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IMPRENDITORI DELL’ANNO

Inventori dei freni senza amianto La IB Italian Brakes S.p.A. viene costituita nel 1990 su proposta di un gruppo imprenditoriale campano già operativo dagli anni sessanta nella produzione di materiali d’attrito per ogni tipo di veicolo e macchina industriale, tutti realizzati con tecnologie proprie brevettate. Gli azionisti di riferimento fanno capo a una antica famiglia di imprenditori napoletani, i Bellicoso de Martino, che operano da decenni nello specifico settore. Fu proprio Carmine Bellicoso, ricercatore e inventore di nuovi metodi di produzione di freni, a dare inizio all’attività nel 1965. E sempre lui, per primo, inventò i freni senza amianto nel 1976, anticipando di anni le grandi industrie straniere che operano nel settore. Attualmente la IB è l’unica azienda a capitale italiano e meridionale a produrre freni innovativi e ad alto contenuto tecnologico, capace di competere con le poche e agguerrite multinazionali straniere presenti nel mondo.



veicolo. Ad accertare l’ecologicità e le caratteristiche tecnico-prestazionali dei prodotti è stato direttamente il Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e della Produzione dell’Università di Napoli. La validazione dei prodotti proposti sul mercato da IB è certificata da primari organismi preposti tra cui il Ministero dei Trasporti , il TUV, l’UIC e il Det Norske Veritas. Le guarnizioni freno IB, infatti, in frenata non producono fumi, odori, stridii, o scintille, spesso causa di incendi, abbattendo così ogni forma di inquinamento. Le guarnizioni freno ecologiche della società creata dai Bellicoso de Martino si sono imposte sul mercato anche per la loro semplicità di smaltimento. Al termine del loro ciclo di impiego possono venire catalogate come normali rifiuti speciali, non tossici. UNA TECNOLOGIA CHE PARTE DAL CALORE I componenti di sintesi utilizzati dalla IB in sostituzione dell’amianto, frutto di anni di ricerca e sviluppo, hanno consentito non solo di eliminare una delle maggiori fonti di inquinamento solitamente presente nei freni, ma di migliorare anche le caratteristiche prestazionali delle guar-

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nizioni d’attrito. Questo avviene per effetto delle basse temperature contenute in fase di frenatura. Il calore prodotto per attrito, anziché venire assorbito, come accadeva quando si utilizzava l’amianto, viene dissipato grazie ai componenti ecologici individuati e brevettati dalla società campana. Il migliore autoraffreddamento delle guarnizioni frenanti IB consente di ottenere frenate modulate ed efficaci in una qualunque condizione meteorologica e di impiego. Questa tecnica, inoltre, garantisce l’assenza di fenomeni di cristallizzazione, di pattinamento o “fade”, di aggressione meccanica e “fischio”. LA RICERCA SU ECOBRAKE All’ecologicità e alle migliori performance prestazionali in termini di sicurezza e impatto ambientale, evidenziate durante la frenata, si aggiunge l’ulteriore vantaggio offerto dalle guarnizioni frenanti della IB in termini di durata e, quindi, di maggiori percorrenze chilometriche e minori interventi di manutenzione e sostituzione. Un risultato pervenuto grazie agli sforzi indirizzati verso lo sviluppo e la ricerca all’interno dell’azienda. «La IB negli ultimi anni ha sviluppato numerosi progetti di ricerca – spiega il direttore generale de Martino –. Il risultato si è visto nella realizzazione di prodotti le cui caratteristiche innovative stanno contribuendo a soddisfare molteplici esigenze di sicurezza e di eliminazione di ogni forma di inquinamento». Tra questi progetti vale la pena di menzionare le pa-

Dossier Campania 10 2011  

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