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PERSONAGGI: LORELLA BIANCHESI CHIARA BIANCHESI

ARTURO BIANCHESI

FABRIZIO

ALESSIA GHINI

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ROBERTA

LUCIA

TONY LO MONACO

SARO

ROCCO

NABIL


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AMBROGIO SALA

SANTE LIBANI

GAVINO LANGIUS

KILLER

RIGHETTI

POLIZIOTTA

POLIZIOTTO 1

POLIZIOTTO 2

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CADORNA

ISTRUTTORE PALESTRA

ESTETISTA

VECCHIO IN BICI

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FREDDY

OTTO

GUSTAV

MOMO

TOBIA

PIRRO

GIRAFFE

PIPISTRELLI GIGANTI

ROSPO GIGANTE

INDA

BUOI DEI WATUSSI

COCCODRILLI

LEMURI

SCENA 1 SIGLA Immagini a clip. Mano che inserisce una penna USB, vari misuratori di download, dati che scorrono, altre immagini di schermate di computer e componenti hardware.


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SCENA 2 PARCO ZOOLOGICO. EST. GIORNO Una bella giornata. Vari stacchi su scorci del bioparco dove alcuni inservienti sono intenti chi a pulire i recinti con ramazze o forconi, chi a spazzare il piazzale con scope di saggina, chi a spingere una carriola colma d’erba.

SCENA 3 PARCO ZOOLOGICO. RECINTO RINOCERONTE. EST. GIORNO Fabrizio, giovane d’origine marocchina, è il solo a stare immobile, le mani al fianco, nei pressi di un grande recinto; l’espressione sul suo volto è di perplessità. Fabrizio contrae le labbra, se le mordicchia, scuote il capo. Vicino al recinto c’è Lorella, la veterinaria, che, con l’aiuto di un inserviente, sta armeggiando con una siringa vicino all’orecchio di Freddy, il rinoceronte che se ne sta tranquillo con il muso appoggiato alla recinzione. Lorella volge lo sguardo a Fabrizio, sorride e quindi si volge verso l’inserviente al suo fianco, il quale annuisce e sorride anch’egli. Fabrizio lascia cadere le braccia al fianco e si avvicina al recinto, ma senza entrarvi; esita, poi fa un passo indietro e scuote ancora il capo; sul suo volto la preoccupazione. Lorella si appresta a prelevare un campione di sangue dal rinoceronte Freddy, gli sussurra parole che s’intuiscono essere rassicuranti, mentre l’aiutante lo accarezza, Freddy appare tranquillo. Fabrizio si avvicina al recinto, vi si appoggia, stringe forte le sbarre, ma non si decide ad entrare. D’un tratto ha un sussulto, sgrana gli occhi e si volge di scatto verso il suo fianco destro, guarda a destra e sinistra, quindi abbassa lo sguardo;accanto a lui c’è Chiara, una bambina di undici anni circa, figlia di Lorella. Chiara rivolge un sorriso in cenno di saluto a Fabrizio, si avvicina alle sbarre e con un movimento deciso e fulmineo passa tra le sbarre e si ferma un paio di metri dentro il recinto. Sul volto di Fabrizio aumenta la preoccupazione, volge lo sguardo quasi ritmicamente ora a Chiara ora Lorella e all’aiutante vicino al rinoceronte. Chiara volge lo sguardo verso Fabrizio e sgrana gli occhi. CHIARA BIANCHESI Ciao Fabrizio, hai visto non c’è nessun pericolo. Possibile che hai ancora paura di quel morbidoso di Freddy? Non farebbe del male a una mosca. FABRIZIO Tua mamma è matta a stare tutto questo tempo così vicina a quel bestione! CHIARA BIANCHESI


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Alza la voce per parlare con la madre. Mamma! contrariata Dobbiamo andare! Lorella alza lo sguardo verso Chiara e sorride teneramente. LORELLA BIANCHESI Un attimo, Chiara… Ho quasi finito con Freddy Lorella tiene la siringa con una mano, badando a tenere l’ago verso l’alto, si piega a terra e con la mano libera prende una provetta di plastica dalla borsa, inietta il sangue nelle provetta, porge la siringa all’assistente, il quale la tiene come con tre dita distante da sé come se fosse un oggetto pericolosissimo. Lorella chiude la borsa con una mano e si rialza, quindi dà un altra carezza a Freddi e si avvia verso l’uscita del recinto; passa accanto a Chiara. LORELLA BIANCHESI con tono amorevole Poso questa roba e andiamo via subito subito Lorella procede oltre Chiara, la quale , sotto lo sguardo atterrito di Fabrizio, si avvicina a Freddy e gli scocca un bacio sul naso, poi segue la madre. Fabrizio rimane accanto al recinto ancora sbalordito, fa per avvicinarsi a Freddy, allunga una mano per tentare di accarezzarlo, poi ci ripensa e se ne va. Pesonaggi: Fabrizio Freddy

Chiara Bianchesi

Lorella Bianchesi

SCENA 4 PARCO ZOOLOGICO. VIALE RECINTO IPPOPOTAMI. EST GIORNO Lorella e Chiara camminano silenziose, la bambina è un paio di metri più avanti e cammina a testa bassa Lorella si accorge che Chiara ha il broncio. Fa qualche passo poi si ferma, si appoggia al recinto degli ippopotami e si rivolge alla figlia. LORELLA BIANCHESI Allora? Mi dici che c’è? CHIARA BIANCHESI Dovevamo essere in piscina già da mezz’ora! con tono di protesta Roberta e Lucia mi stanno aspettando!


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LORELLA BIANCHESI Hai ragione… Scusa… Ma Freddy ne aveva proprio bisogno. E poi, una volta tanto potresti dire alle tue amiche di venire qui a giocare CHIARA BIANCHESI Mamma! Quelle due hanno paura dei gatti! E tu vorresti farle venire qui? Perché non hai un lavoro normale? Potresti visitare canarini e pesci rossi… Lorella guarda Chiara con espressione contrariata. LORELLA BIANCHESI protesta Guarda che a me piace il mio lavoro così com’è CHIARA BIANCHESI Ma non vediamo mai nessuno! E non usciamo mai! LORELLA BIANCHESI con tono conciliante Ma non è vero… Domani sera si va al cinema… Promesso… CHIARA BIANCHESI rassegnata Già, con Umberto, quella specie di ippopotamo… GORGOGLIO CUPO (IPPOPOTAMO) CHIARA BIANCHESI volge lo sguardo all’ippopotamo Scusa Otto. LORELLA BIANCHESI Non essere troppo severa. si inginocchia Lo sai che non è facile trovare un compagno che accetti il lavoro che faccio. Chiara annuisce e poi si muove con passo lesto, mentre Lorella la segue con lo sguardo. CHIARA BIANCHESI Gia! Se tu avessi fatto la commessa in un negozio non avresti avuto questo problema. Se almeno ti mettessi una gonna… un profumo sexy… gli uomini ti guarderebbero! Lorella si alza in piedi ed allarga le braccia.


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LORELLA BIANCHESI Il profumo da fastidio gli animali. Lorella abbassa lentamente le braccia. CHIARA BIANCHESI E la puzza di ippopotamo da fastidio agli uomini. GORGOGLIO CUPO (IPPOPOTAMO) CHIARA alza il tono Scusa Otto. Lorella e Chiara si avviano verso la casa. PERSONAGGI Fabrizio Otto

Chiara Bianchesi

Lorella Bianchesi

SCENA 5 CENTRO SPORTIVO - PALESTRA – INT. GIORNO Gli attrezzi ginnici sono in quiete; soltanto in un angolo della palestra ce n’è uno in attività. Un Ragazzo giovane e muscoloso si sta producendo in una esibizione, incitato da altri tre coetanei, di cui due con la maglietta recante il logo del centro sportivo; i ragazzi danno le spalle ad una parete divisoria in vetro. Aldilà della parete tre avvenenti ragazze in tute attillate da aerobica seguono in modo preciso i movimenti che la loro istruttrice anticipa.

SCENA 6 CENTRO SPORTIVO - PISCINA – EST. GIORNO Sulle sedie sdraio a bordo vasca vi sono alcune ragazze e ragazzi che prendono il sole, oppure si passano sul copro l’olio abbronzante. Due bagnini con le magliette recanti il logo del centro sportivo passeggiano a bordo piscina, osservando un gruppo di bambini che nuotano oppure agitano l’acqua allegramente. Chiara seguita da Roberta e Lucia corre verso la piscina, passa in mezzo ai due assistenti bagnanti e si getta in acqua. PERSONAGGI Chiara Bianchesi

Roberta

Lucia


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SCENA 7 CENTRO SPORTIVO - PALESTRA – int. GIORNO Lorella e l’amica Alessia pedalano con foga sulla cyclette, tutte e due hanno dei piccoli asciugamani intorno al collo. Alessia lancia un’occhiata alle ragazze che fanno aerobica. L’istruttore cammina per la palestra controllando i pochi clienti. LORELLA BIANCHESI Alessia… Non ce la faccio più! rallenta la pedalata. ALESSIA GHINI Anch’io… Mi fermo... Lorella si ferma e Alessia rallenta la pedalata. ALESSIA GHINI Altrimenti stasera finisce che mi addormento sul più bello! Lorella si terge il sudore sul volto. Alessia si ferma ed anche lei si terge il sudore sul volto. LORELLA BIANCHESI Un tipo interessante? ALESSIA GHINI Se va bene, tra qualche giorno ci facciamo una vacanza su qualche isola dei Caraibi. Alessia scende dalla cyclette e si avvia lestamente verso la sala di estetica. Lorella la osserva con espressione compiaciuta ed un poco complice. LORELLA BIANCHESI Allora, in bocca al lupo! Alessia risponde con un sorriso e si allontana. PERSONAGGI Alessia Ghini

Lorella Bianchesi

Istruttore palestra

SCENA 8 CENTRO SPORTIVO - PISCINA – EST. GIORNO Chiara gioca con a palla con le due amichette nella parte bassa della piscina. PERSONAGGI Chiara Bianchesi

Roberta

Lucia


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SCENA 9 CENTRO SPORTIVO – CENTRO ESTETICO – int. GIORNO Alessia è distesa su un lettino, avvolta in un grande asciugamano, ed una Estetista le massaggia con perizia con perizia la schiena. ESTETISTA Buongiorno Signorina, il solito? ALESSIA GHINI Ho si, ho un gran bisogno di rimettermi in forma. ESTETISTA Potrebbe cominciare con il lavorare un po’ meno. ALESSIA GHINI Magari me lo potessi permettere… Ma se va tutto bene, mi faccio una vacanza alle Maldive. ESTETISTA E chi è il principe azzurro? Alessia non risponde alzando lo sguardo sul viso dell’estetista. ESTETISTA Oh, avanti, non mi tenga sulle spine, e poi lo sa, a me lo può dire, non lo dirò a nessuno. Sarò una tomba. Alessia osserva l’estetista con uno sguardo molto scettico. Lorella, in accappatoio passa accanto ad Alessia e si dirige verso la sauna; apre la porta della sauna ed entra dentro. Il telefono di Alessia squilla. Alessia, con le palpebre abbassate, si gode il massaggio delle mani esperte. ALESSIA GHINI Chiunque sia, può andare al diavolo. Non ci sono per nessuno. Il telefono continua a squillare. Alessia inspira ed apre gli occhi; fissa l’estetista sopra di lei, la quale lascia scivolare le mani ai lati del suo corpo. ESTETISTA Insiste, cosa dicevamo a proposito del riposo? Il telefono continua a squillare fastidiosamente. ALESSIA GHINI Scusami, ma devo proprio rispondere…


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Alessia fa un cenno all’estetista che immediatamente capisce e si avvicina all’accappatoio appeso alla parete e da una delle tasche ne estrae il cellulare che continua con la sua monotona musichetta. Lo porge ad Alessia che risponde. PERSONAGGI Alessia Ghini

Estetista

SCENA 10 UFFICIO LO MONACO. INT. GIORNO Tony Lo Monaco è seduto alla scrivania, rivolto allo schermo del personal computer, dove scorrono le immagini di una videocamera di sorveglianza, in bianco e nero, che riprendono lo stesso ufficio, senza presenza umana; la mdp lo inquadra da dietro lo schienale della poltrona. TONY LO MONACO E brava la nostra signorina Ghini… La stavo aspettando... pausa Per ingannare il tempo, stavo guardando un filmato della nostra sorveglianza interna… Indovini un po’ chi è la protagonista… Sullo schermo del personal computer scorrono le immagini in bianco e nero, di Alessia che entra nell’ufficio. PERSONAGGI Tony Lo Monaco

SCENA 11 INTERNO UFFICIO LO MANNO. Giorno. Filmato di sorveglianza in bianco e nero e a scatti. Alessia entra nell’ufficio, si muove con circospezione e fruga tra le carte sulla scrivania, quindi digita sui tasti del personal computer, infila una pen drive disk nel PC e riprende a digitare sulla tastiera; riprende la penna ed esce dall’ufficio. PERSONAGGI Alessia Ghini

SCENA 12 INTERNO CENTRO SPORTIVO – CENTRO ESTETICO. Giorno. Alessia si solleva a sedere sul lettino, e assume un’espressione molto preoccupata.


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PERSONAGGI Alessia Ghini

Estetista

SCENA 13 INTERNO UFFICIO LO MONACO. Giorno. Tony digita sulla tastiera e sullo schermo appare una fotografia col volto di Alessia, sorridente. TONY LO MONACO Dai computer sono stati scaricati dei dati su certe operazioni che forse possono interessare qualcuno… pausa Se lei non ne sa niente, può sempre spiegarlo ad alcuni incaricati che stanno venendo a trovarla. PERSONAGGI Tony Lo Monaco

SCENA 14 INTERNO CENTRO SPORTIVO – CENTRO ESTETICO. Giorno. Alessia ascolta, assume un’espressione molto preoccupata. PERSONAGGI Alessia Ghini

Estetista

SCENA 15 ESTERNO CENTRO SPORTIVO – ENTRATA PRINCIPALE. Giorno. Un’auto scura di grossa cilindrata si ferma proprio dinanzi all’entrata. Due uomini in abito scuro, facce torve e corporatura massiccia, scendono a terra. Nell’auto, al posto di guida rimane l’autista, che porta il telefono cellulare all’orecchio. PERSONAGGI Saro

Rocco

Nabil

SCENA 16 INTERNO CENTRO SPORTIVO – CENTRO ESTETICO. Giorno. Alessia si guarda tutt’attorno con aria smarrita e spaventata. L’Estetista la osserva esterefatta e le si avvicina, aprendo un poco le labbra tentando di proferire parola, ma Alessia si muove lestamente


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e corre a piedi nudi verso lo spogliatoio, tenendo malamente l’asciugamano. L’Estetista la segue con lo sguardo e ruota il corpo per mantenere il contatto visivo. PERSONAGGI Alessia Ghini

Estetista

SCENA 17 INTERNO CENTRO SPORTIVO – SPOGLIATOIO DONNE. Giorno. Alessia entra precipitosamente nello spogliatoio, sorprendendo due ragazze che si stanno rivestendo. Alessia si avvicina agli armadietti. Con fare nervoso e concitato Alessia apre la serratura e spalanca lo sportello. Le mani di Alessia rovistano nella propria borsa e ne estrae un portachiavi a forma di pupazzetto, lo pare e rivela una penna USB. Ricompone l’oggetto, quindi si guarda tutt’attorno con espressione preoccupata. Le due Ragazze si sono rivestite ed escono dallo spogliatoio degnandola di uno sguardo di sufficienza Alessia, la quale rimane sola e passa in rassegna i lucchetti dei vari armadietti e ne nota uno non chiuso; si avvicina; guarda il cartellino col nome “Lorella Bianchesi”; lo apre; nota la borsetta, la apre e vi deposita la penna; quindi richiude l’armadietto. PERSONAGGI Alessia Ghini

SCENA 18 ESTERNO CENTRO SPORTIVO – PISCINA. Giorno. Due Uomini in abito scuro, Rocco e Nabil, camminano con fare circospetto, muovendo continuamente il volto e squadrando uno ad uno quanti affollano il bordo vasca. Camminano tra la gente. Passano dove Chiara e le amiche stanno distese sugli asciugamani e parlano tra loro. Nabil, passando tra le bambine calpesta uno degli snack delle giovani, ma prosegue senza curarsene. CHIARA BIANCHESI Ehi… Guardando Nabil e alzando la voce. Brutto scimmione…. Poi guarda esterrefatta le amiche e la merendina schiacciata. ROBERTA Cercando di calmare Chiara.


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Lascia perdere. Tanto non ti daranno mai retta. LUCIA E poi, meglio se non tornano indietro. Quei due vestiti da becchini. Chissà da dove spuntano. CHIARA BIANCHESI Va bhe… Lasciamo stare. Mostrando una delle merendine schiacciate. Più tardi vado a cercare mia madre, per farci prendere qualcosa. La nostra merenda ha preso una brutta piega. Rocco e Nabil entrano in una delle porte. PERSONAGGI Chiara Bianchesi Rocco

Roberta Nabil

Lucia

SCENA 19 INTERNO CENTRO SPORTIVO – SPOGLIATOIO DONNE. Giorno. Alessia è accanto al suo armadietto, aperto, cerca una soluzione. È nervosa e non sa come fare. PERSONAGGI Alessia Ghini

SCENA 20 INTERNO SALA ATTREZZI PALESTRA. Giorno. Nella sala ci sono poche persone che fanno alcuni esercizi. Rocco e Nabil entrano. Uno degli istruttori si accorge dei due uomini, poiché vestono con un abito scuro e portano scarpe in cuoio, vietate all’interno della palestra. L’istruttore si avvicina. ISTRUTTORE PALESTRA Hei voi due… Dove pensate di andare? Come avete fatto ad entra…. L’istruttore viene interrotto da Nabil che gli mette una mano all’altezza della gola e lo spinge con forza contro il muro. Lo fissa negli occhi e con il dito indice davanti alle labbra gli ordina di stare zitto. L’istruttore spalanca gli occhi e timidamente annuisce con il capo.


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Nabil lascia la prese e si allontana seguendo Rocco. L’istruttore, ancora terrorizzato si lascia cadere a terra impaurito. PERSONAGGI Rocco

Nabil

Istruttore Palestra

SCENA 21 INTERNO SPOGLIATOI PALESTRA. Giorno. Alessia si affaccia sulla soglia dello spogliatoio. Si sofferma con espressione pensosa. D’improvviso si dirige verso la sauna. PERSONAGGI Alessia Ghini

SCENA 22 INTERNO CENTRO SPORTIVO – SAUNA. Giorno. Lorella è seduta nella sauna, è parzialmente coperta da un telo, si passa un panno umido sul colo e quindi sulla parte superiore del corpo. Alessia apre la porta ma vede Lorella, si blocca. Lorella se ne accorge e la guarda con espressione interrogativa. Alessia sgrana gli occhi, ma scompare subito alla vista. Lorella si copre con l’asciugamani e va alla porta della sauna lasciata aperta, si guarda in giro, poi dopo qualche secondo richiude la porta e torna a sdraiarsi sulla panca di legno piega l’asciugamani e lo mette come cuscino sotto la testa e socchiude gli occhi rilassandosi. PERSONAGGI Lorella Bianchesi

Alessia Ghini

SCENA 23 INTERNO CENTRO SPORTIVO – CORRIDOIO. Giorno. I due uomini in abito scuro arrivano proprio di fronte ad Alessia, la quale rimane come paralizzata dalla sorpresa. Rocco volge lo sguardo dietro di sé, mentre Nabil porta una mano sul volto di Alessia e le contorce un poco le guance e l’addossa alla parete. Alessia quasi neanche reagisce, ma sgrana gli occhi, terrorizzata. ROCCO


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Non qui! Andiamo di la. Senza mollare la presa il Nabil annuisce e trascina Alessia, che tenta di opporre resistenza. PERSONAGGI Alessia Ghini

Rocco

Nabil

SCENA 24 INTERNO CENTRO SPORTIVO – LOCALE DOCCE. Giorno. Rocco perlustra il locale, mentre Nabil trascina Alessia, tenendole una mano sulla bocca e con l’altra le torce brutalmente il braccio dietro la schiena. Rocco fa un cenno ed il secondo toglie la mano sulla bocca di Alessia, ma rafforza la presa torcendole entrambe le braccia dietro la schiena. Alessia dischiude le labbra ed inspira per prendere fiato, allora Rocco le molla un sonoro ceffone. ROCCO Se gridi la vedo brutta, molto brutta Alessia soffoca sul nascere lacrime e grido; annuisce. ROCCO Allora… Dove’è? ALESSIA GHINI Non… Non lo so… Un secondo violento ceffone di Rocco fa volgere il capo di Alessia all’improvviso da una parte. Alessia tenta di divincolarsi, ma il Nabil la trattiene con forza. ROCCO Allora,devo ripetere la domanda… Alessia scuote il capo in segno di diniego, abbassa lo sguardo e quini reclina un poco il capo. Rocco afferra Alessia per i capelli e le solleva il capo. ALESSIA GHINI L’ho dato… con tono rassegnato. L’ho dato alla mia amica… Lorella… Lorella Bianchessi. Piangendo. Vi prego, non fatemi del male….


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Rocco e Nabil si scambiano un cenno d’intesa. Rocco lascia andare la testa di Alessia, che si reclina verso il basso. Nabil la trascina verso una delle docce, Spinge con forza Alessia in uno dei box, poi estrae dalla fondina sotto il risvolto della giacca una pistola a tamburo, si guarda intorno e nota un asciugamano appoggiato su una panca, lo prende e lo avvolge con calma sulla mano con la pistola. Alessia cerca di rimettersi in piedi, ma non vi riesce completamente scivolando sul piatto in ceramica. Nabil ad Alessia, le punta contro l’asciugamano in cui è avvolta la pistola e spara una, due volte. Alessia riceve i colpi ed il suo corpo si dimena, sino ad accasciarsi in modo scomposto nella doccia. Nabil getta l’asciugamano a terra e nasconde la pistola riponendola nella fondina sotto la giacca. ROCCO Portiamola in un posto tranquillo. Avvolgono la donna con alcuni teli, poi Roco aiuta Nabil a caricarso Alessia sulle spalle. Nabile esce dal locale mentre Rocco apre l’acqua della doccia per lavare il sangue rimasto, poi se ne va. PERSONAGGI Alessia Ghini

Rocco

Nabil

SCENA 25 INTERNO CENTRO SPORTIVO. SGABUZZINO. Giorno. Nabil e Rocco portano il corpo di Alessia nello sgabuzzino pieno di lenzuoli da brandina, asciugamani e altri teli e lo gettano su un cumulo di biancheria. Stanno per andarsene quando Rocco si accorge degli occhi spalancati di Alessia che sembrano fissarlo. Prende un asciugamani e le copre il viso, poi esce e richiude la porta. PERSONAGGI Alessia Ghini

Rocco

Nabil

SCENA 26 INTERNO BAR. Sera. Il bar è abbastanza pieno. Alcune cameriere girano tra i tavoli a prendere ordinazioni e a portare vassoi. Al bancone altre ad alcuni uomini e una coppietta, c’è l’ispettore di polizia Rigetti.


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Mentre sorseggia una bibita, continua a controllare l’orologio. Si guarda in giro, ma la persona con cui ha appuntamento non verrà. Intanto due fidanzati stanno discutendo animatamente ad un tavolo e alzano la voce. Lei si alza arrabbiata e molla uno schiaffo al ragazzo che rimane inebetito seduto al tavolo, mentre lei si dirige a passo spedito verso l’uscita, urtando anche righetti. PERSONAGGI Righetti

SCENA 27 INTERNO CENTRO SPORTIVO –SGABUZZINO. Notte. Nel più assoluto silenzio il corpo di Alessia giace immobile in una posizione innaturale, semicoperta da alcuni teli. PERSONAGGI Alessia Ghini

SCENA 28 ESTERNO PARCO ZOOLOGICO. Giorno. Un’automobile di grossa cilindrata oltrepassa il cancello e percorre il vialetto sin quasi alla casetta degli uffici, da cui subito esce Fabrizio, che osserva con espressione preoccupata tre uomini, 2 in divisa della Polizia che scendono dall’auto quasi sparpagliandosi tutt’attorno. Il Commissario Righetti fa un cenno al Primo poliziotto. Il Commissario Righetti si avvicina a Fabrizio mentre l’agente si tiene in disparte; il secondo agente rimane dall’altra parte dell’auto e si guarda tutt’attorno, incuriosito. Il Commissario Righetti e Fabrizio confabulano e poco dopo quest’ultimo indica uno dei vialetti. PERSONAGGI Righetti Fabrizio

Poliziotto 1

Poliziotto 2

SCENA 29 ESTERNO PARCO ZOOLOGICO – RECINTO TAPIRO. Giorno. Lorella è dentro il recinto, accarezza il tapiro e questo si struscia come se fosse un gattino. L’Ispettore Righetti ed il primo poliziotto si avvicinano lestamente, ma quando sono a pochi passi dalla gabbia si fermano ed osservano un po’ preoccupati la scena.


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RIGHETTI La dottoressa Bianchesi? Lorella dà un’altra carezza all’animale LORELLA BIANCHESI Vai Pirro, torna a mangiare Si volta lentamente verso i poliziotti, sorride ed annuisce. Avvicinandosi al recinto Sono io… Che cosa posso fare per voi? L’Ispettore Righetti porta avanti la propria mano e stringe quella di Lorella in segno di saluti. Lorella annuisce ed accenna un sorriso cordiale. RIGHETTI Sono l’Ispettore Righetti… del Commissariato… Lorella guarda i due uomini con espressione interrogativa. LORELLA BIANCHESI Avete qualche problema con qualche animale? RIGHETTI No, gli animali Non c’entrano. inspira Lei conosce Alessia Ghini? Lorella è disorientata. LORELLA BIANCHESI Certo, sì certo… Una cara amica… Le è successo qualcosa? RIGHETTI Ci hanno detto che vi vedete spesso al Centro Sportivo qui vicino… LORELLA BIANCHESI Sì, infatti… A volte saltiamo il pranzo o usciamo prima dal lavoro per fare un po’ di palestra e una nuotata, ma… RIGHETTI Anche ieri? LORELLA BIANCHESI Ieri, sì, nel primo pomeriggio. Lei è andata via perché doveva… prepararsi per un appuntamento… pausa Che cosa le è capitato? Un incidente?


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RIGHETTI annuisce Un inserviente l’ha trovata in uno dei locali delle docce… Le hanno sparato… LORELLA BIANCHESI Oh, mio Dio… Ma come è successo? Rimane pensierosa alcuni secondi So che non aveva parenti, vi serve il riconoscimento da parte mia RIGHETTI Ecco, alcuni testimoni affermano che ieri pomeriggio eravate insieme, vorremmo sapere se le ha detto qualcosa, se le era sembrata spaventata LORELLA BIANCHESI No, tutt’altro, sembrava molto serena, anzi era contenta, mi ha persino detto che se un certo affare le sarebbe andato in porto, si sarebbe concessa un vacanza in qualche paese esotico…. pensierosa Un momento. Poco tempo dopo, mentre ero nella sauna, Alessia mi ha raggiunto, e sembrava un po’ disorientata. Poi è sparita…. RIGHETTI Non le ha per caso consegnato qualcosa, o detto di aver nascosto qualcosa di importante? LORELLA BIANCHESI Senta, facciamo prima se mi dite cosa cercate. taglia corto scavalcando il recinto e mettendosi di fronte a Righetti. RIGHETTI Ecco… comincia a spiegare Ieri sera aveva appuntamento con me, per la precisione. Non era una serata galante, ma la signorina Ghini avrebbe dovuto consegnarmi un dischetto, una penna USB… con alcuni documenti importanti… PERSONAGGI Lorella Bianchesi

Righetti

Pirro

SCENA 30 ESTERNO PARCO ZOOLOGICO –RECINTO LAMA. Giorno. Chiara cammina con passo tranquillo, si avvicina incuriosita a un poliziotto che, vicino al recinto dei lama, con una mano sfiora il muso di uno degli animali. CHIARA BIANCHESI Stia attento a Gustav… cerca di avvisare.


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POLIZIOTTO 1 Non ti preoccupare, piccola, sono grandi e grossi ma sono tranquilli, non mordono… Non termina nemmeno la frase che un potente sputo si stampa sul viso lasciandolo immobile. CHIARA BIANCHESI E chi ha detto che morde. Allontanandosi scuotendo la testa. PERSONAGGI Chiara Biachesi

Poliziotto 1

Gustav

SCENA 31 ESTERNO PARCO ZOOLOGICO – ENTRATA. Giorno. L’auto scura di grossa cilindrata si avvicina all’entrata, rallenta, quasi si ferma; poi riprende il cammino, lentamente. A bordo ci sono i tre uomini in nero del giorno prima. PERSONAGGI Saro

Rocco

Nabil

SCENA 32 INTERNO UFFICI INTERNATIONAL MONEY. Giorno. Tony Lo Monaco (inquadrato di spalle, con lo schienale della poltrona che impedisce di vedere completamente il volto), regge la cornetta del telefono con una mano. TONY LO MONACO Avete già fatto troppo rumore. Pausa. Sappiamo chi è… Per il momento limitatevi a tenerla d’occhio. PERSONAGGI Tony Lo Monaco

SCENA 33 ESTERNO PARCO ZOOLOGICO –RECINTO TAPIRI. Giorno. Continua il dialogo tra Rigetti e Lorella. RIGHETTI Capisce che è importante per noi sapere se la signorina Ghini le ha passato quei documenti. Lei è l’unica persona con cui ha avuto contatto ieri…


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LORELLA BIANCHESI Non è vero. Alessia ha visto un’altra persona ieri Interrompe. RIGHETTI Chi? Impaziente. LORELLA BIANCHESI Il suo assassino, visto che non l’ho uccisa io… Entra nel recinto del tapiro. Il poliziotto fa l’atto di entrare, ma appena vede il tapiro avvicinarsi, ci ripensa e rimane appoggiato al recinto. LORELLA BIANCHESI Come le ho già detto anche troppe volte, Alessia non mi ha detto nulla e soprattutto non mi ha consegnato nulla, ora o entra a darmi una mano oppure mi lascia lavorare. rivolge le sue attenzioni all’animale che accetta le coccole socchiudendo gli occhi. I poliziotti si allontanano verso le auto. PERSONAGGI Lorella Bianchesi

Righetti

Pirro

SCENA 34 ESTERNO PARCO . Notte. Gli animali sono tranquilli dento i propri recinti. L’intero parco è immerso nel silenzio. In fondo alla tenuta, una finestra della casa è illuminata.

SCENA 35 INTERNO CUCINA LORELLA. Notte. Chiara è coricata sul divano intenta a guardare un programma televisivo. Poco distante, Lorella è intenta a cucinare sotto lo sguardo attento di Momo, un vecchio pappagallo che da anni viveva in quella casa. PERSONAGGI Lorella Bianchesi

SCENA 36 ESTERNO PARCO. NOTTE.

Chiara Bianchesi


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Alcune ombre si muovono furtive tra i recinti. Alcuni animali reagiscono con qualche verso di nervosismo, ma i 3 uomini si avvicinano incuranti verso la casa. PERSONAGGI Sante Libani

Ambrogio Sala

Gavino Langius

SCENA 37 ESTERNO CASA LORELLA. Notte. Sante Libani, detto Pelè, per la sua grande passione per il calcio sta cercando di avvicinarsi alla casa. Con lui ci sono Ambrogio Sala, un disoccupato di 40 anni, dal forte accento milanese, che con i furti e le piccole truffe tira a campare, e Gavino Langius, 30 anni, sardo, un fisico da fantino, un coraggio da coniglio e una totale incapacità di capire gli altri e di farsi capire. I tre cercano una finestra o una porta aperta per poter entrare. Dopo aver fatto una approssimativa ricognizione intorno alla casa i tre trovano una porta aperta e, pistole alla mano, entrano. PERSONAGGI Sante Libani

Ambrogio Sala

Gavino Langius

SCENA 38 INTERNO CUCINA LORELLA. Notte. LORELLA BIANCHESI Sempre intenta a cucinare. È quasi pronto… Vai a lavarti le mani. Senza dire nulla, chiara si alza dal divano e si avvia vero il bagno, ma dopo pochi secondi compare sulla porta. Osserva Lorella in silenzio, ma non sembra impaurita. LORELLA BIANCHESI Bhe… Che c’è? CHIARA BIANCHESI Mamma,abbiamo un problema… I tre uomini compaiono dietro Chiara, mentre Momo comincia a gracchiare rumorosamente. SANTE LIBANI State ferme e in silenzio… Lorella impaurita si avvicina alla figlia e la abbraccia. Mettetevi sedute sul divano…


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Le due eseguono l’ordine mentre il pappagallo continua ad gridare. AMBROGIO SALA Rivolto a Gavino. Fai star zitto quel coso… Gavino, cerca di avvicinarsi al pappagallo che aumenta il volume degli strilli. SANTE LIBANI Puntando la pistola verso Momo. Fatelo stare zitto o gli sparo… LORELLA BIANCHESI Senza esitazione. Momo, Basta! Il pappagallo smette di urlare e si accovaccia sul frigorifero. LORELLA BIANCHESI Si può sapere cosa volete? Noi non abbiamo soldi e nemmeno gioielli o cose preziose… Se volete lì c’è la mia borsa, dentro ci dovrebbero essere un centinaio di euro. È tutto quello che abbiamo. GAVINO LANGIUS in sardo. Ma che, ci avete preso per dei ladruncoli di terza categoria? Noi non vogliamo i soldi della borsetta… Chiara e Lorella si guardano tra loro per non aver capito niente, poi rivolgono lo sguardo verso Sante, che sembra avere il comando di quel mal assortito gruppo. SANTE LIBANI Intuendo la difficoltà di Lorella, ripete. Non stiamo cercando i vostri soldi… Siamo qui per la penna o i CD? LORELLA BIANCHESI Quale penna? SANTE LIBANI Ma perché volete farmi perdere tempo? Ditemi dove avete messo questo coso o giuro che mi metto a smontare tutta la casa pezzo per pezzo… LORELLA BIANCHESI Ma non capisco… AMBROGIO SALA Uhe, signora, guardi che qui non scherziamo mica… Ha capito? Vogliamo la penna che le ha dato la sua amica…


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Ha capito? Lorella collega i tre alla morte dell’amica… LORELLA BIANCHESI Ma Alessia non mi ha dato proprio niente… SANTE LIBANI E va bene, se non volete dirmelo… Troveremo il modo di farvi tornare la memoria… LORELLA BIANCHESI Ma noi non abbiamo niente… SANTE LIBANI Perdendo la pazienza e puntando la pistola verso Chiara. Allora, se non lo sapete, non perdiamo altro tempo… CHIARA BIANCHESI Parlando con fatica per la paura… Va bene, ve lo dico… Ma non fateci del male. Lorella osserva la figlia, poi intuisce cha la piccola ha una delle sue idee e si preoccupa. LORELLA BIANCHESI No, Chiara, non… SANTE LIBANI La interrompe puntandole l’arma. Avanti piccola, dov’è? Ormai non serve a niente perdere altro tempo. Dove si trova? Se me lo dici, non vi facciamo niente. CHIARA BIANCHESI È… Fa una lunga pausa pensando bene ad un piano. Nel capanno di Freddy. Lorella la fulmina con uno sguardo. SANTE LIBANI Rivolto a Chiara. Dov’è questo capanno? CHIARA BIANCHESI In fondo al parco. C’è scritto Freddy sul cancello. SANTE LIBANI Rivolto a Gavino. Vai a cercare il capanno di questo Freddy.


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Sarà uno degli inservienti del parco, quindi occhi aperti. GAVINO LANGIUS Ma perché devo andarci io? Mandaci Ambrogio, capo… AMBROGIO SALA Ma se l’ha detto a te… Vacci, senza tutte ste storie.. GAVINO LANGIUS Ma capo… È… buio… È pieno di bestie… E poi sono allergico al fieno… E poi… SANTE LIBANI Alza gli occhi al cielo imprecando Ma perché devo avere a che fare sempre con degli imbecilli. Rivolto a Gavino. Piantala! Vai cercare questo Freddy, fatti dare pen drive e torna subito… Muoviti! Gavino, malvolentieri esce dalla casa. SANTE LIBANI Bene, intanto noi cene stiamo qui buoni buoni e aspettiamo. Lorella e Chiara si siedono comodamente sul divano, Sante prende una sedia e vi si siede al contrario, appoggiando le braccia sulla spalliera. Intanto Ambrogio si avvicina al fornello e si accorge della cena. Posa la pistola sul piano cottura e prende la padella con la cena, cerca un cucchiaio e comincia a mangiare. Chiara si accorge che la pistola è sul piano cottura e con una spalla attira l’attenzione della mamma. Lorella intuisce. LORELLA BIANCHESI Rivolta a Sante. Ho sete. Posso prendere dell’acqua? E fa per alzarsi. SANTE LIBANI Ferma! Mandaci la bambina… Fa un sorriso cinico. Così non corriamo rischi… Chiara si alza e va al lavandino, prende un bicchiere e apre il rubinetto.


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Nel frattempo, non vista, accende il piano cottura. Riempito il bicchiere e con un sorriso di soddisfazione porta il bicchiere alla mamma e torna a sedersi… PERSONAGGI Chiara Bianchesi Ambrogio Sala

Lorella Bianchesi Gavino Langius

Sante Libani Momo

SCENA 39 ESTERNO PARCO, TRA I RECINTI. Notte. Gavino, preoccupato cammina tra i recinti, terrorizzato dagli strani e sinistri versi che provengono dalle gabbie. Ad un certo punto, un verso, simile ad uno strillo straziante terrorizza l’uomo che si infila in un viottolo fino a raggiungere un cancelletto e senza pensarci, dopo aver constatato che è chiuso, lo scavalca ed entra. PERSONAGGI Gavino Langius

SCENA 40 ESTERNO PARCO. RECINTO GIRAFFE. Notte. Gavino, con difficoltà cerca di proseguire in direzione del capanno di Freddy, ad un certo punto urta contro un recinto, ma si accorge di un movimento alle sue spalle. Alza lo sguardo verso l’alto e si accorge di essere vicinissimo ad una enorme giraffa. Cercando a stento di trattenere un grido di terrore, si scosta e corre via. PERSONAGGI Gavino Langius

Giraffe

SCENA 41 ESTERNO PARCO. SERRA TARTARUGHE GIGANTI. Notte. Gavino correndo, vede una specie di serra, si avvicina e le porte si aprono automaticamente. GAVINO LANGIUS In dialetto sadro. Forse è questa la casa di Freddy. Entra. PERSONAGGI


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Gavino Langius

SCENA 42 INTERNO SERRA TARTARUGHE GIGANTI. Notte. Gavino entra nella serra e si trova a camminare in uno strano sentiero. Impaurito si guarda intorno. Alza lo sguardo e si accorge di alcuni enormi pipistrelli giganti. Brontolando in sardo esce dal sentiero e incespica su una grossa pietra e cade in una vasca piena d’acqua, imprecando incomprensibilmente, comincia a camminare sulla sabbia camminando all’indietro, per allontanarsi dai pipistrelli che non lo degnano nemmeno di uno sguardo. Ad un certo punto incespica su qualcosa di grosso. Spaventato, si mette subito seduto e si appoggia alla roccia su cui è inciampato, ma si accorge che il grosso sasso si muove. Si volta e si trova ad essere abbracciato ad una tartaruga gigante. Lancia un urlo e si volta per fuggire ma si trova circondato da numerose tartarughe giganti. Gavino, rimane impietrito alcuni istanti, comincia a parlare, sempre in sardo, alle tartarughe, poi si volta e si lancia nel laghetto per scappare. PERSONAGGI Gavino Langius

Tobia

Pipistrelli giganti

SCENA 43 ESTERNO PARCO. RECINTO ANATIDI. Notte. Gavino, impaurito, corre incespicando sulle rocce, sotto lo sguardo incuriosito di alcuni animali. PERSONAGGI Gavino Langius

SCENA 44 ESTERNO PARCO. RECINTO BUOI WATUSSI. Notte. Gavino, sempre più terrorizzato scavalca un recinto e comincia ad attraversare il recinto ma si accorge di un enorme bue con corna grandissime che lo sta osservando. Gavino si blocca, dice qualcosa in sardo, come per tranquillizzare l’animale, poi torna sui suoi passi, scappando. PERSONAGGI Gavino Langius

Buoi dei Watussi


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SCENA 45 ESTERNO PARCO. RECINTO TAPIRI. Notte. Gavino entra cercando di non fare rumore. Nel recinto non vede nessun movimento, si avvicina ad una casupola, vi guarda dentro ma non c’è nulla, vi gira intorno, ma non trova nulla. GAVINO LANGIUS Con sollievo Ma dove cazzo sta questo Freddy? Almeno qui non ci sono animali… Appena terminato di parlare sente una specie di grugnito e qualcosa si sta strusciando contro una sua coscia. Terrorizzato, senza guardare, porta una mano verso la propria gamba e si ritrova ad accarezzare qualcosa di grosso. Abbassa lo sguardo e si accorge che sta accarezzando un tapiro. Lancia un urlo e scappa. PERSONAGGI Gavino Langius

Pirro

SCENA 46 INTERNO RETTILARIO. Notte. Gavino si ritrova in un ambiente chiuso, si accorge di alcune teche di vetro. GAVINO LANGIUS Camminando e guardandosi intorno. Almeno qui le bestie sono sotto vetro. Sfinito si siede appoggiandosi al muro. Qualcosa gli salta in grembo. Gavino abbassa lo sguardo e si accorge di un rospo gigante tra le sue braccia. Ormai spossato non urla nemmeno ma comincia a piangere. Poi parlando con tono tranquillizzante in sardo all’animale, lo posa a terra e cercando di non fare rumore se ne va camminando a quattro zampe. PERSONAGGI Gavino Langius

Rospo gigante

SCENA 47 INTERNO CUCINA LORELLA. Notte.


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Sante Libani sta tenendo sottocchio Lorella e Chiara, guarda nervoso l’orologio. Intanto Ambrogio continua a mangiare. Lorella e Chiara continuano a fissare la pistola sul piano cottura che è ormai rovente. PERSONAGGI Sante Libani Chiara Bianchesi

Ambrogio Sala Momo

Lorella Bianchesi

SCENA 48 ESTERNO PARCO. VOLIERA. Notte. Gavino arriva si alcune rocce umide e scivola nell’acqua. Imprecando esce dalla vasca e si accorge di un passaggio tra le finte rocce. Senza pensarci troppo vi entra. PERSONAGGI Gavino Langius

SCENA 49 ESTERNO PARCO. RECINTO COCCODRILLI. Notte. Gavino arriva sfinito, si trova davanti all’ennesimo laghetto, ormai non tenta nemmeno di evitarlo e vi entra deciso. Fa alcuni passi nell’acqua ma si blocca di colpo. Si accorge di alcuni coccodrilli e alligatori a pochi metri da lui. Terrorizzato fa per scappare ma cade nell’acqua. Uno degli animali si muove. Accorgendosene, Gavino, fa un balzo e con un’agilità incredibile esce dalla vasca. PERSONAGGI Gavino Langius

Coccodrilli

SCENA 50 INTERNO CUCINA LORELLA. Notte. Lorella e Chiara sono sempre sedute sul divano e osservano Ambrogio che continua a mangiare e Sante che sembra immerso nei propri pensieri. Dall’esterno si sente l’urlo di terrore di Gavino. SANTE LIBANI Rivolto ad Ambrogio. Vai a vedere cosa sta combinando quell’idiota.


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Si accorge che Ambrogio no lo ha nemmeno sentito, impegnato a divorare la cena. AMBROGIO SALA Accortosi che Sante gli ha parlato. Che dicevi, Capo? SANTE LIBANI Spazientito. Dicevo… Lascia perdere… Buon appetito. AMBROGIO SALA Grazie… Nei vuoi? È squisito… Sante evita di rispondergli. PERSONAGGI Chiara Bianchesi Ambrogio Sala

Lorella Bianchesi Momo

Sante Libani

SCENA 51 ESTERNO PARCO. RECINTO RINOCERONTE. Notte. Gavino, spaventatissimo, finalmente, arriva in fondo al parco e trova un cartello su un cancello in legno con una scritta incisa “Freddy”. GAVINO LANGIUS Finalmente ho trovato questo Freddy… Dice alcune cose in dialetto sardo e poi estrae la pistola dalla cintura dei pantaloni ed entra. Gavino entra pistola alla mano. Attende qualche istante, poi gli occhi si abituano all’oscurità, quindi si avvicina lentamente al capanno. GAVINO LANGIUS Ecco la casa di questo Freddy. Ma guarda dove doveva andare ad abitare… Se quella bambina ci ha preso per il culo… Gliela faccio passare io la voglia di scherzare. Fa ancora un passo ma si accorge di un movimento accanto a lui. Lentamente si volta nella direzione del rumore e si ritrova naso a naso con il rinoceronte. Gavino fissa l’enorme muso poi lancia un urlo disumano. PERSONAGGI Gavino Langius

Freddy


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SCENA 52 INTERNO CUCINA LORELLA. Notte. L’urlo straziante arriva fino alla cucina. Sante si alza di scatto facendo cadere la sedia. Ambrogio interrompe la sua cena. In quel momento Lorella senza indugio sferra un violentissimo calcio all’inguine di Sante che con un lamento soffocato si inginocchia. Ambrogio appoggia la pentola da cui stava mangiando e afferra la pistola, ormai rovente, ma dopo un secondo la lascia cadere urlando per il dolore. Chiara scatta dal divano ed esce dalla cucina. Lorella prende una pesante statuetta da un tavolino la rompe sulla testa di Sante che cade pesantemente a terra. Lorella fa per uscire ma si trova davanti Ambrogio con un lungo coltello da cucina tenuto con la mano sinistra. PERSONAGGI Chiara Bianchesi Ambrogio Sala

Lorella Bianchesi Momo

Sante Libani

SCENA 53 ESTERNO PARCO. CAPANNO RINOCERONTE. NOTTE. Gavino corre dentro il capanno. Vi entra quasi a fatica, un catenaccio è chiuso alle sue spalle. È Fabrizio, l’assistente del parco GAVINO LANGIUS Osserva dalla finestrella il ragazzo, poi l’animale. Grazie, amico… Fabrizio controlla che il catenaccio sia ben chiuso in modo che l’uomo non possa scappare. GAVINO LANGIUS Ora più tranquillo. Stai tranquillo, io non mi muovo di qui… Prende la pistola con due dita e la getta fuori dalla finestra. Kaled dopo qualche secondo di incertezza, senza dire una parola, raccoglie l’arma e si avvia verso la casa di Lorella. PERSONAGGI Fabrizio

Gavino Langius

SCENA 54 INTERNO CUCINA LORELLA. Notte.

Freddy


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Lorella è ancora immobile a fissare Ambrogio che brandisce il lungo coltello da cucina. Per difendersi, la donna, prende una lampada a stilo e la agita per tenere lontano l’uomo. Ambrogio indietreggia lentamente. AMBROGIO SALA Io adesso me ne vado, ma tu te ne stai qui buona buona. Altrimenti sono costretto a farti male. Lorella continua a brandire la sua strana arma. Ambrogio fa alcuni passi indietro fino a sparire nell’altro locale, poi si sente un rumore metallico. Dopo un paio di secondi Ambrogio ricompare, sempre con in mano il coltello, fa qualche passo verso Lorella, poi incrocia gli occhi e cade svenuto. Dietro di lui compare Chiara con una grossa padella molto ammaccata. Segno che è stata usata come arma sulla testa dell’uomo. In quel momento compare Fabrizio sulla porta. FABRIZIO Signora Lorella, c’è un uomo rinchiuso… Vede i due uomini a terra. …oh mio dio… LORELLA BIANCHESI Chiama subito la Polizia… Gli lancia una delle pistole dei malviventi. E dai un’occhiata che non ci sia nessun altro nel parco. Fabrizio esce e Lorella apre le braccia verso Chiara che gli corre incontro e abbracciandola, finalmente si lascia andare in un pianto. PERSONAGGI Chiara BIanchesi Sante Libani

Lorella Bianchesi Ambrogio Sala

Fabrizio Momo

SCENA 55 ESTERNO CASA LORELLA. Notte. Fabrizio esce dalla casa di Lorella e si avvia verso il recinto del rinoceronte, intanto prende il cellulare e comincia a chiamare la Polizia. Intanto dall’ombra compare Saro. Prende il cellulare e compone il numero. SARO Sono Saro… Sono qui al parco… Ho visto che i geni del crimine che hai mandato hanno fatto solo un gran casino e si sono fatti beccare dalla donna e dalla bambina… Ascolta.


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Ok, se vuoi riprendo in mano la faccenda io, ma non voglio altre iniziative personali… Si fa come dico io… e… questo giochino ha fatto aumentare il prezzo… ascolta. Diciamo il doppio. Ascolta qualche secondo. Ok, mi faccio vivo io Interrompe la conversazione e sparisce nell’oscurità PERSONAGGI Fabrizio

Saro

SCENA 56 ESTERNO PARCO ZOOLOGICO – ENTRATA – Giorno. L’auto scura di grossa cilindrata si riavvicina all’entrata, rallenta, ma passa oltre. Dal parco zoologico esce una utilitaria con a bordo Lorella al voltante e Chiara seduta sul sedile a fianco; procede nella direzione opposta a quella dell’auto scura. L’auto scura di grossa cilindrata rallenta sino quasi a fermarsi, compie un’inversione a “U” e procede dietro all’utilitaria di Lorella e Chiara, mantenendosi a distanza. PERSONAGGI Chiara Bianchesi Rocco

Lorella Bianchesi Nabil

Saro

SCENA 57 ESTERNO STRADE PAESE. Giorno. L’auto di Lorella continua a passare nelle strette stradine del paese seguita a distanza dall’auto dei tre uomini in abito scuro. PERSONAGGI Chiara Bianchesi Rocco

Lorella Bianchesi Nabil

Saro

SCENA 58 INTERNO UFFICI INTERNATIONAL MONEY – Giorno. Tony Lo Monaco regge la cornetta del telefono con una mano e è rosso in volto dalla tensione. TONY LO MONACO Vi ha detto che l’ha dato alla sua amica,


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pausa. Allora riprendetelo… PERSONAGGI Tony Lo Monaco

SCENA 59 ESTERNO PAESE – VIE E PIAZZA – Giorno. L’utilitaria di Lorella e Chiara procede lentamente entrando nel paese, giunge all’incrocio e lascia passare un uomo in bicicletta, dall’andatura incerta, forse perché ubriaco, che attraversa la strada e se si allontana senza degnare neppure di uno sguardo l’automobile ferma in mezzo alla strada. L’auto scura di grossa cilindrata si avvicina all’utilitaria; rallenta; senza fermarsi l’affianca e quindi la sopravanza; si ferma proprio dinanzi, sbarrando la strada. Lorella osserva l’insolita manovra dell’auto scura di grossa cilindrata e quando questa si ferma sbarrandole la strada, preme due volte il clacson. LORELLA BIANCHESI Ehi? Ma che fai? Sei ubriaco? Si apre la portiera del posto accanto all’autista ed il Rocco scende a terra, lascia la portiera spalancata; si avvicina con passo deciso all’utilitaria, verso il posto occupato da Chiara. Saro volge lo sguardo ora a Rocco, ora alla piazza che appare deserta; è preoccupato. Nabil scende a terra dalla stessa dell’auto, dove occupava uno dei sedili posteriori; porta una mano al fianco; si avvicina velocemente all’utilitaria, verso il posto occupato da Lorella; la mano che è al fianco lentamente scivola verso la coscia e si nota che tiene la pistola. Lorella osserva con espressione preoccupata il movimento dei due uomini, volgendo lo sguardo ora all’uno ora all’altro; così pure Chiara, anche lei preoccupata. Rocco apre la portiera del posto occupato da Chiara e Nabil apre la portiera del posto di guida dove c’è Lorella. Rocco afferra Chiara, che dapprima si ritrae, ma Rocco ritenta in modo più deciso e l’afferra per un braccio. Lorella è esterrefatta, ma reagisce cercando di trattenere Chiara, ma viene subito afferrata per una spalla da Nabil, che le punta la pistola. Saro è nervoso; si guarda tutt’attorno; esce dall’auto; appoggia una mano sull’abitacolo e picchia un paio di volte. SARO Fate presto. Fate presto.


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l’Uomo in bicicletta di scena osserva stranito le due automobile maldisposte in mezzo alla strada; si avvicina; porta una mano alla fronte e strabuzza gli occhi; perde un poco l’equilibrio e rimette la mano sul manubrio; si ferma; scende dalla bicicletta e quando ha tutte e due i piedi a terra, porta una mano alla bocca. VECCHIO IN BICICLETTA Avete fatto un incidente? Vado a chiamare la Polizia? Lorella raccogliendo le proprie forze dà uno strattone e si libera dalla presa dell’uomo, nello stesso momento anche Chiara reagisce mordendo la mano dell’uomo che la sta afferrando. Imprecando Rocco lascia la presa. Lorella ingrana la marcia e, sfiorando l’auto scura si allontana a tutta velocità. l’Uomo in bicicletta, si avvicina di qualche passo, sospingendo al fianco la bicicletta VECCHIO IN BICICLETTA Ci sono feriti? Vado a chiamare l’ambulanza? Saro si volge verso l’Uomo in bicicletta con espressione feroce; porta una mano al fianco; si scosta dall’auto scura ed estrae la pistola, che punta verso l’Uomo in bicicletta. l’Uomo in bicicletta di scena, osserva Saro. VECCHIO IN BICICLETTA Ohi ohi ohi ohi. Scappando. Saro spara contro l’Uomo in bicicletta, ma lo manca e questi mette entrambe le mani sul manubrio quindi sospinge la bicicletta facendole fare prima un giro di inversione e quindi s’allontana correndo con la bicicletta al fianco. Sparo Rocco si volge verso Saro con espressione contrariata. ROCCO grida Che cazzo ti metti a sparare? grida, nervoso Via di qui. Tutti e tre gli uomini salgono velocemente sull’auto scura e partono all’inseguimento di Lorella. PERSONAGGI Chiara Bianchesi Rocco

Lorella Bianchesi Nabil

Saro Vecchio in Bicicletta


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SCENA 60 ESTERNO STRADE PAESE. Giorno. Le due auto sfrecciano per alcune strade. PERSONAGGI Chiara Bianchesi Rocco

Lorella Bianchesi Nabil

Saro

SCENA 61 ESTERNO STRADE PAESE. Giorno. L’auto di Lorella imbocca una strada senza uscita. Mentre si guarda intorno, vede nello specchietto che i tre uomini stanno arrivando. Lorella e Chiara scendono dall’auto e si mettono a correre per le stretta stradine del paese. Anche gli uomini, tutti e tre si mettono all’inseguimento. Lorella e Chiara continuano ad infilarsi nelle strette stradine, sempre seguiti dai tre uomini. Lorella, accorgendosi che non sarebbe riuscita a sfuggire a lungo, si infila in un portone trascinando la piccola Chiara. LORELLA BIANCHESI mettendogli il cellulare in mano Chiama la polizia e digli tutto. PERSONAGGI Chiara Bianchesi

Lorella Bianchesi

SCENA 62 ESTERNO STRADE PAESE. Giorno. Nel frattempo però nel punto in cui sono fermate e abbandonate le auto, arriva un’auto blu. Si ferma e scendono l’Ispettore Righetti con due poliziotti che avevano pedinato l’auto di Lorella a distanza. Immediatamente corrono tra le vie del paese. PERSONAGGI Poliziotto 1

Poliziotto 2

Righetti

SCENA 63 ESTERNO STRADE PAESE. Giorno. Ad un tratto squilla il cellulare di Righetti. RIGHETTI


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Ispettore Righetti…. Si, passamela subito. Pronto…. Chiara, dimmi dove ti trovi….. OK, arrivo subito. PERSONAGGI Poliziotto 1

Poliziotto 2

Righetti

SCENA 64 ESTERNO STRADE PAESE. Giorno. Lorella continua correre inseguita dai tre uomini. Ad un tratto Saro si ferma, si è accorto che la bambina non c’è più. Decide di tornare indietro. Lorella continua nella sua corsa nel dedalo di viuzze, sempre inseguita dai due uomini in abito scuro. PERSONAGGI Lorella Bianchesi Nabil

Saro

Rocco

SCENA 65 ESTERNO STRADE PAESE. Giorno. I poliziotti corrono anch’essi poi passando davanti ad un portone Righetti sente una voce. CHIARA BIANCHESI Sono qui uscendo dal portone RIGHETTI rivolto ai due agenti Voi cercate la signora Bianchesi I due agenti si rimettono a correre e spariscono tra le strette vie. PERSONAGGI Chiara Bianchesi Poliziotto 2

Righetti

Poliziotto 1

SCENA 66 ESTERNO STRADE PAESE. Giorno. Lorella corre e si infila continuamente tra i vicoli, quando finalmente riesce ad incrociare i due agente di polizia. I due uomini in scuro estraggono le pistole e fanno fuoco verso gli agenti che spingendo Lorella, si nascondono dietro un muro.


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Dopo alcuni colpi, c’è un momento di quiete, dal fondo della strada, dietro la posizione dei due uomini in scuro si vede spuntare la sagoma dell’Ispettore Righetti con Chiara per mano. Lorella sorride e sembra rasserenarsi a quella vista, poi però la sua espressione cambia istantaneamente. Dietro le spalle di Righetti compare Saro con un pezzo di legno in mano, colpisce violentemente il poliziotto sulla tempia il quale si affloscia al terreno, poi tutto sembra rallentarsi inverosibilmente. IN RALLENTY Saro afferra Chiara e la trascina con se, Chiara fa cadere a terra il cellulare che ha in mano,i due uomini in scuro coprendosi la fuga sparando si allontanano, seguendo l’autista, in quello stesso istante, incurante degli spari Lorella cerca di lanciarsi all’inseguimento dei tre uomini e di Chiara, ma viene trattenuta da uno degli agenti che continua a sparare come il collega. Intanto tutta la scena viene seguita dall’ispettore che non riesce a muoversi per il colpo subito. Poi torna la calma. PERSONAGGI Chiara Bianchesi Rocco Poliziotto 1

Lorella Bianchesi Nabil Poliziotto 2

Saro Righetti

SCENA 67 ESTERNO CASOLARE – Giorno. Una figura umana, un killer, in abiti scuri, giubbotto e pantaloni, con cappello e occhiali a coprire il volto, si aggira con fare guardingo; in mano ha un fucile. Squilla il cellulare, lo prende e risponde. PERSONAGGI Killer

SCENA 68 INTERNOUFFICI INTERNATIONAL MONEY – Giorno. Tony Lo Monaco regge la cornetta del telefono con una mano. TONY LO MONACO Quei cretini stanno facendo troppo rumore. Voglio chiudere in fretta. Tieni gli occhi aperti, dovrebbero arrivare tra poco, se non hanno combinato altre cazzate. PERSONAGGI Tony Lo Manno


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SCENA 69 ESTERNO STRADA ISOLATA DI CAMPAGNA – Giorno. Saro e Rocco sono in piedi dinanzi all’auto; Saro è addossato con la schiena all’auto; Rocco ha in mano un telefonino e digita un numero. SARO Riprova! ROCCO contrariato Non dirmi che cosa devo fare! si rivolge a Nabil E tu non perderla di vista! Saro annuisce, s’erge in piedi e poi volge lo sguardo all’interno dell’abitacolo, dove nella parte posteriore c’è Chiara legata mani e piedi e con grosso cerotto sulla bocca. NABIL Tranquilli. Da qui non si muove! PERSONAGGI Chiara Bianchesi Nabil

Saro

Rocco

SCENA 70 ESTERNO CASOLARE – Giorno. Il Killer di guarda tutt’attorno, col naso all’insù, per cercare una posizione di tiro. PERSONAGGI Killer

SCENA 71 ESTERNO PARCO. RECINTO ELEFANTI. Giorno. All’interno del parco regna la tristezza. Lorella è vicino al pesante cancello degli elefanti e con l’aiuto di un inserviente, sta medicando una zampa di Inda, l’elefante femmina, sotto lo sguardo di Arturo, il padre di Lorella. Rigetti compare alle loro spalle, accompagnato da un agente e da una donna. L’ispettore ha una vistosa fascia alla testa, con una chiazza scura all’altezza della tempia sinistra, cerca di raccontare ciò che è successo e al tempo stesso di rassicurare la donna.


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RIGHETTI Buongiorno, permettetemi di presentarvi il Sostituto Procuratore, la dottoressa Cardona. Il magistrato saluta con una stretta di mano Lorella e Arturo. CARDONA Non riusciamo a trovarla, ma questo non vuol dire che … ARTURO BIANCHESI sarcastico Certo, magari si è solo fermata a prendere un gelato. CARDONA I nostri agenti la stanno comunque cercando dappertutto, vedrà che la troviamo… ARTURO BIANCHESI Visti i risultati, forse è meglio se torna a casa da sola. CARDONA Ha un’idea di che cosa volessero quegli uomini da lei? Lorella risponde di no scuotendo la testa. CARDONA È sicura di non ricordare nulla riguardo alla signorina Ghini, non so… qualcosa riguardo al suo lavoro…. Lorella continua a scuotere la testa senza rispondere. CARDONA se me lo consentite, vorrei lasciare un agente… ARTURO BIANCHESI interrompendo guardando l’ispettore Abbiamo finito i cerotti. Lorella ascolta tenendo gli occhi su Tino, il piccolo asinello che si lascia accarezzare. Il poliziotto, imbarazzato, cerca di non rispondere alle provocazioni di Arturo. CARDONA Lasci che la proteggiamo, lei non sa che tipo di gente… ARTURO BIANCHESI Naturalmente, è un lavoro di intelletto, guardando sempre Righetti immagino… Bisogna usare la testa… Vuole un’aspirina? Sa… per il mal di testa. indicando la fasciatura alla testa


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Scocciato il l’ispettore prende dal taschino della giacca un biglietto da visita e lo porge a Lorella che lo prese senza dire una parola. RIGHETTI E’ il mio numero di cellulare, se le venisse in mente qualunque cosa, o se ha bisogno di noi… ARTURO BIANCHESI interrompendo La chiameremo, non si preoccupi. Se nel frattempo avete bisogno di protezione, vi possiamo prestare Freddy. indicando il rinoceronte Il magistrato e Rigetti si allontanano. Rimasti soli, Lorella guarda il padre negli occhi e appoggiandosi al suo petto finalmente piange. PERSONAGGI Lorella Bianchesi Cadorna

Righetti Inda

Arturo Bianchesi Freddy

SCENA 72 ESTERNO CASOLARE – Giorno. Il Killer di controlla le linee di tiro PERSONAGGI Killer

SCENA 73 INTERNO UFFICI INTERNATIONAL MONEY – Giorno. Tony Lo Monaco è seduto sulla sua poltrona accanto alla scrivania; allunga la mano verso la cornetta del telefono da tavolo, la solleva, col dito indice della stessa mano compone un numero sulla tastiera, porta la cornetta accanto al volto, poggia il ricevitori sull’orecchio destro. TONY LO MONACO Stanno arrivando da te. Tienili d’occhio. Quegli idioti hanno già combinato troppe cazzate PERSONAGGI Tony Lo Monaco

SCENA 74 ESTERNO CASOLARE – Giorno.


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Il Killer di tiene una mano accanto all’orecchio; si nota che ha un telefonino, quando l’abbassa e quindi lo ripone in una tasca del giubbotto. PERSONAGGI Killer

SCENA 75 INTERNO CLINICA PARCO. GIORNO La mattina passa pesantemente, Lorella, con l’aiuto del padre che le confortarla, è alle prese con animale dell’ambulatorio, quando il cellulare Lorella immediatamente si precipita a

sta vicino per incoraggiarla e sul tavolo di metallo di Lorella comincia a suonare. rispondere.

LORELLA BIANCHESI Pronto… VOCE DI CHIARA BIANCHESI Mamma Poi la bambina viene interrotta. LORELLA BIANCHESI grida in lacrime Chiara! Chiara! Pronto…. VOCE DI SARO Signora Bianchesi, lei ha qualcosa che ci appartiene LORELLA BIANCHESI Ma io non ho niente, Alessia non mi ha dato niente… si interrompe e rimane in ascolto, prende un foglio di carta e ci scarabocchia alcuni appunti, poi la conversazione viene interrotta. Lorella dice qualcosa al padre, poi di dedica di nuovo al cammello. PERSONAGGI Lorella Bianchesi

Arturo Bianchesi

SCENA 76 ESTERNO PARCO – Giorno. La telefonata non sfugge all’agente di polizia che seduto all’interno di un furgone parcheggiato poco lontano dal parco sta ascoltando le voci provenire dall’ambulatorio grazie ad una cimice.


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POLIZIOTTO 1 Rivolto al collega. Ha ricevuto una chiamata sul cellulare. Chiama subito la centrale e avvisa l’ispettore. Non sono riuscito a sentire la telefonata… L’altro poliziotto prende il proprio cellulare e compone il numero della Questura PERSONAGGI Poliziotto 1

Poliziotto 2

SCENA 77 ESTERNO CLINICA PARCO. Giorno. Lorella esce seguita da Arturo. I due cominciano a parlare. PERSONAGGI Lorella Bianchesi

Arturo Bianchesi

SCENA 78 ESTERNO PARCO –Giorno. Il poliziotto 2 è impegnato nella telefonata alla questura quando alle sue spalle si spalanca lo sportello posteriore del furgone e ne esce il collega veloce con in mano un binocolo. POLIZIOTTO 1 Sta succedendo qualcosa… Stanno parlando ma non possiamo sentire cosa dicono, quella zona è scoperta. Intanto osserva con il binocolo le mosse di Lorella. PERSONAGGI Poliziotto 1

Poliziotto 2

SCENA 79 ESTERNO CLINICA PARCO. Giorno. Lorella e Arturo continuano la loro discussione, Lorella è agitata mentre sembra che Arturo cerchi di calmarla e trattenerla. Poi ad un tratto la discussione di interrompe e i due si dividono dirigendosi in due direzioni opposte. PERSONAGGI Lorella Bianchesi

Arturo Bianchesi


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SCENA 80 INTERNO UFFICI INTERNATIONAL MONEY – Giorno. Tony Lo Monaco è seduto sulla sua poltrona accanto alla scrivania; la mdp stringe l’inquadratura sul volto, quindi sulle labbra, che serra in modo rabbioso. PERSONAGGI Tony Lo Monaco

SCENA 81 ESTERNO PARCO – CANCELLO USCITA. Giorno. L’auto di Lorella esce dal cancello del parco. PERSONAGGI Arturo Bianchesi

SCENA 82 ESTERNO PARCO –Giorno. Uno dei poliziotti vede l’auto di Lorella uscire. POLIZIOTTO 1 Qualcosa si sta muovendo… Andiamo! I due agenti salgono sul furgone e cominciano ad inseguire l’auto di Lorella. PERSONAGGI Poliziotto 1

Poliziotto 2

SCENA 83 ESTERNO STRADE DI PAESE. Giorno. L’auto di Lorella pedinata comincia a vagare per le strade del paese. Il giro dura parecchio ma sembra non arrivare da nessuna parte, passando più volte dagli stessi posti. Insospettiti per quel girovagare, l’auto dei poliziotti supera l’auto di Lorella obbligandola ad arrestarsi. Gli agenti scendono e ordinano a Lorella di scendere. Con loro grande sorpresa, dall’auto scende Arturo. ARTURO BIANCHESI


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Posso fare qualcosa per voi POLIZIOTTO 1 Che ci fa lei qui? ARTURO BIANCHESI Siccome mia figlia dice che questa macchina fa uno strano rumore, vede, quando si frena, si sente una vibrazione…. Umiliati, senza ascoltare il resto del racconto, i due agenti si precipitano alla loro auto e alla radio descrivono il depistaggio subito. PERSONAGGI Arturo Bianchesi

Poliziotto 1

Poliziotto 2

SCENA 84 ESTERNO STRADA DI PAESE. Giorno. Lorella è al volante di un’altra auto; si ferma all’incrocio con la strada, quindi riparte in direzione contraria a quella presa presa dal padre. PERSONAGGI Lorella Bianchesi

SCENA 85 ESTERNO CASOLARE. Giorno. Il Killer di osserva dall’alto il posto che sembra tranquillo. PERSONAGGI Killer

SCENA 86 INTERNO CASOLARE. Giorno. Chiara è seduta a terra, legata mani e piedi, ma senza il cerotto sulla bocca; accanto a lei ci sono Rocco, Nabil e Saro, che passeggia nervosamente su e giù. Un’auto arriva e ne scende un uomo in camicia bianca che parla all’orecchio di Saro e riceve degli ordini. Poi estrae una pistola e si porta sul retro del casolare. PERSONAGGI Chiara Bianchesi Nabil

Saro

Rocco


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SCENA 87 ESTERNO CASOLARE. Giorno. Dopo aver percorso una strada tortuosa, Lorella, imbocca una strada di campagna che porta alla vecchia distilleria da anni in disuso. Quello è il posto dell’appuntamento, ma Lorella preferisce proseguire e si infila in una stradina di bosco. Scende dall’auto e si avvia verso il retro del casolare e con in mano un oggetto metallico si reca presso una porta metallica Quell’oggetto è un lungo coltello da cucina. PERSONAGGI Lorella Bianchesi

SCENA 88 ESTERNO CASOLARE. Giorno. Dalla propria postazione il killer osserva l’arrivo di Lorella, ma rimane immobile. PERSONAGGI Lorella Bianchesi

Killer

SCENA 89 INTERNO CASOLARE. Giorno. Lorella apre la porta cercando di fare meno rumore possibile ed entra. Dentro tutto è immerso dall’oscurità. Rimane immobile per alcuni secondi, in attesa che gli occhi si abituino alla poca luce. Il casolare è pieno di rottami di vario genere. Una fioca luce arriva dal fondo e, passando dietro ad alcuni scaffali, Lorella si dirige verso quel chiarore. Arriva in un padiglione, attraversato da grandi tubi di metallo. Poco distante da lei, Lorella può vedere un uomo in camicia bianca, con in mano una pistola. Dalla parte opposta dell’enorme locale intravede la sagoma di Chiara, rannicchiata contro uno scaffale, con le mani legate dietro la schiena. Si avvicina alle spalle dell’uomo con la camicia bianca che non si accorge di nulla. Lorella afferra bene il coltello e cerca di riflettere sul da farsi. Gira il coltello mettendo la lama parallela al pavimento, osserva la schiena dell’uomo e trattiene il fiato spingendo l’arma in avanti. La lama penetra nella carne con molta facilità, senza incontrare resistenza dalle costole. Spinge il coltello conficcandolo fino a tre quarti della lama. L’uomo ha un sussulto.


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Cerca di urlare ma con la lama conficcata nel polmone destro non ci riesce, così come non riesce a respirare. Dopo aver tentato di fare qualche passo, si affloscia sul pavimento morendo soffocato. Chiara si accorge dell’accaduto ma non fa nessun rumore. Sorride alla madre, quando la vede apparire nell’oscurità. Lorella gli fa cenno di attendere e scompare di nuovo trascinando il corpo dell’uomo oltre gli scaffali. PERSONAGGI Chiara Bianchesi

Lorella Bianchesi

SCENA 90 ESTERNO CASOLARE. Giorno. Lorella esce dal casolare e si dirige verso l’ingresso principale. Si ferma per un attimo a riflettere, poi prende il proprio cellulare, cerca nella tasca della propria camicia il biglietto datole dall’ispettore, compone il numero e senza attendere la risposta, lascia il cellulare acceso a terra. LORELLA BIANCHESI a bassa voce Speriamo di poterci fidare di te… Lorella, poi si dirige verso il portone principale e bussa. Il pesante uscio si apre e Nabil appare. PERSONAGGI Lorella Bianchesi

Nabil

SCENA 91 INTERNO UFFICIO RIGHETTI. Giorno. L’ispettore Righetti è in ufficio quando il suo cellulare squilla. Lo prende dalla scrivania e osserva il numero apparso sul display e riconosce il numero di Lorella. RIGHETTI Pronto… Pronto… Nessuno risponde, ma riesce a sentire degli strani rumori di fondo. Sta per chiudere la comunicazione quando intuisce qualcosa. Corre in un ufficio e dà il cellulare ad una collega. RIGHETTI Io devo andare, voglio sapere dove si trova il cellulare collegato al mio e lo voglio sapere subito. POLIZIOTTA Si, lo faccio fare subito…


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Ma dove la posso rintracciare? a voce alta RIGHETTI Mi trovate con la radio… PERSONAGGI Righetti

Poliziotta

SCENA 92 INTERNO CASOLARE. Giorno. Lorella viene accompagnata verso un angolo dove Saro è seduto ad una vecchia scrivania. SARO Buongiorno signora Bianchesi, che piacere vederla, ha fatto un buon viaggio? Lorella non risponde. Saro fa un cenno con il capo Nabil che è di fianco a Lorella. Questo le prende un braccio con una stretta fortissima. SARO Allora, signora Bianchesi, mi ha portato quello che le ho chiesto Lorella, senza dire una parola prende da una tasca una busta gialla e la da all’uomo. Saro la prende poi fa un altro cenno all’energumeno che trascina Lorella nello stesso posto dove si trovava Chiara. LORELLA BIANCHESI A Chiara Stai bene? Chiara risponde di sì con un cenno del capo. Nabil prende Lorella e gli mette un paio di manette, poi fa passare i bracciali metallici sopra ad un tubo alto, in modo che Lorella rimanga appesa per le braccia, riuscendo a toccare il pavimento a stento con la punta dei piedi. Poi l’uomo in scuro si guarda intorno. NABIL Nico…. Nico… Ma dove cazzo sei finito? ad alta voce Mamma e figlia si scambiano uno sguardo di intesa. L’uomo ritorna da Saro. Saro apre il proprio computer portatile, lo accende e apre la busta gialla. Prende da un piccolo astuccio in plastica una drive-pen e la inserisce nel PC. Dopo pochi secondi, anziché aprirsi un documento parte una canzone.


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Intanto Chiara comincia a grattare le corde che le legano i polsi dietro la schiena, contro una lamina metallica, sotto lo sguardo di Lorella. Con un urlo Saro chiude il computer. SARO Ma bene, la signora fa la spiritosa, ma con chi crede di avere a che fare? ad altissima voce Rocco… rivolgendosi all’altro uomo in scuro vai di la e spara alla bambina, che la donna veda con i suoi occhi la fine che le ha fatto fare… Rocco sbalordito guarda il collega, poi disse: ROCCO Ma capo, perché prima non proviamo a sentire… Non fa in tempo a finire la frase che un colpo di pistola lo prende in pieno petto fulminandolo. SARO Ma bene, pure gli altri mi devono dire cosa devo fare io… Allora, anche tu hai dei consigli da darmi? chiede a Nabil Spaventato l’uomo osserva il collega sul pavimento, poi con gli occhi sbarrati fa un cenno di diniego, si dirige verso Lorella e Chiara, estraendo a sua volta la propria arma. PERSONAGGI Lorella BIanchesi Rocco

Chiara Bianchesi Nabil

Saro

SCENA 93 ESTERNO CASOLARE. Giorno. Dalla propria posizione il killer vede tutta la scena, prende il cellulare e compone un numero. PERSONAGGI Killer

SCENA 94 INTERNO UFFICI INTERNATIONAL MONEY. Giorno. Seduto sulla propria poltrona Tony Lo Monaco ascolta la descrizione al telefono.


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TONY LO MONACO Quei coglioni…. Ne ho abbastanza, fai fuori la donna e la ragazzina e poi tieni d’occhio quell’idiota e i suoi compari e se vedi che combinano altre cazzate falli fuori. pausa Non me ne frega niente degli accordi, ti ho detto di far fuori la bambina. pausa Non discutere con me, io do gli ordini e tu fai quello che ti dico io. Lo Monaco sbatte con violenza la cornetta sulla scrivania. PERSONAGGI Tony Lo Monaco

SCENA 95 INTERNO CASOLARE. Giorno. Nabil si dirige verso la bambina, ma Lorella richiama la sua attenzione. LORELLA BIANCHESI Hei, scimmione, che vuoi fare? Prenditela con me, non con una Bambina… NABIL La tua bambina tra poco muore e sei stata tu… In quel momento Chiara riesce a sciogliersi le mani e si fa notare dalla madre, mentre l’uomo non si accorge di nulla, visto che volge le spalle alla bambina. Lorella richiama tutte le sue forze, si appende alle manette e con un grande sforzo dà un calcio in pieno petto all’uomo e lo spinge per qualche metro indietro. L’uomo in scuro arrabbiato alza la pistola verso Lorella, la guarda negli occhi, ma mentre sta per premere il grilletto, si sente un colpo e un proiettile va a conficcarsi nel centro del petto dell’uomo, che sorpreso si osserva la ferita, poi si guarda intorno stordito e cade al suolo morto. Quello sparo sorprende Saro che arma alla mano corre verso Lorella, si ferma e osserva il corpo immobile dell’uomo in scuro, guarda per un paio di secondi Lorella, poi decide di scappare, e si dirige verso l’esterno. PERSONAGGI Lorella Bianchesi Nabil

SCENA 96 ESTERNO CASOLARE. Giorno.

Chiara Bianchesi Rocco

Saro


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Appena fuori Saro si trova numerosi agenti di polizia con le pistole puntate. RIGHETTI Fermo!!! Metti giù la pistola e rimani immobile. Saro si guarda intorno sbalordito. Non sa se arrendersi o tentare una sortita. Tutti gli agenti stanno puntando le loro armi contro quell’uomo. Saro abbassa lentamente la propria arma. In quel momento si sente uno sparo che colpisce Saro in pieno petto. Questi cade fulminato in mezzo alla polvere. Subito allarmati gli agenti si guardano intorno sorpresi, alcuni di loro si muovono per controllare la casa e i dintorni. PERSONAGGI Saro Poliziotto 2

Righetti

Poliziotto 1

SCENA 97 ESTERNO CASOLARE. Giorno. Dalla propria postazione il killer osserva il fermento intorno al corpo dell’autista morto. Lascia il fucile a terra e alzandosi dalla propria posizione prende il cellulare dalla tasca e compone un numero Intanto si toglie il cappello e gli occhiale da sole e si vede che si tratta di una ragazza molto bella. KILLER Gli accordi erano diversi… E come sai, io non ammazzo bambini. A proposito, i tuoi amici… Non aspettarli per cena…. Faranno tardi. PERSONAGGI Killer

SCENA 98 INTERNO UFFICIO INTERNATIONAL MONEY. Giorno. Tony, è furioso al telefono. TONY LO MONACO Forse non hai capito con chi stai parlando… E se non fai quello che ti dico passerai il resto della tua vita a guardarti alle spalle, perché prima o poi troverai qualcuno che verrà a saldare i conti…


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PERSONAGGI Tony Lo Monaco

SCENA 99 ESTERNO CASOLARE. Giorno. KILLER Bene, allora facciamo così… Vediamo se ti trovo prima io oppure tu… e… ti conviene guardarti bene in giro… perché sono più vicina di quanto di immagini… a presto… Getta il cellulare nell’erba e si allontana indisturbata. PERSONAGGI Killer

SCENA 100 INTERNO CASOLARE. Giorno. L’ispettore va ad aiutare Lorella che porta ancora le manette ai polsi. La abbraccia. RIGHETTI Visto che serve la polizia? sorridendo Lorella ricambia l’abbraccio, poi dal fondo compare correndo Chiara che gridando “Mamma” va ad abbracciare la donna e anche il poliziotto. I tre rimangono così intanto che gli altri agenti si muovono per controllare i dintorni. Poi Rigetti, Lorella e Chiara escono dal casolare. PERSONAGGI Lorella Bianchesi Poliziotto 1

Chiara Bianchesi Poliziotto 2

SCENA 101 ESTERNO CASOLARE. Giorno. Fuori c’è un gran fermento. Poliziotti che corrono in tutte le direzioni. Un agente si avvicina a Rigetti.

Righetti


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POLIZIOTTO 1 Ispettore, può venire un momento Righetti segue un agente verso il posto dove era nascosta la killer e vi trova solo il fucile di precisione. RIGHETTI Chiamate la scientifica, anche se sono sicuro che non troveranno nemmeno un’impronta… Avvisate anche il Sostituto Procuratore Cardona. PERSONAGGI Righetti Saro

Poliziotto 1

Poliziotto 2

SCENA 102 ESTERNO STRADA DI PAESE. Giorno.. Intanto indisturbata la killer si toglie la giacca nera e rimane con una camicetta colorata, con passo sicuro e veloce si avvicina al paese, si toglie i guanti di pelle nera e li getta in un cestino dei rifiuti, poi si infila nelle strade del paese e si confonde tra i passanti. PERSONAGGI Killer

SCENA 103 INTERNO UFFICI INTERNATIONAL MONEY. Giorno. Dopo qualche momento di incertezza, Lo Monaco digita alcune cose sul PC, poi schiaccia il pulsante “delete” e velocemente i dati del PC vengono distrutti. Apre un cassetto, ne estrae alcuni documenti che distrugge in un cestino distruggi-documenti. Prende da un contenitore dei CD che mette nella propria valigetta. Prende una penna USB e la mette anch’essa nella valigetta, ma poi ci ripensa e la getta a terra per schiacciarla con un piede. Prende il quadro che si trova dietro la propria poltrona per accedere alla cassaforte. La apre e ne prende alcune mazzette di banconote. Mette il tutto nella 24 ore la chiude ed esce velocemente dall’ufficio. PERSONAGGI Tony Lo Monaco

SCENA 104 ESTERNO UFFICI INTERNATIONAL MONEY. Sera.


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Lo Monaco esce a passo veloce dallo stabile e si guarda nervosamente in giro. Attraversa la strada ma non si accorge dell’arrivo di un’auto che frena facendo fischiare gli pneumatici e fermandosi a pochi centimetri dall’uomo. Tony, impaurito si allontana. Arriva finalmente all’auto e cerca di trovare il congegno per l’apertura. Fruga nervosamente nelle tasche e dopo alcuni interminabili secondi trova il telecomando e lo usa. Entra velocemente nell’auto. Più tranquillo inserisce la chiave e mette in moto. L’auto parte ma dopo pochi metri, per il nervosismo non si accorge del semaforo rosso e nemmeno di una donna che arriva spingendo una carrozzina per bambini. Frena ma l’auto, anche se con poca violenza, urta la carrozzina. Alcuni presenti urlano. Lo Monaco abbassa il finestrino TONY LO MONACO Rivolto alla donna. Mi scusi ma non l’ho proprio vista… Si è fatta male? Nessuna risposta Il bambino sta bene? La donna osserva dentro la carrozzina, poi si dirige verso Lo Monaco. Tony si aspetta di ricevere degli insulti. TONY LO MONACO Senta… Mi scusi, ma non volevo… Quando la donna è vicina al finestrino abbassato dell’auto, l’espressione di Lo Monaco cambia totalmente. La donna impugna una pistola con silenziatore. Senza esitazione la punta contro l’uomo e fa fuoco tre volte colpendolo in pieno petto. Intanto alcuni passanti stanno accorrendo verso la carrozzina, mentre la Killer si allontana. I passanti prendono dalla carrozzina un bambolotto e si guardano in giro cercando la donna che è ormai scomparsa. PERSONAGGI Killer

Tony Lo Monaco

SCENA 105 ESTERNO PARCO. Giorno. Il giorno successivo la pace e la serenità è tornata all’interno del parco.


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SCENA 106 ESTERNO PARCO. RECINTO LEMURI. Giorno. Lorella è intenta a controllare alcuni lemuri che durante la visita salgono sulle spalle della dottoressa e di Fabrizio cha la sta aiutando. PERSONAGGI Lorella Bianchesi

Fabrizio

Lemuri

SCENA 107 ESTERNO PARCO. PARCHEGGIO. Giorno. L’ispettore arriva nel parcheggio e sceso dall’auto avvisa il poliziotto che lo sta accompagnando di attenderlo e si dirige verso i recinti. PERSONAGGI Righetti

Poliziotto 1

SCENA 108 ESTERNO PARCO. VIALE RECINTI. Giorno. Dopo qualche passo incontra Chiara. RIGHETTI Buongiorno, signorina. Come va? CHIARA BIANCHESI Bene, grazie… Mia madre è nella gabbia dei lemuri RIGHETTI Lemuri?? CHIARA BIANCHESI Sono una specie di scimmie…. Vabbhè, venga. L’accompagno. La bambina si avvia seguita dall’Ispettore. PERSONAGGI Righetti

Chiara Bianchesi


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SCENA 109 ESTERNO PARCO. RECINTO LEMURI. Giorno. Righetti entra nella gabbia, e si ferma vicino al cancelletto. Dietro compare Chiara che immediatamente Chiara e entra sicura nella gabbia e prende in braccio uno dei lemuri. LORELLA BIANCHESI Rivolta a Righetti Buongiorno Righetti saluta con un cenno della mano e si trova addosso una delle scimmie. Dopo qualche momento di incertezza, accarezza l’animale e si avvicina a Lorella. LORELLA BIANCHESI Ironica Vedo che le è passata la paura. RIGHETTI Sorridendo Già, ho deciso di affrontare questa belva. LORELLA BIANCHESI Attento, è pericoloso entrare nelle gabbie. RIGHETTI Vorrà dire che dovrò rischiare. Righetti si avvicina le loro mani si sfiorano, sorridendo i loro visi si avvicinano e dopo un breve istante si baciarono disturbati dalle scimmie. Chiara assiste alla scena. Rimane qualche istante a guardare quel lungo bacio, poi mette una mano sugli occhi del lemure che ha in braccio CHIARA BIANCHESI Queste cose non fanno per te. e si volta, mentre Lorella e l’ispettore continuano nel loro lunghissimo bacio. CHIARA BIANCHESI rivolta alla scimmia Dopotutto, meglio un poliziotto che quell’ippopotamo di Umberto PERSONAGGI Chiara Bianchesi Righetti

SCENA 110

Lorella Bianchesi Lemuri

Fabrizio


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ESTERNO PARCO. RECINTO IPPOPOTAMI. Giorno. Dal recinto si sente il cupo brontolio dell’ippopotamo PERSONAGGI Otto

SCENA 111 ESTERNO PARCO. RECINTO LEMURI. Giorno. CHIARA BIANCHESI Scusa Otto. La mdp allarga in panoramica sul parco. PERSONAGGI Chiara Bianchesi Righetti

Lorella Bianchesi Lemuri

Soggeto e sceneggitura di Claudio Bocchi

Fabrizio

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