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I Edizione

Sommario -Cronaca della scuola -L’angolo del poeta -L’angolo della risata -Uno sguardo al mondo -Spazio lettura -Gossip -Giochi

Dopo la metà di settembre dello scorso anno, le professoresse dell’Istituto “Maria Ausiliatrice” di Alì Terme (ME) ebbero una geniale idea: la realizzazione di un giornalino scolastico che prevedeva la partecipazione degli alunni della Scuola Secondaria di I Grado. Tante sono state le uscite didattiche, i progetti o gli argomenti su cui gli alunni hanno lavorato. Sottraendo tempo alle loro attività pomeridiane, i ragazzi hanno sviluppato gli articoli a casa, cercando di dare spazio alla loro

fantasia e sbizzarrendosi su vari generi di articoli: gossip, attualità, sport, cultura, lettere, poesie, giochi… In questa prima edizione del giornalino sono stati introdotti articoli, disegni, poesie realizzati dai ragazzi delle tre classi, che, in modi diversi, sono riusciti a dar vita a questa preziosa “opera”. Quindi non ci resta altro che augurare a tutti buona lettura!!!

Gli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado

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Don Bosco tra di noi! I ragazzi della II media si esibiscono per Don Bosco. I ragazzi della II media dell’Istituto “ Maria Ausiliatrice” hanno organizzato un piccolo spettacolo in occasione del 31 gennaio, giornata in cui ricorre la festa di Don Bosco. Per cercare di svolgere al meglio questo spettacolo, un gruppo di ragazzi della scuola media, guidato dalla preside, Sr. Anna Aleo, si è riunito nei pomeriggi precedenti al 28 e al 31 gennaio per svolgere le prove. Obiettivo di questo spettacolo era rappresentare la “Società dell’Allegria” fondata da Giovanni Bosco, che amava radunare intorno a sé i ragazzi. Lo spettacolo è stato replicato in due giornate differenti: la sera del 28 il ruolo di Don Bosco è stato interpretato da Giuseppe Muscolino, il nostro simpatico autista, alla presenza dell’ Ispettrice, Sr. Anna Razionale, mentre da Gaetano La Fauci, durante la rappresentazione di giorno 31 mattina. Don Bosco ha cominciato lo spettacolo facendo recitare ed esibire alcuni ragazzi: Domenico Luciano, il nostro simpaticissimo prestigiatore, che ha divertito il pubblico con i suoi stupefacenti giochi di prestigio; Michele Gennaro, il nostro cal-

ciatore, che, con un semplice pallone, è riuscito ad intrattenere l’intero pubblico; Marco Savoca, il “fischiatore”, che con una fischiata epica ha divertito il pubblico; lo stupefacente gruppo di ballo, composto da Valeria Rizzo, Antonino Caffarelli, Francesco Raneri, Tobia Frazzica ed Anna Maria Urbano, che hanno eseguito un ballo di HiP-HoP; infine, Alberto Rosati ci ha deliziato con la canzone “Mani”. Hanno anche partecipato Mariaserena Lonia, Letizia Belardinelli e Desirèe Sorrenti, con una breve introduzione sulla Società dell’Allegria. Inoltre la voce fuori campo è stata prestata a Don Bosco da Luca Davì. Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione della Preside e di tutti gli insegnanti, in particolare della professoressa Antonella Vita, l’autrice del copione.

Lonia Mariaserena Valeria Rizzo Luca Davì Marco Savoca Domenico Luciano Antonino Caffarelli

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Benvenuti in prima media! Cronaca di una nuova avventura Finalmente in prima media! Dopo

tutti insieme sulla spiaggia di Alì.

aver finito un ciclo scolastico, la

La cosa più evidente è che, mentre

scuola primaria, si comincia un al-

l’anno scorso era tutto più sempli-

tro percorso: la scuola secondaria

ce, adesso il percorso da fare è più

di primo grado.

impegnativo: ogni mese ci sono i

Il primo giorno di scuola abbiamo

compiti in classe di tutte le mate-

conosciuto le professoresse e, do-

rie, anche di spagnolo, una lingua

po un breve discorso della preside

nuova.

e della direttrice, siamo andati

Abbiamo dovuto modificare anche

nelle classi con le rispettive coor-

alcuni dei nostri atteggiamenti,

dinatrici. La nostra era la profes-

diventando più maturi.

soressa Antonella Vita che insegna

Speriamo che quest’anno scolastico

italiano, storia e geografia.

sia ricco di momenti speciali e for-

Tanti sono stati i momenti che ab-

ti emozioni!

biamo condiviso insieme, primo fra tutti il percorso sull’amicizia, nel

Ines Urbano

quale abbiamo realizzato un aquilone che poi abbiamo fatto volare

Una giornata speciale: uniti dallo sport. Giorno 27 ottobre 2011, gli allievi del Liceo “Don Bosco” di Messina hanno invitato gli alunni della terza media al CUS, per vivere una giornata all’insegna del divertimento e dello sport. Dorante la mattinata, i ragazzi hanno potuto praticare vari sport: pallavolo, calcio, hockey, basket, scacchi, zumba e aerobica. Questa giornata si è potuta svolgere grazie all’ottima organizzazione degli insegnanti di scienze motorie, che hanno saputo gestire i vari momenti. Inoltre, i ragazzi hanno assistito alle coreografie realizzate

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da un gruppo di ballerine. L’ambiente in cui si è svolto l’evento era molto accogliente, pulito e con moltissime attrezzature sportive: oltre ai campi di pallavolo, basket, hockey e scherma, c’era una piccola sala attrezzi, dove gli istruttori spiegavano ai ragazzi come usare in maniera corretta i pesi. L’iniziativa ha avuto grande successo, dimostrando che lo sport è un modo per unire tutti i giovani!

Alice Parisi Mariadomenica Santoro


All on trip. February 16, 2012, our class, enjoyed the first trip of the year, accompanied by the English teacher Miceli and the headmistress, Sister Anne. We went to the theater Palaculture “Antonello da Messina” to see a musical in English. The title was West Side Story. This show was about two different groups of young people ,separated by hostility, led by two boys. This mutual hatred between the two groups is enhanced by the new love that was born during a dance between the captain of a team, Tony, and Maria,

his rival. But their love doesn’t win because Tony is killed by a member of the team of Mary. After the performance we were able to ask questions to the protagonists of the story. It was a memorable and joyous day. Joyous because it's always a pleasure to spend a day in company of my classmates and memorable because it is the last year that we spend together and it is always a pleasure to skip school for a few hours.

Agata Micalizzi

Raccolta fondi per le famiglie dell’Africa. I ragazzi di “Maria Ausiliatrice” si prodigano per le missioni Ottobre è il mese dedicato alle missioni e, come di consueto, anche quest’anno l’Istituto “Maria Ausiliatrice” ha aderito a questa iniziativa promuovendo “La fiera del Dolce”, per raccogliere fondi da destinare alle missioni dell’Africa. L’evento è stato scandito in tre tempi: giorno 13 ottobre è stata la volta della prima media con la terza elementare; giorno 20 sono state protagoniste la seconda media e la quarta elementare e, infine, giorno 26 è stato il turno della terza media con la quinta elementare. I dolci sono stati realizzati e venduti dai ragazzi che li hanno sistemati su dei tavoli disposti al centro del cortile

della scuola. La cifra raccolta, che ammontava ad un totale di circa 500 euro, è stata consegnata direttamente dai rappresentanti di ogni classe alla Preside. I venerdì successivi i dolci rimanenti sono stati rivenduti e niente è andato sprecato. L’evento-beneficenza è stato concluso da una solenne Celebrazione eucaristica, durante la quale sono stati offerti dei cesti contenenti generi alimentari di prima necessità raccolti da tutti gli alunni della scuola.

Alberto Rosati, Letizia Berlardinelli, Giulia Cacciola, Natalie Micci, Alessio Muscarà, Desiree Sorrenti.

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Intervista ad Alessandro Campagna. Giornalisti: ”Salve caro Alessandro, adesso iniziamo con le domande sul concorso vinto da lei. Per prima cosa, come si è sentito a vincere?” Alessandro: ”Emozionato e contento di aver rappresentato il mio Istituto.” Giornalisti: ”Cosa pensava mentre rispondeva alle domande?” Alessandro: ” Avevo un po’ paura di sbagliare le risposte, ma tutto sommato è andata bene, molto bene direi!” Giornalisti: ”Chi lo ha sostenuto?” Alessandro: ”Un po’ tutti: la mia famiglia, i miei amici, i professori e un po’ anche la mia fidanzata!” Giornalisti: ”Crede che Don Bosco l’abbia aiutato?”

Alessandro: ”Si, credo proprio di si, dato che era proprio lui il protagonista del concorso.” Giornalisti: ”E per concludere, crede che in futuro si dedicherà a partecipare ad altri concorsi e magari fondare una società per i bambini come quella di Don Bosco?” Alessandro: ”Se ne avrò l’opportunità sì!” Giornalisti: ”La ringraziamo per la sua disponibilità. In bocca al lupo per il futuro,grazie e arrivederci!” Alessandro: ” Crepi il lupo, è stato un piacere arrivederci.”

Antonio Gatto Francesco Salamone

La “Società dell’Allegria”. I ragazzi si confrontano su Don Bosco. La scuola secondaria di primo grado, circa un mese fa, ha partecipato a Messina ad una gara con altre scuole della città che aveva come argomento la vita di Don Bosco. Nella sede di appartenenza si è svolta la prima selezione, dalla quale sono stati scelti sette ragazzi. Siamo stati in tanti ad andare, il 3 Febbraio, al San Tommaso di Messina: l’istituto “Maria Ausiliatrice” di Alì Terme, il “Don Bosco” e il “Domenico Savio” di Messina. I ragazzi di tutte le scuole erano molto preparati ma altrettanto emozionati; il vincitore doveva es-

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sere uno. Si vedevano ragazzi ripassare , ripetere ma, allo stesso tempo, divertirsi. È stata una gara all’ultimo sangue, poiché tutti i ragazzi erano molto preparati, ma il vincitore è stato Alessandro Campagna, un ragazzo della terza classe della nostra scuola. I compagni hanno mostrato molto entusiasmo e, con grandi acclamazioni, hanno accolto il vincitore. La cosa più importante è che ci siamo divertiti e che abbiamo capito di essere tutti una grande famiglia. Ines Urbano

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Lo spagnolo in volo C’è una lingua molto bella che ci insegna proprio “ella”, è la professoressa Santisi che accende i nostri sorrisi. Con il libro di Spagnolo il suo stereo parte in volo. Se noi le porteremo la paella ci metterà dieci in pagella!?! Resteremo con questo dubbio ma almeno ci dia un bacio a turno.

American Style Prof Miceli, dolce come la sette veli sempre divertente, con il cuore grande e incandescente. Ama molto noi ragazzi e ci fa divertire come pazzi.

Nota contro Nota

Professor Ruello, il pianoforte sa suonare e le canzoni sa intonare. Quando è in classe insieme a noi richiama sempre Ciccio Aloi. E quando il giorno è troppo amaro se la prende con Gennaro. E quando invece è molto fiero mette la nota a Micalizzi Piero.

Palla al centro La nostra prof di ginnastica ci fa passare la giornata in maniera fantastica. Ogni tanto la facciamo gridare, ma i nostri balli tutto le fanno dimenticare. È una prof davvero speciale e non riusciamo a dire quanto vale.

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Fra le lettere... A lei, Prof. Iannello che per noi è un modello. Insieme a lei le nostre giornate sono sempre molto animate. Di averla come insegnante noi siamo contenti E ci riempie il cuore di bei sentimenti. ________________________ A lei, Prof. Vita che ci rende felici e ci tratta come amici. A lei che è sempre così armoniosa ed è più bella di una rosa. Con l’italiano, la storia e la geografia trascorriamo le giornate in allegria. Speriamo di non lasciarla mai perché saremmo nei guai!!

Una rima… matematica Vado a scuola volentieri ogni mattina, perché per me c’è il sorriso della professoressa Giuseppina. Ha i capelli un po’ ricci e biondi, il suo sguardo è buono e gli occhi giocondi. Con la matematica è molto precisa e ci spiega la lezione in maniera decisa.

La tecnologia in allegria

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Lei è dolce come il cioccolato come un fiore che è sbocciato.

Con il suo bel viso ci fa tornare il sorriso e con la sua mano leggera ci fa lavorare fino alla sera. I suoi disegni così curiosi sono lunghi e misteriosi.

Con l’arte.. si parte!!! Alla professoressa Contarino che aiuta ogni bambino, anche il più piccino. Il suo cuore è pieno d’amore e pensiamo a lei per ore ed ore! Cara prof, con la sua fantasia ci fa sentire in armonia.

Aleee.. ooo!!.. Alla Preside, che di religione è la nostra insegnante e rende la materia molto invitante. Per noi essere in questa scuola è un onore perché è un luogo pieno di amore. ________________________ *Toc Toc* Chi è? Entra in classe ogni mattina e ci fa la ramanzina: <<Ricordatevi di andare a Messa Domenica mattina!>> Col suo bastone ci impedisce di entrare in classe dopo la ricreazione. <<Fate bene la preghierina!>> Parola di Suor _ _ _ _ _ _ _ _


Le stelle.

A voi

I nomi delle stelle sono belli, splendono in cielo come gioielli. Chi mai potrebbe dirli tutti in fila? Sono più di cento mila. In fondo al cielo non so dove e come, c’è un milione di stelle senza nome, stelle comuni di cui nessuno si cura, ma per loro la notte è meno scura.

Giovanni Aloi

L’amicizia L’amicizia è speciale: non si può esprimere a parole ma soltanto provare nel proprio cuore. L’amicizia è un bene prezioso e ci rende felici anche nei momenti difficili. E’ fondata sull’amore, sulla fedeltà e sulla fiducia. I veri amici sono sempre leali ma a volte uno di questi entra nel tuo cuore e ti innamori. Essere amici significa volersi bene per tutta la vita.

Oh Donna

Grazia Micci

Oh Donna, sei come il sole che ricorda, legna che brucia nel camino, come musica che rompe il silenzio. Sei quella voce che rassicura, quella parte di me che manca, ma ora non più, perché sei con me!

Alessandro Scarcella

A VOI della prima media. Voi che mi avete reso la Vita migliore, voi che mi aiutate con tanto amore, voi che siete più belli di un fiore. Voi che sapete farmi divertire, voi che mi fate gioire ed io che vi terrò nel cuore fino a morire. Io che vi voglio un bene dell’anima, ora vi dico di non lasciarmi mai perché senza voi sarei nei guai. Ed è con voi che ho iniziato la mia avventura proprio dentro queste mura. Grazie di tutto, compagni di classe. Siete i migliori ed avete dei grandi cuori!

Eleonora Famà

Lacrime Lacrime antiche, lacrime nuove, lacrime lontane. Lacrime, tumulto di un’anima, frutto di un’ira, pura ribellione. Lacrime, consolate da te. Da te che ami, ami me, io, schiavo dei sentimenti, trovo rifugio.

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Le nostre menti sono stanche, affannate, pietosamente annientate. Lacrime mie mi soffocate, mi annegate. Il fiume è in piena, la corrente mi trascina. La forza è fioca, le mie mani ferite. Chiedo aiuto, nessuno mi ascolta, posso solamente abbandonarmi a questa corrente.

Giovanni Pollicino

Da grande vorrei fare... Da grande vorrei fare lo Scienziato, scoprire la formula per guarire il mondo malato. Da grande vorrei fare il Maestro, per istruire chi non sa e pure il resto. Da grande vorrei fare il Dirigente, per dare lavoro a tutta la gente. Da grande vorrei fare il Dottore, per curare tutti i mali col farmaco dell’Amore. Da grande vorrei far l’Ecologista, per offrire del pianeta Terra una bella vista. Da grande vorrei fare il Commerciante, per nutrire e vestire ogni mendicante. Da grande vorrei fare l’Architetto, per dare ad ognuno almeno un tetto.

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Da grande vorrei fare il Pittore, per dipingere gli angoli tristi di ogni cuore. Da grande vorrei fare il Presidente, per riunire sotto una sola bandiera tutta la gente. Da grande vorrei fare il Pagliaccio, per infiammare i cuori gelidi e scioglierne il ghiaccio. Da grande vorrei fare il Corriere, per andare di qua e di là non solo per dovere: vorrei portare a tutti sorrisi e doni affinché il mondo sia popolato solo da buoni. Vorrei poter vedere su tutti i visi stampato un bel sorriso e già, qui in terra, regnerebbe il paradiso. Ma sono ancora uno studente e, se qualcosa di buono in futuro vorrò fare, una cosa è certa: mi devo seriamente impegnare!

Alberto Rosati

Aria di… esami… La terza media è assai speciale perché tutti imparano ad amare come non avevano mai saputo fare. Quest’anno dobbiamo studiare e l’esame superare ed il commissario affrontare che tanto ci vuol far sudare!

Giusy De Natale


“Due carabinieri si perdono nel deserto: da vari giorni camminano

sotto il sole. Ad un certo punto uno dice all’altro: <<Ho una sete..>> E l’altro: <<Sai, ho un rimedio infallibile contro la sete: basta succhiare un sasso!>> <<Già, peccato che qui ci sia solo sabbia…>> <<Hai ragione, accidenti!>> Lungo silenzio… I due continuano ad arrancare sulle dune. Ad un certo punto uno dei due esclama: <<Ehi! Saremmo salvi se solo trovassimo un fiume!>> <<Hai ragione: sul fondo dei fiumi ci sono sempre un sacco di sassi!!>>

“Ci sono tre amici: Piero, Pasquale e Pino.

Piero sviene e Pasquale dice a Pino: <<Presto!! Chiama il 118!>> e Pino: <<Non so il numero>> E Pasquale risponde: <<Idiota! Cercalo nell’elenco telefonico!>>

“L’appuntato dice al maresciallo: <<Per fare un po’ di spazio in archivio possiamo bruciare i fascicoli più vecchi di dieci anni?>> Il maresciallo:<<Ottima

idea, ma per sicurezza fai prima le fotocopie!!>>

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“Cosa fa un parrucchiere senza lacca? Il Parrucciere!” “Cosa fanno due squali in una competizione? Vengono squali...ficati!” “Pierino corre dal papà e gli dice:

<<Papà, mi sono costruito una chitarra tutto da solo!>> <<Ma che bravo! E dove hai preso le corde?>> <<Dal pianoforte!>>

“Pierino e Giovanni stanno parlando:

<<Mia sorella, la settimana scorsa, si è laureata in lettere.>> - dice Giovanni. <<Bene>> - replica Pierino —<<Ora può andare a lavora-

re alla posta!>>

Il maestro: <<Pierino, fai l’analisi: Il nonno dorme.

Dov’è il soggetto?>> Il ragazzino, senza esitazione: <<E dove vuole che sia, o nel letto o sulla poltrona davanti alla tele!>>

“ Cosa beve l’insegnante di’italiano

al bar? Il caffé corretto-

“ Qual è il colmo per un prof di matematica? Abitare in una frazione di Potenza, essere costretto a mangiare radici e morire di calcoli.

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Baroni: <<Ai colloqui fiorentini studenti tornano protagonisti>> La lettura dell’articolo dal titolo <<Ai colloqui fiorentini studenti tornano protagonisti>> mi ha incuriosito parecchio e mi ha fatto riflettere sul problema della scuola, intesa non come istituzione, ma come modo di fare e recepire la lezione. I programmi non rispecchiano più i nostri giorni o quanto meno non seguono i nostri tempi e concordo con Pietro Baroni, Direttore dei Colloqui fiorentini, sul fatto che gli insegnanti dovrebbero vivere la loro professione. Ciò che intendo dire è che il classico metodo della lezione frontale è ormai anacronistico ed è, quindi, necessario dare più spazio agli alunni, dando loro la possibilità di “vivere” la lezione. Secondo l’esperimento fatto a Firenze, i ragazzi lavorano su un tema e lo sviluppano in modo attivo, da protagonisti. Io ancora non frequento il liceo, ma tra un anno toccherà anche a me e, tra le materie che dovrò studiare, ci sarà anche la letteratura; con quest’esperienza delle scuole fiorentine, la mate-

ria diventerebbe più interessante e i ragazzi sarebbero più appassionati e non si sentirebbero obbligati a studiarla per forza. Diventa necessario intercalare la lezione frontale, sempre importante, con le nuove tecnologie e con i nuovi metodi di insegnamento. Noi ragazzi siamo etichettati come “nativi digitali’’, per la nostra abilità con le nuove tecnologie, e questo deve essere messo in conto quando si fa lezione. Baroni afferma che, visto che questo esperimento ha dato risultati più che positivi, sarebbe buono che venisse allargato ad altre scuole. Io penso che l’esperimento di cui parla Baroni sia valido e potrebbe dare risultati positivi, anche in altre realtà scolastiche, anche se non si può proporre dappertutto questo progetto, perché si deve tenere conto dell’ambiente e delle risorse economiche dei ragazzi che frequentano la scuola.

Mariadomenica Santoro

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La aventura de la creación del FC Barcelona en 1899 por un grupo de jóvenes extranjeros que vivían en Barcelona fue la consecuencia de un proceso de expansión de la práctica del fútbol y otros deportes de origen británico en Europa. De ahí la naturaleza intercultural del Club, su vocación polideportiva y la voluntad de arraigo en una ciudad y en un país. La fundación del Club coincidió con los años del arranque de la práctica deportiva en Cataluña, en el contexto de un clima social y cultural propio, propenso a la adaptación de un modelo de ocio moderno. Joan Gamper, fundador del Club, fue el alma y el impulsor del proceso durante los primeros 25 años. Su compromiso con el FC Barcelona va más allá de sus facetas como jugador, directivo y presidente. Hoy el Barcelona es el club más fuerte del mundo. Gracias también a sus jugadores muy fuertes . Filippo Vitale III Media

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I ragazzi della scuola media raccontano...

“ Giornalisti segreti” di Kathy Kacer Il libro di narrativa che stiamo leggendo quest’anno s’intitola “Giornalisti segreti” e permette di conoscere in maniera semplice ed avvincente le sofferenze degli Ebrei, a causa della Shoah, affinché le nuove generazioni non cadano negli stessi errori. Capitolo dopo capitolo, con successione cronologica, vengono raccontati il Nazismo, la seconda guerra mondiale, la sofferenza degli Ebrei, soprattutto dei bambini, Auschwitz e la tanto sospirata liberazione. Giornalisti speciali, semplici ragazzini, trattano questi argomenti, per loro attuali, in un giornalino, “Klepy”, che in un primo momento viene realizzato per puro intrattenimento, ma che poi diviene un modo per discutere di idee importanti, quasi proibite, senza insospetti-

re i nazisti, che altrimenti lo avrebbero vietato. “Klepy” è sopravvissuto alla guerra e agli orrori ed è stato donato al museo ebraico di Praga, nella Repubblica Ceca, per essere visto da tutti. Ho trovato questo libro emozionante ed istruttivo, mi ha fatto capire che il dolore e le sofferenze non conoscono razze, religioni o ideologie, sono universali. Tutti, ma soprattutto i giovani, dovrebbero sempre essere protetti da certi orrori. Sulla terra siamo tutti fratelli e dovremmo fare tesoro delle esperienze passate per non ricadere negli stessi errori. “Giornalisti segreti”, “Klepy”, e qualunque altro libro faccia conoscere l’Olocausto al mondo, sono indispensabili all’uomo.

Sara Arrigo

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“Lettere misteriose”... Il libro di Susie Morgenstern racconta la vita di un ragazzo, di nome Ernest Morlaisse, rimasto orfano a un solo giorno di vita a causa della morte della madre e della scomparsa del padre, troppo vigliacco per accudire il proprio figlio. Il ragazzo viene dato in adozione alla nonna paterna, con cui, però, non ha molta confidenza; i due si danno, infatti, del lei, e non parlano mai. La vita del ragazzo è molto monotona: casa , scuola , casa… finché non arriva Victorie, una ragazza piena di energia, allegria e felicità… ma so-

prattutto VITA! È lei che riesce a cambiare la vita ad Ernest, in un certo modo gli permette di rinascere. Grazie a lei Ernest incontra nuovi amici, conosce nuovi sapori e nuove emozioni... e finalmente, dopo tanto tempo, suo padre, Gaspard Morlaisse, ha il coraggio di rispondere al proprio figlio e di inviargli tutte le lettere che, durante gli anni, non gli aveva mai mandato. Così Ernest , la nonna Preciùse e Victorie partono “alla conquista del West”!

Eleonora Famà

La bellezza de “Il Tesoro di Priamo” I protagonisti di questo libro sono quattro ragazzi: Filippo, Marzia, Clara e Max, che si avventurano alla ricerca del tesoro di Priamo. Insieme superano molte difficoltà e affrontano numerosi pericoli ma, anche nei momenti più difficili, in cui anche l’ultima speranza sembra essere persa, riescono a trovare l’unione nel gruppo ed escono vincitori di queste avventure! L’insegnamento che ci offre questo libro è che non importa quanto la cosa sia difficile, ma fare tutto con amore e passione.

In questo libro è presente anche il tema della fiducia che Max ha tradito. Quest’ultimo, infatti, accecato dal desiderio di denaro, tradisce Clara, arrivando quasi al punto di volerla uccidere. Al contrario Clara, fiduciosa nel suo cambiamento, lo perdona e lui, pentito, ritorna da lei. I due vivranno per sempre una vita felice e formeranno una coppia basata sulla fiducia. Letizia Belardinelli Luca Davì Domenico Luciano

Un buon motivo per leggere “I Promessi Sposi” Il romanzo de “I promessi sposi” è uno dei romanzi storici più importanti della letteratura italiana

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composto dal celebre scrittore ottocentesco Alessandro Manzoni.


L’autore dell’opera intreccia sapientemente fatti reali accaduti nell'Italia del Seicento con personaggi di pura fantasia, come, per esempio, i protagonisti, due giovani, di nome Renzo e Lucia, che vogliono sposarsi, ma prima che questo accada devono affrontare peripezie di vario genere: il prepotente Don Rodrigo, che ostacola in ogni modo il matrimonio, giungendo persino ad ordinare il rapimento della giovane Lucia, e la pericolosissima peste che si scatena nella metà del Seicento in Italia. Il romanzo è molto avvincente, anche grazie al fatto che Manzoni utilizza un linguaggio chiaro, scorrevole e molto facile da comprendere. Non è facile individuare un argomento portante, in quanto nell’opera si incontrano numerosi temi: la realtà dell'Italia del Seicento, l'amore che lega i due sposi e l'arroganza e la prepotenza dei signorotti del tempo nei confronti dei più deboli. Il romanzo è molto affascinante ed è consigliato ai lettori

romantici e a chi ama la storia e la realtà; durante la lettura, infatti, è facile immedesimarsi nei personaggi, cosa che non accade spesso leggendo altri romanzi. Uno dei motivi per cui è opportuno leggerlo è l’identificazione in un modello di caparbietà e ostinazione come quello di Renzo e Lucia, che, per coronare il loro sogno d’amore, affrontano tutta una serie di pericoli, che mettono a dura prova persino la loro incolumità, ma mai il loro amore. Inoltre, il romanzo ci insegna anche a non prendere esempio da Don Abbondio, il prete codardo che, per paura delle minacce di Don Rodrigo, rifiuta di celebrare il matrimonio tra i due giovani. In conclusione, questa lettura trasmette a quanti avranno il piacere di avvicinarsi a questo libro, a volte anche odiato da molte generazioni, che nella vita bisogna essere caparbi se si vuole ottenere qualcosa: l'arte della fermezza e del saper vivere. Alessia Ardì, Alessia D’Angelo, Caterina Cirino.

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Nel mondo di Harry Potter Credo che tutti conosciate il “maghetto”, ma molti di voi non hanno né letto la saga, né visto il film; cercherò quindi di accennarvi qualcosa e di esporre i miei pensieri su questa, secondo me, magnifica storia. Io ho sia visto che letto quest’avventura avvincente, in cui si contrappongono il bene, rappresentato da Harry,Ron ed Hermione, ed il male da Voldemort e dai suoi seguaci. Ho notato molte differenze tra i film e i libri: avendo letto i libri prima di vedere i film, ovviamente pensavo che il cinema raffigurasse ciò che avevo immaginato leggendo, ma non è stato così, perché i diversi registi rappresentano alcuni paesaggi a loro modo, senza attenersi al libro, e, al contrario della Rowling (scrittrice delle sette storie), espongono le idee in una maniera piuttosto diversa: provare per credere!! Non so perché questa saga mi sia piaciuta più di tutte (“Le Cronache di Narnia”, “Il Signore degli Anelli”); nulla da togliere alle altre,ma questa magica avventura, rispetto

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alle altre, è stata la più imprevedibile e spettacolare: scontri mozzafiato, magie, misteri, intrecci complicati. Insomma, chi non ha visto il film o letto il libro non sa cosa si perde!

Antonio Gatto


Maschi Conquistatori All’inizio dell’anno scolastico 2011/2012 , noi ragazze della III media abbiamo notato dei cambiamenti nei ragazzi della nostra classe. Queste osservazioni ci hanno portato a prendere atto della loro indifferenza nei nostri confronti, facendoci arrivare ad una giusta conclusione: ”I MASCHI NON CI CONSIDERANO! “ Sono diventati burattini manipolati dalle loro burattinaie. Sono inconsapevoli del fatto che, considerando altre ragazze, ci infastidiscono molto; preferiscono, infatti, frequentare altre classi, trascorrendo il tempo divertendosi solo con loro. Attualmente i fatti di Gossippando non parlano altro che di maschi che concentrano i loro interessi

nell’invitare ragazze di altre classi a vari avvenimenti, dimenticandosi delle loro più care compagne. “L’AMORE NELL’ARIA…” Ultimamente Gossippando si è accorto di nuovi “interessi” da parte di alcuni ragazzi della III media. Alcuni dati sono certi, altri ancora sconosciuti, ma ciò che è sicuro è che le coppie più recenti sono: Alessandro & Giulia Filippo & Liliana … e forse in seguito ce ne saranno altre… ♥ “ PROBLEMI DI CUORE” Gossippando ha colpito ancora, ma questa volta con i problemi di cuore.

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Un triangolo misterioso, che lascerà tutti i lettori senza fiato.. “ARRIVA UN NUOVO PLAYBOY” Fino ad un paio di mesi fa, il ragazzo più corteggiato della scuola era mister Gennaro, ma, dopo alcuni avvenimenti, il povero Gennaro ha perso il titolo di playboy dell’anno, cedendo il suo posto alla new entry della prima media, mister Scarcella che gli ha rubato molte delle sue storiche ammiratrici… Come andrà a finire la competizione tra i due? Staremo a vedere nei prossimi mesi…

Alessia Ardì, Alessia D’Angelo, Sara Arrigo, Caterina Cirino, Agata Micalizzi, Mariadomenica Santoro.

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Ingredientes para seis personas arroz, 600 gramos almeja, 500 gramos gamba, 300 gramos tomate maduro, 2 unidades pimiento verde, 1 unidad ajo, 2 dientes colorante alimenticio amarillo, al gusto perejil, al gusto pollo, 800 gramos calamares, 200 gramos cebolla pequeña, 1 unidad guisante congelado, 150 gramos pimiento , 2 unidades azafrán, sal, al gusto aceite de oliva, 1/2 taza

ELABORACIÓN: Completa esta receta

Lavar las

……………………………. en agua fría con sal; abrirlas en un

sartén con 1/2 taza de agua, colar y reservar las almejas y el caldo por separado. Lavar los

Lavar el

………………………, quitarles las semillas y trocearlos.

………………… y trocearlo. Lavar los calamares y cortarlos.

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Pelar las

…………………….. y cocer las cáscaras y las cabezas du-

rante 10 minutos; colar y reservar el caldo. Calentar el aceite en una paella y freír el pollo hasta que se dore; agregar los

………………………………,

saltear un par de minutos y añadir

la

…………………… muy picada, los pimientos, los guisantes y los

tomates pelados. Rehogar todo durante 15 minutos. Incorporar el arroz, revolver y regar con el caldo caliente de las gambas y almejas (más agua), calculando el doble volumen que el del arroz. Hacer un majado con los

……………………… pelados, perejil y el azafrán y añadirlo a la paella, sazonar y agregar colorante al gusto y cocer 10 minutos a fuego vivo. Bajar el fuego y cocer unos 6-7 minutos a fuego suave. Al final de la cocción, agregar las gambas y las almejas. Dejar reposar unos 3-4 minutos y servir enseguida. Di Alberto Rosati.

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Le insegnanti ringraziano tutti gli alunni che hanno partecipato attivamente alla realizzazione di questo giornalino e tutti i colleghi che hanno collaborato, mettendo a disposizione le loro competenze. Un ringraziamento speciale allâ&#x20AC;&#x2122;alunno Alberto Rosati, senza la cui preziosa consulenza tutto questo non sarebbe stato possibile.

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Giornalino della Scuola Media di Alì Terme  

Giornalino realizzato dalla scuola media di Alì terme