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DAL 2001 AL 2008,

Martedi 29 aprile 2008

CAMPIONATI VINTI CONSECUTIVAMENTE

LA NUOVA LAMP 7 MERAVIGLIE


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CAMPIONI PROVINCIALI '01/'02 classifica finale play-off la nuova lamp camelot cus

13 pt 11 pt 10 pt

Bomber New Lamp: Frenk/Fede - 24 gol

LA NUOVA LAMP: CHE SPETTACOLO... Ci siamo ritrovati tutti li a vedere una partita scontata, Camelot a cui è sufficiente un pareggio per vincere il titolo dei seniores (primo anno dell’esistenza del campionato) e lampogas ultima in classifica del girone dei play off. Siamo dispiaciuti perché ricordando quello che è successo nell’anno tutti pensiamo di aver subito un’ingiustizia. Infatti nell’anno 2001/2002 la Uisp riorganizza i campionati amatoriali di calcio a 5 e per la prima volta si ha il girone dei seniores che si disputeranno con un campionato seguito da playoff. Noi partiamo subito contro i campioni in carica dell’anno passato della cate-

goria dilettanti: la squadra di Colorno (ai tempi si chiamava Selcom) che ci aveva battuto in semifinale andando poi a vincere la finale contro il cus. Ci sono tre nuovi acquisti quest’anno: il Fede, Marco e Bondi. Incominciamo la partita e vinciamo per 3 a 2 con goal di testa del capitano Mezzani che abbandonerà la squadra per trasferirsi a Bologna, di Marco e goal vittoria su punizione del fede. Si parte bene. Confermiamo la testa della classifica anche nella seconda partita (capitano il Piccio) con un rotondo risultato di 7 a 2 contro il san Lazzaro. Nel terzo incontro giochia-

mo contro l’autojoy battuta per 6 a 4 con capitano Mauro e successivamente pareggia contro il Team Reprima per 5 a 5 con capitano il Mao. Continuiamo con una vittoria contro gli sfarinosi per 8 a 3 con capitano Marco e con un’altra vittoria contro il casaselvatica per 7 a 5 con capitano il Fede. Sempre in testa al campionato pareggiamo però con il bar chiosco (camelot pub) per 7 a 7 con capitano Franco e poi infiliamo per 7 a 2 la Lampogas con capitano Bondi. Arriviamo finalmente alla partita tanto attesa contro il cus dove i ragazzi de presidente Gigi Zammarchi vinco-

no con un rotondo 5 a 0 con capitan Marchisio (che da ora in poi sarà il capitano per antonomasia della nuva lamp) che gongola di fianco al capitan Maselli del cus…sono scintille ma finisce tutto con un nulla di fatto. Continua la marcia della nuova lamp vincendo contro il finaus per 5 a 4, pareggiando per 3 a 3 contro Local crew e vincendo per 7 a 3 contro il Cosmos. La nuova lamp finisce abbondantemente in testa al campionato ed ora ci saranno i play off. E qui finiscono i nostri ricordi perché dopo aver stravinto il campionato una volta

passati ai play off abbiamo perso dei punti per strada con il Camelot appunto (pareggio per 4 a 4) e con il Finaus (sconfitta per 3 a 2, tutta colpa del fede che non c’era). Guardiamo muti la partita. Il portiere titolare della Lampogas non arriva…un giocatore di mette la maglia da portiere. E’ incredibile, tutte le nostre speranze sono perdute: è la situazione più facile e comoda per il Camelot in cui giocano persone dalle indubbie qualità calcistiche. L’arbitro fischia però la fine del primo tempo e la Lampogas conduce per 2 a 1. Usciamo, ridacchiamo un pò ma nessuno si azzarda e crederci perché è umanamente impossibile. Ricomincia il secondo tempo. Lampogas con un veloce contropiede segna e si porta sul 3 a 1. Altro contropiede: 4 a 1. Camelot stringe l’assedio ma succede il finimondo e alla fine della partita è ancora la Lampgas a segnare. La partita finisce 5 a 1. Il camelot dice addio alla vittoria del campionato perché la classifica lo vede in vantaggio con 12 punti ma con tutte le partite disputate seguito dalla nuo-

va lamp e dal cus a 10 punti. Proprio la partita che si deve ancora disputare e tra noi e il cus. Chi vince vince il titolo seniores. Ci ritroviamo a disputare la partita contro il Magno e Mario Maselli. Chi vince tra noi vince il primo titolo seniores amatori. La partita finisce 8 a 2 senza storia come quella in campionato finita 5 a 0. Tra il capitano Marchisio della nuova lamp e il capitano Maselli del cus ci sono ancora scintille ma questa volta è il cussino a uscirne sconfitto in quanto impazzendo continua ad andare come un bambino da tutti a ripetere “mi ha detto che sono balordo, mi ha detto che sono balordo”. Qualcuno di noi si chiede se è normale mentre il mister Porta e il miglior giocatore di calcetto di tutti i tempi Magnani pongono le basi per un astio che durò più di otto mesi…e si concluse per Natale fumandosi un sigarillo su un marciapiedi di Siviglia…ma questa è un’altra storia. E’ l’annata 2001/2002 e il primo titolo seniores del calcio a 5 provinciale l’ha vinto la nuova lamp. Sarà capace di ripetersi l’anno prossimo?


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... ex sarà tua sorella... #5

CAMPIONI PROVINCIALI '02/'03

Bomber New Lamp: Fede - 37 gol

LA NUOVA LAMP: CHE IMPRESA !!! Nessuna sconfitta, miglior attacco e miglior difesa, venti partite vinte e due pareggiate totalizzando 62 dei 66 punti disponibili. Un rullino di marcia che ha portato LA NUOVA LAMP alla conquista per il secondo anno consecutivo del titolo di campione provinciale categoria seniores con tre giornate di anticipo a sigillo di una stagione perfetta. Aspettando il trofeo ufficiale che verrà consegnato 1’11 aprile, i giocatori e il presidente

... non approfittatene troppo però...

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hanno innalzato al cielo una bottiglia magnum di spumante, diventato simbolo delle regolari cene disputate dalla squadra dopo ogni partita a sigillare l’affiatamento del gruppo che ha permesso di dominare il campionato dall’inizio alla fine. Come per il campionato scorso anche la vittoria di quest’anno è merito di un gruppo ben amalgamato tra esperienza e qualità dove risulta decisivo l’apporto del

presidente Luigi Zammarchi che continuando a “coccolare” i suoi giocatori ha permesso la conquista di questa impresa: nessuna altra squadra ha infatti mai vinto il campionato seniores di calcio a 5 per due anni consecutivi. Nell’immediato futuro della squadra la partecipazione al torneo organizzato dalla Lega Calcio UISP Emilia Romagna e le eliminatorie del Campionato Nazionale. In bocca al lupo, campioni!!!

Per il secondo anno consecutivo La Nuova Lamp si laurea campione provinciale categoria seniores di calcio a 5: impresa che nessuna altra squadra è riuscita a realizzare dalla nascita del torneo. Un trionfo conquistato con tre giornate d’anticipo dopo una stagione fantastica in cui la squadra del presidente Luigi Zammarchi è stata in testa dall’inizio alla fine, realizzando 62 dei 66 punti disponibili, con venti partite vinte,

due pareggiate e nessuna sconfitta. E’ La Nuova Lamp dei record che totalizza in questi ultimi due anni sia il migliore attacco che la miglior difesa e soprattutto un numero esagerato di cene.


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CAMPIONI PROVINCIALI '03/'04

Bomber New Lamp: Fede - 37 gol

LA NUOVA LAMP E’ TRICAMPEON Non c’è due senza tre si potrebbe dire, visto che per il terzo anno consecutivo La Nuova Lamp si è aggiudicata il campionato provinciale seniores. Toni trionfali per descrivere questa squadra che non perde, nel campionato provinciale, da 50 partite. Dopo la vittoria del primo anno arrivata all’ultima giornata nel campionato 2001/2002, è arrivata l’annata strepitosa del 2002/ 2003 dove la squadra centrava l’obiettivo con un mese d’anticipo sulla chiusura del campionato (20 vittorie, 2 pareggi e nessuna sconfitta).

Anche quest’anno un’annata fenomenale: 19 vittorie, 3 pareggi e nessuna sconfitta. La conferma per il terzo anno consecutivo non è stata facile ed è questo il vero trionfo. Infatti, dopo le vittorie degli anni precedenti La Nuova Lamp è per tutti la squadra da battere e le avversarie entrano in campo dando il massimo perché un’eventuale vittoria o pareggio significherebbe essere a loro volta una squadra forte. È per questo che la vittoria di quest’anno è la più bella, proprio perché è stato un campionato giocato duramente partita

per partita con un ottimo livello di quasi tutte le squadre partecipanti, dove la squadra si è rivelata ancora una volta gruppo ben amalgamato, voglioso di vincere e divertirsi esprimendo qualità, grinta e tattica. Dopo il campionato provinciale la squadra si appresta ad affrontare a fine maggio il campionato regionale (vicecampioni regionali nel torneo dello scorso anno) e a inizio luglio, per la prima volta, il campionato nazionale. Un grazie particolare, la squadra lo rivolge a Luigi Zammarchi e alla sua

famiglia che da sempre segue e coccola i ragazzi della squadra nella “taverna magica” dove ogni serata finisce al canto di “Senza Gigi niente prodigi !!!”

Con quello da poco concluso sono tre i titoli provinciali di calcio a 5 che La Nuova Lamp si è aggiudicata. Tre successi consecutivi che testimoniano la qualità del gruppo forgiato e sostenuto dal presidente Pierluigi Zammarchi. Dopo aver disputato due finali del torneo regionale mercoledì La Nuova Lamp sarà al via nel concentramento nazionale.


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CAMPIONI PROVINCIALI '04/'05

Bomber New Lamp: Frenk - 23 gol

LA NUOVA LAMP: CHE SPETTACOLO... Squadra formidabile quella del Presidente Zammarchi. Consapevole della propria forza, dopo le vittorie degli anni scorsi, i ragazzi della Nuova Lamp non hanno ceduto al rilassamento o a periodi di distrazione e hanno portato a casa il quarto titolo provinciale consecutivo. Miglior attacco, miglior difesa e primi in Coppa Disciplina: queste le conseguenze di un’annata affrontata dall’inizio con le giuste motivazioni e con la voglia di migliorarsi continuamente. Annata che ha anche segnato il record di partite utili mai raggiunto da una squadra in nessun campionato italiano: 68 partite utili consecutive, dal 2001 al 2005. Onore alla Società che da sempre fa le cose in grande: Giovanna e Luigi Zammarchi, infatti, accompagnano con entusiasmo la squadra in tutti gli impegni sia provinciali che regionali o nazionali e questa è la vera benzina che serve ai giocatori per essere squadra e anche, perché no, ottenere dei risultati. Finito il campionato, la squadra è ancora impegnata su più fronti: la Garman Cup, il campionato Regionale e le finali Nazionali. La Garman Cup si avvia alla fine della fase

territoriale e la squadra è in buona posizione per disputare lo spareggio con la vincente della Toscana che definirà la partecipazione alle finali a Catania dal 19 al 22 maggio. Nei Regionali dopo il secondo posto di tutto rispetto, raggiunto nelle ultime due precedenti stagioni, la squadra aspetta con il fiato sospeso le fasi finali (7 e 8 maggio a Cesenatico) sperando in un ulteriore miglioramento che varrebbe il gradino più alto del podio. Per i Nazionali invece, l’anno scorso la Nuova Lamp è stata la prima squadra a rappresentare la regione Emilia Romagna su scala nazionale e il campionato, contro le 24 squadre più forti d’Italia, si è concluso con un meritato quinto posto. L’appuntamento per rivivere la meravigliosa esperienza è per il 29 giugno a Chianciano dove il Presidente ha già pronti salami e “coppe” per stimolare l’impegno dei ragazzi.

Ancora una volta la formazione di Luigi Zammarchi - presidente della Nuova Lamp - s’impone nella categoria regina della Uisp di calcio a cinque. Nessun’altra squadra

nel girone dei Seniores è stata capace di mantenere il passo di questa formazione che per l’ennesima volta ha dimostrato d’essere la miglior compagine di tutta la provincia. Guardando i numeri che hanno caratterizzato il cammino percorso dalla Nuova Lamp in questi ultimi anni non è difficile rimanerne sorpresi. Alla prima stagione disputata nella massima categoria (2001/02) ha vinto il campionato subendo una sola sconfitta, ma la successiva avventura delle finali regionali ha riservato solo un ottavo posto; il secondo anno la vede tagliare nuovamente il traguardo in testa e questa volta senza mai perdere una partita, giunta nuovamente alle finali regionali riesce nell’intento di migliorare la prestazione dell’anno precedente guadagnando un prezioso secondo posto. La stagione successiva è ancora all’insegna della Nuova Lamp, almeno per quanto riguarda il campionato provinciale, mentre le finali regionali - conquistate per la terza volta consecutiva - non fanno altro che confermare la posizione raggiunta nella stagione 2002/03, un secondo posto di tutto rispetto. Ma a differenza degli anni passati le finali regionali questa volta non segnano

la fine della stagione, infatti, per arrivare alle vacanze serve un ultimo sforzo che rappresenta un’esperienza del tutto inedita per questa formazione: le finali nazionali. A quest’evento la Nuova Lamp risponde con il massimo impegno, segnando una partecipazione storica per la nostra provincia che per la prima volta è invitata a rappresentare la regione Emilia su scala nazionale. La battaglia - com’era prevedibile - è durissima, ma Paolo Porta e compagni si dimostrano all’altezza della competizione classificandosi al quinto posto. Ovviamente il campionato che segue questa magnifica esperienza è quello che si è appena concluso, e dove per l’ennesima volta la Nuova Lamp si è riconfermata campione provinciale. I risultati ottenuti in questi quattro anni sembrano essere davvero incredibili soprattutto se si considera che questa formazione perde, in media, una partita ogni due anni ed è stata di conseguenza capace d’infilare una striscia di risultati utili lunga ben 68 partite! I complimenti sono veramente obbligati per una formazione che si presenta con giocatori d’alto tasso tecnico, basti pensare alla punta Mirarchi che dal ‘97 ad oggi ha

realizzato, con la maglia della Nuova Lamp, più di duecento reti! Numeri da far girare la testa che danno vita ad un curriculum in grado di spaventare qualunque avversario. Mantenere questi livelli, dettando legge in campionato per quattro lunghi anni, significa avere alle spalle una società capace di trasmettere le giuste motivazioni alla squadra. In questo il presidente Zammarchi è un fuoriclasse, è sufficiente sentire l’affetto nascosto tra le parole dei suoi giocatori per capire che questo gruppo non è legato solo sul terreno di gioco, ma anche al di fuori. Ad esempio spesso capita di festeggiare a casa del presidente con una buona cena e magari con una bella partita a bigliardo, e forse sono proprio questi i momenti in cui un gruppo lega ed impara a conoscersi, forse è proprio questo il segreto della Nuova Lamp. Ora aspettiamo le finali regionali con il fiato sospeso, pronti per un ulteriore miglioramento rispetto alle edizioni passate che varrebbe il gradino più alto del podio. Poi tutti a Chianciano Terme per rivivere ancora una volta un’esperienza meravigliosa contro le squadre più forti d’Italia. In bocca al lupo ragazzi!


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CAMPIONI PROVINCIALI '05/'06

Bomber New Lamp: Fede - 24 gol

LA NUOVA LAMP E’ PENTACAMPEONES Quando nell’annata 2001/2002 il mister si sbilanciò dicendo che ci sarebbe stato un quinquennio di vittorie, tutti, all’interno della squadra, rimasero increduli: ma oggi, che questo proposito si è avverato con 100 risultati utili su 103 partite giocate, è solo tempo di festa. “E’ cominciato il carnevale nuova lamp!”. Così, scherzosamente, i ragazzi lasciano intendere sia la voglia di far festa che la tradizione di molte sere passate a casa di Franco a mangiare spaghetti, da Pino a prendere birra e hot dogs al ketchup, dal Presidente ad affogarsi in ogni sorta di prelibatezza alimentare e vinicola e, per gli “irriducibili”, degna conclusione del carnevale, ultima tappa con un tocco “sudamericano” al Martinica per il consueto Caipiriña. Il presidente Gigi Zammarchi, primo fautore di questo spirito carnevalesco, si aggira per lo spogliatoio con il “Bersano” (spumante doc) che sia noi che la squadra avversaria pregustiamo…(scena già vista molte volte) ed è l’inizio vero della serata dove cominciano gli aneddoti e i ricordi di questo quinquennio. Ad esempio, la “sera delle tante cene” quando alla fine di una lauta cena in pizzeria il Presidente esclamò la mitica frase “…avrei un salame in bottega…” e tutta la squadra dopo

il dolce si ritrovò a banchettare “in bottega” come se niente fosse stato mangiato prima. La mitica partita giocata a Bologna dopo aver sbagliato autostrada (grazie Frenk!!!) e aver percorso più del doppio del tragitto…il week end a Cavalese con play station e stravecchio (è ufficiale!)…Le mitiche battute di Christian iniziate con “son calati gli ufoooo”…intanto il Bersano finisce ma non la serata. Siamo da Pino. E’ abituato a vederci, tanto da portarci a memoria cibo e bevande. Mentre il Testone insiste che non può fermarsi perchè in questo mondo lavora solo lui, si scatena un superquiz tra Guidella e Faustino per vedere chi ne sa più di calcio…è vero che Fausto ha un’esperienza ventennale come calciatore professionista ma Guidella, negli ultimi trent’anni, non ha mancato neanche una gazzetta dello sport! Arriva finalmente il Brachetto, felice conclusione della cena che, per tradizione e per cabala, deve sempre essere offerto da Pino, il proprietario del locale…neanche questo comunque interrompe il quiz calcistico e quello, purtroppo, sulle caldaie, nato subito dopo tra Paolo Fontana e il Mao, il nostro capitano…quando sono assieme, insopportabili! Tra domande varie arriviamo dal

President e già scorrono le palline sul tavolo da biliardo. Il Presidente (aiutato e supportato da tutta la sua famiglia) ci fa trovare una tavola imbandita degna di 20 matrimoni e al primo brindisi perdiamo Giovanni che continua a ripetere di non preoccuparsi per i biglietti per i mondiali: ci pensa lui che è del settore e ha giocato vent’anni in serie A, una botte di ferro…per ora solo una botte!!! Il Corra tenta di giocarsela a freccette perché essendo astemio e tenendo per Biaggi qualcosa deve pur fare… nell’angolo sauna il mister “pezzato” al calcio balilla fa le scintille…mentre Faustino mangia e il Magno continua a muoversi avanti e indietro per la sala nel tentativo mentale di rigiocare tutte le partite di questo quinquennio. Al biliardo, lo Schiaro non la vede mai (un po’ la storia della sua vita) con il Checco che nonostante i suoi vent’anni ha un fisico da ottantenne…il Fabri, nonostante le stampelle, fa le scale 20 volte per portare nuove pietanze perché Faustino (che fenomeno) continua a mangiare…per fortuna c’è il Fede che con la sua solita flemma riesce a contenere tutto…tanto che la Susi al ritorno dalla serata carnevalesca lo accoglierà con un “Vergognati!”. Dopo essere usciti da casa del presidente, ognuno con la sua cassetta di Kiwi, prodotti in quantità industriale

dagli alberi del Presidente, consueta chiacchierata al freddo davanti al cancello e incrocio di sguardi tra gli irriducibili che se ne vanno ad arricchire, visto l’orario e le condizioni, la fauna del Martinica per continuare a festeggiare, mentre il Miky sentenzia “I love Martinica”… Questa è la nuova lamp pentacampeones: sempre in festa. A volte spettacolare, a volte cinica, a volte fortunata, ma sempre vincente ed il merito di questa splendida realtà va al Presidente Gigi, a sua moglie Giovanna e alla figlia Monia (le vere presidente) che sono riusciti ad adottare questo gruppo di ragazzi capace di coniugare estro, goliardia, spettacoli pirotecnici e continuità. Pentacampeones quindi: cinque titoli provinciali consecutivi, sempre miglior attacco (più di 600 goals in cinque anni) e miglior difesa e, da due anni a questa parte, si è ottenuta la vittoria della coppa disciplina a testimonianza che si pensa solo a giocare a calcetto senza tante storie. Semplicemente vincenti, così è arrivato anche il quinto titolo provinciale consecutivo, forse il più bello. Qualcuno fa notare che ormai è un’abitudine, che lo si sapeva fin dall’inizio…ma è proprio da qui che nasce l’orgoglio di questa vittoria: non è facile confermarsi campioni

per tanto tempo soprattutto contro squadre di ottimo livello che proprio contro la nuova lamp fanno di tutto per schierare i loro miglior giocatori e tentare di giocare la loro miglior partita. Ed allora, giusto merito ai pentacampeones che oltre all’impegno del campionato provinciale hanno in questi anni partecipato al campionato regionale giocando per ben tre anni

consecutivi la finale regionale e portando a casa l’ambito trofeo l’anno passato (dopo aver dominato dall’inizio alla fine il torneo) e, al campionato nazionale, collezionando due meritati quinti posti su ventiquattro squadre partecipanti. Ale i pentacampeones Ale


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CAMPIONI PROVINCIALI '06/'07 Bomber New Lamp: Frenk - 20 gol

253 PARTITE E 1308 ORE A TAVOLA 6 anni da campioni Come vincere 6 campionati consecutivi passando più tempo a tavola che a rincorrere il pallone. E’ venerdì ed è giunta da poco la notizia che, con due giornate d’anticipo sulla fine del campionato, abbiamo vinto il sesto titolo consecutivo. Telefoni alla mano si mandano sms per organizzare la cena in serata a casa del Presidente per festeggiare l’evento. Ed è qui davanti a 6 enormi Magnum che brindando e mangiando a dismisura cominciamo a tirare le fila di questi ultimi sei anni. Tra provinciali, regionali, nazionali e tornei vari abbiamo giocato 253 partite relative quindi a circa 250 ore di calcetto. Dopo ogni partita siamo sempre andati a mangiare o dal Presidente o da Franco o al pub o dove

neanche una squadra di calcio a 5!!!). Intanto arrivano il salame, il gongorzola e diversi chili di cavallo pesto. Per un po’ non si parla ma poi, un po’ gonfi ma ancora lucidi, esultiamo per il sesto campionato consecutivo conquistato, forse il più duro finora. Diversi di noi sono infortunati, altri per lavoro o per impegni familiari hanno fatto fatica ad essere presenti e quindi quest’anno è cominciato un po’ in sordina con qualche pareggio di troppo rispetto al solito. Due squadre sono più avanti di noi, il Mezzani che venendo da uno stupefacente campionato nei dilettanti continua a vincere nel nostro campionato e lo Zecca che macina punti su

Intanto è apparso in tavola un piattone di tirami su e anche se gonfi nessuno si tira indietro per assaggiarne almeno 6 fette… Franco capocannoniere di 41 anni è in prima linea e al sesto piatto fa finta di niente accennando ad un ulteriore approccio con un settimo piatto…ormai non si ragiona più e tra un chinato e un brachetto si commenta il proseguo del campionato. Il Mezzani dopo aver perso contro di noi ha giocato un girone di ritorno disastroso perdendo un sacco di punti e lo Zecca dopo aver perso lo scontro diretto con noi ha lasciato ogni speranza di vittoria nel cassetto per il prossimo anno. E’ così, quindi, sfidando ogni previsione, per il sesto anno ci troviamo a festeggiare

capitava, passando insieme un tempo tra le 5 - 6 ore per sera (qualche irriducibile anche 10 ore…): così, se si aggiungono le cene di ritrovo precampionato e postcampionato si arriva a circa 1308 ore attorno ad un tavolo. Questa sera non è da meno e attorno alle “bufale” e al pecorino cominciano i ricordi di questi anni passati. Incominciamo stranamente con le sconfitte e come se avessimo giocato quelle partite da pochi minuti ripercorriamo pro e contro della partita contro Pisa per l’interregionale della Garman Cup e quindi soprattutto la fiorentina mangiata insieme alla dirigenza Uisp (in tutto eravamo 26 persone) o la beccata di pesce l’anno che perdemmo la seconda finale regionale consecutiva contro Rimini dove ci presentammo al ristorante con mogli, compagne e fans vari per un totale di 42 persone (non sembravano

punti massacrando gli avversari. Diversi di noi si conoscono da molti anni e il ritrovarsi settimanalmente non è solo per giocare ma per non perdere l’opportunità di continuare a frequentarsi, divertirsi e sparare due cavolate in compagnia. Dopo tanti anni che giochiamo assieme e che ci conosciamo siamo coscienti tutti che la nostra forza è proprio questa e cioè ritrovarsi a giocare il “terzo tempo” insieme, davanti a del Barolo o ad una Fiorentina condotti in questa gara che ci vede sempre soccombere da Gigi, l’amico più importante di questa squadra che non pretende mai nulla: comunque vada dello speck e della bufala a casa sua la troviamo sempre e che nonostante il tenere assieme 23 persone non sia facile e anzi è sicuramente impegnativo, trova sempre il modo per farci stare bene tutti. Presidente sempre sorridente: voto 10 e lode.

la vittoria di un campionato attorno ad un tavolo con il Presidente che continua a sorridere e a portare in tavola della roba; qualcuno prova a calcolare quanti kg di cibo abbiamo ingerito in questi sei anni ma è impossibile fare il conto ed allora ci salutiamo ricordandoci il prossimo appuntamento: la cena di pesce dopo la prossima partita…


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CAMPIONI PROVINCIALI '07/'08

Bomber New Lamp: Cri - 16 gol Sabato 3 maggio 2008 - ore 21,00

MoMA Museum of New York City

Presentazione del Capolavoro di Andy Warhol

“Il nuovo Magno”

LA NUOVA LAMP: LE 7 MERAVIGLIE Vittoria! Anche quest’anno vittoria! Sembra ormai scontato per alcuni che il campionato seniores di calcio a 5 lo vinca la squadra della Nuova Lamp ma non è mai semplice vincere e tanto meno confermarsi campioni. Ogni campionato è una storia a se, composta da mille episodi e mille risvolti. La presenza continua alle partite, gli infortuni, la motivazione e la fortuna caratterizzano diversamente ogni partita. In questi 7 campionati vinti consecutivamente abbiamo incontrato molte squadre forti, organizzate e desiderose di vincere o di far comunque risultato contro di noi. Credere nella nostra forza è, ed è stata la nostra arma vincente, come, per esempio, in una partita del campionato di quest’anno dove perdevamo 5 a 1 alla fine del primo tempo ed abbiamo poi risolto a nostro favore la partita

con il risultato di 7 a 6. Sicuramente in ogni squadra che raggiunge un obiettivo importante si trovano dei calciatori “fenomeni”, quelli per intenderci che ti possono risolvere la partita in ogni momento. Nella nostra squadra ce ne sono parecchi di questi “fenomeni” (se abbiamo vinto per 7 anni non può essere solo fortuna) ma in particolare quest’anno la vittoria è da dedicare al gruppo ed è il frutto di un amicizia consolidata da anni (da decenni per alcuni). Mai come quest’anno, infatti, calciatori che per noi sono sempre stati riferimenti importanti sono mancati per infortuni gravi, motivi di lavoro o per sperimentarsi in altri campionati fondando addirittura un’altra squadra. In molte partite ci siamo inventati ruoli, tipi di gioco, dribbling ed è necessario e doveroso dire un grosso grazie a Gigi Zammarchi, a Giovanna,

a Monia, a Fabrizio e alla piccola Viola (presidente e “guru” della Nuova Lamp) per il sostegno incondizionato che è stato fondamentale, qualunque risultato avessimo fatto, per poterci rilassare e sfogarci con le partite a biliardino, biliardo, freccette e “scorpacciate” di manzo, cavallo pesto e gorgonzola. Ora che con tre partite di anticipo è stata centrata la vittoria del campionato l’attenzione è posta a difendere il titolo regionale (5 finali consecutive di cui le ultime 3 vinte) che si svolgeranno a Cesenatico a metà maggio e ai campionati nazionali a fine giugno, traguardo ancora non raggiunto pur essendo considerati in questi ultimi 5 anni, tra le migliori 3 squadre a livello nazionale. Quindi ragazzi in bocca al lupo e continuate a tenere alto l’onore e la qualità calcettistica di Parma sia in regione che ai nazionali.


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CAMPIONI REGIONALI 2005 PARMA RIDE L’EMILIA-ROMAGNA PIANGE E’ con questo canto che risuonava nel cielo di Cesenatico che si sono concluse le Fasi Finali Regionali di Calcio a 5. Eh sì, cari lettori, questa volta Parma ha trionfato e per le avversarie non c’è stato nulla da fare se non leccarsi le ferite e pensare già all’anno prossimo. AC LA NUOVA LAMP calcio a 5 Maschile. CIRC. ARCI AL TRAVACON calcio a 5 Femminile. Anche per l’occasione l’ormai vostro amatissimo cronista si è spostato fin sulla Riviera Romagnola già dal Venerdì Mattina per prendere conoscenza dell’ambiente (ma anche di altro...); in attesa dell’inizio della lunga kermesse UISP (e quindi di iniziare il lavoro di giornalista) ha potuto trascorrere qualche ora tra spiagge deserte e bar desolatamente vuoti. Chiaramente per mantenere un buon grado di forma, il vostro spavaldo giramondo ha affrontato qualche salita dell’ Appennino Romagnolo (!) in sella ad una fiammante bici da corsa (regalatagli dallo sponsor), con tanto di bandana per onorare il “Grande Pirata”, cittadino proprio di Cesenatico. Dopo aver trascorso una serata in un locale il cui nome si adattava perfettamente al soggetto (Osteria “La Ca’ di Matt”) , raggiungevo la stanza d’albergo dove aspettavo trepidante l’inizio della due giorni. Sabato ore 9.30: Fianalmente si comincia. I primi a scendere in campo sono i ragazzi della Nuova Lamp che si dimostrano subito in palla travolgendo con un eloquente 11-1 i malcapitati avversari della “Pizzeria La Carreta” di Ferrara. . Mattatore assoluto di questa prima gara è stato il “funambolo isterico” (come viene soprannominato dai suoi amici più intimi), Cristian Barbieri autore di una bella quaterna. Ottima prova anche del rientrante Miodini Corrado, assente da lungo tempo a causa di alcuni dissapori (così si mormora) avuti con il “Pirotecnico Mister Thttofare” Paolo Porta. A segno contro i disastrosi “Pizzaioli” sono andati anche Francesco Soliani, Franco “Frank” Mirarchi, Alessandro “Magno” Magnani e buon ultimo Paolo Fontana. Dopo aver assistito a questa scorpacciata di reti, e prima di riprendere il tour de force del pomeriggio, il vostro cronista in compagnia di alcune belle damigelle, si è recato in un noto

lasciare nessun tipo di vantaggio agli avversari: insomma in una sola frase “TROPPO FORTE LA NUOVA LAMP PER QUALSIASI AVVERSARIO”. La cronaca dice che le doppiette di Cristian Barbieri, Federico Mazzieri e Michele Chiesa unitamente alla rete di Alessandro Magnani, fanno sì che al triplice fischio il risultato sia un inequivocabile 7-2 per i bianco-verdi. Urla incredibili di gioia, una carica di adrenalina che si sprigiona dai loro volti (chi li ha visti da vicino come il sottoscritto, può dire solo che molto raramente i volti di questi campioni sono stati così “tirati”) per arrivare in CIMA ALLA VETTA! SI’, Mister Paolo Porta, CE L’HAI FATTAI IL TITOLO REGIONALE E’ TUO!!!!! Dopo un’esaltante premiazione dove le urla assordanti di tutti i ragazzi tagliano in due il cielo di Cesenatico, il sottoscritto riparte pieno di orgoglio e soddisfazione verso casa dove ad attenderlo c’è finalmente un letto dove riposare. ristorante del posto dove, oltre che assaporare i tipici piatti locali, ha preso “contatto” con del buon vinello che lo ha costretto ad una pennichella pomeridiana “assai profonda”. Ore 19.00 ecco di nuovo gli “Eroi Luminosi” (La Nuova Lamp), battersi contro il Bar Savi Lugagnano (PC) l’accesso alla finalissima. Anche in questa gara, praticamente senza storia, i ragazzi del “luminare” Luigi Zammarchi travolgono con un eloquente 113 i malcapitati piacentini che nei primi 20 minuti di gara subiscono il terrificante parziale di 6-0 grazie alle doppiette di Cristian Barbieri e di Franco Mirarchi (una rovesciata ha persino strappato gli applausi di due tennisti che palleggiavano nel campo a fianco) e alle marcature di Corrado Miodini e Alessandro Magnani. Dopo la sfuriata iniziale i ragazzi decidono di, riposarsi 10 minuti (i 5’ che mancavano alla fine del tempo e i canonici 5’ dell’intervallo), consentendo ai “baristi” di accorciare le distanze grazie a tre reti del loro centravanti che superava per ben due volte il ripescato Guido “Guidone” Fontanesi, rispolverato dalla naftalina per l’occasione, che ha ripagato la fiducia del mister con una prova attenta e priva di sbavature. Nella ripresa, probabilmente rimproverati dal mai contento mister, Paolino Porta (a proposito, senza barba assomiglia tanto a suo figlio, il piccolo Mattia, tanto che a prima vista pensavamo

che ci fosse stato uno scambio di persona alla guida della squadra), la squadra ha nuovamente pigiato sull’acceleratore e con le reti di Enrico Schiaretti, Franco Mirarchi, Federico Mazzieri, Francesco Soliani e Fabrizio Vezzani fissava il risultato sull’ 11-3: per il terzo anno consecutivo LA NUOVA LAMP raggiungeva la finale Regionale. Poca era però l’esultanza dei ragazzi in quanto le precedenti esperienze, due secondi posti consecutivi, volevano e dovevano essere cancellati dalla truppa Bianco-Verde. Dopo l’interminabile pomeriggio, la serata per il cronista si presentava libera; ed in effetti si sono perse le sue tracce fino al mattino dopo quando è stato visto rientrare a bordo di un peschereccio con tanto di sardine e molluschi vari. Ore 11.15. Finale 1°/2° posto Maschile: La Nuova Lamp - Nuova Officina Bartoletti (Fc). Eccoci alla finalissima del calcio a 5 maschile. I ragazzi di Parma per il 3° anno consecutivo approdano all’atto conclusivo. Avversari i quasi padroni di casa dell’Officina Bartoletti, mai affrontati prima d’ora (nemmeno nelle annate passate) e quindi un avversario tutto nuovo da scoprire. Ma non ce né nemmeno per loro. Troppo grande il divario tecnico/ tattico espresso dal campo; troppo concentrati i ragazzi parmigiani che assolutamente non vogliono lasciarsi sfuggire l’ennesimo trofeo dopo averlo accarezzato così da vicino; troppo abile il Mister nel rimescolare le carte per non


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CAMPIONI REGIONALI 2006 Domenica 14 maggio, ore 12.00 Triplice fischio. La Nuova Lamp batte Piacenza 7-4 e si laurea per la seconda volta (consecutiva) campione regionale. La battaglia sportiva è durata 50 minuti, ma in realtà il weekend che si è concluso con la finale è iniziato molto prima… Venerdì 12 maggio Alle ore 19.30 arrivo a Cesenatico del primo gruppo. Il Miki, il Checco e il Fede scaricano le valigie all’hotel Katia e si apprestano ad affrontare una tranquilla cena a base di pizza e Prosecco di Val Dobbiadena (per l’abbinata chiedere al Miki). Caffè e poi da buoni atleti si va a letto… Ma visto che il bello della Nuova Lamp è che si diventa atleti solo quando l’arbitro fischia, si aspettano le nove e l’arrivo del Cri, di Emi, dello Schiaro e del Furlo per affrontare una nuova cena a base di pizza e birra, che non sarebbe male se non fosse che il Furlo ne ordina tre barili e che il giorno prima al Parma Rotta per la cena sociale il Presidente Gigi Zammarchi ci aveva fatti stare tutti leggeri (in previsione finali regionali ovviamente…) facendo preparare carne di ogni tipo e permettendoci di usare l’acqua solo per lavarci le mani (la poteva bere solo il Magno in quanto reputato da tutti l’uomo che ci doveva far vincere da solo i regionali). Poi finalmente anche la seconda cena si conclude e la carovana decide di andare a letto se non fosse che anche l’ultima macchinata del venerdì verso le undici arriva (il Mister e Paolino Fontana) e quindi si deve essere cortesi e li si accompagna a mangiare, ma poi i due si rendono conto che c’è gente già un po’ troppo gonfia e decidono di andarci da soli. Il Furlo chiede se può accompagnarli perché ha ancora fame e soprattutto sete, ma il Mister è ferreo: si deve andare a letto. Arriva la telefonata della Francesca (la moglie del Simo) che ci avverte che sono arrivati anche loro e che lei e la Cinzia vorrebbero uscire con noi ma il Simo le ha legate al letto… d’altronde il Simo è stanco dal momento che lavora solo lui! E’ circa mezzanotte e siamo sul viale del ritorno in hotel, quando il Checco (che più di tutti sente la primavera) passando davanti ad un pub viene fulminato da uno sguardo della barista, soprannominata “2 centimetri”, ma si sa al Checco non piacciono le ragazze prosperose. Quindi la carovana rimane in pista ancora un’oretta a furia di bere del coca e rum (la Coca Cola però l’aveva bevuta tutta lo Schiaro e quindi erano bicchieri un po’ pesi…). Finalmente il Checco si rende conto che il 2 di picche è in arrivo e decide di levare le tende. Il gruppo non vedeva l’ora visto che sono le due di notte e, a parte tutto, domani ci aspetta un torneo di beach volley da paura… LL’ L’unico unico scontento è il Furlo che ha ancora un po’ fame, ma lo Schiaro lo rassicura dicendogli che ha delle barrette energetiche in camera (tu chiedi qualcosa allo Schiaro e lui ti procura tutto…). Il Furlo lo vorrebbe picchiare, ma si conoscono da più di vent’anni e lo perdona… Sabato 13 maggio Sveglia ore 8.00 (per Cristian e Emi arrivo alle ore 8.00 da una vasca nei locali di Cesenatico) e di lì a poco arrivo da Parma di Frenk e della Cristina (a cui Franco aveva promesso un weekend romantico…) e di Guidella

e del Corra, oltre ovviamente del supergiovane Manuel accompagnato da Vanessa speranzosa di passare una giornata in spiaggia (non sa cosa le aspetta). La squadra fa colazione (a dire il vero qualcuno non si avvicina neanche a un succo di frutta per paura di vomitare) e si appresta per andare al campo da gioco dove li aspetta l’agguerrito Cervia e il sorprendente Mezzani. Intanto tra gli avversari gira la voce che stanno arrivando anche due ex-giocatori di serie A, Gio e Faustinho, e nei loro occhi si legge già la paura, ma quando li vedono arrivare un sorriso torna a risplendere sui loro volti… Strano? Non tanto dal momento che il Gio si presenta con già l’attrezzatura da tennis per il doppio del pomeriggio e Fausto chiede scusa a tutti nel raggio di 100 metri pensando di avergli preso contro… In ogni caso la loro prima impressione era quella giusta dal momento che la prima partita inizia e i due iniziano a fare dei numeri d’alta scuola. Ma a passare in vantaggio è il Cervia complice un Fede “leggermente” appesantito dalla serata precedente e da una decisione arbitrale quantomeno dubbia. Ma La Nuova Lamp non demorde e succede l’incredibile… tutti inciampano sul pallone tranne Paolo Fontana che per la prima volta gioca una partita senza cadere e soprattutto nessuno riesce a segnare tranne il suddetto Paolo Fontana che mette dentro una doppietta di pregevole fattura. Poi il dio del calcio si riconcilia con la tecnica e la fantasia e il Cri decide di “uccellare” il portiere avversario con un pallonetto “no-lux” degno di Ronaldinho. A proposito la Nuova Lamp è talmente famosa che Ronaldinho è sugli spalti a tifare. O era Emi? Boh… Cri segna ancora e la partita si chiude sul 4 a 1 per la Nuova Lamp. Dopo una breve pausa in cui Manuel spera di entrare (ma non sa ancora che la sua unica apparizione dei regionali rimarrà quella contro Ferrara in cui ha segnato pooooco…), inizia la sfida decisiva contro Mezzani. Il derby deciderà chi andrà in finale. Giovanni appoggia per un attimo la racchetta, Fausto digerisce la cena della “salvezza” della sera prima e in 4 minuti si è sul 3 a 0 con reti di Gio e Fausto appunto e di un redivivo Fede. Poi segna anche il Checco dopo una traversa del Corra (ancora un po’

intontito dal viaggio con Guido) e c’è un autogol. Da segnalare l’infortunato Miki che aveva talmente voglia di giocare da chiamare palla anche a quelli che giocavano nel campo di fronte. L’incontro LL’incontro finisce 5 a 1 (il Simo torna a vedere per un attimo Padre Pio e prende gol, ma è stato solo un attimo… per fortuna solo un attimo…). La carovana si sposta verso la mitica spiaggia Brasil dove li attende una piada (facciamo 100) e soprattutto il torneo di beach volley, vero obiettivo del weekend. Prima due contro due, poi tre contro tre, poi quattro contro due, insomma di tutto di più ma il Furlo non vince mai (come l’Inter) e lo Schiaro non la vede mai (la storia della sua vita). Migliori in campo il Corra (vero poliedrico del gruppo), il Fede che sta ritrovando la forma, il Checco se non fosse un po’ sovrappeso e Frenk che si muove a suo agio dovunque ci sia una palla. Anche il Mister non è male, ma un infortunio alla spalla lo limita (in realtà è 20 giorni che è a cena fuori…). Dopo un po’ subentra anche la Cinzia (ottima giocatrice soprattutto rispetto alla prestazione della Cristina dell’anno precedente) che sperava di staccarsi un attimo da Paolo Fontana, ma non è così: eccolo che arriva anche lui… Intanto il Miki dopo un’ora di beach volley perde conoscenza sdraiato sul salviettone e Cristian e il Mao (il capitano che ha capito che se vuole vincere qualcosa doveva venire con noi) iniziano a beccarsi su ogni argomento. Manca Guidella che è rimasto 6 ore davanti alla TV e Manuel che ha preferito riposarsi in hotel in previsione della cena a base di pesce della sera (per la gioia della Vanessa che voleva passare una giornata al mare…). Nel frattempo era arrivata la notizia del pareggio dell’Hannover, salutata con disprezzo dal Cri che aveva perso la sua ennesima scommessa. Poi, prima della cena leggera a base di pesce (peccato che di pesce ce n’era a quintali), sfida incrociata biliardo/ping-pong in cui Cristian spenna tutti anche se il migliore resta il Corra. Finalmente dopo una salutare doccia (il Miki ne ha fatte tre perché non si è lasciato sfuggire neanche una sfida) si va a tavola. Ogni ben di

Dio è presente davanti ai nostri occhi, ovviamente quelli di tutti tranne il Simo che da buon parmigiano mangia solo prosciutto (per la gioia della Fra e della suocera). Peccato che il ristorante fa solo pesce e gli tocca mangiare del salume sottovuoto del mese scorso… però almeno beve litri di Pagabedit (ah no dimenticavo è anche astemio…). La cena dura tre ore (in cui il Mister e il Fede non staccano mai le chiappe dalla sedia) e poi, dopo innumerevoli discussioni tra Cristian e Guidella, finalmente si va a letto. Dimenticavo… Siamo la Nuova Lamp quindi si deve trovare qualcosa da fare. Il gruppo si divide, chi per fortuna va a letto (così ci sarà qualcuno fresco per la finale), chi va al molo 95 perché non è in condizione di raggiungere Milano Marittima e chi si butta sul solito coca e rum (coca lo Schiaro, rum il Furlo) e per finire (non fossero altro che sono le tre e mezzo) due/tre sani bomboloni caldi pieni di crema bollente che farebbero andare al bagno anche il Benedo (è ufficiale). Domenica 15 maggio Ore 4.00 (di notte) il Mister chiama il Magno chiedendogli se l’aveva disturbato e dicendogli che doveva passare a prendere il supergiovane Pietro (molto amato dai ragazzi di Colorno che non l’hanno mai visto in

una delle innumerevoli finali vinte dai bianco-verdi della New Lamp). Ore 4.45 Il Mister chiama il Magno chiedendogli de stava dormendo bene e dicendogli che Pietro non veniva. Ore 6.30 il Mister chiama il Magno dicendogli che non può dormire così tanto e che doveva passare a prendere Pietro. Al che il Magno risponde con una parolaccia (è ufficiale il Magno non è più lui…) e per ripicca viene su da solo. I ragazzi pian piano si svegliano tutti e la tensione per la finale regionale si inizia a far sentire. Di fronte in campo ci sarà la forte compagine di Piacenza che ha tutte le intenzioni di strappare il titolo alla Nuova Lamp. Il calcio d’inizio è previsto per le 11.00. Il Mao è al campo dalle 6.00 (d’altronde è il capitano), mentre alle 10.45 Fausto è ancora in autostrada (ma arriverà, purtroppo per Piacenza arriverà…). Il socio Giovanni non c’è. Lo scandalo Moggi ha travolto anche lui. Le voci di corridoio, infatti, dicono sia stato lui a chiudere Paparesta nello spogliatoio di Reggio Calabria. Il suo amore per gli arbitri è risaputo… La partita inizia e si va sul 2 a 0 con doppietta del Fede (i bomboloni sono doping?), ma in un attimo Piacenza rimonta e sorpassa. 3 a 2. Ancora il Fede e il primo tempo si chiude in parità.

Nell’intervallo c’è la convinzione che si può vincere e vedere il Miki e il Magno infortunati a bordo campo carica tutti, un po’ troppo il Mao che si fa espellere dalla panchina per aver detto “sciocchino” all’arbitro. Chi sa già il risultato della partita è il Miki che alla notte si era sognato tutti i 50 minuti e per questo rideva, chissà come mai… Il secondo tempo inizia e una doppietta di Faustinho (balordo?) e del Fede (balorso?) mettono la freccia alla Nuova Lamp che si porta sul 7 a 3. Gli occhi della tigre di Frenk hanno fatto il loro effetto. Poi però Piacenza accorcia le distanza a causa della confusione nella squadra creata dalla ormai mitica frase dello Schiaro “Ve lo chiedo in ginocchio, non fatemi calciare”. Un miracolo del Simo che para un rigore (Padre Pio per fortuna aveva scelto la Versilia) chiude la partita e quando l’arbitro fischia la fine per la Nuova Lamp è il trionfo. CAMPIONI REGIONALI 2006. Cori, urla (le tifose al seguito si sono fatte sentire), telefonate al President e al Fabri (che nonostante le stampelle era un po’ in ansia per i suoi compagni di squadra)… insomma il carnevale Nuova Lamp è cominciato (in realtà è 5 anni che va avanti…). E’ il momento della premiazione e quando il Mao, capitano di tante battaglie, alza la coppa è tripudio in tutto lo stadio. Poi la coppa finisce a Guido che non la molla più per tutta la giornata. Dopo una doccia rilassante si va a mangiare una piada (in realtà ne arrivano almeno 50, tranne al Checco) e il Magno da il meglio di sé contemplando un caffè stracolmo di latte. La stanchezza pian piano comincia a farsi sentire e la carovana dei campioni prende la strada del ritorno verso Parma. Ad attenderli c’è il Presidente Gigi Zammarchi, vero artefice di tante vittorie, che li aspetta a braccia aperte. Lui non c’era alla finale per questioni di cabala. In realtà era in riviera ligure ad organizzare i festeggiamenti per i suoi ragazzi. La giornata si chiude, i campioni sono stanchi ma con il sorriso stampato sulla bocca. Qualcuno prova addirittura a proporre un’altra cena tutti insieme, ma è davvero troppo per tutti. Per tutti tranne per il Furlo che, fresco come un rosa, si sarebbe fermato volentieri. Ma ci saranno altre occasioni, con una squadra così ce ne saranno davvero tante…


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CAMPIONI REGIONALI 2007 per tutta le durata del viaggio a “dialogare amichevolmente (?!!!) con la moglie spiegandogli che aveva avuto un impegno improvviso. Determinante come sempre. A lui va anche il nostro sostegno per quei ragazzi che allena e che sono approdati ai play off del campionato nazionale che proprio l’undici di maggio inizia il suo corso. Se ha occasione di andarli a vedere vedrà subito il sorriso di Fausto su ognuno di loro. Competenza, estro e umanità: complimenti Mister e non rinunci a giocare per almeno altri 15 anni”.

DOPO LA TERZA VITTORIA CONSECUTIVA IL PRESIDENTE ZAMMARCHI HA VOLUTO RILASCIARE UN’INTERVISTA ESCLUSIVA ALL’INVIATA DI SKY SPORT, ILARIA D’AMICO. ---SPECIALE REGIONALI--INTERVISTA AL PRESIDENTE Nuova Lamp, fuori il carattere Siamo nel carnevale Nuova Lamp, festeggiamo il settimo campionato provinciale consecutivo. Il buon umore imperversa, il capitano è sicuro di chiamare suo figlio Mario, Franco regala perle di saggezza ai “giovani” che oltre ad aver già ottenuto la promozione nei dilettanti tentano di raggiungere la finale contro “quei ragazzi”. Questa stagione però oltre ad aver perso qualche “pezzo” è stata costellata da infortuni e si rende necessario affrontare il campionato regionale restando motivati, senza dare per scontato nulla, come se fosse una guerra, il primo che uccide ha vinto. Siamo con il Presidente della nuova Lamp, Gigi Zammarchi e vogliamo sapere direttamente da lui come si stanno preparando per i regionali 2008. Ma partiamo dalla finale dello scorso anno… La vittoria per 6 a 0 contro lo Zecca, probabilmente la squadra più forte del girone dopo di voi, nella finale regionale dell’anno scorso, quella che vi ha dato per la terza volta il titolo di campioni regionali, che impressione le ha fatto e quanto può valere in visione di un altro possibile incontro visto che anche quest’anno lo Zecca partecipa ai regionali?

All’inizio della nostra avventura regionale abbiamo incontrato e vinto contro squadre molto ben organizzate e preparate sia atleticamente che tecnicamente. Negli ultimi anni il torneo regionale è più variegato e spesso alcune squadre che alcuni anni fa non avrebbero passato il girone riescono ad arrivare alle semifinali o alle finali. Per quanto riguarda lo scorso anno prima di cominciare il torneo avevo messo lo Zecca insieme a Modena, a Piacenza e Ferrara fra le favorite per arrivare a giocarsi la vittoria finale del campionato regionale contro di noi. Le abbiamo incontrate tutte e posso dire che sono state tutte ottime squadre anche se non paragonabili

alle squadre incontrate nei primi anni di regionali. Hanno però tutte delle individualità importanti e sono certo potranno essere protagoniste anche nel campionato di quest’anno. E’ anche vero però, come giustamente ha detto lei nella sua domanda, che tutte queste squadre hanno perso contro di noi e quindi preferisco soffermarmi di più sulle qualità della nostra squadra. Infatti se lei ha seguito le partite avrà visto che non abbiamo lasciato niente al caso dispensando molti goal e arrivando alla finale con un rotondo 6 a zero che premia anche la qualità del nostro portiere, il Simo, che proprio contro lo Zecca tira fuori spesso il meglio di sé. In quella partita, infatti,

l’abbiamo visto concentrato, controllarsi nel buttarsi a terra troppo in anticipo rispetto al tiro dell’avversario, addirittura nel compiere un clamoroso salto per evitare un goal quasi certo. Complimenti al nostro portiere quindi e a tutta la squadra. Mi auguro di reincontrare lo Zecca in finale anche quest’anno perché vorrebbe dire che la qualità del calcio a 5 a Parma è nettamente superiore a quello di tutte le altre province dell’Emilia Romagna e dimostrare quindi che a Parma non esiste solo una squadra di fenomeni calati da chissà dove che continuano a vincere ma che anche le altre squadre sono di valore per lo meno regionale. Scendendo in campo poi spero che il mister faccia giocare chi non ha potuto giocare al meglio l’anno scorso così potrà dimostrare che gli ufo esistono, sono una ventina e che se sono li è perché la palla la vedono sempre e i polpacci li “boccano” spesso. Comunque il campionato è lungo e difficile sia per lo Zecca che per noi e dobbiamo affrontare ogni partita come la finale dell’anno scorso per poter riconfermarci anche quest’anno. Non dimentichiamoci che abbiamo infortuni e assenze importanti. Per questi regionali quanto incidono gli infortuni e le assenze? “Tantissimo. Tenga presente che gli “scrociati” Federico e Michele sono tra i più importanti e decisivi giocatori della nostra squadra a livello sia provinciale che regionale e nazionale. C’è stato un anno in cui Michele, oltre a fare allenamento con la sua squadra di calcio a 11 veniva a giocare con noi impegnando praticamente tutte le sere della settimana. E’ stato il periodo in cui abbiamo fatto ben 68 risultati utili consecutivi…Federico poi è stato capocannoniere ai nazionali ed è uno tra i giocatori più presenti e proficui in questi anni trascorsi. Infatti alla base delle nostre vittorie sia in campionato che ai regionali per anni abbiamo giocato con un modulo che si affidava soprattutto a loro per risolvere le par-

tite. E’ chiaro che ambedue sono punti di riferimento, giocatori che possono risolvere la partita in ogni momento e soprattutto come lo sono in campo anche fuori sono degli autentici fenomeni e, almeno per quello, anche quest’anno ci sosterranno in pieno. Nel campionato regionale di quest’anno tra gli assenti importanti c’è poi il Checco che per motivi di lavoro non riesce ad intervenire. Stiamo lavorando per recuperarlo almeno per la partita del venerdì perché potenzialmente potrebbe sostenere il nostro attacco da solo ma la non continuità di gioco e gli infortuni lo costringono spesso a non comprendere al meglio i meccanismi della squadra e i movimenti dei giocatori. Comunque è un ragazzo su cui puntiamo molto…anche lui sta lavorando perché possa essere sempre più determinante, specialmente nella prima partita dei regionali. Per Guido, il portiere tanto fenomeno quanto fantasma che da un pò di tempo non riesce ad esserci per vari motivi sia familiari che lavorativi siamo meno preoccupati e abbiamo già da tempo fatto altre scelte. Sarà, infatti, presente ai regionali e ai nazionali Luca che lo sostituirà tentando di compensarne l’assenza. Certo che il commento alla gazzetta dello sport e certe sue battute fini riguardo al genere femminile ci mancano quindi se vorrà ci sarà sempre una porta aperta. Non dimentichiamoci poi del giocatore “meglio di Pelè”, il mitico Faustino Pizzi che sempre per motivi di lavoro non potrà quest’anno darci il suo fondamentale sostegno al campionato regionale. Direi che a Fausto va un tributo particolare di riconoscenza che oltre alla indiscussa qualità calcistica premia la volontà e la disponibilità sempre dimostrata verso me, il mister e la squadra. Cito solo un episodio. Una domenica alle 9 del mattino disse a sua moglie che usciva a prendere un caffè…dopo qualche ora era a Cesenatico a giocare (e vincere) la finale con noi dopo essere stato al telefono

Cosa l’ha soddisfatta finora? “Sette scudetti provinciali, 3 campionati regionali, ottimi piazzamenti ai campionati nazionali…ma la cosa che più mi soddisfa è spegnere la luce mentre il mister gioca a calciobalilla durante le serate in taverna…ah, ah, ah. Mi perdoni la battuta ma in questi anni penso di aver creato con i miei giocatori rapporti che vanno al di là del calcio e del rapporto presidente – calciatori. Siamo amici, abbiamo tutti le nostre attività lavorative o di studio e i nostri alti e bassi ma quando ci si trova al lunedì tutti sappiamo che si è li per stare bene prima di ogni altra cosa. Nel mondo non ci sono più volontariato, persone disinteressate, valori sinceri…ebbene la cosa che mi da più soddisfazione è che invece questi aspetti tra di noi si “respirano”, tutti noi ci “sentiamo” bene e, modestamente, sento in parte di aver contribuito a questo…per forza ci troviamo sempre nella mia taverna!!! Non c’è niente che l’abbia delusa? Sono fondamentalmente una persona buona e sono abituato a divertirmi con cose semplici pur avendo rispetto delle situazioni che mi circondano. Non mi “lego le cose al dito” e spesso consento varie possibilità alle persone. Le faccio questa premessa perché, non voglio parlare di delusione vera e propria ma di qualche amarezza passeggera dovuta al non riconoscimento da parte, specialmente delle autorità istituzionali calcistiche sia provinciali che regionali, del lavoro svolto e del sacrificio che i nostri giovani (parlo di tutte le squadre amatoriali in genere) compiono per divertirsi e per creare opportunità diverse dal girare in strada senza far niente. Quindi situazioni di non rispetto dimostrare attraverso tornei organizzati male, gestione delle premiazioni scadenti oppure situazioni spiacevoli perpetrare attraverso arbitraggi o riunioni ambigue. Ognuno fa il suo lavoro e molti dedicano anima e corpo a questo sport, quindi onore al merito a chi onestamente e senza secondi fini mette i giovani in condizione di divertirsi ed impegnare il tempo in modo sano. Per gli altri un po’ di amarezza. Quali sono gli ingredienti per vincere? “Sono tanti. La cosa che ci conforta è che


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contro di noi hanno chiamato a giocare con loro il fior fiore dei giocatori ma che da anni non riescono a vincere. La vittoria della partita e del campionato dipende infatti da un mix di fattori, tra cui la costanza di alcuni giocatori a venire ad ogni partita e a non considerare nessuna situazione scontata. E’ molto importante anche la componente fortuna anche se si sa che la fortuna aiuta gli audaci…per la serie crederci sempre, arrendersi mai! Tra i suoi giocatori c’è qualcuno a cui è più affezionato e che ritiene la sua presenza importante per il campionato regionale? “Sono affezionato a tutti…cosa vuole che le dica…ad esempio, sono molto affezionato a Fabrizio…per forza è mio genero…da quando non gioca più…ah, ah, ah. A parte gli scherzi, sicuramente mi da una grossa mano nel gestire questi disgraziati che quando vengono in taverna sembra che non abbiano mai mangiato e che il giorno dopo non vadano mai a lavorare, quindi come farei a non essergli affezionato? Comunque per restare sul calcistico e non solo, non passa partita in cui non apprezzi la capacità di Corrado di non lamentarsi mai e di tentare invece sempre di costruire qualcosa di positivo ed è difficile per lui che tiene per Biaggi…è chiaro che si ricordano spesso i goal o le giocate fantasmagoriche dei talentuosi più evidenti ma sono particolarmente affezionato a Corrado perché in tutti questi anni ha dimostrato senza alti e bassi ma nella sua continuità di essere fondamentale per la nuova lamp: per il suo equilibrio e per il suo talento calcistico che ogni tanto lo porta a giocare come un videogioco. Ricordo infatti i 4 goal realizzati nello stesso modo al Team reprima anni fa e i 3 goal identici al Mezzani quest’anno. Certo che chi aveva in mano il joystick ha azionato la memoria e il Corra finchè ce n’è ha realizzato. Oppure ricordo con piacere due anni fa ai nazionali, Cristian dopo aver lasciato alle due del mattino i ragazzi a Cesenatico per andare a lavorare, ha deviato il suo percorso con il camion al mattino alle cinque, rischiando il suo lavoro per giocare una partita dei quarti alle nove…non ha dormito tutta la notte…secondo lei ci teneva? Oltre che nel calcio, infatti, Cristian è un autentico fenomeno… un vero ufo. Lo potrebbero chiamare Magic Box (come Zola) perchè dal suo estro, puro e genuino può scaturire qualsiasi magia. E’ infatti capace di qualunque cosa, ha la voglia di vincere nel suo Dna e, anche se a volte ci è costato caro calcisticamente parlando (partita persa con il Finaus e quarto nazionale perso contro Rovigo), la sua voglia di stupire ci fa sempre stare bene. Elemento indispensabile come

lo sono anche gli elementi storici di questa squadra: il Mao capitano storico, il frenk bomber di razza e il Mister che gli dispiace sempre un po’. Proprio in questa stagione stiamo recuperando il capitano, il Mao, che reduce da un brutto infortunio ci ha regalato un rientro importante nel campionato provinciale. Ora sta pagando alcuni assestamenti fisici ma siamo sicuri che sarà determinante, elegante e scaltro come lo è stato negli anni scorsi e che vorrà presentarsi al suo piccolo “Mario” con il quarto titolo regionale sulla maglia. Il nostro Bomber Franco, poi, non ha mai mancato un “regionale” da quando abbiamo cominciato a parteciparvi. Si stà allenando duramente con i giovani e quest’anno si è anche sobbarcato l’onere di condurre da capitano la squadra alla vittoria del campionato provinciale. A detta sua pare che goda giocare anche solo 5 minuti. Senza di lui, quindi, non potremmo neanche partire. Del Mister poi cosa dire… All’inizio del suo mandato gli avevo chiesto che l’unica cosa che mi interessava era la coppa disciplina. Direi che il suo compito lo stà facendo, cosa dice? Anche se da quando lo conosco mi sta mangiando tra cavallo pesto e gorgonzola diversi appartamenti. Lo considero preparato e sempre attento agli avversari anche quando perdono perché ormai lo conosco e so per certo che guardando gli avversari… un pò gli dispiace… Ho capito. La interrompo altrimenti di ognuno mi dice qualcosa…Abbiamo saputo che quest’anno ci sono diversi nuovi acquisti ma visto che in campo possono scendere solo i 12 presenti nella distinta non teme di aver messo in difficoltà il Mister con tutto questo parco giocatori? “Ritengo invece che il Mister sia stimolato dalla nostra rosa ampia e di qualità nonostante gli infortuni. Le disponibilità da parte dei giocatori sono notevoli…non dimentichiamoci che non è mai semplice “rubare” del tempo agli affetti familiari e agli obblighi lavorativi per “sacrificarsi” in un week end calcistico. Per fortuna quello che ci lega è soprattutto l’amicizia e lo stare bene tra noi…questo trasforma “il sacrificio” in un week end gradevole e stimolante anche per le relazioni tra di noi. Nonostante questo siamo la squadra da battere e tutte le nostre avversarie ci tengono particolarmente a batterci. Per questo abbiamo bisogno di contare sempre su varie disponibilità. Abbiamo cartellinato quest’anno tre portieri, quattro centrali, una decina di laterali e sei punte. Si figuri che in qualche partita ci siamo presentati contati…So anche che il Mister ha un atteggiamento molto chiaro con

tutti e un requisito fondamentale della nostra squadra è che ci siano più persone che possono ricoprire i ruoli in campo in modo da garantire sempre una qualità alta del gioco. Spero che l’andare in tribuna non sia per qualcuno un disonore o motivo di rivalsa con il mister perché l’obiettivo è quello di vincere e le scelte che si fanno sono in base all’avversario che incontriamo e poi…in tribuna, io ci vado sempre! E’ anche ovvio che ci sono calciatori che fanno la differenza, io Baggio l’avrei sempre fatto giocare. Sono anche sicuro, però, che la scelta di far giocare o meno un giocatore non la si decida completamente in partita. Ci sono delle condizioni generali di ambiente, di carattere, di condizioni fisiche e di fatica che costringono l’allenatore (a volte concordandolo con il giocatore) a gestirne al meglio le risorse e i limiti. A turno, ad esempio, molti dei nostri giocatori più importanti hanno visto la finale regionale (e cioè l’appuntamento più importante) dalla panchina senza per questo averne voluto sminuirne le qualità o l’importanza. Per Franco, ad esempio, la scelta è stata dovuta al tipo di giocatori della squadra avversaria che secondo il mister non avrebbero permesso al giocatore di esprimersi, Cristian è stato sacrificato per premiare chi durante l’anno aveva partecipato con costanza e dedizione e nella finale si prendeva il giusto riconoscimento, al Simo che aveva giocato sempre durante l’anno è stata “tolta” una finale per permettere a Guido, il nostro portiere storico, di poter dire: “Ho vinto una finale regionale!”. Ci sarebbero tanti altri esempi ma l’importante è che tutti abbiano capito che è in virtù di un obiettivo comune (lo star bene tutti) e non per far torto ai singoli che si attuano certe scelte. I malumori si creano ma mi consenta di essere retorico e di dire che abbiamo creato un ambiente in cui si sta bene. Certo, a nessuno piace “non giocare” e negli anni ci sono state anche situazioni al limite. Ad esempio un anno qualcuno è venuto ad intimarmi che sarebbe andato via se non avessi tolto dall’incarico di mister. Ho parlato con le parti coinvolte e penso di aver fatto la scelta giusta: sia il mister che il giocatore sono ancora al loro posto. D’altra parte ho capito che i miei giocatori pensano più alla squadra che non a loro stessi quando mi hanno regalato un calcio balilla con cui “loro” potevano giocare durante le serate in taverna…ah, ah, ah. Concludo approfittando dello spazio che mi dedica per smentire categoricamente qualsiasi presunto contatto o incontro con Josè Mourinho...ma non con gli altri…ah, ah, ah Quindi l’arrivo di Manuel e il

reinserimento a titolo definitivo del Bobo sono serviti sia a completare il reparto difensivo e sia a far acquisire nuove strategie calcistiche. L’emergenza in difesa è finita? L’emergenza in difesa l’avevamo avuta proprio nei regionali dell’anno scorso perché prima il nostro capitano e poi anche il mitico Schiaro hanno subito infortuni seri e, abbiamo dovuto proprio in semifinale e finale regionale attrezzarci per l’occasione facendo giocare il “jolly” Magno proprio nella posizione da centrale difensivo. Per cui è chiaro che all’inizio dell’anno non sapendo l’evolversi di alcune situazioni sia fisiche che lavorative si sia investito su un giovane come Manuel e su un jolly come il Bobo per permettere al Mao di recuperare con calma e allo Schiaro di gestirsi al meglio gli impegni lavorativi senza condizionare i risultati della squadra. Ritengo doveroso fare un ringraziamento particolare al perno centrale del nostro “treno saeco”, lo Schiaro, perché oltre ad essere un bravissimo ragazzo ed un professionista serio ha sostenuto la difesa in più occasioni non solo non facendo rimpiangere ex calciatori di seria A ma conquistandosi una posizione di tutto rispetto tra i migliori centrali del calcetto amatoriale italiano. Arrivato in sordina nella nuova lamp mi piace ricordare una sua celebre frase nel palazzotto di S.Giorgio Piacentino quando chiamato dal mister ad entrare in campo esclamò: “ma questi sono buoni…sei sicuro di farmi giocare?”. Quando poi di fronte a giocatori del calibro di Modafferi o Pelizza gli ha nascosto il pallone forse ha capito anche lui le sue qualità e alla pari del Mister gli ha mandati in edicola a comprarsi la palla per vederla almeno un po’. Ringrazio anche il Magno che da vero jolly è il più forte giocatore che abbia mai visto sui campi da calcetto. Dopo anni da rivale in una squadra che per apprezzarlo lo insultava direi che ha visto finalmente riconosciuto il suo valore dando a noi un grosso contributo sia quantitativo che qualitativo. Sempre alla ricerca di nuove strategie sui calci d’angolo ci costringe a metterci sempre in gioco per cercare nuove “dimensioni”…in qualcuna di queste ogni tanto si perde ma siamo sicuri che ci ha sempre presenti. Materia preferita:UFOLOGIA. Per quanto riguarda i nuovi acquisti, Manuel è stato inserito in squadra con l’intento di farlo crescere come centrale difensivo. E’ un ottimo marcatore e le sue leve lunghe gli permettono di non farsi superare facilmente. Vista la sua giovane età oltre al ruolo di centrale difensivo il mister ha voluto impiegarlo in tutti i ruoli, dalla punta al laterale, anche se non sono posizioni naturali per le sue caratteristiche ritenendo importante imparare i movimenti degli altri ruoli in modo da rendersi conto di come aiutare i suoi compagni oltre che a difendere sul suo uomo quando gioca da difensore centrale. Il Bobo, invece anche se si mette a disposizione per la difesa è un gioca-

Martedi 29 aprile 2008 tore che può ricoprire tutti i ruoli. E’ una persona che ha chiaro l’obiettivo (la vittoria, naturalmente) ed è attenta alle necessità degli altri e quindi anche in campo si adopera per far giocare al meglio le persone che stanno attorno a lui. Forse le sue potenzialità lo portano a giocare meglio da laterale perchè offre un sostegno importante in difesa ed è comunque in grado di proporre l’azione o creare l’inserimento dell’attaccante. Nell’economia di un campionato regionale dove si giocano tante partite in poco tempo ed è necessario prendere molte decisioni, a seconda delle situazioni che si vengono a creare, il Bobo è un acquisto importantissimo. Non dimentichiamoci poi le “sue” colonne sonore: Avanti, avanti avanti, indietro, a sinistra, al centro…Piumino, saltino… Nel calcio a 5 la qualità e le dimensioni del campo da gioco incidono tanto…come la vede ai regionali? Per la verità credo che più del campo nelle annate scorse abbia influito la quantità di piumini presenti durante le partite…comunque quest’anno, nel campionato provinciale abbiamo giocato in un campo di dimensioni notevoli e anche se quest’ultime hanno penalizzato (a suo dire) le capacità del Bomber hanno evidenziato invece le risorse di quei giocatori che fanno dell’agonismo e della fisicità la propria forza. Ai regionali le dimensioni dei campi sono importanti, forse meno grandi del campo su cui siamo abituati a giocare ma comunque nella media superiori ai campi in cui giochiamo in trasferta durante il campionato provinciale. Tra i giocatori agonistici Paolo Fontana infatti è sempre stato determinante sul campo di Colorno come lo è stato nei regionali soprattutto quando parte dall’inizio della partita. Un anno è stato addirittura superlativo (forse sentiva di dover dimostrare qualcosa) perché è riuscito da solo a trascinare la squadra alla vittoria dopo essere andati in svantaggio grazie al suo movimento, alla sua corsa e alla sua caparbietà. Certo su campi più piccoli è più penalizzato e spesso quando soffre perchè non riesce ad esprimersi come vuole è causa del campo di gioco. Anche il Furlo è stato facilitato nell’esprimere le sue risorse dalle dimensioni del campo. La sua partecipazione alla nostra squadra è sempre stata corredata da disponibilità e agonismo. Spesso negli anni passati non è riuscito ad esprimere le sue qualità ma quest’anno ha guidato la squadra molte volte verso la vittoria. Un lottatore di altri tempi, focoso e fisico al punto giusto, Meglio averlo sempre con se che contro…primo premio con il fede e il mister sul cavallo pesto. Anche per Pietro il fattore campo è fondamentale. Quando gli spazi lo consentono vista la sua predisposizione ad essere un mix di tecnica e fisicità si è riscoperto punta agli ultimi regionali con notevoli prestazioni. Si stà specializzando nel goal ai 250 km orari espresso già contro lo Zecca

nella finale regionale e in campionato contro il corcagnano. Quindi questa squadra che obiettivo si pone? Questa squadra è stata costruita per compiere un determinato percorso e sta procedendo bene, dopo aver preso la direzione giusta. Non so dirti dove si fermerà…comunque per i regionali di quest’anno sarà dura…per chietor!!!


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IL SONDAGGIO: Qual’è stata la partita più bella di sempre?

Roby Baggio (un quasi tesserato New Lamp, per i dettagli chiedere al mister…) sembra che stia indicando la strada ai ragazzi della Nuova Lamp. 10: come i 10 campionati da vincere. Obiettivo arduo, ma a 7 siamo già arrivati e quindi (visto la “giovane” età della squadra) perché non pensare all’obiettivo dei 10? In questi 7 anni siamo passati attraverso centinaia di partite (quasi tutte vinte), ma tra queste come non ricordarne alcune che hanno segnato momenti indelebili nella mente dei ragazzi del presidente Zammarchi? A cominciare dalla partita col Cus del primo anno (e quindi del primo campionato vinto), che arrivata come ultima partita dei play-off avrebbe assegnato lo scudetto alla squadra vincitrice. E’ inutile che il Magno (poi passato coi buoni…) & C. si appellino all’apparizione del Miki…, tanto i ragazzi della Nuova Lamp sono stati superiori in tutto il campionato e l’8 a 2 finale ne è la dimostrazione. Passando poi per una della partite più belle di sempre (non per niente al primo

posto del sondaggio) contro i campionissimi di Bologna durante la semifinale dei regionali 2003. Era una squadra fortissima fatta di tanti fenomeni che ci aveva già battuto l’anno precedente. Ma i ragazzi della Nuova Lamp hanno fatto una partita di assedio totale e alla fine il loro portiere (migliore in campo) ha mandato letteralmente “a quel paese” i suoi compagni perché lo stavamo mitragliando. Risultato finale 3 - 1 (P.S. da quel momento la squadra di Bologna si è sfaldata… ci sono rimasti bene???). LL’anno L’ anno successivo, sempre nella semifinale regionale (anno 2004), la Nuova Lamp si trova contro la forte compagine del Cesena (in condizioni climatiche proibitive) e nonostante uno 0 - 3 dopo 10 minuti i ragazzi bianco-verdi sfoggiano un secondo tempo perfetto e vanno a vincere 5 - 4, ma anche quell’anno la finale regionale rimarrà un tabù. Un paio di mesi dopo inizia la prima avventura nazionale per la Nuova Lamp. Nel girone eliminatorio incontriamo l’esperta compagine della Pasticceria Lilly di Pisa (che rincontreremo nella finale della

Garman Cup). Nervi tesi, scontri di gioco ai limiti, tentativi di comprare la partita (da parte loro) e 5 - 5 finale. Poi vittoria ai rigori e passaggio ai quarti di finale. Con un salto di due anni si passa al campionato 05/06 e alla finale dei regionali la Nuova Lamp prova a bissare il successo dell’anno precedente contro il forte Piacenza. Partita altalenante con vari rovesci di risultato, ma la Nuova Lamp è troppo forte e il 7 - 4 finale non lascia scampo agli avversari. Arriva poi il campionato 06/07 e all’ultima partita dell’andata la prima in classifica Mezzani viene a giocare a Fontanellato con l’intenzione di batterci e staccarci in classifica. L’inizio LL’inizio è disastroso per la Nuova Lamp. 5 – 1 per loro a fine primo tempo. Poi la convinzione che “questi non possono venire nella fossa dei leoni a dettar legge” fa cambiar rotta alla partita e il risultato finale è 7 - 6 per noi. Ina maggio poi riecco i regionali e riecco la Nuova Lamp in finale. Di fronte c’è il fortissimo Zecca (compagine di Parma). Ma la Nuova Lamp sfoggia “la partita perfetta” e al suono di “boccalo, boccalo” gli affamati ragazzi del mister

Porta sbranano i malcapitati avversari con un perentorio 6 - 0. Un paio di mesi dopo ai nazionali di Cianciano il passaggio del turno si decide contro il roccioso Pontedera. Occorre vincere a tutti i costi e con una prestazione accorta e generosa il risultato è 3 a 0 per noi. Infine il campionato di quest’anno (07/08), per certi versi il più difficile di tutti. Nel girone d’andata dopo una brutta

sconfitta arriva il fortissimo Corcagnano infarcito di giocatori di Eccellenza e Promozione e con un’età media di vent’anni. I ragazzi corrono e segnano, la Nuova Lamp subisce in affanno. 5 a 1 per loro. I ragazzi arrancano e non segnano, la Nuova Lamp cresce e dismisura e chiude 7 - 6. Vittoria decisiva e settima meraviglia portata a casa. GRAZIE A TUTTI RAGAZZI !!!


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“LE PARTITE PIU’ BELLE DI SEMPRE” SEMPRE

- match 1 -

LA NUOVA LAMP - CUS = 8 - 2 (campionato 2002) Formazione:: Guido, Mao, Mister, Fede, Miki, Maurone, Max, Marco C., Frenk, GIGI Marcatori: 2 Frenk, 2 Miki, Fede, Mao, Max, Marco C. Sede: Fontanellato Il gol del 4 a 0 del Frenk dopo aver ballato sulle punte La nuova Lamp conferma il primo posto in classifica e vola in questa fase finale di campionato. Dall’altra parte un CUS troppo nervoso e non in grado di reggere l’assalto dei ragazzi di Gigi Zammarchi non ha saputo opporre la consueta e vetera esperienza risolutrice. E’ apparsa ai numerosi spettatori presenti un po’ come un passaggio di testimone tra la compagine sconfitta con un splendido

e apprezzato passato e quella vincente che sembra andare incontro ad un radioso futuro calcettistico. Tensione dicevamo e quindi partita nervosa accentuata anche da frasi provocatorie che hanno coinvolto i capitani Maselli per il CUS e Marchisio per La Nuova Lamp. A tutti i presenti in tribuna è parso infatti di cogliere la frase alquanto discutibile “ Sai che Sei proprio Balordo” da parte di un giocatore identificato in un secondo momento proprio

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nel capitano dei bianco verdi. Ne è seguito un successivo deprecabile episodio con un brutto fallo ai danni di un giocatore (Maurone) della squadra del mister Paolo Porta, fallo sicuramente difficile da perdonare ma comprensibile in un clima di tensione che è andato crescendo di azione in azione, di minuto in minuto. Difficile quindi parlare e analizzare una partita che ha visto i cussini posizionare per ben otto volte la palla al centro del campo contro i due

goal segnati. Dominio infatti da parte della Nuova Lamp su un Cus che non ha comunque rinunciato nella sua lenta impostazione e gestione del gioco a deliziare il pubblico con scambi sopraffini e giocate d’ altri tempi.


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- match 3 -

LA NUOVA LAMP - CORCAGNANO = 7 - 6 (campionato 2007) Formazione:: Simo, Cri, Poli F., Mister, Frenk, Fausto, Miki, Corra, Schiaro, Pietro, Manuel, Magno, Bobo, Checco, Furlo, GIGI, FABRI, MAO, FEDE Marcatori: 3 Fausto, 2 Pietro, Magno, Cri Sede: Colorno

Il gol del supergiovane Pietro su sponda del Miki

Che dire… 1 a 5, 3 a 5, 7 a 6. Sembrano numeri da giocare al Lotto e invece no (però se qualcuno vuole… ruota di Palermo..). Sono il risultato di una delle partite più belle e più sofferte di tutto questo campionato 07/08: La Nuova Lamp Vs Corcagnano (infarcito di giocatori d’Eccellenza e Promozione), svoltasi nel mega palazzetto di Colorno, sede di altre numerose vittorie, ma anche di alcune, poche, pochissime sconfitte…

Ma veniamo alla partita: partenza col botto, fuochi d’artificio, frecce infuocate che schizzavano da tutte le parti, passaggi e contropiedi brucianti… purtroppo però erano gli altri a farli! Quindi, come d’incanto, dopo 20 minuti eravamo sotto 5 a 1, incredibile, indescrivibile, surreale… ma la vita a volte ti riserva anche queste sorprese!!! Niente paura però, stiamo parlando della Nuova Lamp, che solo a sentirla nominare le altre squadre si voltano e a volte tremano.

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Armati di un pizzico di bravura e molta, anzi moltissima, esperienza si riesce a portare , alla fine del primo tempo, il punteggio sul 5 a 3 (sempre per gli altri, per il momento…). Non male davvero, ma purtroppo i numeri ci condannano ancora! Si potrà rimediare, ci sarà ancora tempo sufficiente??? Belle domande. La seconda parte della gara inizia con un po’ di tensione ma con la consapevolezza che noi ce la possiamo fare… cazzo siamo La Nuova Lamp!!!

Mica bau bau micio micio, mica muf muf, mica Anna dai capelli rossi, mica Capitan Harlock…. SBAGLIATO !!! Perché invece noi Capitan Harlock (De Agostani – serie classica – DVD per chi interessa, da comprare in edicola assieme alla palla quando gli altri non la vedono mai) lo abbiamo in panchina a gestire la squadra e come un vero condottiero porta la sua nave, semi distrutta, verso l’obiettivo finale, la vittoria !!! D’altronde è l’unico obiettivo a cui noi arriviamo sempre,

comunque e ovunque… (una toccatina non è mai sgradita, grazie…) Bella partita, mille occasioni, mille ribaltamenti di gioco e di risultato, ma mi dispiace per gli altri giovani fenomeni, è finita 7 a 6 per noi!!! Segnano per la cronaca: 3 gol Fausto, 2 gol Pietro, 1 gol Magno e Cri. P.S. Chiedete a Capitan Harlock chi ha segnato nel primo tempo su azione di corner sbeffeggiando lo Schiaro, sicuramente vi risponderà Polizza! Voi rispondete: “Ma non era Gullit… Pelè o forse Ronaldo???”


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“LE PARTITE PIU’ BELLE DI SEMPRE” SEMPRE

- match 5 -

LA NUOVA LAMP - PIACENZA = 7 - 4 (finale regionali 2006) Formazione:: Simo, Mao, Schiaro, Mister, Fede, Miki, Corra, Cri, Magno, Furlo, Checco, Poli F., Fausto, Frenk, GIGI Marcatori: 5 Fede, 2 Fausto Sede: Cesenatico Il gol del 4 a 3 del Fede sopo lo scambio con Fausto

Rispetto. Sempre. Per l’avversario giunto fin qui. Paura, mai. La paura è del nemico. Piacenza ci deve temere. Siamo la Nuova Lamp. La squadra da battere. LL’inizio L’ inizio è tranquillo, andiamo in vantaggio con una doppietta del Fede e gestiamo bene la partita. Ma poi entrano in gioco due persone. E sbagliano. Il mister ha la brillante idea di inserire sulla fascia il Checco. Il quale, oltre ad avere una forma fisica imbarazzante, non ha la ben che minima idea di cosa vuol dire giocare in quel ruolo non avendolo mai fatto prima. Ed eccolo che infatti, ricevuta palla sulla fascia, restituisce la sfera centralmente e l’attaccante di Piacenza

ne approfitta per ben tre volte (non su tre errori del Checco, lo teniamo a precisare…). Il Piacenza va in vantaggio 3 a 2. Poi fortunatamente il Fede segna ancora dettando con Fausto Pizzi e il primo tempo si chiude 3 a 3. Nel secondo tempo la Nuova Lamp entra in campo ben determinata e con le doppiette del solito Fede (migliore in campo) e di Fausto annientano Piacenza non facendogli mai veder palla. Da segnalare l’ottima prestazione del Simo, che nel finale para addirittura un rigore meritandosi un 8 in pagella. Finisce 7 - 4 per noi. Ed è festa. La Nuova Lamp è campione regionale per la seconda volta consecutiva !!! Qui però occorre aprire due grosse parentesi. La prima riguarda Fausto

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Pizzi. La leggenda vuole che il canuto ex-giocatore di serie A sia uscito di casa alla mattina dicendo alla moglie: “Esco per un caffè”, e sia tornato alla sera dopo 300 Km di autostrada, una doppietta e una finale regionale vinta… Questo è attaccamento alla maglia!!! Seconda parentesi doverosa per il Cri. E’ sicuramente il giocatore di maggior talento in rosa, ma in quella finale entra solamente per disputare pochi minuti a risultato già ampiamente stabilito… Se ne va incazzato a fine gare, senza salutare e senza fare la foto di gruppo. Questa arrabbiatura sta a significare quanto ci tenesse. Per fortuna poi sono venute altre importanti partite e il Folletto dei Giardi ci ha regalato tocchi di suola e gol no-look da consegnare alla storia!!!


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- match 7 -

LA NUOVA LAMP - MEZZANI = 7 - 6 (campionato 2006) Formazione:: Simo, Gio, Cri, Poli F., Fede, Mister, Frenk, Fausto, Miki, Corra, Schiaro, Manuel A., Magno, Checco, Furlo, GIGI, FABRI Marcatori: 2 Fausto, 2 Miki, Fede, Frenk, Cri Sede: Fontanellato Il gol del 5 a 5 di Fausto. Gli altri c’han capito qualcosa???

La partita comincia nel segno di un portiere bomber di nome Artich. La Nuova Lamp parte un po’ abbacchiata, forse appesantita dalle 2500 ore di cene alle spalle, ed il super cannoniere Artich comincia ad infilare la porta dei bianco-verdi portando la sua squadra sul 3 a 0. Una timida reazione di un’irriconoscibile Nuova Lamp fa 3 a 1. Riparte il monologo di Artich che prima della fine del primo tempo fa 5 a 1. Disastro!!!

Mister Porta sprona i suoi con due trenze cariche di taurina e La Nuova Lamp torna nella sua. Nel secondo tempo il Mezzani (Artichdipendente) vede sfrecciare le furie biancoverdi caricate come solo Panoramix sapeva fare con i suoi Galli. I Galacticos del calcio a 5 ne fanno 2 con Fausto e Miki e uno a testa per Cri, Fede e Frenk e in un batter d’occhi l’armata del presidente Zammarchi ribalta il risultato, chiude il match e porta le sue ore di cene a 2504.

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- match 8 -

LA NUOVA LAMP - CESENA = 5 - 4 (semif. regionali 2004) Formazione:: Simo, Gio, Cri, Poli F., Fede, Mister, Mao, Miki, Corra, Schiaro, Magno, Frenk, GIGI, FABRI Marcatori: 3 Fede, Cri, Magno Sede: S. Mauro Il gol del Magno dopo un’azione ubriacante Dopo la vittoria del 3° campionato consecutivo (il secondo chiuso senza sconfitte), i ragazzi del presidente Zammarchi si apprestano ad affrontare i regionali memori della grande delusione dell’anno passato. Dopo un girone eliminatorio chiuso al primo posto senza problemi, la domenica

mattina la Nuova Lamp si appresta ad affrontare in semifinale i quasi padroni di casa di Cesena. La mattinata inizia col mister e il capitano che passano a prendere alla stazione il Fede che era tornato a Parma il giorno prima per un matrimonio. Lo trovano febbricitante per l’allergia ed “acciaccato” dalla serata passata, ma voglioso di dare una mano ai suoi compagni.

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Il tempo non promette niente di buono. C’è freddo e piove (condizioni ideali per il calcio a 5…). Arriva il calcio d’inizio, il mister prova una formazione inedita e probabilmente la poca amalgama provoca un inizio terribile. 3 - 0 in dieci minuti e morale a terra. Poi qualche cambio e l’inevitabile rabbia che cresce in un leone ferito porta la Nuova Lamp

ad accorciare le distanze e chiudere il primo tempo sul 3 a 2 con le reti del Magno e del Cri. Il secondo tempo parte come si era chiuso il primo, il Magno funamboleggia sulla fascia, il Cri fa l’ufo, il Fede smaltisce i postumi del matrimonio, la difesa e il Simo ribattono tutto, il Miki che sta partendo per lo spareggio col Langhirano brucia e carica i ragazzi ed è

sorpasso: 4 a 3 con doppietta del Fede (in realtà uno è un finto autogol clamoroso, ma l’avidigia del Fede è tale da considerarlo suo…). Poi la tensione cala un attimo (per 20’ i ritmi erano stati elevatissimi) e il bomber del Cesena pareggia e si va sul 4 a 4. Manca una manciata di minuti, il mister persevera nel tenere in campo la stessa

squadra e i ragazzi lo premiano. Il Magno fa “il suo numero” sul vertice dell’area, si invola verso il portiere, scarica al Fede che non può sbagliare. E’ 5 a 4 e poco dopo l’arbitro fischia. E’ grande gioia per i ragazzi del presidente Zammarchi. E’ grande gioia per la seconda finale regionale consecutiva raggiunta.


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- match 6 -

LA NUOVA LAMP - PISA = 9 - 8 d.c.r. (4 - 4) (nazionali 2004) Formazione:: Simo, Schiaro, Mao, Mister, Fede, Corra, Magno, Cri, Frenk, Miki, GIGI, BENEDO Marcatori: 3 Fede, Cri Sede: Chianciano Terme Il gol del 3 a 3 del Cri, con un bel pallonetto Terza e ultima partita del girone eliminatorio contro la Pasticceria Lilli di Pisa ( che stupìd!! ) in una giornata di fine giugno calda e afosa in quel di Chianciano Terme. Nelle prime due partite ci siamo espressi ad alti livelli, vincendo tanto a poco contro una squadra calabra, e regolando con un secco 4 a 1 una tosta squadra di Novara, mentre loro ne avevano vinta una, e un’altra persa hai rigori per cui, prima del-

la sfida, la classifica diceva : Nuova Lamp 6 - Novara 5 - Pasticceria Lilli ( che stupìd!!) 4. Ma perché stupid?. Ecco a voi la risposta: durante il riscaldamento il loro allenatore, in maniera molto educata e gentile ci chiede: “ ragazzi dai, fate i bravi , voi siete già qualificati, facciamo un bel pareggio e tutti a casa contenti!”. Forse non conosceva il nostro spirito e soprattutto il nostro mister ( lo Chabal del calcetto ) e in più visto che

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aveva un gran faccia da c…., non se ne parla neanche, ci ha offeso e quindi ce la metteremo tutta per vincerla. Ancora scossi dal Moggi toscano, entriamo in campo con la testa altrove e senza neanche accorgersene, anche perchè il Nonno Simo Nanni, era appena arrivato da Parma e quindi doveva ancora smaltire le tossine del viaggio, ci ritroviamo 3 a 0 per loro ( che lecà !!! ). L’affronto ci sembrava troppo, anche perché i pasticceri iniziavano a fare gli sbruffoni,

meditando vendetta dopo il “no” ricevuto. Ragazzi rimbocchiamoci le maniche, tiriamo su il colletto della maglietta e spinti da un pubblico femminile entusiasmante ( Doppia Cri, Federica, Betta,Susanna,Marianna e scusate se dimentico qualcuna ) e un grande Benedo in panchina, ci troviamo sul pari grazie a tre gol dell’Highlander Fede ( con un laccio californiano hanno provato a strozzarlo, ma anziché rompersi lui si è rotta la catenina ( fate voi ).

Ora i mangiatori di dolci e stupid si sono ridimensionati e dopo il vantaggio scaturito nel secondo tempo da parte del Cri, la mettono sulla rissa e agonismo eccessivo mal gestito dai due arbitri. Alla fine non abbiamo mai mollato e la partita si è chiusa sul 4 a 4 . Lotteria dei calci di rigore : Frank ( gol ) - Mazzieri ( gol ) - Barbieri ( gol ) - Church ( gol ) - The Captain ( gol )….. e quindi?....un po’ mi dispiace ma abbiamo vinto noi!!! . Nonostante fosse finita gli

avversari non si erano proprio addolciti e con la coda tra le gambe riprendevano lentamente e mestamente la via degli spogliatoi CHE STUPID!!!!. Ale New Lamp Ale.


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“LE PARTITE PIU’ BELLE DI SEMPRE” SEMPRE

- match 2 -

LA NUOVA LAMP - BOLOGNA = 3 - 1 (semif. regionali 2003) Formazione:: Guido, Simo, Mao, Mister, Schiaro, Fede, Miki, Cri, Magno, Corra, Frenk, GIGI Marcatori: 2 Cri, Miki Sede: Cesenatico Il gol del 3 a 1 del Miki, con il portiere che non ne può più...

Dopo aver vinto una battaglia la sera prima contro Cesena ( golden - gol di Chiesa ), il giorno successivo ci apprestiamo ad incontrare in semifinale Bologna, squadra molto forte che l’anno precedente, nel girone eliminatorio, ci ha sconfitto per ben due volte. Si gioca alle 16 in un pomeriggio bollente ( 35° C ) e durante il riscaldamento prima tegola : lo Schiaro, mentre prova una “rabona” si stira al muscolo sartorio o al retto femorale….. non si

è capito bene.Si inizia: partenza blanda di entrambi i contendenti; nei primi 5 minuti le squadre si studiano a vicenda, il caldo ci condiziona ( e anche le 4 ore passate a giocare a beach volley al mitico bagno Brasil! ) e forse più che con i piedi, giochiamo con la nostra testa consapevoli che non sarà più una Waterloo come l’anno prima e, cosa ancor più strana, dai loro sguardi è palese che ci temono….. o meglio hanno paura!!. Adesso inizia il nostro match: pressing asfissiante ( non avevamo lavato le maglie utilizzate

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il giorno prima ), conclusioni in porta ad ogni occasione costruita, occhi da tigre e nessun tiro da parte loro.E’ inevitabile: il Barbio scambia sulla tre quarti con il Fede, chiude un triangolo con il Miki e con un violento sinistro batte l’incolpevole portierone ( in tutti i sensi bravo e grosso!! ).L’uno a zero non ci ferma, anzi in campo ci siamo solo noi, rullo compressore, forse i ricordi ci danno una carica in più, ma poi torniamo alla triste realtà: contropiede del loro numero 10 che si defila sulla sinistra, finta una prima volta e

poi scocca un tiro non irresistibile, che il nostro portiere Jessica Rabbit Guido vede insaccarsi nell’angolino basso:1a1 e così termina il primo tempo immeritatamente. Bene….ci hanno fatto veramente arrabbiare e così inizia il secondo tempo; una, due tre……..trenta occasioni da gol, la maggior parte parate strepitose del loro portiere ( credo che nel parcheggio dell’Ikea di Casalecchio gli abbiano fatto un monumento in faggio svedese ) ed altre non sfruttate a dovere, mentre in difesa non si

è visto nessuno, non hanno mai passato la metàcampo. Allora, come un’onda che pian piano erode il bagnoassciuga, continuiamo a macinare, macinare e macinare, fino a quando un tiro innocuo del Cri vede il Buffon di Bologna, stremato, alzare bandiera bianca: 2 a 1…. e poi 3 a 1 della freccia d’argento Mike Church ( Michele Chiesa ). E’ finita!!!!...per la prima volta siamo in finale bravi a tutti i giocatori e non, e per concludere la massima del giorno: - gutta cavat lapidem (in la-

tino) - a ghema do’ bali acsì!!! (in parmigiano). Ale La Nuova Lamp Ale


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“LE PARTITE PIU’ BELLE DI SEMPRE” SEMPRE

- match 9 -

LA NUOVA LAMP - PONTEDERA = 3 - 0 (nazionali 2007) Formazione:: Guido, Cri, Fede, Corra, Mister, Frenk, Schiaro, Magno, Bobo, Checco, Furlo, GIGI, MAO Marcatori: 2 Fede, Cri Sede: Chianciano Terme Il gol del 3 a 0 del Cri che chiude la partita Dopo un anno di parentesi a Cesenatico, tornano i nazionali nella “giovanilissima” cittadina di Chianciano Terme. La compagine bianco-verde parte carica e vogliosa di migliorare i risultati degli altri anni. Le prime due partite del girone sono particolarmente difficili e combattute, ma la Nuova Lamp porta a casa 2 vittorie, ma non basta. Se si vuole andare ai quarti di finale si deve battere il roccioso Pontedera, anche lui a 6 punti. La partita è combattuta e il gran caldo tiene i ritmi

bassi. Un bellissimo unodue Fede-Cri-Fede porta quest’ultimo alla rete e il primo tempo si chiude sull’ 1 a 0. Dietro lo Schiaro, il Magno e il redivivo Guido chiudono tutto e sbattono la porta in faccia agli avversari. Nel secondo tempo il tema della partita prosegue uguale, poche occasioni, ritmi lenti, però chi ne capisce sa che il livello è molto alto. A metà ripresa il gol che chiude la partita. Il Cri punta la difesa, attira su di sé 2/3 avversari, scarica al Fede sul taglio, gran diagonale e 2 - 0. Poco più tardi il Cri si ricorda di venire dai giardinetti e scherza gli

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avversari, segnando il 3° gol. Dietro c’èè il muro. LL’ L’unica unica nota negativa (che poi si rivelerà decisiva) è l’ingenua e ingiusta espulsione del Magno. LL’ L’arbitro arbitro fischia. La Nuova Lamp è ancora tra le prime 5 d’Italia.


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“LE PARTITE PIU’ BELLE DI SEMPRE” SEMPRE

- match 4 -

LA NUOVA LAMP - ZECCA = 6 - 0 (finale regionali 2007) Formazione:: Simo, Schiaro, Mister, Corra, Magno, Fede, Miki, Bobo, Furlo, Frenk, Pietro, Cri, Checco, GIGI, FABRI Marcatori: 3 Fede, 2 Cri, Pietro Sede: Cesenatico Il gol del 2 a 0 del Fede al ritmo di “boccalo, boccalo” E’ una domenica di maggio e come ormai la consuetudine vuole la Nuova Lamp è a Cesenatico per giocare la finale dei Campionati Regionali di Calcio a 5. La finale quest’anno è La Nuova Lamp contro Zecca…..Zecca? Ma non è un parassita? Comunque sia questo Zecca si è guadagnato sul campo l’accesso alla finale e si sente pronto a sfidare i pluri Campioni uscenti de La Nuova Lamp, che, “spaventatissimi” per la forza dell’avversario, la sera prima hanno pensato bene

di festeggiare per le strade di Cesenatico cantando e bevendo mojito e coca e rum fino alle 5 della mattina così da poter andare a letto presto…, sì ma al mattino presto. La finale quest’anno è una sfida tutta parmigiana, anche se si dice che già diversi interpreti abbiano alzato bandiera bianca nel cercare di interpretare il linguaggio parlato dai giocatori dello Zecca e che gli stessi giocatori stentino a capirsi tra di loro. Così, per onorare una sfida così prestigiosa per la città Ducale, è giunta a Cesenatico una delegazione dell’Uisp di Parma (mai vista così numerosa)

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con sciarpe e bandiere dello Zecca per “tifare”, ovviamente, in totale imparzialità. Ore 16.00 le due squadre in campo e fischio d’inizio, poi una sola squadra in campo. Fede, Fede, Pietro, Fede, Cri, Cri. 6 a 0 e partita finita. Per lo Zecca la partita non è mai iniziata anche perché la palla non l’hanno mai vista nonostante i vari suggerimenti di andarsela a comprare in edicola, così, dopo che la delegazione arbitri di Parma ha mestamente riposto sciarpe e bandiere, La Nuova Lamp ha potuto sollevare per la terza volta consecutiva (ma è solo fortuna) la “prestigiosa” coppa

o forse vaso, e dare inizio ai caroselli di festeggiamento. Forse la prossima volta li sfideremo a tennis o a beach volley ma credo che il risultato sarebbe umiliante allo stesso modo, ma sicuramente per rispetto o forse per compassione dell’avversario gli offriremo almeno 10 euro per andare finalmente in edicola a comprarsi questo benedetto pallone così che possano divertirsi un po’ anche loro. Dai Zecca che l’importante è partecipare, per voi…per noi, Vincere. Allenamento allenamento.

facciamo


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FINALI NAZIONALI (la maledizione del 5° posto...) 2004 Chianciano Terme (30 giugno - 4 luglio) Girone eliminatorio: primi classificati Quarti di finale: La Nuova Lamp - Orte (Roma) = 1 - 4 (Magno)

5° posto

2005 Chianciano Terme (29 giugno - 3 luglio) Girone eliminatorio: primi classificati Quarti di finale: La Nuova Lamp - Rovigo = 2 - 3 (Fede, Cri)

5° posto

2006 Cesenatico (30 giugno - 4 luglio) Girone eliminatorio: primi classificati Quarti di finale: La Nuova Lamp - Montemurlo = 4 - 6 (3 Fede, Cri)

5° posto

2007 Chianciano Terme (28 giugno - 2 luglio) Girone eliminatorio: primi classificati Quarti di finale: La Nuova Lamp - Velletri (Roma) = 6 - 6 (4 Fede, Checco, Miki)

5° posto

perso ai rigori


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“I CAMPI D’ALLENAMENTO”

- part one -

... il caratteristico “CAMELOT” di Fontanellato che al lunedì ci ospitava, riservandoci sempre lo stesso tavolo SPECIALITA’: hot dog, daiana, bruschette e birra rossa ORARIO: dalle 22,30 alle 00,30 (poi si andava da Franco a farci cento tipi di pasta...)

il simpatico PINO il tuttofare ALFONSO e il “misterioso” DOMENICO ... il locale preferito dal Bobo, la mitica “TIROLESINA”, sempre pronta ad ospitarci SPECIALITA’: antipasti di pesce ORARIO: dalle 23,00 alle 01,30 (poi ci si ferma fuori fino alle 3 a parlare col Magno, che qui dà il meglio di sè...)


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“I CAMPI D’ALLENAMENTO”

- part two -

l’insostituibile MIRKO

... il raffinato “MARTINICA”, compagno di mille serate, anzi nottate... SPECIALITA’: pasta aglio olio peperoncino alle 3 di notte, bruschette, birra rossa ORARIO: dalle 00,00 alle 00,00 (praticamente 24 ore non-stop, uno spettacolo...)

... il sempreverde “TUATANGA” (“SANDRO” per gli amici), che ci ospita sempre creando un clima di amicizia e allegria (grazie anche alla moglie e alla figlia ovviamente...) SPECIALITA’: pizza alta, calzone piergiulio, pizza alla nutella, straccetti al cocco ORARIO: dalle 20,30 alle 00,00 (e per i “lavoratori incalliti” al venerdì dalle 13,00 alle 15,00... poi tutti sul divano...)

la “sagoma” SANDRO


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“I CAMPI D’ALLENAMENTO”

- part three -

... il raffinato “PARMA ROTTA”, che ci vede sempre festeggiare una vittoria e fare un pò di cori con gli altri tavoli... SPECIALITA’: carne di ogni tipo, crema di gelato fatto “all’istante” ORARIO: dalle 21,00 alle 00,00 (poi arrivano i carabinieri...)

lo chef ANTONIO l’intrattenitore LUIGI ... lo storico “VELIERO”, che ci ospita sempre anche in orari di chiusura... SPECIALITA’: vassoi di pesce di ogni genere, pizza al metro ORARIO: dalle 20,00 alle 00,00 (per gli altri), dalle 00,00 alle 02,00 (per noi)


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“I CAMPI D’ALLENAMENTO”

- part four -

... e infine la mitica “TAVERNA” che ha preso il posto dell’indimenticata “bottega”... SPECIALITA’: pesto di cavallo, salamini, formaggi e salumi misti, bersano ORARIO: dalle 21,30 alle 05,00 (e poi perchè i ragazzi non hanno più il fisico...)

il mitico GIGI


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