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marketing e management

quali servizi estetici, massaggi o servizi legati al benessere e al relax come saune, bagni turchi, idromassaggi e thermarium in generale). - I proventi derivanti dall’attività commerciale sono soggetti a Iva. - È possibile, nel caso di svolgimento di attività commerciale (ovvero non collegata direttamente ai fini sportivi istituzionali), aderire all’opzione per il regime fiscale agevolato previsto dalla legge 398/1991, che prevede il calcolo forfetario del reddito ai fini Ires nella misura del 3% sul totale dei ricavi commerciali. - Il regime fiscale agevolato per l’attività commerciale svolta (cosiddetto regime forfetario) prevede il versamento dell’Iva a debito forfetariamente nella misura del 50% sul valore totale, senza possibilità di effettuare detrazioni di Iva a credito sugli acquisti. L’Iva sugli acquisti diviene pertanto, come nell’ambito dell’attività istituzionale, un costo indetraibile. - L’attività commerciale svolta non deve superare il limite di 250.000 euro annui per poter beneficiare del regime agevolato forfetario.

- Agevolazioni fiscali relative ai contratti posti in essere con i collaboratori. In particolare tali agevolazioni, a partire dalla riforma del Diritto Societario (l. 289 2002), sono estese dagli sportivi dilettanti (in generale istruttori) ai contratti di collaborazione coordinata e continuatIva di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale resi in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche. Nello specifico, segnaliamo le fasce di reddito di riferimento. 1. Sono esclusi dal reddito imponibile ai fini Irpef i rimborsi, i compensi e le indennità per un importo non superiore a 7.500 euro annui (art. 67 t.u.i.r.). 2. Superati i 7.500 e fino a un importo di 28.158,28 euro, si applica una ritenuta a titolo d’imposta pari al primo scaglione di reddito, pari al 23% più l’addizionale regionale pari a 0,9%, mentre nessuna ritenuta dovrà essere applicata a titolo di addizionale comunale e provinciale. 3. Superati i 28.158,28 euro complessivi, si applica una ritenuta a titolo di acconto pari al primo scaglione di reddito più le addizionali

Irpef. - Per quanto riguarda i contributi previdenziali, il settore sportivo rientra sotto la giurisdizione dell’Enpals e senza addentrarci in dettagli un poco complicati, è in corso da tempo una sorta di contenzioso tra Coni ed Enpals in merito alla assoggettabilità dei redditi sportivi alla contribuzione previdenziale e il tema non è ancora stato completamente chiarito.

ONERI PER BENEFICIARE DELLE AGEVOLAZIONI Per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla legge riassunte qui sopra occorre rispettare alcuni vincoli formali e sostanziali a cui abbiamo già accennato. Anzitutto la stesura dell’Atto Costitutivo e dello Statuto deve contenere alcuni requisiti essenziali, tra i quali soprattutto la Denominazione (per le Società deve essere Società SportIva Dilettantistica a responsabilità limitata) e l’indicazione specifica della non lucratività, ovvero il divieto di distribuire utili. Altro aspetto fondamentale per ottenere il rico-

FitMed n°1-2011  

is a monthly magazine aimed at updating professionals in the field of fitness and health, which produces original articles on methods of tra...

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