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Kill the King


Questo libro è stato ideato ed illustrato da Jacopo Caggiano per l’esame di sintesi finale del corso di Grafica per Illustrazione (docente prof. Olivotto) durante il primo anno del bienno specialistico in Grafica Multimediale presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata.

Ogni dirtitto è riservato e l’opera è protetta dalla licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. Maggiori approfondimenti possono essere reperiti all’indirizzo http://creativecommons. org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/


Pedone I pedoni formano l’ossatura dello schieramento, fungono da avamposti e se ben giocati possono compiere vere e proprie incursioni in campo nemico. Dato che sono numerosi, ben otto, i pedoni hanno la possibilità di dare luogo a formazioni strutturali degne di un vero esercito. Come ogni vero soldato conosce solo la vittoria o la morte: infatti procede solo avanzando e non si ritirerebbe per nessun motivo. Sono armati di cannoni laser a corta gittata e tramite il sistema a propulsione magnetica fluttuano sul campo di battaglia senza lasciare traccia. Il sistema cibernetico di comunicazione ad onde radio criptate ad alta frequenza permette al re di comunicare in tempo reale ed avere immediati rapporti riguardo la situazione sul campo di battaglia. Il pedone è l’unico elemento in grado di trasformarsi in qualsiasi altro pezzo una volta raggiunte le retrovie nemiche.


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Cavallo Assieme all’alfiere è uno dei cosiddetti “pezzi leggeri” in contrapposizione alla regina e la torre chiamati “pezzi pesanti”. Questo cavallo è pazzo di nome e di fatto, si muove in maniera strana ed imprevedibile tuttavia data la sua conformazione è in grado di saltare sopra altri elementi e proseguire per il suo cammino. La sua missione è quella di conquistare e mantenere il centro della scacchiera in modo da essere più versatile in caso di necessità. Nonostante sia armato fino, ed oltre, il collo non ha una gittata sufficiente a coprire tutto il campo di battaglia.


Alfiere È un pezzo tutto di un pezzo. Infatti è l’unico che rimane nella casa dello stesso colore dall’inizio della sua vita fino alla sua morte. Con l’avanzare dello scontro acquista più forza in quanto riesce a coprire distanza enormi in pochissimo tempo grazie all’integrazione cibernetica di un motore jet a reazione direttamente nel corpo; le due katane-braccia gli permettono di sconfiggere qualsiasi avversario. Dopo ogni morte dedica sempre una preghiera al defunto, altrimenti non sarebbe un vescovo da guerra. Amen


Torre Fedele servitore del re. In qualsiasi momento, se il re gli è vicino, può spostarlo all’interno della sua area protettiva: nome in codice ARROCCO. In questo modo il proprio signore viene messo al sicuro e protetto lateralmente dalla torre e frontalmente dai pedoni. Chi non darebbe la vita per il proprio sire? A causa della propria mole e potenziale distruttivo si trova a proprio agio quando il campo di battaglia è sgombro. Non che abbia paura ma perdere dei pezzi alleati non è mai una bella cosa.


Regina Se il re non determinasse la fine della partita la regina sarebbe il pezzo più importante. Possiede la capacità di muoversi come tutti i pezzi sani di mente, quindi non il cavallo. Madre dei pedoni e moglie del re, è letale quanto bella nella sua mostruosità biomeccanica. Il suo fascino noir anni ‘30 ha fatto cadere parecchi regnanti. Le fruste sono temute da tutti, alleati e non, anche se si dice che a qualcuno abbiano provocato piacere.


Re Generale delle forze armate, condottiero di grande valore, comandante supremo della propria fazione: Re. Come per gli dei nordici e pagani la potenzia viene data sempre a costo di sovrumani sacrifici. Nonostante la voce tonante, la possanza fisica, i sensori termici, di movimento ed acustici, il Re è cieco. Rallentato dalla brama di potere e dal pesante martello non può che muovere, ed uccidere, solo sulle caselle adiacenti la propria: un solo ed unico passo, sempre. A differenza di Hamm non sempre il finale di partita termina con uno stallo, anche se non è semplice farsi ubbidire da dei pezzi pazzi come i cavalli.


King General of the armed forces, warlord of great bravery, head chief of his faction: King. As for northen and pagan gods power is always given by unhuman sacrifice. Even though thunderous voice, physical might, thermal sensors, motion and acustic, the King is blind. Slowed by lust for power and by the heavy hammer he can move , and kill, only on the pigeonhole near him: one and only one step, always. Unlike Hamm the conclusion of the game is not always ending by stalemat, even is not easy to get obey by crazy piaces like knights.


Queen If the King is not the one who does resolve the end of the game the queen would be the most important piece. She can move like any sane piece, so not the knight. Mother of pawn and King’s wife, she is lethal as she is beautiful in her biomechanic hideousness. With her noir charm ‘30s has dispossess several regnants. Her lashes are feared by all, allied and not.


Rook Faithful servant of the king. In any moment, if the king is nearby, he can move him within its protected area: codename CASTLING. In this way his warlord is made safe and protected on his sideways from the tower and front to pedestrians. Who would not give his life for his sire? Because of their size and destructive power he is at ease when the battlefield is cleared. Not that he fear but losing allied pieces is never a good thing.


Bishop Is a piece in one piece. He is the only that remains in the same house color as the beginning of his life until his death. Within the advance of the battle gains more strength, because he manages to cover huge distances in no time, through the integration of a cyber jet engine directly into the body; two katana-arms allows him to defeat any enemy. After each death always takes a prayer to the deceased, otherwise would not be a war bishop.


Knight With bishop is one of the so-called “light pieces” opposed to the queen and the rook called “heavy pieces”. His horse is crazy in the name and in fact, he moves in a strange and unpredictable manner however by its conformation is able to jump over other elements and continue his journey. Knight’s mission is to gain and maintain the center of the board to be more versatile in case of need. Despite being heavily armed till, and beyond, the neck does not have a sufficient range to cover the whole field of battle.


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Pawn Pawns form the backbone of the formation, works as outposts and if well played they can make real raids into the enemy line. Since there are many, eight, paws have the ability to rise structural formations worthy of a real army. Like any true soldier they know only victory or death: infact they proceed only forward and they will not withdraw, for no reason. They are armed with short range laser guns and withing a magnetic propulsion system they can float over the battleflield without leaving any footprint. The high-frequency radio wave cybernetic communication system allows the king to communicate in real time and get immediate reports about the situation on the battlefield. The pawn is the only element that can transform into any other piece when they are behind the enemys line.


Kill the King


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