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Giuseppe de Martino

stiglie freno in composito organico per treni ad alta velocità – fino a 300 Km/h – e i ceppi freno organici, alternativi a quelli in ghisa per carri merci e treni passeggeri più datati. Le pastiglie freno organiche per alta velocità sono alternative a quelle sinterizzate, per intenderci quelle a matrice metallica, rispetto alle quali non provocano stridii o vibrazioni in frenata, non sono aggressive meccanicamente per il disco e costano la metà. I ceppi freno in composito organico realizzati, per sostituire quelli in ghisa ormai obsoleti e non più rispondenti alle esigenze di impiego del trasporto merci ferroviario, consentono di ottenere numerosi vantaggi, tra cui: assenza di pattinamento e scintillio in frenata dovuto dall’attrito tra metalli (ceppo ghisa, ruota, binario) causa di incendio dei sottocassa e possibile concausa di scoppi; assenza

25 mila

di forti stridii in frenata causa di inquinamento acustico; percorrenze chilometriche almeno quattro volte superiori rispetto a quelle consentite con la ghisa.

La IB realizza i suoi prodotti in un complesso industriale di oltre 25mila mq. all’interno del quale si trova anche il laboratorio di ricerca

INNOVAZIONE CERTIFICATA La IB è l’unica industria a capitale italiano del settore ad avere ottenuto, dall’1 Febbraio 2000, un importantissimo risultato tecnologico e di mercato. Si tratta dell’omologazione, conferita dal Sottocomitato Freno UIC di Parigi, per le guarnizioni freno senza amianto, piombo e zinco. Un dato che per i non addetti al lavoro potrebbe non rappresentare nulla, ma che nella realtà ha

MQ

consentito a IB l’ammissione al traffico internazionale delle sue guarnizioni. Nel campo delle applicazioni speciali, il Ministero della Difesa italiano ha conferito la certificazione che abilita le pastiglie IB per il loro impiego sui carri armati Staveco. Infine, le guarnizioni freno destinate all’impiego su treni, tram, metropolitane e autobus hanno conseguito importanti omologazioni da parte di primarie aziende di trasporto tra cui Trenitalia, Ferrovie Nord Milano, Atm Milano, Ami Genova, Atac, Metro di Roma, Anm, Circumvesuviana di Napoli e Metronapoli. Tutte aziende che da anni impiegano con soddisfazione i freni ecologici della IB, apprezzandone i vantaggi e la convenienza economica. Tra le altre collaborazioni in corso, anche quelle con Ansaldo Breda e Bombardier Italia». RICONOSCIBILITÀ INTERNAZIONALE Sono molte le qualificazioni e le omologazioni ottenute dalla IB. Fattori che consentono alla società di proporsi sempre di più in ambito internazionale, dove sono già in corso forniture ad aziende di trasporto su ferro e gomma. «Disponendo di prodotti innovativi, il gruppo ha saputo inserirsi in un mercato da sempre dominato da pochi grandi operatori stranieri, come Ferodo, Cofren, Bremeskerle, Textar e Iurid – sottolinea de Martino –. Ci siamo collocati, grazie alle nostre tecnologie, in una fascia alta del mercato, insieme ai più qualificati concorrenti internazionali. Come prodotto, ci posizioniamo nella fascia qualitativa superiore, caratterizzata delle più sofisticate applicazioni “non auto”, ottenendo ottimi riscontri dai segmenti del trasporto pesante su gomma, del ferroviario e dell’industriale». Un indirizzo rivelatosi strategico, consentendo all’industria napoletana di acquisire nel corso degli anni una forte visibilità, con quote di mercato significative nei settori di maggior interesse per il suo sviluppo futuro. CAMPANIA 2011 • DOSSIER • 87

Dossier Campania 10 2011  

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