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Virgilio Barletta

sioni di sangue autologo. Ultime strategie attuate per ridurre il sanguinamento in corso di intervento è stata l’introduzione di adesivo tissutale a base di fibrina. Inoltre la nostra unità operativa è stata fra i primi centri in Italia a utilizzare gli anticoagulanti orali nella profilassi delle tromboembolie, in sostituzione della classica terapia iniettiva con eparina a basso peso molecolare per la chirurgia protesica». La vostra attività terapeutica è affiancata da un’attività di ricerca?



La nostra unità operativa è stata fra i primi centri in Italia a utilizzare gli anticoagulanti orali nella profilassi delle tromboembolie, in sostituzione della classica terapia iniettiva con eparina



ricorrere al prelievo di cellule cartilaginee dal paziente stesso, risolvendo così la patologia in un unico tempo. Vengono inoltre utilizzati fattori di crescita, direttamente prelevati dal sangue del paziente e utilizzati nella cura e nel trattamento delle patologie degenerative, oltre che per i processi di riparazione ossea e tendinei». Può citare nuove strategie attuate per i pazienti sottoposti a interventi di chirurgia ortopedica maggiore? «Abbiamo attuato una misura di prevenzione, messa in pratica con l’uso di apparecchiature specifiche della chirurgia ortopedica, per il recupero intra e postoperatorio del sangue. In questo modo si riduce la necessità di ricorrere a trasfu-

«Tutti i medici del nostro reparto di Ortopedia partecipano periodicamente, anche in qualità di relatori, ai maggiori congressi, sia a carattere regionale che nazionale. Il nostro Centro organizza periodicamente convegni con il coinvolgimento di note professionalità sia in ambito nazionale che internazionale su tematiche di grossa attualità. L’ultimo evento organizzato in copresidenza con il prof. Greco della AO di Caserta è stato il congresso dell’Associazione Campana Ortopedici Traumatologi Ospedalieri, dedicato alla chirurgia di revisione delle protesi d’anca e alle lesioni complesse del ginocchio. Il prossimo appuntamento è fissato per il 26 novembre e tratterà della ricostruzione biologica articolare».

A sinistra, i dottori Crescenzo Barletta presidente del Cda, e Lucio Delli Veneri, direttore sanitario della casa di cura San Michele di Maddaloni (CE)

CAMPANIA 2011 • DOSSIER • 241

Dossier Campania 10 2011  

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