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La tecnica del pacco d’api nel controllo della Varroa Questa particolare modalità per sanificare gli alveari dalla Varroa è stata elaborata e messa a punto negli ultimi anni dal dott. Franco Gatti (Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari) e dall’apicoltore Giuliano Mora di Riva del Garda. Questa tecnica consente allo stesso tempo la moltiplicazione delle colonie e la pulizia “totale” dalla Varroa (Fig. 29), tuttavia può essere adottata anche se non si intende espandere il proprio apiario. L’operazione può essere svolta anche su colonie con ancora il melario (in questo caso è più facile individuare la regina), infatti le api prelevate sono prevalentemente api giovani e non bottinatrici: in tal caso non si può inserire subito la striscia di Apistan, ma solo dopo aver tolto i melari. Materiale occorrente • imbuto per pacchi d’api (anche autocostruito) • gabbie per pacchi d’ape (una per colonia da trattare) • arnia vuote (una per colonia da trattare) • 5 telaini con foglio cereo (per colonia da trattare) • un nutritore a tasca (o altro nutritore molto capiente + diaframma per colonia da trattare) • 5-6 litri di nutrimento liquido (per colonia da trattare) • un prendisciami leggero • una gabbietta per regine con candito (per colonia da trattare)

NUOVA COLONIA SANIFICATA

TRATTAMENTO CONTRO LA VARROA ENTRO 8 GIORNI

RIUNIONE

NUOVA COLONIA CON REGINA VECCHIA, 5 FOGLI CEREI E PACCO D’API

FAMIGLIA ORIGINARIA

TRATTAM. VARROA

EVENTUALE TRATTAM. VARROA (APISTAN)

COSTR. CELLE REALI FAM. ORIGINARIA ORFANA CON TUTTI I TELAINI E COVATA

DISTR. CELLE REALI

INS. REGINA FECONDATA (CONSERV. COLONIA)

SVIL. REGINA

NASC. REGINA

FECON. REGINA

OPERAIA

FUCO

REGINA

Fig. 29 - Schema riassuntivo della tecnica del pacco d’ape per la lotta alla Varroa

Le tecniche apistiche nel controllo della Varroa

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Conoscere e controllare la varroa in trentino  

Centro Trasferimento Tecnologico

Conoscere e controllare la varroa in trentino  

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