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Alberto Vignatelli

Palazzo Orsi Mangelli, a Forlì, sede della direzione generale del gruppo

240 GLI ADDETTI CHE LAVORANO PER LUXURY LIVING, GRUPPO CHE FATTURA OLTRE 74 MILIONI DI EURO

delle nostre collezioni, gli arredi più rappresentativi, dove sviluppare progetti e accogliere i clienti. Nelle oltre 20 sale sono disposti mobili Fendi Casa, Fendi outdoor, Bentley home, Vladimir Kagan e la collezione di proprietà del gruppo Heritage-Alberto Vignatelli». Come ha reagito l’azienda alla crisi e quali le strategie su cui puntare per uscirne in maniera definitiva? «Non possiamo nascondere che la crisi abbia segnato tutti i settori. Noi abbiamo saputo attuare risposte propositive rispetto all’andamento del mercato; oltretutto, il mercato del lusso e degli arredi di alta gamma segue dinamiche del tutto proprie e la nostra clientela internazionale ha reagito positivamente. Una delle strategie vincenti è stata quella di puntare ancora di più sulla qualità dei nostri prodotti, investendo in ricerca di nuove soluzioni, nuovi materiali e proposte. Implementare l’offerta dei nostri arredi con un’idea di lifestyle completo e articolato, espressione della migliore manifattura italiana». Quali i mercati a cui guardare

con più interesse e i progetti internazionali che vi vedranno impegnati? «Il Gruppo opera a livello globale e si orienta costantemente verso nuove opportunità di business in linea con la propria filosofia di assoluta eccellenza. Le nostre collezioni sono presenti in 50 paesi, abbiamo flagship store nelle principali città del mondo, da Milano a Parigi, da Miami a Los Angeles, e prossimamente ci sarà l’apertura dello showroom di New York. Oggi mercati come quello cinese e quello medio orientale si stanno dimostrando di grande interesse, rispondendo positivamente all’offerta di arredi e complementi che coniugano l’assoluta eccellenza manifatturiera all’immagine del brand. Il mercato russo e dell’est Europa si confermano di primaria importanza, così come quello degli Stati Uniti. Distribuiamo le nostre collezioni anche con importanti progetti di contract, tra cui quello più recente siglato con il gruppo Damac Properties, il più grande operatore immobiliare del Medio Oriente, per la realizzazione di due nuovi progetti residenziali».

L’azienda da qualche mese progetta design e arredamento per la casa automobilistica Bentley. Come è nata questa collaborazione? E su cosa punta la nuova collezione? «Abbiamo presentato una “capsule collection” di arredi Bentley home al Salone del mobile di Milano ad aprile: si tratta di alcuni elementi d’arredo che da subito hanno riscosso un notevole apprezzamento. La collezione si è sviluppata con l’introduzione di nuovi elementi per arrivare a una proposta completa che presenteremo durante le giornate di Maison&Objet di Parigi il prossimo gennaio. La collaborazione è nata in risposta alla richiesta di arredi capaci di coniugare il tradizionale spirito del gentleman britannico con un nuovo trend inglese moderno. Con la collezione Bentley home, disegnata dall’architetto Carlo Colombo, l’abbinamento di tradizione e modernità raggiunge una nuova dimensione nell’utilizzo della pelle, nei piallacci di legno di pregio, nei metalli, nella lana, nella seta. Inoltre, la qualità distintiva di ogni oggetto rispecchia quella della performance e degli elementi essenziali di lusso di un modello Bentley». EMILIA-ROMAGNA 2013 • DOSSIER • 39

Dosser092013  
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