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STRATEGIE

Sinergie concrete tra università e industria La ricerca universitaria è fondamentale per il rilancio economico. A sostenerlo è Ivano Dionigi, rettore dell’Università di Bologna, che illustra gli investimenti e i progetti che hanno portato l’ateneo ai primi posti in Italia Nicolò Mulas Marcello Università di Bologna è il primo ateneo italiano e la seconda organizzazione del Paese, dopo il Cnr, per successo nella caccia ai finanziamenti europei per la ricerca nel quinquennio 2007-2011. A seguito di questo impegno, l’università si colloca al secondo posto tra i mega atenei (quelli con più di 40mila iscritti) per la qualità della ricerca negli anni 2004-2010 nella classifica resa pubblica dall’Anvur

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lo scorso luglio. Un’altra graduatoria, firmata questa volta da Censis servizi, che considera i parametri dimensioni, didattica e ricerca per il 2013-2014, conferma invece il primo posto dell’Alma Mater. «È di poche settimane fa – sottolinea Ivano Dionigi, rettore dell’ateneo bolognese – la notizia dell’agenzia di rating Quacquarelli-Symonds, che colloca l’Alma Mater prima tra le università italiane, al centoottantottesimo posto al mondo».

Possiamo fare un bilancio della ricerca scientifica che si svolge nell’ateneo? «L’Università di Bologna, nonostante gli anni delle vacche magre, ha continuato a garantire investimenti costanti in ricerca: solo nell’esercizio finanziario precedente (2012) ha investito in essa 78 milioni di euro, di cui 15 finalizzati ai suoi 53 dottorati, dotando ciascun ciclo di 300 borse, di cui 230 con finanziamenti Unibo e 70 con finanziamenti esterni. È stato introdotto un finanziamento di 2 milioni, per progetti competitivi, a supporto della ricerca di base (Farb). L’ateneo ha, inoltre, continuato a puntare decisamente sul fronte europeo: dall’inizio del 7° Programma Quadro (PQ) sono quasi 300 i progetti, coordinati o nei quali è coinvolta l’università, che sono stati giudicati positivamente, per un totale di finanziamento di circa 85 milioni di euro». Ivano Dionigi, rettore dell’Università di Bologna

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