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ANNO XIV

Numero 3

GIUGNO 2015

BIMENSILE DELLE RESIDENZE GIUBILEO

L’occhiale “Iniziare un nuovo cammino spaventa. Ma dopo ogni passo che percorriamo ci rendiamo conto di come era pericoloso restare fermi” Roberto Benigni


Sommario Informazioni Utili Orari

pag. 1/2

Buon Compleanno Festeggiati di APRILE - MAGGIO

pag.3/4

Attività del servizio socio-educativo Progetto: healing gardens Ripartono i nostri orti Uscita all’Orto botanico

pag. 5 pag. 6 pag. 6/7

Eventi Maratona di S. Antonio 2015 Festa dei centenari

pag. 8 pag. 9

Una bella cosa Pranzo di chiusura lab. ” sentimenti tattili” Chiusura del mese di maggio

pag. 10 pag. 11

L’angolo letterario Le origini della festa della mamma La madre

pag. 12 pag. 14

Il mestolo d’argento Cobbler di frutti rossi

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Informazioni Utili ORARI BAR: tutti i giorni Mattino dalle ore 9.30 alle ore 11.45 Pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 18.15 PARRUCCHIERE E BARBIERE Martedì, mercoledì, giovedì e venerdì Dalle ore 13.30 alle ore 18.00 PEDICURE Mercoledì dalle ore 9.00 – 12:00 alle ore 13.00 – 17:00 MEDICI Dr. Crea

Lunedì Mar-mer-ven Giov - sab

9.30-12.3 0 14.30-17.30 10.00- 13.00

N.B. Al fine di evitare inutili e spiacevoli attese, si invitano i sigg. parenti che volessero contattare il medico del proprio congiunto , a compilare l’apposito modulo presso il centralino. Ciò garantirà un celere e sicuro contatto con il medico. Dott. crea

Dr. Maraglino

lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì sabato

15.00 -18.00 11.00 - 14.30 11.00 - 14.30 15.00 - 17.30 11.00 -14.30 08.00 - 10.00 1


Dr. Malatesta

lunedì martedì mercoledì giovedì

venerdì sabato

08.00-12.00 12.00 - 15.00 08.00-11.00 14.00-17.00 12.00-15.00 08.00-10.00

N.B. Al fine di evitare inutili e spiacevoli attese, si invitano i sigg. parenti che volessero contattare il medico del proprio congiunto , a compilare l’apposito modulo presso il centralino. Ciò garantirà un celere e sicuro contatto con il medico. Dott. Malatesta

PSICOLOGA: D.ssa Minervini

dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.00

S. MESSE Tutti i giorni Santa Messa:

8:00 17:00

Domenica Santa Messa:

10:30 17:00

Adorazione : ( mercoledì/ venerdì/domenica) 15:00 / 17:00

Santa messa al Giubileo (solo venerdì) 10:30

Buonhttp://www.oiconlus.it compleanno a… oppure:

Indirizzo del sito della Fondazione Opera Immacolata Concezione:

http://community.oiconlus.it 2


COMPLEANNI DEL MESE DI

APRILE

Bano Adriana Barbieri Franco Biasio Maria Buffa Elsa Calore Ada Carraro Ada Coppo Fernando Ferro Maria Furlan Giuliana Lincetto Pietro Michielli Tiziano Nardo Gemma Redi Clara

18 09 04 03 20 05 17 24 14 29 04 07 30

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Compleanni del mese di MAGGIO

Bosio Valerio Bussolin Cecilia Cavallaro Gina Cecchi Giancarlo Faggin Livia Franceschin Rita Fusaro Augusto Grismondi Gianluigi Masiero Giuseppe Tasinato Maria Trivellato Giorgio Uffici Irma Volpato Luciano

03 29 19 04 26 07 18 21 13 24 15 09 29

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Attività del servizio socio-educativo Healing gardens A maggio, con cadenza bisettimanale, è partito un nuovo, quanto “coinvolgente”, progetto denominato Healing gardens che vede come protagonisti gli anziani non autosufficienti della residenza Pio XII, affiancati dagli educatori, l’esperta dell’esercizio Morena, gli operatori, gli infermieri, i familiari ed i volontari del Civitas Vitae, potenzialmente anche ai residenti del territorio. Con questa attività ci proponiamo di favorire la crescita di una comunità attiva e solidale con particolare attenzione all’incontro e alla comunicazione intergenerazionale tra giovani e anziani capace di superare i limiti dell’assistenzialismo e di costituire una risorsa educativa per la comunità, al fine di offrire occasioni autentiche di aggregazione e coesione sociale, favorendo il coinvolgimento e la partecipazione attiva. Desideriamo anche riprendere il concetto di longevità legato al benessere fisico e psicologico, sfruttando le valenze dell’attività motoria e dell’esercizio fisico e l’ambiente naturale, quale materiale significativo per l’anziano e, più in generali, per la comunità. Auguriamo grossa fortuna a questo nuovo progetto frutto di molte sinergie e con l’importante valorizzazione dell’ambiente esterno, grande risorsa per il benessere globale.

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Ripartono i nostri orti Con i mesi di aprile e di maggio il sole si fa più caldo e finalmente è possibile far ripartire i nostri due magnifici orti che si trovano all’interno dei giardini della Residenza Giubileo. Ortaggi, piante aromatiche, fiori … abbiamo messo a dimora proprio tutto. Un grazie, come sempre, va al nostro amico e collaboratore Mariano che con grande operosità e passione contribuisce nella buona riuscita di questo laboratorio condotto ogni lunedì mattina dalle sapienti indicazioni del prof. Curti che ci consente, durante i mesi più freddi, di continuare ad approfondire la conoscenza delle piante e dei fiori attraverso le “lezioni di botanica”. Quando la bella stagione la fa da padrona ci spostiamo all’esterno dove possiamo godere dei profumi e dei colori che la natura ci mette a disposizione. Prendersi cura dei nostri orti non è solo una passione ma è anche un modo di godersi in serena beatitudine il relax quasi “terapeutico” che il paesaggio ci offre.

Uscita all’Orto botanico Il giorno 20 maggio un gruppetto di ospiti, accompagnati da noi educatori, da familiari e da volontari, si sono recati a far visita all’orto botanico di Padova. Negli anni precedenti avevamo già proposto questa uscita ed aveva sempre avuto un ottimo riscontro. Il mondo vegetale esercita senza dubbio un fascino ed un’attrattiva del tutto particolari ma quest’anno per noi, le novità e le curiosità di questa uscita erano rappresentata dalle nuove serre che bene si sono integrate nella naturale evoluzione del modo di raccontare cinquecento anni di esperienza scientifica dell’Orto botanico di Padova. L’ingresso nel giardino della “biodiversità” è stato condotto dalla magistrale guida del professor Curti che ha saputo trasmette6


re la sua passione unitamente alla sua elevata preparazione e conoscenza del mondo vegetale popolato da numerosissime specie e intrecciato con l’evoluzione socio politica di terre, popoli, di personaggi storici. Le cinque serre che abbiamo visitato e dalle quali siamo stati letteralmente rapiti per bellezza e varietà di piante sono: serra tropicale, serra tropicale sub-umida, serra temperata, serra mediterranea e serra arida. Naturalmente in una mattinata siamo riusciti ad ottenere una visione parziale dei contenuti che offre questo meraviglioso giardino botanico, un assaggio perché una visita completa avrebbe richiesto molto più tempo, a noi però è bastato portarci a casa questa meravigliosa sensazione di aver potuto in maniera trasversale, attraversare ambienti del mondo diversi, unici ed incantevoli.

EVENTI 7


Maratona di S. Antonio 2015 E’ ormai una tradizione imperdibile quella di partecipare alla famosa “maratona di S. Antonio” che ogni anno si svolge a Padova nel mese di aprile. Anche la nostra Residenza, con un gruppo di ospiti che la rappresentavano, non è voluta mancato all’appuntamento. Il ritrovo, come sempre, davanti la chiesa di Santa Giustina, poi via Micheli Sanmicheli, ponte Corvo per arrivare, infine, davanti la Basilica del Santo. Molti sono stati le persone che hanno partecipato alla corsa: ospiti, volontari, familiari di tutte le residenze OIC, gioiosi e motivati dallo stare insieme e di condiviso questo importante appuntamento per la città. E’ stata una giornata straordinaria, ricca di soddisfazioni, aiutati anche da un splendido sole; l’appuntamento, a questo punto, è per l’anno prossimo con una nuova gara guidati dalla spirito del buon umore e dello stare assieme in una sana e divertente competizione.

Festa dei centenari 8


Festa dei centenari La prima edizione che si svolse il 15 maggio 2008 presso la Residenza Pio XII del Civitas Vitae vide la partecipazione di soli 16 centenari provenienti dalle varie residenze. Quest’anno abbiamo continuato la tradizione festeggiando i nostri longevi con una magnifica festa organizzata per l’occasione giorno 13 maggio, preso il palazzetto dello sport del Civitas Vitae. Questa edizione ha avuto come tema “il cibo ed il centenario della grande guerra”, a sottolineare l’importanza dell’attualizzare la vita dei nostri longevi, riscoprendo lungo tutto il percorso, l’esperienza che si tramanda e si arricchisce di generazione in generazione. La ricorrenza, è stata accompagnata da una giornata decisamente bella e soleggiata, molto partecipata che ha coinvolto un po’ tutti: gli ospiti delle residenze della fondazione, le famiglie del quartiere, i famigliari, gli amici, i volontari, i dipendenti, le autorità, i bambini dell’asilo d’infanzia “Clara e Guido Ferro”, i ragazzi del borgo, ecc. Una quarantina i soci di tutte le Residenze OIC, sono andati ad arricchire il “club over 100” – ricomincio da zero. Non poteva mancare, a conclusione di questa splendida festa, la “torta dei centenari” preparata per l’occasione dalla pasticceria Estense di Padova a coronare una ricorrenza davvero speciale che ha saputo coinvolgere tutti con il finale che ha visto liberarsi in cielo i palloncini colorati con l’indirizzo del club, speriamo di avere qualche risposta ovunque siano stati potati dal vento.

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UNA BELLA COSA Pranzo di chiusura del laboratorio “sentimenti tattili” Il progetto all’interno del Civitas Vitae, Infrastruttura di coesione sociale, è nato sulla scorta di esperienze precedenti che hanno visto interagire risorse del territorio con bambini della scuola primaria e anziani della nostra Fondazione. Il risultato positivo ottenuto ci ha indotto a proseguire in questa direzione. È in questo contesto che si è sviluppato il progetto “Sentimenti tattili” che è nato per dare spazio e per approfondire la conoscenza del mondo, l’espressione delle emozioni e dei sentimenti. L’obiettivo principale è l’approccio alla multisensorialità quale sistema di comunicazione ulteriore o alternativo di espressione spesso non indagato in particolare nell’anziano. Tutta l’equipe socio-assistenziale ha contribuito, ogni uno con la propria competenza, alla realizzazione del progetto unitamente ad altre risorse presenti all’interno dell’infrastruttura di coesione sociale. Il percorso ha seguito l’anno scolastico della scuola d’infanzia coinvolta, con incontri a cadenza settimanale della durata di un’ora c.a. Il gruppo di anziani ha fatto un’esperienza intergenerazionale concreta di laboratorio tattile dove ha sperimentato espressioni di emozioni, stati d’animo, creatività, fantasia attraverso un percorso del tutto nuovo che ha portato alla produzione di manufatti e molto altro…

Chiusura del mese di maggio

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Chiusura del mese di maggio L’ultima domenica del mese di maggio è tradizionalmente dedicata alla chiusura del mese consacrato alla Madonna. Domenica 31 abbiamo celebrato questo importante evento con una sentita processione tenutasi presso il parco del “Civitas Vitae”. Ospiti, familiari, volontari del V.A.d.A. hanno partecipato recitando, tutti assieme, il rosario in solenne processione. Un grazie va agli amici dell’U.N.I.T.A.L.S.I. presenti ogni anno a questa cerimonia accompagnando gli ospiti nei vari momenti di preghiera. Dopo la Santa Messa, che si è celebrata presso la Chiesa “Maria Madre di Dio”, abbiamo concluso il pomeriggio con una cena alla quale hanno partecipato un gruppo di ospiti come rappresentanti delle due Residenze del Civitas Vitae che hanno partecipato all’evento: Pio XII e Santa Chiara. Un bel pomeriggio dedicato alla nostra “Madre Celeste”, ricco di fede e di forte religiosità. 11


L’ANGOLO LETTERARIO Le origini della festa della mamma Il 10 Maggio si festeggia la festa della mamma, una ricorrenza moderna in onore della figura materna e della sua influenza nella sfera sociale, correlata ad antiche celebrazioni provenienti da epoche e culture diverse. I simboli della festa della mamma sono il rosso, il cuore e la rosa, il fiore che rappresenta l’amore e la bellezza e che testimonia l’affetto e la riconoscenza dei figli. Le antiche origini della festa della mamma. Rhea, sposa di Crono e madre degli dei greci, fu una mamma molto festeggiata nell’antichità. Il mito racconta che Crono temendo di essere spodestato, ingoiasse tutti i figli che Rhea partoriva, ma poiché gli dei sono immortali, essi non morivano rimanendo imprigionati nelle fauci di Crono. Rhea, disperata, si nascose in una caverna del monte Ida nell’isola di Creta, dove partorì in gran segreto Zeus. Al suo ritorno, Rhea donò a Crono un fagottino contenente una pietra, che Crono ingoiò pensando fosse suo figlio. Ogni anno i Greci dedicarono a Rhea un giorno intero di festeggiamenti e nei secoli, il suo culto si diffuse anche in Asia minore. I Romani, la chiamarono Cibele ritenendola la madre di Giove, Giunone, Nettuno, Cerere e Plutone. La dea Cibele, personificazione della Madre Terra, protettrice della vegetazione e dell’agricoltura, venne raffigurata dai Romani come una matrona seduta in un trono e affiancata da due leoni. Ogni anno, nel mese di maggio, celebrarono “Floralia”: un’intera settimana di festeggiamenti dedicata a Cibele alla primavera e ai fiori. Il cristianesimo seppe fondere, fin dalla sua nascita, il culto di Cibele con il culto cristiano della Madonna, Maria madre di Gesù, non a caso oggi il mese dedicato a Maria, è proprio il mese di maggio. La festa della mamma nel mondo. In Inghilterra, il “Mothering Sunday” o domenica della mamma, si festeggia fin dal 1600, la quarta domenica di Quaresima: è una data che cambia ogni anno, ma cade sempre in marzo. In origine nacque come un giorno libero dedicato ai servitori delle famiglie 12


nobili, che avevano l’occasione per tornare a casa e passare un po’ di tempo con le loro madri. Il dolce speciale che si preparava per l’occasione era il Mothering cake. Negli Stati Uniti d’America, la Giornata della madre (Mother’s Day), fu celebrata per la prima volta nel 1908 da Anna M. Jarvis (1864-1948), in memoria della madre, un’insegnante della Andrews Methodist Church di Grafton, nel West Virginia attivista per la pace. Anni prima nel 1870, c’era stato un tentativo fallito da parte di un’altra attivista Julia Ward Howe che aveva proposto l’istituzione della Giornata della madre per la pace (Mother’s Day for Peace) ma senza successo. Viceversa, l’iniziativa della Jarvis, fu molto pressante nei confronti dei membri del Congresso, poiché venisse celebrata una festa nazionale dedicata alle madri, mentre queste fossero ancora in vita. Come simbolo della festa, Anna Jarvis scelse il fiore preferito dalla madre, il garofano: rosso per le mamme in vita, bianco per le mamme scomparse.

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LA MADRE E il cuore quando d'un ultimo battito avrà fatto cadere il muro d'ombra per condurmi, Madre, sino al Signore, come una volta mi darai la mano. In ginocchio, decisa, Sarai una statua davanti all'eterno, come già ti vedeva quando eri ancora in vita. Alzerai tremante le vecchie braccia, come quando spirasti dicendo: Mio Dio, eccomi. E solo quando m'avrà perdonato, ti verrà desiderio di guardarmi. Ricorderai d'avermi atteso tanto, e avrai negli occhi un rapido sospiro.

GIUSEPPE UNGARETTI

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IL MESTOLO D’ARGENTO

Cobbler di frutti rossi Ingredienti: Farina tipo 00, 250 gr Zucchero semolato, 260 gr Burro 200 g Latte 400 ml Mirtilli 125 g Lamponi 125 g Melagrana mezza Lievito chimico in polvereper dolci, 1 bustina Limoni la scorza di uno DifficoltĂ :bassa Preparazione: 20 min Cottura: 45 min Dosi per: 8 pezzi Costo:basso

Preparazione:

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Il cobbler di frutti rossi è un dolce tipico della tradizione americana e anglosassone, simile al crumble, semplice da realizzare ma di grande effetto. Caratteristica distintiva di questo dessert è la presenza della frutta (generalmente si tratta di frutti rossi, oppure di pesche o albicocche) preferibilmente succosa e leggermente acidula, che viene ricoperta da una pastella dolce, croccante e delicata. Altre varianti della stessa ricetta prevedono la realizzazione di una pastella più densa, simile alla pasta frolla per il sapore, sulla quale viene posta la frutta. Noi abbiamo pensato di realizzare un delizioso cobbler monoporzione, con un morbido ripieno di frutti rossi e melagrana che dona alla ricetta un sapore unico e particolare. Il cobbler si serve tiepido: è ottimo da gustare per un dopo pasto sfizioso, magari accompagnato a del gelato di qualità. Per preparare il cobbler di frutti rossi mescolate la farina 00, lo zucchero e il lievito in una ciotola, aiutandovi con una frusta. Aggiungete 120 gr di burro morbido a pezzi e cominciate a lavorare l’impasto con le mani, fino ad ottenere una consistenza sabbiosa (se lo desiderate potete fare questa operazione utilizzando un mixer). A questo punto unite il latte a filo e mescolate energicamente con una frusta per ottenere una pastella senza grumi, quindi aromatizzate con la scorza di limone grattugiata. ulite ora la melagrana, tagliatela a metà e sgranatela per bene, poi unite i chicchi succosi ai frutti rossi, in una ciotola, mescolando il tutto. Tagliate il burro restante a pezzetti (80 gr) mettetelo nelle cocotte e fatelo sciogliere in microonde (se non lo avete potete sciogliere il burro in un pentolino, a fuoco basso, e versarlo successivamente negli stampi). Ora posizionate circa 70 gr di pastella sul fondo di ogni cocotte, aggiungete 50 gr di frutti rossi e coprite nuovamente con un cucchiaio di pastella, fino a coprire tutti i frutti. Sistemate le cocotte su una leccarda da forno e cuocete il tutto in forno preriscaldato, a 180° per 45 minuti, o fino a quando la superficie si sarà dorata. Quando è pronto, servite il cobbler di frutti rossi tiepido. Conservazione

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Conservate il cobbler di frutti rossi in frigorifero, chiuso in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni al massimo. Si sconsiglia la congelazione

Consiglio Se lo gradite, potete sostituire i frutti rossi con qualsiasi altro frutto di vostro gradimento. Potete eventualmente aromatizzare il cobbler con del liquore o con della scorza d’arancia. Se lo desiderate, potete fare un cobbler unico in una teglia da 22-24 cm, mantenendo le stesse dosi.

Buon appetito!

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Aprile maggio 2015  
Aprile maggio 2015  
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