Page 137

Bruno Caiazzo

Una fucina di atleti olimpici

Nella pagina a fianco, Bruno Caiazzo, presidente del Circolo nautico Posillipo

scherma e la Marzocca ha vinto l’oro per la quarta volta nella sciabola femminile. Questi i nomi, solo per fare qualche esempio. Insomma una stagione sicuramente positiva testimoniata dai numeri». Come promuovete le attività sportive del circolo? «Il nostro circolo è una polisportiva che offre tante sezioni e cerca sempre di rimanere a livelli alti come è nella nostra tradizione. È uno dei pochi circoli che cura tutte queste attività. Per il prossimo anno abbiamo impostato una squadra di pallanuoto competitiva e stiamo facendo passi avanti nella vela e nel nuoto». Quali atleti noti sono usciti dal Circolo Posillipo? «In passato, ad esempio, Carlo Silipo, campione olimpionico di pallanuoto che è poi diventato l’allenatore della nostra squadra. Sempre in questa disciplina voglio ricordare Pino e Franco Porzio, Francesco Postiglione, campione europeo ora commentatore televisivo, e Sandro Cuomo che ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi. Ma l’elenco completo è davvero lunghissimo». La Louis Vuitton Cup può secondo lei attirare giovani nel mondo della vela? «È un grande richiamo per Napoli, il nostro circolo è a disposizione dell’organizzazione per dare ospitalità alle barche d’appoggio e a quelle che verranno

Sport e impegno sociale sono al primo posto tra gli obiettivi del Circolo Canottieri Napoli. «Per noi – spiega Curzio Buonaiuto, presidente del circolo – tutti gli sport sono sovrani, dal nuoto alla pallanuoto, dal canottaggio alla vela, dal tennis al triathlon. Sport essenziali con risultati brillanti per i quali abbiamo ricevuto anche lettere di complimenti». In 97 anni di attività il circolo ha prodotto numerosi atleti. «Abbiamo partecipato con successo alle Olimpiadi della vela, di canottaggio, di nuoto e di pallanuoto. In tutti questi sport abbiamo portato atleti vincitori alle Olimpiadi, tra tutti posso citare Massimiliano Rosolino nel nuoto, Andrea Palmisano nel canottaggio, Carlo Rolandi che ha vinto un’Olimpiade nella vela, ma la lista è davvero lunghissima e riguarda tutte le discipline che il nostro circolo offre. E la tradizione continua anche oggi, cercando di portare avanti i giovani e farli crescere nello spirito del nostro statuto, e ottenendo importanti risultati». La Louis Vuitton Cup toccherà Napoli. «Mi auguro prima di tutto che sia un rilancio per la città. Lo sport della vela qui è già molto sentito, pertanto non credo serva un vero e proprio rilancio. L’anno scorso abbiamo organizzato le World Series per quanto riguarda i Melges 32, per l’Audi Cup e abbiamo ricevuto elogi per questo evento e per l’ospitalità delle 32 barche. Pertanto la risposta dei giovani è molto buona e c’è un fermento importante per la formazione giovanile».

ad assistere all’evento. Il mio sogno è quello di ingrandire il porto per poter ospitare altri eventi internazionali, acquisire quella profondità necessaria per le barche a vela più grandi. Il nostro circolo sta portando avanti un programma per quanto riguarda la vela, rivolta ai ragazzi di età compresa tra 17 e 18 anni che partecipa con

successo anche ai campionati. Speriamo di tornare ai grandi fasti del passato. La Louis Vuitton Cup può costituire sicuramente un richiamo maggiore per questa disciplina, simili eventi servono anche a questo. I ragazzi vengono attirati verso gli sport dalla squadra che vince il titolo o dall’evento che li coinvolge di più». CAMPANIA 2011 • DOSSIER • 209

Dossier Campania 10 2011  

dossier campania

Advertisement