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Marcello Galvanin

La filatrice GTM permette di produrre mozzarella risparmiando diversi passaggi, con conseguenti vantaggi in termini di costi e un aumento della qualità del prodotto finale

Quali sono al momento i vostri principali committenti? «Recentemente abbiamo stretto una partnership molto importante con una consociata del gruppo Asia Nestlè, mentre in Italia, solo per citare alcuni nomi, forniamo le nostre macchine alla Saclà e alla Plasmon, parte del gruppo Heinz». Tra i macchinari da voi realizzati, quali hanno ottenuto le risposte migliori dal mercato? «Disponiamo di un’ampia gamma di articoli, tra cui cutter automatici ribaltabili per fare creme, salse, impasti di carne, impasti per dolci, patè, grattugiati e ripieni per pasta fresca; impianti di stoccaggio e dosaggio di componenti in polvere e microingredienti; miscelatori a serpentino rotante per scongelare, miscelare e riscaldare secondo ricetta; autoclavi per la pastorizzazione e sterilizzazione ed evaporatori sottovuoto, ideali per la produzione di marmellate e confetture. Senza dubbio, però, il nostro prodotto di maggior successo è la nuovissima filatrice automatica per mozzarella per pizza e formaggi filati GTM

500, da noi brevettata e destinata al settore lattiero-caseario». Di cosa si tratta nello specifico? «Questa è una macchina assolutamente rivoluzionaria, con una capacità produttiva che varia dai 1000 ai 2000 kg/ora, a seconda del prodotto da trattare. Costruita interamente in acciaio inox AISI 316L, permette infatti di produrre mozzarella in un’unica lavorazione partendo dai vari ingredienti liquidi, in polvere o surgelati, risparmiando diversi passaggi, con conseguenti vantaggi in termini di costi di lavorazione e un aumento della qualità del prodotto lavorato». Quali, infine, le strategie per il futuro della Galvanin? «Abbiamo commesse già avviate che ci impegneranno per i prossimi otto mesi, e per questo guardiamo al futuro con grande fiducia. Senza tralasciare il tessile, vogliamo ampliare ulteriormente il nostro raggio d’azione in campo alimentare, e per questo puntiamo a imporci anche su mercati non ancora battuti, come quello brasiliano e russo».

VENETO 2012 • DOSSIER • 185

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AGROALIMENTARE............................80 Mario Catania Sergio Marini Franco Manzato Alberto Valente MERCATI ESTERI.........................

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