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Bilancio Sociale 2013 Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

Il processo di investimento, è impostato in modo da garantire il pieno presidio interno e la continuità della gestione, nonché un efficiente meccanismo di governo. Il Documento Attuativo delle Linee Guida della Gestione del Patrimonio, approvato nel 2011 dal Consiglio di Amministrazione, ne definisce le fasi di attuazione e la governance come riepilogata nel grafico che segue:Coerentemente con lo scopo istituzionale e i principî generali prima richiamati, la Fondazione si qualifica come investitore istituzionale di lungo periodo [g]. Nella prospettiva di salvaguardare il patrimonio per le generazioni future e di mantenere, al contempo, livelli erogativi soddisfacenti per il territorio, è stato fissato l’obiettivo reddituale medio annuo della gestione del portafoglio finanziario all’1,9% al netto dell’inflazione europea15 con riferimento a un orizzonte temporale di durata decennale. Il rendimento obiettivo dell’1,9% è compatibile con: • la salvaguardia nel tempo del valore di mercato del patrimonio, rivalutato in base al tasso di inflazione europeo; • il conseguimento di un risultato che permetta di

Capitolo 2: Gestione del Patrimonio e Utilizzo delle Risorse Generate

sostenere esborsi per un importo annuo pari al 2% della media negli ultimi tre/cinque anni dell’aggregato patrimoniale di riferimento. Ad inizio 2013, il peggioramento della redditività attesa del portafoglio gestito, indotto dal contesto macroeconomico e da un progressivo fisiologico aumento dell’incidenza di investimenti illiquidi effettuati in passato (private equity e fondi immobiliari), ha reso necessario aumentare il profilo di rischio del portafoglio rispetto al 2012, modificando quindi anche la politica di investimento di lungo periodo del portafoglio gestito in modo da ripristinare un livello di redditività allineato all’obiettivo sopra individuato. [A Bilancio di Esercizio 2013 p. 10] Qualora la gestione del portafoglio finanziario produca maggiori redditi rispetto all’importo programmato da destinare all’attività erogativa, l’eccedenza viene destinata - al netto degli accantonamenti patrimoniali e di legge - al Fondo di stabilizzazione delle erogazioni [g]. Il portafoglio finanziario della Fondazione è articolato come indicato nella tabella seguente (per maggiori dettagli si veda il Bilancio di Esercizio).

COMPONENTE

DESCRIZIONE

Portafoglio Strategico

Tutta la partecipazione in Intesa Sanpaolo (ISP), immobilizzata e di trading

Portafoglio Gestito

Portafoglio molto diversificato, la cui composizione obiettivo in termini di classi di investimento (cosiddetto benchmark strategico [g]) è stata individuata in un quadro di equilibrio di lungo periodo, massimizzando il rendimento obiettivo nel rispetto di un rischio sostenibile per la Fondazione

Altre partecipazioni

Partecipazioni in società che in alcuni casi svolgono attività ritenute utili al perseguimento della missione di Fondazione

15

Si veda il Bilancio di Esercizio per maggiori specifiche, in particolare relativamente all’aggregato patrimoniale cui si fa riferimento nella determinazione della redditività percentuale [A Bilancio di Esercizio 2013 p. 18]

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Bilancio Sociale 2013  
Bilancio Sociale 2013  

Documento di rendicontazione economica, sociale e ambientale della Fondazione

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