anna Caruso inviate una mail a: redazione@foryoumagazine.it www.psicology-a.it


Sociologia > di Tiziana De Francesco

“Cultura” Familiare Il mondo dell’uomo e della donna... Per le vostre domande a Tiziana De Francesco inviate una mail a: redazione@foryoumagazine.it

LE VACANZE

di ieri, di oggi… e di domani Chi non ha mai visto o non ricorda personalmente immagini dell’Italia degli anni ’60, in cui intere famiglie partivano allegramente in vacanza stipate dentro una vecchia Fiat 500 e con bagagli su bagagli caricati nelle barre portatutto? Il papà guidava, la mamma gli stava affianco, i bambini erano dietro e le valigie, ricolme e spesso malandate, facevano tutto il viaggio sul tettuccio. File e file di auto rumoreggiavano sull’autostrada, con il loro carico in bella mostra sotto il sole. Pensarci è come sfogliare un vecchio album di foto. Negli anni ‘60, le mete preferite per le vacanze, rigorosamente ad agosto, nella Riviera Ligure, Veneta o Romagnola. Negli anni ‘70, si diffuse la moda di Londra e delle altre capitali europee, da visitare in treno o in autostop. Gli anni ‘80, ci hanno spinto verso mete esotiche come Maldive e Barbados, da visitare rigorosamente a Natale. Ora che gli anni ‘90 sono finiti, è tornata la tendenza a recuperare spazi di riposo “dal volto umano”, dove recuperare le forze che la vita di tutti i giorni ci toglie. Da questo mutamento di costume nasce la richiesta sempre più elevata degli agriturismi, in località di campagna dove la vita mantiene ancora il ritmo naturale delle stagioni e dove profumi e olfatto sono pienamente appagati. Ma chissà dove passeremo le vacanze nel prossimo futuro? Le vacanze del futuro porteranno in lidi lontani, saranno fatte su misura e, cosa che non guasta, alla por-

tata di tutti. Una nuova generazione di aerei supersonici ci farà trascorrere un fine settimana a NewYork, gli hotel assomiglieranno più a quelle base spaziali dei film di fantascienza che ai vari edifici più o meno lussuosi che siamo abituati a vedere. Dopo l’hotel sott’acqua e alberghi altissimi, la frontiera delle vacanze si espande, verso l’universo. Gli USA, in collaborazione con la Nasa prospettano la possibilità di costruire un albergo sulla luna. Un’esperienza costosa ma incredibile che ha del fantascientifico. Gli ospiti potranno provare l’ebrezza di vivere senza gravità con di fronte un panorama mozzafiato, quello dell’intero universo. Quindi pronti a mettere i soldini da parte!!! Dubai: L’

Hydropo

lis Hote

l & Reso

rt sott’a

cqua

65


Architettura > di Emanuela Falconi

Forme di Arte Progetti e tecnologie di costruzione

A cura di Emanuela Falconi Architetto presso lo studio Progest

Il progetto dello stadio galleggiante:

Il Floating OffShore Stadium stenere tutti i costi fissi derivanti da grandi stadi di calcio, vuoti, su larga scala.

Q

uesto progetto, sviluppato dagli architetti tedeschi Stadiumconcept per la Coppa del Mondo FIFA 2022, rappresenta un concetto straordinario e ambizioso. Lo stadio è una costruzione galleggiante che può essere trasferita via mare in qualsiasi luogo. In occasione di grandi eventi come i mondiali di calcio, le grandi infrastrutture che vengono costruite spesso si rivelano ridondanti e inadatte ad un utilizzo successivo. Questo crea notevoli svantaggi economici soprattutto per i contribuenti del Paese ospitante, che deve so-

Un utilizzo multifunzionale della struttura, praticabile con altri sport, concerti rock e manifestazioni pubbliche o l’aggiunta di funzioni compatibili come hotel, sale conferenze, centri commerciali, ecc.. sono metodi di ri-finanziamento e di uso permanente, ma non risolvono alle radici le cause del problema degli stadi internazionali; al contrario, spesso creano difficoltà urbanistiche insediando quartieri laddove non c’è una reale esigenza sociale e commerciale. Il Floating Offshore Stadium, invece, può essere utilizzato in numerose occasioni rispetto agli stadi tradizionali. Si tratta inoltre di un sistema eco-efficiente, alimentato da una miscela di energie ibride come acqua, vento ed energia solare. La capacità è di 65.000 posti a sedere. Un sistema di telai verticali e solai orizzontali forma la struttura portante ed è assimilabile alle costruzioni navali. La piastra galleggiante che fa da basamento sorregge lo stadio; Il corpo che si trova sotto lo stadio (la parte subacquea) è dotata di galleggianti che consentono il livellamento della struttura. Per un uso multifunzionale può essere implementato un tetto chiudi-

66

bile, come nella maggior parte degli stadi odierni. Il Floating OffShore Stadium è alimentato da motori diesel ad alta efficienza energetica con la funzione commutabile di centrali di riscaldamento e di elettricità (cogenerazione), in grado di spostare la struttura; per gli eventuali trasferimenti transatlantici lo stadio può essere sostenuto da traino o pushboats.

La sua mobilità, la riutilizzabilità e l’eco-efficienza complessiva portano vantaggi significativi rispetto ai tradizionali concetti di stadio ancorati a terra. Questo progetto offre dunque nuovi modi per gli investitori e per i soggetti pubblici di godere dei profitti finanziari su un lungo periodo di tempo, oltre a essere fruibile dalle persone di tutto il mondo.

Per le vostre domande all’ Arch.tto Emanuela Falconi inviate una mail a: redazione@foryoumagazine.it


67


Personaggi > di Sara Latorre

I miti della storia... In un viaggio tra cultura e leggenda Per le vostre domande a Sara Latorre inviate una mail a: redazione@foryoumagazine.it

Marilyn Monroe

A 49 anni dalla sua scomparsa è ancora l’icona del mondo femminile... mente al primo e secondo marito (Jasper Baker e Edward Mortenson) della madre Gladys Monroe. Nessuno dei due però è il suo vero padre, quello naturale Marilyn non lo conoscerà mai.

E

ra l’icona della femminilità, l’immagine della sensualità, la diva delle dive conosciuta per le sue tonde forme, ma per tutti era semplicemente Marilyn. Marilyn Monroe, una donna idolo la cui vita ha riempito pagine di giornali e tabloid di tutto il mondo, consumato fiumi d’inchiostro per la stesura di libri, biografie e recensioni che l’hanno descritta e raccontata in tutti i modi, non può non essere annoverata tra i miti della storia. Nasce il 1° giugno del 1926 al General Hospital di Los Angeles con il nome di Norma Jeane Baker Mortenson, i cui cognomi appartengono rispettiva68

A causa dei disturbi psichici della madre, la piccola Norma Jeane trascorrerà un’infanzia tortuosa e difficile, sballottata da un orfanotrofio ad un altro o in affidamento presso diverse famiglie. Forse la mancanza di un riferimento certo e la sua carenza d’affetto l’hanno portata a sposarsi molto presto, all’età di 16 anni, con James Dougherty, un matrimonio destinato a fallire in poco tempo. Il colpo di fortuna che cambierà il suo destino per sempre arriva quando viene notata dal fotografo David Conover che la convince ad intraprendere la carriera di modella. Presto sotto la guida di un altro fotografo André De Dienes conquista le copertine delle riviste, finché viene notata dalla Fox e per lei inizia un’altra vita. L’ascesa a Hollywood le apre le porte al grande pubblico nel 1953 con film come Niagara e Come sposare un milionario, e successi come La magnifica preda nel 1954, Quando la moglie è in vacanza nel 1955, la renderanno una

sex-symbol internazionale. Si sposa con il famoso giocatore di baseball Joe Di Maggio, poi con l’affermato commediografo Arthur Miller. La vita sentimentale di Marilyn è tormentata ed irrequieta e le cose peggiorano con gli intrighi e le relazioni d’amore complicate ed impossibili prima con John Kennedy e poi con il fratello Bob. Forse nessuno l’ha mai conosciuta realmente come donna con le sue fragilità. La mancanza di un amore vero che la desiderasse come “comune mortale” e non come mito, forse un’insicurezza affettiva quasi cronica, hanno reso la diva più amata e desiderata dagli uomini la donna più debole ed emotivamente instabile della terra, tanto da ricorrere sempre più spesso ad alcolici e barbiturici per sostenere i suoi malesseri e la solitudine che l’accompagnava e consumava internamente. Marilyn viene ritrovata sola, stesa ed inerme sul suo letto la notte del 04 agosto del 1962, i medici parlano di suicidio da barbiturici, ma sono in molti a credere che sia stata uccisa. A distanza di 49 anni dalla sua morte, il mito di Marilyn fa ancora parlare di sé. È e sarà sempre la donna più amata e imitata del mondo.


Letteratura >

Il libro del mese Recensioni ed attualità letterarie

L’INIZIO DEL BUIO

La morte di Alfredino Rampi e il rapimento di Roberto Peci da parte delle Br. L’ultimo libro di Walter Veltroni, uscito in libreria a giugno, ripercorre le tragedie di Alfredino Rampi e di Roberto Peci, aiutandoci a riflettere sul ruolo dei media e della comunicazione. “L’inizio del buio” è la storia di due tragedie che corrono parallele tra di loro, avvenute esattamente nello stesso momento e che hanno tenuto l’Italia intera con il fiato sospeso. Un momento in cui i media e la comunicazione hanno cambiato per sempre il nostro modo di essere. “Sono le sette di sera di quel mercoledì. Alfredino sta precipitando nel buio della sua prigione. Roberto 222 Km. e 400 metri più lontano, anche. Sono soli, come nessuno vorrebbe essere. Ma sul loro buio si sta per accendere la più accecante delle luci. Quella delle telecamere. Anzi, di una sola telecamera. Una, per ciascuno.” 10 giugno 1981: Alfredo Rampi, un bambino meglio conosciuto da tutti come Alfredino, cade in un pozzo nella campagna di Vermicino nei pressi di Frascati. Il pozzo, largo soltanto una trentiNelle foto a destra: L’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini recatosi sul posto dell’incidente, e Alfredo Rampi.

na di centimetri, è profondo ben 80 metri. I soccorritori cercano in ogni modo di salvare Alfredino creando minuto dopo minuto sempre nuovi stratagemmi che però non fanno altro che peggiorare la situazione. I soccorsi vengono seguiti da tutti gli italiani direttamente attraverso le televisioni delle loro abitazioni. Sono ore di angoscia per ognuno, ore in cui la voce del bambino mandata in onda attraverso un microfono calato all’interno del pozzo si fa via via più flebile fino a che alle ore 6.30 del 13 giugno il bambino muore. È la prima volta che un episodio di questa tipologia viene mandato in diretta televisiva, una diretta che dura più di 18 ore. È la prima volta che gli italiani hanno modo di vedere i soccorsi così da vicino, è la prima volta che la tragedia entra veramente nei salotti di ogni cittadino rimanendo per sempre lì, rimanendo per sempre nel cuore di ognuno di noi. Un’altra tragedia avviene proprio nello stesso giorno: Roberto Peci viene chiamato per la riparazione di un’antenna, ma ad accoglierlo non trova il cliente bensì uomini armati che lo rapiscono. Que-

L’inizio del buio

Autore: Walter Veltroni Genere: Cronaca nera Editore: Rizzoli Pagine: 270 Prezzo: € 18,00

sti uomini fanno parte delle Brigate Rosse e tengono Roberto Peci prigioniero per ben 54 giorni fino ad ucciderlo, in quanto fratello di un pentito delle Brigate Rosse. Walter Veltroni ci racconta queste due tragedie attraverso documenti e testimonianze dirette, ci rivela aspetti inediti di queste vicende raccontandocele con una dovizia di dettagli davvero eccezionale, ma ci svela soprattutto il modo in cui queste tragedie mandate in diretta televisiva hanno cambiato per sempre il nostro modo di vedere il mondo. Secondo Veltroni, queste vicende segnano l’inizio del buio perchè è proprio da quel momento che le tragedie hanno iniziato a diventare di dominio pubblico e il buio ha fatto la comparsa nelle nostre case. Un buio che nessuno di noi può dimenticare, con cui ancora oggi dobbiamo combattere anche perchè nel presente le tragedie purtroppo sempre più numerose (basti pensare ai recenti omicidi di Sarah Scazzi, Yara Gambirasio o Melania Rea) arrivano nelle nostre case quotidianamente. 69


Animali > di Paola Pellegrini

Pet Therapy e

Piccoli animali

Nella lingua anglosassone la parola “pet” significa “animale da affezione”, e “therapy” significa “terapia”. Viene logico pensare che pet therapy significhi dunque “terapia fatta attraverso l’animale”; in realtà non è esattamente così.

I

nnanzi tutto la pet therapy non è una terapia bensì una co-terapia; questo significa che non guarisce da malesseri psichici o fisici e non è miracolosa; ma se affiancata all’interno di un programma di medicina tradizionale, essa può predisporre emotivamente in maniera positiva il paziente che ne fruisce, e aiutarlo a rendere maggiormente valido il programma terapeutico che egli sta già seguendo.

Per capire questo, facciamo un salto indietro nella storia, quando nel 1953 in America il Dott.re Boris Levinson, neuropsichiatra infantile e padre riconosciuto della pet therapy, scoprì casualmente e per la prima volta che portando il suo cane, un cocker di nome Jingles, in studio durante le sue sedute di analisi, un bambino autistico da lui in cura si mostrava più spontaneo e aperto e riuscì dunque a creare una relazione di maggiore empatia con lui. Jingles fece da mediatore nella relazione medico/paziente. Gli animali dunque non sono dei guaritori bensì dei facilitatori, e se opportunamente socializzati e preparati per questo scopo, il ruolo ausiliare che hanno nei nostri confronti può diventare sistematico e non più solo casuale costituendo il setting sul quale si basa l’efficacia della pet therapy, ossia il triangolo relazionale “utente/animale /conduttore dell’animale”. Ma chi può beneficiare della pet therapy e per chi invece è sconsigliata? Tra i beneficiari troviamo gli anziani, i bambini in generale e i bambini con sintomi da deprivazione sensoriale, gli adolescenti e i 70

ragazzi con problemi comportamentali (bullismo e isolamento), le persone con scarse interazioni sociali e difficoltà di comunicazione e di autostima, le persone depresse a causa di inabilità e malattie fisiche, le persone normali ma con lievi difficoltà psicologiche, le persone affette da malattie neurologiche (morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson, sclerosi multipla, demenza, paralisi cerebrali, ictus), le persone affette da disordini dello sviluppo (sindrome down, autismo, ritardo mentale, adhd), le persone con patologie cardiocircolatorie. Chi dovrebbe invece evitare di sottoporsi a sedute di pet therapy sono in generale le persone affette da zoofobie (cioè dalla paura degli animali e delle malattie che da essi ne potrebbero conseguire), le persone ipocondriache, le persone con psicosi maniacali (come i pensieri ossessivi), le persone affette da allergie, le persone con insufficienza immunitaria. Per informazioni rivolgersi a: paolapellegrini@hotmail.com


Movida > di Gianfranco Cera

relations

Public

Gianfranco Cera Il gruppo TNT di Gianfranco Cera dopo il grande successo ottenuto al Futurarte Roma, è pronto ad offrirvi per la stagione estiva i migliori locali di tendenza del momento...

Giovedi sera: SPORTING DISCO - Ostia Venerdi sera: PARCO ROSATI - Roma Eur Sabato sera: EISHA Glam beach - Ostia Per ulteriori informazioni Liste e Tavoli Riservati, contattare il: 328.462.28.33 Lista CERA Siamo presenti anche su Facebook:

Gianfranco Cera Gianfranco Feste Cera Pippo il Barone For You Magazine Party 72


Parco Rosati Roma Eur Via delle tre fontane, 24

Infoline: 328.4622833

facebook: gianfranco feste cera

...for your pleasure

73


Ostia Lido Lungomare Lutazio Catulo, 12

...for your pleasure

contact:

available on facebook gianfranco feste cera alan feste cera roberto feste cera emanuele pandolfi pippo il barone

Infoline:

328.4622833

75


IL PACCHERO SOLITARIO

FOSCHINI VILLAGE

Locale raffinato dove si respira un’atmosfera rilassante e discreta, con un servizio accogliente ideale per trascorrere un momento fra amici o in famiglia, il tutto per riscoprire l’antico rito di stare a tavola con piacere.

Il posto giusto dove passare una bella serata in un ambiente riservato e accogliente. Risto Pub carne e pesce alla griglia con sfiziosi antipasti, primi piatti e dolci fatti in casa. Locale interno climatizzato. Oppure all’aperto in giardino con musica.

Specialità: Pesce e Carne Aperto: Pranzo e Cena - Riposo: Lunedì Prezzo Medio: 30/40 euro Info e prenotazioni: 06.92062042

Specialità: Carne e Pesce Aperto: Pranzo e Cena - Riposo: Lunedì Prezzo Medio: 20/40 euro Info e prenotazioni: 06.9268039

info@ilpaccherosolitario.it

foschiniclaudio@gmail.com

Aprilia: Via Verdi, 29

(Ang. via M.Aurelio)

Aprilia: Via Nettunense Km. 27,400

LA FONTE

VIVARELLI

Il locale dispone di 4 ampie sale interne in un ambiente rustico e accogliente, con cucina a scelta tra carne e pesce. La pizzeria dal canto suo, diventata ormai un cult, offre una sfiziosissima pizza alla pala.

Bisteccheria punto di riferimento sul litorale pontino dove il “grigliatore” cucina la carne (che volendo potete anche scgliere) nel forno a legna, che verrà poi servita su un piattone assieme ad un doppio contorno (patate al forno e insalata) uniti a dei pezzetti di pizza bianca.

Specialità: Cucina Mediterranea e Pizza alla Pala Aperto: Pranzo e Cena - Riposo: Lunedì Prezzo Medio: 15/30 euro Info e prenotazioni: 06.9251265 Contatto Facebook: Simone La-Fonte

Aprilia: Via Fossignano 94

Specialità: Bisteccheria Aperto: Pranzo e Cena - Riposo: Lunedì Prezzo Medio: 15/25 euro Info e prenotazioni: 06.9155491

Torvajanica: Viale Spagna 65/67


Kitchen >

Peperonata ricca

Ingredienti: 1 peperone rosso, 1 peperone giallo, 1 peperone verde, 2 spicchi d’aglio, 300 grammi di scampi già sgusciati, 1/2 bicchiere di aceto, qualche foglia di rucola, olio, sale e pepe.

Preparazione: In un tegame mettete a rosolare l’aglio in poco olio poi unite i peperoni, lasciateli insaporire mescolando su fiamma vivace, salateli, pepateli e lasciateli cuocere. (foto 1) Nel frattempo tagliuzzate le foglie di rucola. Fate lessare gli scampi. Irrorate i peperoni di aceto e cuoceteli sul fuoco vivace ancora 1-2 minuti. (foto 2) Versate gli scampi e i peperoni in un piatto da portata, cospargete con le striscioline di rucola e servite caldo. (foto in alto)

Tempo di cottura:

20

minuti


RATATOUILLE

A GUSTO MIO

Ristorante raffinato, moderno ed elegante rinomato per la cortesia nel servizio, è in grado di offrirvi oltre ad un’ottima cucina mediterranea, delle sfiziose specialità siciliane, dolci compresi chiaramente fatti in casa. Sala con servizio WiFi gratuito.

Il ristorante, pizzeria, tavola calda è situato al primo piano del Centro Commerciale Conforama e offre un’ampia sala per banchetti, battesimi, comunioni, compleanni e cene di lavoro. Inoltre, il giovedì, il venerdì, il sabato e la domenica le vostre serate sono accompagnate dalla musica dal vivo.

Specialità: Piatti Siciliani di carne e pesce Sempre aperto: Pranzo e Cena Prezzo Medio: 20/35 Euro Info e prenotazioni: 331.12145225 Orario: dalle10.30 alle 03.00

Specialità: Carne, Pesce e Pizza Aperto: Pranzo e Cena - Riposo: Martedì Prezzo Medio: a partire da 15 Euro Info e prenotazioni: 334.3854937

S.Maria delle Mole: Via S. Pellico, 19N

Aprilia: Via Mascagni (c.c. Conforama)

LE SCALETTE

DISH

Locale molto confortevole e ben strutturato. Il menù di qualità, prevede antipasti

Elegante ed innovativo risto-design in perfetto stile mittle europeo. Arredi minimali, luci ed atmosfera. Cucina a vista e terrazza all’aperto si integrano alla perfezione. Primi piatti sempre diversi, antipasti speciali, Il tutto accompagnato da un’ottima scelta di vini.

Specialità: Cucina Mediterranea e Carne alla brace Aperto: Cena e Domenica a pranzo Prezzo Medio: 25/40 euro Info e prenotazioni: 06.93955095

Specialità: Carne, Pesce e Pizza Aperto: Pranzo e Cena Prezzo Medio: Variabile in base al menù Info: 06.56470712 - 348.9221584 (Roberto)

Genzano: P.zza D. Nazario Galieti, 10

Ostia: Via Alessandro Geraldini, 12

vari, ben assortiti e non scontati, primi di ottimo livello per non parlare della carne di primissima scelta, cotta sulla brace secondo il proprio gradimento.

www.dish-ostia.it - dish-ostia@libero.it


VINO

Sommelier> di Teobaldo Ursini

in

veritas

Questo mese vi consigliamo l’Azienda Agricola Biologica, Marco Carpineti, tra le migliori della Regione.

L

a tenuta appartiene alla stessa famiglia da molte generazioni. L’unico erede ed attuale conduttore è Marco Carpineti, che, nel 1986, spinto dal desiderio di vivere a contatto con la natura, ha deciso di dedicarsi esclusivamente, ed in prima persona, all’azienda agricola di famiglia con l’obiettivo di cambiarne la filosofia produttiva. Ha cominciato infatti a trasformare i metodi di produzione delle uve e a commercializzare i vini ottenuti.

la trasformazione delle materie prime non vengono infatti utilizzati diserbanti, concimi chimici e prodotti di sintesi. Attualmente l’azienda è composta di circa 52,5 ettari di proprietà, di cui 41 coltivati a vigneto e 11,5 ad uliveto. E’ situata ad una altitudine che va dai 200 a 450 metri sopra il livello del mare in località Capo le Mole, Casale, Pezze di Ninfa e San Pietro nel comune di Cori (a sud di Roma in provincia di Latina).

Il cambiamento più rilevante è stato senza dubbio l’adozione, nel 1994, dei metodi di agricoltura Biologica frutto della volontà di realizzare prodotti veramente sani.

La zona situata alle pendici dei Monti Lepini con esposizione sud sud-ovest, ha un clima fresco d’estate e mite d’inverno. Il terreno, di origine vulcanica, è ricco di scheletro, in particolare tufo nella parte più bassa, da cui deriva il nome di una delle colline Tufaliccio, mentre nella parte più alta lo scheletro ha una costituente calcarea.

Nel 1997 trascorsi i tre anni richiesti per la conversione, l’Azienda è stata riconosciuta Biologica dall’organismo di controllo “Suolo e Salute” con codice di riconoscimento aziendale e vi si lavora ormai da oltre 14 anni nel più rigoroso rispetto delle norme comunitarie in materia biologica. Per la cura delle piante e

I vitigni a bacca bianca da sempre coltivati sono: Bellone, Arciprete Bianco (biotipo del Bellone), Malvasia putinata, Trebbiano e due qualità di Greco, dette localmente Moro e Giallo. Quelle a bacca rossa sono: Nero Buono di Cori, Montepulciano, Cesanese e Sangiovese.

L’età dei vigneti sono: 30% oltre 25 anni, 50% oltre 10 anni ed il restante in media 5 anni. La densità dei ceppi per ettaro varia da 1.300 per i vitigni più vecchi, fino ai 5.000 per i più giovani. La filosofia dell’Azienda Agricola Biologica Marco Carpineti (nella foto in basso), ora coadiuvato dai suoi figli, è sempre alla ricerca del vino “assoluto”, mai pago degli ottimi risultati ottenuti con i suoi gioielli bianchi e rossi! Lo possiamo definire tradizionalmente innovatore, che in terra pontina è ancora più difficile. La cantina, dispone ora di consistenti spazi per la trasformazione, lo stoccaggio, l’affinamento e la maturazione del prodotto, nonché per il ricevimento degli ospiti e le degustazioni.

81


L’opposizione di Urano continua a bloccarvi in una situazione lavorativa e affettiva insoddisfa-

cretizzare i vostri colpi di genio, Marte in Gemelli vi

cente, sentite che è necessario un cambiamento

rende instabili e iperattivi, deconcentrandovi e rendendovi insofferenti; Mercurio in Leone vi fortifica ma attenzione all’aggressività verso chi vi ama! I vostri numeri fortunati: 15-55-61

incoraggiarvi. Come dice un grande maestro Zen, “quando non sapete che fare, rimanete fermi”. I vostri numeri fortunati: 22-60-64

pie di nuove energie, che dedicherete ai piani futuri e alla programmazione di vacanze e non solo; sarete

Cancro (Sole, Luna e Venere) e in Pesci (Nettu-

in grado di sostenere con facilità gli ultimi sforzi a lavoro; nella coppia sarete meno irascibili, anzi vi dedicherete alle coccole e a tanti regali.

Scorpione

I problemi economici non sono ancora risolti, ma almeno la concentrazione di molti pianeti in no) vi daranno modo di ritrovare una dimensione affettiva che avevate perso. E’ il mese della calma e dell’amore domestico, soffuso, sussurrato. I vostri numeri fortunati: 10-81-90

Marte in opposizione vi osteggia, vi distoglie dalle vere battaglie e vi lascia preda di inutili controversie;

mente dal profondo, e vi farà sembrare che tutto è

l’instabilità a lavoro può essere affrontata solo con

a portata di mano, grazie al forte ottimismo dinamico che Marte nel segno vi arreca; attenzione a non abusare troppo della vostra resistenza fisica! I vostri numeri fortunati: 13-36-69

Sagittario

Insomma ma quanto chiacchierate! Sarete una scarica di energia, che vi rinnoverà quotidiana-

molta razionalità che proviene da Mercurio e con l’accettazione di un cambiamento radicale che deve essere cercato e che possibilmente sarà migliorativo. I vostri numeri fortunati: 3-17-29 Nonostante vi sentiate spossati e a volte depressi e vuoti, fortunatamente recuperate energia grazie

da, la Luna, vi rende affascinanti, sfuggenti e … an-

al trigono in Giove, grazie al quale saprete far fronte

cora più problematici! Basta rimuginare su inutili questioni d’amore, ma se non ne siete capaci, sfruttate il vostro charme per fare nuove conoscenze. I vostri numeri fortunati: 43-68-88

Capricorno

E’ il vostro mese amici del Cancro! Il sole che vi rinnova, sommato al potere del vostro pianeta gui-

agli imprevisti lavorativi e ad alcune uscite economiche. Le tensioni si allontanano e ritornano le vostre serate tranquille e… forse troppo prevedibili? I vostri numeri fortunati: 56-67-87

Un trigono che vede Urano in testa, vi alimenta

Siete nel periodo della potatura della vostra

di nuovi propositi e il sole a fine mese vi rende sma-

agenda, potete veramente ottimizzare le energie

glianti di luce: approfittatene e concretizzate nuovi

e discernere tra ciò che è utile e ciò che è solo una

impegni e alleanze lavorative e non perdetevi nel vostro egocentrismo, il tempo è denaro! Inoltre si affaccia la spossatezza e lo stress in famiglia. I vostri numeri fortunati: 50-52-80

Acquario

Gemelli Cancro Leone Vergine

radicale ma ancora non sentite di avere la forza di

Un trigono di Mercurio, Plutone e Giove vi riem-

I vostri numeri fortunati: 4-18-86

82

Bilancia

Le iniziative lavorative e gli stimoli di certo non vi mancano, ma in questi mesi avete problemi nel con-

perdita di tempo. Un planning semestrale sarebbe un buon punto di partenza, ma ricordate che il vero cambiamento parte solo da un vostro … SI! I vostri numeri fortunati: 1-34-60

Nella seconda parte del mese avrete il tanto so-

Vi sentiti irascibili, oppure state semplicemente

spirato risultato che attendete a lavoro, ma ricor-

vedendo ciò che avete sempre avuto sotto gli occhi?

date che, nel bene o nel male, qualunque sia l’esito,

Marte vi rende pericolosi, più realistici e anche più

Plutone e Giove vi chiedono lucidità, fermezza, e

grintosi, ma attenzione e a non perdere tempo in

tanto coraggio, senza pensare alle conseguenze. Tenete a bada l’ansia cui Marte vi sottopone. I vostri numeri fortunati: 7-12-71

Pesci

Toro

Ariete

Oroscopo del mese > a cura di CygnusCera

rancori che vi distraggono dalle energie positive che vi infonde il vostro caro padre Nettuno! I vostri numeri fortunati: 33-57-78



FOR YOU MAGAZINE_LUGLIO/AGOSTO 2011