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Quasi gol è una stagionata formula del giornalismo calcistico. Ma rende bene l’idea di quello che è stato il responso dell’Europeo di Compak per i colori azzurri. A un quarto d’ora dalla fine (tanto per rimanere nella metafora calcistica) poteva essere pioggia d’oro, poi, finita invece la pioggia vera e il forte vento che hanno imperversato sull’impianto francese di Signes nei due giorni centrali, la giornata conclusiva ha un po’ messo alle corde il team tricolore e ha rubato qualche titolo che i ragazzi e le ragazze di Veniero Spada avrebbero senza dubbio meritato. Tanto di cappello, naturalmente, al bronzo che Marco Battisti (nella foto) ha saputo riconquistare (dopo quello del 2013 artigliato a Rio Salso) alle spalle dei maestri francesi Auvret e Bardou, superando in un duro spareggio il portoghese Rosa Luis. E tanto di capello a tutti i medagliati dell’Europeo di Signes, dal momento che il battaglione azzurro del coach/atleta Veniero Spada torna a casa con otto prestigiose medaglie e un titolo (quello collettivo dei Superveterani Eugenio Bruscolini, Enzo Gibellini e Ferruccio Morelli) che descrivono il responso della trasferta all’Europeo di Compak nel sud della Francia come altamente positivo. Veniero Spada è legittimamente soddisfatto, ma da tecnico e da agonista esperto si riserva di riflettere su quel lieve calo di rendimento collettivo che nel quarto d’ora conclusivo della partita ha tradotto un trionfo potenziale in un risultato molto buono. Un trionfo è il gol; un risultato molto buono è, appunto, il quasi gol. D’altronde, come sottolinea ancora il coach umbro, gli avversari non stanno mai a guardare e il colpo di coda dei francesi Auvret e Bardou, in una sfida che vedeva illustri assenti i britannici Digweed e Faulds, dimostra che nel Compak ogni sfida è sempre un duro confronto. Ragione di più per esaltare quel meraviglioso quasi gol di Signes dei nostri specialisti, intenzionati, fino dal prossimo appuntamento internazionale, a cancellare drasticamente l’avverbio. La Redazione

CONTROCOPERTINA

EUROPEO DI COMPAK: QUASI GOL

pag 4 FUOCHI D’ARTIFICIO AL NAZIONI

pag 6 COMPITO IN CLASSE A MONTECATINI

In copertina Simone Lorenzo Prosperi ha confermato di essere atleta di livello planetario vincendo nel Trap il Gran Premio delle Nazioni a Umbriaverde.

N um ero 277 7 m a ggi o 2014 Direttore Luciano Rossi Direttore Responsabile Luigi Agnelli

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EVENTI

FUOCHI D’ARTIFICIO AL NAZIONI Testo e Foto di Stefano Terrosi

È Simone Lorenzo Prosperi il protagonista assoluto del segmento conclusivo della riunione internazionale in programma a Umbriaverde: nel confronto a squadre vittoria a sorpresa del team della Società ospitante sulla corazzata azzurra

Simone Lorenzo Prosperi è stato il mattatore del Gran Premio delle Nazioni di Fossa Olimpica: lo specialista romano ha vinto il trofeo e il fucile Beretta messo in palio nel barrage riservato all’Eccellenza e alla Prima categoria

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Finale con il botto nella gara conclusiva di Fossa Olimpica che si è svolta sulle pedane dell’impianto di Umbriaverde a Massa Martana al termine di due settimane ricche di appuntamenti. Il successo di partecipazione fatto registrare dal Gran Premio delle Nazioni – che ha rinverdito i fasti dell’omonima competizione disputata a Montecatini dal 1976 fino ai primi anni Novanta – dimostra che l’Umbria sta diventando sempre più il centro del mondo per gli atleti del tiro a volo. Oltre ai tiratori della regione e a quelli della nazionale italiana guidata dal coach Albano Pera, erano presenti numerosi atleti giunti da Russia, Malta, India, Marocco, Emirati Arabi, Ungheria, Argentina, Egitto, Kuwait, Iran, Iraq e San Marino. L’impegno e gli sforzi che gli addetti ai lavori stanno profondendo fanno sì che tutte le settimane centinaia di iscritti si spostino da un campo all’altro del cuore verde d’Italia, portando finalmente alla luce e dando il giusto risalto a questo sport. Questi risultati non sono assolutamente casuali, ma frutto di una programmazione voluta in primis dal Presidente Luciano Rossi e condivisa da tutto il Comitato Regionale della Fitav. La fase conclusiva del Gran Premio delle Nazioni prevedeva due giornate di gara con due distin-

te competizioni e premio di maggioranza destinato ad attribuire il Trofeo del Gran Premio. In palio nella sfida internazionale di Umbriaverde anche tre fucili da tiro messi in palio da Beretta, main Sponsor della manifestazione. Il mattatore assoluto è stato l’azzurro Simone Lorenzo Prosperi che ha conquistato il Gran Premio delle Nazioni e, nel barrage riservato ai tiratori di Eccellenza e Prima Categoria, si è aggiudicato anche il fucile regolando Antonio De Luca, Sebastiano Connola, Marcello Tittarelli, Giovanni Pierpaoli e Diego Meoni. Il fucile riservato alla Seconda Categoria è andato all’atleta degli Emirati Arabi Hamad Alkendi che ha battuto in finale Michele Foddai,W. Alariani, Romeo Iacovissi, A. Bin Sultan e Giuseppe Giacobbi. In Terza Categoria si aggiudica il fucile Valentino Maurizi con l’umbro Antonio Poggio che ha combattuto come un leone cedendo solo al termine della serie. Poi Francesco Ciocca, Alessia Montanino, Paolo Bertoni e Lisa Nicole Marzo. Per quanto riguarda la classifica a squadre, a sorpresa e con grande soddisfazione del Presidente Giuliano Proietti, il Team Umbriaverde (208/225) composto da Marcello Tittarelli, Franco Felici e Giovanni Pierpaoli ha relegato al secondo posto il Team Italy (206/225)


Nella gara a squadre il team di Umbriaverde ha svettato davanti alla selezione azzurra e alla squadra universitaria

composto dagli azzurri Simone Lorenzo Prosperi, Daniele Resca e Erminio Frasca. Al terzo posto la squadra degli Universitari (205/225) composta dal ternano Diego Meoni, Giovanni Natalini e Jacopo Cipriani. Nel corso delle premiazioni finali, accanto al Presidente della Fitav Luciano Rossi ed al Delegato Regionale

Hamad Alkendi degli Emirati ha vinto il barrage riservato alla Seconda categoria

Marcello Tittarelli, Franco Felici e Giovanni Pierpaoli hanno conquistato la vittoria per i colori di Umbriaverde

Ermanno Cicioni, è intervenuto Kàroly Gombos, ex atleta ungherese che ha preso parte a tre edizioni delle Olimpiadi, vincitore di un Campionato Europeo ed attualmente membro del Comitato Organizzatore del confronto continentale delle tre discipline olimpiche che si svolgerà il prossimo giugno in Ungheria.

Valentino Maurizi ha vinto il baragge riservato alla Terza categoria

5 Il team Italia che ha partecipato alla manifestazione di Trap agli ordini del coach Albano Pera: Daniele Resca, Simone Lorenzo Prosperi e Erminio Frasca

Il Presidente Luciano Rossi posa con Karoly Gombos, titolato atleta ungherese e attuale componente del Comitato organizzatore degli Europei delle discipline olimpiche della prossima estate

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SETTORE GIOVANILE

COMPITO IN CLASSE A MONTECATINI Galleria fotografica 1

Galleria fotografica 2

Sulle pedane della Società del Presidente Bruno Rossetti si disputa il terzo Gran Premio del Settore Giovanile: svettano Mara Pisanello, Davide Barbieri, Jessica Galletti, Vincenzo Triscari, Gianluca Coati, Elisa Tagliani, Federico De Micheli, Chiara Di Marziantonio, Gabriele Rossetti, Elia Sdruccioli, Giada Longhi, Matteo Cussigh, Andrea Vezzoli, Eraldo Apolloni e Jacopo Duprè De Foresta

Trap: Mara Pisanello ha vinto la gara delle Juniores precedendo Alessia Iezzi e Domenica Krizia Laganà

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Ha sfiorato le trecento presenze, come già era accaduto a Umbriaverde poche settimane prima, il terzo episodio stagionale del circuito del Settore Giovanile. In una giornata quasi estiva, nel compito in classe sulle pedane pistoiesi della Società Montecatini – Pieve a Nievole c’è stata pioggia, sì, ma soltanto di bei voti.Tra le Juniores della Fossa Olimpica una Mara Pisanello in stato di grazia ha brillantemente conquistato la vetta della graduatoria con 65 centri ed ha affrontato la semifinale con Alessia Iezzi, Maria Lucia Palmitessa (la vera e propria prima della classe del primo segmento di gara con un ottimo 68/75), Domenica Krizia Laganà, Rachele Amighetti e Michaela Borgia. Se nel primo round è stata ineccepibile Alessia Iezzi con il suo 15/15, Mara Pisanello non è stata da meno e con 14 centri si è assicurata il golden match. Per la medaglia di bronzo si sono affrontate Domenica Krizia Laganà e Maria Lucia Palmitessa ed è stata la ragazza calabre-

se a spuntarla per 12 a 10. Vero e proprio trionfo per Mara Pisanello nella finalissima: la ragazza di Gallipoli ha saputo comporre un ottimo 12/15 ed ha superato Alessia Iezzi da Manoppello con tre lunghezze di vantaggio. Davide Barbieri è stato invece il leader della classifica degli Juniores del Trap. Approdato alla semifinale con 71, il ragazzo bresciano ha guadagnato l’accesso al golden match con 13/15. Nel round conclusivo ha affrontato Diego Valeri e lo ha superato con un brillante 13 a 10. Nella sfida per la medaglia di bronzo era stato frattanto Alessio Franquillo a svettare per 14 a 12 su Luca Miotto, dopo che la semifinale aveva escluso dai segmenti conclusivi della gara sia Andrea Boeri che Luigi De Milito. È Jessica Galletti la leader della graduatoria delle Allieve del Trap: la modenese di Castelfranco si segnala con 62/75 davanti al 61 della toscana Isabella Cristiani. Greta Ragazzini conquista brillantemente la medaglia di bronzo totalizzando 59


Trap: tra gli Juniores Davide Barbieri ha svettato davanti a Diego Valeri e Alessio Franquillo

con 47 centri complessivi che le hanno permesso di precedere Gaia Ragazzini e Melissa Asia Rodini. Federico De Micheli si è imposto invece con 64/75 davanti a Filippo Olivieri e Riccardo Tofani. Agevole la vittoria di Chiara di Marziantonio tra le Juniores dello Skeet: la ragazza latina ha conquistato il medal match per l’oro con 12/16 insieme a Francesca Grieco (10/16). Escluse in semifinale Jessica Mantuano e Giorgia Mercolini, sono state Gloria Mantuano e Francesca Del Prete a giocarsi la medaglia di bronzo in un match che ha visto svettare nettamente la pontina Del Prete per 14 a 8. Ben delineato anche il risultato che ha donato la vittoria a Chiara Di Marziantonio: l’azzurra ha infatti dominato la finale con Francesca Grieco per

SETTORE GIOVANILE

centri come Matilde Moretti e superando poi la conterranea emiliana per 2 a 1. Non sono stati sufficienti 67 centri per decretare Vincenzo Triscari vincitore della gara degli Allievi: il messinese ha dovuto infatti superare per 1 a 0 in shoot-off il conterraneo Massimo Morabito. Con 66 centri si è assicurato la medaglia di bronzo il latino Manuel D’Arpino. Gianluca Coati replica il successo di Umbriaverde tra le Giovani Speranze: il ragazzo mantovano è primo in solitudine con 68 bersagli utili su 75. La medaglia d’argento premia Filippo Fanali che totalizza 66 centri come Francesco Lupo e supera poi il coetaneo pugliese per 3 a 2. Due mantovani al vertice della classifica degli Esordienti. Elisa Tagliani si è segnalata tra le ragazze

Trap: tra le Allieve Jessica Galletti si è imposta su Isabella Cristiani e Greta Ragazzini

Trap: tra gli Allievi ha vinto Vincenzo Triscari davanti a Massimo Morabito e Manuel D’Arpino

Trap: Gianluca Coati si è imposto tra le Giovani Speranze precedendo Filippo Fanali e Francesco Lupo

7 Trap: tra le Esordienti Elisa Tagliani ha preceduto Gaia Ragazzini e Melissa Asia Rodini

Trap: tra gli Esordienti Federico De Micheli ha vinto precedendo Filippo Olivieri e Riccardo Tofani

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SETTORE GIOVANILE

Skeet: Chiara Di Marziantonio ha vinto tra le Juniores precedendo Francesca Grieco e Francesca Del Prete

Skeet: Gabriele Rossetti vince tra gli Juniores davanti a Giacomo Ingaramo e Valerio Palmucci

12 a 8. Gabriele Rossetti vince con stile il confronto degli Juniores, ma la strada per il successo per il figlio d’arte del pluricampione Bruno non è agevole. Svetta con un perfetto en-plein in semifinale e guadagna il golden match con Giacomo Ingaramo, ma nel segmento conclusivo il cuneese non è intenzionato a cedere le armi facilmente. I due giovani talenti si trovano a pari a quota 14 e Rossetti si impone soltanto con il 2 a 1 dello shoot – off. Esclusi un po’ a sorpresa dalle finali l’iridato Domenico Simeone e Christian Benet, è Valerio Palmucci a conquistare il bronzo davanti a Gerardo Iannaccone per 14 a 10. Elia Sdruccioli conquista la vittoria tra gli Allievi: il ragazzo marchigiano totalizza 68 centri su 75 e precede Fabio Rozzo e Valerio Meschini, autori di 67 bersagli utili. Con Giada Longhi (55/75) vincitrice solitaria tra le Esordienti, è Matteo Cussigh (45/75) a svettare tra gli Esordienti davanti a Aniello Trinchese e Manuel Marelli. Nel Double Trap Andrea Vezzoli si è rivelato dominatore della gara degli Juniores con un brillante recupero nelle fasi decisive della gara. Con 26/30 ha conquistato la finale

Skeet: Elia Sdruccioli ha vinto tra gli Allievi davanti a Fabio Rozzo e Valerio Meschini

8 Skeet: Giada Longhi ha vinto tra le Esordienti

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Skeet: Matteo Cussigh si è imposto tra gli Esordienti davanti a Aniello Trinchese e Manuel Marelli


Double Trap: tra gli Juniores Andrea Vezzoli ha vinto precedendo Andrea Galesso e Jacopo Dal Moro

in cui ha superato Andrea Galesso per 28 a 25. Jacopo Dal Moro ha artigliato la medaglia di bronzo regolando Lorenzo Belei per 27 a 22 dopo che la semifinale aveva escluso dal confronto Ignazio Tronca. Netta affermazione di Eraldo Apolloni tra gli Allievi: il doubli-

Double Trap: tra gli Allievi Eraldo Apolloni si è imposto su Alessio Pinna e Pietro Martinelli

sta veneto ha totalizzato 89 centri e ha preceduto Alessio Pinna e Pietro Martinelli. Nella sfida solitaria tra gli Esordienti, Jacopo Duprè De Foresta ha concluso il compito in classe di Montecatini totalizzando 62 centri complessivi.

PER ASPERA AD ASTRA Il Coordinatore del Settore Giovanile Alberto Di Santolo traccia il bilancio del primo segmento stagionale dell’attività agonistica del vivaio La stagione si è già portata via i primi tre gran premi e corre verso l’inizio dell’attività internazionale ormai “in agguato”. I nostri azzurrini, appena convocati, sono già pronti a sostenere la prova che tra venti giorni dovranno sostenere a Suhl, in Germania, per la gara ormai considerata la classica che inaugura i gran premi internazionali? Ma se non vogliamo correre troppo in avanti, fermiamoci ad analizzare questa prima parte di stagione che ha regalato numeri confortanti che ben traducono lo sforzo tecnico e organizzativo prodotto dallo staff nazionale che segue i giovani. Il successo di partecipazione, in tempi di crisi, testimonia la sintesi di un percorso articolato che vede protagonisti, in ordine sparso, delegati regionali e commissioni tecniche, tecnici di vario livello, genitori e giovani: perfetti nell’interpretare una programmazione mirata, attenta ed oculata. Perché di questo si tratta. La Federazione, ormai da molti anni, destina al Settore Giovanile un’importante parte del bilancio che prevede la promozione, l’attività e la formazione tecnica quali capisaldi fondamentali. In questo ambito nascono innovative attività che coinvolgono anche il mondo della scuola, settore che al momento è sede di un dibattito per una reimpostazione di fondo finalizzata ad una valorizzazione sempre crescente. In questa prima parte dell’anno si sono svolti raduni tecnici e di preparazione fisica su base regionale che hanno catalizzato interesse e partecipazione. È seguito il raduno invernale di Rimini che ha inaugurato il 2014. Subito dopo, la prova sperimentale di Rimini ed infine i gran premi di Gioia del Colle, Todi e Montecatini caratterizzati da un’invasione festosa e colorata. Ma non è tutto, poiché alcune regioni hanno organizzato un circuito di gare, con una formula originale, che tende a dare la possibilità di costruire momenti di socializzazione e di stabilire una rete di rapporti, non virtuali

ma reali. In cima restano i valori di sempre, quelli inattaccabili che rappresentano un vero valore aggiunto. Rispetto dell’ambiente, dell’avversario, dell’attrezzo sportivo, autocontrollo, fair play: questi sono veramente gli obiettivi reali cui dobbiamo puntare con tutte le energie disponibili. Tiro al piattello, interpretato quindi come mezzo e non come fine dell’attività. L’operazione non è semplice, ma gli sforzi profusi in campo formativo ci fanno veramente ben sperare che la direzione intrapresa sia quella giusta. La presenza assidua e costante di Consiglieri federali appassionati e partecipi nelle varie fasi dell’attività testimoniano e legittimano l’interesse e la vicinanza della Presidenza. Presto ci troveremo a puntare verso l’estate e voglio sottolineare la crescita dei summer camps, già avviati da qualche anno ma che stanno trovando l’interesse crescente del pubblico. Un’attività frenetica e senza soste, in cui le stagioni si alternano ma senza soluzione di continuità, a testimonianza della maturazione di un ambiente che, seppur conservatore, si aperto alle novità emerse negli ultimi anni. Ora non resta che godere dei prossimi appuntamenti: raduno tecnico di Campomarino, con un nuovo spazio riservato ai giovanissimi, gara internazionale di Porpetto a giugno con il trofeo Baschieri e Pellagri, infine il Criterium a Valle Aniene, nel ricordo di Italo Mastrangelo e gara internazionale in Finlandia a luglio. In tutta questa attività è anche incentrata la ricerca di campioni che questo incessante lavoro continua a produrre e che consegna ai nostri direttori tecnici per quel salto indispensabile di qualità che li proietti in un dimensione internazionale. In questo articolo non vi sono numeri, nomi e risultati, cosa che non ho appositamente fatto proprio per valorizzare quel gioco di squadra in cui tutti i giocatori, nessuno escluso, sono i veri attori di questa importante operazione formativa e sportiva.

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