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IMPRESE E TERRITORIO

Una storia made in Veneto Dalle venti mani di un piccolo laboratorio a un’azienda con più di mille dipendenti. Anche se la famiglia si è allargata, per Gian Luca Rana «è il futuro di chi lavora la ragione che deve spingere verso la crescita» Teresa Bellemo

Gian Luca Rana, amministratore delegato dell’azienda di famiglia

42 • DOSSIER • VENETO 2012

a storia del pastificio Rana assomiglia a tante altre storie di aziende venete. Un’idea d’impresa che viene portata avanti con costanza e viene affiancata a un management e a una struttura aziendale in grado di unire con successo la tradizione all’innovazione, necessaria per rispondere a consumatori sempre più esigenti. È il 1962 quando Giovanni Rana fonda il suo primo pastificio con l’aiuto di una decina di collaboratrici. Nel 1968 progetta la sua prima macchina per la produzione dei tortellini, che aumenta la capacità produttiva da 10 chili al giorno a 10 all’ora. Un’attenzione per l’innovazione testimoniata anche dallo stretto segreto industriale sui macchinari dello stabilimento che dura tutt’oggi. All’innovazione si aggiunge poi una forte attenzione per la comunicazione e per l’immagine, grazie alla quale i prodotti Rana sono fortemente caratterizzati dalla figura del fondatore dell’azienda che oggi è arrivata a contare più di mille dipendenti. Da vent’anni il figlio Gian Luca porta avanti assieme al padre non solo la sfida di mantenere le quote di mercato nella realtà italiana ma anche quella di assestare la leadership in Europa e di crescere ancora, rivolgendo lo sguardo a tutti i nuovi mercati che stanno nascendo in tutto il mondo e hanno voglia di italian food. Quali sono i passaggi che hanno portato l’azienda Rana a essere oggi leader nel mercato? «Non si può prescindere da un prodotto buono, di qualità con una varietà infinita di gusti in grado di soddisfare la curiosità e la voglia di cambiare del consumatore. Inoltre è indispensabile saper scegliere un management che condivida i propri valori e al tempo stesso che sia capace di contribuire, con le competenze specifiche, allo sviluppo e alla crescita dell’azienda». Quali sono i principali punti di forza e di debolezza per un’azienda familiare come la vostra? «La passione per questo lavoro è stato il motore

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DossVeneto032012  

AGROALIMENTARE............................80 Mario Catania Sergio Marini Franco Manzato Alberto Valente MERCATI ESTERI.........................

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