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MERCATI ESTERI

Treviso, sistema aperto ai mercati Bric «Nel 2009 abbiamo risentito di più della crisi globale ma poi vi è stata una ripresa in sintonia con le dinamiche del commercio internazionale». L’analisi di Alessandro Vardanega Elisa Fiocchi l Veneto è la terza regione, dopo Lombardia ed Emilia Romagna, per fatturato prodotto attraverso le esportazioni nei mercati cosiddetti Bric, che comprendono Brasile, Russia, India e Cina. Nel primo semestre del 2011, l’export verso questi paesi è aumentato del 47 per cento rispetto allo stesso periodo del 2010, con un giro d’affari superiore ai due miliardi di euro. Un ruolo particolare lo giocano Treviso e Vicenza, ai primi posti della graduatoria italiana, con una quota di fatturato prodotto pari rispettivamente al 5,5 per cento e 4,8 per cento del totale delle transazioni italiane verso questi Paesi. «In uno scenario di perdurante debolezza della domanda interna, il sostegno ai processi di internazionalizzazione di-

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Alessandro Vardanega, presidente di Unindustria Treviso

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venta ancora più una leva fondamentale per sostenere il sistema manifatturiero» dichiara il numero uno degli industriali trevigiani, Alessandro Vardanega, che indica tra i vantaggi, la valorizzazione delle competenze del terziario, la crescita e la qualificazione del capitale umano e nuove opportunità per incrementare la capacità attrattiva del territorio. Quali strumenti assicurano alle aziende trevigiane investimenti di successo? «Si tratta di un risultato che nasce da almeno due fattori, da una parte, una consolidata specializzazione nella manifattura avanzata, che porta alla realizzazione di prodotti di qualità a prezzi competitivi; dall’altra, un’importante apertura internazionale, anch’essa presente tradizionalmente in un gran numero d’imprese del territorio trevigiano e l’esito di un significativo processo di internazionalizzazione verso le nuove economie, ben avviato già prima della crisi anche nelle pmi». Quali sono i settori del territorio maggiormente attenti ai mercati Bric e quali i prodotti più esportati? «La presenza nelle cosiddette nuove economie ci vede presenti in particolare con alcuni comparti dei cosiddetti “beni intermedi”, come le macchine industriali, ma anche in prodotti molto legati alle specificità del territorio come l’agroalimentare e il vino in particolare, si pensi solo al successo del Prosecco trevigiano nel mondo. Anche altri comparti importanti, dal sistema moda all’arredamento, stanno trovando nuovi mercati di sbocco nei Bric, come pure in

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AGROALIMENTARE............................80 Mario Catania Sergio Marini Franco Manzato Alberto Valente MERCATI ESTERI.........................