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STRUTTURE PRIVATE

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sto adesso fornisce i referti anche per via telematica ai pazienti o ai medici curanti che lo richiedono – questo grosso investimento coprirà l’area tecnologica per i prossimi tre anni. Questi interventi ci hanno permesso di raggiungere l’importante risultato di riuscire a consegnare in giornata il 95 per cento delle analisi. I prossimi investimenti, che partiranno nell’immediato, investiranno le risorse umane, con l’obiettivo di valorizzare le numerose professionalità presenti all’interno di Cemar». Questo consistente pacchetto di investimenti è stato possibile nonostante la crisi economica abbia avuto i suoi effetti anche sulla sanità. «La crisi ci ha imposto, a partire dalla legge di stabilità del 2007, un abbattimento finanziario obbligatorio del 20 per cento sul tariffario e una disponibilità di budget ferma al valore assegnato nel 2006. Tutto ciò, però, non ci ha impedito di crescere, al contrario ha rappresentato uno stimolo per migliorare tutta l’organizzazione e compensare la copertura del mancato introito senza dovere ridurre i servizi, ma anzi aumentandoli». Lo stesso stimolo è quello che guida il presente e guiderà i prossimi anni, dato che sono ancora molteplici i gap da colmare per dare un’adeguata posizione al ruolo ricoperto da attori privati come Cemar. «Nei prossimi anni si giocheranno importanti sfide per l’offerta della sanità privata. Queste sono principalmente legate alla gestione del rapporto fra aumento della domanda nell’erogazione dei servizi e diminuzione dei costi degli stessi. Se riusciremo a bilanciare adeguatamente queste due variabili potremo avviarci verso una posizione di maggiore rilievo rispetto alla struttura pubblica – quest’ultima, oltre tutto, si trova già a non essere più in grado di offrire servizi aggiunti senza al contempo aumentare i costi. La nostra esperienza organizzativa ci permetterà, invece, di rappresentare un valido supporto per l’integrazione del servizio diagnostico nella moderna medicina e a costi competitivi per i pazienti».

306 • DOSSIER • VENETO 2012

Un approccio multispecialistico Il CENTRO MEDICO CITTÀ DI ARZIGNANO è un poliambulatorio specialistico privato nel quale operano medici chirurghi specialisti di molteplici discipline. Fra queste le principali sono rappresentate da ortopedia, ginecologia, allergologia, cardiologia, fisiatria, oculistica, urologia. È inoltre presente una palestra nella quale svolgere fisiokinesiterapia riabilitativa. «Nella nostra struttura – spiega la dottoressa Marina Lampreda, presidente del centro medico – i pazienti possono trovare risposte ai bisogni di salute e ad approfondimenti diagnostici (elettromiografie, ecografie, ecocolordoppler) in tempi brevissimi e velocizzando notevolmente i tempi di eventuali terapie». Il 2011 ha rappresentato per il centro l’anno del definitivo consolidamento nel territorio. «I nostri pazienti sono distribuiti in un bacino di utenza che comprende l’Asl 5 Ovest Vicentino, ma anche in altre zone limitrofe, specialmente Vicenza e la zona del veronese. La tipologia di utente è molto varia, in funzione del numero di specializzazioni che il centro offre, e così è varia l’età che va dai primi anni di vita fino alle persone anziane. Il valore aggiunto, per l’utente, di un approccio medico multidisciplinare, è quello di affidarsi a un’équipe medica in grado di affrontare le problematiche di più patologie, che a volte sono strettamente collegate fra loro. E, inoltre, la possibilità di soddisfare immediatamente la necessità di risolvere il problema di salute, evitando le lunghe liste di attesa, purtroppo frequenti nelle strutture pubbliche». Uno degli altri punti di forza del CENTRO MEDICO CITTÀ DI ARZIGNANO è rappresentato dall’investimento nell’innovazione strumentale, che assorbe mediamente il 15-20 per cento del fatturato della struttura. «Senza investimenti e innovazione tecnologica, l’attività è destinata a perdere in qualità. Per potenziare il nostro servizio, inoltre, i prossimi investimenti riguarderanno l’informatizzazione e la gestione di tutta la documentazione e i referti attraverso un portale web, al quale gli utenti potranno accedere direttamente».

DossVeneto032012  

AGROALIMENTARE............................80 Mario Catania Sergio Marini Franco Manzato Alberto Valente MERCATI ESTERI.........................