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USURA



Tra coloro che si rivolgono a noi c’è anche una fascia di lavoratori dipendenti ma in questi casi i motivi sono di disordine economico, come il gioco



 truffaldina, che lucra sulle spese di istruttoria è pari a circa 6mila euro». e poi nega il finanziamento; l’altra che indirizza verso canali di prestito clandestino a strozzo, con tassi e condizioni molto dure». Come fare quindi per evitare queste truffe? «È necessario un impegno di vigilanza più forte da parte della Banca d’Italia. Occorrerebbe una seria campagna di informazione e la regolamentazione di questo settore. Non tutti i cittadini distinguono bene tra società finanziarie e di mediazione finanziaria poiché quest’ultima tra i costi ha anche quelli della mediazione stessa. Quindi quando si chiedono 10mila euro, in verità, spuntando il tasso di interesse che in questi casi è sempre molto alto (appena sotto il tasso soglia), le spese d’istruttoria della pratica e un’assicurazione obbligatoria, alla fine dei conti la somma che si ottiene

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Cosa possono fare le istituzioni per arginare il fenomeno dell’usura? «Le istituzioni e il governo, attraverso il Comitato e il Fondo di solidarietà, dovrebbero fare in modo che gli aiuti alle vittime arrivino nel più breve tempo possibile; la magistratura dovrebbe collaborare velocizzando i processi di usura in modo da non renderla un reato ai fatti depenalizzato. Gli enti locali dovrebbero mettere a disposizione delle associazioni degli sportelli, fare campagne informative di sensibilizzazione. Infine, le associazioni come la nostra dovrebbero stare vicine alle vittime, accompagnarle nella denuncia e non farle sentire isolate. È chiaro che deve essere messo in campo un ampio complesso di forze se si vuole davvero combattere questo reato».

DLombardia122012  
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