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TECNOLOGIE

Innovazioni tailor made per la lavorazione del legno Un modello di produzione di macchine che punta alla personalizzazione delle esigenze di fabbrica. Giovanni Sella spiega il ruolo della ricerca e della diversificazione, che hanno permesso a Essetre di essere in controtendenza rispetto al resto del comparto manifatturiero veneto Valerio Germanico

a dinamica degli indicatori economici che emerge dall’indagine congiunturale di Confindustria Veneto su un campione di quasi 1200 aziende manifatturiere, a consuntivo del quarto trimestre 2011, registra un rallentamento di tutti i settori economici. Quasi il 40 per cento delle imprese venete denuncia così una flessione dell’attività produttiva, mitigata soltanto da una pallida crescita dell’export. L’analisi evidenzia debolezza in tutti i principali indicatori economici: produzione –2,1 per cento, vendite in Italia –2,1 per cento, vendite Ue +1,4 per cento, vendite extra Ue +2,1 per cento, occupazione –0,2 per cento, prezzo materie prime +4,2 per cento. A soffrire in maniera più spiccata è il comparto del legno e dell’arredo, con un –4,3 per cento. Da questo scenario emergono però alcune realtà che nell’ultimo biennio sono riuscite a mantenere il mercato, come Essetre, società produttrice di macchine per la lavorazione del legno.

L Giovanni Sella, presidente della Essetre Spa di Thiene (VI) www.essetre.com

174 • DOSSIER • VENETO 2012

Come spiega il presidente Giovanni Sella: «Pur non potendo certamente negare i dati di mercato – specialmente per quanto riguarda il settore del mobile –, tuttavia la capacità di Essetre è sempre stata quella di differenziare sia la produzione che i mercati di riferimento. E in questo modo siamo riusciti ad arginare notevolmente gli effetti della crisi, mantenendo costante nel tempo il nostro trend di crescita». Qual è il vostro core business e a quali mercati di riferimento è maggiormente destinato il vostro prodotto? «La nostra società è nata per produrre macchine per la lavorazione del legno, con particolare attenzione alla lavorazione dei top e delle cucine. Quindi il nostro target di riferimento va dal piccolo artigiano al grande gruppo industriale. Accanto alle macchine per la produzione di cucine – che restano la produzione per noi più importante –, abbiamo via via affiancato anche strumenti destinati ad altri settori produttivi, come quello dei serramenti, delle scale, dei mobili in genere, delle sedie, degli elementi curvati, dei divani, dei pannelli, della carpenteria, dell’edilizia in legno e della rifilatura di Pvc. Per quanto riguarda i mercati di riferimento, se fino a qualche decennio fa era esclusivamente quello italiano, adesso ci siamo spostati sul-

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AGROALIMENTARE............................80 Mario Catania Sergio Marini Franco Manzato Alberto Valente MERCATI ESTERI.........................