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Antonio Capaldo

st’ottica abbiamo recentemente inaugurato il nostro Wine Bar situato nel centro commerciale Vulcano Buono, a Nola, un avamposto dell’ospitalità dell’azienda, perché l’accoglienza dei nostri clienti è il modo migliore per comunicare i nostri valori». In cosa consiste invece la nuova campagna di comunicazione “Degusta il tuo tempo”, e qual è il messaggio che cercate di trasmettere con essa? «Vogliamo che il vino sia associato al piacere di potersi prendere una pausa, magari in compagnia, dedicandosi a passatempi semplici e sani. Il primo esempio di questa campagna è la nostra confezione in legno per i regali di Natale. Si trasforma in un gioco della dama, con le pedine all’interno della confezione e la scacchiera sul retro del coperchio. Questo è anche un modo per “riciclare” le confezioni in legno di cui non sappiamo mai cosa fare. Un’idea semplice ma di grande impatto. Forse perché, può sembrare un paradosso, in questo momento di grande innovazione tecnologica le persone vogliono riscoprire anche il piacere delle cose genuine, come una partita a dama con un amico sor-

seggiando un buon bicchiere di vino». In questi anni avete portato la vostra esperienza al di fuori dei confini regionali, con interventi significativi su particolari territori in Puglia e Basilicata. Quali sono gli obiettivi che vi ponete con questo progetto? «Siamo molto soddisfatti del lavoro che stiamo facendo, soprattutto in Basilicata. È una terra splendida che, senza alcun dubbio, crescerà molto in futuro, sia dal punto di vista turistico che commerciale. L’orizzonte in cui tali potenzialità si concretizzeranno è incerto, ma la direzione è chiara. Qui abbiamo dato vita a un polo “completo” che racchiude nel centro di Barile, città simbolo per l’Aglianico del Vulture, un albergo, un ristorante e l’azienda Basilisco, marchio storico del territorio. Anche la produzione di Primitivo, in Puglia, sta crescendo molto bene. In futuro, se ci sarà l’opportunità di operare in altre zone vitivinicole ad alto potenziale, la valuteremo senz’altro, anche perché, per chi crede in questo settore, è il momento giusto per investire e innovare».

+3 mln

PRODUZIONE Le bottiglie prodotte annualmente dall’azienda nei suoi 25 anni di storia

CAMPANIA 2011 • DOSSIER • 115

Dossier Campania 10 2011  
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