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Giovanni Lecce

5% DEL PIL È L’EQUIVALENTE DEL DANNO ECONOMICO CHE SI REGISTRA PER LA CONTRAFFAZIONE IN ITALIA

comprensivo dei processi produttivi, quello dell’abbigliamento dai gioielli al vestiario, il tessile, il metallurgico, il settore del mobile. Attualmente, per quanto riguarda i brevetti di soggetti italiani depositati presso l’Epo (ufficio europeo dei brevetti a Monaco di Baviera) l’Italia occupa il quinto posto tra i Paesi più industrializzati». Da parecchio tempo si parla di un brevetto comunitario. «Si tratta di un sistema unico europeo di brevettazione, che si aggiunge al brevetto europeo (Ep) e al brevetto cosiddetto mondiale (Pct) e trae origine dalla Convenzione di Lussemburgo sul brevetto comunitario sottoscritta dagli stati membri della Ce nel 1975. Dopo aver affrontato e risolto, sia pure faticosamente, complicati problemi di giurisdizione, la Convenzione ha trovato ostacolo nel problema delle lingue. Questo finché, nello scorso mese di luglio, il Consiglio europeo ha definito la sede esecutiva e degli uffici amministra-

tivi del Tribunale comunitario dei brevetti collocandola a Parigi, tuttavia con spartizione degli uffici tra Parigi, Londra e Monaco, a seconda delle materie delle cause. Italia e Spagna, respinte nella richiesta di un brevetto a cinque lingue (inglese, francese, tedesco, italiano e spagnolo) a tutela economica delle piccole e medie imprese, hanno scelto di non aderire al sistema del brevetto unico, che entrerà in funzione nel 2014». Quali sono, invece, le ultime novità in materia di proprietà intellettuale? «Segnalo l’introduzione nella normativa italiana, a partire dal 1° luglio 2011, dell’opposizione amministrativa contro la registrazione di marchi in conflitto con un marchio o altro diritto anteriore e anche contro la registrazione di marchi internazionali designanti l’Italia. Il termine entro il quale l’opposizione va presentata è di tre mesi dalla data di pubblicazione della domanda di marchio sul Bollettino ufficiale dei marchi. L’oggetto dell’opposizione è il rifiuto totale o parziale della registrazione del marchio opposto. Il rimedio Il brevetto è per la collettività dell’opposizione è un’alternativa un’aspettativa di incremento al procedimento giudiziale ordidel progresso tecnico e di migliori nario, a costi e tempi notevolmente inferiori rispetto a quecondizioni di vita st’ultimo».

LOMBARDIA 2012 • DOSSIER • 135

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