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LA MINA DI COL DI LANA

LAVORI DI CONTROMINA

tornano al lavoro per sgombrare il materiale tranquillamente, senza

pozzi nemici. Entro venti minuti gli obici da 210 di C... e de a

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1 7 " divisione rovesciavano un uragano sulle tnncee d. Cima Lana.

disturbo di sorta.

I proiettili raschiavano Paria a pochi metri sopra la nostra testa ed allo schianto tremava il monte e le schegge passavano

7 aprile 1916.

sopra di noi ; giù in galleria tremava la roccia.

Tutto benissimo. Lavoriamo giorno e notte. Salute ottima. Vinceremo (^). Costone di Agai. IO aprile 1916.

Mentre la vita febbrile di questi giorni mi tiene in moto con tinuo da Cima Lana ad Alleghe, dalle gallerie al mio ricovero, dandomi appena modo di mangiare e poco tempo per dormire, la mia mente ricorre continuamente verso voi, cari genitori, e mi morde un lento rimorso che stiate in angustie per la mancanza di notizie.

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Tutto va bene ; oggi e stata ultimata 1 opera principale. Non

^ nmane che da fare alcuni lavori complementari e ultimare gli

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altri in corso. Avanti ieri sera il nemico era molto attivo nei suoi lavori di contromina e perciò chiesi protezione ed invocai il con corso delle nostre artiglierie pesanti, perchè battessero i collari dei'

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() sera, verso le 6 pom., sono venuti a svegliarmi:- « Signor tenente (mi han detto), è franata la galleria d. Cima Lana; la vogliono al telefono.. _ Risposi subito che la gailena non poteva aver franalo. AI telefono. Boisio mi disse che il nemico aveva sparalo una contromina, U quale aveva fatto cadere parte della volta della galleria nel punto ove essa si biforcava; aggiunse che egli e quattro soldati erano rimasti interrati, più o meno, sotto la rana, ma H^menle. l'uno aiutando l'altro, si erano districali dalle macerie senza danno.

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Pozzi o ascolto.

C. M., Contromina del 7 aprile. P . P'» ' jfftHani F.. Fornelli di mina italiani.

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Vestitomi in fretta, andai su di corsa.

« g«»^ria difatti non aveva sofferto. U contromina era stata sparata troppo alla e troppo aria circa ^dilr nella nostra galleria aveva sfogato ìn alto, mandando per Ali fuori

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nemica. I sassi erano volati sino dentro alla trincea nostra.

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/•■^'.occo Ve. i, e si diresw >11'attacco in galleria Bell-.v" j'"" u' T 1

è poco dopo Io «toppio della nostra tnina letrT and' f"' .otto un intendo bon.bardan.ento; nveva in'testa un il f" "d sentbrava un guerriero antico. E cotne gner " l!! ' Marmolada.

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qualche mese più tardi, credo al

Alla divisione sono perfetti a mio riguar

di stato maggiore Perelli

loro piena fiducia;

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Maggiore Mezzetti. nessuno

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,„„,iglio di guerra e. appena

deve avere informazioni esatte, leu

ultimata la colazione, tornai a Cima ana, questa mattina. I soldati nostri sono mess p li sforziamo al lavoro con la ininterrotta pre con le nostre mani. Parte del tempo stetti

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rimasto sino a

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ufficiali g lavorando minatori nelle .

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Lettere di guerra di un ufficiale del Genio dal 29 agosto 1915 al 17 agosto 1918  
Lettere di guerra di un ufficiale del Genio dal 29 agosto 1915 al 17 agosto 1918  
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