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Moda Primavera: La tendenza è tutta a colori

Viaggio Australia: una meta da scoprire

Attualità Adozioni anche per i Single?

Scienza

Movida

Tutti i dubbi sul Nucleare

Gli eventi ed i party più esclusivi

...e molto altro ancora all’interno


Editoriale di RaffaellaPatricelli

Anno 2 - Numero 9 Aprile 2011

For You Magazine Vicolo Brenta, 1 - Aprilia Tel. 333.6024565 Direttore Responsabile Raffaella Patricelli

direttore@foryoumagazine.it

Direttore Creativo Alessandro Immordino

a.immordino@foryoumagazine.it Collaboratori Marzia Pichi, Emanuela Falconi Tiziana De Francesco, Sara Latorre Anna Caruso, Francesca Tartaglia Valeria Mannozzi Fashion Editor: Benedetta Marciani Foto rubrica “LEI” Massimo Alberti www.massimoalberti.com Art Director P.R. Gianfranco Cera Pubbliche Relazioni

Emanuele Pandolfi - Pippo Il Barone Emanuele Scordino - Roberto Fioranelli Stampa Tipografia Monti - Via Appia Cisterna di Latina redazione@foryoumagazine.it www.foryoumagazine.it E’ vietata la riproduzione anche parziale di testi, grafica, immagini e spazi pubblicitari realizzati da For You Magazine Salvo accordi scritti le collaborazioni a For You Magazine sono da ritenersi gratuite e non retribuite

Registrazione al Tribunale di Latina Nr. 927 del 23/07/2010

Distribuzione Gratuita

E’ FINALMENTE GIUNTA LA PRIMAVERA, MA... Siamo in piena primavera, ad un passo dall’estate. E tutti giù a pensare a come poter trascorrere le prossime vacanze. La bella stagione porta con sé un’ondata di buon umore e forse è proprio quello che occorre. Non può, però, lasciarci indifferenti quanto è accaduto in Giappone, le gravi conseguenze che ha portato il nucleare. Tutto questo ci induce ad una serie riflessione dato che proprio in Italia il nucleare potrebbe tornare in attività. Oltre alle catastrofi che ci impone la natura, ci sono anche quelle create ad arte dall’uomo. Mi riferisco alla guerra. Se la ribellione dei civili in nord Africa significa molto per la conquista della democrazia per persone oppresse e derubate di tutto, quello che i regimi continuano a fare contro di loro è preoccupante. La resistenza di Gheddafi ha prodotto la reazione degli altri paesi occidentali che più contano nel sistema globale. Ma dietro agli ideali di persone stanche di subire il potere di pochi, potrebbero come sempre nascondersi interessi economici collegati alla gestione del petrolio. E’ dunque il momento di fare una seria riflessione e di guardarci attorno per non cadere come sempre nell’individualismo e nell’egoismo. Il mio pensiero va ad una canzone di Fabrizio De André, la Guerra di Piero, chiudo questo mio spazio citando una parte del testo: “…fermati Piero, fermati adesso lascia che il vento ti passi un po’ addosso dei morti in battaglia ti porti la voce chi diede la vita ebbe in cambio una croce ma tu no lo udisti e il tempo passava con le stagioni a passo di giava ed arrivasti a varcar la frontiera in un bel giorno di primavera e mentre marciavi con l’anima in spalle vedesti un uomo in fondo alla valle che aveva il tuo stesso identico umore ma la divisa di un altro colore…”

Raffaella Patricelli direttore@foryoumagazine.it


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43 inquestonumero

Simona Boccolini. Foto: Massimo Alberti

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08 Attualità:

Libia: La fine del Rais?

10 Attualità:

Adozione per i single... Forse uno spiraglio per il futuro?

12 Scienza:

Tutti i dubbi sul nucleare. Proteste, benefici e paure

14 Ambiente:

Energie Rinnovabili ed efficenza energetica

16 Focus:

Pillole di conoscenza

18 Viaggio:

Australia: alla scoperta di un viaggio indimenticabile

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Lei::

Simona Boccolini fotografata da Massimo Alberti

28 Moda Donna:

In primavera, la tendenza è tutta a colori...

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SOMMARIO Aprile 2milaundici

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32 Moda Uomo:

I nuovi must della Primavera Duemila11

42 Arte:

Tamara De Lempicka al Vittoriano di Roma

43 Design:

Il Moa Casa alla fiera di Roma

46 Musica:

“Vivere o Niente” il ritorno di Vasco Rossi

48 Agenda eventi:

Tutti i più importanti appuntamenti del mese

52 Rubriche:

I consigli dei nostri specialisti

62 Movida:

La serate più glamour dei migliori locali notturni

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LIBIA ... la fine del Rais? Attualità> di Kim Patitucci

L’ondata di rivolte per chiedere una democrazia ed i giusti diritti è ormai iniziata, dopo l’Egitto, l’Algeria e la Tunisia, ora anche in Libia...

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l momento di andare in stampa con il Magazine, proviamo a descrivere la situazione attuale in Libia, essendo consapevoli sia delle continue evoluzioni che si susseguono di ora in ora, sia del fatto che al momento di leggere l’articolo, la guerra potrebbe essere cessata, o almeno questo è quello che ci auguriamo. Di fatto ci sembrava comunque doveroso dedicare uno spazio all’ennesima guerra che viene combattuta, e che in qualche modo ci vede coinvolti molto da vicino.

Nello stato africano si continua a combattere, le forze antigovernative hanno invaso anche la strategica città di Brega ed hanno raggiunto Uqayla. I ribelli hanno preso di mira i punti chiave di questa nuova guerra: i terminal petroliferi. Si dicono pronti ad esportare petrolio, addirittura in meno di una settimana e si dichiarano pronti a produrre “dai 100 mila ai 140 mila barili al giorno”. Le forze fedeli a Muammar Gheddafi, però, non intendono mollare. Il Rais ha già esternato di avere pietà del suo popolo che insorge e non si è fatto per nulla intimorire dai primi pesanti raid aerei messi in atto dalla coalizione internazionale. Il regime libico ha comunque chiesto una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza Onu. A Tripoli, il portavoce del governo, Mussa Ibrahim, ha detto che gli attacchi aerei della coalizione hanno già troppi ucciso soldati e civili. Una guerra l’ennesima. A catena il nord Africa si ribella e cerca di far crollare regimi sanguinari che durano da anni

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in nome della democrazia. Il popolo è costretto a vivere in condizioni pessime. Gli studenti sono emarginati, ci sono regole e limitazioni che in questi anni non dovrebbero esistere. La ribellione è un passo dovuto, ma dietro a questo non possono non concentrarsi innumerevoli interessi economici che diventano per ogni guerra il vero movente. Gli occhi del mondo intero sono puntati su uno dei bacini più produttivi in termini di petrolio. Ma l’ondata di rivolte è ormai iniziata, l’unico per il momento a rimanere ancorato al potere resta Gheddafi, chissà cosa o quando deciderà di farsi da parte.

CURIOSITA’: In un articolo pubblicato da Il Sole 24 ore, si affermava che dietro le rivolte dei mesi scorsi nel mondo arabo, come dietro altre rivolte passate, potrebbe esserci lo zampino di Gene Sharp, autore di “From Dictatorship to Democracy”, un vero e proprio manuale su come liberarsi dalle dittature. Questa opera, tradotta in 28 lingue, è stata studiata dalle opposizioni di numerosi regimi: dal Zimbabwe alla Birmania, dall’Iran alla Serbia.


Attualità > di Tiziana De Francesco

ADOZIONE

PER I SINGLE:

forse uno spiraglio per il futuro? E’ di qualche mese fa, infatti, la sentenza con cui la Cassazione ha iniziato una nuova strada verso la regolamentazione della materia dell’adozione da parte di soggetti non coniugati.

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volte si ha la sensazione che le cose nel nostro Paese stiano cambiando, che la società si stia evolvendo e stia, allo stesso tempo tentando di liberarsi di alcuni dei condizionamenti che, in passato, hanno influito su scelte di carattere etico-sociale. Ed è proprio leggendo la recente sentenza della Cassazione in materia di adozione da parte dei single, ho avuto la sensazione che le cose possano davvero cambiare. E’ di qualche mese fa, infatti, la sentenza con cui la Cassazione ha, tra le righe, iniziato una nuova strada verso la regolamentazione della materia dell’adozione da parte di soggetti non coniugati, invitando il legislatore ad ampliare l’ambito di possibilità di adozione di un minore da parte di persone singole con effetti legittimanti, laddove tuttavia ne ricorrano particolari circostanze. Il caso su cui si è pronunciata la Cassazione riguarda il reclamo proposto da una donna di Genova, mamma single di una bambina russa di 12 anni, la cui adozione era stata definita sulla base della legislazione degli Stati Uniti d’America (ove la signora viveva) e di accordi bilaterali con la Federazione Russa. 10

Ma in Italia l’adozione di minori in “stato di adottabilità” è consentita solo alle coppie sposate (almeno da tre anni). L’adozione da parte di persone non coniugate tuttavia non è stata esclusa in toto dal nostro ordinamento: il legislatore la consente solo nei casi in cui il minore è orfano di padre e madre ed è unito all’adottante da un vincolo di parentela fino al sesto grado, è orfano ed affetto da handicap, ed infine quando non è stato possibile procedere al suo affidamento preadottivo. La Cassazione, in questo caso, ha fatto riferimento ad un’articolo della Convenzione di Strasburgo del 1967 che sottolinea: “il legislatore nazionale ben potrebbe provvedere… ad un ampliamento dell’ambito di ammissibilità dell’adozione di minore da parte di una singola persona anche con gli effetti dell’adozione legittimante”. In merito a questo fatto le reazioni non si sono fatte attendere: aspre critiche sono state espresse dal mondo cattolico, che bolla la sentenza della Cassazione come una “uscita maldestra” ed esclude la possibilità di una futura parificazione degli effetti dell’adozione dei single a quelli prodotti dall’adozione ordinaria.


Analoghe critiche provengono dall’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani secondo cui l’adozione legittimante di un bambino da parte di un single sarebbe incostituzionale in quanto in contrasto con la Costituzione. Ora, non ci sono dubbi che l’adozione da parte di una coppia rappresenti per un bambino la strada migliore per il suo interesse. Va detto, però, che non sono pochi i casi in cui l’impossibilità di ado-

IN ITALIA L’ADOZIONE DI MINORI “IN STATO DI ADOTTABILITA’” E’ CONSENTITA SOLO ALLE COPPIE SPOSATE (ALMENO DA TRE ANNI)

zione spesso finisce per arrecare un danno al minore stesso, invece di tutelarlo. Molti sono i bambini che – seppur dichiarati adottabili – non riescono poi a trovare una coppia sposata che li accolga, magari perché hanno un handicap o semplicemente perché sono già adolescenti: questi bambini, già deprivati dall’esperienza di vita vissuta, sono proprio quelli che – con un po’ di fortuna – potrebbero essere adottati anche da un single. Ma se l’obiettivo da perseguire – non solo a parole ma concretamente è quello del “supremo interesse del minore”, allora credo che il legislatore dovrebbe valutare davvero la possibilità di dare efficacia all’adozione di minori da parte di single, sia pure solo quando ricorrano le

particolari e ben individuate circostanze già previste dalla normativa attualmente in vigore, in modo che vengano comunque rispettate le norme costituzionali ed i principi che hanno ispirato i trattati internazionali vigenti. Tutti i bambini hanno bisogno di qualcuno che si prenda cura di loro donandogli tutto l’amore. Chissà se questo può essere quel piccolo gesto di tendere la mano ad ogni bimbo? di Tiziana De Francesco

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Scienza > di Sara Latorre

Proteste, certezze, benefici e paure...

Effetto Nucleare Il mondo vive nell’angoscia e nello sconcerto dopo l’accaduto dell’11 Marzo in Giappone...

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iente sarà come prima, nuovamente la natura mostra il suo potere e la sua forza agli uomini e le conseguenze sono catastrofiche: la terra trema con una potenza di magnitudo 8,9 della scala Richter e uno tsunami di proporzioni devastanti invade la costa nipponica travolgendo tutto ciò che incontra sul suo cammino.

Lo scenario che lascia l’onda anomala è apocalittico, morte e distruzione ovunque e la rassegnazione accompagnata dalla sofferenza si fa forte nel cuore del popolo giapponese che con compostezza e grande dignità reagisce affrontando la realtà con coraggio. Si stimano intorno ai 20.000 tra morti e dispersi e la situazione è aggravata ancora di più dal problema delle centrali nucleari che dopo lo tsunami hanno registrato seri danni tanto da portare alla deflagrazione diversi reattori a Fukushima che hanno aperto nuovamente le porte all’incubo del nucleare. Ed è sul nucleare che oggi il mondo riaccende i riflettori dividendosi tra proteste, certezze, benefici e paure, e la nostra penisola si interroga su cosa sia giusto fare. Si o no alle centrali sul nostro territorio è il quesito su cui si interrogano gli italiani che è dal 1987, dopo l’incidente di Cernobyl che hanno abbandonato questa forma di approvvigionamento energetico a casa propria. Ma ora più che mai l’Italia ha bisogno di energie autonome e di 12 12

non dipendere più dai paesi del Medio Oriente. Da un lato tra gli svantaggi si annoverano la gravità in termini di salute e conseguenze ambientali in caso di incidenti, il problema “smaltimento” scorie che non possono essere distrutte ma solo stoccate in depositi geologici ed ingegneristici per migliaia di anni e la difficoltà senza dubbio della localizzazione sul territorio sia delle centrali che dei depositi per i rifiuti che di certo le comunità non sono propense ad ospitare e che per questo protestano ardentemente. Non può non essere aggiunto a questo minaccioso elenco il timore fondato che questi impianti nei tempi d’oggi politicamente e socialmente instabili possano essere presi come mirino di possibili azioni terroristiche. Ma sicuramente di contro i vantaggi sono notevoli a partire dal fatto che le centrali nucleari non emettono co2, quindi anidride carbonica, ossidi di azoto e di zolfo, principali responsabili del buco nell’ozono e dell’effetto serra ed è indiscutibile che la produzione propria di energia attraverso il nucleare, che è in grado di soddisfare a pieno il fabbisogno del nostro paese, ridurrebbe drasticamente l’importazione di petrolio e la dipendenza da altre economie estere, a vantaggio delle nostre casse e del bilancio. A completare il quadro si aggiunge anche una maggiore stabilità politica che ci renderebbe avulsi almeno in parte dall’andamento politico ed economico del Medio Oriente minato da sempre da una radicata instabilità. Presa consapevolezza degli aspetti focali della questione, cosa fare?


Energie Ambiente > di Patrik Zanchi

Rinnovabili

ed Efficienza Energetica: al via il “IV Convegno” Negli ultimi anni le tematiche relative alla “responsabilità ambientale” e alla “responsabilità sociale delle imprese” hanno acquistato crescente interesse.

Oggigiorno appare chiaro a tutti che il problema di uno sfruttamento delle risorse del nostro pianeta richieda una risposta efficace ed immediata. Risposte ancora remote, anzi, sembra non si possano avere certezze in Italia, non da ultima leggasi il nuovo decreto sulle fonti rinnovabili. Questo prevede la rivisitazione delle tariffe incentivanti del conto energia adeguandole alla base di mercato, in sostanza potrebbero esserci dei ribassi delle stesse con buona pace delle aziende del settore ma soprattutto degli operatori che vedranno degli annullamenti di finanziamenti sulle nuove installazioni. Incrociamo le dita e speriamo che sia solo una supposizione. Di questo e molto altro parleremo nel prossimo convegno che si terrà alla fine di aprile presso la sala Conferenze. Per maggiori informazioni consultate il nostro sito www.Cittarinnovabili.it . Quest’ultimo è sta14

to realizzato da neo laureati della Sapienza di Roma, Facoltà di Economia, sede di Latina, per creare un’integrazione con le altre realtà universitarie, istituzioni e aziende operanti nel tessuto economico. Gli obiettivi che ci siamo prefissati sono: - promuovere una politica energetica bilanciata nel rispetto dell’ambiente; - divulgare la conoscenza del know-how scientificotecnologico e culturale, del sistema di sviluppo ambientale eco-sostenibile; - promuovere una nuova consapevolezza personale, etica e sociale, fornendo alla collettività indicazioni credibili e attuabili, analizzando lo stato dell’arte, le normative vigenti e le opportunità territoriali; - diffondere le buone pratiche eco-ambientali come vettori di modifica degli stili di vita. A cura di: Patrik Zanchi, Alessandro Iazzetta, Marco Siniscalco e la Prof.ssa Paola Campana. Per maggiori informazioni consultare il sito: www.Cittarinnovabili.it Approfondimento estrapolato da: Il Sole 24 Ore:

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S

i parla di “sviluppo sostenibile” ovvero uno sviluppo che permetta di soddisfare i bisogni attuali senza compromettere la possibilità di soddisfare i bisogni delle generazioni future.

Approvato decreto sulle rinnovabili. Da giugno nuovi parametri per incentivi Il Consiglio dei ministri ha dato via libera al decreto legislativo sulle energie rinnovabili. Il decreto legislativo, che recepisce la direttiva Ue n. 2009/28, prevede che un successivo decreto, che sarà emana-


to a giugno, di concerto tra il ministro dello Sviluppo economico e il ministro dell’Ambiente, fissi nuovi parametri degli incentivi e una revisione delle quote delle varie fonti rinnovabili per giungere agli obiettivi comunitari. Secondo il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, «il governo intende dare impulso alla filiera produttiva dell’energia da fonti rinnovabili contrastando le speculazioni finanziarie che gravano inutilmente sulle bollette degli italiani».

L’attuale regime sarà in vigore fino a maggio L’attuale regime di incentivi al fotovoltaico, dunque, resterà in vigore fino a fine maggio mentre da giugno partirà un nuovo regime di aiuti. Nel decreto sulle rinnovabili approvato dal Consiglio dei ministri si legge, infatti, che le disposizioni attualmente in vigore «si applicano alla produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici per i quali l’allacciamento alla rete elettrica abbia luogo entro il 31 maggio 2011». Per il nuovo periodo dovrà essere determinata la previsione della produzione di rinnovabili e l’entità degli incentivi sulla base del mercato. Si andrà, dunque, nella direzione di una progressiva

riduzione degli incentivi. Novità dell’ultima ora anche sugli incentivi agli impianti nei terreni agricoli.

Per Confindustria le rinnovabili sono una opportunità di crescita Confindustria è soddisfatta per la posizione di equilibrio raggiunta oggi dal Consiglio dei Ministri sul decreto. «Le rinnovabili sono un’opportunità di crescita importante per il paese, anche in vista del raggiungimento degli obiettivi del pacchetto clima europeo, ma è necessario evitare inefficienze e distorsioni del mercato. Il ministro dello Sviluppo economico ha adottato il giusto approccio per razionalizzare il sistema di incentivazione, garantendo sia il contenimento dei costi al 2020 sia la certezza del quadro normativo, indispensabile per programmare gli investimenti». Per Confindustria inoltre, il provvedimento «pone le basi per uno sviluppo razionale della green economy italiana nel comparto delle rinnovabili. La razionalizzazione, inoltre, avrà una ricaduta positiva sul costo dell’energia, fattore determinante per un paese ad alta vocazione manifatturiera».


Pillole di conoscenza >

FOCUS news Chi ha inventato il popcorn?

Il popcorn è fatto di chicchi di mais che, scaldati, esplodono per l’espansione dell’umidità interna. Il mais è originario dell’America centrale, e i popcorn più antichi, risalenti a mille anni fa, sono stati trovati in Perù e nello Utah (Stati Uniti). Furono quindi gli abitanti del nuovo continente (indiani, inca, maya) a “inventarlo”. In Europa il mais restò sconosciuto fino alla scoperta dell’America, quando i primi esploratori avevano osservato che gli indiani usavano il popcorn sia come cibo, sia per spargerlo durante le cerimonie religiose e come decorazione nei capelli. Come si forma il pop corn? Quando il chicco di mais si scalda, i granuli di amido si espandono in sottili bolle gelatinose. Inizialmente vengono trattenute dal guscio duro e si fondono con quelle vicine. Poi il guscio si rompe e il soffice materiale bianco fuoriesce. Fonte: www.focus.it

Perchè in tv gli spot hanno un volume maggiore? Lo scopo è quello di aumentare il coinvolgimento emotivo verso lo spot pubblicitario mandato in onda. Tecnicamente ciò è possibile attraverso la registrazione a priori dello spot su un supporto digitale con alcuni decibel in più rispetto all’audio normale. Va anche precisato che le emittenti tv danno indicazione precisa sul volume audio con cui devono essere registrate le bobine che arrivano dall’esterno.

Che cosa è l’Area 51? L’Area 51 è una base militare situata a Nellis, nel deserto del Nevada, a circa 200 Km. da Las Vegas. Ufficialmente è un campo di sperimentazione per nuove tecnologie aeronautiche, ma per molti anni l’Aeronautica Americana ne ha negato l’esistenza, ammettendola finalmente solo pochi anni fa. Questo mistero ha fatto nascere diverse supposizioni sulla sua reale funzione e sugli esperimenti che vi si conducono, dando ampio spazio anche alla 16

fantascienza. La teoria più fantasiosa (e diffusa) sostiene che nell’Area 51 sono custoditi i corpi degli alieni e il disco volante che sarebbero precipitati a Roswell nel 1947. Altri ufologi più incauti sostengono invece che gli alieni superstiti di quel disco volante e i tecnici dell’aeronautica lavorano insieme per fornire agli Usa le tecnologie extraterrestri che avrebbero condotto, per esempio, alla nascita dei bombardieri “stealth” e di altri velivoli con prestazioni inimmaginabili. Al di là dell’ufologia, l’Area 51 è stata sicuramente usata come campo di prova per aerei spia ad alte prestazioni durante la guerra fredda e questo, da solo, giustifica il segreto che è stato mantenuto intorno a essa fino al crollo dell’Urss.


Perchè nelle conchiglie si sente il mare? Il refolo di vento che si insinua tra l’orecchio e la conchiglia, e i rumori dell’ambiente circostante, fanno vibrare l’aria contenuta nella cavità della conchiglia, lasciata vuota dall’animale, provocando un’eco. Il

carbonato di calcio che costituisce il guscio è infatti un materiale duro, sul quale le onde sonore rimbalzano più volte. Ciò fa sì che il suono venga ripetuto, dando l’illusione di ascoltare le onde del mare.

Perchè il tuorlo resta al centro dell'uovo?

Fonte: www.focus.it

Se si rompe un uovo in un recipiente, il rosso non galleggia in superficie né affonda, ma si mantiene più o meno al centro dell’albume. La spiegazione è data dalla struttura dell’uovo. Il tuorlo è avvolto da una pellicola (membrana vitellina) ed è unito alla membrana interna del guscio (detta testacea, che

avvolge l’albume) da due filamenti, le calaze. Questi filamenti agiscono come cinture di sicurezza, mantenendo al centro dell’uovo la cicatricola, piccolo punto sulla superficie del tuorlo dal quale nascerà il pulcino, cosicché sia sempre circondata dal bianco, che nutre l’embrione durante lo sviluppo.

Perchè la frutta annerisce? Il colore scuro sulla superficie tagliata, è provocato dalla formazione di pigmenti bruni che appartengono alla famiglia delle melanine. La sintesi biochimica è dovuta a un gruppo di enzimi, le ossidoriduttasi, e l’avvio viene innescato dalla presenza di ossigeno. In particolare, i com-

posti fenolici, molto diffusi nei fiori e nei frutti, cedono elettroni all’ossigeno presente nell’atmosfera, trasformandosi nei pigmenti scuri. Questo è il motivo per cui il frutto, tagliata la fetta più esposta all’aria, resta di colore più chiaro. L’imbrunimento è però un processo in parte reversibile. È sufficiente aggiungere alla superficie tagliata un antiossidante come il limone, capace di contrastare l’azione degli enzimi, e il frutto schiarisce.

I girasoli, seguono il sole? Sì. L’infiorescenza si rivolge verso le fonti di luce intensa a causa di un tropismo, vale a dire la crescita di alcune cellule sensibili. La luce

stimola la produzione di due ormoni, auxina e gibberellina, che si accumulano sul lato in ombra e provocano la curvatura dello stelo.


Viaggio > di Marzia Pichi

Dove va in vacanza il Per chi sogna spazi sconfinati, foreste tropicali, deserti senza fine, savane, montagne erose dai venti, cittĂ  modernissime, la Grande Barriera Corallina o la verde isola della Tasmania. 18


LUNGO LE COSTE GRANDI CITTÀ MODERNISSIME COME SYDNEY E MELBOURNE NELL’ENTROTERRA, UNA NATURA ANCORA INTATTA, PAESAGGI INCONTAMINATI E UNA FAUNA UNICA AL MONDO

Sidney Harbour Bridge

l canguro? Nel Mar Supio!! L’Australia è il paese più grande dell’Oceania. Una terra abitata da 40.000 anni, da quando gli antenati degli attuali australiani aborigeni arrivarono dal sud-est asiatico. La scoperta del nuovo continente avvenne nel 1606 da un navigatore olandese Willem Janszoon, ma nel 1829 era già del Regno Britannico. Le bellezze della terra dei canguri renderanno la vostra vacanza indimenticabile, le foreste pluviali nate migliaia di anni fa e i parchi nazionali assicurano un

contatto ravvicinato con la natura di questo luogo; i colori spettacolari dell’entroterra australiano con l’imponente Ayers Rock e la cultura aborigena lasceranno nel vostro cuore il ricordo di un’esperienza unica. Sempre nuovi e pronti ad accendere nei visitatori nuove passioni sono i centri urbani, metropoli dagli spazi infiniti come Sidney, Melbourne e Canberra, la capitale del cosiddetto Commonwealth dell’Australia, u nato nel 1901. 19


ULURU, LUOGO SACRO PER GLI ABORIGENI, CELEBRE PER LA SUA INTENSA COLORAZIONE ROSSA È LA PIÙ IMPONENTE MASSA ROCCIOSA DELL’AUSTRALIA

La città di Alice Springs nello stato del Northen Territory è una delle principali cittadine dell’Outack australiano, qui le antiche tribù aborigene hanno lasciato importanti tracce della loro presenza. Una città moderna, con locali e negozi caratteristici, parchi e musei; qui sorge una tra le più seducenti attrazioni australiane, l’Ayers Rock o in lingua aborigena Uluru, luogo sacro per gli aborigeni, un enorme masso roccioso tanto alto da essere visibile a chilometri di distanza. Osservando Ayers Rock in diversi momenti della giornata vedrete differenti colorazioni, dall’oro al viola. Si trova nel Parco Nazionale Uluru Kata Tjuta ed è gestito dalla popolazione degli aborigeni e dal National Park and Wildlife che offre ai visitatori l’opportunità di

Ayers Rock

scalarlo per raggiungere la vetta. Un’opportunità alla quale non si può rinunciare se decidete di visitare l’Australia. Vi piacerebbe osservare da molto vicino, tanti pinguini che tornano sulla spiaggia dopo essere stati in mare in cerca di cibo? Andate a Phillip Island, un’affascinante isola nello stato di Victoria, a sole due ore da Melbourne, dove oltre al Phillip Island Reserve, che si occupa del pinguino azzurro mi20

nore c’è anche il Koala Conservation Centre, dove vengono curati e salvaguardati i koala ed il Phillip Island Wildlife Park, interessato alla presenza di specie animali tipiche del territorio australiano come il diavolo della Tasmania, i Koala, gli Emù ed i Wallaby. Qui, a Phillip Island le spiagge sono aree protette per gli animali che le popolano, ed entrare a contatto con la fauna di questo luogo è dare un valore efu


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Reef

La Great Ocean Road, straordinaria strada panoramica costruita nel 1919,

r Barrie

Urulu Rock Ayers

fettivo al viaggio che stiamo facendo in questa terra straordinaria. 285 Km. di strada sulla fascia costiera sud-occidentale dello stato di Victoria, si affacciano sui panorami dell’Oceano Indiano, dalla città di Torquay fino alla deliziosa località di Warrnambool conosciuta per la produzione di formaggio.

Great

LA GRANDE BARRIERA CORALLINA E’ LA PIÙ PREZIOSA DELLE MERAVIGLIE NATURALI PRESENTI SUL CONTINENTE AUSTRALIANO

way dell’Ot ionale quillità e z a N n rco sua tra ue e il Pa o, com sciuta per la ono nelle acq ic r o t s o g e n r o o le c s a t e a bien else re) ch sse am di Ang (grandi piet i intere le cittadine i t d li à a t g li e de loca oppure no anche i m iverse la gran pesca, i so Reef, itare d r la ar is r la p v e o ie S i r p ic d r o mosa e dall at Ba s. a. Part ibilità il fa e s ic le r s , ib t t o y G s is is p a r o v lt rea à i è la ta tu erra llo B da la e Ap stralian ivente della T eensland. In lotti; di Apo portante me detti Twelv u e a g li n g v Ra er , im sid Qu iso Lorne anismo ndo? P a 300 st, i co ste del del mo a, l’unico org . lungo le co i coralline tr erosissime pace, e wreck Coa a li ig v n m hip a mera ina australian oltre 1.900 km ole formazio con nu della S ivaci, l’ottav mondo i dai colori v ra nga orall picc l c a lu 0 , a Qual’è 0 r a io .9 ie z in ll 2 r bar barrie o di i cora a mar chi. La farfalle parliam rande riserv 00 varietà d s u ll o g i5 im no la più e vivo , tra cu 0 tipi d di vita pesci e 4.00 lagune, dov a barriera co e m r fo ll i e a d d e e im i ie s n pec idis rsio sion 1.500 s ospita limp n’escu eling, immer a. Con u k a ur r i. t o r in a o n ll n s fi a cor olori e tuffarvi, fare so dono della ic lt u m o potrete ravigli litorale rallina e questo me r surf, il a ir l e m d mom i a le è fa mant i gli a a Occidenta varietà. t t u t r Pe strali zza e dell’Au r la sua belle etri, è pere p o il o s ch m edicata d 12.000 Lungo k, acanza una v t. Reef-brea r e p r o p t s e fetto av e di to tipo ak: non a ques e beach-bre . A Trigg, reak celta movipoint-b azzo della s ntinuo ndo r o a c b in im ea bia che l’ di sab e rocciose cr ella anchi d i lier t t g o u c fl dove b s ssenti lgono o o p v strav u a iù mento troverete i p del surf dell’A gnissa de, n ma forti on pitale indiscu River, con u si a t su cui c e i r r t la a rga ilome h c città. M entale è Ma 0 u 4 i oltre id ative. lia occ o di litorale d ti e impegn n t e t s a r s t o fico de p ono on infrang

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Flinders Chase National Park

Non sorprende che questa zona, dove le onde sono sempre spettacolari, sia da sempre favorita dall’elite dei surfisti mondiali. Surfer’s Point, sede del Drug Aware Pro Margaret River, vanta possenti onde di prim’ordine. Ma anche a Cottesloe, che presenta una barriera artificiale, e a Scarborough potrete cavalcare ampie onde. Altra meta imperdibile dell’Australia è sicuramente Sidney, che prende il nome del segretario di stato britannico Thomas Townshend di Sydney, in carica ai tempi della creazione del primo insediamento coloniale. Da allora la città è cresciuta rapidamente, diventando la più popolosa del paese. Gli edifici moderni sorgono intorno a costruzioni, che ricordano l’Inghilterra dell’Ottocento. Mercati di antiquariato, musei dell’arte e della scienza, e non distante dalla city, spiagge, parchi e riserve naturali incontaminate. Qui l’icona per eccellenza è certamente Il Sidney Opera House, inaugurato nel 1973 e progettato dall’architetto danese Jørn Utzon, una delle più significative architetture realizzate nel XX secolo, Situato nella baia di Sydney, dotato di un parco di divertimenti a sud e di un grande parcheggio per le autovetture; secondo alcuni critici, i gusci a sezione sferica possono ricordare la flottiglia di barche a vela che si reca in crociera nei mari australiani.

Melbourne è anche considerata la capitale culturale d’Australia, grazie al suo fitto calendario di manifestazioni artistiche e culturali. Oppure ospita manifestazioni come il Melbourne International Flower and Garden Show, dove sono esposti fiori bellissimi, infatti Melbourne ha gli orti botanici più grandi del mondo. Anche per chi ama la vita notturna e lo shopping Melbourne è la meta ideale!

Sidney Opera House

IL SYDNEY OPERA HOUSE, CON IL SUO DESIGN ULTRAMODERNO E’ UNA DELLE PIÙ SIGNIFICATIVE ARCHITETTURE DELL’AUSTRALIA

Ed infine Mebourne. Passeggiando per le vie di questa città, vi renderete conto del fascino che questa emana; accanto ai moderni grattacieli, si trovano bellissime dimore vittoriane, come si può notare seguendo il percorso a piedi ‘Golden Mile Walk’, che testimonia la storia dell’evoluzione della città. La scelta di ristoranti che offrono i piatti tipici delle cucine internazionali più disparate è vasta; pensate che esiste anche un tram che offre il servizio ristorante in modo da poter ammirare il paesaggio e gustare la buona cucina.

Queensland

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Lei > di Alessandro Immordino

Servizio Fotografico:

Boccolini

Simona

www.massimoalberti.com

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For You Magazine questo mese dedica la rubrica “LEI” a Simona Boccolini, da sempre appassionata di moda e spettacolo. Tra i suoi vari impegni, ha da poco finito di frequentare vari corsi, tra cui recitazione, dizione e posa fotografica.

Simona Boccolini, ha 28 anni. A 18 ha iniziato l’avventura di modella per gioco, partecipando al concorso di Miss Aprilia; vincendolo. Poi per molto tempo si è dedicata ad altro, accantonando questa sua passione per la moda. Di recente però oltre ai suoi impegni di lavoro, collabora con un’agenzia di fotomodelle di Milano. Simona, che tipo di persona sei? Descriviti ai nostri lettori

Sono una ragazza che ama la vita, molto legata agli affetti familiari, mi piace passare il tempo libero al sole in compagnia di un buon libro, oppure improvvisare viaggi all’avventura con il mio fidanzato e gli amici.

Quali sono le tue attuali attività? Da circa 5 anni lavoro a tempo pieno in un negozio di Ottica, allo stesso tempo collaboro con un agenzia di Milano, per servizi fotografici e pubblicita’.

Foto: Massimo Alberti Hair: Daniela Segatori Vanity Free Style Make Up: Roberta Biagiotti Centro Estetico Bellisssima

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Le tue esperienze lavorative a Milano? Ho sempre avuto la passione per la moda, ma per vari motivi non l’ho coltivata come avrei voluto, fino a quando per gioco ho fatto una selezione per entrare in un’importante agenzia per fotomodelle, ho realizzato con loro servizi fotografici e un corso di recitazione, dizione e posa fotografica… il minimo per chi vuole accostarsi a questo mondo. In quale settore tra moda e spettacolo ti piacerebbe lavorare? Spero di continuare la mia collaborazione iniziata come fotomodella, primo perche’ mi affascina piu’ dello spettacolo, poi perche’ rimarrebbe un’ attivita’ extra piu’ facile da gestire, in quanto sono gia’ molto impegnata nella mia principale attivita’ presso l’Ottica Vedo e Sole. Il tuo sogno nel cassetto? Beh! diciamo che il mio sogno nel cassetto in parte e’ gia’ realizzato, la mia vita privata tra amore e famiglia e’ stupenda e i miei impegni lavorativi tra negozio e moda mi danno molta soddisfazione. Posso solo augurarmi una buona continuita’, tutto cio’ mi basta. Quali sono i tuoi pregi? Sono una persona altruista, generosa e spesso molto paziente. E i tuoi difetti? Eh… di difetti più di qualcuno, diciamo che mi riconosco soprattutto permalosa e alcune volte un pochino lunatica... Progetti Futuri? Beh, come la maggior parte delle donne, quando sarà il momento giusto mi piacerebbe formare una famiglia tutta mia. Questo sarà un’evento che mi farà sentire sicuramente realizzata. Cosa ti piacerebbe ottenere dalla pubblicazione di For You Magazine? Per me è già una soddisfazione essere stata scelta tra le numerose ragazze che ogni mese vorrebbero essere pubblicate. Per questo colgo l’occasione per ringraziare For You Magazine per avermi regalato una visibilita’ utile per il mio lavoro come fotomodella e… un modo diverso per raccontarmi.

Servizio Fotografico: Massimo Alberti www.massimoalberti.com Hair: Daniela Segatori “Vanity Free Style” Make Up: Roberta Biagiotti Centro Estetico “Bellisssima” 26 26


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a colori Primavera

Munitevi quindi di occhiali da sole, meglio ancora se dall’accento vagamente barocco come quelli che ci propone Prada, perchè sarete accecate da toni fluorescenti su cinte, borse ma anche gonne e capi spalla. Le variazioni sul tema sono numerose, per quelle di voi che non 28

rinunciano ad essere alla moda anche in ufficio Celine ci propone capi dal taglio minimale che grazie ai toni accesi dell’arancione e del verde assumono uno spirito meno rigoroso. Da abbinare con capi basic sui toni del bianco otterrete un look perfetto e per nulla sconta-

Celine

Dopo lungo attendere infagottate in cappotti, sciarpe di lana e maglioni, ecco finalmente aprirsi uno spiraglio di luce in fondo a questo interminabile inverno. Ed è una luce sgargiante; quest’anno la primavera è sbocciata sotto il segno del colore, nella sua forma più pura.

Prada

Moda > di Benedetta Marciani


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Moda > di Benedetta Marciani

to. Per la sera, Gucci porta in passerella il glam nella sua forma più assoluta: sete satin dai toni sgargianti del viola, arancione e verde smeraldo avvolgono blazer aderenti, pantaloni a sigaretta e gonne a palloncino; il tutto impreziosito da accessori sui toni dell’oro per cinte e sandali rigorosamente tacco 12. Stile perfetto per chi di voi guardando Sex And The City si è sempre sentita un po’ Samantha.

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Versace

Gucci

Gucci

Jil Sander, invece presenta una collezione decisamente sopra le righe. Linee rigide per gonne lunghe arricchite da ampie balze sul punto vita, giacche dalla

Celin

e

Altra proposta per cui la nostra Samantha impazzirebbe in questa stagione ci viene dalla maison Versace: abiti dal taglio sexy e iperfemminile declinati su ampie scollature o tagli che fasciano la figura, per un look audace da indossare in occasione di serate speciali.


Burberry

forma a ‘sacco’ e pantaloni extra large, il tutto scandito su un mix di colori fluo coraggiosamente accostati tra loro. Assolutamente riservato alle più eclettiche. Per tutte quelle donne che invece non si sentono ancora pronte ad abbandonare la loro cosiddetta ‘comfort zone’ ecco che ci viene in soccorso Sir Christopher Bailey che con la sua collezione per Burberry Prorsum ci propone un’ottima via di mezzo che non rinuncia ai colori neutri, anzi li abbina sapientemente ad inaspettati flash di colore che rendono l’intero outfit fresco ed originale. Via libera dunque ai look monochrome su toni del beige, grigio o bianco arricchiti però con dettagli colorati. Una pochette turchese, una cinta verde mela o delle calze color ciliegia basteranno a dare l’effetto desiderato.

Versace

Mac Cosmetic

Non ci scordiamo inoltre che possiamo sbizzarrirci anche con il make-up, Mac Cosmetics offre un’ampia gamma di ombretti e rossetti dai toni fluo che possono facilmente compensare alla carenza di colore nei nostri outfit.

Jil Sander

Top Shop

Come avrete intuito signore, non importa quale sia la vostra preferenza, la parola d’ordine è una sola: Colour is the new Black, quindi lasciate nell’armadio i capi scuri, almeno per questa stagione!

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Moda > di Valeria Mannozzi

…Anche l’uomo vuole la sua parte!

i nuovi must della primavera 2011 GUCCI GUILTY POR HOMME Gucci Guilty è l’ultima fraganza pensata da Frida Giannini, art director Gucci. Il profumo è un mix di sensualità e fascino, mandarini, limoni si mischiano col pepe rosa e le foglie verdi, conquistando tutti i sensi! www.gucci.it

THERMAL ATTRACTION: Cambia colore con la temperatura, la nuova collezione Diesel per l’estate 2011 è la Diesel Timeframes Termal Attraction. Orologi digitali, con il cinturino in poliuretano termico, che a secondo del calore cambia il colore, da fucsia a bianco, da verde a giallo e da viola a blu! www.dieseltimeframes.it

IL TRIONFO DEL JEANS: Gli stilisti non hanno dubbi il protagonista della p/e 2011 è il Jeans. La settimana della moda milanese ne ha visto il vero trionfo, affermando che il denim è il tessuto che si posa bene con tutti i look. Doloce&Gabbana propone jeans chiari, strappati, macchiati che donano un effetto vissuto. La variante che ammiriamo è quella proposta da Den e Dean Caten per la sfilata della collezione maschile p/e 2011 Dsquared. Il mood di un gigolò che abbina ai jeans giacche, cravatte e camicie slim fit. 32


Beauty >

Una famiglia protagonista

nel mondo della bellezza... Ne parliamo con Greta Longo, Direttore Marketing delle Scuole ISEP

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Tutto è cominciato nel lontano 1965, quando la mia mamma Biancarosa Dal Palù, una bellissima donna dai capelli oro e gli occhi come il cielo, con un fisico da pin up, ha dato vita ad una sua passione dopo anni di lavoro in un ministero, diventando direttrice della scuola regionale per estetiste tra le prime in Italia. In seguito, Direttrice Formativa di una multinazionale del settore, contribuì con la formazione ad espandere la professione di Estetista in Italia ed all’estero.

Sappiamo che tutte voi avete un ruolo importante all’interno dell’azienda, esattamente checariche ricoprite? Carol Longo è il Direttore della sede di Latina. Katia Rabiti è il Direttore della sede di Aprilia. Mentre io sono Direttore del Marketing e Comunicazione.

zioni. Formare delle professioniste vuol dire trasmettere loro tutto il know-how disponibile, nel senso pieno dell’etica professionale.

Vi consultate spesso? Certo! Personalmente, visitando fiere e show internazionali porto sempre un feedback delle ricerche sui nuovi materiali e sulle nuove tecnologie, Carol e Katia da bravi tecnici sperimentano e si confrontano costantemente. Noi siamo per il vero team building.

Greta, voi della famiglia, siete state coninvolte fin da subito? In effetti si... mia sorella Carol è diventata visagista seguendo i più grandi make up artists dello spettacolo, finchè una trentina di anni fa la nuova amministrazione dei figli decise di ricercare anche all’estero tutte le novità del settore, inviando in primis Carol a Los Angeles all’università delle unghie. Successivamente Katia Rabiti ed io, siamo diventate Educatori internazionali, sviluppando e ricercando sempre nuove tecniche e nuovi materiali, ricertificandosi tutte e tre ogni anno!

C’è un episodio in particolare della vostra carriera che ricordi con piacere? Qual è stato il momento più eccitante e soddisfacente? I momenti importanti sono stati tanti, tanti i maestri che hanno onorato la nostra scuola con la loro presenza, a cominciare dall’indimenticabile Gil Cagnè cui va il nostro affettuoso e commosso ricordo… Tuttavia noi empatizziamo molto sia con i nostri educatori che con i nostri studenti, il coinvolgimento, sia una competizione o un corso è sempre molto ricco di emo-

Possiamo avere un esempio, magari nel settore unghie? Certamente! Il nostro corso di 200 ore Autorizzato dalla Regione Lazio prevede, senza timore di smentita, un programma ricchissimo, sempre all’avanguardia che comprende tutte le discipline, Hard Gel, Acrilico, 2 Tecniche di Gel Soak Off, Nail Art e Manicure & Pedicure Americano. Caratteristica fondamentale è l’omaggio di un kit del valore commerciale di 800,00 euro che riserviamo a tutti i nostri allievi. Ricordiamo inoltre che, una volta conseguito l’attestato, la scuola rimane a completa disposizione dell’allievo per i consigli necessari all’apertura del proprio Nail Center nonché per gli aggiornamenti professionali legati alle ultime tendenze di settore.

Lancia un messaggio a tutte le ragazze che vorrebbero frequentare i vostri corsi ISEP. Vorremmo sottolineare che i nostri corsi sono tutti Full Optional!

Foto in alto, da sinistra: Greta Longo, Carol Longo, Katia Rabiti


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Beauty >

YOUNG NAILS e TE.CO.BELL al

Cosmoprof 2011 Il Salone internazionale della profumeria, della cosmesi, dell’acconciatura, dell’estetica, delle unghie e delle Spa. Il Cosmoprof, è l’evento di riferimento mondiale per il comparto profumeria e cosmesi, acconciature, estetica, unghie e Spa. I suoi numeri da record confermano un successo in continua crescita, con visitatori provenienti da tutto il mondo che di anno in anno confermano la propria presenza. Quest’anno all’evento internazionale Cosmoprof 2011 tenutosi a Bologna dal 18 al 21 marzo scorso, la TE.CO.Bell. Italia ha ospitato in esclusiva e per la prima volta in Italia l’azienda americana di Los Angeles “Young Nails”, brand già famoso in tutto il mondo, leader nelle classifiche mondiali di prodotti e tecniche per ricostruzione unghie.

La tecnologia raggiunta è di altissimo livello e presenta delle novità assolute; grazie ai nuovi materiali, i prodotti consentono un maggior “feeling” anche con l’unghia naturale. La YOUNG NAILS vanta una linea completa: ricostruzione unghie in acrilico, in gel, smalto gel, tutti Primer Free, che vuol dire niente prodotti acidi!!!

Tocco di gran classe le fragranze della linea cosmetica LOMASI. Contattaci per prova gratuita…

una

TE.CO.Bell. Italia srl Via Cimarosa, 40 - Aprilia Infoline 06.9200082 e-mail: tecobellitalia@gmail.com

Assoluta novità: si possono effettuare mix tra le varie tipologie di prodotto, per dare effetti unici nei particolari e nei colori; possiamo ottenere un look personalizzato miscelando l’hard gel con la polvere acrilica, o il gel clear con lo smalto gel del colore preferito. La capacità d’innovazione tecnologica del Team YOUNG NAILS ha creato gli Smalti Gel MANI_Q, 18 colori che diventano 36 con l’impiego di un colore neutro che possono essere utilizzati sia sull’unghia naturale che in combine con il gel o con il sistema in acrilico. Facilità di rimozione, resistenza pa-

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ragonabile ad un gel e velocità di applicazione concludono la scheda tecnica di questa Vera Perla.

Gli estrosi titolari dell’azienda americana Young Nails


Hair Style > di Alessandro Immordino

MultiSpace Salon Partner

DAVINES La scelta di un salone di valore

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e scelte importanti non si fanno a caso. Trovare il parrucchiere giusto è una ricerca che si riflette sulla nostra immagine e sul nostro stato d’animo.

Tuttavia, ci sono segni per distinguere a colpo sicuro un salone di valore, come il marchio Multispace Salon Partner: un network di saloni che hanno scelto Davines, realtà tra le più innovative nella cosmesi mondiale, sinonimo di prodotti di altissima qualità, ispirazioni etiche, e servizi avanzati che si traducono in uno stile unico. Alla radice c’è il valore ispiratore “Sustainable beauty”: una cultura di armonia e benessere rivolta a tutta la persona e all’ambiente che trasforma il salone in una vera e propria Hair Spa, ovvero in un luogo accogliente, dove ritrovare un’immagine vera di se stessi, un equilibrio globale che va ben oltre la bellezza dei capelli. L’avete notato? Nei saloni Multispace Salon Partner Davines la bellezza si comunica con immagini insolite, esempi di un’eleganza che supera il tempo, scelti con la sensibilità di chi cerca un valore autentico. “Sustainable beauty” è questo: un ideale di armonia che stimola le persone a cercare ciò che conta, prendendosi cura di sé e dell’ambiente che le circonda. Per questo i parrucchieri Multi Space Salon Partner sono coinvolti nel Progetto Saloni a Impatto Zero di LifeGate, che riequilibra

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l’impatto ambientale generato dalla loro attività attraverso il reinvestimento di quote dei propri guadagni per creare nuove foreste. Attraverso questa scelta di sostenibilità, che si affianca all’uso dei prodotti Davines, frutto di ingredienti di origine naturale, processi di lavorazione sostenibili ed energie provenienti da fonti rinnovabili, gli acconciatori Multispace Salon Partner offrono ancor più sicurezza e attenzione, donando l’opportunità di contribuire ad un futuro di bellezza, in tutti i sensi. Infine, la forza di questi acconciatori è una formazione esclusiva, che apre propri orizzonti verso il mondo dello stile, delle relazioni interpersonali, del benessere nel senso più ampio, a contatto con specialisti di grande livello e stilisti internazionali. Perché solo l’orientamento alla creatività, alla cultura e alla condivisione, può soddisfare ogni singola esigenza di bellezza. Ad Aprilia, puoi scoprire il mondo MultiSpace Salon Partner Davines e la nuova linea di prodotti, presso il nuovissimo salone di bellezza T-Look in Via delle Margherite, 144.


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Arte > di Kim Patitucci

Tamara

de Lempicka

“La regina del moderno” al Vittoriano di Roma

Tamara de Lempicka (1898 - 1980), pittrice cosmopolita è l’artista piu’ nota e amata del periodo Art Déco, simbolo delle istanze moderniste degli anni Venti e Trenta. ranea. Una mostra originale, che darà la possibilità ai grandi appassionati e anche semplicemente ai curiosi di ammirare queste straordinarie opere di Tamara de Lempicka e di conoscere una artista e un periodo non troppo ‘’celebrati’’ nell’arte internazionale.

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a mostra curata da Gioia Mori e ospitata presso il Complesso Monumentale del Vittoriano di Roma, è partita l’11 marzo e rimarrà visibile fino al 3 luglio.

La mostra ripercorre la carriera di questa affascinante artista polacca che visse in Russia, a Parigi, in Italia, negli USA e infine in Messico. Attraverso una meditata scelta di dipinti, disegni, documenti, fotografie, immagini di repertorio, viene ricreata l’atmosfera del tempo, i grandi eventi storici, ma anche le tendenze dell’arte a lei contempo42

Tamara de Lempicka pseudonimo di Tamara Rosalia Gurwik-Górska nacque a Varsavia il 16 maggio 1898 e morì a Cuernavaca il 18 marzo 1980. Iniziò a studiare pittura alla Académie de la Grande Chaumiere e alla Académie Ranson con maestri come Maurice Denis e André Lhote. Qui affinò il suo stile personale, fortemente influenzato delle istanze artistiche dell’Art Déco, ma al contempo assai originale. Nel 1922 espone al Salon d’Automne,

la sua prima mostra in assoluto. In breve tempo divenne famosa come ritrattista col nome di Tamara de Lempicka. Il mito di Tamara, “donna moderna” per eccellenza e dai comportamenti sessuali che precorrono quelli della cosiddetta generazione BI (bisex) della Hollywood dei nostri tempi, si afferma dopo la sua scomparsa, negli anni Ottanta, con un collezionismo d’élite dai nomi famosi: da Barbra Streisand a Jack Nicholson, da Madonna a Donna Karan e Wolfgang Joop. Citazioni delle sue opere e del suo stile si trovano nel cinema, nella fiction televisiva, nella pubblicità (basti ricordare la campagna Campari del 1997, Red Passion). Ancora oggi il suo personaggio e le sue opere affascinano e seducono.


Moa Casa 2011 Design >

Centocinquant’anni di design Made in Italy

Dal 30 aprile all’8 maggio, alla Nuova Fiera di Roma si festeggia l’Unità d’Italia con uno spazio museo del mobile dal 1861 ai giorni nostri. Si rinnova l’appuntamento con l’eccellenza nazionale dell’arredo e del design a Moa Casa Primavera 2011. Torna la mostra mercato dell’abitare organizzata dalla Cooperativa Moa, con la collaborazione della CNA e della Provincia di Roma. La manifestazione si estenderà su 3 padiglioni dedicati all’arredamento, con l’esposizione di prodotti di qualità per ogni ambiente della casa, dal classico al moderno, proposti nelle più variegate soluzioni in termini di stile e design. Moa Casa partecipa ai festeggiamenti per i centociquant’anni per l’Unità d’Italia con uno spazio mu-

seo dedicato ad esclusivi pezzi unici che hanno arredato dal 1861 ad oggi, le più importanti case nobiliari della nostra nazione. E sempre in tema di eccellenze, torna per il quinto anno Moa Gustibus, la mostra enogastronomica, reallizata in collaborazione con la Regione Lazio, dove i visitatori potranno intraprendere un gustoso viaggio tra nuovi e antichi sapori riscoprendo i cibi tipici della cucina italiana. Nella ricostruzione della celebre Campo de’ Fiori saranno tutti invitati ad assaggiare, degustare e acquistare diverse specialità enogastronomiche.

TENDENZE E’ primavera, quindi tempo di rinnovare la casa: quest’anno Moa

Casa dedicherà infatti molto spazio ai rivestimenti per i pavimenti e le pareti. Per chi sta pensando di ristrutturare la propria abitazione, sarà presente un’ampia scelta di piastrelle e parquet realizzati con materiali innovativi, presentati dalle aziende più qualificate e rappresentative. Tra i colori sarà il bianco a dominare: con la sua versatilità, infatti, è trasversale a tutte le tipologie d’arredo, dalla zona cucina alla camera da letto, al bagno. E accanto alla luminosità del bianco, tutti liberi di osare le cromie più colorate per vestire la casa di allegria e freschezza. In linea con questa ricerca di “aria”, anche gli spazi cambiano e aumentano grazie a sapienti giochi di sospensioni per pareti attrezzate, letti, divani e tavoli, o grazie alla scelta del cristallo e della trasparenza. Per le sedute invece si punterà sulla naturalezza del cuoio, della pelle e del lino, declinandoli poi nei colori più diversi, da quelli accesi a quelli neutri, a seconda dello stile desiderato. E per far vivere al visitatore l’esperienza dell’abitare la casa dei propri sogni, gli stand si trasformeranno in curatissimi loft con tanto di giardino! Appuntamento quindi al 30 aprile con Moa Casa edizione Primavera 2011, la fiera dell’arredo e del design dove il made in Italy è di casa. 43


Cinema > di Kim Patitucci

Kenneth Branagh porta sullo schermo la figura mitologica e fumettistica del dio del tuono...

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ncora fumetti che diventano opere del grande schermo. Dopo Dylan Dog, al cinema arriva “Thor” lo spettacolare film che il regista e attore Kenneth Branagh ha tratto proprio dalla saga a fumetti pubblicata dalla Marvel Comics. Il dio del tuono arriva nelle sale attraverso una pellicola che porta la firma di uno degli attori che più è rimasto legato a Shakespeare. Indimenticabile, infatti, la sua interpretazione di Amleto nel film da lui stesso diretto. Il cast per il suo nuovo film è d’eccezione: si inizia con il premio Oscar, Natalie Portman, per continuare con un altro volto cinematografico premiato con la magica statuetta, Antony Hopkins. E ancora: Chris Hemsworth, Rene Russo, Samuel L. Jackson, Stellan Skarsgård e tanti altri. “Da piccolo, - ha detto del film, proprio Branagh - l’unico fumetto di cui ero realmente appassionato era Thor. Da bambino a Belfast leggevo quel fumetto e mi risvegliava qualcosa dentro, era l’unico ad appassionarmi. Mi piaceva tutto il dramma dinastico che racchiudeva in sé. Ispirati dal fumetto sia dal punto di vista pittorico che da quello compositivo, - ha raccontato ancora il regista - abbiamo cercato di valorizzare la distin-

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zione tra i diversi mondi che esistono nella storia, ma facendoli convivere nello stesso mondo nel nostro film. Si è trattato di trovare uno stile di inquadrature, un arco di colori, la tessitura e la quantità di movimenti di macchina necessari a celebrare ed esprimere le differenze e le distinzioni tra questi due mondi. La combinazione tra il primitivo e il sofisticato, l’antico e il moderno... penso che sia proprio questa la fusione eccitante da mostrare nel film, la tensione giusta”. Al centro della storia c’è il potente Thor (Chris Hemsworth), guerriero forte ma arrogante, che con le sue azioni irresponsabili riaccenderà un’antica guerra. Thor viene mandato sulla Terra dal padre Odino (Anthony Hopkins) ed è costretto a vivere tra gli umani. Una giovane e bella scienziata, Jane Foster (Natalie Portman), ha una profonda influenza su di lui, e finisce per diventare il suo primo amore. Mentre vive sulla Terra, Thor impara cosa serve per diventare un vero eroe, fino a quando la persona più pericolosa del suo mondo, il fratellastro Loki, manda le sue forze oscure per invadere la Terra. Il film uscirà il 27 Aprile nelle sale italiane. “Sarà al contempo solenne, drammatico ma non troppo serioso”, parola di Kenneth Branagh. Antony Hopkins


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EH GIA’ con Vivere o Niente Musica > di Kim Patitucci

E’ tornatoVasco

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’ uscito il 7 febbraio, il giorno del suo 59esimo compleanno, il singolo “Eh già”, ed ha così annunciato l’uscita del nuovo album di Vasco Rossi che dallo scorso 29 marzo è in distribuzione. Il solito atteggiamento scanzonato, il look ostentamanete normale e anti-rockstar, da solo su sfondo acquamarina, è questo il tenore del clip che ha lanciato il singolo che gira da un po’ di tempo e che ha raccolto già i consensi di tutti i fan di Vasco Rossi. Vivere o niente, il nuovo album del rocker di Zocca contiene dodici brani inediti, la tredicesima traccia è una di quelle definite “ghost track”, alcune portano anche la firma di Tiziano Ferro. Tra i brani presenti nel disco ci sono “L’aquilone” e ‘’Il manifesto fu-turista della nuova umanità”. Il nuovo album di Vasco Rossi, come da tradizione, è disponibile in una lussuosa versione CD confezionata in Rigid Digisleeve. Il packaging prende le distanze dal plasticone Jewell box, ormai comunemente adottato anche per gli illustri colleghi del Blasco, e offre una sensazione di grande qualità riproducendo (ovviamente in formato ridotto) le confezioni delle prestigiose edizioni in vinile dell’epoca d’oro del mercato discografico. Il disco è inserito in una bustina di cartone stampata a 4 colori e 46

inserita nella tasca interna, mentre il libretto di 16 pagine, con tutti i testi delle canzoni e foto dell’artista, è inserito nella tasca esterna. Tutto il packaging è plastificato lucido per dare brillantezza e risalto alle immagini che compongono il progetto grafico. CURIOSITA’ SULL’ARTISTA: Recentemente Vasco Rossi ha scritto insieme a Gaetano Curreri degli Stadio un brano inedito per Noemi dal titolo “Vuoto a perdere”. La canzone, che fa parte della colonna sonora del nuovo film di Fausto Brizzi “Femmine contro maschi” nelle sale cinematografiche già dal 28 gennaio, anticipa l’uscita in primavera del nuovo album della ex concorrente di X Factor prodotto da Corrado Rustici.


Agenda eventi

enricoBRIGNANO

max

Dal 12 al 22 Aprile ore 21.00

GIUSTI

Roma - Palalottomatica

16 Aprile ore 21.30

Prezzi da: € 34,50 a € 69,00

TicketOne: 892.101

Aprilia Teatro Europa Info: 333.6058469 Info: 333.6058469

pattyPRAVO 11 Aprile - ore 21.15

Roma - Teatro Sistina

Prezzi da € 25.00 a € 60.00 48

TicketOne: 892.101


La redazione non risponde di eventuali cambiamenti a date e prezzi pubblicati

max PEZZALI

30 Aprile - ore 21.00

Roma - Palalottomatica Prezzi da € 32,20 a € 40,25 TicketOne: 892.101

vincenzo

SALEMME

3 Maggio - ore 21.00

Aprilia - Teatro Europa Prezzi da € 25,00 a € 46,00

Info: 0773-414521

franco

CALIFANO 20 Aprile - ore 22.00

Ambra Jovinelli - Roma Prezzi: da € 23,00 a € 40,00 TicketOne: 892.101

massimo

RANIERI

16 Aprile - ore 21.00

Roma- Gran Teatro

Prezzi da: € 25,00 a € 60,00

Info e prevendita: 0773-414521 49


Movie Kitchen > di Francesca Tartaglia

Lezioni di Cioccolato Il cioccolato, che passione! Chi di voi sogna di andare a scuola per studiare... il cioccolato? Potete se volete, vedendo il film “Lezioni di cioccolato”, film esilarante e golosissimo, interpretato da Luca Argentero e Violante Placido, durante il quale potrete apprendere tante nozioni sul cioccolato... noi abbiamo rifatto i cioccolatini ai datteri...

I Cioccolatini di Kamal Ingredienti per ottenere circa 35 cioccolatini: Panna liquida fresca gr. 65, Cioccolato bianco gr. 120 Polpa di datteri canditi gr.100, Granella di nocciola gr. 50 Nocciole tostate intere n.35, Cioccolato fondente gr. 500

Preparazione: Mentre ascoltate When did your heart go missing? dei Rooney, colonna sonora del film, cominciate la preparazione della ganache sminuzzando con un coltello 100 grammi di datteri denocciolati. Di seguito, mettete a bollire la panna con la polpa di datteri; appena arrivata ad ebollizione, togliere dal fuoco ed aggiungere il cioccolato bianco sminuzzato, mescolando continuamente, fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiungere quindi la granella di nocciole e lasciare raffreddare a temperatura ambiente. A parte, sciogliere a bagnomaria il cioccolato da fon-

Libri consigliati: Cioccolatoterapia dell’amore di Murray Langham Una cioccolata per due di Lolly Winston I piaceri del cioccolato di Paul Richardson 50

dere e, una volta temperato a 31 gradi, versarlo in uno stampo per cioccolatini. Capovolgere lo stampo e lasciare solidificare: avremmo così ottenuto i gusci dei cioccolatini. Poggiare all’ interno dei gusci una nocciola intera e riempire quindi con la ganache precedentemente preparata fino a 3 mm. dal bordo esterno. Richiudere i cioccolatini con il cioccolato fondente temperato e lasciare solidificare il tutto a temperatura ambiente, o più velocemente in frigorifero. Togliere i cioccolatini dallo stampo e buon appetito.


VINO

Sommelier> di Teobaldo Ursini

in

veritas

Questo mese vi consigliamo l’Azienda Agricola Masciarelli famosa in tutto il mondo per i suoi vini

“Per quanto io ami l’intero Abruzzo, è qui che vorrei vivere se fossi una vite”… Così si presenta Gianni Masciarelli, proprietario dell’omonima Azienda Agricola Masciarelli, che indica e vede in San Martino sulla Marrucina (Chieti) il luogo ideale per la crescita delle viti. I terreni di questa zona sono prevalentemente calcarei e ricchi di minerali e l’escursione termica del giorno e della notte, assicurano la crescita di piante forti e resistenti come la vite e l’olivo. Questo paese, è un piccolo borgo situato a 420 mt. di altitudine, che insieme al limitrofo paese di Guardiagrele, sembrano due piccoli gioielli incastonati tra le montagne. Da queste altezze l’occhio si apre alla bellezza della Maiella, montagna innevata fino ad aprile e al blu profondo dell’Adriatico che dista solo 30 minuti. È in questo paradiso di colori e di profumi così diversi, che nascono i vini dell’Azienda Masciarelli. 400 sono gli ettari di vigneti a fila51

re e a tendone dell’Azienda che si espandono sulle province di Chieti, Pescara, Teramo e L’Aquila, dando luogo a una produzione di 1.300.000 bottiglie. I vini Masciarelli, famosi in tutto il mondo hanno fatto apprezzare agli intenditori il sapore autentico del Montepulciano d’Abruzzo in tutte le sue sfumature. A cominciare dal Villa Gemma rosso, che in bocca rimane pastoso, ricco, con i suoi sentori di prugna, frutta sotto spirito e sherry. Il Montepulciano Marina Cvetic, invece, lo si apprezza per i suoi sentori di more e di frutta matura del sottobosco. In bocca è un’esplosione articolata di sentori che vanno dal fruttato al floreale con una nota finale di speziato. Mentre il Montepulciano classico è per quanti amano la versione più giovane, di pronta beva, dal sapore di ciliegia, viola, con evidenti note di tabacco. Ideale per accompagnare la carne di agnello. L’Azienda Agricola Masciarelli annovera tra le sue produzioni anche i vini bianchi quali il Trebbiano, vitigno a bacca gialla, che, per venire incontro ai gusti e alle pietanze più diverse, è presente in due versioni. Il Villa Gemma bianco, frutto dell’equilibrata scelta di tre vitigni, quali: Trebbiano all’80%, di Co-

cocciola 15% (vitigno autoctono) e Chardonnay al 5%. Chi si appresta a berlo ne intuisce fin da subito gli evidenti sentori di frutta gialla, mela e banana. Della linea Marina Cvetic, assolutamente imperdibile è lo Chardonnay: pastoso, ricco, pieno, tutto merito dei 24 mesi di invecchiamento in barriques francesi. Alla vista appare ambrato, carico di colore, tanto da preannunciare a colui che beve, il sapore estremamente dolce che ricorda sia la papaia, che la frutta matura a pasta gialla. Imponente il Trebbiano della stessa linea, (fermentazione e malolattica in tini di legno), dal colore giallo dorato splendente presenta al naso un bouquet molto intenso, dal profumo ampio; in bocca ha note fruttate, floreali, con un finale speziato. Si avvertono in maniera netta la pesca gialla, il miele e la vaniglia. Non vi resta che provare... Curiosità: In una scena del film “The American”, George Clooney beve un Trebbiano d’Abruzzo Masciarelli. Il vino del mese: Trebbiano d’Abruzzo Azienda: Masciarelli


Il Medico > di Liliana Ranieri D’ovidio

La Salute...

Approfondimenti sulla Medicina Generale

A cura della Dott.ssa Lilliana Ranieri D’Ovidio Direttore Tecnico presso lo studio Elkalab s.r.l. di Aprilia

CONSIDERAZIONI SULLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI

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gni anno le malattie cardiovascolari sono causa del 50% circa di tutti i decessi; non esiste una causa specifica e unica, ma sono stati individuati i cosiddetti fattori di rischio, rappresentati dal fumo di tabacco, dall’ipertensione arteriosa, dal diabete, da valori elevati di colesterolo e trigliceridi, da una vita stressante.. essi aumentano il rischio cardiovascolare e si potenziano a vicenda; dunque, se nello stesso individuo sono presenti più fattori, è importante agire su tutti, e non sempre è sufficiente la volontà del paziente per riportare il proprio organismo ad una situazione di equilibrio! Per esempio, se consideriamo un fattore di rischio tristemente noto a molti, Il colesterolo, sentiamo spesso parlare di colesterolo buono e cattivo. In realtà, il colesterolo è unico, ma si comporta in modo diverso a seconda di chi lo accompagna nel suo

COLESTEROLO: OLTRE A RIDURRE LE CALORIE ED EVITARE IL SOVRAPPESO E’ IMPORTANTE OGNI TANTO FARE DEI CONTROLLI

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viaggio nel sangue. Essendo esso, infatti, un grasso, non è capace di circolare nel sangue se non viene associato a proteine che lo rendano idrosolubile: queste proteine, sono principalmente due, le LDL e le HDL. Le prime, hanno un’azione negativa, perché nel trasporto dal fegato ai tessuti, dove poi viene utilizzato, facilitano la permanenza del colesterolo all’interno delle arterie favorendo la formazione di placche aterosclerotiche; invece le seconde, le HDL, hanno la funzione opposta, cioè prelevano il colesterolo dai tessuti e lo riportano al fegato dove viene metabolizzato, senza “circolare” nelle arterie. E’ chiaro che il colesterolo totale non è un dato che determina in modo assoluto il rischio cardiovascolare; ciò che conta è piuttosto il rapporto tra questo e l’HDL. Inoltre, esso è presente nel sangue per un 20% in quanto prodotto dall’alimentazione, mentre per il rimanente 80% è autoprodotto dall’organismo: dunque non è necessario eliminare completamente gli alimenti contenenti colestero-

lo ma basta invece evitare gli eccessi e cercare di mantenere un peso corporeo costante (il famoso peso forma). Un’altra considerazione importante è che il colesterolo endogeno, quello autoprodotto dall’organismo, aumenta se la dieta è ricca di carboidrati, specie se ad alto indice glicemico (pane, pasta, riso): per questo è inutile limitare i grassi se poi ci si butta su questi altri alimenti! Necessario è invece ridurre le calorie totali, evitare il sovrappeso anche con l’ausilio di una sana attività fisica che risulta essere in grado di aumentare la frazione HDL e quindi il colesterolo buono, portando allo stesso tempo alla diminuzione del rapporto LDL/HDL e conseguentemente del rischio cardiovascolare. E… ogni tanto fare qualche controllo…

Per le vostre domande rivolgetevi direttamente ai cardiologi del Medicaldream: Dott. Gabriele Giorgi e Dott. Domenico Maria Zardi


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Beauty > di Tony al Parlamento

Ricette di bellezza Consigli utili per la cura della vostra estetica Per le vostre domande a Tony al Parlamento inviate una mail a: redazione@foryoumagazine.it

INESTETISMI DELLA PELLE... Curiamoli con ingredienti naturali

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arissime lettrici, come ogni mese proveremo anche in questo numero a darvi dei consigli e dei suggerimenti, che potranno tornarvi utili per eliminare in modo del tutto naturale i piccoli inestetismi della vostra pelle. Questa volta ci occuperemo di Peeling, invecchiamento della pelle, e di come riuscire a rassodare il vostro seno. Per ciascuno di questi problemi come sempre, consiglierò delle ricette di bellezza, di facile applicazione, di sicuro effetto ed economiche al tempo stesso, fatte con ingredienti naturali, che spessissimo sottovalutiamo e che potrete trovare nella cucina della vostra casa. Buona lettura.

Peeling: Per eliminare le cellule morte e le piccole impurità del viso; Sbucciare e privare dei semi un pomodoro ben maturo. Schiacciare in un piattino con una forchetta amalgamando con un cucchiaio di miele. Fare intiepidire il composito a bagno maria. Dopo applicare sul viso, lasciare agire 20 minuti. Togliere il tutto con acqua tiepida, infine passare su tutta la pelle del viso un tonico composto di 20 grammi di succo di limone e 120 grammi di infuso di camomilla. Questa maschera offre il vantaggio di stimolare la 54

circolazione sanguigna lasciando così la pelle liscia, vellutata.

Pelle invecchiata: Come preparare una maschera di bellezza con polpa di Sorbe ben mature. (Questo frutto dal sapore gradevole, ricco di vitamina C e di acidi organici caratterizzato dalle sue proprietà diuretiche e rinfrescanti proviene dall’albero del Sorbo domestico.) Schiacciarne con una forchetta 4 - 5 in un piattino dopodiche aggiungere un pò di farina in modo da formare una crema omogenea. Applicare sul viso, lasciando agire per circa 30 minuti. Quindi sciacquare con acqua tiepida. Questa maschera, oltre ad essere indicata soprattutto in casi di rughe ed invecchiamento precoce della pelle, costituisce un’effetto astringente e rassodante.

Seno: Se avete la necessità di rassodare il vostro seno, questo è il suggerimento che fa per voi. La sera dopo aver lavato con cura il seno, ver-

sare in un bicchiere il tuorlo di un’uovo e distendersi sul letto. L’operazione deve avvenire in questo modo: immergere due dita nell’uovo e massaggiare il seno fino a che l’uovo non sia terminato, avendo cura magari di non arrivare a contatto con il capezzolo. Dopodichè, per evitare di sporcare il letto, si consiglia di coprire il petto con un reggiseno piuttosto comodo o con una pezzuola di lino. Ripetere questo trattamento tutte le sere finchè non avrete raggiunto la durezza desiderata.


La Psicologia > di Anna Caruso

Il mondo di oggi Cerchiamo di capirne i problemi... A cura della Dott.ssa Anna Caruso: Psicologa e Psicoterapeuta, consulenza sessuale e relazioni di coppia

LE FIGURE PROFESSIONALI

IMPEGNATE NELLE RELAZIONI DI AIUTO Sempre più spesso nella mia pratica clinica così come nel quotidiano relazionare di tutti i giorni, sento che si fa ancora troppa confusione in fatto di disagio psicologico. Sul cosa fare, dove andare, a chi rivolgersi in caso di bisogno, e su come intervengono i professionisti impegnati nelle relazioni di aiuto. Penso sia giunto il momento di psicoinformare per prevenire, fornendovi una descrizione mirata sulle figure professionali specifiche. Chi è lo Psicologo? Lo psigologo è un dottore in psicologia abilitato all’esercizio della professione di psicologo in seguito alla laurea quinquiennale in psicologia, al superamento dell‘esame di stato e all’iscrizione all’albo degli psicologi. Egli lavora sui disagi interiori (emotivi, mentali e relazionali) fornendo un aiuto non farmacologico ma di sostegno, di consulenza, di prevenzione e di promozione della salute e del benessere psicologico. Lo psicologo 56

può inoltre lavorare, oltre che in ambito clinico, anche in altri settori quali: la comunità, la ricerca, l’insegnamento, la prevenzione, la formazione, la selezione del personale, ecc. Chi è lo Psicoterapeuta? E’ un dottore abilitato alla professione di Psicoterapeuta già laureato in psicologia, abilitato e iscritto all’albo degli psicologi, o un medico, che ha conseguito una specifica formazione professionale quadriennale di specializzazione in psicoterapia, egli oltre a fare tutto ciò che fa lo psicologo è abilitato a ristrutturare la personalità. Chi è il Neurologo? E’ un medico specializzato in Neurologia cioè nello studio del sistema nervoso centrale e periferico (cervello, midollo spinale, nervi cranici e spinali, apparato neuromuscolare). Questa figura non è abilitata a fare psicoterapia. Chi è lo Psichiatra? E’ un medico, che dopo la laurea ha seguito il corso di specializzazione in psichiatria, conseguendo alla fine la qualifica di specialista. Lo psichiatra,

dunque, è un medico che si è formato curando i disturbi psichici e le malattie mentali, servendosi di metodi, tecniche e strumenti di tipo fisico e farmaceutico, che sono propri della psichiatria. I metodi, le tecniche e gli strumenti propri della psichiatria, sono essenzialmente fisici e biologici, come è ovvio che sia nell’ottica medica. Lo psichiatra può tranquillamente somministrare farmaci. Chi è il Counselor? E’ un operatore che può intervenire in situazioni di probelmi di vita circoscritti nel dare sostegno e promuovere il benessere in un arco di tempo breve (8 -12 incontri). Per svolgere la professione di counselor relazionale è necessaria una solida base formativa nel campo delle scienze psicosociali (laurea in: sociologia, psicologia, scienze dell’educazione, pedagogia, servizio sociale) a cui fa seguito di solito un percorso specialistico postlaurea, ad esempio un apposito Master universitario o comunque erogato da strutture qualificate e riconosciute.

Se volete chiedere un consiglio alla Dott.ssa Anna Caruso inviate una mail a: redazione@foryoumagazine.it www.psicology-a.it


Sociologia > di Tiziana De Francesco

“Cultura” Familiare Il mondo dell’uomo e della donna... Per le vostre domande a Tiziana De Francesco inviate una mail a: redazione@foryoumagazine.it

NICKNAME TRA REALTÀ E FINZIONE stesso di renderci attaccabili. La scelta del nick rispecchia aspetti della personalità, strane parole e concatenazioni di lettere che solo noi sappiamo. Chi ci legge in chat, o nei forum, tenta di immaginare una figura umana, e, col passare del tempo, delle parole, sembra “quasi” di conoscersi, a tal punto che il vedersi quasi non conta… e, talvolta, si ama…! Si ama un’identità Virtuale fatta di parole, frasi, concetti che non hanno un volto.

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hi di voi ricorda la prima volta che ha inserito il proprio nickname? Inventare un soprannome per se stessi, che nessuno poteva scoprire, come una parola magica che avrebbe aperto da li a poco un mondo senza confini. Non tanto per l’anonimato, quanto per la possibilità di nominarsi con qualcosa di tuo. Il fatto è che Internet dà la possibilità a chiunque di mascherarsi, re-inventarsi, creare ex novo un personaggio che a lungo andare può

INTERNET: UN’IDENTITA’ VIRTUALE PUO’ MENTIRE OLTRE A PRENDERSI GIOCO DEI SENTIMENTI DEGLI ALTRI

diventare qualcosa di più. Una nota ricercatrice Zygmunt Bauman dice che, “oggi le identità si indossano come magliette, si possono sostituire quando non servono più”. È questo infatti un confine sottile che trasporta la voglia di apparire tra ciò che si è e ciò che si vuole essere. Banalizzando si potrebbe affermare che Internet ti permette di essere ciò che vuoi. Chi pone il problema del nick è spesso solo qualcuno che fatica a riconoscersi nel nuovo tessuto sociale della rete. Tante voci, tanti punti di vista, tante possibilità di essere noi stessi o di metterci una nuova maschera. Così, a poco a poco, diventiamo intimi fra sconosciuti, maschere fra maschere. Ci creiamo una Intimità Virtuale, una sorta di Alter Ego capace di proteggerci e al tempo

Ma un’Identità Virtuale può mentire, prendendosi gioco dei sentimenti umani e tenere in scacco un altro “nick” per lungo tempo, senza che questi possa accorgersene? Che Internet ci permetta di realizzare dei sogni, ci consenta di volare con la fantasia, di incontrare nuove identità…che forse non tutta la tecnologia è maligna… forse… ce ne siamo accorti un po’ tutti, ma, come diceva Pirandello, “l’uomo è una maschera”, e come tale – aggiungo io – ha bisogno di nascondersi, nascondersi, nascondersi…

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Architettura > di Emanuela Falconi

Forme di Arte Progetti e tecnologie di costruzione

A cura di Emanuela Falconi Architetto presso lo studio Progest

Piramidi solari per il deserto di Abu Dhabi

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l Land Art Generator Initiative (Lagi) ha organizzato una competizione internazionale dedicata a progetti per rendere esteticamente interessanti gli impianti che producono energia rinnovabile. Obiettivo: unire arte e rinnovabili perché, come recita lo slogan del concorso, Renewable can be beautiful (L’energia rinnovabile può essere bella). La prima edizione è stata vinta da Robert Flottemesch, artista e ingegnere solare newyorchese, con il progetto “Lunar Cubit” per il deserto di Abu Dhabi; si tratta di una complessa centrale termica solare formata da nove piramidi di vetro, acciaio e pannelli solari che producono energia utilizzabile dalle abitazioni che si trovano nella vicina cittadina di Masdar. Flottemesch ha spiegato che: “Lunar Cubit è una grande istallazione

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artistica in vetro, acciaio e pannelli solari di silicio amorfo, che prevede la costruzione di otto piramidi in cerchio, con al centro una piramide più grande. Tutte sono realizzate in scala, o meglio in proporzione rispetto alla grande piramide di Cheope a Giza. Ricoperte di pannelli solari, le piramidi funzionano come una centrale solare durante il giorno, alimentando circa 250 abitazioni della vicina città di Masdar”. Durante la notte, l’istallazione

rivela il suo ulteriore lato artistico: i led situati nelle pareti si illuminano in modo inversamente proporzionale alla luminosità lunare. Ovvero: massima luminosità quando la Luna non c’è, e minima quando la Luna è piena, “con un equilibrio che fa riferimento anche a quello che intercorre nell’universo tra l’elemento femminile, simboleggiato dalla luna, e quello maschile, simboleggiato dalla piramide”, spiega l’architetto. In questo modo Lunar Cubit funziona anche da calendario lunare (particolarmente caro al mondo arabo, il cui calendario, diversamente dal nostro che è solare, è regolato appunto dalla Luna), sottolineando con la luce le fasi lunari. L’opera, una volta realizzata, sarà aperta al pubblico e consentirà di fare personalmente esperienza del funzionamento dei pannelli solari e delle rinnovabili in genere: nei grandi spazi interni ospiterà video e materiale informativo. Lunar Cubit potrebbe ripagare il suo costo di costruzione in cinque anni, attraverso le megawatt-ore di energia pulita e rinnovabile che produrrebbe. La Land Art Generator Initiative è attualmente alla ricerca di partnership per avviarne la costruzione che, se completata, si prevede possa diventare una destinazione turistica in sé.

Per le vostre domande all’ Arch.tto Emanuela Falconi inviate una mail a: redazione@foryoumagazine.it


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Personaggi > di Sara Latorre

I miti della storia... In un viaggio tra cultura e leggenda Per le vostre domande a Sara Latorre inviate una mail a: redazione@foryoumagazine.it

ERNEST HEMINGWAY medico che appariva per sua natura fragile, di indole buona e che ebbe un ruolo centrale nella formazione educativa del figlio, appassionato di caccia e pesca era sovente portarlo con se nelle sue gite fuori porta che hanno accresciuto in Ernest un interesse verso la natura e l’avventura.

Scrittore simbolo del novecento, premio Pulitzer e Nobel per la letteratura nel 1954, Ernest Hemingway fu uno dei romanzieri più celebri della storia. Nasce a Oak Park nell’Illinois il 21 Luglio del 1899, da una famiglia agiata di religione protestante. La madre ambiziosa dal carattere autoritario e poco sensibile era mal sopportata dal padre di professione

HEMINGWAY NEL 1953 VINSE IL PREMIO PULITZER PER IL VECCHIO E IL MARE, E NEL 1954 IL PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA

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Preso il diploma seguì la sua vocazione e si iscrisse alla scuola di giornalismo diventando così cronista al “Kansas city star”, ma scoppiata la prima guerra mondiale lasciò il lavoro e si offrì come volontario per combattere in Europa arrivando ad arruolarsi alla Croce Rossa statunitense con destinazione Italia, a Fossalta di Piave, dove venne colpito gravemente dal fuoco di un mortaio alla gamba mentre aiutava un soldato a mettersi in salvo. Terminata la guerra tornò negli Stati Uniti dove venne accolto da grande eroe ed elogiato per il suo coraggio, tuttavia la sua natura irrequieta e perennemente insoddisfatta lo portò a soffrire di insonnia e a bere molto. Condusse una vita sociale turbolenta si sposò per ben quattro volte ed ebbe diverse relazioni sentimentali, oltre che autore schietto ed autentico dalle opere spontanee in cui la biografia incontra e si perde nel romanzo, era anche un personaggio di notevole spicco per il suo tempo. Conobbe personaggi illustri e potenti tra cui Mussolini e Fidel

Castro e negli anni in cui visse in Francia entrò nell’èlite culturale di Parigi dove strinse amicizia con James Joice ed Ezra Pound ed in quel periodo compose il suo primo romanzo “In our time”. Ben presto tornò a vivere negli Usa trasferendosi a key West, in Florida, dove trascorse un periodo fertile per il suo sviluppo letterario, scrivendo e pubblicando numerose opere tra cui “Addio alle armi”. Dopo la guerra civile spagnola che lo vide impegnato come corrispondente si stabilì a Cuba e qui scrisse il famoso romanzo “Per chi suona la campana” nel 1940 che divenne dopo “via col vento” un vero Best Seller. Gli ultimi 15 anni di vita di Hemingway furono contrassegnati da un endemico stato di depressione e da una progressiva degenerazione delle condizioni psicofisiche dovuta all’ abuso di alcool che inevitabilmente si ripercosse sulla sua attività di scrittore. Proviene da questo periodo di crisi l’insigne romanzo “il vecchio e il mare” nel 1952, dopo il quale lo stato di salute dello scrittore peggiora ulteriormente costringendolo ad entrare ed uscire dagli ospedali nei quali spesso veniva sottoposto ad elettroshock e dopo l’ennesimo ricovero la mattina del 2 luglio 1961 la moglie Mary Welsh viene svegliata dal rumore di un colpo di fucile, Ernest Hemingway si era tolto la vita.


Letteratura >

Il libro del mese Recensioni e attualità letterarie A cura di Libriblog.com – Community di consigli e novità sui libri

NESSUNO SI SALVA DA SOLO Il nuovo libro di Margaret Mazzantini Tre anni dopo l’uscita di “Venuto al mondo”, vincitore del Premio Campiello 2009, la grande scrittrice Margaret Mazzantini torna in libreria con un nuovo romanzo ricco di emozioni intense. Si tratta di “Nessuno di salva da solo” uscito il 4 marzo scorso con la casa editrice Mondadori. Il reale protagonista di questo romanzo è l’amore con tutte le conseguenze nefaste che può portare con sè. Questa infatti non è la classica storia d’amore a lieto fine bensì la storia di un amore tormentato, deludente, ormai finito. Questa è la storia di una coppia che dopo l’iniziale passione e i primi progetti per la realizzazione di un futuro meraviglioso scopre in realtà il proprio fallimento sentimentale. Delia e Gaetano si sono innamorati, si sono lasciati trasportare dalla passione e hanno creato una famiglia mettendo al mondo ben due figli, Cosmo e Nico. Poi ad un tratto la passione è scivolata via lontano la-

sciando spazio solo al risentimento e alla rabbia. E con la passione è scivolato via anche l’amore. Quella che apparentemente sembrava una famiglia solida si è divisa. Delia ora vive da sola con i suoi due bambini nella casa che lei e Gaetano avevano preso per loro mentre Gaetano si è addirittura dovuto trasferire in un residence. Delia e Gaetano, a guardarli ci sembra ancora che abbiano tutta la vita davanti a loro. Sono così giovani, due ragazzi tra i trenta e i quaranta anni, eppure nei loro occhi si scorgono molte domande. Dove abbiamo sbagliato? Come siamo potuti arrivare a questo punto? Delia e Gaetano si incontrano in un ristorante poco tempo dopo per parlare della loro situazione. Le parole però non sembrano riuscire ad esprimere le loro sensazioni, le loro colpe, le loro speranze. “Anche loro un giorno saranno come quei vecchi del tavolo accanto”. Quando i figli cresceranno. Quanto bisognerà aspettare? Si rivedranno per una festa di laurea. Allora saranno fragili dorsi attaccati alla voce del figlio che si sta laureando, che Margaret Mazzantini

ha imparato a parlare nel mondo al posto loro, meglio di loro. Si abbracceranno leggermente commossi. Quel giorno, finalmente, avranno dimenticato l’odore dell’intimità e l’odio. Non ricorderanno niente di quel corpo davanti al loro. Avranno stabilito nuove intimità, nuove rabbie. Si passeranno accanto bonariamente come carne ripulita dalla tragedia dell’amore. Nessuna tensione, nessun attrito, nessuna scossa dolorosa.” Margaret Mazzantini è una scrittrice sensibile perfetta per raccontare le ricche sfumature dei sentimenti umani addentrandosi nel fondo delle nostre anime e cercando di comprendere i lati più oscuri e tortuosi del nostro sentire. Margaret Mazzantini ci offre una storia contemporanea, un ritratto di una coppia come ce ne sono molte oggi, con uno stile fluente, semplice ma assolutamente profondo. fonte: Libriblog.it www.libriblog.com

Titolo: Nessuno si salva da solo Autore: Margaret Mazzantini Editore: Mondadori ISBN: 9788804608653 Pagine: 192 Prezzo: € 19,00

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Movida > di Gianfranco Cera

relations

Public

Gianfranco Cera Continuano sempre con grande successo di pubblico gli appuntamenti del Sabato sera all’ormai storico locale Futurarte Roma in viale Civiltà del lavoro 50. Inoltre il gruppo TNT di Gianfranco Cera è presente tutti i Venerdì presso l’Art Cafè di Roma, in via del Galoppatoio 33, in quello che viene definito il venerdì sera più esclusivo della capitale. Per ulteriori informazioni Liste e Tavoli Riservati, contattare il: 328.462.28.33 Lista CERA Siamo presenti anche su Facebook:

Gianfranco Cera Gianfranco Feste Cera Futurarte ListaCera For You Magazine Party 62


EUROPEAN

TOP DJ’S

Martin Solveig

Disc Jockey e produttore discografico francese, specializzato in house music.

La sua carriera come Dj inizia molto presto effettuando i suoi primi residence al club parigino Le Palace. Successivamente si sposta al club Les Bains Douches dove ha la possibilità di lavorare con Dj del calibro di Todd Terry, Roger Sanchez e Bob Sinclar. La sua popolarità crebbe con numerosi passaggi al Queen Club sia come DJ che come art director. Tornato alla ribalta grazie ad “Hello”, brillante singolo realizzato insieme a Dragonette, un pezzo electrofunk con un giro di basso potente, un ipnotico synth e delle percussioni da super Disco che vede la propria clip ambientata in Francia durante gli Open di tennis del Roland Garros. “Hello”, con il suo fascino e la struttura crossover, è la prova certa dell’abilità musicale di Martin Solveig, che ancora una volta punta sull’energia inarrestabile e un forte senso dell’umorismo. Il video è stato girato davanti a 12mila spettatori il giorno prima dell’inizio del torneo e dinnanzi a star internazionali della racchetta come Novak Djokovic, Gael Monfils, Olivia Sanchez ed altri. L’album dal titolo “Smash” uscirà a breve. Beh, se è pieno di potenziali ‘smash hits’ come quella che ci ha appena offerto come antipasto, allora il titolo non poteva essere più azzeccato.

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In questo mese per voi della Bilancia, c’è aria di cambiamento. In amore si respira un

L’amore in questo periodo è intrigante tanto

pò un’insofferenza generale. Questo stato di

che i cuori solitari si daranno da fare per non essere più così soli. La vostra salute in questo periodo è in stato ottimale. I vostri numeri fortunati: 9-17-74

na, organizzate qualcosa nei week-end. I vostri numeri fortunati: 10-18-80

Venere in questo mese ha deciso di regalarvi piacevoli emozioni in campo affettivo. Vivete-

quindi sfruttare bene tutte le occasioni che vi

vi questo periodo nel migliore dei modi, senza esitazione. Evitate di essere troppo impulsivi come a volte vi capita.

Scorpione

Aprile è il vostro mese positivo sia sotto l’aspetto lavorativo che professionale, bisogna capitano. La primavera è in grado di portare nuovi incontri e nuove amicizie. Abbandonatevi tranquillamente al vostro essere romantici. I vostri numeri fortunati: 3-39-61

E’ importante che vi concentriate sulla realtà dei vostri sentimenti, dovete cercare

cui state lavorando da un pò di tempo a que-

di evitare e di non dare troppa importanza a

sta parte potrebbero andare in porto a breve termine. Affidatevi agli amici e alle persone a voi più care. I vostri numeri fortunati: 23-62-81

Sagittario

In questo periodo dovete essere ottimisti e pansare positivo, anche perchè i progetti a

passioni poco sincere che potrebbero illudervi. Un consiglio: non mostratevi mai ne troppo fragili, né troppo forti. I vostri numeri fortunati: 33-52-77 Alcuni pianeti questo mese vi girano contro, ma non temete, a voi amici del Capricorno,

in questo periodo non riuscirete ad essere mol-

nulla vi scuote, nulla vi tange; andate sempre

to tranquilli, sia per quanto riguarda i nuovi rapporti che per quelli già esistenti. E’ arrivato il momento di risolvere i vostri problemi. I vostri numeri fortunati: 2-44-89

Capricorno

In questo mese dovrete cercare di stare lontani da ogni tipo di provocazione. In amore

dritti per la vostra strada ambiziosa e nulla vi fermerà. In amore, le persone che sono interessate a voi, vi dimostreranno affetto sincero. I vostri numeri fortunati: 2-58-72

Aprile per voi è sicuramente uno dei mesi

Per i nati sotto il segno dell’Acquario, il

più importanti dell’anno, quindi no vi resta

mese di aprile porterà loro l’amore, coinvol-

altro che darvi da fare... Non vi meraviglia-

gendo anche quelli che non lo stanno cercando.

te, è arrivato finalmente il vostro momento. I possibili incontri con Pesci e Bilance, potranno riempire la vostra sensazione di vuoto. I vostri numeri fortunati: 17-33-68

Acquario

Gemelli Cancro Leone Vergine

lotta incide anche sulla salute, quindi, sarebbe ideale, al momento giusto, staccate la spi-

Imparate a seguire il vostro istinto perchè

I vostri numeri fortunati: 6-44-71

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Bilancia

E’ giunto il momento di fare scelte radicali che si riveleranno decisive per l’anno in corso.

Il periodo di serenità che state attraversando, influirà anche sul vostro stato di salute. Cercate di prendere il lavoro con leggerezza. I vostri numeri fortunati: 19-32-80

L’opposizione di Nettuno scatenerà in voi

Venere nel segno, garantirà ancora fortuna

una tempesta sentimentale mai vissuta pri-

in amore soprattutto nelle coppie già consoli-

ma. Per quanto riguarda la salute, tenete

date. Per i single invece, fate attenzione a non

sotto controllo il vostro stato di stress, dovuto

innamorarvi subito della persona appena cono-

anche ai troppi impegni ed alle situazioni di lavoro. Un pò di svago vi farebbe bene. I vostri numeri fortunati: 5-47-51

Pesci

Toro

Ariete

Oroscopo del mese >

sciuta, ma cercate di rimanere il più possibile con i piedi per terra. I vostri numeri fortunati: 14-55-90



FOR YOU MAGAZINE_APRILE 2011