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GESTIONE DEI RIFIUTI

fine settembre l’Unione europea ha aperto una nuova procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per non aver adempiuto a una sentenza di condanna del 2010 della Corte europea di giustizia sulla gestione dell’emergenza rifiuti in Campania. «La Commissione – si legge nella nota – chiede all'Italia di trovare soluzioni efficaci di gestione dei rifiuti a breve e lungo termine per la regione Campania», che «manca ancora di un’adeguata rete di installazioni per lo smaltimento dei rifiuti». La Commissione segnala che, «nonostante qualche miglioramento» dalla sentenza del 2010, la gran parte degli impianti previsti «sono ancora lontani dall'essere costruiti e i tempi forniti dalle autorità italiane sono spesso troppo vaghi». Ora c’è tempo fino al 29 novembre per rispondere con progetti o giustificazioni esaurienti, altrimenti il rischio di forti sanzioni è concreto. Anche per questo nei giorni scorsi si è aperto a Roma un tavolo tecnico presso il Dipartimento delle Politiche europee, tavolo al quale era presente anche Giovanni Romano, assessore regionale alla Programmazione e gestione dei rifiuti. «I richiami dell’Unione europea – spiega – derivano da una scellerata gestione del passato. Oggi la giunta ha adottato sia il Piano di gestione per i rifiuti

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Rifiuti, tempi certi contro le sanzioni Dopo la nuova procedura di infrazione della Ue, l’assessore regionale Giovanni Romano spiega come muoversi: «Serve un convincente programma transitorio. E per il futuro la differenziata da sola non basta: avremo ancora bisogno di discariche e inceneritori» Riccardo Casini

urbani che quello per gli speciali, e abbiamo stabilito con Bruxelles non solo un rapporto di dialogo che era ormai chiuso, ma addirittura una proficua collaborazione. L’Unione europea ha guardato positivamente a questo cambio di rotta e ha giudicato positivamente la nostra pianificazione». Come evitare allora le possibili sanzioni? «Le sanzioni si evitano fornendo tempi certi sulla realizzazione dell'impiantistica, recuperando il tempo perso in sterili dispute ideologiche e realiz-

zando un convincente programma transitorio efficace a evitare l'insorgere di ulteriori criticità nella raccolta e nello smaltimento quotidiano fino alla messa in esercizio degli impianti. La Regione, e lo ha già dimostrato, è pronta a fare la sua parte». Il sindaco di Napoli, De Magistris, ha annunciato una lotta ai rifiuti tramite la raccolta differenziata, escludendo nuove discariche o l’ampliamento di quelle esistenti. Si tratta della strada giusta?

Dossier Campania 10 2011  

dossier campania

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