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SUL MONTELLO

Nella vita militare si e arrivata a stabilire la regola che verso mezzogiorno si debba mangiare, e perciò in tutti i paesi del mondo è invalsa ora la moda di cominciare, dalle undici in poi, a sparare sulle strade per disturbare le corvées del rancio. Questo fa parte

CAMPAGNOLE DI SOTTO

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i vari comandi: non conteneva purtroppo che vaghe indicazioni di alcune tombe di aviatori italiani.

Gli aeroplani ci danno ora molta noia di notte anche a Volpago.

dei precetti delia guerra moderna. Per conseguenza anche la nostra mensa subisce le incertezze del momento: a volte rimane bloccata con tutto il camioncino ; a volte si va a rintanare in un elemento

l^olpago, 14 agosto 1918.

che si stabiliscono delie promiscuità ne' generi alimentari ; a volte

Questa mattina Jung ha accompagnato il colonnello Cadetti, sotto capo di stato maggiore dell'armata, a vedere i lavori alle Campagnole di Sotto. La cosa è andata benissimo sino ad un po' prima dell' alba, quando il nemico ha aperto una musica in grande stile e per due ore di seguito le Campagnole sono diven

arriva in tempo, a volte non arriva affatto. Ma insomma oggi è arrivata in orario e ci siamo seduti in

tate il posto più interessante del Montello. Jung n' è rimasto molto soddisfatto, perchè il colonnello è un soldato in gamba ed

tomo ai tavolino, mentre uno degli attendenti riportava alla luce

ha potuto constatare de visa et de facto che non è vero, come

le vivande tiepide ed un poco appiccicose. Il soldato, che aveva portato la mensa, stava fuori ad asciugarsi la fronte ed a sorridere, perchè per abitudine questi trasporti si fanno sempre con una

vorrebbero far credere alcuni, che noi cementisti ci siamo fode

di trincea e rimane li, sicché la pasta è diventata colla ; a volte subisce un violento processo di scuotimento dentro le ceste, mentre viene trasportata a passo di corsa ed a saltoni, con il risultato

certa vivacità.

Dopo mangiato si fuma, si chiacchiera e si scrive, come sto facendo ora io, e poi si dorme ancora, perchè la dormita della mattina non basta quando si lavora tutta la notte. Eccoti la vita in dolina ; questa sera ricomincia Io stesso ciclo con quelle varianti in più o in meno, che dettano il caso ed il ne mico. Una ottima nottata di lavoro è quando si riesce a fare con molta fatica e con non poco rischio della pelle quello che, nella vita ordinaria, costituirebbe tre ore di lavoro alla luce del sole.

P. S. — Pochi giorni or sono, mentre giravo con una pat

tuglia di arditi ne! Grave di Ciano (immaginati, vogliono che costruiamo un appostamento in cemento armato ad un chilometro

fuori dei reticolati 11), mi fu accennato per caso che durante la mattinata gli aeroplani nemici avevano gettato in quella località un messaggio riguardante Ignazio Trabia. L'indomani Aldo Jung

è partito in automobile per rintracciare questo messaggio attraverso

rati un nido con foglie di rosa. Se da una parte siamo un poco

esigenti in materiali ed uomini, e forse un poco troppo indipen denti, dall' altra parte stiamo eseguendo dei tours de force tecnici in località e tra difficoltà tali che per compierli bisogna essere

proprio un po' matti. Del resto S. E. Caviglia ci sta trattando da vero gentiluomo. Ì7 agosto 1918.

Ho ricevuto inaspettatamente l'ordine di passare a disposi zione del Ministero delle armi e munizioni ; credo che mi vogliano mandare in America, ma mi rifiuterò perchè non voglio lasciare 1* Italia sino a che non avremo vinto.

Mi rincresce di allontanarmi da Jung e dai compagni e di abbandonare la nostra bella organizzazione; ma, dopo tutto, i

nostri lavori hanno perduto ora quell'autonomia e quella vastità di concetto che avevano al tempo del generale Pennella; comincio

a sentire che perdo interesse nel lavoro: sarà forse la stanchezza dopo tre anni di sforzi continui e ho bisogno di riposo.

Lettere di guerra di un ufficiale del Genio dal 29 agosto 1915 al 17 agosto 1918  
Lettere di guerra di un ufficiale del Genio dal 29 agosto 1915 al 17 agosto 1918  
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