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PRIMI LAVORI

possano essere battuti dai cannoni austriaci. Pure nessuno s. preoccupa di questo stato di cose; si continua a scherzare e vrvere come se

nulla fosse. Quando cominciano i bombardamenti, uno s. nnt^a un poco per ripararsi dalle schegge e dagli shrapnel e la proba bilità di essere colpiti in pieno è minima. Se una granata sappia a pochi metri di distanza, generalmente non fa °^

questa casa di contadini con il capitano Monneret della 34 baUe^^

da montagna, un bravo dottore ed il S. ^

JL piace-

iniezione antitetanica, si tiene ora in riposo, ono co

volissimi e la mensa nostra è ottima. Io occupo una camer

Vivo

in „„

n ,lp«,,e ... p„n„

„n„,. .,ii c„„i,,n,i

.lunpnni

=ul ,nUo ddin cn.a, che .ul.avia continua a aervire „,al,„..„l„ , „„„ buchi (,,„«. IP).

al primo piano ove dormo col mio fido attendente. ^oj^^ per nome Alessandrini, dalla faccia tonda e dagi oc

r * m.. Mi. Web. de,... e. n.n mi .ca.d. nuli, di mjde. .« un cagnolino, salvo quando gli ordino d

la biancheria e per fare altri lavori.

.

U .««in. .11. clnpu."

e la colazione si mangia m pie •

^ ^^

iflL. d, viuzza a traverso il

tagna per un centinaio di metri, seguo un

bosco ed in quindici minuti mi trovo a^

^

trincee, dove sto costruendo un ortino

austriaci.

ehi.», di .beii che n....»ie

„.p„. el» «

Il giorno che mi scopriranno.

accampato con la

grosso gabbione resisterà

Giovanni Opelisano. con il

sua compagnia di fanteria

ufficiale, un poco

quale diventatoun buon bp U matto;sono mi diverto mondoamico. in suaBelcompagnia a

esso il Monlucolo, (■) D; lui .1 ruccoula

a sr

mano continuò a fargli delle segn bjio

U «ua voce auu.a: < Troppo a dealra, tu figl-

. .u.a.ou co»

». 4

Il costone di Agai è londo come un ginocchio e non vi ò un angolo morto, cercarlo con il lumicino ... (pag. 20),

neanche a

-t

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Lettere di guerra di un ufficiale del Genio dal 29 agosto 1915 al 17 agosto 1918  
Lettere di guerra di un ufficiale del Genio dal 29 agosto 1915 al 17 agosto 1918  
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