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Bilancio Sociale 2013 Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

Capitolo 1 Identità, Governo e Risorse Umane

LA RELAZIONE CON IL GRUPPO BANCARIO INTESA SANPAOLO La Fondazione detiene il 4,45% delle azioni ordinarie di Intesa Sanpaolo, risultando il terzo maggior azionista (dato al 31.12.2013). Tale investimento, che costituisce il 64,2% del portafoglio finanziario, rappresenta la diretta evoluzione della dotazione patrimoniale costitutiva dell’Ente, e cioè le azioni della società bancaria conferitaria Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo Spa. Questa partecipazione ha garantito per anni ottimi rendimenti, consentendo alla Fondazione sia di attuare un’importante attività erogativa a favore del territorio, e costituire un consistente Fondo di stabilizzazione delle erogazioni [g], sia di incrementare in modo significativo il proprio patrimonio.

capacità dell’azienda di creare valore per tutti gli stakeholder nel territorio di riferimento. Per le fondazioni di origine bancaria esistono motivazioni e benefici collegati alla detenzione di partecipazioni nelle banche di riferimento non riconducibili al solo ritorno finanziario, ma anche al valore complessivo offerto al territorio e alla comunità di riferimento. Tale secondo aspetto riveste particolare importanza, tenuto conto che solo un’effettiva creazione di un valore aggiunto a favore dell’economia locale da parte della società partecipata può costituire un giusto motivo per mantenere questa rilevante partecipazione nel portafoglio strategico della Fondazione, in funzione della mission istituzionale dell’Ente. Gli Organi della Fondazione hanno pertanto deciso di affidare una valutazione, che richiede una profonda conoscenza non solo del gruppo bancario e dello scenario competitivo in cui esso opera, ma anche dei suoi stakeholders, alla società partecipata Sinloc Spa la quale dispone delle necessarie competenze e professionalità.

La grave crisi finanziaria ed economica iniziata nel 2008 ha fortemente inciso sui titoli borsistici e quindi anche sulle azioni Intesa Sanpaolo, sia in termini di redditività delle azioni che di valore di mercato. Va però rilevato che un così significativo investimento da parte della Fondazione non è giustificato solo dall’obiettivo, pur fondamentale, di ottenere una remunerazione finanziaria. Il Gruppo Intesa Sanpaolo, attraverso la sua attività, e in particolare attraverso la controllata Cassa di Risparmio del Veneto (che opera principalmente nelle provincie di Padova e Rovigo), svolge infatti un ruolo importante per l’economia e lo sviluppo del territorio di riferimento della Fondazione. La crisi ha reso ancora più evidente l’importanza di imprese bancarie solide e capaci di garantire l’accesso al credito a imprese e famiglie. Va qui sottolineato come la Cassa di Risparmio del Veneto, erede della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, assume nell’ambito del Gruppo Intesa Sanpaolo il ruolo di banca del territorio con il compito di sviluppare la propria attività con specifica attenzione e capacità di risposta nei confronti della realtà locale. In questa prospettiva la Fondazione considera la sua partecipazione in Intesa Sanpaolo anche come funzionale a garantirne la stabilità e il perseguimento di una strategia che coniughi prossimità al territorio e servizi globali. Ciò esercitando i poteri e le responsabilità propri di un grande azionista, nel pieno rispetto delle rispettive autonomie. Nel corso del 2013 gli Organi hanno ravvisato la necessità che la Fondazione potesse disporre di una visuale più focalizzata sulle specificità della partecipazione in Intesa Sanpaolo, sia per quanto riguarda la capacità della società di creare valore per gli azionisti, attraverso l’analisi e il monitoraggio della coerenza tra valutazione borsistica e prospettive reddituali, sia per quanto attiene la complessiva

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Nell’aprile 2013 è giunto a scadenza il Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo, nominato per gli esercizi 2010/2011/2012. L’assemblea dei Soci, in primo luogo, ha determinato il numero dei componenti del Consiglio di Sorveglianza per gli esercizi 2013/2014/2015, nel numero di 19 Componenti. Ha quindi provveduto alla loro nomina, sulla base di liste di candidati presentate dai Soci. Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, hanno presentato una lista congiunta, dalla quale sono stati eletti 5 Consiglieri: 2 di questi, Mario Bertolissi e Edoardo Gaffeo, sono stati indicati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. L’Assemblea ha quindi eletto Giovanni Bazoli Presidente del Consiglio di Sorveglianza e Mario Bertolissi e Gianfranco Carbonato Vice Presidenti. Il Consiglio di Sorveglianza ha successivamente determinato in 10 il numero dei consiglieri di gestione procedendo alle nomine. Ha quindi nominato Gian Maria Gros-Pietro quale Presidente del Consiglio di Gestione, e Marcello Sala e Giovanni Costa quali Vice Presidenti Esecutivi. Giovanni Costa è stato anche Presidente della Cassa di Risparmio del Veneto Spa fino ad aprile 2014. Si segnalano inoltre le seguenti partnership con Intesa Sanpaolo, Cassa di Risparmio del Veneto e Banca

Bilancio Sociale 2013  
Bilancio Sociale 2013  

Documento di rendicontazione economica, sociale e ambientale della Fondazione

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