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PERSONAGGI: CINZIA

UGO ADAMI


MARIO

ALFREDO

ANTONIO PALAMARA

ELVIRA

CAMERIERA

CARMINE

.


MASSIMO GUERRIERI

TOMMASI

PAOLO PETRI

STEFANO LENDI

GLORIA

APPUNTANTO


AFFITTACAMERE

BARISTA

.

SCENA 1 ESTERNO STRADA ISOLATA Pomeriggio. L’auto sfreccia a forte velocità attraverso la stretta stradina che porta al confine. Ugo Adami assapora il successo della sua impresa. Nervosamente sfrega le mani contro il volante e guarda ripetutamente nello specchietto retrovisore. Il tempo non passa, decide allora di accendere la radio e si mette a girare le stazioni alla ricerca di qualche canzone conosciuta, ma le montagne davanti a lui complicano la ricezione e dall’apparecchio escono solamente spezzoni di musica e rumori assordanti, finche trova un segnale sufficientemente buono e rimase all’ascolto. Termina il brano musicale e una sigla annuncia il giornale radio. Ascolta distrattamente finche la sua attenzione è attratta da una notizia. DJ RADIO Abile furto in una gioielleria del centro della città. Eludendo i più sofisticati impianti d’allarme, sono stati sottratti dalla cassaforte dell’undicesimo piano gioielli per oltre un milione di euro. Sembra che il ladro o i ladri si siano infiltrati nell’edificio passando da una finestra da un edificio adiacente. Si pensa anche ad un possibile basista tra il personale. La polizia sta interrogando… Spegne la radio. UGO ADAMI Ma quale finestra. Da un edificio adiacente… E’ vero che qualcuno deve essere entrato, altrimenti come si spiega l’allarme staccato e la cassaforte aperta… mha, intanto stanno cercando un ladro professionista, cosi avrò un po’ di respiro


Continua a guardare nello specchietto retrovisore e tiene d’occhio anche la valigetta sul sedile al suo fianco. PERSONAGGI Ugo Adami

SCENA 2 ESTERNO STRADA ISOLATA Pomeriggio. Un’altra auto, viaggia nella medesima direzione, ma distanziata di circa un chilometro. Cinzia, al volante di una Alfa Romeo, tiene d’occhio un piccolo schermo fissato al cruscotto, dove ad intermittenza appariva una luce rossa. Apparentemente tranquilla, Cinzia sta anch’essa ascoltando il medesimo segnale radiofonico. DJ RADIO …grazie alla destrezza del ladro o dei ladri, al momento non esistono elementi per darne un numero preciso, il colpo è riuscito alla perfezione, senza lasciare alcuna traccia… Spegne la radio con rabbia. CINZIA Riuscito alla perfezione. Quel cretino mi stava mandando a monte tutto. E adesso vorrei sapere dove vuole andare. Quei gioielli sono miei, mi stavo quasi ammazzando per averli. La strada comincia a salire e ad una diramazione controllare la cartina stradale. Pensa qualche secondo, poi gira a destra e accelera.

si

ferma

a

Campo lungo. L’auto di Cinzia si allontana dal bivio. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 3 ESTERNO STRADA ISOLATA Pomeriggio. Campo lungo. La zona è deserta. L’auto di Cinzia arriva a velocità sostenuta si infila in una strada sterrata.


Si infila con l’auto in un boschetto e con movimenti rapidi, scende con in mano una pistola automatica e si dirige verso la strada avvitando un silenziatore. Si lascia scivolare in un fossato e afferra con ambo le mani l’arma puntandola contro la curva della strada. Le mani, in guanti in pelle nera, sono assolutamente ferme, lo sguardo fisso. L’auto di Ugo sbuca dalla curva e un secondo dopo Cinzia sfiora il grilletto lasciando partire un colpo che colpisce in pieno la ruota anteriore. L’auto sbanda ma Ugo riesce a riprendere il controllo e si ferma sul ciglio della strada. Sudato, sia per la tensione di quell’incidente, sia per la paura di essere seguito, esce dalla vettura e va a guardare la ruota. E’ afflosciata. Intanto Cinzia, dalla sua postazione sta puntando di nuovo l’arma, questa volta in mezzo alla schiena dell’uomo. Vede l’uomo aprire il bagagliaio e ispezionarlo. Il dito della mano destra sta per sfiorare di nuovo il grilletto, ma quando vede che l’uomo impreca, decise di attende qualche secondo. UGO ADAMI Si può essere più deficienti di così? Tutti, tutti hanno il cric in macchina, ma il sottoscritto no, lo lascia in garage per pulire il portabagagli con l’aspiratore…. Si può essere più deficienti di così? richiudendo con rabbia il portabagagli Sì… Maledizione Un sorriso appare sul viso di Cinzia, abbassa la pistola e intanto comincia a meditare sul da farsi, intanto, quel contrattempo gioca a suo favore. Dopotutto, un cadavere avrebbe attirato troppa importanza al suo colpo, e la pubblicità è l’ultima cosa di cui ha bisogno. Bisogna seguire quel cretino. Ugo, sempre più impaurito, prende la valigetta dal sedile e si incammina. PERSONAGGI Cinzia

Ugo Adami

SCENA 4 ESTERNO STRADA ISOLATA Pomeriggio. Campo lungo. Ugo si sta incamminando lungo la strada deserta. Dopo qualche minuto, sente il rumore di una ape-car provenire alle sue spalle, comincia a sbracciarsi per attirare l’attenzione.


Alfredo, è felice di trovarsi finalmente da solo con Gloria, una giunonica abitante del paese per la quale il ragazzo ha perso la testa. ALFREDO Dai, usciamo stasera… facciamo una bella cenetta a base di… non lo so, ma chi se ne frega… e poi passiamo tutta la serata davanti al caminetto… GLORIA In giugno? Davanti al caminetto? Intanto Alfredo approfitta di alcune curve per allungare le mani su Gloria. GLORIA Tieni giù queste manacce, maiale… ALFREDO Dai, fai la brava, tanto non lo viene a sapere nessuno… Gloria e la prima a vedere quell’uomo in camminare e fare segni nella loro direzione.

maniche

di

camicia,

GLORIA Guarda, quel tipo ha bisogno di aiuto. ALFREDO Chi? mentre cerca di baciare Gloria Appena arriviamo in paese, avvisiamo qualcuno. GLORIA Non essere stupido, potrebbe passare un’ora, prima che qualcuno lo venga a prendere. ALFREDO Bhe, e allora, mica piove. GLORIA Cosa centra la pioggia adesso? ALFREDO Se pioveva, poverino, si sarebbe bagnato, allora lo avrei aiutato, invece, guarda che bella giornata. Sai che bello farsi una bella passeggiata? GLORIA Sei un egoista, dai, diamogli un passaggio… poi magari stasera… A quelle parole Alfredo schiaccia con forza il pedale del freno bloccando le gomme e facendo fischiare i pneumatici. Si avvicina all’uomo.


ALFREDO Se vuole le diamo un passaggio, fino al paese. UGO ADAMI Grazie. Ho bucato ma non ho il cric e la ruota di scorta e non trovo il mio cellulare, se mi porta ad un telefono pubblico posso chiamare i soccorsi. Guarda per un attimo lo stretto abitacolo del mezzo e poi capisce che deve arrampicarsi sul cassone posteriore. Sempre guardandosi intorno con paura si porta dietro il piccolo mezzo di trasporto e con una certa fatica riesce a salirvi. L’ape car riparte sobbalzando mentre Ugo cerca in qualche modo di aggrapparsi ad una delle sponde. Appena l’ape si allontana, Cinzia soddisfatta esce dal suo nascondiglio, si avvicina alla vettura di Ugo, la guarda bene, poi prende la pistola e punta alla gomma posteriore, ma non fa fuoco. Apre il tappo della benzina, prende da una tasca del giubbotto che indossa, una bustina di zucchero, la apre e lascia cadere lo zucchero nel serbatoio, poi sale in auto a mette in moto. Accelera alcune volte ed attende che il motore si grippi. Scende, si guarda intorno e si dirige verso il boschetto dove ha nascosto l’auto. PERSONAGGI Cinzia Alfredo

Ugo Adami

Gloria

SCENA 5 ESTERNO PIAZZALE LOCANDA Pomeriggio L’ape car guidata da Alfredo arriva e parcheggia. Scendono tutti. Ugo scruta i dintorni nervosamente. Gloria saluta con un bacio sulla guancia Alfredo, che approfitta per allungare le mani sul sedere di Gloria, che gli schiaffeggia le mani. Intanto Ugo continua a guardarsi intorno abbracciando al sua valigetta. Alfredo si avvia verso la locanda, ma Ugo non se ne accorge. Il ragazzo si avvicina e gli batte su una spalla, l’uomo si gira di scatto e Alfredo gli indica la locanda con un lieve inchino. Poi tutti e due si avviano. PERSONAGGI Alfredo

Gloria

Ugo Adami


SCENA 6 INTERNO LOCANDA Pomeriggio. Ugo entra nella locanda quasi deserta. Dietro di lui entra Alfredo che lo accompagna al bancone da Mario. ALFREDO Mario, questo signore ha avuto un problema con la macchina, deve fare una telefonata, ci pensi tu? MARIO Sì, sì, vai pure. si rivolge poi al forestiero Vuole alloggiare qui, intanto che sistemano la macchina? Alfredo rispunta alle spalle di Mario. ALFREDO Deve fare una telefonata, non dormire. si rivolge ad Ugo Lo scusi, sa… l’età. MARIO gridando Vai in cucina, e cerca di guadagnarti i soldi che ti do ALFREDO prima di sparire in cucina Con tutti quei soldi mi sto già comprando una villa al mare. Nel frattempo Ugo continua a guardarsi intorno nervosamente. MARIO Allora, come le dicevo, posso telefonare al meccanico e far aggiustare la macchina… UGO ADAMI balbettando Ecco, sì, la macchina… è rimasta sulla strada… con una gomma bucata… MARIO Quale strada?

ALFREDO comparendo come un lampo Quale strada? Una ne abbiamo per venire qui, quale strada abbiamo. fiondandosi in cucina di nuovo Mario riprende il suo atteggiamento da albergatore.


MARIO Allora, io penso all’auto. Nel frattempo se vuole una camera le posso dare…. Ugo, sempre più nervoso si guarda intorno, senza ascoltare le parole dell’albergatore. UGO ADAMI Ah, sì, mi diceva…. MARIO Le dicevo che posso darle una cam… Di nuovo Ugo si allontana per guardare fuori dalla porta. UGO ADAMI Ah, sì, mi diceva… MARIO spazientito Le dicevo che posso darle una camera che guar… Ma va da via…. Ugo per l’ennesima volta si allontana distrattamente dal bancone. UGO ADAMI Ah, sì, mi diceva… MARIO la pazienza è ormai al limite le dicevo che posso darle una cam… intanto che Ugo si allontana ancora Che c’è una mucca che vola, e vicino abbiamo un asino che suona il flauto e un maialino che canta il “Va pensiero”… UGO ADAMI Va bene… la prendo MARIO con gentilezza Per cena, vuole scendere qui al ristorante? UGO ADAMI Sì, sì… per cena, mi mandi qualcosa in camera. Spazientito Mario mette le chiavi della camera nelle mani di Ugo. MARIO Alfredo… Alfredo… Alfredooo…


non accorgendosi che già dopo la prima chiamata il ragazzo è alle sue spalle Accompagna il signore alla camera diciotto. ALFREDO La diciotto? Ma se arrivano gli odori più pestiferi dalla cucina. MARIO Ma lo vedi, quello non sa nemmeno chi è, portalo alla diciotto. Alfredo si avvicina all’uomo che non si accorse di lui, intento a scrutarsi in giro. ALFREDO Se vogliamo andare… UGO ADAMI Dove? ALFREDO Al cinema?, Ad un pic-nic? In piscina? UGO ADAMI No, preferirei andare in camera, ho bisogno di riposare. distrattamente Alfredo, seguito da Ugo, si avvia verso le scale, sotto gli occhi dubbiosi di Mario. PERSONAGGI Ugo Adami

Alfredo

Mario

SCENA 7 ESTERNO PIAZZA LOCANDA Pomeriggio. L’auto di Cinzia entra lentamente nella piazza e parcheggia di fronte alla locanda. Abbassa il finestrino e osserva. Dalla borsetta tira fuori alcune carte di identità false, ne controlla un paio, poi ne prende una . Rimette in moto e si allontana. PERSONAGGI Cizia


SCENA 8 ESTERNO PAESE Tardo pomeriggio. Cinzia non è il tipo da improvvisare. Per prima cosa si ferma ad un’edicola e compra una cartina turistica e alcuni giornali locali poi si entra in un bar dopo aver notato l’emblema del telefono pubblico. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 9 INTERNO BAR. Giorno Cinzia entra e i due clienti e il barista non possono non notare la bellezza della donna che si guarda bene attorno, poi si avvicina al bancone. CINZIA Mi può fare un caffè? Il barista annuisce con un cenno del capo e comincia ad armeggiare con la macchina del caffè. Dopo pochi secondi si volta. BARISTA Signora, il suo caff… Nel bar Cinzia non c’è più PERSONAGGI Cinzia

Barista

SCENA 10 ESTERNO BAR. Giorno. Cinzia esce dal bar con passo tranquillo e con telefonica sotto il braccio. Si avvicina alla propria auto, vi sale e se ne va. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 11 INTERNO CAMERA ALBERGO UMILE Tardo pomeriggio. La camera, arredata umilmente ma con gusto.

una

rubrica


La padrona della camera apre la porta e dietro di lei entra anche Cinzia, con una valigia ed i giornali sotto il braccio. Cinzia si guarda intorno, poi si apre in un sorriso. AFFITTACAMERE Mostrando la camera a Cinzia. Come vede, anche se non è grandissima, questa camera è soleggiata per tutta la giornata. Può godersi il nostro panorama, spero le piaccia. Indicando la porta. Lì c’è il bagno… Se poi avesse bisogno di altro, basta che me lo chiede… CINZIA Andrà benissimo, grazie. Sorridendo, nulla.

la

padrona

consegna

le

chiavi

ed

esce

senza

dire

Quello sarebbe stato il suo quartier generale. Si toglie il giubbotto e lo getta sul letto, poi apre i quotidiani e intanto che si spoglia per farsi una doccia, cerca qualche notizia utile. Sfoglia alcune pagine. Non trovando nulla si dirige in bagno. PERSONAGGI Cinzia

Affittacamere

SCENA 12 BAGNO LOCALE CINZIA Tardo pomeriggio. Cinzia entra in bagno, fa scendere l’acqua e si sfila quel che rimane del suo abbigliamento, si infila sotto la doccia e lascia che l’acqua porti via la tensione accumulata negli ultimi due giorni. L’acqua tiepida che passa sul corpo, il rumore della doccia, aiuta Cinzia a concentrarsi. Ad un tratto, un’idea gli balena nella mente. Immediatamente esce dalla doccia grondando acqua e senza avere il tempo di cercare un asciugamani o un accappatoio si precipita in camera. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 13


INTERNO CAMERA CINZIA Cinzia arriva fino al letto, lasciandosi dietro una scia di gocce sulla moquette sbiadita. Prende uno dei giornali che aveva sfogliato prima, ma la prima pagina gli rimane attaccata alle dita, solo adesso si accorge di essere ancora nuda e completamente bagnata. Si asciuga frettolosamente con il copriletto e sfoglia il quotidiano finchè trova il trafiletto giusto. Lo osserva poi legge un passaggio ad alta voce. CINZIA Massimo Gandini, il famoso psicologo, conduttore di una famosa trasmissione televisiva era in vacanza al borgo, in una villa isolata…. Un piano sta prendendo forma nella sua mente. Strappa il trafiletto dal resto del giornale comodino. Poi con tranquillità ritornò sotto la doccia.

e

lo

posa

sul

PERSONAGGI Cinzia

SCENA 14 INTERNO LOCANDA Tardo pomeriggio. Mario sta raccontando alla moglie di quello strano tipo della camera diciotto. MARIO Guarda, Elvira che non sto scherzando, quel tipo ha qualcosa che non va, forse sarebbe meglio… ELVIRA Chissà perché quando arriva una ragazza, non ha nessun difetto. Appena arriva un uomo, e soprattutto se non ti sta a sentire, deve per forza essere strano. MARIO Ma sì, ti dico che non mi piace per niente, sembrava che non vedesse o non sentisse niente… chiedilo ad Alfredo… ELVIRA Senti, intanto cerchiamo di tenercelo buono, poi vedremo domani se è davvero strano. MARIO Guarda che deve avere per forza qualcosa che non va, intanto che io gli parlavo lui se ne andava senza sentirmi… intanto Elvira, stanca di quei discorsi si dirige in cucina senza stare a sentirlo Proprio… proprio come… certo che anche tu sei strana, a volte.


Poi prende uno straccio e comincia a pulire i tavolini. PERSONAGGI Mario

Elvira

SCENA 15 ESTERNO LOCANDA Sera. Cinzia arriva alla locanda all’ora di cena, è ancora abbastanza chiaro, ma deve entrare assolutamente senza farsi vedere. Fa un giro intorno allo stabile. La sua attenzione è attirata da una finestrella al secondo piano, vicino ad un balconcino che arrampicandosi con un po’ di attenzione sarebbe stata raggiungibile. Senza pensarci troppo, si guarda intorno, poi si dirige verso un muretto alto circa un metro e mezzo e lo scavalca. Cammina sul muretto stretto pochi centimetri fino a raggiungere il muro della locanda, si aggrappa ad tubo di metallo e comincia a salire. Il tubo arriva proprio sotto il balconcino. Si aggrappa al balconcino con entrambe le mani e si lascia penzolare per alcuni secondi, poi con molta agilità si da un colpo di reni e si issa sul balcone. Si avvicina alla finestra, prende dal marsupio che ha in cintura del nastro adesivo e dopo aver ispezionato la finestra, comincia ad applicare il nastro. Dopo aver coperto quasi per intero il vetro, Cinzia da un pugno con la mano guantata in pelle nera e senza fare alcun rumore la finestra si rompe e riesce a togliere il vetro senza perdere frammenti. La finestrella è piccola, ma l’esile corpo di Cinzia vi passa senza difficoltà. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 16 INTERNO CORRIDOIO LOCANDA Sera. Cinzia è’ arrivata in un corridoio. In quel momento sente dei passi alle sue spalle; sta arrivando qualcuno. Immediatamente prova la maniglia della porta più vicina che fortunatamente si apre e si infila con rapidità. PERSONAGGI Cinzia


SCENA 17 SGABUZZINO DELLE SCOPE LOCANDA Sera. Cinzia entra nello sgabuzzino delle scope, vi sono infatti scope stracci grembiuli e detersivi. Rimane immobile e cerca di captare ogni rumore proveniente dal corridoio. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 18 INTERNO CORRIDOIO LOCANDA Sera. La cameriera si ferma davanti alla porta della camera diciotto e bussa. CAMERIERA Signore… Signore… Mi sente? Stacco PERSONAGGI Cameriera

SCENA 19 INTERNO CAMERA UGO Sera. Ugo si sveglia dal suo sonno agitatissimo. E’ fradicio di sudore e avendo dormito abbracciato alla valigetta gli dolgono le braccia e le mani. UGO Sì. Che vuole? scocciato e impaurito CAMERIERA da dietro la porta Volevo chiederle se vuole qualcosa da mangiare o se preferisce scendere? Ugo si guarda in giro impaurito, come se gli avessero chiesto di uccidersi o di gettarsi dalla finestra. UGO Mi porti un paio di panini… Me li lasci davanti alla porta…


CAMERIERA Va bene, saranno pronti fra dieci minuti. Stacco PERSONAGGI Ugo Adami

Cameriera

SCENA 20 INTERNO SGABUZZINO DELLE SCOPE LOCANDA Sera. Cinzia, da uno spiraglio allontanarsi dalla porta. Il primo passo è fatto. Sa dov’è. Esce dallo sgabuzzino.

della

porta,

vede

la

cameriera

Stacco. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 21 INTERNO CORRIDOIO LOCANDA Sera. Cinzia esce dallo sgabuzzino e si dirige verso la porta della camera diciassette e bussa. Rimane qualche secondo in attesa, ma dall’interno della camera non arriva alcun rumore. Prende allora dal marsupio un grimaldello e lo infila nella serratura. Dopo pochi secondi la porta si apre e Cinzia entra. Stacco. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 22 INTERNO CAMERA 17 LOCANDA Sera. Cinzia entra e con movimenti rapidi e precisi si precipita verso la finestra e la apre. Prende, sempre dal marsupio una piccola trasmittente, grande quanto una moneta e munita di una piccola ventosa. Si mette in piedi sul davanzale e si sporge.


Stacco. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 23 ESTERNO LOCANDA Sera. Campo lungo dal basso. Cinzia è in piedi sul davanzale della finestra, si allunga fino a raggiungere la finestra della camera di Ugo, vi preme la ventosa e con il pollice fa pressione su un piccolo pulsantino fino a che un led verde prende a lampeggiare. Rientra nella camera. Stacco. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 24 INTERNO CAMERA 17 LOCANDA Sera. Cinzia, richiude la finestra e si prepara ad uscire. Immediatamente, si rende conto che uscire dalla finestrella, da dove è arrivata sarebbe stato troppo pericoloso, occorre quindi trovare un’altra via di fuga. Esce dalla camera dopo pochi secondi vi ritorna con un fagotto in mano. Si toglie il completo nero, che avrebbe dato troppo nell’occhio e lo getta dalla finestra, controllando dove va a cadere, poi si infila un grembiule e si veste da donna delle pulizie. Si controlla rapidamente allo specchio, poi esce. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 25 INTERNO CORRIDOIO LOCANDA Sera. Cinzia esce dalla camera e si incammina lungo il corridoio. Alcune persone la incrociano ma non gli fanno caso. Alfredo intanto sta portando un piccolo vassoio con dei panini Ugo.


Incrocia la donna delle pulizie e nota immediatamente la sua spiccata bellezza. Gli spara uno dei suoi sorrisi migliori che la ragazza ricambia. “Che fortuna che ragazze così lavorassero nella locanda… Un momento. Quella ragazza non lavora nella locanda…” Si gira e ripercorre il corridoio fino alle scale ma la donna è sparita. Pensa perplesso a quell’incontro, poi si dirige di nuovo verso la camera diciotto. Di sicuro non avrebbe detto niente ad Mario, altrimenti lo avrebbe preso per matto. PERSONAGGI Alfredo

Cinzia

SCENA 26 ESTERNO LOCANDA Sera. Cinzia esce dal locale da una porta di servizio e si trova proprio dove ci sono i suoi abiti. Li raccoglie e sale sull’auto che è a pochi metri. Dal portaoggetti toglie un apparecchio radio e lo accende e immediatamente sente i rumori provenienti dalla camera Ugo. Sorride soddisfatta e si allontana dalla locanda per mettersi in un parcheggio ad una cinquantina di metri di distanza. Cinzia si infila le cuffie e rimane in ascolto. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 27 ESTERNO STRADA DEL BORGO Alba. Campo lungo. Le strade sono deserte, l’auto di Cinzia è parcheggiata parzialmente illuminata da un lampione. Un rumore sveglia Cinzia che si doveva essere assopita. Ugo sta combinando qualcosa. Ma cosa? Ugo è al telefono. Si sente comporre un numero di telefono. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 28


INTERNO CAMERA UGO Alba. Ugo sta componendo un numero telefonico leggendolo da un foglio stropicciato preso dal portafogli. UGO ADAMI Pronto… Sono Ugo Adam… si interrompe, si guarda intorno Avrei bisogno di parlare col signor Palam… Si certo, niente nomi… Va bene, aspetto… attende qualche secondo guardandosi sempre intorno, come se da un momento all’altro una squadra di polizia potesse uscire dal bagno Si, pronto… Sono Ugo Adami… abbassando il volume della voce mentre pronunciava il proprio cognome Senta qualche tempo fa, si ricorda… mi aveva fatto una proposta… Ma sì, sono quel tale che lavorava per quel laboratorio di gioielli… Ecco, appunto. Senta io avrei del materiale da proporle… PERSONAGGI Ugo Adami

SCENA 29 INTERNO STUDIO PALAMARA. Antonio Palamara, noto ricettatore,in vestaglia è seduto alla scrivania che risponde al telefono, mentre, in piedi di fronte a lui, uno dei tirapiedi, assiste. Palamara, ascolta senza dire nulla. ANTONIO PALAMARA Senta amico. La merce che mi propone scotta parecchio. Mi ci faccia pensare. Mi lasci il numero da dove chiama… scrive il numero su un foglio di carta Senta, non mi chiami più. Sarò io a farmi vivo… PERSONAGGI Antono Palamara

SCENA 30 INTERNO CAMERA UGO Alba.

Carmine


Ugo è al telefono con Antonio Palamara. UGO ADAMI Va bene, ma io intanto casa faccio…. impaziente Aspetto… si certo, si farà vivo le, grazie mille… riattacca il ricevitore Si guarda sospettoso in giro. PERSONAGGI Ugo Adami

SCENA 31 STUDIO PALMARA Alba. Il delinquente abbassando il ricevitore collaboratore che lo guarda silenzioso.

si

rivolge

al

suo

ANTONIO PALAMARA Quell’idiota non mi convince. Rivolto al segretario, Carmine, fai cambiare questo numero di telefono e se dovesse chiamare ancora, fai in modo che sia l’ultima volta. Il sicario annuisce muovendo il capo ma rimanendo in assoluto silenzio. PERSONAGGI Carmine

Antonio Palamara

SCENA 32 INTERNO CAMERA UGO Alba. Sudatissimo Ugo prende la valigetta la mette sul letto e la apre. Uno scintillio di luce invade la camera della locanda, bellissimi gioielli sono ammassati dentro la valigetta, dove spiccano i vari colori, il giallo dell’oro, il bianco dei diamanti, il rosso intenso dei rubini, il verde degli smeraldi e molti altri colori. Richiude la valigetta e si distende di nuovo sul letto. PERSONAGGI Ugo Adami

SCENA 33 ESTERNO LOCANDA Tarda mattinata.


Una bellissima Jaguar decappottabile si ferma davanti alla locanda ed una donna elegantissima scende per entrare nel locale. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 34 INTERNO LOCANDA Tarda mattinata. Cinzia entra nella locanda semideserta e si dirige verso il bancone dove Mario e Elvira sono immersi nei conteggi della cassa. CINZIA Buongiorno. sorridendo con tono gentile Immediatamente Mario si dirige verso la donna lasciando i conti alla moglie. MARIO Buongiorno, cosa posso fare per lei? CINZIA Un mio amico è rimasto a piedi con la propria auto e mi ha telefonato dicendomi che alloggiava qui… In quel momento arriva Alfredo che smette di pulire i tavoli per avvicinarsi alla donna. MARIO Ma certamente. Dev’essere quel signore che è arrivato ieri… Alfredo, vai a chiamare il signore della diciotto. Alfredo si avvicina e guarda in viso la ragazza. ALFREDO Ma non ci siamo già conosciuti da qualche parte? CINZIA Non credo proprio, è la prima volta che vengo qui… MARIO Alfredo, non dare fastidio alla signor… CINZIA Signora.


MARIO Non dare fastidio alla signora e vai a chiamare il signore della diciotto. ALFREDO Sì. Ma io l’ho già incontrata… Rivolto ad Mario intanto che questi lo spinge via Ci siamo forse visti alla piscina comunale? ad alta voce mentre viene spinto verso le scale CINZIA Senta… gli dica che mi manda il signor Palamara. ALFREDO Va bene. E’ mai stata al circolo degli alpini? mentre Mario lo spinge via Mario torna verso Cinzia. MARIO Vuole bere qualcosa intanto che aspetta? CINZIA sorridendo Grazie, ma ho una certa fretta… MARIO Un caffè, una bibita fresca? ELVIRA La signora ha detto che non vuole niente… Interrompendo il marito. PERSONAGGI Elvira Cinzia

Mario

Alfredo

SCENA 35 INTERNO CAMERA UGO Tarda mattinata. La porta della camera si apre lentamente e da dietro compare il viso sorridente di Cinzia. CINZIA Signor Adami, buongiorno. UGO ADAMI


Buongiorno. nervosamente CINZIA Parliamo qui o posso entrare? UGO ADAMI Mi scusi, prego entri… Cinzia entra mentre Ugo, prima di chiudere la porta scruta con nervosismo il corridoio. CINZIA Senta, Palamara mi ha parlato, anzi, ha fatto sapere a mio marito che lei ha della merce che ci può interessare. Ugo si siede allo scrittoio della piccola camera e appoggia un braccio sulla valigetta in segno di protezione. UGO ADAMI Ma lei chi è? CINZIA Mi scusi, è vero, non mi sono presentata. togliendo il leggero soprabito e sfoggiando un vestito con una scollatura mozzafiato. Poi si siede con disinvoltura ad un angolo del letto. Sono Alice Guerrieri. Mio marito è Massimo Guerrieri, probabilmente lo conosce, lo psicologo della trasmissione televisiva “Tutto in famiglia”. Lo conosce? UGO ADAMI No, veramente non seguo la televisione… Cinzia apre la borsetta, prende il ritaglio di giornale e lo porge all’uomo. CINZIA Io e mio marito siamo qui in paese per un breve periodo di vacanza e proprio questa mattina Palamara ha telefonato a mio marito… Sa, siccome tra poco è il mio compleanno… Allora mi ha detto, vai tu e scegli quello che vuoi. Però sa, non vuole pubblicità, è un personaggio molto in vista e ci tiene molto alla privacy… Ugo ascolta spaesato. Senta, potrei allora vedere questa… merce? UGO ADAMI Certamente. Malvolentieri Ugo prende la valigetta e la appoggia sul letto davanti alla donna.


Fa scattare le due serratura e la gira con l’apertura verso Cinzia e lentamente la apre. Il volto della donna si apre in un bellissimo sorriso di meraviglia CINZIA Ma sono bellissimi. E quanti sono… Cinzia distoglie lo sguardo da quel ben di Dio e guarda negli occhi Ugo) Mio marito però mi ha parlato di una parure particolare. Aspetti, come ha detto che si chiama? Ah, sì la parure, Regina Grace. Ugo è sempre più nervoso. L’uomo apre una delle tasche interne della valigetta e ne estrae un sacchetto di velluto blu. Lo apre e lo srotola sempre sul letto, lasciando apparire una serie di gioielli da fiaba. Una collana d’oro, diamanti e smeraldi, con un ciondolo contenete uno smeraldo grande quanto una noce. Un bracciale dello stesso materiale alto circa tre centimetri, una coppia di orecchini con dei pendenti sempre con smeraldi e diamanti ed un grande anello con un grande smeraldo contornato da diamanti. Cinzia si abbassa per ammirare più da vicino quel tesoro. Ugo osserva in silenzio la scena. Nell’atto di abbassarsi, la scollatura si scosta e l’uomo si sente pervadere da una sensazione di calore intenso, che accentua la sua sudorazione. Cinzia si accorge che Ugo sta sbirciando la sua scollatura e le gambe che, nel movimento di abbassarsi sono abbondantemente in vista, ma lo lascia fare. Poi si rialza e si rivolge all’uomo. CINZIA con tono serio. Senta, li prendo. Quanto vuole per questa? indicando la parure. UGO ADAMI Ma… Veramente… Il suo valore reale è molto alto… Tuttavia, viste le attuali condizioni… CINZIA Interrompe. Facciamo così. Che ne dice di cinquantamila in contanti e subito? Ugo è sorpreso.


E’più di quanto sperava di guadagnare. Però voglio anche alcuni degli altri gioielli, quelli di valore minore. Ugo finge di essere turbato da quella ulteriore richiesta. UGO ADAMI Veramente il prezzo è gia molto basso… Ma sì, visto che lei una così bella signora… nervosamente sorride e si concede un’altra panoramica sul corpo di lei. CINZIA Naturalmente non ho con me questa cifra… UGO ADAMI Un momento. Questa roba non esce di qui se non vedo i miei soldi. Con chi crede di avere a che fare, con un idiota? chiudendo nervosamente il sacchettino in velluto e rimettendolo nella valigetta. CINZIA Non si arrabbi, non avevo ceto intenzione di proporle una cosa del genere. I due si scrutano. Tra un paio di giorni tornerò qui con i soldi e ritirerò il mio regalo di compleanno. Le va bene così? UGO ADAMI Certamente. richiudendo la valigetta. Cinzia si alza dal letto ed indossa il soprabito. CINZIA Mi raccomando, non parli a nessuno del nostro accordo. scoccandogli un bacio su una guancia. Poi si gira ed esce dalla camera lasciando l’uomo inebetito. PERSONAGGI Ugo Adami

Cinzia

SCENA 36 INTERNO CAMERA CINZIA Tarda mattinata. Cinzia arriva nell’umile camera e immediatamente si mette sfogliare l’elenco telefonico. Dopo aver girato alcune pagine trova l’indirizzo che cerca. Lo scrive velocemente su un foglietto e lo mette nella borsetta.

a


Poi si toglie l’abito elegante che indossa e ne infila subito un altro un po’ più umile. Alleggerisce il trucco e si passa le mani tra i corti capelli biondi per ottenere un’acconciatura meno perfetta. Si guarda alcuni istanti allo specchio. Prende la borsetta ed esce di nuovo. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 37 ESTERNO CANCELLO CASA GUERRIERI Pomeriggio. Campo lungo. L’auto di Cinzia si ferma ad un centinaio di metri dall’abitazione di Massimo Guerrieri e suona il campanello. Una voce metallica risponde al citofono. VOCE PAOLO PETRI Si? CINZIA Sono Amanda Adami, avrei bisogno di parlare con il dottor Guerrieri. VOCE PAOLO PETRI Il dottore non riceve visite e non lavora durante il periodo di vacanza. CINZIA La prego, è una cosa molto importante… si tratta di mio marito… credo che stia per fare una pazzia… con la voce interrotta dal pianto. VOCE PAOLO PETRI Un attimo. Il cancello fa uno scatto metallico e si apre e Cinzia si avvia attraverso il vialetto verso l’abitazione. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 38 ESTERNO CORTILE CADA GUERRIERI Pomeriggio. Davanti all’ingresso aspettando.

della

casa

un

uomo

di

mezza

età

la

sta


PAOLO PETRI Buongiorno, sono Paolo Petri, il segretario del dottor Guerrieri. Il dottore la riceverà nel suo studio, prego per di qua… avviandosi dentro la casa. PERSONAGGI Cinzia

Paolo Petri

SCENA 39 STUDIO GUERRIERI Pomeriggio. La porta dello studio si apre e Cinzia seguita dal segretario entrano. Subito il segretario richiude la porta uscendo. Lo studio è abbastanza umile, alcuni vecchi mobili, in un angolo un salotto segnato dal tempo, una grande scrivania in legno, probabilmente non pregiato, una poltrona in pelle con lo schienale alto, nuova, rispetto al resto dell’arredamento. La poltrona è girata di spalle e rivolta verso la grande finestra che da sul giardino. MASSIMO GUERRIERI Prego si accomodi. Cinzia si siede sulla sedia di fronte alla scrivania e attende. La poltrona si gira e Massimo Guerrieri appare finalmente agli occhi di Cinzia. MASSIMO GUERRIERI Mi dica, cosa c’è di tanto urgente? Sorridendo. CINZIA Sono Amanda Adami… allungando la mano per salutare, saluto che viene ricambiato dal dottore. Ecco… vede… Si tratta di mio marito… Fa il gioielliere… Guerrieri ascolta senza interrompere. Da qualche mese è strano… MASSIMO GUERRIERI Cosa intende per strano? CINZIA Ultimamente è convinto che tutto debba finire male, che tutti ce l’abbiano con lui. E’ convinto di essere sempre seguito da qualcuno. MASSIMO GUERRIERI Come ha cominciato a dare questi segni?


CINZIA Non me ne sono accorta subito, prima continuava lamentarsi del suo lavoro... MASSIMO GUERRIERI Che lavoro ha detto che svolge suo marito? CINZIA E’ gioielliere, ed è anche molto bravo. Fa dei veri capolavori. Ma da qualche tempo è sospettoso, impaurito, continua a guardasi intorno come se qualcuno potesse fargli qualcosa da un momento all’altro… MASSIMO GUERRIERI Non potrebbe avere realmente dei problemi di lavoro? Oppure finanziari? CINZIA Ma no, guadagna bene… MASSIMO GUERRIERI E tra di voi? Voglio dire, la vostra vita coniugale? CINZIA fingendosi imbarazzata. Veramente da quando è cominciato tutto questo, si è isolato, è come se non esistessi… MASSIMO GUERRIERI Credo che sia meglio che suo marito faccia un visita da uno psicologo, probabilmente non è niente di grave. Le do l’indirizzo di un mio collega… scrivendo su un biglietto. CINZIA interrompe immediatamente. Mio marito non accetterebbe mai di andare da uno psicologo… Se lei potesse parlare con lui… solo qualche minuto, solo per sapere se è necessario fare qualcosa o non è così importante… MASSIMO GUERRIERI Ma se mi ha appena detto che suo marito non accetterebbe mai di farsi visitare da un psicologo. CINZIA Infatti. Ma stavo pensando… Se gli dicessi di venire qui, magari per mostrarle qualcuna delle sue creazioni, dei suoi gioielli… MASSIMO GUERRIERI Signora… Lei mi sta chiedendo di mentire?


CINZIA Oh no… Sarei solamente io a mentire… la prego gli parli… Sono convinta che stia per fare una sciocchezza… E se succedesse… Non potrei perdonarmelo… scoppiando a piangere. MASSIMO GUERRIERI Va bene, va bene. Lo faccia venire qui, però non le prometto niente. D’accordo? Cinzia annuisce asciugandosi le lacrime. Adesso torni a casa e si rilassi anche lei. accompagnandola alla porta. Quando la porta si chiude, lo psicologo torna alla scrivania, apre un blocco e scrive “Amanda Adami: problemi con il marito. Non mi fido” e sottolinea quell’ultima frase più volte. PERSONAGGI Paolo Petri

Cinzia

Massimo Guerrieri

SCENA 40 ESTERNO STRADA BORGO Pomeriggio. Cinzia sta guidando molto lentamente assaporando l’aria fresca e la tranquillità del paese. Un uomo sbuca da un muretto che costeggia la strada. Cinzia frena istintivamente e la macchina fa appena in tempo a fermarsi per evitare di investirlo. Un altro uomo sbuca di corsa dallo stesso punto e, saltando il cofano dell’auto in pochi passi raggiunge l’altro e lo fa cadere a terra. Immediatamente lo blocca sedendocisi sopra e prende dalla tasca posteriore dei jeans un paio di manette. Cinzia si accorge immediatamente di essere nel posto sbagliato, ma non può allontanarsi, avrebbe destato sospetti e continua ad osservare la scena dell’arresto. Da una stradina laterale arriva un vettura con un lampeggiante blu sul tetto, che frena energicamente e due poliziotti scendono. Prendono il delinquente ormai ammanettato e lo accompagnano nell’auto. L’altro, in abiti civili si alza e si spazzola con le mani i pantaloni impolverati. CINZIA Non ci posso credere… Guarda quanto è piccolo il mondo


Ispettore Lendi, che ci fa da queste parti? Il poliziotto riconosce subito la ragazza e si avvicina all’auto, ancora con il fiatone. STEFANO LENDI Il mio tulipano nero… Non sono più ispettore, mia hanno promosso commissario… CINZIA Sono contenta per lei… Sorridendo. STEFANO LENDI Da quando mi dai del lei… Cinzia non dice più nulla e lo guarda negli occhi. CINZIA Bhe, sono ormai passati tre anni. Come mai non sei rimasto a Roma, dicevi che non ti saresti mai staccato da quella città. STEFANO LENDI Imbarazzato. La vita. A volte le cose non vanno come vorresti… CINZIA Posso darti un passaggio? STEFANO LENDI Perché no? Lendi sale in auto. Cinzia rimette in moto e la vettura lentamente si allontana Campo lungo. PERSONAGGI Cinzia

Stefano Lendi

SCENA 41 INTERNO CAMERA DA LETTO LENDI Mattina. La luce filtra dalla finestra della camera da letto. Lendi sta accarezzando la schiena di Cinzia che dorme. Dolcemente si risveglia e sente la mano di lui che corre sulle sue spalle e gira il viso verso di lui e lo osserva a lungo. CINZIA Come sei serio.


Che c’è STEFANO LENDI Dopo quella volta a Roma, tre anni fa, non pensavo che ti avrei rivista di nuovo… perché sei sparita? Cinzia sta per rispondere inventando lì per lì una scusa. Non dirmelo, tanto penso di saperlo. La ragazza si gira nel letto e si copre con il lenzuolo. CINZIA Non ricomincerai con la storia della ladra internazionale? A Roma non facevi che parlarmi di lei e da qual che avevo capito, eri convinto che fossi io. STEFANO LENDI Ma io ne sono ancora convinto. Baciandola. E sono convinto che sei qui per combinarne una delle tue. CINZIA Sorride. Ammesso che sia vero, in un posto come questo, una ladra di fama internazionale cosa potrebbe rubare? Le offerte in chiesa? STEFANO LENDI Non lo so, ma sono convinto che lo saprò presto. Cinzia si solleva e appoggia la testa sul suo petto . E sono convinto anche che quando lo saprò ti perderò un’altra volta. Cinzia si solleva e guarda Lendi negli occhi. I due si abbracciano e si baciano. PERSONAGGI Stefano Lendi

Cinzia

SCENA 42 INTERNO CAMERA UGO Tarda mattinata. Ugo, sempre sudatissimo, con gli abiti sgualciti, sta camminando nervosamente nella camera in attesa di quella donna. Mentalmente sta cercando di fare un piano d’azione. Qualcuno che bussa alla porta lo richiama alla realtà. Ugo, agitato si avvicina alla porta. UGO ADAMI Chi è! accostando l’orecchio alla porta. CINZIA


Sono Alice Guerrieri, la moglie del dottor Guerrieri, si ricorda? La porta si apre e lei appare più bella e sensuale che mai. UGO ADAMI Ha portato i soldi? CINZIA Veramente no. UGO ADAMI Come sarebbe a dire no? Non penserà che le dia i gioielli e accettando un pagamento a rate? CINZIA Sorride. Ma no, naturalmente. Vede, mio marito ha pensato che visto che la cifra non è… irrisoria… Chiede se per lei non è un problema venire da noi domani alle undici con la merce, così lei potrà avere immediatamente i suoi soldi ed io il mio regalo di compleanno. Ugo scruta sospettoso la donna. UGO ADAMI Perchè non è venuto lui qui? CINZIA Ma le sembra che un personaggio conosciuto come lui possa girare senza essere visto da nessuno? Non sia ridicolo e si rilassi. Domani alle undici avrà tutti i soldi in contanti e ho pensato che sarebbero più comodi in piccolo taglio. Non è vero? appoggiandosi sensualmente all’uomo. UGO ADAMI Naturalmente… Ma niente scherzi… non penserete di avere a che fare con un idiota? Cinzia si limita a sorridere. CINZIA Allora mi raccomando, alle undici in punto. Mio marito ci tiene molto alla puntualità… infilandogli in tasca un biglietto con l’indirizzo. Poi se ne va senza voltarsi indietro. PERSONAGGI Ugo Adami

Cinzia


SCENA 43 ESTERNO STRADA BORGO Pomeriggio. Campo lungo. La strada è deserta e l’auto di Cinzia è parcheggiata. All’interno, Cinzia, con le cuffie in testa in ascolto di ciò che proviene dalla camera di Ugo Adami. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 44 ESTERNO CASA GUERRIERI. Pomeriggio. Campo lungo. Cinzia, si ferma con l’auto distante dalla casa, ma in un posizione che gli consente di osservare tutta la zona. Prende dal sedile un binocolo e osserva con attenzione la casa, per studiare bene i dintorni in caso di fuga. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 45 INTERNO CAMERA DI LENDI Sera. La porta della camera da letto si apre e Lendi, in sbottonando la giacca. Quando vede Cinzia, coricata nel letto, si blocca di colpo. STEFANO LENDI E tu che ci fai qui? Da dove sei entrata? CINZIA Ma come, prima ti preoccupi se sparisco e adesso di preoccupi se non sparisco. Deciditi. Sorridendo. STEFANO LENDI Sì, ma da dove sei entrata? CINZIA Ehm… la porta era aperta… allora mi sono detta… perché non aspettarlo dentro?

entra


Tolta la camicia e rimasto a torso nudo, Lendi si avvicina ad Cinzia. STEFANO LENDI Ma quando mi dirai la verità? Baciandola. Cinzia gli prende il viso tra le mani e lo guarda negli occhi. CINZIA Mai. e lo bacia. Per un po’ i due rimangono in silenzio accarezzandosi dolcemente. Ormai tutti sapevano esattamente tutto dell’altro, ma mai l’avrebbero ammesso. PERSONAGGI Stefano Lendi

Cinzia

SCENA 46 INTERNO CAMERA CINZIA Mattina. Cinzia entra e con movimenti rapidi e decisi prende la valigia e tira fuori dalla valigia alcuni vestiti. Deve trovare un abito che possa andare bene sia per la signora Adami che per la signora Guerrieri. Va in bagno. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 47 INTERNO BAGNO CINZIA Mattina. Cinzia entra e fa scorrere l’acqua della doccia. Si spoglia velocemente e si infila sotto l’acqua. Ha bisogno di riflettere. Dopo qualche minuto l’idea arriva. Chiude l’acqua, si infila un accappatoio e si dirige nella camera. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 48 ESTERNO CASA GUERRIERI Tarda mattinata.


Campo lungo. Cinzia arriva davanti alla casa del dottor Guerrieri. E’ ancora presto, ma vuole assicurarsi che tutto sia tranquillo. Indossa il suo completo in pelle nero, quello che adora. Prosegue con l’auto seguendo la recinzione. Mette l’auto vicino alla recinzione della casa, in un punto poco visibile, vicino a degli alberi. Scende ma lascia le chiavi inserite. Prende la borsa. Con agilità scavalca la recinzione e si dirige verso il retro della casa. Si guarda in giro e mette la borsa di tela vicino ad un tronco. Poi torna sui suoi passi e ritornò all’auto. Si cambia d’abito. Guarda di nuovo l’orologio, è ora di agire. Si dirige verso il cancello. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 49 ESTERNO CANCELLO CASA GUERRIERI Tarda mattinata. Cinzia arriva a piedi al cancello e suona il campanello. VOCE PAOLO PETRI Si? Chi è? CINZIA Sono la signora Adami, ho un appuntamento col dottor Guerrieri. Il cancello scatta e si apre. Con passi veloci la donna si avvia verso la casa. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 50 INTERNO STUDIO GUERRIERI Tarda mattinata. Come il giorno prima, il segretario accompagna Cinzia nello studio di Guerrieri. Mentre sta per andarsene, Cinzia lo ferma. CINZIA


Mi scusi, dottore, ma devo chiederle un grosso favore, la mia macchina mi ha lasciato a piedi ad un paio di chilometri da qui, scendendo verso la valle. Le chiedevo se può mandare a prendere i documenti che ho lasciato sul sedile? Sa, la fretta… MASSIMO GUERRIERI guarda il segretario che ricambia con un segno di assenso Ci pensa lei a recuperare i documenti della signora? PAOLO PETRI Certamente, signore. In quel momento suona di nuovo il campanello. CINZIA Cielo, dev’essere mio marito. fingendosi preoccupata Mi raccomando, non dica che sono qui, altrimenti… rivolta al segretario PAOLO PETRI Non si preoccupi. sorridendo CINZIA senta, parli un po’ con lui, lo faccia sfogare, veda quello che ha. Mi creda sono molto preoccupata Guerrieri si alza dalla scrivania e si avvicina ad Cinzia e le prende le mani e le stringe fra le sue. MASSIMO GUERRIERI Non si preoccupi signora, intanto vada in una delle camere e aspetti lì, altrimenti, se suo marito la vede qui… è tutto inutile. CINZIA E’ vero. Grazie. Lei è veramente una brava persona… uscendo Il dottore, pensieroso si siede alla scrivania. Stacco. PERSONAGGI Cinzia

Paolo Petri

Massimo Guerrieri


SCENA 51 ESTERNO CANCELLO GUERRIERI Tarda mattinata. Il segretario raggiunge il cancello con la sua utilitaria e trova Ugo che aspetta di entrare con l’immancabile valigetta stretta al petto. PAOLO PETRI Il signor Adami, presumo? UGO ADAMI Sì, sono io. Devo vedere… PAOLO PETRI Il dottor Guerrieri la sta aspettando. Entri in casa e segua il corridoio. L’ultima porta sulla sinistra. UGO ADAMI Va bene. Grazie. I due si lasciano, il segretario valigetta si dirige verso la casa. PERSONAGGI Ugo Adami

esce

e

Ugo,

abbracciando

la

Paolo Petri

SCENA 52 ESTERNO CASA GUERRIERI Tarda mattinata. Nel frattempo, Cinzia, uscita dallo studio corre fuori dalla porta posteriore, raggiunge la borsa, si sfila l’abito e si infila una vestaglia, poi si dirige verso la casa. Prima di entrare si ferma davanti a dei fili che corrono lungo il muro, Cinzia li segui con lo sguardo. Sono i fili del telefono. Prende dalla tasca un coltello a scatto e li taglia con un movimento rapido, dopodiché rientra in casa. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 53 INTERNO CORRIDOIO CASA GUERRIERI Tarda mattinata. Appena rientrata, Cinzia si accorge dell’arrivo di Ugo.


CINZIA Buongiorno signor Adami. sorridendo Ha portato tutto? UGO ADAMI Certamente. E suo marito? CINZIA E’ nel suo studio, la sta aspettando. finge di allontanarsi poi si blocca Un’ultima cosa, signor Adami, visto che mio marito non li ha ancora visti quei gioielli, le posso chiedere di fargli una sorpresa? imbarazzato Ugo non risponde Ormai, spero che non crederà ancora ad una fregatura? Che ne dice se indossassi i gioielli, così almeno Massimo, mio marito, potrà vedere cosa ho preso… Piuttosto riluttante Ugo acconsente. Appoggia la valigetta su un tavolino e la apre estraendo il sacchettino di velluto blu. Cinzia indossa i gioielli sotto gli occhi di Ugo, che non la perde di vista. CINZIA Bene, ora vada pure nel suo studio, la sta aspettando… UGO ADAMI Un momento, lei dove pensa di andare? Non penserà… CINZIA sorride Ma lei è sempre così sospettoso, vado a rivestirmi, non vorrà che entri in studio così? aprendo la vestaglia e mostrando che indossa solamente l’intimo Ibarazzatissimo acconsente.

Ugo

si

concede

un

generoso

sguardo,

dopodiché

UGO ADAMI Ha ragione, la aspetto nello studio di suo marito. Cinzia si allontana sorridendo. UGO ADAMI Un momento. Il volto di Cinzia cambia immediatamente espressione, si ferma e si gira verso l’uomo.


UGO ADAMI Buon compleanno. sorridendo CINZIA Grazie. sorridendo poi si volta Idiota. tra i denti Stacco. PERSONAGGI Cinzia

Ugo Adami

SCENA 54 ESTERNO STRADA ISOLATA Tarda mattinata. Il segretario sta percorrendo la strada ormai da tre volte, in andata e al ritorno, ma non c’è nessuna vettura ferma. Prende il cellulare e compone il numero di casa. Non da alcun segnale. Qualcosa però non va. Seppur non sa cosa, comprende che sta accadendo qualcosa. Compone allora il 113. PAOLO PETRI Pronto… Polizia? Buongiorno sono il segretario del dottor Guerrieri….. Campo lungo. L’auto del segretario inverte la direzione e ritorna a casa. PERSONAGGI Paolo Petri

SCENA 55 INTERNO UFFICIO GUERRIERI Tarda mattinata. Appena entrato Ugo si trova davanti il dottor Guerrieri sorridente. MASSIMO GUERRIERI Prego, si accomodi. Ho sentito molto parlare di lei… UGO ADAMI


Da chi? guardandosi intorno sospettoso MASSIMO GUERRIERI Diciamo da una persona che conosciamo entrambi, ma mi ha chiesto l’anonimato. Allora, come si sente? Nervoso? UGO ADAMI Nervoso? Non dormo ormai da tre giorni, ho i nervi a fior di pelle, vorrei vedere lei al posto mio… MASSIMO GUERRIERI Se fossi al suo posto, perché dovrei preoccuparmi, e di cosa? UGO ADAMI Come sarebbe a dire di cosa? Ho mezzo mondo che mi cerca, e se mi trovassero… Il nervosismo è ormai percettibile con quei continui scatti della testa che scrutano ogni angolo della camera. MASSIMO GUERRIERI Ma ci sarà pure una persona di cui si fida? UGO ADAMI Nemmeno di me stesso… Stacco. PERSONAGGI Massimo Guerrieri

Ugo Adami

SCENA 56 ESTERNO CASA GUERRIERI Tarda mattinata. Cinzia, dopo essersi rivestita, si dirige verso l’auto. Mentre sale ha appena il tempo di vedere un’auto dei carabinieri e una della polizia che si avvicinavano alla casa. Sale e mette in moto allontanandosi. PERSONAGGI Cinzia

SCENA 57 ESTERNO CANCELLO CASA GUERRIERI Tarda mattinata.


Intanto davanti al cancello le macchine si fermano e dopo pochi secondi anche il segretario arriva. STEFANO LENDI Allora, che sta succedendo? PAOLO PETRI Per la verità non lo so nemmeno io, ma c’è qualcosa di strano. Delle persone un po’ strane sono arrivate oggi e il telefono da un po’ di tempo è isolato. Lendi scambia uno sguardo di intesa con il Commissario Tommasi, poi si rivolge agli altri due carabinieri. STEFANO LENDI Controllate il perimetro del terreno e restate in ascolto. I due annuiscono e corrono sul lato della recinzione. TOMMASI Voi intanto controllate il retro della casa. rivolto ai tre agenti STEFANO LENDI rivolto al segretario Noi intanto andiamo a conoscere questo dottor Guerrieri. I tre si avviano in silenzio verso la casa. Stacco. PERSONAGGI Paolo Petri Appuntato

Stefano Lendi

Tommasi

SCENA 58 INTERNO STUDIO GUERRIARI Tarda mattinata. Prosegue il colloquio tra il Dottor Guerrieri e Ugo Adami. MASSIMO GUERRIERI Secondo lei, la perseguiteranno per molto? UGO ADAMI ormai spazientito Mi scusi, dottore. Non vorrei sembrarle scortese, ma ho molta fretta, come lei avrà capito, quindi se per favore può darmi i miei soldi…. MASSIMO GUERRIERI sorpreso


Soldi? Quali soldi? UGO ADAMI Senta, non faccia il furbo con me. Sua moglie poco fa ha prese dei… MASSIMO GUERRIERI Mia moglie? interrompe UGO ADAMI Sì, sua moglie, proprio poco fa… MASSIMO GUERRIERI Ma io non sono mai stato sposato quasi divertito UGO ADAMI Ma allora la donna che c’era qui pochi minuti fa… MASSIMO GUERRIERI Ma non era la sua, di moglie? UGO ADAMI Ma se mia moglie mi ha lasciato tre anni fa. Un lungo silenzio. Ugo capisce che la fregatura era in atto, abbraccia la valigetta e si precipita verso la porta, ma quando la apre, due persone in divisa lo stanno aspettando. Ugo si lascia arrestare senza opporre resistenza: Stacco. PERSONAGGI Ugo Adami Stefano Lendi

Massimo Guerrieri Paolo Petri

Tommasi Appuntato

SCENA 59 ESTERNO STRADA ISOLATA. Campo lungo. L’auto di Cinzia sfreccia indisturbata lasciando dietro di sé una leggera nuvola di polvere. Cinzia, controlla attraverso lo specchietto se è seguita, poi lancia un’occhiata alla borsetta aperta sul sedile di fianco a lei, che, aperta, lascia intravedere i magnifici gioielli. Stacco.


PERSONAGGI Cinzia

SCENA 60 ESTERNO CORTILE CASA GUERRIERI Tarda mattinata. Poliziotti e carabinieri, all’interno, sono intenti ad interrogare il dottore, il segretario e Adami che sta vuotando il sacco senza opporre nessuna resistenza. Lendi passeggia immerso nei suoi pensieri, nel giardino nel retro della casa. Uno dei carabinieri esce dalla casa e si rivolge al Capitano. APPUNTATO Capitano. Lendi si volta di scatto Abbiamo un primo identikit. Se può servire? Lendi prende il foglio Lo guarda. Senza ombra di dubbio, Riconoscibile anche se Intanto il Commissario

e si gira di nuovo. è lei. il disegno non è molto dettagliato. Tommasi raggiunge il collega. TOMMASI

Hai qualche indizio? STEFANO LENDI appallottolando il foglio Niente, solo un ritratto che assomiglia ad un personaggio dei fumetti. gettando il foglio in un cespuglio Tommasi, pur capendo che qualcosa non va, decide che non avrebbe fatto domande all’amico e rientra in casa. PERSONAGGI Ugo Adami Stefano Lendi

Massimo Guerrieri Paolo Petri

Tommasi Appuntato

SCENA 61 ESTERNO STRADA ISOLATA Tarda mattinata. L’auto di Cinzia, sfreccia ormai lontana. Un vero successo, l’ennesimo colpo e ancora una volta nessuna traccia.


Si ferma ad un semaforo, prende un fazzolettino bianco e si asciuga gli occhi. Quelle sono lacrime vere. Al verde inserisce la marcia e parte con rabbia. Campo lungo. L’auto si allontana. PERSONAGGI Cinzia

Soggetto e sceneggiatura di Claudio Bocchi

07 colpo gobbo  
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