Page 1

Patrizio Paoletti

21 minuti i saperi dell’eccellenza Le idee salveranno l’Europa


Responsabile editoriale Andrea Pintimalli Progetto grafico e impaginazione Daniele de Lorenzo Edizioni 3P Š 2011 InformaAzione s.rl. Via Roma, 71 - 06083 - Bastia Umbra - Pg Tutti i diritti riservati Prima edizione: Dicembre 2011


INDICE

PrEfazIoNE di Gilead Sher

9

PrEfazIoNE DEll’autorE Re-Thinking the world

11

CaPItolo 1 - Il valorE DEllE IDEE Il valore delle idee Idee, dei ed eroi L’economia della conoscenza La centralità della relazione Il sapere come strumento

23 27 32 43 52

CaPItolo 2 - al sErvIzIo DEllE IDEE Al servizio delle idee Il modello L’imitazione I valori Cinque valori per una vita appassionata

59 63 74 81 92


CaPItolo 3 - INNEr DEsIgN tEChNology Inner Design Technology La Comunicazione L’Intelligenza Emotiva Sensibilizzarsi ai Valori Vivere una nuova F.A.S.E. Le definizioni Il circuito

105 111 117 129 135 138 142

CaPItolo 4 - CINquE ParolE PEr Il III MIllENNIo Cinque parole per il III Millennio Le cinque parole e l’intelligenza emotiva Cinque proposte per l’Europa

155 164 171

CoNClusIoNI

215


A Elio, mio padre, che con la sua vita mi ha insegnato a guardare il futuro con gli occhi sognanti degli eroi.


8


21Minuti. I Saperi dell’Eccellenza

PrEfazIoNE

di Gilead Sher*

B

ene, buona sera. Mi sento molto onorato nello scrivere questa prefazione. Otto anni fa I miei amici Shoshi ed Itzak Oren mi hanno invitato ad un incontro con un piccolo gruppo dei loro amici, uomini d’affari, avvocati e persone di vari ambiti, che si chiamava: “Cosa c’è dopo il successo?”. Lì ho conosciuto per la prima volta Patrizio, e da quel momento siamo diventati amici. Con Patrizio il tempo non si spreca, non si fanno chiacchiere mondane e cose del genere, si va sempre dritto al punto. Col vostro permesso, vorrei parlare un po’ più dell’uomo e meno del testo che avete tra le mani. Patrizio Paoletti rappresenta per me la rara combinazione tra visione e azione, tra la progettazione e l’esecuzione. Lo incontri un giorno e ti dice: “Senti, ho un’idea, ho pensato a questa o quest’altra cosa, cosa ne pensi?”. Sei mesi dopo arrivi e tutto è già in piedi, funziona, lo stanno già vendendo, è pieno di gente, c’è un prodotto. E questo è vero per tutte le svariatissime attività di cui si occupa.

*Avvocato e negoziatore internazionale, Capo di Gabinetto del governo di Barac in Israele e Capo Negoziatore ai colloqui di pace di Camp David e Taba, ospite della prima edizione di 21Minuti - I saperi dell’eccelenza.

9


Prefazione

Per qualsiasi impresa vi può sembrare che ne parli come se ci stesse ancora pensando, ma mentre ci pensa l’idea entra già nel processo di realizzazione. È qualcosa che almeno a me impressiona molto, e tutto deriva dalla curiosità e dall’amore per il prossimo, e dalla volontà di fare del bene, e da un desiderio di condividere il sapere, ed il modo di pensare, e la conoscenza con quanta più gente possibile nel mondo. E per me questo merita molta stima, se non ammirazione. Come ha detto Albert Einstein: “La cosa più importante è non smettere mai di porsi domande”. Lui non smette mai di porre domande, in ogni ambito, non superficialmente, ma va dritto al nocciolo centrale in ogni ambito. Ha l’abilità di spingere le persone, in quantità, in grandi numeri, muoverle verso l’azione, sia individuale che comune. Cosa che di per sé non è marginale, e se dovessi definire con un’unica frase cosa fa, direi che ricerca il senso di ogni ambito: qual’ è il senso del nostro vivere qui, qual’ è il senso di ciò che facciamo, e poi giunge a conclusioni di senso. Tutto ciò che fa, lo fa con molta modestia e sono molto felice anche del fatto che Shoshi ed Itzak, i miei amici, abbiano pensato di invitarmi a quell’incontro dal quale è nata questa relazione, e spero che durerà, e che altra gente ancora potrà godere delle capacità di quest’uomo. Grazie mille.

10


21Minuti. I Saperi dell’Eccellenza

rE-thINkINg thE worlD Introduzione dell’autore

21

Minuti è la sintesi di un percorso iniziato più di venticinque anni fa con una semplice intuizione: l’uomo sta ancora imparando a comunicare. A quel tempo realizzai RVS, “Rendi la tua Vita Straordinaria”, un seminar-spettacolo per comprendere i diversi livelli della comunicazione e le leggi che la governano. Un seminar a cui negli anni hanno partecipato migliaia e migliaia di persone, testimoniando non solo che l’intuizione era giusta, ma che era ed è necessario continuare a dare risposte sempre più adeguate a questo nostro bisogno. Dopo aver ottenuto risultati importanti nella comunicazione, mi fu chiaro che, per migliorare realmente la condizione dell’uomo di oggi, era necessario occuparsi della sfera delle emozioni, infatti sono queste a determinare più di ogni altra cosa la nostra produttività, in relazione al tempo e alla capacità di focalizzarci in esso, ciò che fa la differenza è il come ci sentiamo, cioè quali emozioni ci pervadono e quanto queste ci motivino o ci contaminino depauperandoci. Allora realizzai “Crea il tuo Destino”, un intensivo di trenta ore sulla gestione del tempo, per orientare e organizzare

11


Re-thinking the world

l’intelligenza emotiva. Erano gli Anni Novanta e il gioco mi sembrava fatto, ma da lì a poco mi resi conto che un altro tema richiedeva urgente attenzione, stavamo attraversando infatti un’incredibile crisi valoriale. Nacque “Vivere Appassionatamente - I valori degli uomini che hanno cambiato il mondo”. Miei graditissimi ospiti in questo percorso erano Marie Curie, Albert Schweitzer, il Mahatma Gandhi, Martin Luther King, Albert Einstein e tanti altri. Tutti uomini straordinari con cui confrontarsi, da cui prendere qualcosa per rimodellare se stessi ad una visione più ampia, alla ricerca della più alta creatività, delle strategie più efficaci. Nel 2003 accettati anche un’altra importante sfida, realizzare “Progetto Rainbow”, un percorso di formazione di ampio respiro che coinvolse il presidente della prima banca multimediale d’Europa e l’intero suo staff dirigenziale, oltre a settecento collaboratori di ogni livello e grado aziendale, che costituivano il gruppo pilota. Il mio staff fu impegnato per trecentoventisette giornate di formazione, più di duemila ore erogate in tre anni e un follow up costante. Il programma pensato permise risultati eccellenti. Le performance realizzate dai partecipanti ai corsi vennero analizzate con criteri scientifico-statistici, confermando pienamente la bontà delle scelte di percorso. Tre anni di classi sulla motivazione, l’orientamento e la focalizzazione, migliaia di ore di lezione e i risultati raggiunti avevano aperto una nuova era nella formazione aziendale. Tutto questo rende ancora oggi “Progetto Rainbow” un percorso didattico-esperienziale da guardare con attenzione sulla ribalta mondiale. Mancava solo una cosa a quel punto, la presenza fisica dei testimoni perché si realizzasse una relazione diretta con le

12


21Minuti. I Saperi dell’Eccellenza

persone desiderose di apprendere. Organizzai “Visione & Creatività”, un educational training per top manager. Alla prima edizione invitai Giacomo Rizzolatti, neuro-scienziato, Ennio Doris, ideatore e presidente di Banca Mediolanum, e Michael Kell Ryan, fondatore insieme a suo fratello della Ryan Air, la prima compagnia aerea a portare il low cost in Europa. Fu un’esperienza intensa e divertentissima. Avendo chiara l’importanza del modellamento dell’eccellenza, avevo chiesto ai miei ospiti di raccontare non il loro lavoro e il loro successo, ma quegli episodi che nella vita li avevano forgiati, offrendogli preziosi spunti per potenziare i loro talenti, insegnandogli a resistere alle frustrazioni, impegnandosi nel realizzare i propri sogni. L’obiettivo creare “Inner Design Technology”. Accadde qualcosa di incredibile e meraviglioso: alla lettura delle “Dieci regole d’oro”, da me rimodellate sugli interventi, un profondo silenzio avvolse la sala, quattrocento persone sospese in profonda riflessione. Poi standing ovation. Tutti in piedi ad applaudire le idee. Non ero nuovo a queste situazioni, eppure rimasi particolarmente colpito, gli ospiti presentati non erano icone dello sport o del mondo dello spettacolo, ma un ricercatore, un banchiere, un imprenditore. Cosa colpiva così tanto? Ancora una volta, la visione, la creatività, le strategie. La nostra specie vive per questo, vive di questo. Ed è proprio per questo che è specie apice su questo pianeta. Non possiamo cambiare la nostra linea evolutiva, non possiamo rinunciare alle capacità più intime e profonde che costituiscono in modo inconfondibile il nostro DNA. Velocità adattativa, flessibilità, capacità di rispondere in tempo reale al cambiamento ci rendono ciò che siamo. Eppure la complessità del

13


Re-thinking the world

mondo che abbiamo creato, oggi ci richiede di manifestare nuove abilità, come un più alto livello di ascolto; o nuove comprensioni, come riconoscere la ricchezza che c’è nella diversità. Ma soprattutto riconoscere i saperi dell’eccellenza, come trampolino e ponte per un futuro sostenibile. Ed eccoci ad oggi, con 21Minuti. Nel 2006 l’intuizione, poi due anni di lavoro intenso perché l’idea divenisse atto concreto, ed ecco nel 2009 la prima edizione nell’Ex Palazzo del Ghiaccio di Milano, nasce “21Minuti – I saperi dell’eccellenza”. 21Minuti cerca di rispondere a tre domande fondamentali: “Chi siamo?”, “Perché esistiamo?” e “Come utilizzare le nostre reali capacità?”. Oggi posso serenamente affermare che la cosa migliore che sento di poter fare per me, per i miei figli, per chi mi sta intorno e per il mondo intero, è adoperarmi per far colloquiare questo stesso mondo a diversi livelli, far incontrare agli altri le migliori menti del mondo contemporaneo e lasciare che incantino, che seminino e, facendo leva sulla creatività, instillino in chi li ascolta una nuova visione, aiutandoli così nel costruire strategie nuove e più efficaci. Nella certezza che ciò che feconda lo sviluppo e permette la crescita, è il cambiamento inteso come evoluzione. Che ci consente di gestire e di non essere gestiti. 21Minuti è tante cose diverse, ma prima di tutto è un’occasione per ripensare i comportamenti, affinarli e renderli più mirati, nel momento in cui si scopre che si ha bisogno di strutturare la propria relazione con il mondo. Il concetto chiave con cui confrontarci è rieducare noi stessi. Il processo educativo è il tema fondamentale perché, se noi vogliamo essere parte del futuro,

14


21Minuti. I Saperi dell’Eccellenza

dobbiamo capire che oggi ci viene chiesto di ripensarci, di ripensare le regole del nostro contribuire quotidianamente. Ed è molto semplice questo processo, le persone maggiormente attive nel nostro tempo, proprio nella misura in cui si rendono operose ne sono consapevoli, sanno che è così e che non ci si può tirare indietro. Ciò che è importante per noi è non perderci nel vastissimo mare delle possibilità, ma fissare una semplice rotta che ci permetta di incontrare le tre tappe fondamentali del nostro divenire. La prima: lo schema evolutivo della nostra specie ha da sempre seguito un percorso preciso, identificabile, conoscibile, ripetibile, che possiamo individuare in quattro momenti essenziali: Filosofia, Arte, Scienza ed Economia, che io sintetizzo nell’acronimo F.A.S.E. Il percorso dello sviluppo, che è rintracciabile nella vita del singolo come in quella della specie, può essere compreso attraverso il nostro bisogno di visione, di una visione filosofica, una visione che nasce da domande semplici e necessarie, allo stesso tempo profonde, alle quali si ricercano risposte essenziali, adeguate, non superficiali e quindi non banali. La ricerca di una risposta intima produce la necessità incontenibile di condividere ciò che si è raggiunto, ed è questa condivisione a divenire atto artistico. La condizione operativa della condivisione, il gesto artistico, produce l’intuizione di leggi e la necessità di verificarle, e questo è ciò che possiamo chiamare scienza. Ciò che nell’arte viene colto come fulminea ispirazione, diviene poi base di indagine e verifica per la scienza. E alla fine, l’insieme della visione, la necessità di esprimere ciò che si è trovato interiormente e la ricerca della sua verifica, si trasforma in economia, perché

15


Re-thinking the world

unica vera trama del tessuto sociale, contente l’alta domanda della sostenibilità. La seconda tappa: andando a rileggere la storia, ci accorgiamo che i momenti in cui il “rumore” è stato più intenso, hanno prodotto nell’uomo cambiamenti importanti, perché è proprio la difficoltà a stimolarci e a sostenerci nell’esprimere in noi le migliori capacità. Quello presente è un momento in cui le difficoltà per il genere umano sono tante, io ritengo tutte centrate su un’unica questione: la relazione e la rielaborazione di ciò che essa significa oggi. Un macroesempio: la relazione indissolubile tra la nostra specie e il pianeta che la ospita. Stabilito questo, la terza ed ultima tappa è che un momento rumoroso come quello presente non c’è mai stato nella memoria della nostra storia, quindi dobbiamo renderci conto che è proprio questa specificità a darci l’occasione di riscrivere come desideriamo il nostro futuro e, per farlo, dobbiamo esercitare la capacità più alta della nostra specie: decidere, decidere in quale direzione vogliamo che il nostro futuro vada. Il cambiamento che è in corso è senza dubbio un fenomeno globale, non solo perché ce ne sono i segni a livello internazionale, ma anche perché ce ne sono i numeri, e quindi siamo di fronte ad una doppia conferma di quanto sta avvenendo. I numeri, infatti, ci dicono che il mondo è strutturalmente cambiato a livello geografico, politico, sociale perché le forze che sono in campo, le popolazioni, la densità abitativa, tutto cambia con straordinaria velocità, e quindi è oggettivamente un nuovo tempo quello a cui stiamo andando incontro. Ne consegue che anche noi europei non possiamo avere paura di ciò che intorno a noi accade,

16


21Minuti. I Saperi dell’Eccellenza

perché sarebbe illogico e irrazionale, dobbiamo invece lasciarci affascinare dalle straordinarie opportunità che questo momento presenta. Può darsi sia ciò che hanno pensato tanti uomini vissuti a cavallo tra il primo e il secondo millennio, o tanti tra coloro che hanno vissuto l’inizio del primo millennio dell’era cristiana e prima ancora di allora, c’è, però, una caratteristica specifica innegabile: oggi il mondo è più piccolo e noi siamo tutti più vicini e, grazie a questa vicinanza, siamo tutti in una relazione più intima e, quindi, profonda. Ne consegue che l’impegno che ci viene richiesto è un impegno di consapevolezza, di crescita personale, perché è solo crescendo interiormente, individualmente, che la nostra crescita feconda l’altro e ci dà non solo speranza, ma certezza che il futuro sarà migliore anche per noi. Se invece, lasciandoci prendere dalla paura, arretriamo, negando, quindi, questa opportunità, non potremo avere vantaggio e escluderemo soltanto noi stessi, perché il mondo che intorno a noi va configurandosi è un mondo che comunica sempre più ad alta velocità, è un mondo che accetta la sfida, è un mondo che ricerca il vantaggio, o addirittura è impegnato nel produrlo volontariamente. Noi europei dobbiamo lavorare sul conservare, coltivare, estremizzare le nostre caratteristiche: innovazione, creatività, la capacità di lateralizzare il pensiero, affermando una visione dell’uomo capace di un nuovo Rinascimento. La vecchia Europa deve rinnovarsi e vendere le sua enormi potenzialità sul mercato globale: la ridistribuzione del sapere. Il concetto fondamentale è sempre lo stesso: le idee. Non c’è altro mercato che quello delle idee, se ieri era quello della forza, della quantità, oggi esso non è più l’unico esistente, seppure ancora vitale. Chi

17


Re-thinking the world

ha un’idea, meglio se lateralizzata, è un passo avanti, è vincente. Ecco la vera rivoluzione, ecco il nesso con il futuro sostenibile. In questo quadro l’apprendimento è la grande chance per il miglioramento della vita personale e, grazie al miglioramento della vita della persona, la possibilità di rendere un servizio all’umanità, perché divenire migliori è in qualche modo partecipare al miglioramento dell’intera collettività, e questo è il punto da cui partire. Tutti gli uomini, profondamente, dentro se stessi, sanno che, subito dopo che si è risposto alle domande più pressanti sulla propria vita, connesse alla sopravvivenza, alla soddisfazione emotiva, è necessario fare qualche cosa per l’altro, perché l’altro è il mondo con il quale vivi, con il quale interagisci, con il quale sei indissolubilmente connesso. L’uomo non può sottrarsi al diventare sempre più consapevole, ogni giorno, di quanto sia importante imparare ad imparare. Quindi imparare a migliorare se stessi tutti i giorni con un fine unico e contemporaneamente collettivo ancora una volta, che è giungere ad una più profonda felicità. La felicità è ciò che ci rende capaci di interagire con il mondo che ci circonda in maniera più sostenibile, perché se siamo felici, siamo più attenti a ciò con cui interagiamo. Quindi la felicità diventa nel mondo d’oggi vera e propria necessità. Quello che ieri era un obiettivo spirituale per alcuni, oggi si trasforma in un obiettivo sociale. 21Minuti è tutto questo e tanto altro ancora. 21Minuti oggi è già storia, ed è una storia che trasmette consapevolezza per l’umanità, perché gli interventi di tutti coloro che vi hanno partecipato hanno riscritto, nella mente di coloro che lo hanno vissuto e sperimentato, la comprensione della re-

18


21Minuti. I Saperi dell’Eccellenza

altà. Quindi 21Minuti oggi è un reale “scambiatore”: offre qualcosa di diverso da ciò che riceve, e dunque è davvero un luogo dove i diversi saperi dell’eccellenza, confluendo e fondendosi, producono vantaggio per l’insieme. Oggi 21Minuti, come mi disse Mike Gazzaniga, è l’università che potremmo desiderare per i nostri figli; oggi 21Minuti è la semplicità che le menti brillanti del nostro pianeta hanno nel ricercare risposte efficienti a domande determinanti; oggi 21Minuti è una reale piattaforma editoriale, ricca di contenuti eccellenti da offrire al mondo. Patrizio Paoletti

19


21Minuti. I Saperi dell’Eccellenza

INDICE DEI CoNtrIbutI Da 21 MINutI -

Martin Chalfie David Gross Julio Velasco Mario Cucinella Erno Rubik Sanjit “Bunker” Roy Giacomo Rizzolatti Claudio Gubitosi Mario Calabresi Rita El Khayat Moshe Abeles Mario Brunello Susan Polgar Giovanni Bignami Tara Gandhi Oscar Giannino Woodrow Clark II Riccardo Donadon Josefa Idem Edoardo Boncinelli

25 31 42 50 55 61 71 77 88 99 109 115 128 134 137 140 151 160 169 213

221


altrI lIbrI DEllo stEsso autorE EDItI Da 3P

auDIolIbrI Questa collana è creata grazie ai contenuti formativi raccolti durante le lezioni di Patrizio Paoletti negli eventi “Percorsi verso l’Eccellenza”. Gli audiolibri sono trascritti in italiano e tradotti in inglese e hanno in allegato un cd con la registrazione della lezione. I temi trattati variano dalla formazione personale alle tematiche economico/commerciali del modo del business. Patrizio Paoletti, L’arte della negoziazione Patrizio Paoletti, Diagonal marketing Patrizio Paoletti, I 3 segreti dell’eccellenza

lEtturE DI uNa NottE Tratte da alcune conferenze di Patrizio Paoletti, sono libri per iniziare un percorso di conoscenza di sé nell’ottica di sviluppare i propri potenziali, distribuite in oltre 5000 copie dalla loro prima uscita sono un punto di riferimento per chi vuole avvicinarsi alle idee che Patrizio Paoletti diffonde da anni attraverso i suoi seminar e corsi.

222


21Minuti. I Saperi dell’Eccellenza

Patrizio Paoletti, La spirale del successo 1 Patrizio Paoletti, La spirale del successo 2 Patrizio Paoletti, La chiave della comunicazione Patrizio Paoletti, Vivere ad un’altra velocità Patrizio Paoletti, Gli uomini del destino Patrizio Paoletti, La bussola Patrizio Paoletti, Gli Isolani Patrizio Paoletti, Motivare se stessi Patrizio Paoletti, La gestione del tempo Patrizio Paoletti, La via della presenza

kIt DIDattICI DIstrIbuItI IN ItalIa Da 3P Dai seminar di Patrizio Paoletti realizzati per InformaAzione, i kit didattici con le tecniche per un efficace lavoro quotidiano, attraverso esercizi, schede, cd audio, per sviluppare al massimo i propri potenziali. I kit didattici di Edizioni 3P contengono percorsi accuratamente studiati per l’acquisizione di efficaci tecniche e dei migliori strumenti di comunicazione per: - sviluppare le caratteristiche dell’intelligenza emotiva - orientarsi ai valori per raggiungere obiettivi appassionanti - migliorare la gestione del tempo - comunicare in modo efficace ed efficiente Patrizio Paoletti, Comprendere le Emozioni Patrizio Paoletti, Vivere Appassionatamente Patrizio Paoletti, Rendi la tua vita Straordinaria Patrizio Paoletti, Crea il Tuo Destino

223


Finito di stampare nel mese di dicembre 2011 per conto di 3P Edizioni da Bieffe srl

21Minuti I saperi dell'eccelenza. Le idee salveranno l'Europa  

Prefazione e primo capitolo dell'ultima opera di Patrizio Paoletti