Page 122

Dalla tecnologia la spinta allo sviluppo Il manifatturiero italiano non si arrende alla delocalizzazione. L’esempio di Alfredino Moretto, la cui azienda, puntando su una continua ricerca di soluzioni tecniche innovative, è riuscita a conquistare nuovi e significativi mercati Guido Puopolo

Alfredino Moretto, presidente della Moretto Srl di Rosà (VI) www.morettosrl.net

150 • DOSSIER • VENETO 2012

a quando la moderna concezione della produttività è entrata nel giornaliero delle più importanti aziende manifatturiere, gli sforzi e gli investimenti di chi opera in questo campo si sono orientati verso un obiettivo ben preciso: creare prodotti affidabili nel tempo, con caratteristiche di costruzione il più vicino possibile all’opera artigianale, ma contraddistinti da una tenuta e una semplicità di gestione che solo l’alta tecnologia è in grado di assicurare. Nella lavorazione a freddo di lamiere metalliche per la produzione di particolari stampati e imbutiti, quest’idea è stata fatta propria dalla Moretto, azienda di Rosà fondata nel 1983 e specializzata nella creazione di semilavorati destinati a diverse categorie merceologiche, dall’elettronica alla climatizzazione, dall’edilizia all’arredamento. «In questi ultimi anni, senza tralasciare quei settori che hanno fatto la storia dell’azienda, ci siamo però rivolti principalmente al comparto automotive, che in proiezione futura offre senza dubbio le maggiori prospettive di crescita», afferma il presidente Alfredino Moretto, che insieme al fratello Gianfranco è attualmente alla guida della società. Tecnologia e innovazione rappresentano

D

DossVeneto032012  

AGROALIMENTARE............................80 Mario Catania Sergio Marini Franco Manzato Alberto Valente MERCATI ESTERI.........................