Page 236

Brian Sironi, industrial designer

Un’elica a led: il futuro dell’illuminazione Disegnata da Brian Sironi nel 2009, la lampada Elica è disponibile in due dimensioni. Il movimento genera la luce, ruotando il braccio la lampada non si solleva dal piano ma s’Illumina e si spegne, non ci sono interruttori che alterano l’armonia della sua forma. Un’elica di pura luce che, come un divertente gioco, fa spiccare il volo all’immaginazione e alla fantasia. Brian Sironi spiega come è nata di Nicolò Mulas Marcello

L’obiettivo dichiarato era creare una lampada senza tempo, capace di trasformarsi in un’icona. Con questo intento Brian Sironi ha creato Elica, lampada da tavolo a luce diretta orientabile, con struttura in alluminio verniciato nel colore bianco, e sorgente luminosa a led di colore bianco. Semplice, minimale, e sorprendente, Elica ha vinto il compasso d’oro 2011. «Non volevo progettare una lampada molto “tecnica” o un prodotto di styling – spiega Sironi –, desideravo invece che potesse durare nel tempo». Da dove è nata l’ispirazione per progettare la lampada? «L’ispirazione è nata dall’intento di progettare una 238

lampada da tavolo in cui il led fosse l’unica fonte luminosa con la quale realizzare l’oggetto. Il mio interesse era concentrato principalmente nella forma e nella proporzione del led, unica nel suo genere: lunga, stretta e piatta, quindi non assimilabile ad altre fonti luminose puntiformi o con spessori importanti. Lo spessore del braccio di Elica è stato dimensionato in funzione dei led e il braccio è stato il punto di partenza del progetto: 8mm è lo spessore minimo che garantisce l’alloggiamento dei led e la resistenza alla flessione. Dato lo spessore del braccio, bisognava definirne la forma, conferendogli una rotondità finale che è figlia della rotazione. Come raccordare quindi un cerchio a un altro cerchio più grande in modo da rendere la base C&P

Architettura 10 2011  

architettura golfarelli 10 2011