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Paolo Gottarelli

UNA NUOVA IDEA DI SVILUPPO Dalla sanità all’imprenditoria, il potenziale della società civile emiliano-romagnola è immenso. Sono molti, però, gli ostacoli da superare. C’è chi ha deciso di puntare, comunque, su questo straordinario tessuto produttivo e professionale. L’incontro con Paolo Gottarelli Andrea Moscariello

B

ologna è un laboratorio di idee e un luogo di sperimentazioni sociali ed economiche come pochi altri in Europa. Una realtà la cui società civile dimostra un forte interesse nei confronti della “Cosa Pubblica”. Imprenditori, professionisti, docenti. Un insieme di personalità che, sempre di più, sceglie di responsabilizzarsi e agire, in prima persona, per sostenere lo sviluppo e la crescita del Paese. Eppure è difficile, oggi, declinare il potenziale di una città così piena di risorse alle esigenze dettate dalla crisi. Cosa può fare la società civile felsinea? La domanda, apparentemente banale, è quella da cui è partito il professor Paolo Gottarelli, tra i più affermati chirurghi del capoluogo emiliano.

Un medico che ha conosciuto la notorietà principalmente grazie a una tecnica operatoria che lo ha reso un “unicum” sul panorama della chirurgia plastica. Una procedura riguardante la chirurgia nasale. Ma ciò che colpisce di Gottarelli non è tanto l’approccio medico, quanto quello filosofico. Per lui parlare di medicina e chirurgia significa parlare anche di Fibonacci, di Leonardo Da Vinci, di religione, ambiente. È un fiume in piena che non può fare a meno di collegare ogni aspetto delle arti e delle scienze. Nulla è a sé stante. Lo incontriamo al termine di una stagione piuttosto impegnativa. Per la prima volta Gottarelli ha scelto, non senza trovare ostacoli, di fondare un suo movimento politico apartitico. E mai 

Dosser092013