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13 Maggio - Anno IV - Nr. 30

Parola di…Ispettrice Carissime, l’esperienza appena vissuta della Festa del Grazie alla Madre, in occasione dei 125 anni della morte di Madre Mazzarello, mi sollecita a sostare un po’ con voi per comunicarvi la gioia gustata nel vivere un festa di famiglia nei nostri “luoghi santi”. Lo slogan “Nel cuore del mondo” mi ha fatto risuonare “in profondità” il forte richiamo alla santità e l’attualità del carisma salesiano, suscitandomi dentro un forte senso di riconoscenza. Con più forza ho percepito la dimensione della missionarietà, lasciando crescere in me la passione per Cristo e la passione per i giovani. Tra qualche giorno celebreremo la festa di Madre Mazzarello; nel ricordare la profondità e la ricchezza spirituale della nostra Madre sentiamoci chiamate a prolungare, nell’oggi, il suo carisma. Appropriamoci delle caratteristiche della prima comunità di Mornese: una comunità - comunione che cresce e matura, lasciandosi interpellare dalla parola di Gesù, dalle esigenze delle giovani, dalle povertà del territorio in cui è inserita. Una comunità in continua formazione, capace di riconoscere i suoi limiti e le sue povertà, ma impegnata a raggiungere ampi orizzonti: vivere di Gesù e penetrare con lui nel cuore del mondo. Come sapete tra qualche girono raggiungerò Roma per partecipare all’Assemblea e alla Presidenza CII. Durante queste giornate la riflessione ci aiuterà a delineare meglio il volto della Comunità Educante per camminare insieme ai laici e individuare le strategie più adeguate per il futuro della nostra Ispettoria. Poi proseguirò per Mornese, dove con un gruppo di FMA, in particolare quelle che celebrano gli anniversari di consacrazione, ci ritroveremo per vivere l’esperienza degli Esercizi Spirituali e impregnarci della nostra spiritualità mornesina. Passeremo il 23 pomeriggio e 24 a Torino Valdocco per partecipare alle celebrazioni della festa di Maria Ausiliatrice. Come FMA siamo chiamate ad essere nei confronti dei nostri destinatari “Ausiliatrici con l’Ausiliatrice. Ispiratrice del Sistema preventivo, Ella ci educa all’amorevolezza educativa, segno ed espressione dell’amore di Dio” (Circ. Madre 875).

Raccontiamoci la vita – 13 Maggio 2006

In questo numero: “Parola di”…ispettrice Microfono a… 9 Il grazie della Madre 9 Mi sento a casa… 9 Il Codice da Vinci 9 Le comunità alloggio si incontrano Dalle nostre comunità… 9 E’ tempo di ravvivare il fuoco 9 Festa della Madre 9 Visita di Emanuele F.di Savoia 9 Pellegrinaggio ADMA 9 A Te, M.Mazzarello 9 Concorso M.Mazzarello Agenda Notizie di famiglia Scrivici Assicuro a tutte la mia preghiera perché Maria entri nelle nostre comunità e porti amore, perdono, pace e speranza Vi seguo con affetto

Microfono a… IL GRAZIE DELLA MADRE Care sorelle, vi ringrazio delle numerose espressioni augurali e dei segni che mi avete fatto pervenire in occasione della festa della riconoscenza. Si è concluso, oggi, il pellegrinaggio ai luoghi della memoria carismatica dell’Istituto: Torino, Mornese, Nizza Monferrato. Il cuore è colmo di gratitudine a Dio e a ciascuna di voi, presente - insieme alle giovani e ai giovani,


ai membri della Famiglia salesiana e delle comunità educanti, alle giovani in formazione -, in ogni tappa che ha scandito la celebrazione della festa. Il 24 aprile, a Torino, ho avuto la gioia di una rinnovata consegna dell’Istituto a Maria Ausiliatrice. La sua basilica è quasi completamente restaurata, restituita al suo originario splendore. A Lei ho affidato il monumento vivo delle FMA, ogni sua pietra perché la restituisca alla bellezza dell’originario disegno di Dio. A Mornese e a Nizza, Maria Domenica Mazzarello ha convocato spiritualmente tutte le sue figlie sparse nel mondo. Da questi luoghi santi, a 125 anni dalla sua partenza per la casa del paradiso, risuona ancora l’incoraggiamento: Andiamo avanti con cuore grande e generoso (L 47,12); parliamoci nel cuore di Gesù (L 39,2). È un messaggio che accogliamo con riconoscenza, nella certezza che una più profonda unione con Gesù alimenta la comunione tra noi e la passione del da mihi animas. Ringrazio, in particolare, quanti hanno organizzato con amore l’ospitalità e i diversi momenti di celebrazione della festa. Maria Domenica ci aiuti a ravvivare il fuoco dell’amore perché Gesù sia davvero il cuore del mondo. Il suo sguardo, sullo sfondo del logo della festa, è lì a richiamarci che anche dalle colline di un piccolo borgo del Monferrato, come era Mornese, si può abbracciare il mondo, renderlo vicino: «Chiunque ha bisogno di me e io posso aiutarlo, è il mio prossimo», ci ricorda Benedetto XV I (DCE n. 15). Un cuore che vede (DEC n. 31b) è il programma della comunità interculturale che si aprirà a Torino come segno concreto della festa del grazie 2006. Vuol essere il programma di ogni comunità. Con questo augurio, un rinnovato saluto e ringraziamento. Sr. Antonia Colombo

“MI SENTO A CASA…! “Mi sento a casa…” oltre ad essere stata la tematica della festa regionale dei preadolescenti, svoltasi a Palermo il 30 Marzo, è ciò che hanno realizzato i più di mille ragazzi provenienti da tutta la Sicilia. Accolti calorosamente dai sorrisi degli animatori, dalla musica, dai canti e balli, hanno riflettuto, attraverso un momento formativo, sulla tematica della giornata. Il sentirsi a casa non racchiude, in sé, solo l’importanza della dimensione strettamente famigliare, ma la estende anche alle mura oratoriane, fra il cortile e la Chiesa. E’ proprio in oratorio che ognuno di loro dovrà sentirsi a casa e dovrà fare esperienza di quello

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spirito di famiglia che Don Bosco ci ha lasciato come eredità carismatica. Nel primo pomeriggio sono iniziati i gettonatissimi giochi stand dove i ragazzi si sono potuti scatenare cercando di raccogliere più punti possibili per il proprio oratorio, infatti i primi classificati avrebbero vinto dei premi. La giornata si è conclusa con qualche numero di magia, dove un coniglio si è trasformato in tortora, la premiazione delle case, i ringraziamenti e i saluti. Il grazie più grande va, però, proprio ai protagonisti di questa giornata, i preadolescenti che, con la loro allegria, hanno fatto sperimentare anche a noi grandi come, nonostante le differenze, ci accomuna lo spirito di Don Bosco e di Madre Mazzarello che ci fanno sentire, ovunque, “a casa” Francesca Riccobene

IL CODICE DA VINCI: CIBO PER IGNORANTI A giorni uscirà il “famoso” film sul Codice da Vinci, un romanzo che ha venduto milioni di copie giocando sull’ignoranza plateale dei nostri contemporanei. Ci pare inutile parlarne perché non riteniamo opportuno sprecare tempo e spazio per commentare una montagna di menzogne e stupidità fatte passare per storia. La nostra preoccupazione non è data dal romanzo o dal film, ma dal vuoto culturale e dall’ignoranza storica che pervade la nostra società. D.L.Milani affermava: “ogni parola che non conosci è una pedata in più che avrai nella vita”, ciò significa che l’ignoranza ci rende facilmente manipolabili, “oggetti” di poteri subdoli che hanno una sola preoccupazione: il potere economico. Vorremmo, quindi, invitare A NON ANDARE AL CINEMA A VEDERE IL FILM perché, oltre a ritenerci offesi come cristiani, ci sentiamo offesi come persone intelligenti e chi osa fare questo non PUO’ ESSERE PREMIATO ECONOMICAMENTE.

LE COMUNITÀ ALLOGGIO SI INCONTRANO Il 5 maggio 2006 le Comunità educanti delle Comunità alloggio si sono incontrati a Patti Marina. Dalle comunità di Cammarata, di Camporeale di Nunziata e di Perdara, sono partiti minori, direttrici, responsabili, operatori, educatori, psicologi, assistenti sociali e personale ausiliario non solo per una giornata di fraternità ma con l’obiettivo di creare rete tra le comunità per favorire la conoscenza e la formazione tra tutti gli operatori; riflettere insieme sulla corresponsabilità della CE della Comunità Alloggio nell’educazione dei minori.

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E’ stato un momento pensato dal team di lavoro delle Comunità alloggio ed ha costituito la conclusione della terza fase del progetto pensato dall’Ispettoria per questa realtà educativa. L’incontro, accompagnato da una splendida giornata di sole, ha favorito, anche attraverso delle dinamiche di gruppo per minori ed educatori, l’opportunità, non solo di conoscersi, ma sperimentare la ricchezza e il valore dell’incontro con l’altro in cui sempre ‘c’è un punto accessibile al bene’. L a presentazione incrociata che ha fatto mettere il minore nei panni dell’educatore e viceversa ha favorito non solo la riuscita del primo momento della giornata, ma ha reso il tempo della preghiera, del gioco e della formazione più bello! Dopo aver condiviso anche il pranzo, i minori coordinati dai volontari del SCN sono stati impegnati in giochi a stand, mentre gli adulti hanno riflettuto, personalmente e poi in gruppo, sugli elementi che portano al successo educativo nella Comunità alloggio e si sono confrontati con la lettera del 10 maggio 1884 di D. Bosco. La passeggiata al lungo mare ha concluso la giornata. Tutti ci portiamo dietro la certezza che l’impegno comune ha portato alla condivisione di intenzioni, esperienze, obiettivi, desideri, speranze, preghiere per i nostri ragazzi perchè possano realizzare ciò che il loro cuore desidera, affinché come dice D. Bosco, non solo siano amati, ma conoscano di essere amati! Letizia Carnazza

Dalle nostre comunità… E’ TEMPO DI RAVVIVARE IL FUOCO Ringraziamo il Signore e a chi ci ha dato la possibilità di partecipare al Progetto Mornese. Alla scuola di Maria Domenica abbiamo rivisitato le Costituzioni, le lettere, la vita, i luoghi in cui è nata la sua santità. E’ stata un’esperienza che ci ha dato una forte ricarica di spiritualità salesiana. Due i temi fondamentale: “Il dono della Chiesa primitiva” e “La spiritualità di Santa M.D.Mazzarello e di S.G.Bosco”. Ci piace riportare alcune parole scritte, in una lettera, dalla nostra Santa e che sono l’impegno che ci portiamo da questa esperienza: “E’ estremamente importante essere donne di preghiera, dalla vita spirituale solida come la roccia, perché solo così si sperimenta il coraggio di chi è abitato dalla potenza di Dio…non solo lavorare solo perché c’è del lavoro o per qualsiasi altro motivo, ma indirizza a Dio ogni tua sofferenza e azione.

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La preghiera deve invadere la vita allo stesso modo in cui si compiono le funzioni vitali come mangiare, respirare, dormire. Se il nostro cuore non è caldo di preghiera non riusciremo ad incendiare nessuno. Le nostre comunità devono diventare luoghi in cui la lode di Dio sia il pane ed il lavoro quotidiano. Dall’Eucaristia deriva la forza di seguire il Signore perché l’Eucaristia è puntuale offerta della vita in sacrificio a Dio e fonte di comunione che spinge alla comunione con tutti…” Anche per noi l’Eucaristia vuole essere la “scuola spirituale”, il luogo di comunione della Chiesa e l’annuncio di amore ai giovani. Sr.G.Bongiovanni, Sr.P.D’Antonia, Sr.M.Iacono

FESTA DELLA MADRE Per tutte bella l’iniziativa delle Sorelle piemontesi, e attuale: Annunciare Gesù, oggi, alla nuova umanità, Ravvivare il fuoco con costante impegno e umiltà, Testimoniando e vivendo l’unità vocazionale. Incontrarci nel cuore di Gesù, come diceva Madre Mazzarello, Rinnovare lo slancio missionario, proprio della nostra vocazione, Essere, con lei e come lei, un incondizionato segno di donazione. Ravvivar vogliamo il fuoco dell’amore di Cristo, buon Pastore, Incontrarci tutte e con fervore nel cuore del mondo, Mantenendo sempre acceso il fuoco dell’amore, Armonia vera ci sarà, allor, tra contemplazione e azione. Nuovi impegni, per nuovi orizzonti tu, Madre, ci additi, Evangelizzazione e solidarietà, questi gli obiettivi da te puntualizzati. Rimanere in Gesù, però, è lo specifico della nostra spiritualità, Essere per i fratelli segno credibile di salesiana santità. Camminar vogliamo su questo itinerario spirituale, Relazioni sempre più mirate a potenziare lo stile comunionale. Entrar nel cuore dei giovani per portarli al Signore, Sostenerli e additare loro grandi ideali, e con amore. Chiedere con fiducia vogliamo alla nostra Madre Mazzarello Entusiasmo, gioia e tanto amor per ogni fratello. Rinnovar vogliamo la nostra incondizionata fedeltà,

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Essere elemento comunità.

di

pace

all’interno

della

di Maria, Madre di Gesù, di cui i partecipanti vogliono diffonderne l’amore filiale

La comunità di Siracusa

VISITA DI EMANUELE FILIBERTO DI SAVOIA Venerdi, 21 Aprile, la nostra comunità “Giovanni Paolo”, di Catania Librino, ha ricevuto un ospite d’eccezione, il Principe Emanuele Filiberto di Savoia. Il motivo della visita è stato offerto da una sensibilità del Principe e della sua consorte verso i bambini più poveri, infatti, dopo una cena di beneficenza, hanno voluto offrire il ricavato al nostra centro di Librino per far fronte ai numerosi bisogni del quartiere. Ad accogliere il principe c’erano i ragazzi che frequentano, giornalmente, l’oratorio e che hanno eseguito, con la loro tipica vivacità, canti e danze, nonché l’Ispettrice Sr.Giuseppina Barbanti che ha salutato e ringraziato Emanuele Filiberto di questa visita. La visita di E.Filiberto, per noi FMA, è importante non tanto per il titolo che egli ha ma, soprattutto, perché ha dato l’opportunità alla città di Catania, attraverso i mezzi di comunicazione sociale, di guardare una realtà, quella di Librino, che rimane ai margini della vita della città e che ha bisogno di attenzione non solo in vista dei grandi momenti elettorali ma quotidianamente attraverso progetti di promozione umana. E’ un invito a tutti i cittadini ad operare per una giustizia sociale che permetta a tutti, e soprattutto, alle giovani generazioni condizioni di vita migliori e opportunità di futuro.

PELLEGRINAGGIO ADMA Si è svolto a Caltagirone il pellegrinaggio dell’associazione ADMA, organizzato da D.Giuseppe Falzone e dal presidente E.Gagliardo. I quattrocento pellegrini, provenienti da diversi centri della Sicilia, hanno avuto un momento di accoglienza, presso la nostra comunità di Caltagirone, da parte del consiglio locale dell’associazione con in testa la presidente, Pina Alba, e Sr.Lina Pavone. Sono intervenuti il sindaco che ha augurato ai partecipanti di vivere una giornata dove coniugare il senso estetico e quello etico, il vicesindaco, Alessandra Foti (ex alunna dell’Istituto FMA) e la direttrice, Sr.Agnese Sireci. Subito dopo i partecipanti si sono recati alla Chiesa, ex Matrice, dove il Vescovo, S.E.Mons.Vincenzo Manzella, ha presieduto l’Eucaristia presentando, durante l’omelia, la strenna del rettor maggiore. L’ultima tappa del pellegrinaggio è stata la visita alla Chiesa della Madonna del Ponte, dove un exallievo, Serafino Peri, ha illustrato la storia del santuario e guidato un breve momento di preghiera. E’ stata una giornata veramente entusiasmante in compagnia

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A TE, MADRE MAZZARELLO Maria Mazzarello viveva lassù, e nei campi lavorava sempre di più; un giorno però volle cambiare e come sarta decise di lavorare. Nel suo laboratorio arrivarono bambine Che col tempo impararono a cucire. Poi Don Bosco un compito le affidò e lei fiduciosa nel Signore accettò. Fondò le Figlie di Maria Ausiliatrice E le guidò come una direttrice. I giorni passavano, gli affanni crescevano, ma questi però non l’affliggevano. Quando tornò dal suo viaggio in Francia, non lo diceva, ma era molto stanca. Per molti altri giorni riuscì a lavorare, ma poi esausta dovette mollare. Quel giorno di Maggio riuscì a mormorare: “Arrivederci in Cielo, comincio a volare!” Molti piansero vedendola morente, ma si consolarono sapendola sorridente. Giusy Bruno (Siracusa)

CONCORSO MADRE MAZZARELLO Veramente sorprendente è stata la risposta dei ragazzi che hanno accettato di partecipare al concorso su Madre Mazzarello a 125 anni dalla morte. A.Casinotti, oratoriana di IV elementare, ha espresso la sua gioia nel leggere la vita di M.Mazzarello che ha saputo ritradurre in un CD; A.Diaria ha puntualizzato, invece, il grande amore di M.Mazzarello per le bambine povere e così pure tanti altri giovani del servizio civile o del progetto Tiberiade, alcuni dei quali per la prima volta hanno conosciuto la nostra Santa. Persino Madre Cecilia Sigona, monaca benedettina del monastero di Modica, ha realizzato un quadro a pittura ad olio di M.Mazzarello. Ringraziamo Sr.Mariella Lo Turco per aver ideato il concorso dandoci l’opportunità di far conoscere e amare questa grande risorsa di santità che è la nostra Madre confondatrice. La comunità di Siracusa

Agenda… …FMA Maggio 10-11: Presidenza CII 11-14: Assemblea CII 14-15: presidenza CII 10-12: Incontro CNEC (Roma)

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16-23: Esercizi Spirituali (Mornese) 23-25: Festa di M.Ausiliatrice (Torino) 27-28: Incontro di spiritualità (1-12°. di prof.) 27 CIOFS/FP: Riunione direttori 29-31: Consiglio ispettoriale

Giugno 1: Commissione Pastorale Giovanile 1.2: Visita ispettoriale (Messina-Bisconte) 3: Incontro Ispettrice con il Centro Nazionale 1-8: Esercizi Spirituali (Colle S.Rizzo) 2-3: Visita ispettoriale (Messina-Bisconte) 10-11: Assemblea ispettoriale (Acireale) 10 CIOFS/FP: Consiglio direttivo 12: Incontro consigliere residenti …Famiglia Salesiana Maggio 13-14 PGS: Trofeo G.Borgogno 13-14 CGS: Aeropago 15-27 MGS: Verifiche zonali 20 Exe/CT: Pellegrinaggio mariano 20-21 MGS: Percorsi di III livello 20-22 CGS: Comitato regionale 27-28 PGS: Pigiessiadi 2006 Mini e Propaganda 28 FS: Consulta di PG 28 Exe/PA: Consiglio federale Giugno 2-4 PGS: Pigiessiadi 2006 Settore giovanile 2-4 MGS: Consulta regionale 4 FS: Consulta regionale 9-11 ADMA: Pellegrinaggio regionale a Torino 11 CC.SS.: Incontri regionale consigli 11 TGS: Festa di fine anno

Notizie di famiglia h Vivono già nell’abbraccio del Padre: Sr.Urzì Giovanna Sr.Antonietta Pipitone Ö Ö

La sorella di Sr.Antonietta Mamì Il nipote di Sr.Sarina Cristaldi

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Figlie di Maria Ausiliatrice Ispettoria Sicula “M.M.Morano” via Caronda, 224 Catania Tel: 095. 72.85.011 Fax 095.50.25.27 Responsabile: Ambito comunicazione sociale E.mail: comunicazioneISI@pcn.net Sito web: www.fmasicilia.pcn.net Notiziario a diffusione interna

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Raccontiamoci la vita  

Giornalino ispettoriale nr.30, 13 Maggio 2006

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