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Alessandro Tassi

In apertura, Alessandro Tassi, amministratore della Spin Applicazioni Magnetiche Srl di Borgonovo Val Tidone (PC) www.spinmag.it

di un motore elettrico o di un dispositivo sono fortemente approssimative, non riescono a rendere conto di tutti i fenomeni fisici connessi - afferma l’amministratore della Spin - il metodo tradizionale di progettazione prevede un’interazione tra formule spesso semplificate e i test costruttivi, che vengono progressivamente corretti man mano che le imperfezioni vengono fuori». Questo metodo può essere sostituito da una simulazione al calcolatore. «La simulazione non fa niente di meno di quello che fa il progettista facendo la prova costruttiva, soltanto che non si devono costruire tutti i pezzi ma si può farlo usando il calcolatore. Il tempo impiegato si riduce notevolmente, ma soprattutto se voglio apportare una modifica il risparmio di tempo è enorme piuttosto che se dovessi farla su un macchinario». Il vantaggio più immediato è quindi un notevole snellimento delle tempistiche di progettazione, elaborazione e consegna. «L’altro grande vantaggio è che nella simulazione al calcolatore riesco a vedere cose che nella realtà non vedo - dice Alessandro Tassi - ad esempio spesso non posso indagare all’interno del dispositivo, non potendo inserire sonde ovunque, invece nella simulazione ho la possibilità di controllare tutte le grandezze fisiche, la corrente elettrica, la temperatura o il campo magnetico in qualsiasi punto ». Contrariamente a quanto si potrebbe pensare la Spin Applicazioni Magnetiche è stata in qualche modo favorita dalla crisi proprio in virtù del vantaggio che offre. «Nonostante molti nostri clienti siano in difficoltà il nostro volume di affari è aumentato - conferma l’amministratore - questo per due motivi, le aziende hanno bisogno di esternalizzare, per ridurre i costi, ma soprattutto hanno bisogno di rinnovarsi: c’è infatti la necessità di offrire prodotti



La simulazione fa quello che fa il progettista nella prova costruttiva, con la differenza che non si devono costruire fisicamente i pezzi, ma li si realizza al calcolatore



nuovi per rimanere sul mercato, aggredire nuovi settori e nuovi ambiti geografici». Quindi non solo l’azienda non ha rallentato, ma addirittura cresce esponenzialmente anno dopo anno. «Il primo semestre del 2013 è andato molto bene, il fatturato è cresciuto circa del 25 per cento rispetto all’anno scorso». L’azienda di Borgonovo Val Tidone lavora perlopiù in Italia, anche se sta cercando di aumentare il processo di internazionalizzazione, anche attraverso l’ambito delle consulenze. Per concludere abbiamo chiesto ad Alessandro Tassi quali saranno le prossime novità del settore. «Le novità rilevanti del settore elettromeccanico sono due. La prima è l’utilizzo di ottimizzatori, ovvero software che si applicano ai programmi di calcolo e che consentono di far sviluppare parte del progetto alla macchina. L’altro aspetto di innovazione è la progettazione di sistema, cioè la progettazione della macchina nel suo complesso e non del singolo componente». EMILIA-ROMAGNA 2013 • DOSSIER • 97

Dosser092013