Page 48

INTERNAZIONALIZZAZIONE

Il futuro della fonderia Una panoramica del mercato internazionale e di come l’imprenditoria italiana vi si relaziona. Gabriele Galante indica la via ideale, tra innovazione, capitale umano e nuove aree d’interesse. «Periodo difficile per chi non esporta» Renato Ferretti

Gabriele Galante, presidente della IMF Srl di Luino (VA). Nella pagina a fianco, una fase dell'installazione che verrà completata entro il 31 dicembre, fonderia Konar, Chelyabinsk (Russia)  www.imf.it

66 • DOSSIER • LOMBARDIA 2012

l mercato ormai è globale. Una banalità? Dovrebbe, eppure non pochi degli attori italiani più importanti sono convinti che il concetto sfugga ancora a molti imprenditori del paese. Si fa confusione tra i verbi “internazionalizzare” e “delocalizzare”, e la voce export, con quanto serve per costruire una rete all’estero, rimane per molte aziende un ideale obiettivo non perseguibile. Lo scenario odierno ha già mostrato il suo lato più critico, proprio con chi ha tentato di mantenere prudentemente le posizioni, restando sul territorio e focalizzandosi su un giro d’affari locale. Eppure il numero di imprese italiane è cresciuto, stando ai dati pubblicati dalle Camere di Commercio relativi al 2011, mostrando così una certa fiducia nonostante la recessione sia tutt’altro che esaurita. Sono 391.310 le imprese nate, contro le 341.081 cessate attività, in pratica ora si calcola un’impresa su dieci abitanti: le 50mila unità di aumento fanno ben sperare. Il rischio per la nostra economia rimane comunque molto alto, come spiega Gabriele Galante, presidente della storica IMF che a Luino (VA) produce macchinari per fonderia, e che quest’anno compie quarant’anni. «Per me – dice Galante – oggi il mondo imprenditoriale è diviso in due, e non parlo di distinzioni come quelle che derivano dalle definizioni di Brics, Mist e Next Eleven. Mi riferisco a due tipologie di attività: la prima si svolge solo nel paese d’origine e, al massimo, nei paesi limitrofi, metaforicamente si potrebbe dire che si svolge “sulla terra”. L’altra attività è quella che invece sta “al di là della concezione territoriale del mercato”, o come amo dire io, “al di là delle nubi”. Un’attività che coinvolge le imprese in grado di agire, nel concreto, a livello globale. Imprese che non conoscono limiti geografici. Se non avessimo compreso, dagli

I

DLombardia122012  
Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you