Issuu on Google+

IN PRIMO PIANO A cura di FORMAT RESEARCH

RASSEGNA STAMPA 27 AGOSTO 2013 dalle principali testate giornalistiche


LA CASA BIANCA: «CONTINUIAMO A RIVEDERE LE OPZIONI»

GLI USA: «ARMI CHIMICHE IMPIEGATE IN SIRIA POCHI DUBBI CHE SIA STATO ASSAD AD USARLE» Il segretario di Stato John Kerry: «Offesa l'umanità». Rinviato l'incontro tra Stati Uniti e Russia all'Aia L'attacco con armi chimiche di mercoledì 21 agosto in Siria ha «sconvolto la coscienza del mondo». Così il segretario di Stato americano John Kerry in una conferenza stampa per aggiornare lo stato del lavoro del team di sicurezza del presidente Barack Obama. L'uso di armi chimiche in Siria è stato «indiscriminato e su larga scala ha aggiunto Kerry. L'uccisione di civili in Siria è «un'oscenità dal punto di vista morale» e dovrebbe «scuotere le coscienze nel mondo». «L'uso di queste armi - ha aggiunto Kerry - come il tentativo di coprirne il ricorso, offende tutta l'umanità». Kerry ha poi spiegato che «il presidente Barack Obama ritiene che chi ne è responsabile debba essere chiamato a risponderne». REGIME - Per Kerry il regime siriano ha «qualcosa da nascondere». In Siria, ha sottolineato Kerry, «c'è stato un attacco chimico su larga scala, indiscriminato» e che «ha scosso la coscienza del mondo. Gli alleati, ha aggiunto il capo della diplomazia Usa, stanno valutando »ulteriori informazioni« su quanto è accaduto. «Il numero delle vittime riportato, i sintomi riferiti, i racconti da parte di organizzazioni umanitarie su terreno indicano che queste immagini sono un urlo nei nostri confronti, sono state utilizzate armi chimiche in Siria» ha aggiunto Kerry. CASA BIANCA - Sulla vicenda è intervenuto poco dopo il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, secondo il quale l'uso di armi chimiche è innegabile e ci «sono pochi dubbi» sul fatto che sia stato il governo di Assad a usarle: «continuiamo a rivedere le opzioni con i consiglieri nazionali, i partner internazionali e il Congresso». Carney, tuttavia ha sottolineato che Obama non ha ancora deciso cosa fare. Nella notte tra lunedì e martedì Obama e il primo ministro australiano Kevin Rudd hanno avuto un colloquio sulla Siria e hanno discusso le «possibili risposte della comunità internazionale». … 26 agosto 2013 (modifica il 27 agosto 2013) Fonte articolo completo QUI


IL RICHIAMO AI FALCHI

PDL, BERLUSCONI: «STOP A DICHIARAZIONI PER NON FORNIRE ALIBI ALLE MANIPOLAZIONI» L'ex premier: «Il dibattito in seno al partito, segnale di democrazia, forzato e strumentalizzato dalla stampa»

«In questa situazione di difficoltà per il nostro Paese e di confronto tra le forze politiche, il dibattito all'interno del Popolo della Libertà, che nasce come chiaro segnale di democrazia, viene sempre più spesso alimentato, forzato e strumentalizzato dagli organi di stampa». Silvio Berlusconi, con una nota, invita i suoi parlamentari a evitare ogni polemica. Si tratta, in pratica, della richiesta di un «silenzio stampa» in stile calcistico. NON FORNIRE OCCASIONI DI MANIPOLAZIONE - Nello scritto l'ex premier sottolinea che «la passione e l'impegno generoso dei nostri dirigenti e dei nostri militanti, anche negli ultimi giorni, vengono riportati e descritti a tinte forti, quasi fossero sintomi di divisione e di contrasto». Pertanto, Berlusconi invita tutti, e in particolare i "falchi" «a non fornire con dichiarazioni e interviste altre occasioni a questa manipolazione continua che alimenta le polemiche e nuoce a quella coesione interna, attorno ai nostri ideali e ai nostri valori, che è sempre stata ed è il tratto distintivo del nostro movimento». … 26 agosto 2013 Fonte articolo completo QUI


IL PG DELLA CASSAZIONE ACQUISISCE LA REGISTRAZIONE DELL'INTERVISTA AD ESPOSITO L’audio del colloquio tra il giornalista Antonio Manzo e il giudice, della durata di 34 minuti, è stato consegnato dal direttore del Mattino, Alessandro Barbano, dopo che a questi era giunta una richiesta formale da parte della Procura generale della Cassazione Franco Grilli - Lun, 26/08/2013 - 21:39 La Procura generale della Cassazione ha acquisito nella sede del Mattino, a Napoli, la registrazione integrale dell’intervista al magistrato Antonio Esposito, presidente della sezione feriale della Suprema Corte che ha confermato la condanna a 4 anni per Silvio Berlusconi nel processo Mediaset. A renderlo noto è stato lo stesso quotidiano. L’audio del colloquio tra il giornalista Antonio Manzo e il giudice, della durata di 34 minuti, è stato consegnato dal direttore del Mattino, Alessandro Barbano, dopo che a questi era giunta una richiesta formale da parte della Procura generale della Cassazione nell’ambito degli accertamenti avviati dopo la pubblicazione dell’intervista al magistrato. … Fonte articolo completo: QUI


BOSSI: IN CASO DI ELEZIONI ANTICIPATE L'ALLEANZA COL CENTRODESTRA NON È AUTOMATICA

LA LEGA E L'ASSE CON GRILLO: NOI DA SOLICOME NEL '96. E CRESCONO IN CONTATTI CON M5S

La battuta di Calderoli: «Io sono il padredel Porcellum, ma le mamme sono veramente tante...» MILANO - Il tam tam comincia a rullare sabato pomeriggio: c'è un accordo tra Lega e Cinque Stelle. Grillini e padani si sono parlati. Poco più tardi, Roberto Calderoli - l'uomo della trattativa, a dar retta alle voci leghiste - ruggisce via agenzia: «Grillo vuole andare al voto, noi vogliamo andare al voto, Berlusconi sembra essere favorevole a un ritorno alle urne. Perché quindi non si torna subito a elezioni?». Ed è l'indizio numero uno. In serata, alla Berghem fest di Alzano lombardo, l'ex ministro aggiunge una seconda traccia: «Oggi ho fatto un po' di ricognizioni. E ho raggiunto una convinzione. Fuori il Pdl, il governo non ha più i numeri. Ma soprattutto non ci sono neppure i numeri per governi alternativi. Neppure con la compravendita in corso di parlamentari». In realtà, nella Lega, la convinzione che il gruppo del Pdl voterà come un sol uomo è assai meno radicata: «Qualche sorpresa ci sarà...», profetizza un dirigente. Ma che cosa trasforma le considerazioni generali di Calderoli in «convinzione»? Secondo selezionati esponenti leghisti, Calderoli ha in primo luogo parlato con Berlusconi. Traendone la convinzione che il capo di Forza Italia ha ormai rotto gli indugi, e si è deciso a staccare la spina all'esecutivo. Ma soprattutto, l'ex ministro alla Semplificazione avrebbe parlato con Beppe Grillo. Raggiungendo un accordo imprevedibile: l'impegno da parte della Lega a non allearsi con il Pdl (o Forza Italia) in vista di elezioni che il dirigente leghista già citato pensa «potrebbero arrivare già alla fine di novembre». A rafforzare la sensazione di un cambio di passo, anche le battute di Umberto Bossi, domenica sera ad Arcisate. C'è spazio per una nuova alleanza con il Pdl? «Bisogna vedere... niente è automatico». Ma se si dovesse andare presto ad elezioni, la Lega «dovrebbe andare da sola». Per i grillini, la non alleanza tra leghisti e forzisti sarebbe, sulla carta, un colpo d'oro. Perché il ritorno alle urne con il Porcellum potrebbe davvero rendere il Movimento di Beppe Grillo competitivo per il governo. E anche qui, nelle pubbliche considerazioni di Calderoli, si coglie l'eco della nuova passione per il Porcellum da parte degli stellati. Ed è il terzo indizio: «Io sarò anche il padre del Porcellum - ha detto -. Ma le mamme sono veramente tante...». Di qui, il consiglio a Silvio Berlusconi: «Se fossi in lui non chiederei mai la grazia a nessuno, men che meno a Napolitano. E non chiederei i domiciliari né l'affidamento ai servizi sociali». … 26 agosto 2013 Fonte articolo completo

QUI


PIAZZA AFFARI PAGA IL CONTO DELLA CRISI.
MILANO CHIUDE A -2%, BCE SPACCATA SUI TASSI Gli investitori preoccupati dai venti che soffiano sul governo Letta. Lo spread rivede quota 250 punti, il rendimento del decennale italiano si avvicina a quello dei Bonos. L'Eurotower divisa tra chi auspica un innalzamento del costo del denaro e chi apre le porte a nuovi minimi storici, dall'attuale 0,5 per cento. Tokyo chiude debole a -0,2%, calano oltre le attese gli ordini di beni durevoli Usa di RAFFAELE RICCIARDI MILANO - Lo spettro della crisi di governo in Italia torna ad agitare gli investitori, che colpiscono Piazza Affari. Lo stesso economista Nouriel Roubini, d'altra parte, aveva pronosticato le difficoltà alle quali sarebbe andata incontro la Borsa italiana in caso di stallo politico. Sullo sfondo si continua ad agitare lo spettro del "tapering", la riduzione degli stimoli della Fed, con l'incognita della reazione dei mercati emergenti, le cui valute sono state pesantemente colpite dalla prospettiva di un netto taglio alla liquidità disponibile. In questo contesto i mercati europei chiudono una giornata interlocutoria, complice la mancanza delle contrattazioni di Londra, che è rimasta chiusa per festività e ha ridotto il volume complessivo di scambi. Francoforte recupera nel finale e chiude a +0,22%, piatta Parigi (-0,06%). Diversa la situazione della Borsa di Milano, sulla quale ha pesato la difficile sopravvivenza del governo Letta: è sempre più appesa a un filo, tra le strettoie per l'abolizione dell'Imu e la grande spada di Damocle del destino di Silvio Berlusconi, pronto allo strappo se non gli verrà concesso un salvacondotto. A Piazza Affari il Ftse Mib ha perso alla fine il 2,1% penalizzato dalle banche, con la sola Bpm in grado di resistere in mattinata, salvo poi piegarsi alle vendite. Nelle sale operative sottolineano che - pur in presenza di bassi volumi - gli ordini di vendita vengono soprattutto dall'estero: si attende il Consiglio dei ministri di mercoledì per capire di più. Parte intanto la stagione delle trimestrali del comparto del credito, in particolare delle popolari. Oggi è toccato al cda di Ubi Banca - sospesa durante la giornata in ribasso insieme a Bper - approvare i conti dei primi sei mesi del 2013, che verranno diffusi domani. Pesante sul listino principale Mediaset: ha ceduto oltre 6 punti generando una perdita teorica da 150 milioni per il Cavaliere. Male anche Gtech (-4,8%) per i timori legati alla possibile introduzione di accise sui giochi per compensare il taglio dell'Imu. In rosso dell'1% circa Fiat Industrial, che ha annunciato un avvicendamento sulla poltrona di direttore finanziario: a Paolo Di Si succede Max Chiara. Lo spread tra Btp e Bund si è portato sul finale di seduta a 248 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 4,38%. I titoli spagnoli rendono poco di più: il 4,45%. Ripartono in settimana le aste di titoli di Stato del Tesoro, che culminano con i Btp di giovedì: c'è attesa per capire come gli investitori internazionali reagiranno agli sviluppi che emergeranno nei Palazzi del governo. Oggi la Germania ha collocato 2,42 miliardi di titoli annuali con rendimenti in rialzo allo 0,097%. … (26 agosto 2013) Fonte articolo completo

QUI


27/08/2013 - GOVERNO. I PROVVEDIMENTI

SULL’IMU L’ACCORDO È VICINO MA COSTA In arrivo nuove tasse su giochi e alcolici per finanziare l’abolizione sulla prima casa ALESSANDRO BARBERA ROMA Una volta, quando il potere dell’Europa non era così invasivo, tutto sembrava più semplice. Per far tornare i conti i ministri si inventavano incassi iperbolici da lotta all’evasione, oppure tagli di spesa che mai si sarebbero prodotti. Con l’approvazione - l’anno scorso - della riforma costituzionale che ci impone il pareggio di bilancio, il mondo è cambiato. Tanto entra, tanto deve uscire. Non sono possibili soluzioni creative o poste improbabili. Ecco perché a 36 ore dal consiglio dei ministri decisivo sul destino della rata di dicembre dell’Imu, la riunione che dovrebbe porre le premesse politiche dell’accordo sulla futura «Service tax», Pd e Pdl sono ancora divisi da due miliardi di euro. «C’è da lavorare, ma possiamo farcela», dissimula Angelino Alfano. Trovare due miliardi in meno di due giorni sarebbe una sfida difficile per un governo forte, è difficilissima per un governo in bilico per ben altre ragioni. Eppure si respira aria di accordo. È ottimista Enrico Letta, che ieri ha sentito più volte al telefono Renato Brunetta, è ottimista persino Graziano Delrio, il ministro amico dei Comuni e bestia nera del capogruppo Pdl: «Lavoriamo per trovare una soluzione». …

articolo completo QUI


TRE INDIZI FANNO UNA PROVA: I TASSI SONO DESTINATI A SALIRE. CHE FARE CON IL MUTUO? di Vito Lops27 agosto 2013

Fonte articolo completo QUI


LO SPREAD RISALE E RIAVVICINA MADRID Mara Monti27 agosto 2013

Fonte articolo completo QUI


STABILIZZATI I PRECARI DELLA PA 27 agosto 2013 Ok dal consiglio dei ministri al doppio intervento, decreto legge e disegno di legge, sulla pubblica amministrazione. Al via, dunque, la stabilizzazione dei precari attraverso la quota del 50% riservata nei prossimi concorsi. Il premier Enrico Letta: «Basta scorciatoie, una soluzione strutturale al precariato». E con i nuovi tagli su consulenze e auto blu arriva anche la semplificazione del Sistri, sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti.

Fonte articolo QUI


PER APPROFONDIRE LE NOTIZIE IL SOLE 24 ORE: http://www.ilsole24ore.com IL CORRIERE DELLA SERA: http://www.corriere.it IL MESSAGGERO: http://www.ilmessaggero.it LA REPUBBLICA: http://www.repubblica.it LA STAMPA: http://www.lastampa.it AVVENIRE: www.avvenire.it IL GIORNALE: http://www.ilgiornale.it IL FATTO QUOTIDIANO: http://www.ilfattoquotidiano.it QUOTIDIANO NAZIONALE (GIORNO; NAZIONE, RESTO DEL CARLINO): http://qn.quotidiano.net/ IL TEMPO: http://www.iltempo.it IL VELINO: http://www.ilvelino.it/it TG LA7: http://tg.la7.it SKY TG24: http://tg24.sky.it/tg24/ TM NEWS: http://www.tmnews.it/web/home.shtml ASCA: http://www.asca.it IL MANIFESTO: http://www.ilmanifesto.it L’UNITA’: http://www.unita.it RAI: http://www.rai.it IL GIORNALE: http://www.ilgiornale.it


In primo piano rassegna 27 agosto 2013