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EXPORT IN SALITA, PRODUZIONI IN CALO PER CLIMA PAZZO E XYLELLA

ANNATA AGRARIA: PRIMI 6 MESI TRA LUCI E OMBRE

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rimi 6 mesi di annata agraria tra luci e ombre, messa a dura prova da maltempo e Xylella, ma con dati economici delle esportazioni sempre in crescita. Già l’annata agraria 2017 aveva recuperato terreno rispetto all’anno precedente, con una crescita della PLV (Produzione Lorda Vendibile) del 15,07%, tornata a superare nuovamente i 3 miliardi di valore, a dispetto della tropicalizzazione del clima. Bombe d’acqua, trombe d’aria e violente grandinate da febbraio ad oggi si sono abbattute sulla Puglia, facendo salire la conta dei danni (dagli ortaggi, agli oliveti, dai mandorleti ai ciliegeti, dai vigneti al grano). “Le tre province di Bari, BAT e Foggia, raccoglieranno meno olive, con punte fino al 50 % di diminuzione – dichiara Cantele presidente di Coldiretti Puglia – mentre nel Salento il crollo sfiorerà il 60% a causa della Xylella. La nostra economia olivicola, settore portante per l’agricoltura pugliese perderà quasi 1,8 miliardi di euro nelle province di Bari, BAT e Foggia, mentre 1,5 miliardi di euro nel Salento per colpa della Xylella – continua - Siamo fortemente preoccupati che la brusca diminuzione di olio extravergine pugliese faccia crescere ancora le importazioni di olio dall’estero, perché al danno si aggiungerebbe la beffa di sofisticazioni e contraffazioni. Se si vuole acquistare un ‘vero’ extravergine ‘made in Italy’ bisogna fare attenzione ai prodotti venduti a meno di 6-7 euro al litro che non coprono neanche i costi di produzione. I 3 elementi da tenere sempre d’occhio sono prezzo, anno di produzione e scadenza”. Fa il paio con il bollettino di guerra negli oliveti il resoconto dei danni da maltempo nei campi dove si sta trebbiando. Il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti, ha tenuto a rimarcare che “il raccolto sarà inferiore in quelle aree dove si sono alternate violente grandinate a rovesci temporaleschi di maggiore intensità, con diminuzioni tra il 20% e il 70% in meno di grano. Teniamo a precisare, però, che il grano raccolto nella maggior parte della Puglia cerealicola sarà di ottima qualità”. Buona la campagna delle ciliegie dove il

N° 12 - 1 luglio 2018

crack degli ultimi giorni è stato di fatto compensato da un andamento tendenziale, caratterizzato da prezzi sostanzialmente stabili e dalla maturazione molto veloce del prodotto ha accorciato il periodo di raccolta. Olive, mandorle, uva da tavola e ortofrutta in generale saranno così poche e così buone che andranno letteralmente ‘a ruba’ e per questo Coldiretti Puglia sin d’ora chiede alle forze dell’ordine di programmare un presidio nelle aree rurali contro i predoni ancora più capillare. Il grande successo delle produzioni agroalimentari pugliesi è testimoniato anche dai dati Istat delle esportazioni che nei primi tre mesi del 2018, rispetto allo

stesso periodo del 2017 sono cresciute del 5,1% per l’olio, del 2,8% per la pasta e del 5,7% per i vini. Oltre agli stimati 230 milioni di export ortofrutticolo verso la Germania, la Puglia si è imposta in Tunisia, Francia, Polonia, Regno Unito e Svizzera, oltre a Benelux, Scandinavia, Spagna, Albania, Grecia. La Puglia secondo ISMEA è prima in Italia

per aziende ortive in piena area (ortaggi non coltivati in serre), seconda dietro la Sicilia per frutteti, terza per i legumi. In particolare ha numeri da record su pesche, uva da tavola e agrumi per quanto riguarda la frutta, mentre nelle produzioni ortive su lattughe, fave, carciofi e pomodori da industria. Continua nel frattempo il “percorso interno” di Coldiretti, sempre più sindacato imprenditoriale di filiera, insieme a campioni industriali nazionali dei rispettivi settori, uniti insieme per la realizzazione di accordi economici utili ad assicurare la massima valorizzazione della produzione agricola nazionale. Per testimoniare ciò all’Assemblea sociale di Coldiretti Puglia hanno partecipato Francesco Casillo, Vincenzo Divella, Giovanni D’Ambruoso, Sebastiano Ladisa, il Direttore d’area e l’Assessore all’Agricoltura e i rappresentanti della politica che hanno contribuito a bancare gli importanti risultati negli ultimi anni.

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FOGLIE n.12/2018  

AGRICOLTURA AGROALIMENTARE TURISMO RURALE

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