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IN PRIMO PIANO A cura di FORMAT RESEARCH

RASSEGNA STAMPA Del 27  LUGLIO  2013     dalle principali testate giornalistiche le notizie del giorno

 


VIA LIBERA IN CONSIGLIO DEI MINISTRI, VA APPROVATO ENTRO IL 2013

PROVINCE, ECCO IL DECRETO «SVUOTA POTERI» Saranno enti di secondo livello. Nascono le città metropolitane. In due anni due miliardi di risparmi      

Province senza poteri. È stato approvato dal Consiglio dei ministri il disegno di legge che riguarda Città metropolitane, Province, Unioni e fusioni di Comuni e che ne rivede e ne svuota in parte i poteri in vista dell'abolizione dalla Carta Costituzionale. CONFERENZA UNIFICATA - Il provvedimento, in attesa di una eventuale riforma costituzionale prevede che «le province diventino enti territoriali di secondo livello». È quanto si legge nella bozza di ddl «recante disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di Comuni». La provincia cessa quindi di essere l'ente che è stato fino ad oggi e sarà guidato da organismi non eletti. «Sono organi delle province» esclusivamente: «il presidente della provincia, il consiglio provinciale e l'assemblea dei sindaci». «L'elettorato passivo è attribuito esclusivamente ai sindaci in carica nei comuni della provincia alla data dell'elezione». Del provvedimento aveva dato un'anticipazione nei giorni scorsi il ministro Delrio che aveva spiegato: «Nessun accorpamento dei territori provinciali, una provincia dei sindaci e razionalizzazione nelle funzioni e nella spesa». Il ddl passerà all'esame della Conferenza Unificata e, dopo quel vaglio, tornerà nuovamente al Consiglio dei ministri per il varo definitivo. … 26 luglio 2013 FONTE ARTICOLO completo: http://www.corriere.it/politica/13_luglio_26/province-­‐approvato-­‐ddl-­‐svuota-­‐poteri_25c4dcc6-­‐f5ca-­‐11e2-­‐8279-­‐238a68ccdabf.shtml  

     


PD, CONGRESSO E PRIMARIE ENTRO NOVEMBRE. MA SLITTA IL VOTO SULLE REGOLE Franceschini propone di aprire il voto per il segretario ai soli iscritti. Renziani all'attacco ROMA - «Tagliamo la testa al toro, anche se non mi spetta, la mia indicazione è di fare il congresso entro novembre». Il segretario Pd Guglielmo Epifani mette fine al tormentone democratico dando l'annuncio alla direzione del Pd e convocando per il 14 settembre l'assemblea che proclamerà il congresso. Ma il segretario lascia aperto il nodo su come e chi eleggerà il prossimo leader del Pd mentre parla di «primarie aperte» per la scelta del candidato premier. Ma le polemiche non mancano e alla fine il voto sulle regole slitta alla prossima direzione, convocata mercoledì prossimo. Letta. «Se siamo uniti non ci batte nessuno». Queste le parole del premier Enrico Letta nel suo intervento in direzione. «Noi siamo un partito, non il gruppo misto. Ci vogliono doveri da parte di tutti. Dobbiamo decidere insieme e poi percorrere quella strada. Abbiamo bisogno di un Pd molto esigente verso il governo - ha poi sottolineato -. Abbiamo compagni di strada complessi da gestire...e ho detto tutto. Se si va a votare con il porcellum al Senato non ci sarà una maggioranza dopo le elezioni. Per questo per me vuol dire anche che è utile al governo e al Pd se si mette in campo rapidamente, come avevamo detto, una riforma della legge elettorale». Letta ha detto di condividere «nel profondo» il ragionamento di Cuperlo sulla necessità di un partito che discuta ma sia unito nelle decisioni. «Serve un segretario che faccia il segretario e che lavori a preparare un partito che quando ci saranno le nuove condizioni sia pronto a vincere», ha aggiunto. Un concetto ribadito dallo stesso segretario. … Venerdì 26 Luglio 2013   FONTE  ARTICOLO  completo:  

http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/POLITICA/epifani_congresso_pd_primarie_novembre_regole_renziani_polemiche/notizie/308869.shtml                                          


“LA COSTITUZIONE STRAVOLTA NEL SILENZIO”. L’APPELLO CONTRO LA RIFORMA PRESIDENZIALE Lucarelli, Salvi, Ingroia, La Valle, Giulietti e altri chiedono una firma per fermare la procedura di modifica della Carta messa in opera dalla maggioranza delle larghe intese. Che affossa l'articolo 138, umilia i parlamentari e tiene all'oscuro l'opinione pubblica. Mentre il Porcellum resta di Redazione Il Fatto Quotidiano | 26 luglio 2013    

Pubblichiamo l’appello contro il ddl di riforma costituzionale firmato da Alberto Lucarelli, Paolo Maddalena, Gianni Ferrara, Cesare Salvi, Massimo Villone, Silvio Gambino, Antonio Ingroia, Paolo Ferrero, Antonello Falomi, Domenico Gallo, Raffaele D’ Agata, Raniero La Valle, Beppe Giulietti, Antonio Di Pietro e Mario Serio. Ignorando il risultato del referendum popolare del 2006 che bocciò a grande maggioranza la proposta di mettere tutto il potere nelle mani di un “Premier assoluto”, é ripartito un nuovo e ancor più pericoloso tentativo di stravolgere in senso presidenzialista la nostra forma di governo, rinviando di mesi la indilazionabile modifica dell’attuale legge elettorale. In fretta e furia e nel pressoché unanime silenzio dei grandi mezzi d’informazione la Camera dei Deputati ha iniziato a esaminare il disegno di legge governativo, già approvato dal Senato, di revisione dall’articolo 138, che fa saltare la “valvola di sicurezza” pensata dai nostri Padri costituenti per impedire stravolgimenti della Costituzione.

FONTE ARTICOLO completo:

  http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07/26/costituzione-­‐stravolta-­‐firme-­‐contro-­‐presidenzialismo/667514/          


FORZA NUOVA, LANCIO DI BANANE CONTRO IL MINISTRO KYENGE Durante la festa Pd a Cervia, nel ravennate, un contestatore ha lanciato due frutti contro la titolare dell'Integrazione, che era sul palco. Sono ricaduti tra la prima e la seconda fila. I carabinieri hanno identificato sei persone. Ieri sera i manichini insanguinati di ROSARIO DI RAIMONDO  

RAVENNA - Dura contestazione - la seconda nel giro di poche ore - ai danni del ministro dell'Integrazione Cécile Kyenge, ospite di una festa del Partito Democratico a Cervia, in provincia di Ravenna. Durante l'intervento dal palco, un militante di Forza Nuova nascosto tra il pubblico ha lanciato due banane nei suoi confronti, che però sono arrivate tra la prima e la seconda fila senza colpirla. Kyenge ha definito il gesto "uno schiaffo alla povertà" (guarda il tweet) e "uno spreco di cibo". Ieri sera, sempre il partito di estrema destra aveva fatto trovare dei manichini insanguinati contro lo ius-soli. Forza Nuova rivendica il gesto. Poco dopo Forza Nuova ha rivendicato il gesto di protesta. E ha scritto che "tutelare l'identità italiana deve essere di primario interesse, in quanto essa rappresenta la forza da cui trae linfa la vita stessa del nostro popolo". … (27 luglio 2013)

FONTE ARTICOLO  completo:  

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2013/07/27/news/forza_nuova_lancio_di_banane_contro_il_ministro_kyenge-­‐63794163/?ref=HREC1-­‐1                                          


27/07/2013 06:02

FINANZIAMENTO ILLECITO, NORMA PDL PER SOSTITUIRE IL CARCERE CON UNA MULTA Un emendamento al disegno di legge del governo sul finanziamento ai partiti che cancella il carcere per il reato di finanziamento illecito sostituendo la reclusione con una sanzione pecuniaria... Un emendamento al disegno di legge del governo sul finanziamento ai partiti che cancella il carcere per il reato di finanziamento illecito sostituendo la reclusione con una sanzione pecuniaria. Porta la firma di un gruppo di parlamentari del Pdl e ha fatto scoppiare subito le proteste del centrosinistra che ha chiesto di cancellarlo. A rispondere alle critiche è la vicecapogruppo del Pdl Maria Stella Gelmini, che è anche relatrice del provvedimento. La quale difende il provvedimento: «Ribadiamo la nostra posizione: siamo per il massimo della trasparenza, per il massimo della tracciabilità. Di più: siamo convintamente, come abbiamo detto anche in campagna elettorale, per la abolizione del finanziamento pubblico ai partiti e per utilizzare solo quello dei privati». «Nell'ambito di questi privati che finanziano i partiti – sottolinea – non dobbiamo sanzionare o colpevolizzare chi in buona fede sbaglia e magari dimentica un foglio. Siamo pronti a riformulare l'emendamento se non risulta chiaro, ma nella sostanza non siamo disponibili a fare mezzo passo indietro». «Infatti – spiega ancora – non può ricadere nel penale un errore rispetto ad un adempimento burocratico quando è chiara la volontà di trasparenza. Se la somma del finanziamento è iscritta a bilancio, e quindi è chiara la volontà trasparente di erogare la somma, ma manca la delibera del Cda, non può accadere che per errore umano di altri, il responsabile legale riceva un avviso di garanzia per presunto illecito». «Dobbiamo essere chiari, trasparenti, ma non ottusi – conclude – E in ogni caso un errore burocratico e amministrativo, si sana. Non si passa al penale». … FONTE ARTICOLO completo: http://www.iltempo.it/politica/2013/07/27/finanziamento-illecito-norma-pdl-per-sostituire-il-carcere-con-una-multa-1.1159776


FMI: RIPRESA USA FRENATA, POSSIBILE OUTLOOK AL RIBASSO

FONTE ARTICOLO completo: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-07-26/ripresa-frenata-possibile-outlook-163955.shtml?uuid=AbKvRlHI


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Rassegna web 27 luglio 2013 in primo piano  

Dalle principali testate italiane una rassegna delle notizie in primo piano con i link alle fonti web delle testate. a cura di Format Resear...