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IL

SUCCESSO

ITALIANO A PARIGI NEGLI ANNI DELL’IMPRESSIONISMO:

LA MAISON GOUPIL

Rovigo

23 febbraio 23 giugno 2013


Gli Italiani nella Parigi

dell’Impressionismo

Tornano per la prima volta insieme le opere degli artisti italiani della seconda metà dell’Ottocento, che lavorarono per la famosa Galleria Goupil di Parigi. Una Galleria che annoverava tra le sue fila pittori di diversa provenienza e formazione, francesi, italiani, spagnoli, ungheresi, una scuderia di artisti che, uniti da un comune progetto e sentimento, dipinsero scene di vita quotidiana e di genere, ambientate in eleganti interni o in ombrosi giardini, scene in costume, pompeiano o settecentesco, vedute urbane e paesaggi animati. Opere che divennero immediatamente popolari

e apprezzate da critici e mercanti, creando e alimentando un gusto collezionistico di respiro europeo e internazionale, i cui effetti proseguiranno ben oltre gli inizi del Novecento. Grazie allo studio degli inventari e dei documenti conservati nel Museo Goupil di Bordeaux e al Getty Research Institute di Los Angeles, la mostra ricostruisce l’esatta consistenza delle opere dei circa cento artisti italiani che lavorarono per la Galleria, soffermandosi anche sul contesto storico, artistico e sociale che permise il formarsi di questo nuovo gusto borghese.


Goupil, un genio del mercato

L’arte in ogni casa

Negli anni Settanta e Ottanta dell’Ottocento, Goupil cavalcò con spregiudicata capacità la nascita del nuovo gusto borghese per il collezionismo d’arte. I nuovi ceti si avvicinavano alla pittura ricercando opere di grande qualità pittorica ed effetto e gli italiani erano proprio gli artisti che meglio rispondevano a queste esigenze. Con opere di piccolo formato, di grande impatto, piacevoli e di facile comprensione, che immediatamente divennero un modello da imitare.

Ogni casa francese ed europea doveva godere di un’opera d’arte, si trattasse di un dipinto originale o di una riproduzione fotografica o a stampa. Questo il programma perseguito da Goupil che acquisitava un’opera, la riproduceva con le più diverse tecniche e la diffondeva ovunque, rendendola popolare nel mondo.

Il marchio della Maison Goupil

A sinistra: Antonio Mancini, Adieu Paris!, olio su tela, The National Gallery, London

Eugenio De Blaas, Pulcinella in convento, particolare, olio su tela, collezione privata


Finalmente… soli!

Una mostra come non si è mai vista

Goupil interveniva sulle opere già dalla loro creazione, imponendo agli artisti di fare delle modifiche e talvolta pure di cambiarne il titolo. Emblematico è il caso di una bellissima tela di Edoardo Tofano, Seuls, che rappresenta una coppia che si abbraccia dopo che tutti gli invitati al matrimonio se ne sono andati. Per evitare il sapore malinconico di festa finita, Goupil ribatezzò l’opera Enfin… seuls! ad indicare l’attesa e la gioia dei novelli sposi nel trovarsi finalmente soli. E anche grazie a questo, il dipinto, riprodotto con le più svariate tecniche, divenne uno dei più famosi dell’epoca.

Quella proposta a Palazzo Roverella è una mostra come non si è mai vista. Nel senso letterale del termine, poiché propone una serie di opere che nessuno, se non i diretti proprietari, ha mai avuto modo di ammirare da molto, molto tempo. Opere ritrovate in collezioni spesso lontanissime dall’Italia, inseguite dai curatori della mostra nei loro infiniti passaggi di mano, dal momento del loro acquisto presso la Galleria Goupil ad oggi. Basti dire, ad esempio, dello Sposalizio in Basilicata di Giacomo Di Chirico, ritrovato in Messico e qui esposto per la prima volta al pubblico dopo 136 anni. O Rhea di Raffaello Sorbi o La terrasse di Vittorio Corcos, opere mai prima esposte. Giacomo Di Chirico, Uno sposalizio in Basilicata, olio su tela, collezione privata Nella pagina a fianco: Giovanni Boldini, Berthe legge la dedica su un ventaglio, olio su tela, Butterfly Institute Fine Art Giovanni Boldini, Femme a la turquoise (Clio de Merode), fotoincisione a colori, Bordeaux, Musée Goupil

Edoardo Tofano, Enfin… Seuls!, fotoincisione a colori, Bordeaux, Musée Goupil


E ancora la meravigliosa tela La figlia di Jairo capolavoro di Domenico Morelli, esposta l’ultima volta alla Biennale del 1928. È anche una mostra piena di sorprese come il grande dipinto del maestro dell’orientalismo Alberto Pasini che Goupil espose al Salon parigino del 1873 che è stato smembrato, forse dallo stesso Goupil, in tre quadri, venduti ad altrettanti acquirenti e qui per la prima volta nuovamente riuniti.

Antonio Mancini, Le petit écolier, particolare, olio su tela, Parigi, Musée d’Orsay


De Nittis, il grande apripista

Il percorso espositivo della mostra si apre con Giuseppe De Nittis, che visita Parigi per la prima volta nel 1867, assumendo presto il ruolo di caposcuola e apripista per altri artisti italiani. Di lui la mostra propone

Pasini e il gusto per l’Orientalismo Alla fine degli anni ‘60 è a Parigi anche Alberto Pasini, rappresentato in mostra da una preziosa raccolta di opere esposte da Goupil al Salon nel 1867, tra cui la monumentale tela raffigurante La carovana dello Shah di Persia. Il principale acquirente delle opere di Pasini fu il Gran Sultano e i dipinti finirono in bella mostra a Istanbul.

Sopra: Giuseppe De Nittis, La route de Naples à Brindisi, olio su tela, Indianapolis Museum of Art - Collection of R. Eno Sotto: Alberto Pasini, Mosquée a Yemi Djami, olio su tela, Nantes, Musèe des Beaux-Arts

una serie di grandi capolavori dipinti per Goupil, quali La descente du Vésuve, La route de Naples à Brindisi, e ancora l’elegantissimo e luminoso Temple à Pompéi.


Il piccolo, grandioso Boldini Anche Giovanni Boldini realizza per la Maison alcuni straordinari capolavori quali, solo per citare alcuni dei dipinti esposti, Grande route à Combs la Ville del Philadelphia Museum of Art, Promenade solitaire, Indolence e Confidences, di collezioni private, e alcuni ritratti di grande formato: su tutti Martha Regnier, che verrà esposto insieme alla fotoincisione che ne trasse Goupil. Sopra: Giovanni Boldini, A Aix le Bains, olio su tavola, collezione privata, courtesy Galleria d’Arte San Barnaba Sotto: Alceste Campriani, La tournée électorale, olio su tela, collezione privata

Michetti, Mancini, Morelli, Corcos e i Magnifici Cento I pittori italiani ricordati nei registri della Maison Goupil sono circa cento e la mostra li documenta attraverso le opere da loro realizzate per la galleria parigina, per la prima volta qui organicamente riunite. Nel 1872 Francesco Paolo Michetti partecipa al Salon con due opere e la Maison Goupil acquista i suoi dipinti riproducendoli poi in incisioni. Molto apprezzate, specie dal collezionismo americano, sono inoltre le scene di interni

pompeiani di Raffaello Sorbi. O ancora Antonio Mancini, che realizza per Goupil alcuni dei suoi massimi capolavori, concessi alla mostra di Rovigo da musei americani ed europei. Numerosi infine sono gli artisti napoletani e meridionali che trovano la via del successo a Parigi: Edoardo Dalbono, Rubens Santoro, Alceste Campriani. E ancora Domenico Morelli, Edoardo Tofano e Giacomo Di Chirico.


E, alla fine, la Nuova PinacotecA Chi arriva a Rovigo per ammirare questa affascinante mostra trova qui una sorpresa aggiuntiva: la Pinacoteca dell’Accademia dei Concordi e del Seminario Vescovile di Rovigo, allestita a Palazzo Roverella alla fine del percorso della mostra. Lo stesso biglietto consente, senza nessuna spesa aggiuntiva, di godere anche di questa magnifica collezione d’arte ricca di grandi artisti veneti, ma anche di un nucleo importante di fiamminghi. Opere in gran parte mai prima esposte al Roverella.

Un motivo in piĂš per venire a Rovigo.

Mario Cavaglieri, Giulietta alla veranda, tela

Giambattista Tiepolo, Ritratto di Antonio Riccobono, tela

Giovanni Bellini, Giovanni Bellini, tavola


EVENTI E PROMOZIONI Festa della Donna Venerdì 8 marzo 2013 Le signore entrano gratis.

Una sera in mostra con i notturni d’arte Visita guidata per scoprire i capolavori in mostra.

La Notte Europea dei Musei Apertura straordinaria dalle 21.00 alle 24.00 Ingresso gratuito per tutti i visitatori (solo durante l’apertura straordinaria).

Festa del Papà Domenica 17 marzo 2013 I papà entrano con il biglietto ridotto (7 euro).

Venerdì 26 aprile 2013 Venerdì 24 maggio 2013 Venerdì 14 giugno 2013

XV Settimana della Cultura Biglietto ridotto (7 euro) per tutti i visitatori.

Ore 21.15 ritrovo in biglietteria. Ore 21.30 inizio visita.

Una visita guidata ogni ora. Inizio visite: ore 21.15 ore 22.15 ore 23.15

Festa della Mamma Domenica 12 maggio 2013 Le mamme entrano con il biglietto ridotto (7 euro).

Prenotazione obbligatoria: tel. 0425.460093. Costo (ingresso e visita): 7 euro.

Ritrovo in biglietteria 15 minuti prima dell’inizio della visita. Costo visita: 3 euro.

Domenico Morelli, La figlia di Jairo, olio su tela, collezione privata


SPECIALE FAMIGLIA > IN MOSTRA CON I BAMBINI

> …E CON I PASSEGGINI!

Quando: ogni domenica, alle ore 15.30.

Quando: il secondo giovedì del mese alle ore 10.00.

Una serie di laboratori dedicati ai piccoli visitatori e alle famiglie per avvicinarli all’arte attraverso un linguaggio immediato e accattivante. Dopo un breve percorso alla scoperta dei più importanti capolavori esposti, il dipinto diventerà la divertente conclusione delle suggestioni vissute in mostra. Nel frattempo i genitori potranno visitare la mostra.

Giovedì Giovedì Giovedì Giovedì

Prenotazione obbligatoria: tel. 0425.460093. Costo riservato ai bambini (visita e laboratorio): 3 euro. Costo riservato a genitori o accompagnatori: ingresso 5 euro, visita guidata 3 euro. Partecipanti: dai 6 ai 12 anni. Max 20 bambini.

14 marzo 2013 11 aprile 2013 9 maggio 2013 13 giugno 2013

In mostra con i bambini… e con i passeggini è una visita in mostra riservata a genitori con bambini, fino a 2 anni, in passeggino. Visita guidata gratuita. Prenotazione obbligatoria: tel. 0425.460093.

SPECIALE SINGOLI VISITATORI > VISITE SINGOLI Visite guidate riservate ai singoli visitatori. Costo: 4 euro. Partecipanti: min 5, max 25 persone.

Inizio visite Sabato: ore 11.30 - 15.30 - 17.30. Domenica: ore 10.30 - 11.30 - 15.30 - 17.30. Ritrovo in biglietteria 15 minuti prima dell’inizio della visita. Si consiglia la prenotazione: tel. 0425.460093.


SPECIALE SCUOLA > LABORATORI DIDATTICI

> GUIDE A TEMA

Per le scuole primarie e secondarie di primo grado

Per le scuole secondarie di primo e secondo grado

Durata: 2 ore (visita guidata e laboratorio). Costo ingresso: 1 euro a studente e gratuito per 2 accompagnatori. Costo laboratorio: 25 euro; gratuito per le scuole del Veneto.

Durata: 1 ora e 30 minuti. Costo ingresso: 1 euro a studente e gratuito per 2 accompagnatori. Costo guida: 25 euro; gratuito per le scuole del Veneto.

1. LA BORGHESIA IN CORNICE Laboratorio creativo sul ritratto e sulla scena di genere.

1. RITRATTO DELLA NUOVA BORGHESIA La seconda metà dell’Ottocento vede il progressivo affermarsi della borghesia come nuova classe sociale.

2. LAVORARE PER LA MAISON GOUPIL Laboratorio di approfondimento sulla tecnica di riproduzione in bianco e nero. 3. IL GIORNALE DI MOSTRA Strategie e segreti per far rivivere la mostra attraverso le pagine di un quotidiano di fine Ottocento.

2. I LUOGHI DELLA MODERNITÀ Eleganti interni, ombrosi giardini, sfavillanti boulevards ed esotiche rovine diventano i punti di ritrovo della mondanità e della socialità urbana. 3. GOUPIL E GLI ARTISTI ITALIANI A PARIGI L’atmosfera della Maison Goupil e dei Salons parigini nella seconda metà dell’Ottocento.

Per maggiori informazioni sui laboratori didattici e le guide a tema: www.mostragoupil.it.

Alceste Campriani, La grand route (Environs de Naples), olio su tela, Butterfly Institute Fine Art


Polesine:

orizzonti tra terra, acqua e cielo Benvenuto in Polesine, terra di “grandi orizzonti tra uomo e natura”!

© Elide Cataldo Officinaimmagine

Grandi come i fiumi che lo delimitano e attraversano: l’Adige e il Po con il suo maestoso Delta. Orizzonti come gli scorci da guardare e raggiungere, al limite dell’incontro tra terra e cielo.

Un paesaggio di linee orizzontali, interrotto solo da macchie di vegetazione e dagli alti argini dei suoi due fiumi, dove potrai fare esperienza di tre elementi naturali: • Terra da gustare nelle eccellenze e nei prodotti tipici, ma anche da salvaguardare e conoscere nella storia rurale e nel patrimonio di flora e fauna custodito nel Parco Regionale Veneto del Delta del Po. • Acqua da vivere nella navigazione, nella pesca, in canoa, sulla spiaggia, come elemento di vita e risorsa di cui fare esperienza. • Cielo da contemplare nei tramonti infiniti, nei colori riflessi sull’acqua, nella pace che avvolge la natura in una dimensione spirituale, sospesa nel tempo. In questo territorio dalle origini antiche, percorso dalla Via dell’Ambra, le opere idrauliche e gli insediamenti umani, i siti archeologici e le opere artistiche ti riveleranno tracce presenti di una storia antica, in un sorprendente museo a cielo aperto.

UN DONO PER TE Vuoi visitare la mostra e scoprire i luoghi più suggestivi del Polesine? 1. Fotografa il QRCode con il tuo smartphone 2. Collegati al link e registrati 3. Riceverai subito 2 regali: > un “e-mail ticket” per un ingresso ridotto alla mostra > un buono sconto del 10% su un weekend vacanza in Polesine

www.inpolesine.com Polesine è un progetto promosso da: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Provincia di Rovigo, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Rovigo, Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po, Consorzio Turistico CARD del Po.


Sotto: Villa Badoer a Fratta Polesine

Su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

A destra dall’alto: Museo Archeologico Nazionale di Adria, piano primo, corredo di una sepoltura etrusca degli inizi del V secolo a.C.

Da archivio fotografico Provincia di Rovigo Foto di Federico Meneghetti

Da archivio fotografico Provincia di Rovigo / Foto di Stefano Lunardi

Tempio de La Rotonda a Rovigo

ITINERARIO N.1

Il mito di Fetonte Itinerario:

Fratta Polesine, Rovigo, Crespino, Adria “Fetonte, con le fiamme che gli divorano i capelli di fuoco, precipita vorticosamente su se stesso e lascia nell’aria una lunga scia, come a volte una stella che sembra cadere, anche se in verità non cade, dal cielo sereno. Lontano dalla patria, in un’altra parte del mondo, l’accoglie l’immenso Erìdano, che gli deterge il viso fumante. Le Naiadi d’Occidente seppelliscono il corpo incenerito dal fulmine a tre punte e sulla

lapide incidono questi versi: «Qui giace Fetonte, auriga del cocchio di suo padre; e se non seppe guidarlo, pure egli cadde in una grande impresa»”. Da Ovidio, Le Metamorfosi Per fare un tuffo nel passato, sulle tracce che l’uomo ha lasciato in Polesine fin dall’antichità: dai reperti archeologici conservati nei siti museali diffusi sul territorio, alla storia e ai segreti racchiusi in Ville e Palazzi. Tracce presenti di una storia antica!

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Da archivio fotografico Provincia di Rovigo

© Nicola Boschetti e Giovanni Zardinoni

© Elide Cataldo Officinaimmagine

Sopra, da sinistra: Piazza Vittorio Emanuele II, Rovigo Museo Storico della Giostra di Bergantino Sotto, a destra: Entroterra polesano

ITINERARIO N.2

Sulle rive della storia Itinerario:

Bergantino, Trecenta, Pincara, Rovigo “Il fiume scorre e, come la storia, segue il suo corso”. Anonimo

Esperienze da vivere lungo le rive del fiume Tartaro, l’antico ramo del Po oggi chiamato Canalbianco, per portarsi a casa alcuni angoli imperdibili di Polesine. Un itinerario sulle tracce dell’ingegno dell’uomo, per conoscere le diversità, le particolarità e la grandezza delle sue opere.

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© Elide Cataldo Officinaimmagine

Sopra Museo Laboratorio L’Ocarina a Grillara di Ariano nel Polesine Sotto, da sinistra: Museo Regionale della Bonifica Ca’ Vendramin a Taglio di Po

Da archivio fotografico Provincia di Rovigo Foto di Eugenio Malaspina

Da archivio fotografico Parco Regionale Veneto del Delta del Po

Oasi di Cà Mello

ITINERARIO N.3

Alle origini della terra tra i due fiumi Itinerario:

San Basilio, Ariano Polesine, Taglio di Po – Ca’ Vendramin, Porto Tolle, Porto Viro, Isola della Donzella, Sacca degli Scardovari

Crocevia di scambi commerciali, agevolati dal mare e dalle vie fluviali. Terra di ripetute opere di bonifica. Culla di antiche civiltà e tradizioni indelebili. Ogni epoca ha lasciato un segno speciale in Polesine, che vale la pena percorrere per ricostruire l’identità e l’unicità di luoghi nascosti, in cui si intrecciano la storia dell’uomo e quella della natura.

“Non si può dire che alcuno avverta il tempo separato da movimento delle cose e da quiete tranquilla”. Da Tito Lucrezio Caro, De Rerum Natura

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IL SUCCESSO

Mostra a cura di Paolo Serafini Direzione Alessia Vedova

ITALIANO A PARIGI

Catalogo Silvana Editoriale

negli anni dell’impressionismo:

Ufficio Stampa Studio ESSECI Sergio Campagnolo, Padova

la maison goupil

Produzione e organizzazione Anonima Talenti

Rovigo, Palazzo Roverella 23 febbraio 23 giugno 2013

Servizi in mostra CEDI – Turismo e Cultura; Cooperativa Bembo Audioguide Start Coordinamento Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

Area Comunicazione e Relazioni Esterne

Visita guidata “In mostra con i bambini” Bambini (visita e laboratorio): 3€ Genitori o accompagnatori: ingresso 5 €, visita guidata 3 € Visita guidata “In mostra con i bambini... e con i passeggini” (bambini fino a 2 anni in passeggino) Secondo giovedì del mese. Visita guidata gratuita.

BIGLIETTI E VISITE GUIDATE INTERO 9 € RIDOTTO 7 €: over 65, studenti universitari, insegnanti con documento, categorie convenzionate GRATUITO: fino ai 6 anni, portatori di handicap con 1 accompagnatore, giornalisti con tesserino, militari in divisa SPECIALE RAGAZZI (dai 7 ai 18 anni): 5 €

GRUPPI (min 20 persone): 7 € e gratuito per 1 accompagnatore visite guidate per gruppi (max 25 persone): adulti 75 €, scuole 25 € visite guidate terza età (over 65): max 25 persone, 70 € visita guidata interprete LIS: 80 € visite aziendali a porte chiuse: 300 € + costo visita guidata

Visita guidata singoli visitatori: 4€ FAMIGLIA: 2 adulti + 1 bambino (fino 18 anni): 15 € 2 adulti + 2 o più bambini (fino 18 anni): 20 €

SCUOLA Visite guidate gruppi scolastici: ingresso 1 € a studente e gratuito per 2 accompagnatori

Laboratori didattici: 25 €; gratuiti per le scuole del Veneto Guide a tema: 25 €; gratuite per le scuole del Veneto SERVIZI IN MOSTRA: accesso per disabili e audio guide. INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI Palazzo Roverella Tel. 0425.460093 Cell. 348.3964685 Da lunedì a venerdì: 9.30-18.30 Sabato: 9.30-13.30 info@palazzoroverella.com www.palazzoroverella.com Promozioni Speciale 5 € per gruppi che prenotano entro il 31/01/2013 Speciale 5 € martedì e mercoledì 9.00-13.00 Residenti a Rovigo o provincia: ingresso ridotto; per chi ritorna con accompagnatori, esibendo il biglietto acquistato precedentemente, ingresso omaggio e tariffa ridotta per gli amici.

BIGLIETTO INTEGRATO Il successo italiano a Parigi negli anni dell’Impressionismo: la Maison Goupil

MOSTRA PROMOSSA DA: MAIN SPONSOR:

CON IL PATROCINIO DI:

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Pietro Bembo e l’invenzione del Rinascimento Capolavori di Bellini, Giorgione, Tiziano, Raffaello Padova, Palazzo del Monte di Pietà 2 febbraio – 19 maggio 2013 www.mostrabembo.it

IN COLLABORAZIONE CON:

> Ingresso ad entrambe le mostre al prezzo speciale di 10 e anziché 17!

COMUNE DI ROVIGO

CON IL CONTRIBUTO DI:

ACCADEMIA DEI CONCORDI

In copertina: Vittorio Corcos, Le istitutrici ai Campi Elisi, olio su tela, Carpi, collezione Palazzo Foresti

Sede e orari: Palazzo Roverella Rovigo, Via Laurenti 8/10 Feriali: 9.00-19.00. Sabato e festivi: 9.00-20.00. Chiuso i lunedì non festivi.

progetto grafico: Laura Bortoloni

www.mostragoupil.it

Il successo italiano a Parigi  

negli anni dell'Impressionismo: la Maison Goupil

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