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I viaggi del FAI 2012 Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma. Bruce Chatwin

“Spedizione Groenlandia” 1961 © ARCHIVIO STORICO FAI - Fondo Storico Guido Monzino


“Si difende ciò che si ama e si ama ciò che si conosce” Giulia Maria Mozzoni Crespi Da molti anni il FAI propone ai propri Iscritti viaggi per la conoscenza del patrimonio artistico e naturalistico in Italia e nel mondo. Viaggi unici per gli itinerari, discosti dai grandi flussi turistici, unici per la cura con cui vengono studiati anche i più piccoli dettagli, unici per i docenti, esperti di arte e ambiente, che condividono con il FAI gli ideali di conoscenza della storia, della natura e dell’arte e ci aiutano così a vivere e a vedere realtà vicine e lontane con occhi nuovi. E unici per i viaggiatori, persone che condividono i propositi di tutela della “bellezza” e della cultura e che, con la loro partecipazione, sostengono concretamente l’attività del FAI. Per l’organizzazione tecnica del viaggio il FAI si affida a professionisti esperti, con i quali vengono realizzati programmi molto speciali. Inoltre, grazie ai numerosi sostenitori in Italia e all’estero, il FAI propone visite esclusive in case private, castelli, ville e collezioni di norma chiuse al pubblico.

In particolare, si sottolineano le peculiarità dei viaggi promossi e studiati dal FAI: DOCENTI

La conduzione di ogni viaggio è affidata a docenti esperti (archeologi, storici dell’arte, architetti, storici…), scelti per la profonda cultura e conoscenza dei luoghi unite a ottime doti comunicative. Il loro ruolo è quello di illuminare e stimolare i nostri viaggiatori alla conoscenza e all’approfondimento. Il docente, inoltre, è spesso affiancato da un accompagnatore professionista che cura gli aspetti tecnici del viaggio o da un responsabile FAI.

ITINERARI Il FAI studia itinerari inediti per conoscere in modo approfondito gli aspetti più e meno noti di ogni luogo, dal punto di vista artistico e architettonico, ma anche storico, letterario, musicale e gastronomico. Il FAI, avvalendosi del supporto tecnico di agenzie selezionate, propone viaggi unici anche per la cura con cui viene studiato ogni dettaglio, sia culturale che tecnico, per garantire sempre un alto livello di comfort: dall’organizzazione delle visite al periodo migliore in cui effettuarle, dagli hotel d’atmosfera a ristoranti selezionati con menù speciali, fino ai mezzi di trasporto…Il prestigio di cui gode il FAI in Italia e all’estero permette di offrire visite esclusive, con l’accesso a dimore private oppure a musei e chiese negli orari di chiusura. SCOPO

I viaggi del FAI si rivolgono agli Iscritti FAI con il preciso intento di istruire alla conoscenza dell’arte, dell’ambiente e del paesaggio, come indicato nello Statuto della Fondazione (artt. 2-3). Al tempo stesso, i viaggi rappresentano anche un sostegno concreto all’attività di tutela contribuendo alla raccolta fondi finalizzata alle attività istituzionali della Fondazione. E INOLTRE:

I viaggi Sono caratterizzati da itinerari inconsueti: questi viaggi (Balcani, Sardegna e Corsica, Anatolia, Giordania, Nepal, Borobudur e Giava, Scozia, scoperta Mongolia, Basilicata, Turkestan cinese, Maharastra e Karnataka, Mali), contrassegnati in catalogo dal simbolo a fianco, richiedono una buona forma fisica e un maggior spirito di adattamento da parte dei viaggiatori, essendo più impegnativi di altri in termini di percorsi e /o di sistemazioni.


DoceNtI Marilia albanese, laureata in Sanscrito e Indologia, direttore dell’IsIAO - Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente, Sezione Lombardia, presso l’Università degli Studi di Milano. giovanna aleandri, sinologa, laureata in Storia indirizzo orientale, profonda conoscitrice della Cina, dove ha condotto studi e numerosi viaggi. raffaella ausenda, storica dell’arte, specialista in storia della ceramica. giuliano Boccali, docente di Indologia all’Università degli Studi di Milano, Consigliere nazionale dell’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente (IsIAO). Benedetta Bessi, archeologa, professore di Studi classici e Archeologia alla John Cabot University di Roma, già allieva della Scuola Archeologica Italiana di Atene e membro della missione di scavo a Gortina. Marco carminati, storico dell’arte, giornalista, redattore del supplemento culturale

Domenica de “Il Sole 24 Ore”. raffaele casciaro, storico dell’arte, docente di Storia delle Tecniche artistiche all’Università degli Studi di Lecce. Nicoletta celli, laureata in Lingue e Letterature Orientali e specializzata in Arte dell’India e dell’Asia Orientale, insegna all’Università di Bologna. Marco di Branco, storico, archeologo, diplomato in lingua e cultura araba presso l’IsIAO, docente di Civiltà bizantina all’Università La Sapienza di Roma. Bat-Uchral ganzorigt, professore di lingua italiana all’Università nazionale della Mongolia ed esperto conoscitore della storia e della cultura mongola. gian antonio golin, architetto, docente di Storia dell’architettura all’Università di Parigi e direttore di ARPAI - Associazione per il Restauro del Patrimonio Artistico Italiano.

Marco Maule, architetto, viaggiatore e studioso di Storia dell’Arte; è ideatore e accompagnatore di viaggi per importanti associazioni culturali e museali italiane. angela polacco Lazar, già docente di storia e cultura ebraica a Roma, da anni vive e lavora in Israele per comunicare ai viaggiatori non solo la storia, l’arte e l’archeologia, ma anche la società e la vita nel Paese. silvia pozzi, ricercatrice di lingua e letteratura cinese all’Università di Milano-Bicocca, collaboratrice dell’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano e traduttrice letteraria. valerio terraroli, storico dell’arte, docente di Storia dell’Arte moderna e contemporanea all’Università di Torino. alessandro viscogliosi, architetto, archeologo, professore di Storia dell’Architettura antica e medievale all’Università La Sapienza di Roma.

come si partecipa ai viaggi del FaI • Il programma dettagliato di ogni viaggio, insieme alla scheda di prenotazione e alle condizioni generali di partecipazione, viene inviato agli Iscritti FAI che ne fanno espressa richiesta al Punto FAI indicato nella presentazione del viaggio. È inoltre pubblicato sul sito internet del FAI nella sezione www.fondoambiente.it/viaggi • Si consiglia di richiedere al più presto i programmi dei viaggi di proprio interesse, in modo da riceverli appena sono disponibili. • La richiesta di prenotazione si effettua all’agenzia viaggi - Punto FAI indicato, telefonando oppure trasmettendo via fax o email la scheda di prenotazione allegata al programma. La tempestività di prenotazione è importante, poiché i posti sono limitati e si esauriscono rapidamente. • La richiesta di prenotazione via telefono/fax/email diviene effettiva solo al ricevimento della scheda di prenotazione e dell’acconto richiesto e alla conseguente conferma scritta da parte dell’agenzia viaggi - Punto FAI cui la richiesta è stata indirizzata. • I viaggi sono riservati agli Iscritti FAI in regola con l’iscrizione (è richiesto il numero di tessera). • Al raggiungimento del numero massimo di partecipanti, verrà aperta una lista di attesa. Se possibile, si proporrà il bis del viaggio in altra data.

Informazioni, prenotazioni e organizzazione tecnica Punto FAI - Acentro Turismo - via Vittor Pisani 5/7 20124 Milano - tel. 02 66707461 - fax 02 66707273 fai@acentro.it Punto FAI - Consulenti Turistici Associati - tel. 0331 938549 (ore 9.30 - 13.00) fax 0331 938550 viaggifai.cta@virgilio.it Punto FAI - Lombard Gate - via della Moscova 60 20121 Milano - tel. 02 33105633 - fax 02 33105634 fai@lombardgate.it

per informazioni sul contenuto culturale degli itinerari Contattare l’ufficio FAI-Viaggi Culturali al tel 02 467615262/216 oppure via mail a viaggi@fondoambiente.it - www.fondoambiente.it/viaggi

Per gentile concessione di Tullio Pericoli. (Senza titolo) Acquerello e china su carta, 38x57, 1992.

: tUtta L’esperIeNZa FaI aL servIZIo DeI vIaggIatorI pIÙ gIovaNI. Il FAI propone degli itinerari di viaggio pensati per un pubblico nuovo che ha meno tempo per viaggiare, più curiosità anche verso l’arte contemporanea, e il desiderio di partecipare a viaggi con alcuni momenti liberi o percorsi individuali. Si tratta di itinerari rivolti in particolare a iscritti FAI con un’età compresa tra i 25 e i 40 anni circa. Come gli altri viaggi sono guidati da studiosi o storici dell’arte, ma presentano servizi più semplici e alcuni percorsi si svolgono o a piedi o con mezzi pubblici.

cina: aperitivo a shangai o a pechino? 5 - 19 agosto • con Silvia Pozzi Secondo un antico detto, non si è veri uomini se non si è stati sulla Grande muraglia e, allora, da lì partiremo per un percorso nel mondo Cina, attraverso le meravigliose eredità di un impero millenario, bellezze naturalistiche da togliere il fiato e tuffi nella modernità delle metropoli asiatiche. L’Esercito di terracotta di Xi’an, la capitale del sud, Nanchino, la Città proibita ci racconteranno la loro storia eterna, ma nei locali underground di Pechino e nei bar della Concessione francese di Shanghai, così come nei distretti artistici delle due città, sentiremo il ritmo a cui viaggia il Paese. E poi, le montagne verdissime a forma di dita di Yangshuo, i canali e i giardini di Suzhou, Hangzhou e il suo lago. La multiforme cucina cinese farà da contrappunto alle tappe: l’anatra laccata di Pechino, i ristoranti fusion di Shanghai… Un viaggio per sollecitare tutti i cinque sensi, fare a pezzi i preconcetti, entrare in una dimensione imprevista e indimenticabile.

Per informazioni e prenotazioni: LOMBARD GATE

Cina Tempio del Paradiso


ItINerarI IN eUropa Si propongono itinerari in alcune regioni europee, forse meno conosciute, ma ricche di tesori artistici e naturali: un viaggio nei Balcani, terra di contrasti e di tesori nascosti. L’appuntamento pasquale sarà a Lisbona con le sue meraviglie da scoprire e i suoi dintorni ricchi di capolavori. Un percorso in Scozia, tra città d’arte con le loro ricche collezioni e natura incontaminata tra coste selvagge e prati punteggiati di bianche greggi. Due proposte estive inedite ci condurranno tra la Sardegna del nord e la Corsica del sud alla scoperta delle architetture romaniche e nei Paesi Bassi alla scoperta dei capolavori della pittura olandese.

Lisbona e dintorni 5 - 10 aprile (Pasqua) con Alessandro Viscogliosi

Lisbona, adagiata su sette colli all’estuario del fiume Tago, racchiude svariate meraviglie da scoprire: collezioni private, palazzi con splendidi giardini, spettacolari panorami e nuove architetture. I suoi dintorni non sono da meno: sulla

Il fascino dei Balcani tra Mitteleuropa, oriente e Mediterraneo 25 maggio - 3 giugno • con Marco Maule

Vi aggio attraverso “il mosaico iugoslavo, dove ha avuto il sopravvento la plurinazionalità invincibile” dei popoli balcanici, come dice Claudio Magris. La storia e il passato di

Lisbona Chiesa do Carmo

costa atlantica, Sintra, luogo incantato, per secoli residenza estiva dei sovrani portoghesi. Nell’Estremadura alcuni tra i massimi capolavori artistici del Portogallo: Alcobaça, con l’imponente abbazia cistercense del XII secolo; Batalha con il grande monastero di S. Maria da Vitória. E infine e Tomar con il monumentale Convento do Cristo. Per informazioni e prenotazioni: ACENTRO TURISMO

queste nazioni, il difficile eppure fecondo rapporto tra Oriente e Occidente, tra genti di montagna e di mare, il fascino “dell’incessante metamorfosi del mondo che è l’essenza stessa della vita, la quale dunque consiste in un continuo superamento dei confini” si riflettono ancora nelle acque del grande Danubio, specchio e metafora dell’intera storia europea. I Balcani sono terra di contrasti e per questo un viaggio nei Balcani è un’esperienza non solo appagante

per gli occhi ma anche necessaria per lo spirito. I paesaggi appaiono incontaminati: massicce fortezze dominano le vallate dell’interno con le loro memorie austriache e ottomane; nei boschi si nascondono i monasteri medievali ortodossi con i loro

Dubrovnik

affreschi e le loro icone; dall’altra parte c’è il mare, il bellissimo mare del Montenegro e della Dalmazia, la dolcezza del Mediterraneo del mito e dei poeti (“Mare Nostrum” anche per gli slavi del sud), la familiarità delle costruzioni gotiche e rinascimentali in stile veneziano. Un’esperienza irripetibile quindi, per raccontare un mondo così vicino eppure ancor oggi a noi in gran parte sconosciuto. Per informazioni e prenotazioni: LOMBARD GATE


sardegna e corsica 12 - 18 giugno • con Gian Antonio Golin

Un itinerario alla scoperta di queste due isole così vicine, divise solo da un braccio di mare, che racchiudono immensi tesori d’arte e di natura. Nel nord della Sardegna, da Sassari ad Alghero, sulle tracce del romanico che così bene si esprime nelle molte chiese, fra cui spicca la SS. Trinità di Saccargia, uno degli esempi più rilevanti dell’isola. Con una breve navigazione, si giungerà in Corsica, che nasconde tanti volti da scoprire. Da Bonifacio, la “nave di roccia”, piccolo borgo medievale, arroccato sul un promontorio a guardia di un fiordo profondo, fino ad Ajaccio, patria di Napoleone Bonaparte, con il suo antico quartiere genovese, dalle strade strette e dalle case color pastello. Un viaggio tra arte e cultura, immersi in una natura ancora incontaminata e selvaggia. Per informazioni e prenotazioni: ACENTRO TURISMO

Bonifacio Corsica

paesi Bassi 23 - 30 giugno • con Alessandro Viscogliosi

Un viaggio alla scoperta dei tesori della pittura olandese. Quando, infatti, nel XV secolo la baia di Bruges si insabbiò, il porto di Anversa poté affermarsi come il nuovo emporio europeo di spezie e pietre preziose, proprio all’epoca in cui si apriva la fiorente Via delle Indie. L’eccezionale sviluppo economico che ne seguì, richiamò ad Anversa una moltitudine di artisti che, tra Cinque e Seicento, arricchirono

la città di straordinarie opere d’arte. Si inizia dal centro storico pittoresco e animato di Bruxelles per proseguire verso Anversa, carica di vivaci memorie di Rubens e di Van Dyck, i più grandi esponenti del barocco fiammingo; da Rotterdam, il più importante porto del mondo, fino ad Amsterdam, la “Venezia del Nord” con i suoi molteplici canali e le sue stupende raccolte d’arte. Dai capolavori di Rubens e Rembrandt ai dipinti di Van Gogh, senza dimenticare uno sguardo alle prestigiose architetture che impreziosiscono le città. Un “gran tour” per scoprire l’arte raffinata che tanto influenzò il Rinascimento italiano. Per informazioni e prenotazioni: ACENTRO TURISMO

scozia: l’armonia di una natura suggestiva diventa amore per l’arte 23 - 30 luglio • con Raffaella Ausenda

Protesa verso il Nord misterioso, la Scozia

Amsterdam

intreccia storie diverse che racconta in più lingue. Edimburgo, “l’Atene del Nord”, con i suoi incantevoli quartieri medievali e georgiani, è considerata una delle più

affascinanti mete europee. Glasgow, la proletaria, oggi è una delle più dinamiche città culturali del Regno Unito: grande polo universitario e commerciale, ha un centro storico vittoriano degno di una capitale, una City e soprattutto straordinari musei. Il paesaggio della campagna e delle coste è ancora quello che appariva agli occhi dei viaggiatori nei secoli passati: dolce e selvaggio allo stesso tempo, passa dal verde intenso dei boschi che si riversano lungo i declivi delle colline, allo smeraldo dei prati punteggiati di bianche greggi, allo specchio oscuro dei laghi che si allargano improvvisamente sotto lo sguardo del passeggero, il tutto incorniciato dal grigio azzurro dei monti che chiudono a tratti l’orizzonte. Infine, alla scoperta dei suoi famosi castelli, ora eretti su scogliere a picco sull’oceano a sfidare le forze della natura, ora sulle rive di un lago o adagiati tra prati e boschi, mentre aleggiano

Edimburgo Princes Street Gardens

intorno alle loro vecchie mura gli echi di romantiche storie e leggende. Per informazioni e prenotazioni: ACENTRO TURISMO

Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà come per penetrare in una realtà inesplorata che sembra un sogno. Guy de Maupassant


g r a N t o U r I N I ta L I a Non possono mancare in calendario alcuni appuntamenti in Italia, alla scoperta delle bellezze artistiche e naturali del nostro Paese. Un breve ma intenso itinerario per conoscere i tesori di Brescia, la “leonessa d’Italia”, e i suoi dintorni. Un percorso alla scoperta delle bellezze nascoste della Basilicata, tra paesi arroccati, monasteri suggestivi e borghi incantevoli. In autunno, è previsto un breve fine settimana a Milano per ammirare “i segreti” del capoluogo lombardo tra collezioni private e musei più raccolti, con un pomeriggio “in cucina” alla scoperta dei piatti tipici del territorio. Grazie al successo riscontrato degli ultimi anni, proponiamo un nuovo percorso eno-gastronomico nelle Marche che unirà alle bellezze artistiche una visita ai luoghi di produzione dei prodotti tipici locali per assaporare ancor meglio la magia e il fascino di questo territorio.

Brescia, la “Leonessa d’Italia” 3 - 6 maggio • con Valerio Terraroli Un breve itinerario alla scoperta della “Leonessa d’Italia” e dei suoi tesori. Città dalla bellezza singolare data dalla compresenza di elementi estremi che qui si scoprono quasi a contatto: le antichità del Foro romano e le atmosfere del nucleo storico, la fisionomia lombarda e le testimonianze di trecento anni di dominazione veneziana. Non mancherà uno sguardo ai suoi dintorni dal fascino gentile della Franciacorta fino al Vittoriale, specchio dell’anima del “Vate”. Per informazioni e prenotazioni: ACENTRO TURISMO

Basilicata coast to coast 17- 23 settembre • con Raffaele Casciaro Ricchissima dal punto di vista storico e culturale - anticamente colonia greca, ma con tracce bizantine, arabe e normanne - la Basilicata sembra tuttavia portare queste sue ricchezze con discrezione. Questa bella regione, “la montuosa terra dei due mari”,

offre spunti e diversità: da Matera con i suoi celeberrimi Sassi, alle testimonianze della civiltà ellenica della Magna Grecia all’epoca bizantina, con chiese a più navate interamente scavate nella roccia e ornate di affreschi. Dominati da poderosi castelli, i borghi della Basilicata si rinserrano in pittoreschi agglomerati sulle cime delle alture, in mezzo a paesaggi verdissimi. Per informazioni e prenotazioni: ACENTRO TURISMO

I colori e i sapori delle Marche di Lorenzo Lotto 4 - 7 ottobre • con Marco Carminati Un viaggio per scoprire il fascino discreto delle Marche attraverso la pittura di Lorenzo Lotto, che in questa appartata e nobile regione d’Italia visse e operò a lungo, lasciando capolavori mozzafiato a Jesi, Recanati, Monte San Giusto, Cingoli, Mogliano e Loreto. Seguendo le ‘tracce’ lasciate dal Lotto, il nostro percorso andrà anche alla scoperta dei tesori gastronomici di questa regione dal paesaggio dolcissimo e spesso ancora intatto, in un ininterrotto saliscendi di colline armoniose lambite dal mare, campi ordinati e poggi silenti e solitari, come quello cantato da Leopardi dalle finestre del palazzo avito di Recanati. Per informazioni e prenotazioni: ACENTRO TURISMO

Dal Duomo alle collezioni private: una Milano da scoprire Matera I sassi

15 - 18 novembre • con Marco Carminati Milano è una città d’arte con tante cose da scoprire. A cominciare dal suo monumento più celebre, il Duomo, con un accumulo

Milano Duomo

stupefacente di opere d’arte, sculture, dipinti, oreficerie e mirabili dettagli architettonici. Poi ci sono le collezioni d’arte private come la Biblioteca-Pinacoteca Ambrosiana o come la casa-museo del nobile Gian Giacomo Poldi Pezzoli, oggi entrambe musei aperte al pubblico. Ma Milano è ricca anche di collezioni private non accessibili, che saranno però liete di accogliere, in via eccezionale, gli iscritti Fai. Conclude il viaggio la visita alla Villa Necchi Campiglio, gioiello delle proprietà del Fai ed esempio tipico di dimora borghese nella Milano del Novecento. Infine, un pomeriggio dedicato alle tradizioni gastronomiche della regione con una vera e propria “lezione di cucina” e a seguire una cena in collaborazione con La Scuola de la Cucina Italia. Per informazioni e prenotazioni: ACENTRO TURISMO

Tutto quello che siamo lo portiamo con noi nel viaggio. A. Arsen’evic Tarkovskij


L e c I t tÀ e I L o r o g r a N D I M U s e I Un ciclo di viaggi dedicati alle grandi città e ai tesori custoditi nei loro musei. Da Dresda, che raccoglie i capolavori collezionati dai Principi di Sassonia, a Berlino, ormai meta classica dei viaggi FAI con i suoi musei e le sue architetture avveniristiche, fino ad Istanbul, capitale di grandi imperi, magico incontro tra Occidente e Oriente. Novità è invece il viaggio a Barcellona, città che conserva ricordi artistici di varie epoche, ma soprattutto testimonianza della cultura modernista tra Ottocento e Novecento.

Dresda, scrigno di capolavori 15 - 19 marzo • con Alessandro Viscogliosi Sulle rive dell’Elba, Dresda diviene una capitale dell’arte europea dal Settecento, quando i principi di Sassonia iniziano a raccogliere una collezione di autentici capolavori, quali la Venere dormiente di Giorgione e la Madonna

Dresda Zwinger

Sistina di Raffaello. I principi edificano inoltre sontuosi edifici, chiese, ponti e arricchiscono la vita di corte con oggetti preziosi, porcellane e oreficerie, ora nuovamente esposte nella storica ‘Volta Verde’. Questi straordinari monumenti e i ricchissimi musei sono divenuti, dopo la caduta del Muro di Berlino, il perno della rinascita di questa città che, già simbolo delle grandi distruzioni belliche, è tornata al suo antico splendore. Per informazioni e prenotazioni: ACENTRO TURISMO

Berlino, biografia di una metropoli 5 - 9 aprile (Pasqua) • con Valerio Terraroli Un itinerario alla scoperta di una città che non finisce mai di stupire, con le sue architetture avveniristiche e la straordinaria varietà dei suoi musei. Una città bicefala che ha saputo rie-

mergere nella sua interezza: in Potsdamerplatz, rimasta per quarant’anni un’area spoglia divisa da un muro, oggi si passeggia tra gli spettacolari edifici progettati da Renzo Piano e da altri grandi architetti internazionali. Accanto, i grandi capolavori, le strepitose raccolte di antichità: dall’altare di Pergamo alla Testa di Nefertiti, oggi custodita nel Neues Museum,

Berlino Porta di Brandeburgo

il “Museo nuovo”, recentemente restaurato dall’architetto britannico David Chipperfield. Per informazioni e prenotazioni: ACENTRO TURISMO

Istanbul: la gloria di Bisanzio 31 maggio - 4 giugno • con Alessandro Viscogliosi Scelta per la sua straordinaria posizione geografica come capitale di grandi imperi, Bisanzio-Costantinopoli-Istanbul ha visto il succedersi di culture diverse, che hanno lasciato in eredità ai suoi abitanti meravigliosi capolavori artistici e architettonici. Dai Greci ai Romani, dai Bizantini agli Ottomani, un viaggio interamente dedicato alla scoperta della città di Costantino e Teodosio, di Giustiniano e di Maometto II, dei vizir e dei viaggiatori europei, attraverso il porto, i bazar, le strade, le chiese, i palazzi e le

moschee, abbandonandosi, senza opporre resistenza, alle suggestioni offerte dal magico incontro tra Oriente e Occidente. Per informazioni e prenotazioni: ACENTRO TURISMO

Istanbul Santa Sofia

Barcellona e il Modernismo 1 - 4 novembre • con Valerio Terraroli La capitale della Catalogna rappresenta nella geografia europea della cultura modernista tra Ottocento e Novecento uno dei centri nevralgici della creatività artistica e della progettazione architettonica. Figura dominante nel panorama della città è quella funambolica ed eclettica di Antoni Gaudí, autore di alcune delle più affascinanti invenzioni architettoniche del Modernismo internazionale, che affiancato da Lluis Domènech i Montaner e Josep Puig i Cadafalch ha costellato Barcellona di strepitose creazioni art nouveau. Un itinerario alla scoperta di una delle città più vitali d’Europa per arte, cultura, musica, architettura e gioia di vivere, in tutto aiutata anche dalla felice posizione geografica e dall’indomito spirito dei suoi abitanti. Per informazioni e prenotazioni: ACENTRO TURISMO


L’ a r c H e o L o g I a N e L v I c I N o o r I e N t e Continuano i viaggi alla scoperta delle aree archeologiche più significative del Vicino Oriente. Un inedito percorso a Creta alla scoperta di miti e monumenti avvicendatisi in una cornice naturale di rara bellezza. Un ritorno in Israele, terra ricca di storia e di suggestione, e in Giordania con Petra, gemma dell’archeologia mondiale. Un viaggio in Anatolia alla scoperta delle antiche capitali ittite, delle valli della Cappadocia, delle chiese e monasteri bizantini. Infine, un itinerario in Uzbekistan, sui percorsi della Via della Seta, seguendo le tracce di Alessandro Magno, Genghis Khan e Tamerlano il Grande alla scoperta di città millenarie.

anatolia: il trono degli dei

giordania: in viaggio verso petra

20 - 29 aprile • con Marco di Branco

nario sito archeologico: Göbeklitepe, con i suoi misteriosi pilastri decorati, eretti 7000 anni prima delle piramidi d’Egitto. Dalle

21 - 30 aprile • con Gian Antonio Golin

Nel cuore dell’Anatolia si innalza al di là delle nuvole il Nemrut Dağı, la montagna di Nembrotte, il trono degli dèi. Sulla sua

antiche capitali degli Ittiti, le cui possenti mura sfidano i millenni, alle valli incantate della Cappadocia, punteggiate di chiese

Dire Gio rdania significa inevitabilmente dire Petra, una delle più splendide gemme dell’archeologia mondiale,

Anatolia Nemrut Dağı

sommità si erge la tomba-santuario del re Antioco I di Commagene: un tumulo di pietre spezzate alla cui base si innestano tre terrazze. Su di esse altari e statue gigantesche creano uno scenario ineguagliabile che raggiunge il suo acme alla luce tramonto. Questa e altre meraviglie saranno la meta di un viaggio attraverso le più remote regioni anatoliche, che avrà come tappa fondamentale la visita di un nuovo straordi-

Giordania Petra

e monasteri bizantini; dalla Tarso di san Paolo, il grande Apostolo delle Genti, alla Konya di Jalal al-Din Rumi, il mistico sufi fondatore della confraternita dei dervisci rotanti: un itinerario nell’arte, nella storia, nella religione e nel mito di uno dei paesi più affascinanti di un lontano Oriente a noi davvero molto vicino. Per informazioni e prenotazioni: LOMBARD GATE

patrimonio dell’Unesco e parte integrante dell’immaginario di ogni appassionato di arte antica. Ma Petra è solo un eccezionale punto di partenza: un viaggio in Giordania è infatti anche e soprattutto un’occasione straordinaria per ripercorrere una storia che si snoda dai Nabatei – fondatori del grande impero carovaniero che aveva appunto in Petra la sua capitale – ai Romani; dai Bizantini ai califfi omayyadi; dalle gesta dei


crociati a quelle di Lawrence d’Arabia. Una visita completa e approfondita, che include alcuni siti suggestivi e poco noti al grande pubblico come le antiche città di Pella, Gadara e Umm al-Jimal e i “castelli del deserto” degli Umayyadi. Per informazioni e prenotazioni: CONSULENTI TURISTICI ASSOCIATI

Uzbekistan 6 -14 maggio • con Marco di Branco

L’Uzbekistan, situato nell’antica culla formata dai fiumi Amu-Darya e Syr-Darya, è il paese più ricco di storia fra tutte le repubbliche dell’Asia centrale, quello delle antiche vie carovaniere che dall’Occidente si addentravano in Asia. Un itinerario sulla “Strada d’oro” della Transoxiana e sui percorsi della Via della Seta, seguendo le tracce di veri e propri miti come Alessandro Magno, Genghis Khan e Tamerlano il Grande alla scoperta di città

Uzbekistan Samarcanda - necropoli

millenarie: Samarcanda, la fastosa capitale di Tamerlano, con le sue cupole turchesi risplendenti nel sole, il cui nome evoca da solo tutta la magia dell’Oriente; Khiva, con le sue moschee e le celebri scuole coraniche, e la magnifica Bukhara, della quale un antico proverbio diceva: “Se Samarcanda è la bellezza della terra, Bukhara è la bellezza dello spirito”. Per informazioni e prenotazioni: CONSULENTI TURISTICI ASSOCIATI

creta

Israele

13 - 20 maggio • con Benedetta Bessi

20 - 27 ottobre • con Angela Polacco Lazar

Da sempre privilegiata dalla sua posizione, che ne ha fatto un ponte tra Oriente e Occidente, Creta è la maggiore isola della Grecia. Abitata fin dalla preistoria, fu il centro propulsore della talassocrazia minoica. In età storica conobbe il fiorire delle cittàstato greche. Strettamente legata all’antistante Cirenaica, fu poi una delle più ricche province dell’impero romano, prima di divenire la Candia dei Veneziani e degli Ottomani sotto il cui dominio rimase fino al 1911. Caratteri sinceri di un mondo a parte, che si affermano decisi nei piccoli villaggi dell’interno, nei quieti porti, nei luoghi più appartati, dove antichi monasteri raccontano la storia di un popolo fiero e valoroso. Le tracce di questo ricco

Israele è una nazione antichissima e contemporaneamente un paese nuovo. È il frutto più audace di un sogno che si è realizzato dopo 2000 anni di vicende storiche, a volte molto dolorose. Ogni visitatore che vi giunge non può non essere affascinato dai luoghi, colori, rumori e dai sapori di questa terra che unisce all’esperienza di una qualsiasi visita, quella di una sorta di viaggio introspettivo in cui ciascuno trova la sua dimensione e le sue risposta. Per informazioni e prenotazioni: CONSULENTI TURISTICI ASSOCIATI

IN preparaZIoNe egitto: dai Faraoni all’Islam con Marco di Branco

Per informazioni e prenotazioni: LOMBARD GATE

Creta Affresco del Palazzo di Cnosso

patrimonio culturale si stagliano oggi su un meraviglioso scenario montano orlato da spiagge lambite da un mare di un azzurro intenso. Questo viaggio farà scoprire al pubblico del FAI civiltà, miti e monumenti avvicendatisi nella cornice di un ambiente naturale di rara bellezza. Per informazioni e prenotazioni: ACENTRO TURISMO

Gerusalemme Muro del pianto

La vita è un libro, del quale non ha letto che una pagina sola chi non ha visto che il suo paese natìo. Filippo Pananti


graNDe orIeNte Continuano gli itinerari del FAI in Estremo Oriente, sia con mete classiche sia con percorsi nuovi e inconsueti. Dopo il successo dello scorso anno, si ripropone un viaggio in Sri Lanka tra maestose rovine e piantagioni di tè sospese tra le nuvole. Un ritorno in India: alla scoperta del classico Rajasthan per rivivere i fasti dell’epoca dei maharaja e un percorso nell’India del sud, in Karnataka e Maharastra, sulle tracce dell’affascinante sviluppo dell’architettura sacra indiana. Due itinerari inediti ci porteranno in Nepal, terra santa per i buddisti, che riaccoglie il turismo dopo anni difficili, e in Mongolia, paese che evoca immagini esotiche fatte di infiniti spazi verdi e cavalli selvaggi che galoppano nelle steppe. Infine, due viaggi in Cina: il primo che si snoda attraverso quattromila anni da storia tra le capitali più significative da Beijing a Xian fino a Shangai, il secondo, invece, ripercorrerà le orme di Marco Polo e dell’antica Via della Seta dove differenti culture si incrociano e sovrappongono da secoli.

sri Lanka 3 - 15 febbraio • con Marilia Albanese

Sri Lanka, in sanscrito “Isola splendente”, ricevette nel III sec. a.C. gli insegnamenti

occidentali di Trincomalee e Galle. Accanto all’indubbio interesse artistico, Sri Lanka offre un paesaggio lussureggiante e vario, tra giardini di orchidee e

Sri Lanka Statua di Buddha a Mihintale

buddhisti e divenne la roccaforte del Theravada, la più antica congregazione custode del messaggio originale del Buddha. Invasa a più riprese dai Tamil, dai Portoghesi, dagli Olandesi e infine inglobata nell’impero coloniale inglese, l’isola ha conservato preziose vestigia del passato, dalle maestose rovine delle antiche capitali di Polonnaruwa e di Anuradhapura, all’incredibile rocca di Sigiriya e ai forti

India Rajasthan Taj Mahal

piantagioni di tè sospese tra le nuvole. Per informazioni e prenotazioni: LOMBARD GATE

India rajasthan 19 febbraio - 5 marzo • con Giuliano Boccali

L’itinerario ci conduce in una delle più suggestive parti dell’India, teatro della contesa non solo bellica, ma anche artistica fra i fieri rajput, abitanti di quello che oggi è il Rajasthan, e i nuovi signori dell’India, i

sultani musulmani e gli imperatori moghul provenienti dall’Iran e dall’Asia Centrale. L’influenza dell’arte e della cultura islamica è evidente a Delhi e ad Agra, la città del

Nepal Stupa

celebre Taj Mahal. Il Rajasthan alterna paesaggi di singolare bellezza: dalle dune del deserto del Thar ai dirupi dei Monti Arawalli, dagli scabri dintorni di Jodhpur alla verde piana di Udaipur costellata di laghi. La fiabesca terra dei maharaja fu lo sfondo dell’epopea cavalleresca di una indomita casta guerriera, che creò fiorenti centri carovanieri in aride e inospitali regioni e capitali di leggiadra bellezza. Le fortezze che presidiano favolosi regni di sabbia e di


pietra e i palazzi sfarzosi adorni di mosaici e pitture sono simboli di un passato splendore. I tempi del viaggio sono ritmati in modo da lasciare anche l’agio per la contemplazione e il ripensamento delle meraviglie vedute, o udite nel canto dei rapsodi che oggi ancora narrano le antiche gesta e gli amori dei regni di un tempo. Per informazioni e prenotazioni: CONSULENTI TURISTICI ASSOCIATI

Nepal 1 - 10 aprile • con Marilia Albanese

Una nuova meta si aggiunge a quelle asiatiche del FAI: il Nepal. Dopo anni difficili, il paese riaccoglie il turismo, che in quest’area del mondo vantava una tradizione antica e sicura. Terra santa per i buddhisti, in quanto luogo natale del Buddha, è al tempo stesso l’unico stato al mondo che si dichiari hindu. Le due grandi “religioni” asiatiche convivono l’una accanto all’altra, testimoniate da

cina: dalle epoche dinastiche alla società moderna 11 - 22 maggio • con Giovanna Aleandri

Un inconsueto itinerario in Cina che si snoda attraverso 4000 anni di storia. Visiteremo significative capitali imperiali Beijing, Luoyang, Xian, Hangzhou sulle rive del suggestivo Lago dell’Ovest, Shanghai “museo delle architetture” ed il “villaggio sull’acqua”di Zhujijiao.Il patrimonio culturale di queste località testimonia passaggi fondamentali del percorso storico del paese: la collezione di bronzi del Museo di Shanghai, l’”Esercito di Terracotta”di Qin Shi Huangdi, le sculture rupestri buddhiste dei Tang e l’architettura monumentale dei Ming. La Cina si è resa artefice di una grande svolta, decisa a far conoscere le immagini della sua storia, un confronto improcrastinabile. Per informazioni e prenotazioni: LOMBARD GATE

Cina Grande Muraglia

splendide opere d’arte e dalla devozione popolare. Insieme all’architettura sacra, il Nepal ha prodotto sontuosi palazzi con raffinati inserti lignei, che ornano le piazze e i vicoli delle città come quinte preziose. La varietà della natura, dai maestosi contrafforti himalayani alle foreste tropicali, aggiunge ad un viaggio già tanto ricco un’ulteriore attrattiva. Per informazioni e prenotazioni: LOMBARD GATE

piana di Dieng e di Prambanam nel cuore di Giava centrale. Il viaggio si dipana, poi, attraverso le capitali antiche e moderne — Yogyakarta, Surakarta (Solo) e Jakarta — dove sarà possibile ritrovare l’atmosfera della Giava coloniale e confrontarsi con la storia recente, oltre ad ammirare i capolavori della scultura giavanese conservati nelle ricche collezioni museali. Il viaggio prende avvio e si conclude a Singapore, centro culturale dell’Asia Sudorientale e impagabile viatico all’incontro con l’Indonesia. Per informazioni e prenotazioni: CONSULENTI TURISTICI ASSOCIATI

Mongolia 4 - 19 agosto • con Bat-Uchral ganzorigt

Terra dell’indomito condottiero Genghis Khan, la Mongolia evoca immagini esotiche fatte di infiniti spazi verdi, carovane di cammelli che attraversano il deserto del Gobi e cavalli selvaggi che galoppano nelle steppe. Al di fuori della capitale Ulaanbaatar si ha l’impressione di

Indonesia Tempio di Borobudur

Borobudur e la magia di giava 3 - 17 giugno • con Nicoletta Celli

Un itinerario che ha il vertice nel fascinoso tempio di Borobudur, capolavoro dell’arte buddhista indonesiana del IX secolo, quando Giava era in dialogo costante con l’India e i maestri della religione facevano spola tra il subcontinente e l’isola. Frutto di questo incontro con il mondo indiano sono anche i superbi templi induisti che si visitano nella

Mongolia Cavalli selvaggi

trovarsi in un altro secolo. Lo sguardo si perde nell’immensità di paesaggi stupefacenti; orizzonti e vallate sembrano non avere mai fine e il loro silenzio è spezzato solo dal vento. Quivi vivono gli ultimi leggendari cavalieri nomadi della steppa, gente fiera e orgogliosa, incredibilmente ospitale e tollerante, il cui essenziale stile di vita è cadenzato sui ritmi della natura, a volte amichevole, spesso spietata. Per informazioni e prenotazioni: LOMBARD GATE


verso Khanbalik: il turkestan cinese 14 - 31 ottobre • con Marco di Branco

Nel 1271 Marco Polo partì alla volta di Khanbalik, cioè Pechino, la «città del Khan» (che nel Milione è indicata come Cambaluc), nuova capitale di Kubilai, discendente di Genghiz Khan. È difficile ricostruire il suo itinerario, dal momento che Marco menziona nel suo libro anche luoghi per i quali non passò e di cui sentì semplicemente parlare. Probabilmente transitò per Tabriz, quindi per la regione a sud del Mar Caspio,

questo viaggio eccezionale, che ci porterà nelle antiche oasi della Via della Seta, dove si incrociano e si sovrappongono Buddhismo, Islam, Manicheismo e Cristianesimo. E poi Pechino, la Grande Muraglia, l’armata di terracotta, le Grotte dei Mille Buddha…Alla scoperta del cuore antico del “Regno di Mezzo” per capire meglio il suo presente. Per informazioni e prenotazioni: LOMBARD GATE

capolavori dell’arte indiana: Maharastra e Karnataka 19 ottobre - 2 novembre • con Nicoletta celli

Turkestan Grotte di Mogao

e si diresse verso Balkh e quindi alla volta di Kashgar, di Yarkand, di Khotan, per poi giungere nel Gansu e finalmente in Cina. Dopo più di settecento anni vale ancora la pena di ripercorrere almeno una parte di

L’itinerario si sviluppa a partire dal complesso di grotte buddhiste di Karla, Bedsa e Bhaja, a pochi chilometri da Mumbai. Qui sorgono alcuni dei più suggestivi monasteri nella roccia che si ammirano per lo stato di conservazione e per le superbe sculture che descrivono l’esordio dell’arte buddhista indiana. Con la visita di Badami, Pattadakal e Aihole, nel cuore del Karnataka, il tema dell’arte rupestre si arricchisce di grotte di pari bellezza, ma ispirate alla religiosità induista. Le visite di Hampi — antica città trasformata in parco archeologico, forse il monumento più spettacolare dell’India — Halebid, Mysore e Somnatpur guidano verso la storia matura del tempio indiano offrendoci testimonianze solenni dell’architettura indiana

più tarda. La conclusione del viaggio nella splendida cornice di Coorg, in un resort immerso tra piantagioni di caffè e spezie, offrirà il giusto ristoro a completamento di un itinerario sontuoso. Per informazioni e prenotazioni: CONSULENTI TURISTICI ASSOCIATI

Birmania 10 - 22 novembre • con Marilia albanese

La Birmania, paese dagli scenari incontaminati, ha visto nascere una cultura raffinata, le cui radici affondano nella vicina civiltà indiana. Dall’India è giunta anche una visione dell’esistenza, il Buddhismo, che in Birmania ha assunto caratteristiche particolari e che tutt’oggi riveste un’importanza centrale nella vita della gente. I monumenti che ne scandiscono l’ascesa nel sito di Pagan sono tra i complessi più spettacolari dell’Indocina, ma non sono le uniche testimonianze. Altri gioielli architettonici costellano la Birmania in una natura idillica, ove il tempo sembra avere altre scansioni. Destinazione accantonata dal FAI per alcuni anni per via delle tragiche vicende politiche, torna a essere meta di viaggio a seguito di alcuni segnali di schiarita, con la speranza che un turismo rispettoso e responsabile aiuti la popolazione a costruire un futuro migliore. Per informazioni e prenotazioni: CONSULENTI TURISTICI ASSOCIATI

aFrIca Un ritorno in Mali: un itinerario indimenticabile per chi vuole andare alla scoperta dell’Islam africano – in cui si intrecciano religione e superstizione – ma anche degli antichissimi culti animistici dei Dogon, una delle più straordinarie popolazioni dell’Africa.

Mali: un regno islamico nel cuore dell’africa 9 - 17 novembre • con Marco di Branco

“Timbuctù, Tumbuto, Tombouctou, Tumbyktu, Tumbuktu o Tembuch? Non importa come si scrive. La parola è uno slogan, una formula rituale, sentita una volta non si dimentica. Ci sono due Timbuctù. Una è il centro amministrativo della Sesta Regione della Repubblica del Mali, già Sudan francese – la stanca città

carovaniera dove il Niger piega nel Sahara. E poi c’è la Timbuctù mentale – città mitica di un regno delle favole, miraggio antipodale, simbolo del chissà dove o banale facezia”. Un itinerario indimenticabile per chi vuole andare alla scoperta dell’Islam africano – in cui si intrecciano religione e superstizione – ma anche degli antichissimi culti animistici dei Dogon, una delle più straordinarie popolazioni dell’Africa. Per informazioni e prenotazioni: LOMBARD GATE

Mali Danze Dogon

Per informazioni e calendario degli itinerari in musica organizzati da Il sipario Musicale si veda www.fondoambiente.it/weekend-musicali-fai.asp

Notiziario FAI 121 - Inserto Viaggi 2012  

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